28 January 2010

Hillary Clinton: la gallina che canta ha fatto l'uovo



Bertolaso non aveva ancora  finito di dire la sua sulla questione degli aiuti ad Haiti che alcuni blogger di provata fede atlantista, quelli che "right or wrong, my country" se trattasi di paesi  altrui, ma sempre pronti a lanciar sputi al proprio Paese (che poi è come lanciare sputi per aria e farseli venire in faccia) scrivevano che quel poveraccio del capo della Protezione civile ha torto marcio
Bene, curiosamente l'eco ha avuto una grande risonanza per tutti i giornali del mondo, ma nessuno ha preso le parti della Clinton. Un  perchè ci sarà. E lo fa notare perfino Lucia Annunziata di provate simpatie di sinistra nonché  filoatlantista. Pertanto, non certo ostile all'amministrazione Obama. La quale interpellata da Maria Antonietta Calabrò per il Corriere della Sera (mercoledi 27 gennaio) afferma: "Non è che voglio difendere a tutti i costi Bertolaso. Ma mi interrogo: ci sarà pure un motivo se la BBC, il Los Angeles Times ed altre testate internazionali hanno ripreso con grande evidenza le parole del nostro sottosegretario. Il fatto è che la situazione di Haiti è sotto gli occhi di tutti i giornalisti".
Secondo la giornalista, la Clinton è stata punta sul vivo e si è mostrata piccata "perché la condizione in cui versava il paese prima del sisma è stata una conseguenza dell'amministrazione di suo marito". E pertanto "lei è in grave conflitto di interessi e lui l'ex Presidente Bill Clinton, incaricato di seguire gli aiuti di Obama, si è fatto vedere ad Haiti un solo giorno, si è fatto riprendere con una cassetta di frutta in mano e se ne è andato". Lucia Annunziata che,  come  è noto è sposata a un giornalista del Washington Post,  per cui  ha il polso della situazione, conclude: "Insomma, io dico anche a Berlusconi: non facciamoci intimidire perché protestano gli americani. Affermare  che la macchina dei soccorsi non funziona, perchè i viveri non vengono distribuiti, non è un'offesa di lesa maestà".
Ecco, appunto, Mrs. Clinton: gallina che canta ha fatto l'uovo. Le pesava evidentemente quella demogogia del maritino intento a farsi fotografare con una sola cassetta di frutta. Patetico!- per dirla con Bertolaso. Ovvio, prudenza suggerisce che il nostro sottosegretario non avrebbe dovuto mettere in imbarazzo  il governo, sapendo che Frattini sarebbe dovuto volare proprio là in mezzo alle forche caudine. E che forche!  Tuttavia, ci sono state a mio avviso, troppe genuflessioni  postume da parte governativa.
A ripensarci,   non è la prima e disastrosa gaffe da  parte della Clinton. Un'altra è stata quando, dopo la sentenza sul caso  Amanda Knox ha dichiarato di voler indagare se da parte dei giudici di Perugia c'erano "pregiudizi antiamericani". Anche qui  in questo caso, insorsero immediatamente quelli del "right or wrong".

50 comments:

Anonymous said...

Bravissima Nessie, come sempre, post magistrale. E aggiungo solo una cosa:la sora Levinsky (la definizione non è mia, l'ho trovata girando in rete::-)) ha perso un'ottima occasione per tenere chiusa quella sua bocca di ciavatta! Paola.

Nessie said...

Paola, perchè la chiami la sora Levinsky? Per via delle corna che porta? Ma lo sai che quelle sono come i denti: fanno male appena spuntano ma poi servono per mangiare. E difatti, sulla scia del marito si è costruita una carriera.

In ogni caso, in tutta questa recente vicenda degli aiuti si è mostrata una donna poco equilibrata ed emotiva, per essere in politica da tempo.

Anonymous said...

E infatti, Nessie, sulla scia della carriera del maritino cornificatore stava per diventare presidente degli USA. Meno male che gli americani odiano le monarchie (tranne quelle altrui, per cui vanno pazzi). Dinastie Roosvelt, Kennedy, Bush, Clinton...Insomma, il trionfo della democrazia. E i risultati pratici poi si vedono come nel caso della sora Levinsky, con la sua reazione da donnetta isterica e permalosa. Piuttosto, sentito cosa ha detto Lucio Manisco, circa lo sbarco in forze dei marines ad Haiti? Afferma che è servito, tra l'altro, a impedire un esodo in massa, via mare, di haitiani disperati verso le coste americane. Della serie: solo noi italiani dovevamo farci invadere a lampedusa. Paola.

Nessie said...

Eh Eh! Chi pecora si fa, il lupo se la mangia. C'è da imparare da questi qui, altroché! Compreso da Netanyahu che ora fa costruire il muro con l'Egitto per non avere beduini e altri africani tra le palle che possono portare malattie, delinquenza e fregare il lavoro agli autoctoni israeliani.
Noi, invece, coglionazzi, siamo sempre tutti "anema e core" e chissà quanti ne arriveranno ancora, con l'obbligo di accoglierli. Comprese poi le adozioni. Che non saranno di certo a distanza.

Massimo said...

Bertolaso conferma il proverbio: un bel tacer nion fu mai scritto. Ha straparlato, indipendentemente dal fatto che avesse torto o ragione doveva tacere e far conoscere le sue opinioni in modo discreto.
Ma la Clinton ha fatto una figurina meschinella, lei, segretario di stato degli Usa che si mette a polemizzare, come al bar dopo un derby, con un miserrimo sottosegretario del governo italiano ...! ;-)

Nessie said...

Massimo, questa è l'intervista al completo di Bertolaso. Puoi rileggerla qui:

http://www.vitadidonna.org/in-primo-piano/attualita/lucia-annunziata-e-bertolaso-un-prodotto-rai-3668.html

Inoltre nell'intervista con l'Annunziata (per ammissione della giornalista stessa) "l'affermazione che gli aiuti hanno fatto flop", è stata lei a farla. Non sono d'accordo col blog Le Barricate che insinua che Bertolaso voglia fare la carriera di capo della protezione civile del mondo: siamo degli artisti per autodenigrarci.
Detto ciò, la cautela nelle affermazioni era d'obbligo. Ma la Clinton ha fatto pena. Non è né sarà mai una statista.

claudio said...

Prelevo un commento dal blog fatti d'Europa di una tal Vittoria Feltri e sottoscrivo:

"Gli americani hanno veramente rotto i coglioni! Sarebbe bene che la smettessero con la loro arroganza".

Anonymous said...

Vittoria Feltri ha ragione da vendere. Alla luce di quanto ha scritto Benetazzo la classe dirigente americana, invece di farsi prendere dagli attacchi isterici difronte ad ogni minima critica, farebbe bene a pensare ad alleviare la miseria di gran parte del proprio popolo, altrimenti penso che gli Usa non faranno gli arroganti ancora per molto tempo. Paola.

Nessie said...

Claudio, hai riportato un commento altamente...diplomatico ;-).

Paola, temo anch'io alla luce di quel che sta accadendo (oggi hanno parlato di un disoccupato ogni 10 americani, ma mi sa che sia anche peggio) che non potranno continuare a fare gli arroganti ancora per molto. La verità però è che ci trattano come fossimo il Guatemala. E questo fa girare parecchio le scatole.

Anonymous said...

Cento e fischia (come diciamo a Roma) basi americane sul nostro territorio, Nessie, non dimenticarlo mai. Paola.

gio88 said...

Che gallina ed incapace! Ogni volta che la strega dell'Arkansas ha avuto incarichi pubblici ha sempre, e sottolineo sempre, fatto danni. Basti ricordare come nel '94 fu la causa principale della scoppola rifilata ai Democratici. Hillary Clinton è la versione americana di D'Alemallah, antipatica, boriosa, arrogante,superba, saccente e, nonostante le sue arie, costantemente trombata a livello elettorale.

Nessie said...

Sì, 100 e passa installazioni. Ma almeno prima cercavano di salvare un po' la faccia. Ora, da quando c'è la crisi (partita dal loro territorio, tanto per cambiare) sono diventati insopportabili.

Giò, sarà pur incapace, ma è capacissima a spianarsi la carriera. Credo comunque che finito questo mandato non ci sia più trippa per gatti.

galerius said...

Un fatto come questo non poteva sfuggire a Nessie ; l'intervento era un po' nell'aria... ;)
Di tanto in tanto ci viene fornita una pietra di paragone per stabilire chi abbia a cuore un briciolo di dignità nazionale, e chi no : stavolta è toccato a Bertolaso essere quella pietra.
Certe prese di distanza fanno davvero cadere le braccia, ma un po' mi consola il fatto che numerosi commenti di lettori di quotidiani siano tutt'altro che in accordo con la linea, maggioritaria nei mezzi d'informazione ( o almeno, in una certa serie di mezzi ), del "dagli a Bertolaso".
Che la gente si stia un po' svegliando ? E' troppo sperarlo ?

johnny doe said...

Non sarebbe ora che tutta la famiglia Clinton se ne andasse a quel paese.....l'Arkansas.

Tra tutti e due è difficile scegliere chi ha fatto più minchiate.

Nessie said...

Johnny, la signora si è sentita touchée per il marito, scaricatore di frutta per un giorno. Anzi, per un solo scatto di immagine e una ripresa lampo televisiva.

Galerius, ogni tanto ci si prova. Ma ti dico la verità che aver letto certi altri commenti sulla blogosfera, dove plaudivano alla strega dell'Arkansas, mi ha fatto cadere non poco le braccia. E si tratta di blogger italiani. La via della fierezza e della dignità è ancora lontana.

Aldo said...

Nessie: "[Le corna] sono come i denti: fanno male appena spuntano ma poi servono per mangiare."

Questa mi mancava! Notevole. E' tua o è un plagio? Comunque sia, penso che la citerò piuttosto spesso. :)

Aldo said...

A proposito della crisi USA...
Come la vedete la situazione con una nazione centro d'un impero in decadenza ma ancora armata fino ai denti (compreso un arsenale nucleare non precisamente quantificabile)? Se ho ben capito la natura umana, direi che è una situazione un tantinello pericolosa, perché potrebbe scattare un meccanismo tipo «E proviamo a giocarci anche questa carta! Tanto, al punto in cui siamo...». Oppure, altrettanto probabile, qualcuno potrebbe entrare in modalità «Muoia Sansone con tutti i Filistei!».

(Ovviamente quando parlo di "una nazione" mi riferisco ai suoi dirigenti, ché il "popolino" conta come il due di picche a briscola.)

Nessie said...

Aldo, rispondo alla tua prima domanda: è un detto popolare ligure. Perciò te lo passo volentieri e niente royalties ;-)

IIa domanda: sì, è un'intuizione giusta e la reazione potrebbe essere il "muoia Sansone con tutti i filistei". Dopotutto come protestanti sono più vicini alla Bibbia di noi cattolici. E per cattolici intendo sia quelli credenti che non credenti. Cioè quegli Italiani, nati e cresciuti nel cattolicesimo, quale background culturale. Poiché le religioni influenzano i popoli sul piano antropologico delle loro peculiarità e del loro modo di pensare.

Orpheus said...

Insopportabile..la Clinton é insopportabile.
La sua reazione isterica é stata penosa.
E Bertolaso ha ragione da vendere.
Forse come dici tu la prudenza avrebbe suggerito "che il nostro sottosegretario non avrebbe dovuto mettere in imbarazzo il governo"...ma io l'ho ammirato tantissimo. E' un uomo con gli attributi...giusti e al punto giusto.
Non un damerino della politica.
Bravo Bertolaso!
Ciao Nessie...ottimo post...
Mary

Nessie said...

Non avevo dubbi sulla tua reazione, Mary :-)
Bastano le sue smorfie, il suo modo di mettere in imbarazzo Frattini con la sua battutaccia detta con livore e con le labbra assottigliate dalla sua stessa freddezza.
Siamo perfino costrette a rivalutare quel bisonte dell'Annunziata che questa volta, ha dato prova di obbiettività.
Un'altra cosa da aggiungere a quanto ha chiesto Aldo: quando i capicordata non sono all'altezza dei compiti, c'è il rischio che trascinino giù tutta la spedizione. E tra questi, ci siamo noi europei. Ecco, cosa sono oggi gli USA.
A meno che il loro popolo non si ribelli. Dopotutto, a differenza di noi, loro possono detenere armi in casa per le loro sommosse. Glielo garantisce la loro costituzione.

Anonymous said...

E' vero, Nessie, certe reazioni fanno cadere le braccia. Evidentemente decenni, se non secoli di asservimento al padrone straniero di turno hanno lasciato il segno. Mettici poi la bieca ideologia, che fa dare addosso a Bertolaso perchè sottosegretario di Berlusconi. Quello però che mi ha dato più fastidio è stato leggere e sentire che anche persone che più o meno la pensano come noi danno ragione alla sora Levinsky. Allora devo dire che hanno piacere a stare sulla stessa barca di quel sito che si chiama come la formula di corse americana, dove non a caso è tutto un "Brava hillary" e "dagli a Bertolaso". Paola.

Nessie said...

Non li ho letti per non farmi venire il torcibudella, Paola.
E' evidente che si tratta di una forma di rieducazione che dovremmo imparare ad acquisire. Invece prevale sempre la mentalità del suddito che chiama i rinforzi stranieri, non appena qualcosa non va. E' una vecchia storia, purtroppo.

Josh said...

Ma Hillary Clinton ne avrebbe da badare in casa propria...
La foto è azzeccatissima, e anche il proverbio della gallina che canta.
Si badasse alle cassette di frutta sue, che poi non sanno nemmeno distribuire.

Nessie "quel bisonte dell'Annunziata" ahaha :)) come ti è venuta? è azzeccatissima!

la storia della cassetta di frutta mi ha fatto venire in mente un quadro di Vincenzo Campi, qui:

http://azor.freha.pl/zrodla/bednarka/galeria/16wiek_20.jpg

Nessie said...

Josh, c'è cassetta e cassetta: questi sono dei cestini di frutta molto pittoresca.

Bisonte mi è venuto in mente quando, durante la sua trasmissione "In Mezz'ora", è stata particolarmente scortese con Berlusconi fino a indurlo ad abbandonare la trasmissione. Poi lei fece altrettanto da Santoro, alzando i tacchi. Cmq stavolta si è comportata con obiettività.

Temo che sarà ben difficile che la Clinton si occupi solo dei fatti suoi. Finora la dottrina dell'isolazionismo non ha mai avuto proseliti in Usa.

marshall said...

Brava!
sei molto brava nel saper scegliere le foto intonate all'argomento!

Anonymous said...

Nessie e Paola: ho sghignazzato per mezz'ora con i vostri primi post su maritini cornificatori e proverbi liguri.
Bertolaso per vari motivi avrebbe dovuto evitare di pronunciarsi. Certe libertà non sono contemplate e possono costare.
Detto questo non mi pare che la passata amministrazione americana abbia reagito così in occasione delle critiche fioccate da ogni dove per i soccorsi per l'Uragano Katryna.
Scarth

Anonymous said...

Cara Nessie, sentito Berlusconi a l'Aquila? Bertolaso ministro! Bene, già godo all'idea del travaso di bile che verrà alla sora Levinsky e all'ambasciatore Thorne, quello che ha due patrie, dice lui, gli Usa e l'Italia (sè, pare vero) e che aveva chiesto, da vero proconsole dei miei stivali, il licenziamento di Bertolaso, reo di lesa maestà a stelle e strisce, dopo le sue dichiarazioni ad Haiti. Paola.

Nessie said...

Grazie Marsh :-)

Scarth, è vero anche quanto riporti sull'urugano Katryna. Ci furono critiche anche in quell'occasione, ma evidentemente George W. ha non ha la permalosità e la coda di paglia della Rodham Clinton. Come dicevo, marito ci cova.

Anonymous said...

Si sa, gli americani confondono la vita con Hollywood, dove tutto gli riesce a meraviglia e dove non c’è limite alle loro mirabolanti imprese… poi, quando sbattono il muso sulla cruda realtà, ci offrono le scene memorabili dello sbarco a Mogadiscio o dell’alluvione di New Orleans o del governatore della California che impiega un anno per spegnere un incendio (al cinema avrebbe fatto tutto da solo, servendosi al massimo di un secchiello da spiaggia)… Guai, però, a fare qualche (fondatissima) osservazione sulle loro capacità organizzative, perché si incazzano di brutto e ci scappa il caso diplomatico.
In un solo anno di permanenza al governo, la Clinton ha già abbondantemente dimostrato la sua inadeguatezza al ruolo e credo che dovremo abituarci al suo… savoir faire.
Ieri il quotidiano economico Italia Oggi ha pubblicato un reportage che tre chirurghi americani hanno scritto per il Wall Street Journal e in cui hanno criticato l’organizzazione dei soccorsi in maniera anche più dura di Bertolaso, ma a loro la Segretaria d’America non ha replicato. Più facile prendersela con Bertolaso, che è come sparare sulla Croce Rossa nella certezza di non ricevere risposte adeguate, vista la pusillanimità dei nostri governanti. I quali, da buoni sudditi, sono stati i primi ad assicurare l’aumento dei soldati in Afghanistan e la disponibilità ad accogliere qualche ospite di Guantanamo. Ma quanto a dire una sola parola in difesa di un membro dell’esecutivo, giammai.
Nessie, qualche giorno fa, parlando di Craxi il discorso è caduto inevitabilmente su Sigonella. Ebbene, possiamo esser certi che oggi un incidente del genere non potrebbe mai verificarsi, avendo al governo gente che non riuscirebbe a tenere la schiena dritta neanche con un palo infilato su per il c…!
(no caste)

Nessie said...

Paola, Berlusconi s'è fatto furbo, finalmente. Si vede che la duomata in faccia l'ha svegliato. Ha finto di assecondarli, si è scusato con fair play, ma poi con Bertolaso all'Aquila ha fatto di testa sua. E questo è bene.

Nessie said...

Ma caro no Caste (a proposito in questo giorni di sciopero delle toghe, ho pensato al tuo nick), i piani erano ben più ambiziosi se ben ricordi. A partire da questa estate (da giugno in poi) il Berlusca doveva essere fatto fuori e gli hanno mosso contro branchi di tori inferociti a tutti i livelli.
E' di queste ore il fatto che la D'Addario fosse stata infiltrata bell'apposta (vedere Panorama e anche Libero) nel suo entourage, sfruttando le debolezze dell'uomo.
Dunque, è chiaro che la Clinton ha mostrato sussiego e arroganza verso nuora (Bertolaso) per colpire suocera (Berlusconi).
Però alla fin fine io non sarei poi così pessimista, vista la risposta del Berlusca questa sera all'Aquila di cui ha parlato anche il TG.
Bertolaso è stato una risorsa davvero irrinunciabile per questo paese che viene giù a pezzi, e ha avuto il riconoscimento che si merita.
Le tue critiche sono giuste e colpiscono nel segno, ma cerchiamo di avere un minimo di fiducia. Forse non tutto è perduto...

Anonymous said...

Nessie, anche io ho pensato al mio nick in questi giorni… purtroppo il lavoro mi ha portato fuori sede e dunque lontano dal computer (non ho un portatile, bensì un vecchio catenaccio che sarebbe ora di pensionare, ma al quale sono affezionato).
Credo non mancherà occasione di tornare a parlare della supercasta, anche perché i suoi componenti se le inventano tutte pur di rimanere sempre sulle prime pagine, come questo “sciopero bianco” organizzato dall’Anm. Se non fosse la carnevalata che è, si dovrebbe incominciare ad usare parole grosse per definire l’atteggiamento di aperta sfida di un “ordine” dello Stato (e non un “potere”, come credono gli ignoranti) verso i “veri” poteri, che in Italia sono solo due: l’esecutivo e il legislativo. A me la prima parola che viene in mente è “sedizione”. Seguita da tante altre, con le quali è impossibile in ogni caso comporre il mantra che si sente recitare continuamente: i magistrati politicizzati sono un’esigua minoranza ecc. ecc. Minoranza un par de ciufoli… l’Anm vanta l’adesione del 93% dei magistrati (record planetario, anzi interstellare), dunque si tratta della stragrande maggioranza e per di più rumorosissima…
(no caste)

Angelo D'Amore said...

berlusconi da un lato ha chiesto scusa formalmente alla clinton, dall'altro ha premiato bertolaso con un futuro ministero.
e vissero tutti felici e contenti...

Nessie said...

Scusa Angelo ma stai facendo dell'ironia a mio avviso assai fuori luogo. Non contiamo una beata mazza, abbiamo le loro basi militari in casa. Cosa diavolo avrebbe dovuto fare secondo te?

Nessie said...

No, caste, sono d'accordo. E dato che della casta degli "ermellini" ne ho appena parlato nel post sottostante del 24 gennaio "Ermellini a orologeria", se non hai nulla in contraro, copiaincollo il tuo intervento là sotto, perché pertinente col contenuto.

Anonymous said...

Anzi, Nessie, secondo me Berlusconi sta facendo molto. Le scuse sono parole, che in diplomazia ci stanno, un ministero è un fatto e resta e pesa. Chissà che un domani la strega arkansiota non se lo debba ritrovare davanti, Bertolaso...sai che ridere. Comunque,sono sempre più convinta che nell'atteggiamento del Cav. verso gli Usa ha un suo peso un certo giubbotto militar-marinaro. ;-) Paola.

Nessie said...

Paola, cerchiamo di non essere ingenui, almeno noi.
Con tutto l'uragano messo in piedi da chi sappiamo, ci vuol altro che un giaccone con uno stemma russo sfoggiato dal Cav. Sì, quello può avere un significato meramente simbolico-scaramantico, ma la tempesta non è affatto passata. Leggi qui:

http://www.ilgiornale.it/interni/cosi_servizi_stranieri_hanno_reclutato_patrizia/30-01-2010/articolo-id=417742-page=0-comments=1

Tanto per non cambiare c'è pure lo zampone (anzi, le fauci) di squalo Murdoch.

Anonymous said...

Letto, Nessie. E' quello che andiamo dicendo da molto tempo. Sono gli accordi energetici, soprattutto quello con Gazprom,che hanno fatto infuriare gli americani. Però il Cav. non è solo, Putin, anche senza il giaccone,è per lui una grossa, grossissima sponda. Mi sbaglierò, ma senza l'amicizia con l'ex presidente russo, le cose sarebbero precipitate da molto tempo. Quanto a Murdoch, dopo la figuraccia fatta col suo Times circa i presunti pagamenti dei nostri soldati ai Talebani (che ora si scopre che tutti fanno, a cominciare dagli inglesi, anzi è una strtegia consigliata in alto loco, leggi NATO), fossi in lui, mi muoverei con più cautela. Paola.

Angelo D'Amore said...

un po' nervosetta nessie. al sud c'e' gente che si fa un mazzo tanto e che non vive grazie a forme di assistenzialismo parassitario.
la crisi ha toccato anche il nord ricco ed opulento e questo vi brucia. noi siamo abituati a soffrire, se ricordi il miracolo economico e' stato ottenuto grazie alle tante braccia dei meridionali.
circa la mafia, ricorda che il nord ne e' pieno. solo che non vi conviene debellare questo cancro al nord, poiche' ci sarebbero conseguente pesanti per tutti.
nell'immaginario collettiv, la mafia, la camorra, la ndrangheta devono essere degli stereotipi appiccicati alle aree depresse del paese. ma ricorda, la mafia esiste dove c'e' ricchezza.
circa bertolaso, lui ha risolto il problema rifiuti creando invasi dove accumulare tal quale. nell'inceneritore non sapremo mai cosa brucia, poiche' le aree sono state militarizzate.

Anonymous said...

Stamani, con un po’ di anticipo sul calendario, in quasi tutte le Corti d’appello è andato in scena il Carnevale organizzato dall’Anm.
Al momento in cui il rappresentante del governo ha preso la parola, le toghe rosse (di nome e di fatto) hanno abbandonato l’aula agitando una copia della costituzione. Il libro che, pure ignorato dai molti e dagli altri calpestato, sembra essere divenuto una specie di feticcio per gli Intoccabili solo perché contiene una frase da loro capita ed interpretata a senso unico. Essa infatti, nel mentre afferma l’indipendenza della magistratura, le fisa dei limiti invalicabili assoggettandola alla legge.
Diciamolo forte e chiaro, e ripetiamolo fino alla noia: compito dei magistrati è applicare la legge. Non pretendere di contribuire alla sua formazione, non giudicarla prima ancora che sia scritta, non disattenderla o addirittura sabotarla una volta che sia entrata in vigore.
Dunque la supercasta ha inscenato la sua mascherata, brandendo il sacro libro e recitando la nota litania autoassolutoria: non-abbiamo-mezzi-non-abbiamo-mezzi-non-a…
E allora tiriamo fuori qualche numero.
L’Italia è lo stato che nel mondo ha più magistrati in rapporto alla popolazione, i quali possono avvalersi, per le loro indagini, sulle (numericamente) più grandi forze di polizia. In Italia operano il doppio dei tribunali che in Gran Bretagna, dove ci sono la metà dei magistrati che da noi, i quali prendono la metà dello stipendio, ma in compenso lavorano il doppio. Se ne ricava che un magistrato britannico “rende” quattro volte un suo collega italiano. Ancora, considerando – tra gli stati europei – solo quelli quasi identici a noi per numero di abitanti e ricchezza prodotta, ossia il Regno Unito e la Francia, abbiamo che tutto l’apparato della giustizia costa 5,8 euro l’anno ad un cittadino di Sua Maestà, 10,1 ad un francese e ben 20 euro a un italiano. Altro che insufficienza di mezzi..! E tutto questo per finire - nelle classifiche internazionali - dietro Gabon, Guinea, Bissau, Gibuti ecc., paesi sulla cui nobiltà di tradizioni giuridiche a nessuno è più dato di dubitare, visto che sono davanti alla “patria del diritto”…

Tutto questo nell’anno di grazia 2010, in Italia, il «bel paese là dove 'l sì suona» e i magistrati ballano il girotondo…
(no caste)

Anonymous said...

semplicemente Bertolaso ha ragione.......
La Clinton? La Rice era molto meglio.
Elizabeth R

Nessie said...

No, non sono nervosetta. E' che spesso fai interventi che andrebbero benissimo a sinistra, e se sei "finiano", questo spiega l'arcano. Del resto Fini non è compatibile con l'elettorato di destra. Mi spiace per chi gli va dietro, ma come ho detto infinite volte Fini non mi piace.

"gente che si fa un mazzo tanto e che non vive grazie a forme di assistenzialismo parassitario".
Bene, di questo ne sono lieta.

"circa la mafia, ricorda che il nord ne e' pieno".
Sì, ma chi ce l'ha portata e come ci sono arrivati? E qual è la loro provenienza geografica?

"circa bertolaso, lui ha risolto il problema rifiuti creando invasi dove accumulare tal quale. nell'inceneritore non sapremo mai cosa brucia, poiche' le aree sono state militarizzate".

Secondo me ha fatto più che bene, Bertolaso. In caso contrario avremmo dovuto smaltirveli noi i vostri rifiuti nei termovalorizzatori di Brescia e di Milano. Cosa che avete sempre accettato zitti zitti e buoni buoni senza fare mai fare un beh.

Nessie said...

Paola, Murdoch è parte integrante della grande famiglia Rothschild. Io non lo prenderei così sottogamba visto che è pure azionista della Fox news e della XX Century Fox, la grande major cinematografica. Comunque vedremo gli sviluppi dell'inchiesta di Bari.

No, caste, questo sciopero delle toghe è una vergogna, ma temo che stavolta si daranno davvero la zappa sui piedi da soli. Del resto se tanto mi dà tanto, stanno venendo fuori anche trame sui magistrati che avrebbero surrettiziamente montato il caso delle escort contro il Premier.

Elizabeth, grazie del passaggio.

Anonymous said...

Nessie, quando scoppiò il “caso D’Addario” ero tra quelli che sentivano puzza di bruciato. Mi sembrava strano che una mignotta, dopo avere scovato una possibile gallina dalle uova d’oro, decidesse di tirarle il collo così, su due piedi. A meno che non vi fosse dietro una qualche “altra” spiegazione. Le notizie di questi giorni me ne danno conferma.
L’assalto alla diligenza Italia è tuttora in corso, come ben sai, gli interessi in gioco essendo ancora giganteschi. E il governo Berlusconi deve costituire in qualche modo un grosso ostacolo, per essere così inviso alla banda degli assalitori: gli affiliati italiani dell’usurocrazia mondialista. Sicché l’inchiesta di cui si parla – se c’è – ha il merito di riordinare il puzzle, mettendo ogni tessera al suo posto. Ma non mi faccio troppe illusioni. Abbiamo all’incirca una probabilità su tredici che sia capitata nelle mani giuste e non subisca la sorte in genere riservata ai procedimenti riguardanti una certa lobby politico-finanziaria: l’archiviazione e il dimenticatoio.
(no caste)

Nessie said...

Stavo giusto programmando il materiale per il prossimo post, che verte proprio sull'argomento. Di gossip e di scandali si muore a quanto pare, e anche questa è considerata una vera e propria arma letale. Non so se l'inchiesta in corso svelerà tutti i fili della trama e in particolare farà luce sui burattinai al vertice. So che ci sono di mezzo i soliti squali della finanza. E che squalo Murdoch, il diretto concorrente di Berlusconi nell'ambito editoriale, è proprietario di un Impero mediatico dove non tramonta mai il sole:

Cinema e intrattenimento - 20th Century Fox, 20th Century Fox Television, 20th Century Fox Home Entertainment, più altre 7 case di produzione.
Quotidiani - The Wall Street Journal, indice Dow Jones, New York Post, The Times, The Sun, News of the World più altre 24 testate, Lo stesso Herald Tribune ha dei legami societari col Times e quindi parte del suo impero.
Televisione - Fox Broadcasting Co. più altre 5 stazioni tv
Satellite e via Cavo: SKY, Sky Italia, BSkyB, National Geografic e altri 16 canali tv
Editoria: HarperCollins
Periodici: The weekly standard, Donna Hay e altre 4 testate
Internet: Myspace, Askmen, AmericanIdol.com, Rotten Tomatoes più altri 20 siti. (fonte Corsera)

Inoltre tra i suoi vizietti ha pure quello di SPIARE le vite degli altri, come la STASI in appositi dossier da archiviare a scopo scandalistico-ricattatorio per poi tirar fuori al momento opportuno. Tiro fuori il suo nome giusto per fare un esempio, perché lo ha fatto anche l'articolo di Stefano Zurlo nell'intervista a un esperto di 007 che ho già linkato a Paola.

Aldo said...

Angelo, vorrei sommessamente farti notare che una cospicua percentuale della popolazione che vive al nord non è del nord. Prova invece a contare quanta della gente che vive al sud non è del sud. Ora si aggiunge quest'altra pletora di forestieri provenienti dall'estero, e guarda un po' dov'è che va a finire la stragrande maggioranza di loro. Questo significherà ben qualcosa, anche se preferisco non dilungarmi per rispetto verso la "padrona di casa".

Il Mango said...

Chere dear Nessie,
Haiti: ONU incompetente, incapace, corrotta, inutile
http://mangoditreviso.blogspot.com/2010/01/haiti-onu-incompetente-incapace.html

Ciao

Nessie said...

Doverose precisazioni, Aldo. Senza contare che le famose "rimesse" dei nostri emigranti che hanno contribuito al "miracolo economico" erano di TUTTI gli Italiani e non c'erano solo i lavoratori del Sud che emigravano. La regione Veneto, il Friuli, l'Emilia Romagna, la Liguria, la Toscana e lo stesso Piemonte erano pieni di emigranti (allora si chiamavano correttamente così, e non "migranti")che andavano a "cercar fortuna" all'estero. Mio suocero veneto era uno di quelli.

Grazie per il link Mango. L'ONU non si smentisce mai.

Anonymous said...

http://www.loccidentale.it/articolo/tariq+ramadan+negli+usa%3F+no%2C+grazie.0085872


un'altra prova del "cervello" della Clinton

Elizabeth R

Nessie said...

L'avevo già letto Elizabeth, grazie. E' una freccia nell'arco della Clinton in più, questa di Ramadan :-(. Gli Usa ci devono spiegare un po' di cose: fanno la guerra al terrorismo internazionale (leggi islamico), ma poi ci regalano i rogue state islamici come il Kossovo in Europa e fanno fare conferenze a Ramadan.