13 December 2009

Criminali!


Ora diranno che si tratta del solito pazzo in libera uscita. Aspettatevi che la magistratura lo metta agli arresti domiciliari in qualche posto al mare. Sappiamo già che in questo paese chi delinque gode di sconti e franchigie.   I fatti sono noti.
Allo scioglimento del suo comizio Berlusconi è stato aggredito da un uomo di 42 anni a nome Massimo Tartaglia che gli ha scagliato contro una statua di ferro o di simil materiale contundente che rappresentava un Duomo di Milano. La cronaca nel dettaglio l'ha fatta Mary del blog Orpheus che era presente al raduno di Milano in piazza Duomo. Questa è la sinistra oggi: la piazza è mia e me la gestisco io. Possibilmente con violenza e tafferugli.  Questo vale anche per la commemorazione delle strage di Piazza Fontana ieri 12 dicembre a Milano, organizzata dalle vittime. Due volte vittime, anche delle squadracce rosse che hanno impedito loro che la cerimonia si svolgesse. Chiunque non sia dei miei - così sragiona la sinistra -  può anche avere il consenso delle masse, può avere la maggioranza uscita  delle urne elettorali , ma non  conta. E va eliminato. O contuso, o ferito. O ridotto a maschera di sangue come l' ecce homo, col plauso di Di Pietro, Ferrero, Bindi e  altra pessima compagnia. Poi ci saranno gli ipocriti della solidarietà pelosa con dieci SE e venti MA. La volante rossa ha colpito ancora. E vi prego di chiamarli col loro nome, senza altri daltonismi cromatici.   Non ho altro da aggiungere.

56 comments:

Anonymous said...

Permetti che esprima a te il plauso per il coraggio e la dignità che hai, e non solo in questa occasione. Vorrei esprimere anche, per il tramite tuo, tutta la mia solidarietà al vostro Presidente del Consiglio. Prima o poi doveva succedere: troppo è l'odio di cui il presidente Berlusconi è stato fatto oggetto.
Grazie una volta di più, Nessie carissima. Xavier

Nessie said...

Grazie amico, stasera sono molto molto triste. E' un momentaccio per questo Paese.

sarcastycon said...

Nessie
credo che si sia tutti d'accordo il mandante è di pietro, ce l'ha detto lui in tv.
ciao
Sarc.

Nessie said...

Sì Sarc, ma speriamo che adesso il Presidente del consiglio non perdoni questo criminale come ha fatto per il lanciatore di treppiede.

Anonymous said...

Dico solamente una cosa; qui c'è qualcuno, non soltanto italiano, che ha deciso, per i propri sporchi interessi politici, economici e strategici, di far ripiombare l'Italia negli anni di piombo. Massima solidarietà al presidente Berlusconi e spero che, d'ora in poi, vengano prese misure più severe per la sua incolumità. Fossi in lui, eviterei come la peste l'aereo: vogliono fargli fare la fine di Enrico Mattei, mi sembra chiaro. Paola.

Nessie said...

Paola, è evidente che è così. Quando poi arriva il solito "pazzo isolato" che non appartiene ad alcun gruppuscolo, allora il misfatto risulta essere anche più perfetto e le impronte digitali, più facilmente cancellabili.
Sì, solidarietà a Silvio Berlusconi e pienamente d'accordo con Bossi nel qualificarlo un "atto terrorista".
E comunque la "volante rossa" c'entra sempre, tenuto conto che era quella che disturbava il suo raduno oggi come ieri verso le vittime di pIazza Fontana.

Anonymous said...

Ciao Nessie, ho già commentato da Orpheus. Ho il voltastomaco per certe dichiarazioni istituzionali di "solidarietà" che ho letto. Vedrai che entro la serata avranno già rigirato la frittata e Berlusconi da vittima sarà diventato colpevole. Magari con un ulteriore avviso di garanzia a carico. Gli editoriali illuminati dei giornaloni sponsor di domani faranno il resto: a quasta gente non fa schifo niente pur di raggiungere lo scopo. Certo che il servizio di sicurezza doveva essere lo stesso di Villa Certosa. Sembra il medesimo di JFK.
Scarth

Nessie said...

Scarth, ma perchè il Berlusca dopo tutto quello che gli succede non si fa un po' furbo? Io, al posto suo, mi metterei delle guardie del corpo pagate coi miei soldi, visto che lui ne ha tanti.
Ma può, un malintenzionato sfondare i cordoni di sicurezza e lanciare un oggetto simile arrivando a colpire con mano sicura l'obiettivo?
E se invece di una statuetta fosse stata una bomba?

Anonymous said...

Dovrebbe fare come il suo amico Putin, che per i suoi spostamenti usa una nave militare. Berlusconi sta rischiando troppo. E' circondato da nemici, possibile che non se ne renda conto? Inoltre, dopo l'articolo de "Il Giornale" sul signoraggio e la sovranità della moneta, i suoi nemici sono diventati ancora di più e ancora più spietati.Paola.

Anonymous said...

Già Nessie temo che il povero Berlusconi pensi di avere a che fare con delle brave persone mentre si sbaglia di grosso. Forse (forse al cubo...) il suo amico Putin provenendo dal KGB potrebbe dargli qualche dritta. Contro certi poteri non c'è pecunia che tenga.
Scarth

Nessie said...

Anche secondo me, rischia troppo.
Prelevo da Libero un commento di un lettore all'articolo di prima pagina:

"Guerra civile
Berlusconi è andato in piazza a fare un comizio ai suoi elettori, nè più nè meno come fanno tutti, compreso Di Pietro, compreso Ferrero, compreso Diliberto e compresi quelli dei centri sociali. Ha detto delle verità sacrosante come i risultati ottenuti da questo governo alla lotta alla mafia, ha presentato Formigoni di nuovo candidato governatore alla regione Lombardia etc.etc. Questo per dire che faceva una dimostrazione pacifica e predicava "alla sua gente" ed a chi voleva ascoltarlo. Normale mi si dice sempre ,anche dall'inqualificabile contadino ignorante molisano, arrivista ed ambizioso al massimo, che questa è la democrazia. Nel contesto di quella gente è venuto fuori il solito delinquente che ha spiaccicato in faccia a Belusconi una riproduzione in metallo del duomo di Milano. Quello che mi meraviglia è l'inutilità della scorta.Diecine di militari in borghese ed in divisa che non hanno prevenuto l'azione delittuosa del soggetto.L'unica cosa che sono riusciti a fare è stato proteggere il tale dalla folla che lo voleva linciare. Che strano, la scorta del premier che invece di proteggere lui,protegge l'attentatore. Pare che il delinquente sia in cura per turbe psichiatriche tanto che è stata chiamata la sua psichiatra al commissariato, forse per sedarlo. Tutta una manfrina,secondo me, studiata a tavolino, per evitargli guai giudiziari. Un pazzo a piede libero, ha carta bianca. Pazzo sì, dico io, ma con la coscienza ben presente nel sapere a chi doveva tirare l'oggetto metallico , in che modo e quando. Tutto calcolato insomma. Come ai tempi del soccorso rosso che subito accorreva in soccorso delle BR prese in castagna. Ora come soccorso rosso, abbiamo gli psichiatri. L'ho detto in tempi poco sospetti che l'epoca che attraversiamo è come il 1948. Un clima da guerra civile con tanto di odio fomentato dalle opposizioni rosse con a capo quella faccia di bronzo del contadino del molise. Bisogna stare vigili e prepararsi a tutto, mala tempora currunt. Berlusconi ed i suoi fanno le chiacchiere e questi fanno i fatti anche quelli delittuosi.".

Quando ho visto la sua scorta cercare di sottrarre al linciaggio quel delinquentone , ho pensato la stessa cosa. Cos'erano lì a fare?
A proteggere il lanciatore di statuette?

Nessie said...

Scarth, alcuni amici, ma anche Paola che lo ha appena scritto, hanno detto che l'articolo sul signoraggio bancario ha scatenato il vaso di Pandora e che ha rischiato grosso iL Giornale a pubblicarlo. Lo hai letto?
Ce l'ha anche Ida Magli sul suo sito, te lo prelevo da qui:

http://www.italianiliberi.it//Edito09/sovranitamoneta.html

Chi tocca i fili muore.

sarcastycon said...

Naturalmente essendo un "pazzo" verrà rilasciato con tante scuse...
dal solito pm testa di cavolo
ciao
Sarc.

Anonymous said...

Si Nessie l'avevo letto, grazie. Mi sembra fosse apparso non firmato. L'odio scatenato verso Berlusconi non è per caso: è lo stesso trattamento riservato a tutti quelli che nel dopoguerra non appartenevano al giro Poteri Forti/Sinistra. E' singolare (si fa per dire...) ma non c'è nessuno che sia andato contro quelle forze e ne sia uscito indenne. E' un caso naturalmente...
Scarth

Anonymous said...

Eh si Nessie, chi tocca i fili muore. E anche Kennedy fu ucciso da un estremista isolato (Oswald) e Lincoln, da un fanatico sudista (Wilkes Booth), altrettanto isolato...Paola.

Nessie said...

Ma certo Sarc, un si fa matto per non pagare il dazio. POi se anche fosse lucido, capirai...coi magistrati che abbiamo.


Scarth, come dice Agatha Christie, quando le coincidenze sono più di tre, allora nulla è casuale ma trattasi di piano.

sangiovanniduedicembre said...

Ciao Nessie,
hai ragione: e' un momento molto brutto e temo sia arrivato il momento in cui ciascuno di noi dovrebbe seriamente interrogarsi su cosa sarebbe disposto a fare e rischiare (o non fare rimanendo a guardare) se le cose dovessero peggiorare.

Nessie said...

Paola, se è per questo anche Ali Agca, l'attentatore del Papa era "pazzo", e guarda caso, dato che era pazzo non ha mai cantato.

Nessie said...

Sangiovanni, e difatti ci stiamo interrogando al riguardo....

Orpheus said...

Brava Nessie:-)

Io ero lì...purtroppo proteggere Berlusconi non è facile.
Lui é uno che si butta letteralmente fra la gente, a stringere mani, a parlare con tutti, ad accarezzare bambini...
Insomma come lo proteggi uno così?
Ha una scorta di felissimi che ho sempre visto a tutte le manifestazioni, alti come armadi...ma tant'é lui sta in mezzo alla gente...
E' un grande signori miei...
Ciao mary

Orpheus said...

Ah.. i genitori di quel delinquente votano PD, ma non sono violenti...e lui "poverino" é psico-labile.
E l'hanno mandato da solo ad una manifestazione di Berlusconi...

Nessie said...

Ma figurati Mary! Quello aveva in tasca lo spray al peperoncino urticante, hanno detto stasera in tv. Segno evidente che era là per premeditarne qualcuna.
D'ora in poi Berlusconi dovrà adottare altre cautele.

johnny doe said...

I mandanti morali dell'attentato sono di pietro,santoro,travaglio e d'avanzo,feccia della nazione e indeggni,bugiardi terroristi mediatici.
Purtroppo ci dà fastidio porgere l'altra guancia a questa feccia ipocrita ed essere ragionevoli,come si dovrebbe.Non lo faremo e ci auguriamo che paghino molto duramente questà loro viltà criminale e umana.

johnny doe

Nessie said...

; stasera il nipote di Gianni Letta, Enrico Letta ne ha detta una pessima. Ha detto subito dopo l'aggressione, che quello del Premier è un discorso di chi è al capolinea.
Evidentemente si aspetta che qualcuno come il lanciatore dell'oggetto contundente, ce lo mandi prima della legislatura, al capolinea.
VERGOGNA anche a lui!

Nessie said...

E gli esecutori sono:
Centri sociali, Leonka, Ferrero, rifondaroli vari.
Poi ci sono gli sciacalli ipocriti: quelli che mandano avanti la volante rossa per papparsi la carcassa:

Fini, Casini, Bersani, Rutelli.

Morale: non sappiamo da che parte girarci.

sangiovanniduedicembre said...

Nessie:
non sappiamo da che parte girarci

e allora e' inutile cercarla, diamoci da fare: quando l'organizziamo una seria manifestazione in piazza?

Elly said...

Ringraziamo sentitamente chi? Di Pietro con i suoi deliri?

Nessie said...

Ma mi chiedo perché invece di riunire convention dentro i teatri i vertici di PdL e Lega non indicono una manifestazione nazionale, caro Sangiovanni. Chi la dovrebbe indire se non? Io o te?

Elly, Di Pietro ha tuonato e minacciato sfracelli di piazza, ed è stato subito subito accontentato. E' feccia, allo stato puro.

sangiovanniduedicembre said...

Nessie:
Chi la dovrebbe indire se non? Io o te?

credo sempre nel "muoversi" senza aspettare che lo facciano gli altri: chiediamola, pretendiamola dai nostri contatti a tutti i livelli in entrambi i partiti. Qualcuno ci dovra' pure rispondere (e se cosi' non fosse possiamo trarne le nostre conclusioni, non ti sembra?)

Nessie said...

Sangiovanni, io a Roma a Piazza S.Giovanni il 6 dicembre 2006 per far cadere Prodi, C'ERO.

Ma le manifestazioni si fanno quando si è all'opposizione, e allora si era all'opposizione. Non quando si è al governo. Tentar non nuoce, ma difficilmente otterremo questa cosa.

Fabio Padovan said...
This comment has been removed by a blog administrator.
Nessie said...

Pubblico il tuo coglionissimo intervento perché gli altri possano leggerlo. Dopodichè lo schiaccerò come una zecca inutile, dannosa e molesta.

brac said...

Nessie, credo che commenti come quelli del Signor Padovan vadano evidenziati, a dimostrazione del concetto di libertà e democrazia che permea una certa parte politica. E credo sia inutile aggiungere a quale parte politica mi riferisco.

Anonymous said...

Guerra civile? Ragazzino, io ho vissuto tutti gli anni di piombo, da piazza Fontana in poi. E non ho nessuna intenzione di riviverli, chiaro? Tantomeno per fare piacere a degli idioti come te e come a tutta la feccia che la pensa come te e ai poteri forti, italiani e stranieri che vi manovrano, anche se non siete all'altezza di rendervene conto. Paola.

Massimo said...

E sono emersi gli ipocriti.
Primo: se la "solidarietà" e la "condanna" è "doverosa, non è sincera, ma solo obbligata.
Secondo: cercano di scaricare tutta la colpa sul "matto", senza pensare che quello ha agito per l'incessante bombardamento mediatico, politico e giudiziario contro di lui, additato come il responsabile unico e ultimo di tutti i mali. E se un tale bombardamento in persone sane di mente scorre via come niente e, anzi, ci porta a votare Berlusconi, per i malati di mente diventa una ossessione che a volte viene tradotta in atti.

Gli ipocriti, sono quelli che, bene o male, ricoprono un incarico, poi ci sono quelli come il commento 31, della stessa risma di quello che scrisse "possibile che nessuno pianti una pallottola in testa a Berlusconi?" che fa crollare tutti i loro buonismi. Perchè quello che scrive il nr. 31 è l'opinione di quei 5 milioni di zoccolo duro che si abbeverano alle fonti dell'odio (politico, mediatico e giudiziario) contro Berlusconi.

Angelo D'Amore said...

gesto riprorevole ma che c'entra la sinistra?
grave il commento di di pietro.
molto piu' grave che berlusconi non abbia un servizio di sicurezza all'altezza.
adesso fino a fine anno, forza maggiore, si parlera' solo di cio'.

brac said...

Assolutamente d’accordo con Massimo; il fatto che quello sia matto come ora vogliono farci credere, se dimostrato è solo un'aggravante.
Dimostra come i predicatori di odio facciano breccia nelle menti labili, pronte ad assorbire e a tradurre a modo loro le parole di odio che ascoltano.
Non solo istigazione a delinquere, dunque, ma pure circonvenzione di incapace.

Stendo un velo pietoso sul fatto che se questo è in cura da dieci anni forse qualcuno avrebbe dovuto accorgersi che era potenzialmente pericoloso.

Anonymous said...

Oggi sul Corriere della Sera c'è una importante intervista a Giampaolo Pansa il quale afferma che il clima di questi mesi gli ricorda quello degli anni Settanta e che il linciaggio politico e mediatico contro Berlusconi è uguale a quello che colpì il povero commissario Calabresi. Ricordo bene quegli anni maledetti e dico che Pansa ha perfettamente ragione. Spero solo che l'esito della vicenda sia diverso. Ah, una cosa: Di Pietro e Bindi, vi siete ancora una volta rivelati per quello che siete. Non che avessimo dubbi, comunque. Paola.

sangiovanniduedicembre said...

Nessie:
Sangiovanni, io a Roma a Piazza S.Giovanni il 6 dicembre 2006 per far cadere Prodi, C'ERO.

DUE dicembre Nessie, due dicembre,
altrimenti che significato avrebbe il mio nick :-) :-) :-)

sangiovanniduedicembre said...

Aggiungiamo una chicca (a parte l'uscita della Bindi sempre piu' in grave crisi da ornitopenia, ma sara' dura trovare chi possa curarla ...)

Intervista a Radio2 RAI a Callipo, candidato csx per la Calabria, sostenuto anche da quel pezzo di m**da del trebbiatore:
sollecitato dall'intervistatore a esprimere un giudizio sulle parole del suddetto mandante, sul fatto di ieri, fra mille contorcimenti ha concluso che "dipende dal contesto".

La Calabria, eleggendolo, avra' quello che si merita.

Nessie said...

"Gli ipocriti, sono quelli che, bene o male, ricoprono un incarico, poi ci sono quelli come il commento 31, della stessa risma di quello che scrisse "possibile che nessuno pianti una pallottola in testa a Berlusconi?" che fa crollare tutti i loro buonismi".

Infatti non a caso Massimo sono costretta a usare l'ossimoro di "buonismo malvagio".
Da questo momento in poi possiamo pure chiamarlo "buonismo violento".
Vogliono la società "giusta" che gronda sangue rosso come le loro inutili bandiere.

Nessie said...

Ben detto Paola!
E ancora una volta la sinistra sta nelle mani degli aguzzini e delle potenze straniere. Ieri aveva "uno stato guida" bolscevico. Oggi "uno stato guida" in default e usurocrate. Che salti di qualità!

Brac, la legge 180 per il diritto di libera circolazione dei pazzi criminali più conosciuta come "legge Basaglia" è una legge di sinistra, guarda caso.

Nessie said...

Paola su Pansa: io andrei anche un po' più indietro, al '48 ai tempi della "volante rossa" quando Palmiro Togliatti e Amendola suggerivano le esecuzioni sommarie dei "nemici di classe".

San Giovanni, la memoria mi ha tradito. Grazie per avermi ricordato del 2 dicembre. Sì è giusta la data.

Nessie said...

Ho lasciato San Giovanni nella penna, pardon nella tastiera :-).

Angelo, scusa, ma ci sei o ci fai?

Santoro e Travaglio chi sono? Di destra? Questi sono i mandanti linguistici a delinquere, con diritto di sputtanamento televisivo permanente nonché di calunnia. La Bindi chi è? I girotondini e i rifondaroli come Ferrero chi sono?
La Repubblica, Scalfari e De Benedetti chi sono? Lo sai che l'ingegnere "svizzero" editore di Repubblica ha anche un fratello nel Pd come senatore?
Questo lanciatore di statuine aguzze (che non sono di certo quelle del presepe napoletano) da dove pensi che provenga? Vai su Facebook a leggere cosa scrive il popolo di sinistra in queste ore. Per favore, via, un po' più di attenzione a quello che scrivi. E' ora di svegliarsi, amico, e di non dormire "u suonno du saggio".

Anonymous said...

E' vero, Nessie. Erano già pronte le liste dei nemici di classe da mettere al muro, qualora il fronte popolare avesse vinto le lezioni del 1948. Ne parlo con cognizione di causa, perchè in una di quelle liste c'erano due miei prozii, nemici di classe in quanto commercianti. Ne parla anche Giovannino Guareschi in un capitolo del suo Don Camillo, intitolato "Tecnica del colpo di stato". Ora i sinistri si sono raffinati, si sono venduti direttamente ai banchieri apolidi. Paola.

Nessie said...

Facessero mai nella storia la scelta giusta: sempre in mano agli strozzini e sempre contro il popolo sovrano.

Angelo D'Amore said...

ci troviamo dinanzi ad un insano di mente, non al braccio armato di un organizzazione terroristica di stampo politico.
tutto il resto sono chiacchere che vanno a riempire programmmi di intrattenimento effimeri e disdicevoli, nonche' kla piattaforma facebook, un contenitore vuoto e senza contenuti.
i capi di stato e di governo, nonche' famosi uomini pubblici (da ricordare la fine cruenta di lennon e versace, solo per fare qualche esempio) sulla carta sono sempre a rischio e lo saranno sempre, a prescindere da chi poi fa simposi e oratorie sterili in programmi di approfondimento televisivo per cosi dire, schierato.
ma veramente credete che travaglio e santoro possano con la loro presenza televisiva, essere i fautori di crimini efferati?
come dicono i leghisti, amici di berlusconi, pensiamo a lavorare.

Nessie said...

Angelo la mia risposta sui mandanti linguistici a delinquere e sul giornalismo-spazzatura e calunniatore, la conosci già: SI.
Mescolare John Lennon e i fenomeni dei raduni di massa delle rock star è creare cortina fumogena.

Anonymous said...

Concordo con Nessie e dico solo una cosa: le parole sono pietre. Chi conduce una lotta politica non basata su idee, proposte, programmi, perchè non ne ha, è evidente e nemmeno si sforza di elaborarne, ma sulla criminalizzazione, sulla demonizzazione non dell'avversario, ma del nemico, è colpevole quantomeno di istigazione. Facile e comodo dissociarsi, dopo. Da questo punto di vista trovo il pecoraro Di Pietro e la bellona Bindi meno ipocriti di tutti gli altri sinistri, politici e giornalisti, che stanno versando false lacrime di coccodrillo. Salvo poi ricominciare domani, come nulla fosse accaduto. Paola.

P.S. Nemmeno Bresci era un anarchico isolato. Tra i suoi sostenitori e finanziatori c'era, si è poi saputo, Maria Sofia di Borbone, ultima regina delle Due Sicilie.

Aldo said...

So che questo mio commento non sarà gradito, ma lo invio ugualmente.

Anche su questo blog, quanto meno nello spazio commenti, sono apparse a più riprese righe piuttosto "forcaiole" ed altre inneggianti alla rivolta (per di più armata). Tenetene conto nel parlare di questo episodio, o rischiate d'apparire schizofrenici.

In merito all'episodio specifico accaduto in piazza del Duomo, personalmente non ho nulla da commentare: le cose evolveranno come evolveranno, e nessuno dei qui presenti avrà la benché minima possibilità di incidere -- i giochi ormai volano ben alti al di sopra delle nostre teste, anche se ai potenti piace darci l'impressione che sia diversamente, per tenerci buoni buoni entro le stanghe del carretto.

Nessie said...

Più che non gradito, stavolta non è affatto chiaro Aldo.
Il commento delle 12,52 a firma Fabio Padovan che inneggia alla "guerra civile", l'ho lasciato appositamente in vista, perché indicativo dell'ideologia eversiva da parte delle solite "zecche rosse".E come hai potuto vedere, è stato fortemente stigmatizzato e contestato d altri.
Altri invece si sono limitati a richiedere una manifestazione (come nel caso di Sangiovanniduedicembre). Il che rientra nei diritti democratici legittimi. Che commenti hai letto?
Sui giochi di potere delle alte sfere non dici assolutamente niente di nuovo perché a da mo' che lo scrivo.

PRESS said...

Ma una denuncia di quelle serie per il poco onorevole Di Pietro? Pensavo: è solo, lo dicono matto, è incensurato...io se dovessi armare la mano di un povero pirla per fare un gesto clamoroso, sceglierei esattamente uno come Tartaglia. Soggetto perfetto, senza passato nè futuro, con un presente improbabile; qualunque cosa dirà sarà etichettata come una cazzata. A mio parere è il sicario giusto.

Nessie said...

Press, nella casistica degli attentatori questo Tartaglia è il pazzo giusto al momento giusto.
E comunque una paroletta sull'inefficienza della scorta del Presidente del Consiglio, la vogliamo spendere? Non sono d'accordo con l'amica Mary. Se è già la terza volta che la sicurezza ha toppato (si veda il lancio del trippiedi e la faccenda delle spiate a Villa Certosa) si vede che qualcosa non funziona, nonostante le rassicurazioni di Maroni.

Elly said...

"gesto riprorevole ma che c'entra la sinistra?"

Eeeeh? Mesi e mesi di campagna denigratoria, falsità, petizioni e firme su repubblica, sproloqui del Pd e dell'idv, processi mediatici tramite santoro e travaglio... e domandi che c'entra la sinistra?

Il pazzo con l'oggettino in mano (e aveva altre cose contundenti in tasca), stava col gruppetto di sostenitori di travaglio. Lì, della sinistra, NESSUNO è innocente. I fatti sono questi.

Nessie said...

Elly, qui c'è qualcuno che non c'è proprio. O se c'è dorme. O se non dorme, non vuole vedere l'entità dei fatti, che è peggio che dormire.

Anonymous said...

Gentile Saura Plesio, la informo che sul tema mosche a aGenova può trvare maggiori info su:
comitatocentroest-genova.org
lo spazio web del Comitato dei cittadini che si batte perchè quel poco spazio, necessario ai tanti servizi primari mancanti non vada destinato a interessi diversi da quelli dei residenti.
grazie.