17 November 2010

Fli-Fli, uomini e topi

Lunedi sera abbiamo assistito a un'occupazione inquietante di spazi mediatici da parte del neonato Flì-Flì,  raggruppamento che non ha avuto alcuna legittimazione elettorale. Flì-fli su Rai 3 da Fazio e Saviano, Flì-Flì su Rai 1 da Vespa. Lo chiamo così, perché ritengo che chiamare "futuristi" questi fuorisuciti avventurieri specialisti  in intrighi di  Palazzo, sia un appellativo fuorviante, rispetto al grande movimento d'avanguardia che fu il Futurismo.
Come è invece insito nell'onomatopea, il Flì-Flì è il suono del piffero per un partito del Piffero. In questo caso, per topi lobotomizzati. Ma di quelli ce n'è sempre un esercito.

Flì-flì è il suono di chi è al servizio della speculazione finanziaria, quella che dopo la Grecia, attacca l'Irlanda e il Portogallo e via via, gli altri PIIGS. 
Flì-Flì è il suono di chi vorrebbe un commissariamento della politica ad opera di un governo "tecnico". Per quanto scadenti siano i governi politici, è pur vero che i tecnocrati al servizio delle banche sono ancora peggiori, poiché non hanno  alcun elettorato di riferimento da accontentare. Perciò rapinano a mano bassa i nostri conti correnti (Amato docet) o fanno strame delle nostre vite inchiodandoci al lavoro dalla nascita all'ospizio.
Flì-flì è una destra così simile alla sinistra da non saper distinguere un Fini da un Bersani (entrambi mesti ospiti dal duo Fazio-Saviano con in mano il foglietto dei "valori", modello ricetta per la spesa).
Flì-Flì è l'incapacità di spiegare agli Italiani perché si lascia un governo di destra per fungere da camera iperbarica ad una sinistra fuori uso.
Flì-Flì significa regalarci un arbitro alla Camera che risulta essere imparziale come lo fu Byron Moreno ai tempi dei mondiali 2002 in Corea. Non resta che augurarci che venga brutalmente smascherato e sanzionato come lui. Ma ci vorrà del tempo. 
Flì-Flì è rilevare l'anomalia di un presidente della Camera che sale al Quirinale davanti al capo dello Stato a discettare con falsa compunzione, di una  crisi al buio che lui stesso ha provocato.
Fli-Flì ha il suono del Bocchinopensiero Unico, quello di chi,  in maniche di camicia, imperversa da un talk show all'altro, da un canale tv all'altro.
Flì-Flì significa cercare di truccare le regole del gioco alla Camera nella speranza che poi dopo la bocciatura, i topi  - vista la nave affondare -  facciano mancare la fiducia anche al Senato, per correre all'impazzata in cerca di un'altra tana politica in cui rifugiarsi.

Ma questa che ho narrato, alla fine è pur sempre una triste e grottesca storia di uomini e di topi.

70 comments:

Massimo said...

Mi chiedo: ma a parte quelli che hanno un interesse personale, chi mai potrà votare per i finioti ? Non dicono nulla di Destra anche se a sinistra vorrebbero accreditarli come tali e se io fossi di sinistra preferirei gli originali ai neof(in)iti ;-)

Giovanni said...

E intanto gli sciacalli dell'alta finanza si leccano i baffi pregustando l'abbuffata. Dopo che avranno finito di ingozzarsi di PIGS toccherà a noi, specie se Giangiuda e Napisan riusciranno a fare un bel governo tecnico-bancario presieduto da Pisanu o da sua eminenza Draghi.

Angelo D'Amore said...

fli-fli ha fatto tramontare definitivamente la destra in questo paese. ne parlo nel mio blog sul quale credo, non sarai d'accordo in pieno.
il golpe finiano, determinera' una vera stasi determinista nel paese.

Nessie said...

Massimo, vogliono due raggruppamenti che si assomiglino come i laburisti coi tory o come i rep coi dem americani. In modo che le lobby eurocratiche come l'ECFR possano controllarli meglio e la gente non vada quasi più a votare. In altre parole ci vogliono suggerrire loro quale dev'essere la destra e la sinistra; il governo e l'opposizione.

Leggi questo illuminante articolo da Marcello Foa "destra contro sinistra ma poi...". E anche i relativi commenti al suo blog

http://blog.ilgiornale.it/foa/2010/11/16/destra-contro-sinistra-ma-poi-al-potere/

Nessie said...

Giovanni, dove hai sentito quella di Pisanu? E una vecchia carcassa democristiana sarebbe un "tecnico"?

In queste ore si rifà il nome di Amato. Se è così mettiamo in salvo i risparmi dalle banche :-(

Nessie said...

Angelo, l'ho già letto. Su alcune cose sono d'accordo (essere orfani della desra). Su altre meno.

Anonymous said...

Nessie said…«Massimo, vogliono due raggruppamenti che si assomiglino come i laburisti coi tory o come i rep coi dem americani. In modo che le lobby eurocratiche come l'ECFR possano controllarli meglio e la gente non vada quasi più a votare. In altre parole ci vogliono suggerrire loro quale dev'essere la destra e la sinistra; il governo e l'opposizione».

Perfetto.
(no caste)

Anonymous said...

Giovanni, noi siamo membri di diritto nel Club dei “pigs”, come non hanno mancato di ricordarci Soros & Co. (PIIGS = Portogallo Italia Irlanda Grecia Spagna).
I prossimi della lista siamo noi, annunciati da “l’or signori” fin dall’inizio di questa nuova ondata di speculazione. Da quando, cioè, le bonhomme Barak Obama ha provveduto a rifornirli di miliardi di dollari.
(no caste)

Anonymous said...

Nessie, tramontata ormai l’ipotesi del “governo istituzionale”, e con essa i sogni di gloria del Gianidiota (ma utile…), torna ad affacciarsi con prepotenza quella del “governo tecnico”. A conferma che l’or signori puntano a giocare la partita in maniera diretta, senza intermediari o fantocci di mezzo.
Per noi la massima iattura, per loro il massimo vantaggio. E infatti i nomi più gettonati al momento sono quelli di Amato e Draghi, guarda caso due dei convenuti sul panfilo Britannia…
(no caste)

Nessie said...

Ho sentito No caste. E oltretutto a ripensarci, questa operazione di Saviano contro la Lega che è l'alleato più solido e specchiato del PdL, sa tanto di squallida operazione di spindottoraggio di marca "repubblichina-debenedettina" allo scopo di inquinare e contaminare tutto.

Vale sempre la pena di ricordare quanto affermato da Belpietro e che ho riportato in questo post del 25 ottobre u.s.:

http://sauraplesio.blogspot.com/2010/10/habemus-papam.html

Sì, nei PIIGS ci siamo anche noi. Una di quelle due I dopo l'Irlanda è nostra.

marshall said...

Pensi si ravvederanno del disastro che stan combinando???

Nessie said...

No Marsh. Hanno fretta e vanno avanti con la demolizione.

Giovanni said...

Si, siamo PIGS. Solo che possiamo sperare che una volta finito di ingozzarsi con gli altri quattro siano già sazi (no, non lo saranno, ma se avessimo un governo come si deve almeno potremmo tentare di fronteggiarli). Quella del terzo ritorno del vampiro l'ho sentita pure io. Stavo per correre in banca a chiudere il conto. Comunque il nome di quel vecchio rimbambito di Pisanu circola molto come possibile premier di un governo di larghe intese. Notare poi una coincidenza. L'ambaradan scoppia a pochi mesi dai rinnovi dei CDA di Eni; Enel e Finmeccanica che, si sa, han pestato piedini che non dovevan pestare...

Anonymous said...

Ciao Nessie, hai riassunto magnificamente tutto quello che c'è da dire. Come No Caste dico anch'io "perfetto".
E' chiaro che si tratta di un colpo di stato e che questa non è una democrazia. "Questi" stanno sbavando dalla voglia di mettere le mani sull'argenteria pubblica e privata.
Domanda: ma se il Governa continuasse ad avere la maggioranza in Senato gli Intrallazzatori riuscirebbero ugualmente a imporre un governo non eletto?
Scarth

Nessie said...

"Notare poi una coincidenza. L'ambaradan scoppia a pochi mesi dai rinnovi dei CDA di Eni; Enel e Finmeccanica che, si sa, han pestato piedini che non dovevan pestare... "

E' un'interessante coincidenza Giovanni. E hai fatto bene a farla notare.Il momento che stiamo vivendo è di una gravità inaudita.

Nessie said...

Ciao Scarth, di questioni tecnico-giuridico-istituzionali non me ne intendo.
So solo che se la maggioranza in carica molla l'esecutivo, si arriva allo spezzatino e alla vendita all'incanto di tutto quel che c'è rimasto.
Inoltre vale il "vae victis" e questi cagnacci rognosi e idrofobi gliela farebbero pagare in tutti i modi.
Quello a cui stiamo assistendo è una deriva antidemocratica, un GOLPE.

E io che volevo farne un post satirico!

Anonymous said...

Nessie, come sai non ho visto la trasmissione di Fazio(so) e dello spiritato. Ne ho letto i riflessi sulla stampa e qui

http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=VF3LE

è riportato come Gianfranco Miglio sia stato artatamente manipolato da Saviano.
Ormai non si contentano più di invitare soltanto i politici «funzionali al racconto». Vanno ben oltre, arrivando ad alterare le parole ed il pensiero di quello che resta (comunque la si pensi) un grande politologo.
Purtroppo defunto e che dunque non può smentire né querelare…
A questo punto credo non bastino le lettere di protesta. Forse è giunto il momento che a viale Mazzini vedano fioccare lettere di disdetta.
(no caste)

Anonymous said...

# Giovanni.
Infatti, non saranno sazi dopo avere ingoiato il quarto “porco”… il loro obiettivo è sbranare il mondo intero, di conseguenza non si fermeranno. Di certo per l’Italia conterà molto - arrivati al dunque - se alla presidenza del Consiglio ci sarà qualcuno deciso ad ostacolarli, o qualcun altro che era in combutta con loro fin dall’inizio. Come Draghi ed Amato, ad esempio.
Per questo, pur avendo letto anche io il nome di Pisanu lo ritengo fuori dai giochi. Se ne avranno l’opportunità giocheranno la partita in prima persona.
(no caste)

Anonymous said...

Scarth said… ma se il Governo continuasse ad avere la maggioranza in Senato gli Intrallazzatori riuscirebbero ugualmente a imporre un governo non eletto?

No Scarth, carta (costituzionale) canta…
Se Berlusconi perdesse la maggioranza alla Camera sarebbe obbligato alle dimissioni, ma se il suo eventuale successore non riuscisse a conseguirla al Senato non entrerebbe MAI in carica. E si andrebbe spediti alle elezioni.
Dobbiamo solo sperare (ed io lo faccio) che Gasparri sappia tenere “allineate e coperte” le sue truppe. Finora ci è riuscito. Molto meglio di Cicchitto senza dubbio.

Perché possano costituire e far governare un esecutivo che non abbia la maggioranza in Parlamento non basterebbe un golpe bianco (alla Napoleone III per intenderci, o Scalfaro ’94…). Ce ne vorrebbe uno di quelli “tosti”, coi carri armati per le strade. Cosa impensabile anche da un punto di vista pratico, non fosse altro perché - non essendoci più un esercito di leva - è praticamente impossibile controllare l’intero territorio nazionale. L’Italia non è l’Argentina, dove basta mettere in stato d’assedio Buenos Aires…
Tutto ciò per dire che, nonostante tutto, io non mi ritengo ancora battuto (ma questo fa parte del mio carattere…).
(no caste)

Nessie said...

No caste, anch'io ritengo che Pisanu il democristianu sia fuori dai giochi.
Restano Draghi e Amato che è come dire di scegliere tra Scilla e Cariddi.
Ma fosse anche la miglior persona del mondo, disarcionare un governo legittimamente eletto dal popolo a due anni e mezzo dalla vittoria elettorale, è un atteggiamento autoritario e golpista.
Manca la fiducia della frazione finiota - si obietterà.
Sì, ma chi l'ha pagata?
Perché è evidente che qualcuno l'ha pagata. E profumatamente.

Nessie said...

PS: C'è il Bocchino inferocito che non si perde più una comparsata a reti unificate.
A breve lo vedremo salire al Colle al posto di Napolitano.

Nessie said...

A proposito di topi, no Caste...Leggi questo articolo di Franco Bechis sul peggiore Topo Rosicans di risparmi di tutta la storia della Repubblica: il topo Amato, ratto da rapina:

http://fattideuropa.splinder.com/post/23615529/il-quirinale-mira-a-rifilarci-amato-libero

sarcastycon said...

Nessie
ottimo post
ma spero che si eviti un governo frudolento e che FLì flì faccia flop flop
ciao
Sarc

baron litron said...

@ AngeloD'Amore: flìflì NON ha fatto tramontare la destra, ma l'ha finalmente liberata dall'ingombrante equivoco dell'occupazione abusiva fascista, che durava ormai da quasi 90 anni....
ad ascoltareGargamella e Giampirla, mesti e falsi a leggere la lista della spesa dei "valori" della destra e della sinistra, e a faticare immensamente a distinguerli... mi s'è accesa la luce, e ho capito che FINALMENTE, nella loro foia di potere, s'erano rivelati per quel che sono: fasci e rossi, due facce della stessa medaglia (vi lascio immaginare il materiale di cui è costituita).

benissimo, tornino pure insieme comunisti e fascisti, ricuciano lo strappo degli anni '20 che li ha costretti a fingere odio e diversità per tutto questo tempo, e finalmente si smetterà di infangare l'idea della destra con il ricordo di un regime che di destra aveva poco o nulla.

e si faccia ben attenzione non tanto alle molte cose comuni che hanno biascicato i due campioni, ma a quella gigantesca, e comune, che hanno TACIUTO: nei loro elenchi muffiti e retorici manca una parolina che evidentemente manca anche nei loro pensieri e nei loro propositi.
inizia con L e finisce con A, con l'accento però.

Mandì said...

Uomini e topi.
Titolo azzecato...i politici in fuga verso FLI sono come topi che fuggono dalla nave PDL che affonda, contando magari di accellerarne la fine...si credono loro.
Ma hanno fatto i conti senza l'oste, infatti la nave non sta per niente affondando, perchè è retta dal consenso popolare e la loro fuga serve solo ad alleggerirne il carico.
Ammesso però che ci sia consentito di andare al voto per dimostrarlo.

marmando

Anonymous said...

Nessie said …PS: C'è il Bocchino inferocito che non si perde più una comparsata a reti unificate.
A breve lo vedremo salire al Colle al posto di Napolitano.

Se le mie “notizie riservate” hanno un minimo di fondamento, può darsi che nella settimana di Passione lo vedremo salire sul Golgota al posto di Gesù Cristo. Ma senza il buon esito del terzo giorno…

Grazie per l’articolo di Franco Bechis che mi era sfuggito. Lui (o Fosca Bincher, c’est la même chose…) è solitamente ben informato.
È stupefacente vedere come il mezz’uomo sia ammanigliato e su quanti appoggi possa contare. Buono a nulla, ma capace di tutto è il “rieccolo” della seconda repubblica.
Per una volta tifo Zappatore, sperando che riesca a far saltare il tavolo. A caval donato…
(no caste)

Nessie said...

Baron, che i due totalitarismi da te citati abbiano parecchio in comune, sono d'accordo. Ma la teoria del derby giocato in casa, di Oriana nostra, non so se mi convince fino in fondo.
Eminenti storici spiegano i due fenomeni in modo un po' diverso e non starò qui a elencare le varie interpretazioni del fascismo .

Mi interessa sottolineare invece che il problema di Fini non è il fascismo da lui rinnegato come "male assoluto" con relative patetiche genuflessioni. Il suo problema è il trasformismo e le acrobazie con cui passa con assoluta spregiudicatezza dallo zenit al nadir. La mancanza di principi, il suo porsi in vendita come ragazzo di bottega presso le massonerie internazionali ed europee(ECFR).
Il fatto che come uomo della destra avrebbe dovuto propugnare valori come la coesione della famiglia e invece si mette a scimmiottare la sinistra radicale e postcomunista con le famiglie tarocche gay e affini. Il fatto che prima si pone come firmatario di una legge per frenare l'immigrazione e ora non c'è giorno che non parli di "diritti" al voto degli immigrati.
No, Fini è un mutante senza identità né qualità: è questo il suo vero dramma. E purtroppo, in forza del male che fa, anche il nostro.

Nessie said...

Mandì, purtroppo tira una brutta aria. Pestilente, direi.
La finanza internazionale che in queste ore sta facendo sfracelli in Irlanda e in Portogallo, che è una voragine dalle fauci insaziabili, potrebbe, attraverso i suoi agenti interni italioti, blindare i nostri diritti, fino a farci subire il solito governo "tecnico". Tu chiamala se vuoi "democrazia".

Nessie said...

No caste, non se ne può più di vedere un gruppuscolo nato ieri col suo relativo capetto in funzione di "responsabile", essere oggetto di tante attenzioni da parte dei media.
C'era una volta la par condicio.Ora invece costoro si arrogano pure il diritto di parlare a nome della "destra".

Sarc, grazie per l'apprezzamento. Segnalo agli amici anche la tua vignetta con un soggetto non dissimile dal mio :-)

Anonymous said...

Ottimo, Nessie, uno tra i tuoi post più belli!!!

Kaminito

baron litron said...

"Il suo problema è il trasformismo e le acrobazie con cui passa con assoluta spregiudicatezza dallo zenit al nadir. "

verissimo. e proprio per chiudere il cerchio, è esattamente ciò che fece perdere la faccia e il potere alla destra storica, quando molti, troppi deputati alla fine dell'800 cambiarono casacca e sostennero Depretis pur di restare col culo appoggiato sulla poltrona.
la crisi della destra in Italia iniziò proprio da quello, e con quello deve finire, sperando che quest'ultima convulsione di Fini sia la catarsi finale.
in mezo abbiamo visto soltanto menzogne e raggiri, e l'impossibilità per le persone veramente di destra di potersi avvicinare ai piani alti se non per individualità eccezionali (e per questo immediatamente gambizzate, vedi Giannini) o per uomini di apparato e non di rappresentanza, anche loro comunque costretti a lavorare nell'ombra e nell'indifferenza.....

Lo PseudoSauro said...

I valori di destra e sinistra...

e' verissimo che "destra" e' ormai sinonimo di fascismo; e fascismo e' uno dei peggiori insulti: ergo, niente fascismo e niente destra nel Mondo libero. Se fosse possibile una destra nel suddetto ML quali sarebbero i suoi valori? Tanti, ma soprattutto l'"interesse nazionale" avanti tutto. Si puo' in un mondo che non perde occasione per definirsi "globale"? No. Quindi niente destra reazionaria, ne' storica, ne' fascista.

Quanto a "sinistra", si tratta davvero della foglia di fico per non dire comunismo. E il comunismo che valori ha? Tanti, ma soprattutto l'internazionalismo. Ecco cosi' spiegato, senza impicciarsi della vita "privata" dei Misereabili d'oggidi', perche' la destra deve cambiare di sostanza mentre la sinistra puo' limitarsi a cambiare di forma.

Nessie said...

Sauro, in certi casi non ha nemmeno bisogno di cambiare la forma. Sia la forma che la sostanza sono identici. Per sincerartene, basta leggere il nuovo manifesto di Ventotene della Spinelli, detta la Krupskaja dell' (ex?) comunista Padoa-Schioppa:

http://www.repubblica.it/politica/2010/11/17/news/spinelli_crisi-9191608/


Un invito alla formazione di un nuovo CLN con magari annesso Piazzale Loreto.

Nessie said...

PS: che il sovversivismo rosso, trasferitosi nei salotti buoni della Spinelli, goda di ottima salute se ne è accorto pure l'ex rosso Ferrara:

http://www.ilfoglio.it/soloqui/6842

Ciao Kaminito, grazie, e ben ritrovata!

Anonymous said...

Chi ha usurpato cosa.
In politica il vuoto non esiste e laddove si determina viene presto colmato.
Il settore “destro” della politica italiana era pressoché spopolato già dai primi del novecento, occupato solo dal piccolo partito nazionalista.
Non si può accusare di occupazione abusiva chi prende possesso di un deserto da nessuno rivendicato… Il fascismo scelse la destra dell’emiciclo parlamentare e altrettanto fecero le decine di movimenti analoghi che si svilupparono nel mondo. Tutti usurpatori?
Nel dopoguerra, in Italia, l’unico partito che abbia rivendicato la qualifica di destra è stato il Msi, nei decenni in cui il termine era schifato perfino da chi si professava erede di Cavour. Appropriazione indebita? Se ci sono dei responsabili li si vada a cercare tra quanti hanno disertato un campo che ritenevano loro pascolo esclusivo, non tra chi ha riempito gli spazi vuoti.
Da noi, inoltre, la destra ha sempre avuto connotati diversi da quella anglosassone. Ad esempio la Destra storica fece le nazionalizzazioni, avversate dalla Sinistra, e difese i dazi doganali. E l’dea di “socializzazione”, lungi dall’essere – come molti credono – una scimmiottatura del marxismo, fu elaborata dai nazionalisti Filippo Calvi e Alfredo Rocco, vent’anni prima del fascismo.

Condivido quanto ha scritto lo Psedosauro che ha fissato dei paletti, pur nello spazio angusto nel quale dobbiamo per forza di cose muoverci.
Mi provo ad aggiungerne altri:
La “destra fascista” (chiamiamola così, per distinguerla da quella “buona”) difende lo Stato, i suoi confini e il primato della politica sull’economia. Marxismo e liberismo sono intrinsecamente anarchici, mirano all’abbattimento dello Stato, sono internazionalisti e pongono i rapporti economici alla base di tutto.
Sono loro le due facce della stessa medaglia, come hanno provato gli schieramenti nella Seconda guerra mondiale.

Che fascismo e comunismo condividano la violenza e la dittatura è incontestabile. Ma è l’unica cosa che li accomuni. Anche qui, però, forse varrebbe la pena di rammentare il detto evangelico: «Chi è senza peccato scagli la prima pietra». I “liberali” di Cromwell e quelli del terrore giacobino hanno ampiamente dimostrato di non avere nulla da invidiare. A nessuno.
(no caste)

Nessie said...

No caste, a proposito di strenui difensori della Patria, leggi un po' i neurodeliri di Barbara Spinelli, figlia di Altiero e moglie anzi, "compagna" di Padoa Schioppa, nel link di Repubblica che ho messo più sopra.
Da oggi il quotidiano debenedettino ha una plume prodige in più.

Questa signora sì, che è un'animuccia "democratica"!

Josh said...

ho letto tutto e sto seguendo gli interessanti commenti, complimenti per le liaisons reperite e gli altarini sgamati, e per il Post naturalmente.

Ma devo segnalare un'ultima del Giangiuda, adesso dice:
"Nel grave momento che stiamo attraversando serve la massima responsabilità, in primis da parte di chi ha l’onore e l’onere di governare e deve onorare questo impegno attraverso l’agenda di governo."

t'è capì? "il grave momento che stiamo attraversando" ...prima causa la crisi LUI mosso dalla mafia intrernazionale, quella si cui non si può fiatare, poi si permette di richiamare Berlusconi all'agenda.
A me sto imbecille fa schifo, una vera faccia di mmmm....

p.s. oddio ci mancava pure la Spinelli col degno consorte sull'ugualmente degno giornale, dell'ugualmente degno proprietario, e ho detto tutto.

Nessie said...

Caro Josh, i media ce lo rifilano da mattina a sera, nella speranza di farcelo piacere con la forza. Visto che non ci riescono per amore.
Sì, è una vera faccia di kiulo. E il dramma è che si piglia maledettamente sul serio.

Anonymous said...

Letto, Nessie.
«Camicia di forza»: questo sarebbe il mio commento se fossi “antropologicamente superiore” come “loro” e – come loro – convinto di poter scrivere impunemente tutte le sciocchezze che mi passano per la testa.
Siccome non lo sono, mi limito a dire: vogliono davvero il colpo di stato? Ci provino. Vedranno milioni di persone scendere in strada, ed io sarò il primo.
(no caste)

Nessie said...

No caste, penso al paradosso, noi che siamo sempre stati critici con questo governo e con Berlusconi, a doverlo difendere da questi sciacalli che vorrebbero mettere al governo direttamente i liquidatori della Ue come Monti e Draghi.
Ma pensa a che punto è ridotta una sinistra che sponsorizza questa gente. Eppoi si lamentano che non li votano. Ma per forza!

Angelo D'Amore said...

secondo me, in questo mese fli, non salira’, berlusconi continuera’ a scendere, la lega iniziera’ a cedere qualcosa a vantaggio del centro-sinistra.
casini che fara'?
se fli, continuera’ ad essere ambiguo, penso si riunira’ al pd. in fin dei conti, adesso e’ gia’ opposizione.
in sintesi, lo strappo di fini, favorira' le sinistre.

Anonymous said...

Già, Nessie… curioso. Non abbiamo risparmiato critiche al governo, tutte ben meritate e motivate. E di certo non siamo tra i plauditores che salirebbero sul palco per zompettare alle note di quel patetico «meno male che Silvio c’è».
Ma finirà che giunti al dunque rimarremo tra i pochi a difendere la nave, dopo che molti topastri l’avranno abbandonata…
(no caste)

Anonymous said...

Nessie, mi è appena giunta una chiamata sul cellulare… Mi dicono che ad Anno Zero un rappresentante del Tea Party italiano (?!) abbia espresso l’idea di vendere ai privati Pompei e tutti gli altri siti archeologici.
Anche questo lo avevamo scritto. Come avevamo messo in guardia dai facili entusiasmi per le vittorie del Tea Party.
Sono i talebani dell’ultraliberismo, non annunciano nulla di buono.
(no caste)

Nessie said...

Ma certo che favorirà le sinistre Angelo. La verità è addirittura più grottesca: cercherà di fare la foglia di fico per la sinistra.
Oppure lavorerà a un centro di gravità...impermanente con Rutelli, Casini e Montezuma.

Nessie said...

Ho sentito anch'io No caste, su Pompei. Con perfetto tempismo quando è crollato un'architrave del '53 (quindi nulla di archeologico) i giornali anglosassoni parlavano di darlo in mano ai privati. Il giovanotto del Tea party di ierisera ad ANNO zero, mostrava di avere le idee assai confuse. IN Francia i beni culturali se li tengono. Tuttalpiù li fanno amministrare a del personale con criteri manageriali.

Sempre ierisera Enrico Letta del PD a Porta a Porta continuava a menarla col "superCiampi" tecnico di responsabilità.
Ma di grazia, che ha fatto Ciampi nel '93 di così straoridinario se non rifilarci tagli e medicine amare dopo la vergognosa amputazione della nostra industria fatta da Amato?
Purtroppo la folle corsa dei topi in fuga è già iniziata: Albertini (ex sindaco di Milano), Giorgio La Malfa...

Anonymous said...

Ciao No Caste, grazie per la spiegazione. Poi mi auguro davvero che si avveri il Golgota senza Pasqua di cui parlavi. Tieni conto che però che quel soggetto è un gradino sopra a Gesù Cristo...
Certo che mai come in questi ultimi mesi è stato così evidente e tangibile, impressionante, il coordinamento per così dire centralizzato degli attacchi al Governo : in pratica tutti i soggetti apparentemente slegati ed "indipendenti" si muovono perfettamente sincronizzati e su ogni singolo fronte (hanno attaccato perfino Striscia la Notizia!) con assoluta prevedibilità. Un compatto esercito di automi. A parte le contingenze italiane del momento temo molto il fatto che a livello planetario non via sia alcuna forza strutturata per opporsi a questo "coordinamento centralizzato" quindi su qualsiasi piccola vittoria tattica continuerebbe ad incombere una sconfitta strategica equivalente all'inferno.
Qualche considerazione sulla questione di una giunta tecnica golpista per mettere le mani sui nostri risparmi e sull' argenteria nazionale: al momento la situazione del nostro debito pubblico è solida (grazie Tremonti!) e non paragonabile per più motivi a quella degli altri Maialini (a me i maialini stanno simpatici a differenza di Serpenti, Avvoltoi, Sciacalli e Locuste) quindi il problema non sussiste neanche alla lontana.
Tuttavia quella del nostro debito pubblico per una Giunta Tecnica Golpista alleata dei suddetti Predatori, che hanno i nostri titoli di stato nei loro portafogli, potrebbe essere un'ottima grande scusa per rapinare ai comuni cittadini italiani un sacco di soldi naturalmente scaricando mediaticamente la colpa sull'odiato Berlusconi.
Scarth

Anonymous said...

Ecco, Nessie, ci mancava giusto Ciampi… della serie «largo ai giovani»…
Una volta almeno, finito il mandato da Presidenti della repubblica, si ritiravano a godersi il laticlavio a vita e una dorata, sebbene immeritata pensione. Lui no, lui si ritiene l’eterna “riserva della Repubblica”…
Ufficiale fuggiasco nella seconda guerra mondiale, professore di lettere cooptato in Banca d’Italia, quali benemerenze può vantare agli occhi degli italiani questo rinomato “patriota”?
Le conosciamo ma è meglio rinfrescarci la memoria, così… tanto per tenere ben alto il livello d’incazzatura.

È uno dei congiurati del Britannia, e secondo il piano prestabilito provvide a dilapidare le riserve della Banca d’Italia, nel mentre il sodale Soros lanciava contro la lira la più grossa speculazione che si sia mai vista. Succeduto ad Amato alla guida del governo ne continuò degnamente l’opera. Messo momentaneamente da parte dalla vittoria di quel rompiballe del Berlusca, tornò in gran spolvero come ministro del Tesoro nel primo governo Prodi (altro socio del Club Britannia) e con lui e il ministro degli Esteri Dini (un altro ancora…) trattò la nostra resa senza condizioni ed un cambio dell’euro pari al doppio del suo valore.
A pensarci bene di meriti ne ha acquisiti parecchi. Non agli occhi degli italiani, bensì a quelli dei “signori dell’oro”, sicché è comprensibile che il suo nome torni a circolare. Se vogliono chiudere definitivamente la pratica “gioielli di famiglia” nessuno può farlo meglio di lui. Nemmeno Draghi.
(no caste)

Huxley said...

"Ma di grazia, che ha fatto Ciampi nel '93 di così straoridinario se non rifilarci tagli e medicine amare dopo la vergognosa amputazione della nostra industria fatta da Amato?"
Immagino si tratti di una domanda retorica.
Che cosa abbia fatto Ciampi nel 93 me lo ricordo anche troppo bene, ma per quanto riguarda i 'meriti' basta leggere il telegramma inviato dal GOI alla fine del mandato come PdR per comprenderli.

http://www.grandeoriente.it/img/riviste/erasmo/2006/26-0708.pdf

Nessie said...

Ottimo Scarth, Berlusconi è il pirlone giusto a cui scaricare addosso il tzunami finanziario in arrivo da parte dei Predatori dei mutui e dei derivati perduti.

No, caste, a dire il vero il nipotino di Letta, ovvero Lettino jr. (sciocco come una capra) ha parlato di un ipotetico Superciampi che però non si può fare per sopraggiunti limiti d'età. E allora facendo quattro ragionamenti chi potrebbe essere il "superCiampi" odierno? Ma Draghi, naturalmente.

Nessie said...

Huxley, mille grazie! Davvero "illuminante" questo simposio di grembiulini famosi e "illuminati".
Sì, sapevo che inCiampi era massone. E del resto, uno non ti fa una simile carriera senza essere un adepto a cotali consorterie.
Quello che fece Ciampi dopo il suo compare di merende Amato (un altro che ce lo trovammo tra le scatole senza essere stato eletto) lo ha ben spiegato No caste, come puoi ben leggere.

Anonymous said...

Grazie per la precisazione Nessie. Non avendo visto Porta a Porta (mi danno fastidio gli insetti…) avevo capito che Ciampi fosse in predicato di assumere in prima persona la guida del governo.
Tolto lui restano gli altri, e comunque non si esce fuori dal famigerato Club: se non è zuppa e pan bagnato…
(no caste)

Anonymous said...

Se non ricordo male su Ciampi bisognerebbe anche ricordare l'assegnazione a governo scaduto delle prime frequenze dei cellulari alla Omnitel di De Benedetti. Un caso of course... ma serve benissimo a far capire le linee di condotta di quegli illuminatissimi circoli e ciò che ci aspetta.
Scarth

daniz said...

io penso che se gli si dà il tempo materiale di finire la sbucciatura della pelle, fini arriverà a candidarsi col PCI. lui è lento. questione semmai di qualche anno ancora. passare dalla fiamma e prima ancora dai gruppi neofascisti a un'allenza con Rotellino e Casini(matrimoniali) è stato un tragitto portentoso ma inequivocabilmente ineluttabile. diamogli tempo di maturare ancora, si alleerà con Bertinotti, passando ovviamente per Svendendola. tempo, signori, solo tempo.

Sympatros said...

Penso in sintonia col thread di Nessie, collocato in satira e humor



Berlusconi ha rappresentato, e contrario, l'unità d'Italia, ha avvicinato sud e nord, lo ha ha fatto per motivi suoi, anche inconfessabili, ma l'ha fatto. Si è buttato nell'edilizia, settore che ha sempre affascinato gli appetiti mafiosi, sia per l'estorsione, ma anche per la partecipazione e gli investimenti. Milano negli anni sessanta e settanta rappresenta la Mecca dell'emigrazione meridionale, manodopera ed altro. Berlusconi si ritrova e non puo' essere altrimenti subito a che fare con la realtà meridionale di Milano, capisce che da un lato per andare avanti deve cedere al compromesso e dall'altro si rende conto dei benefici che questo compromesso arreca.....la mafia siciliana ha un sacco di soldi da investire. Il gioco è fatto e l'unità d'Italia anche... a capo c'è un lombardo, a latere destro un siciliano di rispetto, Dell'Utri, e dall'altro un calabrese, Previti. La sacra trimurti, che collega insieme, Milano, Palermo e Reggio Calabria. Sono stati geniali sono arrivati ad impadronirsi dello Stato. Viva l'Italia e che Italia!

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Io sono orgoglioso... finalmente da uomo del sud posso andare orgoglioso.. il Sud ha partecipato da protagonista alla storia moderna d'Italia..... l'Italia degli ultimi quindici anni puo' andare fiera.. puo' andare fiera.....abbiamo raggiunto dei traguardi che nessuno si sarebbe sognato.. finalmente abbiamo raggiunto la stabilità.. abbiamo un presidente del Consiglio che gli altri se lo sognano.... modestamente.. modestamente buona parte del merito spetta a due uomini del sud ed io ne vado fiero.... Dell'Utri e Previti..... Sicilia e Calabria unite... senza di loro il miracolo italiano, l'uomo della Provvidenza, il catramato dei catramati non ci sarebbe stato elargito..... Silvio c'è... perché dietro ha avuto Previti e Dell'Utri. Viva l'Italia!

Nessie said...

Scarth e no Caste, Ciampi è colui che fece abrogare il 41 bis, la legge di inasprimento voluta da Martelli (allora guardasigilli)dopo la strage di Capaci. La sinistra e i savianucci ucci ucci, è soprattutto di questo che dovrebbero interrogarsi. Altro che andare a fare le pulci alla Lega!
Prodi durante il suo governo, mantenne inalterata l'abolizione del 41 bis, che in altre parole, vuole dire che l'allora ministro dell'Interno Mancino, fece degli scellerati patti occulti di tregua con la mafia.

Nessie said...

Sympatros, ho pubblicato il tuo provocatorio e idiota commento, affinché tutti ti possano riconoscere. So che possiedi più nickname di un agente segreto del Kgb. Almeno questa volta ti sei firmato con quello di battaglia con cui transitavi nel Giardino delle Esperidi. Ancora uno di questi, e banno.
Visto che sei del Sud, a Napoli quelli come te li chiamono 'o ciuccio presuntuoso.

Nessie said...

Daniz, si tratta solo di stare alla finestra a guardare. Poi da qui al 14 dicembre vedremo capriole, acrobazie e cambiamenti di casacca di ogni tipo e colore.

Su Fini: per certi aspetti è andato ancora più a sinistra di Bersani. La sera della sua partecipazione a "Vieni via con me", non so quante volte ha ripetuto che il problema più importante è il voto agli immigrati. Perciò, molti degli scenari qui descritti, sono plausibili.

Sympatros said...

Vedo che nell'avatar continui ad essere fascinosa, come nel Giardino.... nel post no... però ti do' atto e merito che mi hai pubblicato, anche se hai disinformato i tuoi lettori sul mio conto. Il mio nickname è sempre lo stesso... solo da Guzzanti e per causa di forze maggiori sono stato costretto a cambiarlo tante volte, almeno una ventina e sempre sul campo di battaglia della Mitrokhin. Qualcosa a mia discolpa la devo pur dire, mai e dico mai i miei cloni cercavano di celare la propria identità, al primo post venivano volutamente riconosciuti…. perché l’identità era unica,non metamorfica...c’era sia la mail identica che lo stile, per non parlare delle citazioni latine.

Cmq, spero tu abbia preparato, un'unità di crisi e di sostegno psicologico per i tuoi amici del blog, in attesa dell'evento del 14 Dicembre. Se ti puo' consolare, siccome l'evento dovrebbe essere straordinario e gli eventi straordinari sono preceduti nella storia da eccezionali fenomeni naturali, non mi sembra in proposito che ci siano oscuramenti del cielo e voli d'uccelli premonitori, puoi stare tranquilla!

Nessie said...

Hai rotto! ora basta. Qui non sei il benvenuto.

Anonymous said...

Nessie, ricordo l’episodio che citi. Come ricordo bene il linciaggio al quale fu sottoposto Falcone in una puntata del Maurizio Costanzo Show, dove i comunisti lo accusarono di “collaborazionismo” con Martelli (un vero scandalo – per loro – un magistrato “collabò” del ministro della Giustizia…).
Il fatto è che alcuni fortunati sono “buoni” a prescindere, qualsiasi casa facciano nella loro vita. Ciampi è uno di questi.
A nulla vale rinfrescare la memoria ai nostri sinistrati: parole buttate al vento. Ad ogni successo di questo governo contro la mafia (e sono ormai parecchi) tirano fuori il solito mantra: è merito della magistratura e delle forze dell’ordine, facendo finta di ignorare che le scelte sono POLITICHE. Fu infatti Castelli (guarda un po’: un leghista) a rendere definitivo il 41bis, che prima era solo temporaneo e poteva essere sospeso ad libitum, come hai ricordato. Ed è stato Alfano ad inasprirlo.
Poi naturalmente ci sono i meriti – che nessuno disconosce – di investigatori e giudici. E ci sono alcuni episodi, diciamo così, “surreali”, come quello del boss che un giudice ha mandato agli arresti domiciliari perché il 41bis glia ha provocato la depressione (è successo l’anno scorso); o l’altro dei trenta malavitosi scarcerati perché la signora giudice – avendo avuto due anni e mezzo a disposizione – non ha fatto in tempo a depositare la sentenza…
Se vogliono tirare le somme che mettano in conto tutto.
(no caste)

PS:
A meno che non ci sia stato un inghippo nell’invio, dovrebbe esserci da qualche parte un mio messaggio di ieri sera, in risposta alle ottime osservazioni di Scarth.

Nessie said...

No caste, ho guardato se il tuo commento in replica a Scarth, fosse finito nella moderazione, ma non è comparso nulla. A me risulta solo una tua replica a Scarth, che è quella delle 9.09 già abilitata.
Interessante la tua precisazione su Castelli e Alfano.
Ma qui in materia di lotta alla mafia, la faziosità la fa da padrona.
In ogni caso, ierisera a tv 7 hanno riparlato dell'abrogazione del 41 bis da parte dei governi di sinistra. E basterebbe solo questo a zittirli.

Anonymous said...

No Nessie, non è quello ma un altro inviato subito dopo il commento – abilitato – delle 6:44.
Forse, per una ragione che non so spiegarmi, non riesco più a postare due messaggi in consecuzione. Infatti anche l’ultimo, al quale hai risposto, era seguito da un breve PPS come ironica replica al sympaticone sinistriota.
Provo a cambiare browser, anche se forse sarebbe ora di cambiare catenaccio (lo dico da tempo, ma non lo faccio mai)…

Ad ogni modo, la risposta a Scarth era questa:
« Ciao Scarth. Quella che hai formulato, con le pedine che si muovono in sincrono, apparentemente scollegate, ma seguendo tutte un medesimo disegno e puntando nella stessa direzione, è una classica “ipotesi di complotto”. A riprova che sei un cattivone malpensante…

Scherzi a parte è giustissimo quello che dici. Si può sperare al massimo di ottenere successi tattici, mentre dal punto di vista strategico la guerra sembra – allo stato attuale – irrimediabilmente persa. Tuttavia, piuttosto che darsi volontariamente in pasto ai pescecani, è certamente preferibile conseguire piccole vittorie tattiche in attesa di (eventuali) tempi migliori. Il mondo sta ribollendo e prima o poi qualcosa succederà.
A volte in guerra si può essere costretti a “temporeggiare”, come la storia ci ha insegnato. I Romani ebbero in casa un ospite indesiderato per quindici anni consecutivi, ma proprio temporeggiando seppero imbrigliarlo e renderlo inoffensivo fino alla resa dei conti».

Mentre questo era per te:
« PPS: Fammi sapere quando incomincerai a reclutare le truppe per il 14 dicembre (manco fossimo nel 2012…).
Ma ti avverto che non accetterò un grado inferiore a quello che già ho come riservista dell’Esercito…»

(no caste)

Nessie said...

Allora eri tu,No caste quello del PPS non firmato.
Scusami, ma in questo caso sono stata io che t'ho bannato, credendo che si trattasse del solito trollazzone.

NB: lasciate perdere i provocatori, altrimenti poi non la finiscono più. Del resto la loro funzione è proprio quella di fare i guastatori interni del dibattito. Ergo, è meglio ignorarli. Di solito non abilito i loro commenti perché cercano sempre la rissa.

Anonymous said...

Sono io a scusarmi, Nessie, per aver dimenticato la firma…
E benché mi sia limitato a una chiosa ironica, riconosco che hai ragione. Sono provocatori ed andrebbero ignorati e lasciati cucinare nel loro brodo. Queste cose le so, ma purtroppo quando incomincio ad annusare il profumo della battaglia in me si risvegliano insani istinti…

Non mi riferisco al 14 dicembre, naturalmente, giorno in cui non avremo assolutamente bisogno di reclutare truppe. Ma a quanto – mi auguro – succederà nei giorni successivi.
Infatti il nostro sympaticone sembra non aver afferrato – tra le altre cose – un piccolo particolare: che noi preferiamo di gran lunga la caduta del governo (e il conseguente inizio della resa de conti) ad una sua sopravvivenza per un pugno di voti, che lo condannerebbe a vivacchiare in un limbo inconcludente, paralizzato da veti, ricatti e compromessi.
Noi già pensiamo al “dopo”: ad imponenti prove di forza in piazza, se ce ne sarà dato motivo, e all’inesorabile giudizio finale, quando aspetteremo venduti, rinnegati e traditori ai seggi elettorali.
Io ho prenotato il 17. È il mio numero fortunato.
(no caste)

Anonymous said...

A proposito di Ciampi, Draghi, Fini & Co. consiglio a te Nessie, e agli amici del Blog, la visione di questo link.
C’è un puntualissimo “riassunto delle puntate precedenti” e un quadro dello scenario attuale (e futuro) che condivido solo in parte, ma che reputo valga la pena di essere letto e meditato.

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=31504:bertolaso-for-premier-invece-di-draghi&catid=83:free&Itemid=100021

(no caste)

Anonymous said...

Grazie per il dettagliato articolo No Caste ( ma perchè in nostri politici non si documentano non po' per poi regolarsi di conseguenza?). Poi vorrei tanto che il mio mal pensare fosse del tutto sbagliato, vorrei sbagliare ad interpretare segnali, indizi e prove. Vorrei fosse un normale mondo democratico come mi sono immaginato per molto tempo. Purtroppo pur mettendoci tutta la buona volontà quello a cui assistiamo concratamente ogni giorno fa proprio pensare all'esatto opposto. Rimango però stupito dall'imbattermi in sempre più persone che insospettabilmente incominciano ad avere percezioni simili.
Alla fine comunque ho anch'io la sensazione che, viste le troppo cose oramai in movimento, nel giro di pochi anni qualche cosa accadrà.
P.S. : sono un riservista anch'io ma ti confesso che a differenza dei vecchi tempi incomincio a faticare a distiguere chi sono i buoni e chi i cattivi.
Scarth

Nessie said...

No caste, ho letto. Ma mi pare in un certo senso, già ampiamente superato dai fatti. Bertolaso è al riposo pensionistico e ogni giorno la strategia messa in atto è l'erosione sistematica del governo.
Dai topi, siamo passati alle "talpe" (caso Carfagna docet). Possibilmente interne e magari manipolate dal Flìflì.
Ho appena aggiornato il blog con un ripassino sull'affaire Britannia e l'aria che tira oggi.

Anonymous said...

«P.S. : sono un riservista anch'io ma ti confesso che a differenza dei vecchi tempi incomincio a faticare a distinguere chi sono i buoni e chi i cattivi.
Scarth»

Lietissimo di sapere che oltre al nostro inveterato mal pensare abbiamo dell’altro in comune…
Sicché non mi sarà difficile risponderti, essendo certo cha capirai perfettamente il mio linguaggio.
Questa è una guerra, e in guerra non ci si può concedere il lusso delle sfumature: i buoni siamo noi e i cattivi sono gli altri (primum vivere…). Ci si batte con la necessaria determinazione solo avendo la certezza di essere nel giusto. Eventuali distinguo nel campo avversario e/o regolamenti interni sono rimandati a “dopo” (…deinde philosophari).
In battaglia, io “devo” potermi fidare (sono costretto a farlo) di chi mi fiancheggia e di chi mi copre le spalle; mentre quelli che mi fronteggiano sono – senza distinzione – i nemici.
Queste cose le sai bene quanto me, dunque…
(no caste)

Anonymous said...

Sì Nessie, del resto l’articolo è vecchio di sei giorni. Un’eternità in confronto a come si sta evolvendo la situazione politica.
Anche io avevo espresso riserve sulla descrizione dello scenario attuale, e comunque credo che il nome di Bertolaso sia stato fatto a mo’ di provocazione, anche se forse varrebbe la pena di farcelo davvero un pensierino. Nessuno infatti gli potrebbe impedire, da pensionato, di assumere la guida del governo. Ciampi, appena nominato presidente del Consiglio, si affrettò a chiedere la pensione come governatore della Banca d’Italia.
(no caste)

Anonymous said...

una volta demoliti gli Stati Nazionali....saremo costretti a subure il controllo totale delle banche....come se gia ora non succede così!
e (visto che tutt'ora siamo ancora quelli che hanno perso la guerra)
diverremo "colonia" usa e non solo di tutti gli avanzi che producono 20 anni prima e delle loro abominevoli feste ( vedi halloween)
fritz