31 December 2009

Buon Anno!

I miei auguri politicamente scorretti coincidono alla lettera con questi. Perciò è inutile che li ripeta. Spero solo che questo sia l'anno del risveglio dal torpore morale dei popoli d'Europa sempre più calpestati da élites predatorie e voraci che vorrebbero cancellarne la memoria, la cultura e l'identità. Che sia il risveglio delle loro coscienze  affinché si riprendano in mano il loro destino. In particolare, penso al mio Paese. Che il 2010 ci  porti quella libertà, serenità, sicurezza e prosperità cui abbiamo diritto. In altre parole, che il VERO coincida col BELLO. 
Buon Anno a tutti! Un ringraziamento speciale va a chi ha concorso ad animare e a rendere più interessante questo blog!

14 comments:

Anonymous said...

Cara Nessie, ricambio di cuore i tuoi auguri, che non a caso corrispondono a quelli che ci ha fatto a Natale la grande Ida Magli, mente lucidissima e penna coraggiosa. Si, speriamo che il 2010 sia l'anno del risveglio dei popoli europei dal torpore quasi mortale che li ha colti e che, soprattutto, sia l'anno del risveglio del popolo italiano, che trovi le risorse morali per ribellarsi a quelle forze oscure internazionali che, ben supportate dagli eterni tradizionali nazionali, vogliono la sua distruzione. Io, nonostante tutto, sono fiduciosa. Siamo un popolo molto antico, abbiamo tremila anni di storia alle spalle ed è stato proprio quando ci avevano dato per spacciati, che abbiamo rialzato la testa. Non è retorica, ma realtà. Se lo rammentino quanti ci hanno già dato per finiti. Potrebbero avere delle brutte (per loro) sorprese. Di nuovo tanti cari auguri a te e a quanti ti sono vicini per un sereno e felice 2010. Paola

Angelo D'Amore said...

Tantissimi auguri!
Saluti da Napoli,
Angelo

Anonymous said...

Opsss, ho scritto "tradizionali", ma volevo scrivere "traditori", ovviamente. Chiedo venia. :-) Di nuovo tanti tanti auguri. Paola.

Josh said...

Buon Anno Nessie! E a tutti.
Tanti Auguri!
Concordo anche con l'art. di Ida Magli..ma era risaputo:)

PRESS said...

Brindo al tuo augurio, che si avveri e che noi si possa almeno presagirne il profumo. Al prossimo anno.

Eleonora said...

Buon anno a te e buon anno a tutti i commentatori.

Un forte abbraccio :)

CloseTheDoor said...

E' la prima volta che leggo degli auguri politicamente scorretti ;-))

Ti mando invece i miei (mielosi?) di neomamma :-D

Un bacione

Nessie said...

Auguroni alla neomamma col bambino giovane giovane come il nuovo anno. Che poi è una bambina :-).

Nessie said...

"Siamo un popolo molto antico, abbiamo tremila anni di storia alle spalle ed è stato proprio quando ci avevano dato per spacciati, che abbiamo rialzato la testa".

Sì, è così Paola. E la speranza è sempre una via per la salvezza.

Angelo, Josh, Press: BUon 2010 a voi tutti!

Nessie said...

Elly, grazie per la tua indefessa e instancabile rassegna-stampa. Buon Anno! e che ti sia propizio per il lavoro.

s< said...

Auguri
Sarc.

Nessie said...

Riauguri Sarc, e fai la punta alla matita per le prossime vignette del 2010 :-)

Giano said...

Buon anno anche a te Nessie. Ti auguri che il bello coincida con il vero. Non posso che condividere in pieno questo augurio perché è un vecchio concetto che mi è molto caro e nel quale ho sempre creduto. Purtroppo oggi sembra scomparso. Per ritrovarlo devo andare a rileggere una poesia di Emily Dickinson. Stiamo diventando, giorno dopo giorno, stranieri in casa nostra. Non mi aspetto niente di buono dal nuovo anno. E perfino fare gli auguri di Buon anno mi dà una strana sensazione di ipocrisia, ben sapendo che, dentro il cuore, è solo una parvenza di speranza indossata come una maschera per celare la tristezza dello sguardo disincantato di chi ha perso ogni fiducia nel futuro dell'umanità. Scusa il pessimismo, ma meglio essere sinceri, piuttosto che illudersi.
Ciao Nessie...:)

Nessie said...

Grazie altrettanto, Giano: sono sempre ben accetti e il tuo pessimismo circa il sentirsi stranieri e spossessati a casa nostra, è più che giustificato. Anch'io possiedo un volume delle opere complete della Dickinson e ne traggo conforto alla lettura.