03 November 2010

L'Arcigay e il marxismo universale

Ormai su Internet è tutto un tormentone a base di bunga bunga. Impazza il ritornello di Elio e le Storie tese. Perfino i giornali sportivi titolano con una vittoria di calcio di una squadra  a suon di bunga bunga. Bunga bunga per la Juve contro l'Inter o viceversa. Insomma è diventato un termine passepartout destinato a durare nel tempo.  Non entro nel merito dello zoccolame marocco e  di quello nostrano, perché da qui alle elezioni, prevedo che sarà tutto un bunga bunga e una caccia all'escort "pentita" e "dissociata" con tanto di interviste pagate a peso d'oro. 
Ho letto ieri un equilibrato articolo di Marcello Foa sul Giornale "Quando il Cav non si cautela" che si chiede  se non c'è il mezzo per coltivare le sue relazioni senza dare nell'occhio come fecero tanti illustri suoi predecessori capi di stato nonché conclamati donnaioli (da Kennedy a Mitterand, passando per Giscard d' Estaing e non ultimo lo stesso Chirac). Già.
Qualcuno penserà, non senza qualche ragione, che il Berlusca se le vada a cercare. Però c'è un però.
Quella battuta del Cav sui gay è riuscita perfino a cancellare il precedente Rubygate con tanto di bunga bunga, da tante polemiche sta suscitando. Non solo. Ma con quella, come ha dichiarato Paolo Guzzanti, vuole parlare alla pancia dell'elettorato.
 E adesso c'è pure  chi chiede  con insistenza al Cav di scusarsi pubblicamente (Paolo Patané dell'Arcigay). E perchè  mai, di grazia? Vogliamo rivoltare l'universo come un calzino nel nome dell'ennesima rivoluzione (sessuale) permanente? da quando in qua un eterosessuale (fosse anche il vituperato Berlusca)  deve scusarsi di essere tale presso i gay? Da quando in qua la diversità dev'essere considerata norma universale e obbligatoria? Patanè ricorda quanto l'ironia di Berlusconi non sia altro che "espressione di quella cultura machista, arretrata ed altamente offensiva non solo per gli omosessuali ma anche per la figura femminile che per prima ha patito per il machismo diffuso nella nostra società".
Vorrei sottolineare che forse sarebbe meglio che ciascuna di queste "minoranze rumorose" imparasse a parlare per sé. I gay facciano le loro rimostranze senza tirare in ballo le donne e la loro lesa dignità. Volendo essere obiettivi, non tutti gli omosessuali si identificano con la gayezza chiassosa e istrionica dell'Arci. Le femministe facciano altrettanto: parlino per sé.  E così via.
Qui, a quanto pare, da quando è crollato il Muro, si va affermando uno strano marxismo-leninismo universale basato sui diritti di quelle minoranze che credono di parlare a nome del resto del mondo. Marx è morto, W Marx!.  Egli vive, è gay, fa la lotta di classe e di sesso. E cerca alleati nei due emisferi del mondo.
A tutti costoro vorrei  ricordare che alla mia dignità di donna ci penso io, senza delegarla ad altri gruppi di pressione. O dobbiamo trasformare il mondo in un eterno Sindacato permanente con tanto di diritto di delega a rappresentare tutti gli altri, pena l'ostracismo globale per chi non si allinea? In tal caso, mi candido a fare la marcia dei quarantamila.  

67 comments:

Huxley said...

Ottimo intervento, come sempre Nessie.
Per una volta sono d'accordo con Guzzanti, aizzare i parrucconi del politicamente corretto può essere un buon metodo per ricompattare la base elettorale del pdl.
Quanto poi al marxismo-leninismo universale e volendo rimanere nell'ambito delle analisi marxiste, il periodo post muro si può leggere come una fase di sintesi (dopo quelle di tesi e antitesi) dove capitalismo e comunismo tendono a 'convergere'.
Dopotutto i cinesi hanno adottato un sistema economico capitalista mentre qui in occidente, grazie alla dottrina politically correct si va verso un totalitarismo 'morbido', seppur mascherato da democrazia.

Nessie said...

Huxley, pienamente d'accordo con le tue conclusioni. Dopo il periodo di contrapposizione tra "mondo libero" e "totalitarismo", tra Ovest ed Est, secondo la configurazione di Yalta, siamo alla sintesi. Ed è così vero che l'aver spostato tutta la produzione americana in Cina, la chiamano "Chimerica". La Cina produce e l'America consuma a debito.

Nel nome del mercatismo assoluto si impongono via via anche movimenti trasversali e trans-nazionali e sovrannazionali come quelli di cui ci stiamo occupando.

Icarus.10 said...

Berlusconi non deve chiedere scusa nè per i suoi incontri sessuali con ragazze ed escort varie(fare sesso fa bene al corpo e all'anima, e fino a prova contraria anche un uomo di 73 anni e presidente del consiglio ha diritto a farlo,anche a pagamento se si non trova "figa gratuita") nè per la sua recente uscita sulle ragazze belle e gay.

Detto questo, però, certe espressioni potrebbero essere evitate, perchè la libertà di opinione non deve significare violare il tatto e le buone maniere. E certe affermazioni da bar, come è solito fare Berlusconi, non si addicano al ruolo istituzionale che ricopre. Le faccia a casa sua, con i suoi amici..ma non in sede istituzionale.

Inoltre a Berlusconi non gli è stato chiesto di diventare gay, ma sul perchè di certe sue azioni, e invece lui come risposta ha tirato in ballo gli omosessuali. Mi sembra molto gratuito e quindi anche un pò offensivo. Berlusconi avrebbe potuto(anzi, dovuto)rispondere "Mi piacciono le belle ragazze, è vietato?" anzichè mettere in mezzo i gay come termine di paragone negativo. E' stato poco elegante, non c'è dubbio.

Nessie said...

Icarus, Berlusconi non è nemico dei gay e Niki Vendola lo sa benissimo, ma finge di ignorarlo per mera convenienza politica. Alfonso Signorini che dirige il settimanale di Mondadori "Chi?" è un gay berlusconiano, e pure il duo di stilisti Dolce e Gabbana.
Più semplicemente gli omosessuali sono come tutti noi: votano a destra come a sinistra. E continueranno a farlo anche dopo questa battuta. Checché ne pensi l'Arcigay.

Luka said...

Sgarbi ne dice una buona: "Se Nichi Vendola avesse dichiarato: «Meglio essere appassionati di bei ragazzi che eterosessuali», chi si sarebbe stupito?

Leggere tutto qui:

http://www.ilgiornale.it/interni/una_battuta_entusiasmante_che_apre_corsa_urne/03-11-2010/articolo-id=484322-page=0-comments=1

Nessie said...

Letto Luka. Divertente. Ne avevo già letto delle anticipazioni su Libero.
La verità è che ci avviamo già ad un regime di "discriminazione positiva" come avviene in Usa dove si dà la rpriorità alle quote protette.

Evidentemente NO, se Vendola avesse fatto questa battuta nessuno si sarebbe scandalizzato. Del resto, non c'è nessuno che osi mandare a quel paese quando Busi, insulta e umilia delle donne. Ma lui può, perchè è gay.

Elly said...

L'arcigay annuncia 7 giorni di manifestazioni contro il premier. Nessie, ma che niente niente, 'sti qui sono come gli islamici più radicali?

http://www.ilgiornale.it/interni/proteste_arcigay_scatenata_annuncia_7_giorni_manifestazioni/03-11-2010/articolo-id=484323-page=0-comments=1

Invece di fare inutilmente casino come il gruppetto di comari a due passi da casa mia, potrebbero fare qualcosa di più costruttivo. Accettare la battuta e basta anche se è una brutta battuta.

Nessie said...

Grazie Elly. Questi qui sono dei talebani peggio degli islamici. Ti invito a leggere la provocazine di Sgarbi. Se Vendola, o chi per lui, avesse detto il contrario, nessuno si sarebbe scandalizzato.
E' evidente che con queste iniziative si vuole preparare il terreno per quell'estensione della famigerata legge Mancino, applicata al reato di "omofobia".

Anonymous said...

E senza dimenticare che i primi a stracciarsi le vesti da buoni sepolcri imbiancati sono quelli che hanno passato e passano mesi ad insultare le donne del Governo e del PDL senza risparmio di volgarità.
Scarth

Daniz said...

se berlusconi avesse fatto una battuta intelligente, sessista ma intelligente, io non avrei avuto nulla da ridire. siccome invece è un villano senza stile che pratica una ironia da bettola portuale, allora mi fa pena, non per quel che pensa (sti cazzi i gay) ma per il continuo luogo comune maschilista dentro cui cade, senza apportare alle sue battutine idiote un po' di sale, un po' di condimento intelligente. purtroppo è un pecorale. tale resta, nei modi pacchiani e nelle parole scontate e noiose

Nessie said...

Daniz, non sono qui a difendere l'uomo, ma a criticare chi bercia lai vittimistici. E non c'è niente di più vittimistico di una parata gay, che praticando il giorno dell'"orgoglio", esibendo il bacio universale, si mettono a berciare insulti contro il Vaticano. Volgarità queste, che a quanto pare, non la disturbano.

Nessie said...

Scarth, appunto. Ma qui l'accusa di maschilismo viene data a corrente alternata a seconda delle circostanze e dei tornaconti.
Può essere maschilista anche un omosessuale alla Busi, quando insulta le donne, le umilia, le mortifica in diretta in tv per farsi bello. Ma lì, se ne stanno tutti buoni e zitti zitti per paura di non essere "gayamente corretti".

Daniz said...

non mi disturbano?
scherza?
sono sempre stato un esecratore come lei di certe manifestazioni scialbe, vuote e farcite (di allegorie fumogene). non hanno senso.
così come penso che si dovrebbe finirla di considerare gli omosessuali come persone sensibili. solitamente è il senso comune a dettarlo, alias, persone che non conoscono nessuno, né etero né gay... nessuno.
su questo sono d'accordo. così come è ridicolo scusarsi all'arci.
nel mio commento parlavo solo di stile. e in quello berlusconi è un grossolano imbarazzante. checché se ne voglia.
saluti

Nessie said...

Non la conosco Daniz, e da un commento è difficile indovinare l'intenzionalità delle sue affermazioni.
Ovvio poi che Berlusconi, essendosi formato alla scuola delle sue tv, non possa che essere un "grossolono imbarazzante".
Chi pensa a fare quattrini, è ben difficile che possa pensare di affinare la sua cultura e sensibilità, salvo rari casi. Saluti anche a lei.

Icarus.10 said...

Curioso questo femminismo di destra, che rivelo in alcuni commenti qui. Ma non mi stupisco, oramai. In quanto a femminismo,ormai la destra non è da meno rispetto alla sinistra(ad es.la Carfagna o la Mussolini, le richieste di castrazione chimica, ergastolo per reati sessuali, "ronde in difesa delle donne", "emergenza stupri",ecc).

Scart si lamenta che gli esponenti di sinistra insulterebbero le donne del Pdl e che quindi sarebbero maschilisti!!! Mi cascano le braccia.

Allora ricordo a Scart che offendere o denigrare una donna(o un uomo) non significa essere maschilisti(o femministi) perchè in tal caso l'attacco non è rivolto al genere femminile(o maschile) ma a delle specifiche persone.. Se io critico la Carfagna, la mia critica è rivolta a lei e soltanto a lei e alle oche come lei, non certo a tutte le donne. Idem, per quanto riguarda gli uomini.

Il ragionamento di Sarth ricorda molto quelle delle femministe di sinistra che urlarono al "maschilismo di Berlusconi" perchè quest' ultimo insultò volgarmente la Bindi. Eppure Berlusconi non ha mai insultato il genere femminile, anzi più volte si è rivelato un grande femminista.

Per quanto riguarda Busi, nessie, non mi risulta che il tipo per quanto sgradevole sia, insulti tutto il genere femminile, ma appunto quelle con cui sta litigando. E cmq dalla mattina alla sera stanno ad insultare, non singoli uomini, ma tutto il genere maschile(il Male Bashing) e nessuno si indigna,anzi si approva, figuriamoci se io posso indignarmi che Busi gliene dica due a certe ochette. Fa bene, a mio avviso.

Nessie said...

Mi spiace Icarus, Busi è arrrogante e protervo a prescindere. E non solo con le ochette.

Angelo D'Amore said...

nessie, ti stimo. per favore non girare la frittata.
di berlusconi non ne possiamo piu' tutti, anche i suoi piu' affezionati sostenitori.

Nessie said...

Quale frittata? C'è il barbudo Marx nella foto, non il Berlusca.

Anonymous said...

Cara Nessie, per la verità Foa poteva trovare esempi anche senza uscire dai nostri confini… Infatti – limitandoci al solo periodo che va dall’Unità ad oggi – da Vittorio Emanuele II a Craxi, passando per Cavour, Mazzini, Garibaldi, Mussolini ecc., troviamo numerosi politici e statisti che amavano saltare la cavallina…
A Berlusconi si possono – e si devono – rimproverare soltanto una superficialità e una tale mancanza di discrezione che lo espongono continuamente a situazioni incresciose, le quali oltre danneggiarlo come uomo ne possono ledere il prestigio come capo del governo. Questo, almeno, è nei voti dei nostri “indignati speciali”.
Quanto il loro moralismo sia strumentale lo dimostra il fatto che chi oggi si scandalizza trovò normali, o al massimo degni di pietà umana, i festini a base ci coca e trans coi quali M’arrazzo allietava le sue serate. E non si trattava di un “peone” della politica, bensì del “governatore” della seconda regione italiana per abitanti e ricchezza prodotta.

La frase sugli omosessuali, poi, è riuscita a suscitare lo sdegno di tutti, ma proprio tutti. Dalle “femministe” (!?) del Secolo d’Italia (ma cosa c’entra il femminismo in una quaestio tra uomini e froci?...) a Vendola, che scioglie peana alla pedofilia spacciandola per diritto alla sessualità dei minori, al solito Fini il quale ha già dimenticato una tempestosa puntata del Maurizio Costanzo Show in cui negò che gli omosessuali potessero insegnare nelle scuole. Manca all’appello il solito Famiglia Cristiana, ma vedrai che non tarderà a far sentire la propria “autorevole” voce…
Insomma, un’assortita compagnia di sepolcri imbiancati, la cui ipocrita riprovazione (da gestori di lupanare) e i cui sforzi non riusciranno tuttavia nell’impresa di trasformare gli italiani in quaccheri e puritani.
(no caste)

Nessie said...

Ciao No caste. E dove mettiamo l'avvocato Agnelli noto frequentatore del postribolo di lusso di Madame Claude a Parigi nonchè tiratore di cocaina, a cui è stato perdonato tutto? Ma proprio tutto. Compreso nipoti del suo album di famiglia che viaggiano a trans e coca (il caso Lapo Elkann).
Si obietterà: ma Agnelli mica governava? No, fu solo senatore ad honorem, per averci sbattuto addosso tutte le sue perdite Fiat.

Con tutto ciò, nemmeno io approvo l'idiozia senile di Berlusconi con relative guasconate con baldracche ignobili pagate per sputtanare sui giornali.
Ma Vendola la sua sparata in videoconferenza contro di lui, se la poteva risparmiare.

Qui l'incriminata frase di Vendola a favore della pedofilia:

http://orpheus.ilcannocchiale.it/

Ma ovviamente,come già sai, detta da un uomo della sinistra, gode di una lavanderia e sbianchettatura gratuita e viene subito archiviata senza chiasso mediatico.

Nessie said...

PS: non potevano mancare, ovviamente le riprovazioni del pedofilo Cohn-Bendit attuale europarlamentare degli ecologisti nonché vecchia gloria del maggio francese '68, contro il Berlusca.

Dalle mie parti si dice "il cencio parla male dello straccio".

Anonymous said...

Cohn-Bendit si permette di fare di peggio: di insultare razzisticamente tutti gli Italiani:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/7-agosto-2009/insulti-cohn-bendit.shtml?uuid=37ff969c-8319-11de-ba4b-fe1245d90396&DocRulesView=Libero

Anonymous said...

Dalle mie parti, invece, si dice: il bue dà del cornuto all’asino (che gli risponde «recchione»)…

Eh, sì Nessie… di casi da citare potremmo trovarne a iosa senza neppure sforzare troppo le meningi…
Tra i senatori a vita ad esempio c’è Emilio Colombo, ex ministro e presidente del Consiglio, omosessuale e cocainomane che ebbe la sfrontatezza di mandare gli uomini della sua scorta a fare rifornimento dal pusher. Anche il suo fu liquidato come un pietoso caso umano e non se ne parlò più di tanto...
Quanto alla “famiglia italiana” per eccellenza (nonostante i suoi rampolli nascano tutti a New York), siccome buon sangue non mente, oltre al nipote ricordiamo pure il figlio dell’Avvocato, che in Kenya fu arrestato nel bel mezzo di un festino a base c…i e droga.
Essendo tutti uomini di mondo (benché non abbiano fatto neanche un giorno di militare a Cuneo), passano spesso in lavanderia dove vengono ripuliti dalla portentosa schiuma democratica, progressista e (ça va sans dire) antifascista…

Circa l’idiozia senile del Berlusca, sono con te. E se la sinistra fosse abbastanza intelligente (ma non lo è) avrebbe già capito che lasciandolo fare se ne libererebbe più in fretta, data la sua spiccata propensione a farsi del male da solo. Mentre attaccandolo continuamente e in maniera strumentale, sortiscono il logico effetto di provocarne la reazione combattiva e rinsaldare le fila dei suoi sostenitori.
Il fatto è che da quelle parti, quanto a strateghi, sono messi peggio di noi…
(no caste)

PS:
Nel caso ti fosse sfuggito, ti segnalo questo articolo di Belpietro che sottoscrivo in toto.

http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=V1V12

Anonymous said...

… Cohn-Bendit, della serie “les revenants”…
Essere insultati da un pedofilo come lui è un onore. Che ci dia degli sciovinisti dal paese che ha inventato il concetto e la parola “sciovinismo”, suscita in me ilarità più che rabbia. Che rincari la dose chiamandoci maiali, conferma quel che ho sempre saputo: è dalla stessa parte di quelli che ci chiamano “pigs”…

Cohn-Bendit: lui sì un pietoso caso umano (più pietoso che umano, per la verità)…
(no caste)

Nessie said...

Ho letto il link No caste. Belpietro ha ragione da vendere. Ma è da mo' che le scriviamo anche noi queste cose.
Ora vedrai che lo metteranno "sotto tutela" coi finioti doc, e, se durerà, sarà il solito pateracchio all'italiota con un mesto ineserabile viale del tramonto.
Un'idiozia poi non voler nominare un successore. Ogni buon politico si coltiva sempre un delfino per succedergli.

Grazie Anonimo per il link su Cohn-Bendit. Ovviamente guai a chi insulta una minoranza protetta, ma un popolo può essere insultato e oltraggiato oltre a ogni dire.

Anonymous said...

Hai ragione Nessie, è da mo’ che lo scriviamo… abbiamo consumato la tastiera…

Ed hai ragione pure sul “delfino”.
La statura di un politico si valuta “anche” dall’eredità che lascia, dai successori che ha “curato”. A meno che non sia davvero convinto di essere immortale (ma qui saremmo nella demenza senile) o non si sia iscritto al club dell’après moi le déluge, in questo – come in altri campi – Berlusconi pecca di leggerezza o di mancanza di visione strategica.
Quale ne sia il motivo, è certo che egli sega inesorabilmente, o ridimensiona, chiunque provi ad alzare la testa ed emergere dal gregge dei plautitores. Per questo il suo partito non ha, né forse avrà mai, una vera classe dirigente e seguirà la sorte del classico movimento di tipo carismatico, che si dilegua con la fine del suo capo e fondatore.
E per questo siamo costretti, nonostante tutto, a batterci per lui. Perché sappiamo quello c’è “dopo” e soprattutto “cosa” c’è dall’altra parte.
(no caste)

Elly said...

Hem... chi ha scritto questa frase? "di berlusconi non ne possiamo piu' tutti, anche i suoi piu' affezionati sostenitori".

Potrebbe anche essere che ci si sia stufati di Berlusconi e delle sue scempiaggini private MA, c'è un MA... quale sarebbe una buona alternativa a Berlusconi? Chi ha scritto la frase ce lo suggerisca. Così, tanto per...

Giovanni said...

Qualcuno ricordi ai vari Bersani, Di Pietro, Finocchiaro, Vendola etc. etc. che se fossimo tutti omosessuali la razza umana sarebbe estinta, ergo, come ha detto Berlusconi in maniera un po' rozza, è meglio essere eterosessuali che non omosessuali. La qual cosa non è un'offesa ma la constatazione del fatto che essere omosessuali significa non poter aver figli in maniera naturale, quindi è una scelta perdente per la prosecuzione della specie. Fine del discorso.

Attila said...

@No caste: invece vi è collegamento, anche se solo strumentale, tra femminismo e omosessuali(non "froci" come li chiami tu),e per chi, come me,conosce il femminismo,è evidentemente logico.

L'attacco femminista è rivolto solo agli uomini eterosessuali non certo anche a quelli omosessuali. L'uomo sessuale è indenne dagli attacchi femministi. Questo perchè il femminismo, cioè una certa mentalità di una parte delle donne, prova un malcelato complesso di inferiorità per la penetrazione del pene nella vagina("invidia penis") vista come una "prevaricazione nei confronti del corpo femminile"(di qui il famoso "col dito, col dito..l'orgasmo è garantito"). Gli omosex, ovviamente, per una donna femminista, non rientrano in questa fobia in quanto,essi non "penetrano" donne, ma si fanno penetrare, o al più penetrano altri uomini. Insomma, sono considerati dalle femministe come "donne mancate", ecco perchè la crtica agli omosessuali, le femministe e simili la precepiscono come critica alle donne.

Per quanto riguarda, invece, Vendola e Cohn Bendit(o come diavolo si chiama), per quanto sgradevoli siano, io ci andrei piano con la "caccia al pedofilo", cioè con le accuse facili di pedofilia. Io ritengo che le loro dichiarazioni vadano lette nel contesto senza essere estrapolate.
A tal proposito, segnalo questo link:

http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/billy_ballo.html

Icarus.10 said...

ops...il commento di prima era mio ma con l'account vecchio. Puoi pubblicarlo, per piacere, senza log in, ma scrivendo solo il nick?

Nessie said...

Forse caro No caste, verrà il giorno che non avremo più bisogno di Berlusconi per combattere quei fondi del caffé del Barbudo Internazionale che ho messo nella foto del post.
Certo è che al momento il panorama è sconfortante. E i sondaggi parlano chiaro: Mr. B perde consensi, mentre la sinistra non ne ha mai avuti e non sale di mezzo punto.

Nessie said...

Elly, è Angelo. Il quale oltretutto è a corto di fantasia, visto che sul blog di Mary ha scritto lo stesso commento

Nessie said...

Attila e Icarus siete la stessa persona ? ma ti sei scelto due nick che fanno a pugni tra di loro :-)
Volevo informarti che come Icarus finisci nel cestino dello spam (così mi segnala la piattaforma di blogger). Come Attila invece no.

Su Vendola e le sue dichiarazioni circa la pedofilia accolgo il tuo consiglio. Le parole, non sono fatti, anche se la sinistra spesso le criminalizza come se lo fossero. Ma io no, e gli do il beneficio di inventario.

Per Cohn-Bendit invece no. Esiste un suo libro dal titolo "Le grand Bazar" dove è lui stesso che si vanta delle sue avances coi bambini in una scuola materna. Bello schifo!

http://www.erichufschmid.net/TFC/FromOthers/Daniel-Cohn-Bendit-I.html
In Francia lo sanno anche i sassi.

Icarus.10 said...

ero "loggato" con il nick "attila" perchè contemporaneamente stavo mandando una mail con l'indirizzo di posta elettronica che ha come nick blogger quell' Attila(era il mio vecchio blog, www.sonoattila.blogspot.com che poi si è trasferito in un nuovo blog con un nome e un nick muovo)e quindi il commento è uscito con quell'account(te l'ho spiegato nel successivo commento..ma non fa nulla).


Ripeto, se Bendit avesse fatto davvero apologia di pedofilia, da un bel pò sarebbe stato arrestato,infatti sui reati sessuali vi è una linea durissima. Certe frasi vanno lette nel loro contesto.Ma vabeh, ognuno è libero di giudicare come crede.

Nessie said...

Ripeto anch'io:
In Francia a Cohn-Bendit non gli viene contestato il "vizietto" solo dalla destra durante la campagna elettorale, ma anche dal centro con un esponente come François Bayrou. In Francia ci vado spesso, leggo giornali francesi e so di cosa parlo.

Nessie said...

Giovanni, è un'osservazione assai pertinente, la tua. Mi domando come mai il buon senso comune sia diventato merce così rara.

Anonymous said...

Attila, confesso che pur avendo letto e capito Platone, Nietzsche ed altri filosofi, ho trovato difficile seguire il tuo pensiero.
Essendo convinto che ciò sia dovuto a mia incapacità, piuttosto che al modo con cui tu maltratti la lingua italiana, prometto di fare ammenda e di studiare…

Per intanto, replico su due punti:
- Non uso mai il termine “gay” per rispetto. Non verso l’onorata confraternita, ma per le centinaia di migliaia di persone che nei paesi anglofoni e francofoni si chiamano Gay. Il termine infatti, che in inglese significa “gaio”, “allegro” (derivando dal latino Gaius), in molte parti del mondo è un nome proprio o un cognome, peraltro bellissimo. Ed io non voglio far parte della schiera di chi, usandolo a sproposito, mette in imbarazzo tanta gente e la costringe a vergognarsene.
Posto che non si può più impiegare il vecchio “pederasta”, per ragioni che chi ne conosce l’etimologia intuisce facilmente, ricorro ai sinonimi. “Frocio” è uno di questi. Lo uso in maniera neutra e senza esprimere giudizi di merito, in ciò autorizzato da un autorevole esponente della “comunità” (Platinette) che ha più volte dichiarato di preferirlo a “gay” (lo trova più bello e più espressivo…).
- A proposito della “caccia al pedofilo”, non ho accusato Vendola di esserlo. Ho scritto che si è espresso in favore della pedofilia (cosa incontestabile) e continuerò a farlo finché non si sarà rimangiato pubblicamente le sue parole.
Quanto a Cohn-Bendit, lui “è” un pedofilo. E tanto mi basta.
(no caste)

Icarus.10 said...

anche io leggo giornali francesi anche se on line(ma non ci vado spesso in francia, perchè non tengo tutti 'sti soldi). Lasciamo stare la politica: destra, centro, sinistra.Esiste l'obbligo dell'azione penale, e figuriamoci per reati sessuali, tra l'altro in una nazione come la Francia dove la giustizia è giacobina forcaiola e giustizialista. Quindi se Bendit avesse fatto davvero apologia di pedofilia, sarebbe stato arrestato, processato e condannato.

Nessie said...

L'uomo ha doppio passaporto franco-tedesco e divide la sua vita tra la Francia e la Germania.
Poi ricorda che tutto il mondo è paese e certe élites sono più protette di altre. Non ha fatto apologia: ne fa un'ideologia, il che è anche peggio. Ti risulta che Marco Cappato dei Radicali che vorrebbe liberalizzafre la pedofilia rischi la galera? A me no.
Informati meglio e fai bene la ricerca su Bendit (compresi spezzoni su you tube): ne scoprirai delle belle. Non capisco perché insisti così tanto , avendo così pochi elementi in mano.

Icarus.10 said...

Dal momento che mi hai posto una domanda, rispondo.

Io insisto perchè distinguo tra leggenda e realtà. Esiste l'obbligo della azione penale, e una persona che fa apologia di pedofilia,verebbe incriminato e arrestato. Tra l'altro stiamo parlando anche di paesi come Francia e Germania in cui anche i reati di opinione sono reati(si veda ad es. l'arresto di tanti storici per aver sostenuto tesi diverse da quella ufficiale sulla shoah).

Cappato non è stato incriminato, semplicemente, perchè non ha sostenuto ciò che gli è stato attribuito. Gli Abusologi(molti dei quali, la maggior parte, sono pure militanti femministi di sinistra) sono delle persone in malafede e forcaioli che vedono "pedofili", "stupratori" e "mariti violenti" dovunque,nonchè la presenza di grandiose quanto inesistenti "sette sataniche a sfondo pedofilo", "lobby pedofile e reti internazionali dei pedofili",e quindi per avvalorare queste loro paranoie, mistificano e travisano opinioni altrui fuori dal coro su temi come la violenza sessuale, per poter, finalmente, affibbiare al malcapitato anticonformista di turno, l'etichetta di "pedofilo". Altrimenti, dal momento che i veri e accertati pedofili sono pochi(e tutti malati di mente: la pedofilia, infatti, è una parafilia, quindi segno di un'alterazione psichica) se non lo creano loro il "pedofilo", dove lo trovano?

Consiglio la lettura del libro: "Presunto Colpevole", del criminologo Luca Steffenoni, e il seguente blog:

http://giustiziaintelligente.blogspot.com/

Anonymous said...

Icarus: io non ho parlato nè di maschilismo nè di femminismo nè di critiche ma di volgari insulti. Trovo sommamente ipocrita che in queste circostanze faccia l'indignato educato a Oxford chi ha passato il tempo senza farsi problemi a dare della tr..a (sic) alle donne del Governo e del PDL.
Ed ipocriti sepolcri imbiancati (bella definizione; da Dio direi) sono anche quelli che di fronte a quegli insulti se ne sono stati ben zitti nelle loro redazioni e nei loro salotti.
Scarth

Anonymous said...

Inutile Nessie, è come sbattere la capoccia contro il muro…
In Francia, peraltro, non esiste il feticcio dell’obbligatorietà dell’azione penale e i Pm sono soggetti al Ministro della giustizia che decide, di volta in volta, quali sono i reati da perseguire. In questo caso, tutto il mondo “non” è paese.
Lo è invece per quanto riguarda le protezioni (o vogliamo dire impunita?) di cui godono certi “adepti”, in Italia come altrove. È a malapena passato un anno e già tutti si sono scordati di Frédéric Mitterrand, il quale è tuttora l’inamovibile Ministro della cultura francese…
(no caste)

Giovanni said...

Riguardo altri casi di pedofilia ad alti livelli, possiamo ricordare quello del mostro di Marcinelle. Si fecero dei nomi altisonanti come quello di Jacques Delors, già presidente della commissione UE, e di Elio Di Rupo attuale leader del Partito socialista vallone e all'epoca dei fatti ministro oltre a membri della casa reale, del governo belga, del clero belga e del parlamento europeo. Si parlava di giri strani, di clienti di filmati, ma tutto è stato sapientemente insabbiato. In quel caso però silenzio dalla canea mediatica. Berlusconi sinceramente non piace nemmeno a me e sarei ben grato di votare qualcun altro, ma l'alternativa in questo momento semplicemente non c'è. La sinistra è semplicemente improponibile, il centrodestra non ha una figura da proporre al suo posto (e qui Berlusconi ha più di qualche colpa. Non essere riuscito a trovare un "delfino" è una colpa grossa). Per cui quando si tornerà alle urne, ancora una volta, molletta sul naso e votiamo il meno peggio.

Anonymous said...

Ho dimenticato un dettaglio: Cohn-Bendit, essendo deputato europeo, gode dell’immunità parlamentare. Piccolo privilegio di cui si sono avvalsi anche D’Alema e Di Pietro che in Italia la osteggiano (soprattutto quando riguarda gli altri…).
(no caste)

Nessie said...

Icarus, ci saranno anche i presunti colpevoli. Del resto l'accusa di pedofilia, è una dei tanti marchi d'infamia di cui si servirà il governo mondiale per gettare in carcere degli innocenti e io sono garantista.
Ma il caso di cui stiamo parlando è chiaro e ne ha parlato pure l'ottimo Francesco Merlo di Repubblica.

Leggi quanto afferma No caste che è documentatissimo, e segui anche il caso di François Mitterand ((nipote del Presidente) accusato di pedofilia e turismo sessuale coi minori tuttora in carica.

NB: Sistema il tuo pc perché i tuoi messaggi segnalano spamming.
Se non vi poni rimedio, non posso rischiare io per abilitarli. Ti ho già avvertito nel commento precedente.

Nessie said...

Giovanni , sapevo anch'io qualcosa sul caso Marcinelle, una vergogna e un'infamia assolute di cui non se ne è mai venuti a capo.
Però è anche vero quel che fa notare Icarus e bisogna stare molto attenti a separare il grano dall'oglio, altrimenti si rischiano le indiscriminate cacce alle streghe.
Col NWO in corso, non è certo il massimo.
Un oppositore politico sgradito potrebbe tranquillamente essere eliminato col marchio di "pedofilo".

Per ciò che concerne il quadro politico da te designato, Berlusconi, primo fra tutte, ha la colpa di volersi sentire immortale.

closethedoor said...

A me Berlusconi ormai sembra una maschera tragica, un vecchio satiro ossessionato dal suo pisello che fa finta di risolvere i problemi simulando telefonate internazionali a Vladimir Putin e altri suoi omologhi.

Di vero c'e' che ormai non si parla più dei problemi reali dell'Italia, non si parla più del nostro futuro. Si straparla di Sara Scazzi e degli scandali voglio dire, chi va a guardare se l'immondizia è a posto? I dipendenti parasubordinati che non avranno mai una pensione? Il blocco del turn-over nel pubblico impiego che manderà a ramengo qualche altra famiglia specialmente al Sud?

Alla fin fine forse mi spiego come mai la faccenda di Ruby è la prima notizia al TGCOM.

ProEuropa said...

"Meglio che essere gay" ? Cosa sia meglio lo lascio stabilire agli altri. Io intanto sono etero e mi va bene così.
Su questa questione mi sono espresso già una volta (ma non qui o nel mio blog) e lo ribadisco: per me il "problema dei gay" NON si pone perché mi rifiuto di credere che un orientamento o una preferenza sessuale possa rappresentare di per sé un problema sociale. Diverso può essere il discorso relativo alle associazioni per i diritti dei gay che spesso confondono volutamente l'accettazione delle diversità di orientamento con quella di altre diversità (e sappiamo quali... a parte l'handicap), mettendo tutto all'interno dello stesso calderone in modo da evitare che certi problemi possano essere affrontati con un approccio non conforme alla loro ortodossìa di riferimento. E anche questa, sappiamo quale sia.

Nessie said...

Ciao Close, sei un po' OT visto che non è lui (se non lateralmente) il soggetto-clou del post.
Ad ogni modo per parafrasare un vecchio slogan marxista-leninista e tornare al topic potremmo dire "satirismo, malattia senile del capitalismo". Contenta? ;-)

Nessie said...

Ciao ProEuropa,
comiciamo dai termini. Io rifiuto il termine "gay" preso a prestito dalla lingua inglese per indicare l'omosessualità intesa non già come scelta individuale (affari loro, a me non interessa), ma una vera e propria congrega, una lobby con la quale esercitare forti pressioni politiche come avviene in California. Dunque, un conto è l'omosessuale, un altro conto è il gay politicizzato. Eppoi da lì, questa lobby si è diramata nel rumoroso movimento transnazionale mondiale che sappiamo.

Per paradosso, loro hanno diritto alla giornata dell'orgoglio ("pride"), gli etero invece se si inorgogliscono sono dei "discriminatori". Qualcosa non quadra.

Nessie said...

PS: inoltre ora vogliono far estendere il reato di "omofobia" ai sensi della discutibilissima legge Mancino,allargata per l'uopo, anche a loro. Un altro mattone del muro orwelliano e della "polizia di pensiero.

Icarus.10 said...

Nessie, ti consiglio di cliccare su "Segnala problemi relativi al filtro antispam" che trovi nel cestino Spam, in quanto se, come mi dici, il commento sotto account "Attila" ti è pervenuto regolarmente, allora non può che essere un problema al filtro del server di Gmail, anche perchè anche io nella mia posta Gmail sto ricevendo non poche mail di miei amici nel cestino Spam. Tra l'altro, poi, il mio sistema è "pulito" in quanto faccio regolarmente scansioni, e recentemente, l'ho pure formattato. Tuttavia se per te comunque rappresenta un rischio(tra l'altro a quanto mi pare, non solo i miei commenti ti arrivano nello spam), puoi copia e incollare questo commento e pubblicarlo in forma non "loggata", oppure posso metterlo con l'account "Attila", oppure magari non ci scrivo più qui. A te la scelta,la "padrona di casa" sei tu. Però, fammi sapere.

E ora una risposta a "no caste" che già in un commento di ieri sera mi aveva stuzzicato usando una malriuscita "ironia socratica", e su cui avevo soprasseduto. Ad ogno modo, rispondo al suo successivo commento:

-L'obbligatorietà dell'azione penale è implicitamente o esplicitamente contemplata in tutti i codici di procedura penale del mondo, e, quindi,il fatto che, da noi(e non solo da noi) anche la nostra Costituzione la prevede, non significa che in quei Paesi ove la loro Costituzione non si pronuncia in merito, l'obbligo dell'azione penale non sia prevista.

-L'immunità parlamentare non preclude che la magistratura e le forze dell'ordine possano comunque indagare sulla persona "immune", ed eventualmente processarla. Ad esempio, Berlusconi, Previti, Dell'Ultri, e altri, pur coperti dall' immunità parlamentare, comunque sono stati indagati e processati(al di là dell'esito del processo). L'immunità parlamentare(almeno per come è concepita dagli anni 90 in poi), semplicemente, "protegge" da misure cauteari e reclusione, non certo dall'essere sottoposti ad indagini. E Beh Chndit non è stato sottoposto a nessuna indagine(da quel che mi risulta, poi non so).

-Detto questo non sto dicendo che Cohndit non sia pedofilo, oppure che lo sia,non escludo nulla, e quindi potrebbe anche esserlo o come anche non esserlo. Però dal momento che tale reato a suo carico non è stato comprovato e che comunque certe affermazioni devono essere collocate nel giusto contesto, sarebbe più opportuno essere prudenti. Il Garantismo è sacro.

@Nessie: per quanto riguarda, il figlio di Mitterand,l' "accusa di un reato" non vuol dire necessariamente "colpevolezza". Quindi a suo carico vi è solo un' accusa. Vedrai che se gli inquirenti d'oltralpe troveranno gravi indizi a suo carico, non esiteranno a incriminarlo ed eventualmente a condannarlo. Tra l'altro tu che conosci "Maschi Selvatici" saprai che sui reati sessuali vi è una linea durissima(che non guarda in faccia a nessuno, nemmeno le alte cariche), immaginiamoci, poi nella Francia giacobina e leccaghigliottina, dove tra l'altro sono state fatte grandiose e forcaiole retate anti-pedofilia, con migliaia e migliaia di arresti(e con numerosi suicidi dietro le sbarre). Quindi, tirane le somme.

Detto questo, ho detto quello che dovevo dire su questo argomento, e siccome vedo che sta nascendo un flame, chiudo qui con questo argomento.

@Scarth:ok, grazie per il chiarimento.

p.s: condivido con voi la critica alla liberticida legge Mancino e alla legge sull' omofobia.

Daniz said...

devo dire che sono rimasto alquanto esterrefatto dal commento del solito braccio di ferro Giovanni R. mi riferisco al commento sulla procreazione e l'omosessualità. argomenti da guerra dei trent'anni.
a parte che dovremmo finirla di ficcare il naso nelle mutande altrui, la sessualità non ha nulla di sano e nulla di malato, dato che è una bell'impasto di pulsioni naturali e cultura (in senso antropologico). l'uomo è pieno di perversioni, etero o omosessuali. quindi non c'è tanto da sottigliare o da tagliare. i gay facciano sesso con chi vogliono. non procreano, ma mi pare che nemmeno i nostri usi eterosessuali portino a concepimento, il 99.99% dei casi. e faccia quello che vuole anche silvio berlusconi, basta che le persone siano consensienti (e lo erano).
in secundis, più ne siamo sulla terra, più puzziamo. arrivati a sei miliardi di lupi quali siamo, un contenimento delle nascite non sarebbe nemmeno cosa stupida. ma difficilmente controllabile.

pendere poi così acriticamente dalle labbra di un'altra persona, nel qual caso Giovanni su quelle di Berlusconi, mi sembra un bel rapporto allegorico e d'amor omosessuale che non procrea nulla, se non piaggeria e vuoto proselitismo.

Nessie said...

Icarus, mi è arrivato il tuo commento nel solito cestino. Un mio amico che si intende di informatica, mi ha detto che non è un rischio per il mio PC, perciò te lo abilito.
Fréderick Mitterand non è il figlio, ma il nipote del defunto François. Sulla Mancino, mi fa molto piacere. Più siamo a contestarla meglio è.
PS - c'è un refuso: si dice separare il grano dal loglio, mentre in un commento ho scritto l'oglio, come se fosse il fiume. Me ne scuso.

Daniz, come dice Voltaire, non condivido molte cose di quel che scrivi, a parte il tuo legittimo disgusto per l'incremento demografico, ma sono pronto a battermi perché tu le possa affermare. In attesa che Giovanni a cui ti rivolgi, ti risponda, ti prego però di smorzare un qual certo tuo sussiego e boria che trapelano dal tuo scrivere.
Salutami Céline. :-)

Daniz said...

Nessie,
va contro il mio principio libertario ringraziarla di pubblicare i miei commenti, ma siccome provo simpatia per lei le dirò che apprezzo il suo aplomb e la sua apertura mentale visto che altrove, in siti sinistrorsi per esempio, spesso m'hanno censurato e ancor più di frequente dato dell'ubriaco folle della notte, del topo di fogna, nazista etc.
Céline lo saluterei volentieri, sono passato da lui a meudon quest'estate, dato che ero a parigi. non ho disturbato la vedova però, ho il senso del rispetto per chi se lo merita.
buonanotte Nessie, ti seguirò più spesso

Anonymous said...

Icarus, io non ho – al contrario di te – la pretesa di conoscere «tutti i codici di procedura penale del mondo». Ma so per certo che non in tutti i Paesi del mondo l’esercizio dell’azione penale è obbligatorio.
Non lo è in USA, e questo lo sanno tutti. Non lo è in Gran Bretagna, dove la polizia gestisce direttamente e con criteri discrezionali (ripeto: discrezionali) l’azione penale e dove il “Procecutor” può intervenire solo su investitura della polizia. E non lo è in Germania e Francia, dove il PM dipende gerarchicamente dal ministro della Giustizia il quale stabilisce quali reati si debbano perseguire. Dunque ci sono nel mondo almeno quattro eccezioni…
Non discuto se ciò sia un bene o un male, poiché non era questo il tema, bensì Frédéric Mitterrand. Il quale è di fatto un reo confesso, avendo parlato egli stesso nel libro «La mauvaise vie» del suo turismo sessuale in Thailandia: «Ho preso l’abitudine di pagare dei ragazzi... certo ho letto quello che è stato scritto sul commercio dei ragazzi di qua...so che c’è del vero, la miseria ovunque, la prostituzione generalizzata, le montagne di denaro che rende quando ai ragazzi non arrivano che le briciole...ma questo non mi impedisce di ritornarci. Tutti questi riti di fiera di efebi, di mercato di schiavi mi eccitano enormemente». Non è stato accusato di pedofilia da nessuno (se non dall’opinione pubblica) e del resto, nessuno di noi lo ha scritto. Abbiamo soltanto sostenuto che data la legislazione francese non sarebbe bastata la sola “notizia di reato” (e qui c’è una pubblica confessione messa nero su bianco) per aprire un’inchiesta ed imbastire un processo.

Neppure Daniel Cohn-Bendit (anche lui un reo confesso) è mai stato accusato penalmente di pedofilia. Ho tirato in ballo l’immunità parlamentare per significare che nel caso lo fosse stato avrebbe comunque avuto la copertura che gli deriva dall’essere un deputato europeo.
Non è vero che indagini e processi vadano avanti comunque. Si fermano nel momento stesso in cui viene concessa l’immunità. I processi di Berlusconi, Previti e Dell’Utri sono proseguiti perché loro “non” l’avevano (se Berlusconi ne usufruisse non avrebbe necessità dei vari “lodi”…).
In ogni caso l’immunità europea è molto più estesa di quella italiana dopo la riforma dei primi anni ’90.
Quando nel novembre 2008 il Parlamento europeo concesse l’immunità a D’Alema (accusato di insider trading e aggiotaggio dalla Forleo), questi uscì dall’inchiesta. E quando nell’aprile del 2009 la concesse a Di Pietro il processo per diffamazione che lo riguardava andò a farsi benedire.
Le cose stanno così, ti piaccia o meno.
(no caste)

Nessie said...

Ciao Daniz. E' evidente che con un blog come quello che titoli, tu sia trattato come un paria dalla sinistra. A proposito di Céline, forse lo sapevi già che "Bagatelle" è stato ritirato da tutte le librerie dalla finanza nel silenzio più assordante generale.
Qualcuno crede ancora di vivere nel mondo libero.

Nessie said...

Sì, no Caste: le cose stanno così.
Pensa che Di Pietro che si è sempre vantato di essere un maschione maschilista esternando in un'intervista che è meglio essere "tombeur de femmes che tombeur d'hommes", ora si fa paladino del reato di "omofobia" con l'estensione dello stesso all'interno della Mancino.
Qui c'è l'intervista tagliata per l'uopo, dove per l'appunto disse "meglio tombeur de femmes che tombeur d'hommes", prima che poi scendesse in campo pro gay.
Dov'è la differenza tra questa battuta e quella del Berlusca?
Ma si vede che l'aiutino giusto al momento giusto non olet all'Arcigay.

Ecco l'intervista tagliuzzata, dove alla domanda di Klaus Davi che inizia con "lei è macho", lui risponde "grazie a Dio":

http://www.youtube.com/watch?v=Jj-yGyRjpTY

Daniz said...

in realtà più che per il titolo è per quel che dico, forse per il tono "borioso" che tiengo. e per la scarnificazione che mi piace fare ai loro idoli, da travaglio a santoro passando per quel peone di saviano. & co

Bagattelle. sono riuscito, per caso però, ad assicurarmi una copia originale dell'edizione Guanda dell'81 ritirata dal commercio. Guanda l'editore gridò alla censura politica. in realtà, la situazione è complessa perché ci sono delle disposizioni testamentarie di céline che vietano la pubblicazione e la circolazione dei pamphlet d'anteguerra. secondo me è assurdo che si possa leggere il mein kampf e non bagattelle o la bella rogna... (anche se poi si trovano clandestinamente: vuoi mettere però!)
comunque, non voglio dilungarmi troppo, ma se ti interessa sapere la verità sulla epurazione di Céline, su chi ha veramente schiacciato il suo nome (cioè l'establishment culturale comunista e il suo altocomando), ti consiglio di leggere Céline gatto randagio della Alberghini, edito Mursia. è la più grossa biografia céliniana in italia. se hai tempo e voglia...
un saluto

Icarus.10 said...

@No Caste:. Avevo promesso di non replicare più, ma dalle obiezioni che mi poni, veramente mi fai fare la parte dell'ignorante, quindi urge una mia replica.

1) Berlusconi e company hanno fatto lody vari per mandare in soffitta i processi in cui erano implicati, processi che li avrebbero distolti dai loro impegni e che li avrebbero gettati nell' impopolarità in caso di condanna(si veda ad es. Cuffaro),e soprattutto per proteggere altri della loro casta(ma anche se stessi) dall'arresto in caso in cui non dovessero essere più parlamentari. L'immunità parlamentare, dal 1993 in poi, non prevede più l'autorizzazione a procedere, ma solo l'autorizzazione di arresto. Perciò non te ne venire che Berlusconi e company abbiano rinunciato all' immunità parlamentare.

2) Da come ci vuoi far capire, Behn Cohndit non è stato incriminato perchè c'è l'iimunità parlamentare che, a tuo avviso, bloccherebbe il processo. Ma non può essere come dici tu,in quanto comunque ciò avrebbe dovuto presupporre una inchiesta ed eventualmente una richiesta della magistratura e delle forze dell' ordine francesi al parlamento sull'autorizzazione a procedere. Cosa invece che non c'è stata. Che Behn Condit sia un "reo confesso" è una tua interpretazione, non certo quella degli inquirenti d'oltralpe.

3) L'obbligatorietà penale, di fatto, esiste in tutti in Paesi, compreso gli Usa, questo perchè di fronte ad un reato,specie se gravissimo(come la pedofilia), chi è preposto all'applicazione della legge ha il dovere(non solo morale, ma anche penale e civile) di intervenire.

Non mi sembra più il caso da parte mia di continuare, qui, con questa storia su Cohndit(anche perchè di lui non me ne frega nulla).

Icarus.10 said...

azione penale e dove il “Procecutor” può intervenire solo su investitura della polizia.(No caste)

ma magistrato("prosecutor") o polziia, sempre OBBLIGO c'è di intervenire in caso di reato, No Caste. Non cambia nulla. L'obbligo all'azione penale c'è,. Si esplics in forme diversa che da noi, ma sempre obbligo è.

Anonymous said...

Non vorrei andare troppo fuori tema ma in effetti avere una "giustizia" formalmente indipendente ma nella sostanza assolutamente discrezionale e di parte al punto di avere l'immunità consente di avere un potere assoluto al pari di una dittatura ma estremamente più ipocrita e subdolo. Per esempio consente di eliminare i nemici e salvare gli amici senza nemmeno ricorrere alle controindicazioni delle forche.
E tutto ciò è naturalmente perfettamente funzionale ai vari Poteri Forti extra democratici che intrallazzano nell'ombra.
Al cospetto di questa schifezza i piaceri del premier veri o presunti che siano sono proprio l'ultimo dei nostri problemi.
Scarth

Nessie said...

Grazie Daniz, consulterò quella biografia.

Nessie said...

Sì Scarth, arrivati a questo punto sarebbe quasi meglio una sorta di spoil system all'americana. Ma anche là pare che poi sorgano dei problemi. Sembra infatti che ora i giudici vengano foraggiati direttamente dalle multinazionali, che non è il massimo.

Anonymous said...

Icarus… mi hai stancato…
La tua petulanza mi è venuta a noia e sono spossato dal tuo tono saccente, da maestrino con la penna rossa…
Tu non fai la figura da ignorante. Lo sei. Fattene una ragione.
E oltre ad essere un ignorante disinformato, oltre a non saper scrivere, non sai neppure leggere… Un «potere discrezionale» (e l’ho rimarcato tra parentesi proprio per fartelo capire, zuccone) è esattamente il contrario di un «obbligo».

Non ho mai sostenuto che Berlusconi & Co. hanno «rinunciato» all’immunità parlamentare, ho scritto «non l’avevano» ed ho scritto anche «se Berlusconi ne usufruisse (leggi: se potesse farne uso) non avrebbe necessità dei vari “lodi”». Proprio perché, al contrario di te, io conosco bene la differenza tra l’attuale legge italiana e quella europea. Non a caso i due illustri signori che ho citato, D’Alema e Di Pietro, si sono avvalsi dell’immunità da parlamentari europei per tirarsi fuori dai loro guai, poiché dalla legislazione italiana non erano assolutamente “coperti”. Di Pietro ancor meno di D’Alema, essendo la sua addirittura una causa civile. Che tuttavia è stata bloccata dalla immunità di parlamentare europeo.

Anche sull’argomento “Behn Cohndit”, sebbene dopo una settimana tu non abbia ancora capito come cazzo si chiami (lo hai scritto in cento modi diversi, tranne quello giusto), fai mostra di saperla lunga e mi attribuisci frasi e pensieri che non ho formulato. Se ti sforzi (so che ti resta difficile, ma provaci) di mettere in fila e leggere tutti gli interventi - non soltanto i miei - forse (forse…) capirai come si è generato il discorso e che non ho mai sostenuto «Behn Cohndit (!) non è stato incriminato perchè (!) c'è l'iimunità (!) parlamentare»…
Ripeto per l’ultima volta quello che penso e che ho scritto:
1- ritengo Cohn-Bendit un pedofilo reo confesso (e non sono l’unico al mondo);
2- non è mai stato incriminato, e neppure indagato per questo;
3- se anche lo fosse stato avrebbe avuto come protezione il potentissimo scudo dell’immunità di parlamentare europeo.

Dalle cose che scrivi, dal come tenti di alterare i miei pensieri, dal come ti arrampicarti sugli specchi, si capisce benissimo che cerchi affannosamente di “tener botta” in un tema del quale non sai assolutamente nulla e che è chiaramente al di là della tua portata.
E dire che il tuo stesso nick dovrebbe metterti in guardia: volare a certe quote non ti è concesso…

Detto questo, concordo con te su una cosa: meglio ignorarci. Meglio che da ora in avanti io salti i messaggi con la tua firma e tu faccia altrettanto con i miei.
Non sia mai che io debba star qui, per la seconda notte consecutiva e dopo due giornate di durissimo lavoro, a perdere il mio tempo per rispondere ad un piccolo idiota, ignorante e presuntuoso come te.
Passo e chiudo.
(no caste)

Anonymous said...

Caro Scarth, il tuo intervento è stimolante e meriterebbe un’attenzione che a quest’ora, stanco come sono, non mi viene…
Obbligatorietà e discrezione dell’azione penale (vallo a spiegare all’ “aviatore” che son due cose diverse…) hanno entrambe i pro e i contro.
Il Caghetta ha dichiarato qualche giorno fa che vorrebbe una riforma della Giustizia che non mortifichi la magistratura.
Io mi contenterei di molto meno: una riforma della magistratura che non mortifichi la Giustizia.

Buona notte, anzi… buon giorno…
(no caste)

Nessie said...

No caste, come già sai quoto i tuoi interventi. Siccome però non sono addentrata nelle questioni tecnico-giuridiche e la conversazione sta prendendo una piega che non mi garba a causa di una serie di ping-pong sterili e inefficaci da parte di chi sappiamo, io direi di chiuderla qui.

In primo luogo perché si va necessariamente OT. In secondo luogo, perché a forza di repliche, controrepliche e repliche alle controrepliche, la conversazione finisce con l' infiammarsi fino a diventare aggressiva (copione déjà vu).
Pertanto chiudo la sezione commenti per riaprirla nel prossimo posting. Buona domenica (piovosa) a tutti.