14 December 2010

Fli Flop!

Lo dicevo io che l'onomatopea non prometteva niente di buono. E difatti. A parte il suono del Piffero per un partito del Piffero che si è autoproclamato tale, senza essere passato dal consenso popolare delle urne elettorali. A parte il continuo arrampicarsi sugli specchi del trio Bocchino, Granata, Urso. A parte il loro persistente vacuo abracadabra che nessun Italiano comprende, se non che si agitavano per mettere in atto  un golpe bianco, senza voto.  Ma soprattutto la violenza e la protervia di venire in tv a sputare sentenze, dopo aver mangiato per due anni nello stesso piatto, dopo essersi presentati con lo stesso simbolo per farsi eleggere nei vari collegi. Dopo aver sfruttato la vetrina "istituzionale" di Presidente della Camera per giocare in simultanea  all'arbitro e al centro-attacco.
Nel giorno e nella notte di Santa Lucia, Fini ha vissuto il peggior incubo che ci sia. E il Fli-Fli ha assunto un suono assonante: Fli-Flop!
Presto i suoi finanziatori e supporter lo scaricheranno e volgeranno le loro attenzioni altrove, perché in Usa vige il vae victis. Winner takes all, loser takes nothing.  Da quelle parti non si scommette a lungo sui bardotti. Bisogna segnare dei gol,   non degli autogol.
 
E ora per favore, caro sig. Presidente Pulcinella, apra bene gli occhi, le orecchie e la bocca (tre cose che finora ha tenuto ben serrate per convenienza)  e ascolti: dato che lei è anche il supremo capo della Magistratura, ci tolga dai piedi un personaggio in visibile contrasto con la sua terza carica istituzionale di Presidente della Camera dei deputati. O se proprio è in vena di regalare qualche premio o benemerenza durante una delle sue inutili cerimonie taglia-nastri, conferisca la vanga d'oro a Gianbecchino. Per il suo funerale politico. Perciò, requiescat. Ma  tutta questa lunga notte dei congiurati, è anche il segno di  requiem per la democrazia. Speriamo spunti l'alba di un nuovo giorno.

63 comments:

Anonymous said...

E meno male che doveva essere il canto del cigno…
Alla fine i pifferi, secondo il loro destino, sono stati suonati.
Non so quale sia il pennuto preferito dai Fli-Flop, se il gufo, il pollo o il merlo. Io che amo i falchi dico che il Cavaliere può brindare per lo scampato pericolo e per il probabile scompiglio che la giornata di oggi porterà nelle file del mancato becchino.
Ma siccome con una maggioranza così risicata si può vivacchiare e non governare, e siccome Berlusconi non è Andreotti, gli consiglierei di cominciare fin da oggi a porre le condizioni per portarci al voto a primavera (come del resto era nei piani).
Così regoliamo i conti una volta per tutte.
(no caste)

Nessie said...

D'accordissimo No caste. Ci vuole una strategia per votare a Marzo. Ma un conto è dirlo da vincenti e un conto da perdenti. E' chiaro che il Cav ha vinto.
Gli sbroccatori se ne stiano alla larga perché non verranno pubblicati.

Huxley said...

Spero tu abbia ragione, Nessie, d'altra parte la gente che ha finanziato il caravan serraglio fli non ama buttare i propri soldi in cause perse.
Il tutto sta a vedere quale sarà il piano B, magari i disordini 'studenteschi' che vediamo in questi giorni ci possono fornire qualche traccia sul futuro (sempre alquanto fosco).

Nessie said...

Huxley, le turbolenze non finiranno. Come hai giustamente fatto rilevare, saranno disordini di piazza coi provocatori dei black bloc, saranno altri agguati di palazzo (magari con cospiratori diversi), ma Fini è finito. E per il momento mi godo questi piccoli momenti di gioia. Domani è un altro giorno e si vedrà.

Anonymous said...

Sì Nessie, Berlusconi ha vinto, anzi ha stravinto. Al di là dei numeri e considerando come si è arrivati a oggi, il tono trionfante che i suoi avversari avevano fino a poco fa, la canaglia già mandata in piazza per festeggiare la “liberazione” ecc.
L’altro ieri era considerato un uomo finito, oggi è un trionfatore, avendo ancora una volta dimostrato che la sua vera natura è quella del combattente che nella battaglia sa dare il meglio di sé. L’esatto opposto del Caghetta.
Dal quale ora sarebbe lecito attendersi (anche se ci spero poco) che almeno una volta in vita sua tenga fede alla parola. Aveva infatti promesso di dimettersi nel caso il Cavaliere fosse uscito indenne dall’imboscata che gli aveva preparato…
Le Idi sono arrivate, Gianfregnone, e il tiranno è ancora in piedi, ma sono le Idi di dicembre.
A te riserveremo quelle di marzo.
(no caste)

Nessie said...

Verissimo quanto dici sul profilo psicologico dell'uomo che ha tempra di grande lottatore. Specie quando si trova in situzioni emergenziali. E questa lo era, caro No caste.
La canaglia è stata mandata in piazza coi soliti infiltrati. E ovviamente non erano certo lì per contestare la solita Gelmini. Adesso aspettiamoci che lo facciano fuori fisicamente come è accaduto durante il tentativo della duomata in faccia. Dunque che faccia doppiamente attenzione. Ci riflettevo sopra su quanto è accaduto l'anno scorso in dicembre. Duomo = tempio. Non è che fossero i soliti uomini-ombra di quelle società segrete? Hai già letto la lettera di Gioele Magaldi del GOD?
Ti invio il link:

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/12/lettera-aperta-n-2-silvio-berlusconi-da.html

Huxley said...

"Adesso aspettiamoci che lo facciano fuori fisicamente come è accaduto durante il tentativo della duomata in faccia."

L'opzione Mattei per un capo di governo secondo me è difficilmente percorribile, rischierebbero un rivolta di buona parte degli altri leaders. L'Europa non è il sudamerica di qualche decennio fa (o almeno lo spero).

Nessie said...

Hai ragione Huxley, ma sai com'è la prudenza non è mai troppa: prima il treppiede, poi la duomata. Non vorrei che dopo il due ci fosse il fatidico tre.

Nessie said...

Boh? prima c'era un commento che poi è sparito. Eri tu, no caste?

Luka said...

La vittoria e la contentezza che ne consegue è cosa breve. Ma intanto godiamoci questi momenti preziosi.
Non v orrei però che per poter governare Berlusconi dovesse aprire all'udc di Casini che si è mostrato sleale fino all'ultimo e ha trescato con Fini.

Elly said...

Tuttavia, lo sconfitto (dice che la sconfitta (Berlusconiana) è politica ed è più grave) ammette la sconfitta, non si dimette e minaccia la ritorsione. Dice che tra una decina di giorni avrà la sua bella rivincita.

Massimo said...

Questa sera ho la seconda delle cene prenatalizie e ci sarà anche spazio per un provocatorio brindisi "A Silvio", dedicato ai presenti che speravano di farne uno al contrario :-)))
Rimango comunque dell'idea che a marzo si debba votare, a meno che un buon numero di finioti non rinsavisca. Però strada chiusa per: Fini, Barbareschi, Bocchino, Briguglio, Della Vedova, Granata e Urso.

Giovanni said...

Sospiro di sollievo per il momento, ma purtroppo gli agguati son sempre dietro l'angolo. Votare il prima possibile non sarebbe una soluzione perché, purtroppo, grazie al "venerabile Ciampi" la legge elettorale non da la certezza che al senato ci sia maggioranza per il centro-destra. Quindi che fare?

Nessie said...

Luka è un po' anche la mia paura. Questa menata che si deve fare il grande PPE, francamente non mi sfagiuola. Ma oggi voglio rimanere felice della sconfitta cocente di Gianfregnone.

Elly, qualcosa deve pur promettere ai suoi che stanno cominciando a volatilizzarsi come topi. La pena di contrappasso della nave e dei topi, vale anche per lui.

Nessie said...

Allora, buona serata Massimo. Mi raccomando, brindisi con buoni vini effervescenti italiani!

Giovanni, quale sarebbe la legge Ciampi al senato? Se non sbaglio è prorio al senato che la maggioranza ha tenuto con un ottimo scarto di voti.

Giovanni said...

Dunque Nessie, spero di non essere troppo lungo per via di tecnicismi. Allora, la maggioranza al senato ha tenuto bene: vero, difatti i finioti li sono solo 10. Il problema è che, la legge elettorale attuale dice
Alla Camera chi prende un voto in più prende automaticamente il 55% dei seggi. Quando Calderoli scrisse la legge voleva lo stesso meccanismo al senato ma Ciampi lo bloccò e costrinse ad applicare un "premio regionale" anziché nazionale per il senato in quanto il senato è addetto, secondo la "venerabile costituzione" a rappresentare le regioni. Per esempio il Veneto da 24 seggi al senato, chi vince ne prende almeno 14 e che perde si spartisce gli altri 10, e così via. Con la situazione attuale sarebbe assai arduo per il centro-destra mantenere la maggioranza al senato in caso di elezioni. E' un brutto inghippo da cui non so come si possa uscire.

marmando said...

Da più parti si dice che con l'attuale legge elettorale, il risutato del Senato sia sempre incerto.
Non so se sia vero, visto che la maggioranza in questa camera era tale da aver resistito nonostante le defezioni dei finioti.
Se necessario si cambi la legge elettorale quanto prima, anche a costo di ricevere aiuto dall'UDC di Casini.
Cosa che può servire anche per continuare a far lavorare la maggioranza fino ad elezioni anticipate.

Nessie said...

E' davvero un pessimo inghippo che non conoscevo, Giovanni.
Il venerabile prima di uscire di scena ha fatto i suoi sfracelli (41 bis e trappoloni al Senato).

Mi sa che Marmando, abbia fornito l'unica soluzione percorribile. Certo che Pierfurby lo spedirei volentieri all'inferno.

Anonymous said...

Nessie, non era mio il commento “desaparecido”…

Confermo quanto scritto da Giovanni sull’elezione del Senato, ma non credo che la soluzione migliore sia quella di cambiare la legge elettorale, come sostiene Marmando: è precisamente quello che chiede l’opposizione, dunque meglio non metterci mano. Mentre modificare solo il sistema elettorale del Senato per uniformarlo a quello della Camera sarebbe inutile: Napolitano non firmerebbe, per palese incostituzionalità.
Come se ne esce, allora?
Cercando di vincere nelle le regioni in bilico, dato che su quattro non c’è nulla da fare. Se si riescono a conquistare le regioni che attualmente sono governate dal centrodestra, si prende la maggioranza anche al Senato.

Noto intanto che il mancato seppellitore dopo appena due giorni si è già rimangiato la promessa fatta in TV, e rifiuta di dare le dimissioni.
Non che mi fossi mai illuso. Per me si tratta dell’ennesima conferma di quello che so da sempre: è un vigliacco senza onore e senza parola. Ma sinceramente comincio ad essere stufo del silenzio del campanaro che si atteggia a supremo garante delle regole. Non è più tollerabile vedere il presidente della Camera fare anche il capo partito ed arrivare – come ieri – al punto da convocare senatori della maggioranza nel suo ufficio per convincerli a votare contro il governo.
(no caste)

Anonymous said...

Godiamoci il momento: non capita tutti i giorni vedere battuti arroganti, scorretti, intrallazzatori e men che meno i golpisti.
Detto questo i potentati che mirano alla fine del Governo sono ancora lì più belli e più forti di pria e dubito si fermino per così poco.
Scarth
P.S.: ma che ci il FLI nel PPE? Allora potrebbero starci anche i Radicali e il PD.

sarcastycon said...

Nessie
Fli Flop
meno male che la vignetta l'ho pubblicata 9 minuti prima del tuo post......
Cmq quelli del fli e non solo loro
sono moralmente dei pezzenti!
ciao
Sarc

Nessie said...

Sarc, come ti ho scritto sul post si tratta di sincronismi telepatici. Giuro che non ero ancora passata a visitarti. Moralmente pezzenti e morti di fama a dir poco. Ecco un'altra idea: il partitucolo dei morti di Fama.

sarcastycon said...

Nessie
ovviamente stavo scherzando

Giusto telepatia antifinioti
ciao
Sarc

Nessie said...

Il PPE è un carrozzone immondo anche nella Ue, caro Scarth. Basta che dire che c'è dentro quel massonaccio di Barroso eurokomissar che nessuno ha mai eletto. Speriamo bene...
Massì godiamoci questo momento.

Nessie said...

No caste, alla fin fine non si può far altro che "cercare di di vincere nelle le regioni in bilico, dato che su quattro non c’è nulla da fare. Se si riescono a conquistare le regioni che attualmente sono governate dal centrodestra, si prende la maggioranza anche al Senato" come dici. Perché è vero che la revisione della legge elettorale è quel che chiede la sinistra.

Quanto a Gianbecchino non avevo dubbi che non si sarebbe schiodato dal suo scranno, anche in caso di sconfitta cocente. Dove va se lo scranno non ce l'ha?
E' da quel dì, che io mi stufata di Pulcinella napoletana e dei suoi silenzi colpevoli. Come è possibile accettare un Gianfregnone che fa il boia e l'impiccato, l'arbitro e il centravanti? E' chiaro che è in combutta. L'avevi poi letto il link che ti ho inviato?

marshall said...

Complimenti per le due foto: se sono montaggi son fatti bene!

E in tempo di proclami, ci permettiamo di farne anche noi, CONDIVIDENDO IN TOTO IL TUO PROCLAMA AL PRESIDENTE...DELLA REPUBBLICA.

johnny doe said...

Torno a commentare,se non s'adombra Nessie del fatto che non siam sempre allineati sulle sfumature.
Già un anno fa siam stati buoni profeti della fine del macbetthino de noantri.

http://www.stavrogin2.com/2009/11/finimacbeth-innamorato.html

Perchè,al di là d'ogni altra considerazione su quanto accadrà,una cosa è certa:è finito impiccato,presto lo seppelliranno,nemmeno ha fatto in tempo a spendere i trenta denari.
Un pensiero di suffragio va pure al non più euforico ascaro cammellato Bocchino...già,ma con quel nome...dove mai poteva andare..

Nessie said...

Bentornato Johnny, non m'adombro. Ricorda che sul web nessun addio è definitivo :-) Sì, fin troppo facile essere profeti di questo due di coppe.

aladino said...

cara NESSIE, ma che bel blog.
Credo sia giunto il momento propizio di non esprimere un parere da singoli. Non credi che sia giunto il momento di unire le forze, esprimere pareri condivisi e ponderati ? Avanti con le idee. Auguroni. Aladino.

Nessie said...

Che bella sorpresa! Ciao Aladino. Sì, auguroni anche a te e grazie.

marmando said...

In effetti nel voler cambiare la legge elettorale, mi riferivo proprio alla modifica del meccanismo del premio di maggioranza per il Senato. Da qualche parte avevo letto che sarebbe possibile.
Ma certo Nocaste è meglio informato, e trattandosi di tecnicismi, e visto anche il modo in cui Napolitano svolge il suo ruolo di "garante", si rischia in effetti di vederla affossare. Le aperture all'UDC mi sembrano doverose, visto che alla Camera non ci sono numeri sufficenti. Può essere anche un modo per calmare le acque dopo lo scontro. Casini ci faccia vedere se è responsabile come ama definirsi >:D
Un collegamento con loro lo vedo giusto fino ad arrivare alle elezioni anticipate.
Poi sarebbe meglio andare al voto senza doppi Fini e altri Casini.
:)

Anonymous said...

Hanno investito troppo su Fini ed annessi perchè siano abbandonati e finiti. Se ci fosse una Wiki... dei messaggi di queste ore ci sarebbe da divertirsi probabilmente.
Mi sembra poi che anche nei giorni della casa di Montercarlo avesse promesso le dimissioni poi non mantenute. Come Bruto, anzi Commodo, è perfetto.
Scarth

Nessie said...

Marmando, Casini è genero di Caltagirone, un palazzinaro molto inferocito contro il Cav. Vedremo cosa salta fuori.

Nessie said...

Scarth, sì mi ricordo. Anche quelle furono promesse non mantenute. Del resto, senza la politica politicante e le congiure di palazzo, Fini è un fallito.

Anonymous said...

Ho letto Nessie e sono rimasto perplesso.
A me quel tipo sembra piuttosto un mitomane o un millantatore e anche certe ricostruzioni storiche sono sballate. I “fratelli” veramente pericolosi non pubblicizzano in quel modo le loro minacce. Te li figuri quelli del Bnai-Brith, Trilateral o Bildeberg fare altrettanto?
Ciò non toglie, naturalmente, che bisogna stare in guardia. In ogni senso, perché l’aria è molto più pesante di un anno fa.

Buona la battuta, Marmando. E ricordiamoci anche che nella legislatura 2001/06 fu proprio l’allora presidente della Camera Casini a dare il maggior filo da torcere a Berlusconi. Anche se da buon democristiano rispettoso delle forme (almeno quelle…) lo fece per interposta persona, avendo ceduto la segreteria dell’UDC a Follini.
Certo è che il Trio (Fini era della partita anche allora) rese la vita dura al Cavaliere, imponendogli prima la cacciata di Tremonti e poi una incomprensibile crisi di governo nel nome della “discontinuità”. Parolina magica che da qualche giorno è tornata a fiorire sulle labbra del Pierpiero. Guarda caso…

Meglio Bruto, Scarth. Commodo ha ucciso il padre soltanto al cinema…
A proposito, mi sono ricordato che Fini divenne segretario del MSI nel 1987, il 14 dicembre… Quando si dice l’ironia della sorte: come se il circolo si fosse finalmente chiuso…
(no caste)

Anonymous said...

in questo periodo ho trovato divertente vedere (chi/quanti) come
si è tentato di aggrapparsi alle regole della costituzione (il vincolo di mandato) badando unicamente alla forma ed escludendo completamente la sostanza (gli elettori). mi pare evidente, se mai fosse necessario ripeterlo a se stessi, che la costituzione va riformata e profondamente. vedo troppa gente riempirsi la bocca con la forma, difendendo sempre e comunque un documento pieno di pecche (oggi come allora) letteralmente idolatrato al pari dell'onu. c'è uno strano concetto di libertà e di democrazia supportato dentro e fuori il palazzo e per questo preoccupante.

@Sareth

Nessie said...

Ciao Sareth. Proprio così: ci si aggrappa alla teoria del "mandato" per meglio farne carta straccia. Perché è evidente che questa è una battaglia fra i cultori della forma e del cavillo e quelli della sostanza e dello spirito e della volontà scaturita dalle urne.

Nessie said...

No caste, anch'io dalla lettura di questo Magaldi ho avuto l'impressione di un cialtrone smargiasso. Ed è evidente che chi non vuol far sapere di queste trame, sa come occultarle. Ma è anche vero che quando vogliono far sapere qualcosa, è per nasconderne delle altre.
In ogni caso, bene ha fatto Berlusconi a ignorare la lettera e a non darvi peso.

Nessie said...

PS: Gioele Magaldi entrò a far parte nel 1998 del Grande Oriente d’Italia (la comunione massonica ufficiale riconosciuta in sede internazionale).
In seguito, ebbe profondi dissapori col Gran Maestro Gustavo Raffi per cui si staccò dal G.O.I. e fondò (assieme ad altri “fratelli”) il Grande Oriente Democratico, di cui divenne il Gran Maestro nel 2005.
Da allora sorse un contenzioso fra le due “Comunioni massoniche” (una ufficiale, l’altra no) che ha varcato anche le soglie dei Palazzi di giustizia.
Gioele Magaldi si è recentemente dichiarato:
« Un democratico e un socialista libertario, sin dall’adolescenza un “uomo di una sinistra italiana che non c’è mai stata”, piuttosto allergico e diffidente rispetto ai partiti storici della sinistra italiana (PCI, PSI, PR, PRI e quant’altro), che talora ha contingentemente votato, senza tuttavia mai aderirvi…».
E si è opposto con veemenza al DDL sulle intercettazioni.
Subito dopo, ha preso a martellare Berlusconi con lettere che sono (a mio modesto parere) astutamente “bombasti che”, alla ricerca di visibilità e di chissà cos’altro (ammesso che vi sia “un cos’altro”).
Berlusconi (sapientemente) l’ha ignorato, ben sapendo delle possibili mine antiuomo che avrebbero disseminato il percorso che conduce sino al 14 dicembre 2010.

Queste notizie le ho prelevate dal blogger Silvio, che interviene con ottime informazioni sul blog di Marcello Foa.

aladino said...

Problema n° 1 - Idea n° 1 (spero ne seguano altre). Dunque, il problema è impedire allevamenti di fincoyote. Assecondando la regola del mandato, detto mandato deve essere chiaro, preciso e non manipolabile. Partiamo dal candidato. Costui deve presentare il proprio programma scritto e venduto, nel proprio collegio, dai giornalai ad un prezzo politico: € 0,50. Libero di delineare il suo programma, però deve indicare: Partito di appartenenza, Coalizione di appartenenza, Candidato Presidenza del Consiglio e/o Presidenza della Repubblica. Ben sapendo che non potrà più girovagare negli altri gruppi o partiti, cambiando idea e spostando gli equilibri. Volendo concedere la libertà di cambiare partito / coalizione / ecc... l'unica alternativa, ritorno alle urne in quel collegio o espulsione dal Parlamento con surroga del primo non eletto. Ciò vale anche per il partito e/o coalizione. Firmato il programma di governo in ordine cronologico, non si sgarra. Potrebbe essere valido anche per le regioni, province, comuni. Come prima bozza di partenza credo che basti, potremmo arrivare poi fino alla matusalemmiana costituzione. ciaooooooooooooo.

Giovanni said...

Siccome per scrivere qui avrei dovuto impiegare minimo 3-4 commenti ho preferito fare un post da me per "spiegare" i trucchetti del "Porcellum"
http://gio88-giova.blogspot.com/2010/12/piccolo-bignami-sul-porcellum.html

Anonymous said...

Sono d’accordo con te Nessie e grazie per le notizie su Magaldi, che non conoscevo e il cui nome mi affretterò ad aggiungere al mio Bestiario.
Certo che l’aggettivo “democratico” associato ad una loggia massonica è dimostrazione – se non altro – di una discreta fantasia.
Una società segreta, nella quale si entra per cooptazione, fortemente gerarchizzata e in cui gli abitanti dei piani inferiori possono conoscere quelli dei piani superiori solo quando (e se) hanno la fortuna di esservi invitati. Cosa ci sia di “democratico” in tutto questo lo sa soltanto lui.
Sì, decisamente Magaldi è un uomo molto, molto fantasioso…
(no caste)

marshall said...

Condivido la proposta di Aladino

"cara NESSIE, ma che bel blog.
Credo sia giunto il momento propizio di non esprimere un parere da singoli. Non credi che sia giunto il momento di unire le forze, esprimere pareri condivisi e ponderati ? Avanti con le idee."

In fondo noi siamo un gruppo di un discreto numero di persone, e, a quel che leggo, tutti con idee molto chiare. Dobbiamo solo attivare un canale diretto per dialogare con un nostro referente politico.
A ben pensarci, io avrei la possibilità di attivare canali diretti sia con politici di Montecitorio che di Palazzo Madama. Anzi, dirò di più, siamo già stati notati, e forse siamo già sotto l'osservazione di tali politici.

Anonymous said...

«Le chiedo, signor Presidente, nella Sua veste di supremo garante delle regole fondamentali della Costituzione, di accertare la veridicità di questi fatti e intervenire per ristabilire il rispetto dei diversi ruoli istituzionali».

Così Sandro Bondi conclude la sua lettera a Napolitano, in cui denuncia l’azione non più “super partes” del presidente della Camera.
Non si tratta di una lamentela privata né di un pubblico sfogo, bensì di un atto ufficiale: una rimostranza che un ministro in carica, nella sua veste istituzionale, indirizza al presidente della Repubblica.
Staremo a vedere se il “supremo garante” continuerà a fare lo gnorri.
(no caste)

marshall said...

Massimo,
hai dimenticato Ronchi, e altri che aveva elencato Sarcastycon in un suo post.

Nessie said...

Aladino, è un'eccellente idea la tua. Ma a chi la proporresti perchè abbia successo e diffusione?

Giova ho letto il tuo post e le varie proposte nel merito per continuare la legislatura. Secondo me, l'ipotesi più plausibile è erodere uomini all'Udc. Magari Casini potrebbe rimanere sulle sue posizioni e dire niet. Nel qual caso, occorrerebbe far leva sugli indecisi. In caso contrario, è ovvio che si deve andare al voto.

Nessie said...

Altro che bestiaro, No caste!
GOD poi è un acronimo che è un programma. Però se hai letto bene, guarda caso gli "illuminati" puntano su Vendola per rifondare la sinistra. Nel segno della gayezza.

Marsh, se hai dei canali, e se è vero che siamo stati notati, mettiti all'opera, dai. Qui sono solo i cittadini che possono salvare se stessi dal pantano.

aladino said...

cara Nessie, i politici sono pigrotti, bisogna presentare il boccone invitante ben confezionato. In Italia prima di abolire e/o riformare una legge, abbiamo tutto il tempo di radere al suolo una montagna. Se d'accordo tutti, migliorando la idea n° 1, la presentiamo ad un poltico fidato, come prima variante. Le altre ideee in seguito. Confucio diceva: il più lungo cammino, inizia sempre con il primo passo. Inoltre per l'amico che ha già conoscenze, avrei un quesito: E' vero, è fattibile, a proposito di Lisbona.....la possibilità giuridica, della secessione unilaterale.........da una intervista al dr. Corrado Sforza Fogliani della Confedilizia, in data 11.01.2010 redazionale de "Il Giornale", dalla risposta si può tracciare il cammino. ciaoooooooo.

Daniz said...

Certo che deve esserci nella politica, credo io, un distributore che infodera i sederini dei politici alle poltrone, altrimenti non si capisce perché Giàn-fini-to non si ritira a vita privata. Il cocuzzaro piccioloso lo ha ben sistemato in banca, la zoccoliella ce l'ha, la villa a montecarlo pure. Accontentati.
Invece vuole proprio quello che non gli riesce d'ottenere: il comando, un partito quantomeno fedele, una dignità, una coerenza.
Nell'antica Roma (ah che omi quelli!) lo avrebbero già sgozzato. Da noi, l'assistenzialismo tout court, specie ai politichesi, invece, gli permetterebbe una altrettanta lunga vita di triclini dorati e uve grasse... povero fesso! è ora di farsi un bagno al largo, pirlota!

Nessie said...

Ammiro la tua voglia di fare il buon samaritano suggeritore dei politici. Ma se avessimo gente seria che è per davvero sensibile alle istanze popolari, caro Aladino, sarebbero loro a cercar noi e non viceversa. L'amico Sarcastycon perse non so quanto tempo per contattare Verdini del Pdl inviandogli delle email, senza successo. Vediamo Marshall cosa farà...

Nessie said...

Daniz, stasera Fincoyote ha annunciato la nascita ufficiale dei Tre Pirla. Hanno chiamato la loro ciofeca Polo della Nazione. Ma va la?!?
Della serie, l'insuccesso mi ha dato alla testa.

marshall said...

Nessie,
un commento a caldo sulla notizia che ci dai, quella dei Tre Pirla: ma io dico, han roprio un ca...volo da fare!!!
Troppi, troppi soldi gli stiamo dando, e quindi ne han la pancia piena!!!

Nessie said...

API = non vola più; FLI = partito del Piffero; UDC = Unione delle Clientele; MPA=movimento per andicap” non me ne voglia la categoria”. Beh, caro Marsh, nelle sigle di partito, c'è il loro destino.

marshall said...

Nessie,
io, come rappresentante e paladino della categoria, non te ne voglio, non te ne voglio, anche perchè c'è handicap e handicap. Quelli hanno degenerazione mentale, e pare non se ne siano ancora accorti: m'è bastato vedere alcuni di quelli del nuovo movimento/partito, quei tre che ieri sera erano da Bruno Vespa, per rendermene conto per l'ennesima volta: quante "sparate" da bacchetta magica tutti e tre! E quindi, come dicevo, c'è handicap e handicap: preferisco quelli fisici a quelli mentali!

Nessie said...

E difatti caro Marsh, era proprio per quelli mentali, il giochetto delle sigle di partitucoli.
Ciao :-)

Anonymous said...

Nessie, sei insuperabile. Ma perchè non scrivi su un giornale? Con tutti quei brocchi che ci sono, faresti una figura magnifica.
Lucio

Nessie said...

Grazie mille Lucio. Per la verità qualche giornalista è già passato di qua, ma per arruolarmi gratis. E allora sai, gratis per gratis, scrivo sul mio blog, dove se non altro mi sento libera di scrivere quel che mi pare. Saluti.

aladino said...

Nessie, ho sentito con piacere che il trio allargato, ha costituito il terzo polo. Questo significa: 1°: hanno compreso che da soli il quorum diventava una chimera. 2°: Hanno abbassato notevolmente la maggioranza relativa, infatti se: PD + IDV + SEL + Radicali + Comunisti vari, possono raggiungere il 25%. Se FLI + UDC + Rutelli + MPA + Liberaldemocratici, possono raggiungere il 20%. A PDL + Lega + La Destra + Pionati, si dovranno "accontentare" del 55%. Ammesso e non concesso che nel centro destra potrebbero avere il mal di pancia. Gli altri potrebbero avere coliti e/o ulcere emorragiche da fuga, ritirata, abbandono, salto della quaglia, ecc.... Se in 6 mesi concretizziamo la proposta di legge precedentemente esposta, il risultato potrebbe essere: maggioranza blindata, opposizione singola e sparpagliata. Che colpo, ragazzi, non svegliatemi da questo dolce sogno. ciaoooooooooo.

marshall said...

Che tipetto Aladino,
chi è, è un new entry? Mi piace un sacco il suo modo di ragionare, soprattutto quando scrive:

"Che colpo, ragazzi, non svegliatemi da questo dolce sogno. ciaoooooooooo."

D'altronde, per uno che è appassionatissimo di Guareschi, così come lo sono io, mi aspetto solo ragionamenti lineari: la conoscenza profonda di Guareschi ne è garanzia.
Per ciò che ci accomuna, lo saluto cordialmente.

Anonymous said...

No Caste, senza aspettare ti dico già che "il supremo garante" non muoverà dito di fronte allo scempio costituzionale di Fini.
Quelli la costituzione se la rigirano a piacimento e ad intermittenza. Come la legge. Non hanno bisogno delle leggi ad personam perchè hanno costituzioni e giustizie, immunità e lodi ad personam.
Scarth

Nessie said...

Aladino, ha ragione Marshall, sei proprio divertente. "Che colpo, ragazzi non svegliatemi dal dolce sonno" è un vero programma :-)
Vedo che anche tu hai un blog. Ciaoooooooo!

Nessie said...

No caste, Scarth, non credo che l'omicciattolo del Colle, se ne faccia un baffo sotto la crapa pelata, della lettera di Bondi. Ma se anche dovessimo imbottirlo di lettere di protesta di fronte allo "scempio costituzionale" ad opera di Fini, rimarrebe impassibile. Ne abbiamo viste di cotte e di crude, e non ha mosso un pelo.

aladino said...

grazie per i complimenti, è vero mi sono fatto il blog (lavori in corso), per chi vuol conoscere l'altra faccia di aladino può andare: aladino-pensierolibero.blogspot.gmail

cia a tutti.