19 December 2009

Occhio al bidone natalizio del 22 dicembre


Hanno deciso di farci arrabbiare fino all'ultimo respiro. Ovvero di confezionarci il pacco-regalo avvelenato con la legge sulla cittadinanza breve per gli immigrati da varare come un colpo di stato soft quando gli Italiani sono in tutt'altre faccende indaffarati. Cioè, organizzare le loro festività natalizie. Come sanno i lettori di questo blog, io sono nettamente contraria a questo provvedimento che crea un totale stravolgimento identitario dagli effetti irreversibili, della nostra società. Ne ho già  ampiamente e ripetutamente scritto e riscritto, e ho pure riproposto il tema sul recente post  Cittadini in 5 anni vuol dire suicidio d'Italia.
Ora pare che si siano mosse le truppe cammellate di Fini e i suoi finioti che di concerto al Pd, all'Udc e all'Udv vogliono creare ostruzionismo mediante una pioggia di emendamenti nel testo Bertolini che lasciava sostanzialmente invariata la materia legislativa precedente della cittadinanza in 10 anni, testo intorno al quale c'è anche l'assenso della Lega.

Certamente per quel giorno 22 (scelto non a caso) voleranno stracci, padelle, creste di gallo, piume e bargigli alla Camera dei deputati. Ma a noi Italiani importa solo che non si giochi a compromessi al ribasso, poiché ci sono valori non negoziabili. Fini cerca già di giocare al "chiedere ancora di più per ottenere abbastanza". Guardate cosa arriva a sostenere qui a proposito di scorciatoie pro immigrati.  E recita pure la parte del futuro papa Wojtyla: "non abbiate paura!".
Spero anch'io come augurio per l'anno nuovo (come già l'amica Mary di Orpheus) che lui e la sua sarabanda di farefuturisti possano uscire dal PdL, perché sarebbe una vera iattura continuare in questo modo. In ogni caso, non smobiliteremo e se confezioneranno bidoni natalizi, sappiano che saremo pronti a tempestare la Camera delle nostre email. Per gli auguri agli amici c'è ancora tempo.

32 comments:

Anonymous said...

Cara Nessie, quello che penso di GianFuffa e dello schifo della cittadinanza breve l'ho già scritto e non mi ripeto. Mi limito a fare un invito all'ex camerata Fini: abbandoni la sua sicuramente lussuosa ed esclusiva dimora e venga a vivere con la sua nuova compagna, la loro pupetta, senza scorta e senza privilegi, a piazza Vittorio, a Roma. Vediamo se, dopo, la pensa ancora allo stesso modo e se continua a giocare a fare il Woitila in sedicesimo. Ma questi sono solo sogni. Paola.

Anonymous said...

Dopo avere consultato la rassegna stampa del Ministero Difesa, Nessie, aggiungo una postilla. Sul Tempo di oggi, c'è un articolo che dice che fini, ricevedo i partecipanti extracomunitari alla Campagna contro il razzismo, ha detto, più o meno:"I vostri figli occuperanno posizioni più importanti delle vostre". E, per chi non avesse capito, ha citato il caso della Pelosi, speaker della camera americana e nipote di immigrati italiani. Cioè, praticamente: "Dopo di me, un immigrato". Capito, Nessie, gioca a fare pure il Nostradamus! Mi convinco sempre più che quest'uomo è pericoloso, molto pericoloso, perchè ha cominciato per convenienza, ma ora si sta convincendo di essere investito di una missione storica. E le persone di tal fatta sono sempre state la rovina dell'umanità. Lui è più discreto, però:si limiterà a rovinare l'Italia. Paola.

Anonymous said...

Da come si stanno muovendo l'ex PDL ed il Governo sembrano sotto ricatto dei finiani oppure completamente rincitrulliti.
Intanto cittadinanza breve e ammenicoli vari sono solo scuse per creare problemi e accellerare la fine del Governo e del loro odiato Berlusca. Anche se li si accontentasse un attimo dopo sfornerebbero qualcosa di nuovo,
L'ex missino ( ma poi era fascista o no?) Fini comunque ha fatto un passo avanti: vuole somministrare a Feltri il Valium invece dell'olio di ricinio.
Scarth

Nessie said...

REsto pessimista anch'io Paola. Oltretutto Fini lo fanno sempre esprimere senza un contradditorio. Possibile che possa inventarsi tutte le cazzate possibili senza che nessuno dica beh?
E lo schieramento pro ius soli è numerosissimo. Ora ci si mette pure Pezzotta (udc) che vuol fare la marcia pro-migrantes sotto Natale come se il problema più importante è far entrare le moltitudini di immigrati da sfamare, dai 4 angoli del pianeta.

Nessie said...

Scarth, leggi il testo-legge della Bertolini. Non è male, ma il problema è sapere come mai un partito che aveva detto che NON era nel programma, ora si piega a presentarne uno sul tema immigrazione. Che sia il Trattato di Lisbona a imporcelo? Noi poveri cittadini, ovviamente, siamo all'oscuro di tutto. Ma se questa Ue è così "democratica" perché occultare le informazioni?

Ho letto la querelle del valium e del vino rosso, tra Feltri e Fini. Leggi però quel che dice Paola su GianFuffa che ora vuol fare il Profeta del futuro Obama che ci sarà anche da noi.

Nessie said...

Paola, sì ritengo che Fini sia pericolosissimo e che aspira a fare il Profeta delle nostre "future" sventure.
D'altro canto, questo clima da tarallucci e vino che si è creato intorno alla disgrazia del Premier non mi piace. Non può esserci "dialogo" su un tema come quello dell'immigrazione, perché ogni compromesso non può che portarci nuovi immigrati sottraendo posti di lavoro ai nostri.

Anonymous said...

Alle brutte, Nessie, referendum abrogativo. Che parli il popolo, da cui la casta è sempre più staccata. Ti porto un esempio, diciamo così, locale. Negli anni scorsi, per ben due volte, tutti i partiti, tutti d'accordo, brigavano per staccare Ostia (XIII municipio), da Roma, e renderla comune autonomo. Ci pensi, che bella pappata? Nuovo consiglio comunale, nuovo sindaco, nuova giunta, nuove municipalizzate per la monnezza, per i trasporti, ecc... Fu bandito il referendum e per ben due volte, i cittadini di Ostia votarono NO al distacco da Roma e i partiti papponi (tutti, ripeto) rimasero con tanto di naso e di Ostia comune non si parlò più. Perciò, ripeto, se dovessero votare, sulla cittadinanza breve, un qualsiasi papocchio, referendum abrogativo, magari di iniziativa popolare. E contiamoci, finalmente. La misura è colma. Paola.

Massimo said...

Fini agisce come i vecchi socialisti con un seguito elettorale, tra l'altro, molto ridotto. E' lui la quinta colonna del nemico e dell'invasore. Solo la dabbenaggine di chi, ancora, si ostina a pensare di riportarlo all'ovile porta a questi risultati (e poi gli candidano anche la Polverini in Lazio !). Comunque non tutto il male vien per nuocere. Se approvano una legge ordinaria sulla cittadinanza, si potrà proporre un referendum abrogativo, così i finioti e la sinistra, i clericalbuonisti e i "tanto peggio" saranno sepolti da una valanga di schiaffoni. Come in Svizzera sui minareti. Almeno si potrà votare sull'immigrazione ... ;-)

Nessie said...

Paola, Massimo: oh beate Alici nel paese delle meraviglie!:-)
Ma pensate davvero che ce li farebbero fare i referendum per una materia che riguarda un Trattato internazionale come quello europeo?

Questi hanno fretta di "armonizzarci" con gli altri stati membri in materia di migrazione. E siccome il Trattato è già in vigore dal 1 dicembre, ecco che si spiegherebbe la fretta di chiudere prima della fine dell'anno.

A voler essere ottimisti, anche se te lo fanno fare il referendum, non te lo fanno applicare. Cmq vigiliamo lo stesso. Anzi, io suggerirei che per quella data, è bene aggiornare i ns. blog sul tema.

Anonymous said...

Non so, Nessie. Sarebbe improponibile un referendum per l'abrogazione del voto favorevole del Parlamento al trattato di Lisbona, ma su una norma specifica, credo sia tutto da vedere. In ogni caso la Corte Costituzionale ci dovrebbe pur dare uno straccio di motivazione, no? E poi, a mio avviso, sollevare il problema significherebbe comunque far capire ai politici traditori che siamo ancora vivi, come popolo, e non morti e sepolti come loro vorrebbero. Un segnale, una testimonianza.Meglio di niente. Paola.

Nessie said...

Questo senza alcun dubbio, Paola. Ma un referendum di questa portata non è certamente come quello del comune di Ostia da sganciare al comune di Roma.
E anche in caso di vittoria, avremmo tutta l'Europa, tutto l'Onu, tutta l'America, tutto il Vaticano, le ong e le onlus contro, a dir poco.
Comunque mi insospettisce il fatto che un dibattito su una legge che NON doveva far parte del programma di governo, si faccia proprio nella data dell'antivigilia. E' evidente che sono "ordini superiori di scuderia" che non ci fanno sapere.
Perché allora Isabella Bertolini ha presentato un testo?
Se non era nel programma del PdL né della Lega, non avrebbe dovuto esserci nessun testo. E se i finiani e il Pd ne avessero fatto uno loro, allora gli altri si sarebbero dovuti comportare uscendo compatti fuori dall'aula. Mah...Ne sapremo presto di più.

johnny doe said...

Pinocchietto Fini è ormai in preda ad un totale sconvolgimento ormonale senile.E' l'unica spiegazione.Da quando ha cambiato scopa domestica,appare in ogni luogo a dir il contrario di quanto pensava dieci minuti prima.La topa giovane,come si sa,quando s'attacca ai maschietti di mezza età,li rincitrullisce come vispe terese e fa creder loro di meritare un posto alla destra di Dio.
Lui ci crede,ma gli altri? Lo incensano da re ranocchio,ma lo usano come utile idiota.Gli daranno qualche lecca-lecca in premio, ma
alla prima occasione,out.Con buona pace della sua metà che gli fa creder d'esser un redivivo Kennedy.Lui,ridicolmente compunto in questa mascherata,ingorillato com'è,la beve da bravo mandrillo.Purtroppo,è solo un sergente senza truppe e fra non molto vedrete che tornerà in fureria,nonostante gli incontri col bancarottiere svizzero,che portan pure sfiga.

Nessie said...

Johnny, più che al fattore "topa" io credo nel fattore "carriera".
Ripetere tutti i santi giorni del Domineiddio "non abbiate paura dei migranti" deve avergli assicurato carriera, prebende, prestigio, intoccabilità e protezioni nelle alte sfere con tutto quel che ne consegue, da parte dei poteri forti.

Orpheus said...

Grazie Nessie per la citazione:-)

Francamente non so cosa pensare leggi qui:
http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_17152.htm

r acquisire la cittadinanza italiana saranno sempre necessari dieci anni di residenza legale in Italia ma il traguardo sarà raggiunto solo dopo un dettagliato percorso fatto di corsi di storia e cultura italiana, di educazione civica, di Costituzione e soltanto da chi è in regola col fisco, ha i requisiti di reddito, alloggio e assenza di carichi pendenti necessari per ottenere il permesso di soggiorno: lo prevede il testo elaborato dalla relatrice del Pdl Isabella Bertolini, approvato oggi dalla commissione Affari Costituzionali di Montecitorio, che andrà in Aula martedì prossimo per la discussione generale.

Nel testo non c’è traccia delle modifiche caldeggiate dal presidente della Camera Gianfranco Fini e tradotte nella proposta bipartisan Sarubbi-Granata ma si ricalca la legge vigente mettendo ulteriori paletti

IO NON CI CAPISCO PIU' NIENTE E TU?
Ciao mary

johnny doe said...

Lady Gaucci è una topina pretenziosa che conta molto nell'improvvisa voglia di carrierismo del pinocchietto.Anche lui come i vari chiagne e fotte intellettuali,snob e pennivendoli preferisce godersi i privilegi con l'applauso del popolo peones dei sinistrati.E' molto più comodo e tranquillo, con tanti saluti per il bene di qui,il bene di là e del paese.Solo bene loro.Sono anni che vengono infinocchiati da questi personaggi,ma si sa che i trinariciuti nuovi son come quelli vecchi,masochisti,cornuti e mazziati.

Nessie said...

Sì,Mary, l'ho letto e l'avevo anche linkato nel post, il testo della Bertolini. Ma è chiaro che né io né te abbiamo la competenza tecnico-giuridica per comprendere se è un passo avanti rispetto allo status quo in senso restrittivo, o se viceversa era meglio non presentare niente. A occhio e croce mi pare un buon testo che contiene restrizioni importanti in materia di conoscenza della lingua e cultura italiana.

Ma i bidoni, in ogni caso non è da questo testo che dovrebbero arrivare, ma dai comportamenti imprevedibili dei "franchi tiratori finioti" all'interno della compagine stessa.
In ogni caso, terremo d'occhio la questione. Tanto ho bell'e capito che qui non ci si può mai rilassare. Ciao :-)

Nessie said...

Evvabbene Johnny, mettiamoci anche il fattore "T" nell'involuzione di GianFuffa. Informati però anche su altri suggeritori occulti :-)

sarcastycon said...

Nessie e johnni
o sentito dire che la topina,che sia ancora ina ci credo poco,è una sinistronza con velleità politiche a voi risulta?
questo spiegherebbe molte cose, cmq sarebbe opportuno che feltri ricambiasse il dono a gianfuffa con delle pasticche di fosforo...
ciao
Sarc.

Aldo said...

La lega sarebbe dunque contraria alla cittadinanza breve. Ebbene, mi sento di scrivere che la sua volontà è ambigua, poiché se davvero lo ritenesse un obiettivo tanto imprescindibile, sarebbe pronta ad abbandonare la maggioranza provocando la caduta del governo, e avrebbe anzi già minacciato apertamente di farlo. Siccome non è e non sarà così (si accettano scommesse), affermo convintamente che la Lega sta di nuovo facendo il vecchio gioco delle parti, un po' sullo stile del giochetto che fece Bertinotti ai tempi delle scelte sulla guerra in Iugoslavia. Spero, ma non credo che succederà, che i fatti mi smentiscano facendomi fare una bella figuraccia.

Nessie said...

Sarc, sì, se così fosse cambierebbero molte cose davvero :-)

Aldo, è probabilissimo che tu possa vincere la scommessa. Ma io ho riportato le intenzioni e gli attuali fatti. Per gli sviluppi prossimi venturi, si vedrà.
La Lega e parte del Pdl, per esattezza d'informazione.
Poi ce n'è un'altra parte dello stesso, che invece sta con Fini. Cmq leggi il testo della Bertolini che ho linkato nel post.

briccone said...

Non sono per niente d'accordo con le vostr posizioni che, a mio parere, oltre ad essere razziste son spesso manifestazioni di paura di essere incapaci a confrontarsi con gli altri.
Non è vero che una persona avendo meno ostacoli nella possibilità di ottenere la cittadinanza diminuisca la vostra quota di Italianità.
L'Italianità non è una torta che puo essere divisa ,semmai sarà aumentata.

Nessie said...

Va bene Briccone, in caso di referendum sul tema sappiamo come la pensi. E sappiamo anche chi vincerebbe. Non quelli come te.

Anonymous said...

Tra un pò si capirà, Nessie, che torte da aumentare non ce ne sono più, in nessun campo. E poi, vs. italianità? E il signore cos'è? Apolide? Paola.

Nessie said...

Paola, la cornucopia dell'abbondanza è finita, ma qualcuno pare non essersene ancora accorto. Domani sapremo di che morte muore una nazione. Siamo nelle mani del Signore.

Nessie said...

Paola, la cornucopia dell'abbondanza è finita, ma qualcuno pare non essersene ancora accorto. Domani sapremo di che morte muore una nazione. Siamo nelle mani del Signore.

Bisquì said...

Allora,
come tu ben sai i miei figli sono scandinavi per metà :)
La nazione di mia moglie ha concesso la doppia nazionalità fino al diciottesimo anno d'età ma poi ha preteso una scelta.
O una o l'altra.
Perchè?
Perchè la nazionalità deve essere una voluta non un diritto.
La nazionalità comporta l'assunzione di responsabilità verso la nazione che te ti accoglie non solo diritti.

Nessie said...

Bisquì, qui sfondi una porta spalancata. E' ovvio che la cittadinanza non è un premio nè una lotteria da distribuire a pioggia, ma che comporta un'assunzione di responsabilità. Ma prova un po' a far ragionare il sig. Fini...
E' quasi peggio delle sinistre.

Anonymous said...

Fini è peggio delle sinistre, Nessie. Da che mondo è mondo i neofiti sono sempre più estremisti ed intolleranti di quelli che sono nati nella fede, per usare un paragone religioso. Aggiungi che se il GianFuffa non riga dritto, i suoi padroni sai quanto ci mettono a richiamarlo all'ordine con belle campagne di stampa, incentrate su scheletrucci nell'armadio, tipo foto in cui fa il saluto romano, per esempio.:-) I traditori sono sempre sotto schiaffo e sotto ricatto. Paola.

Nessie said...

Paola, oggi hanno mostrato uno spezzone di cronaca parlamentare dalla Camera. Erano pochi gatti. Quelli che parlavano avevano il foglietto davanti al naso. Naturalmente c'era Franceschini col congolese che erano a favore della cittadinanza breve. Italo Bocchino perorava la tesi finiota. Comunque sarà tutto rinviato a prima delle elezioni regionali.
Bene, così voglio proprio vedere chi votrà quelli del "dentro tutti".

Anonymous said...

Eh, cara Nessie, è chiaro il loro intento. Più che la cittadinanza, i traditori vogliono far votare gli stranieri alle amministrative. Capirai: al nord abita il 60% degli stranieri che sono in Italia. Li si fa votare (loro sperano per i finioti ed i partiti di opposizione) e si mette all'angolo la Lega. Ma chi credono di turlupinare, questi? Li abbiamo tanati, e da un pezzo. Paola.
P.S. Sentita l'ultima su GianFuffa? L'acquisto, in una gioielleria chic di piazza di Spagna, di un orologio subacqueo con logo della X mas del comandante Borghese? Che dici, Nessie, ritorno di fiamma? ;-)

Nessie said...

E' evidente che tentino di fare votare i "nuovi italiani" per mantenersi gli ultimi feudi rossi che vacillano sempre più.
Resta la variante GIANFUFFA che potrebbe trovare i "numeri" parlamentari per qualche porcheria.
No, non penso a un ritorno di fiamma ;-)

Dolomitengeist said...

Eurabia:Costi sociali per la migrazione in Europa – Italia
Costi sociali per la migrazione in Europa – Italia
“Quanto costa la migrazione islamica all’Europa – una resa di conti con un mito”
è il titolo di un nuovo essay di Michael Mannheimer. Si tratta di un lavoro giornalistico,
finora più ampio, sul tema costi della migrazione islamica.
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http://dolomitengeisteu-dolomitengeist.blogspot.com/2009/12/eurabiacosti-sociali-per-la-migrazione.html