18 June 2009

Faccia da statista?



E' opinione comune che D'Alema sia uno "statista". L'Occidentale nell'articolo di Francesco Forte non ha fatto che ripetere parecchie volte nel testo la parola "statista". Lucia Annunziata nella sua intervista al Corriere dice che in caso di una crisi istituzionale, D'Alema si riserverebbe un ruolo oltre il Pd da "statista tra gli statisti". Vien voglia di rispondere a tutti costoro: "Statista a chi?".
Non per essere lombrosiana, ma uno statista non esibisce una serie di brutte facce come quella della foto gallery che vi proponiamo, dove sembra gareggiare con Tiberio Murgia, il famoso caratterista de "I soliti ignoti", in materia di mimica facciale.
Avete forse memoria se De Gasperi, uomo ascetico, sobrio, operoso e schivo, si fosse mai fatto fotografare mentre fa il fu-fu con le guanciotte gonfie, o mentre strabuzza gli occhi guardando l'interlocutore in modo scazzatissimo, o magari alzando lo sguardo al cielo per evidenziare il suo profondo senso di stizza e di intolleranza? O piegare gli angoli della bocca all'ingiù per far vedere che è impegnato "seriamente" a risolvere, un problema cruciale con la sua solita sicumera?
Che coraggio da "statista" ci vuole a bombardare la piccola Serbia per 80 gg senza la copertura ONU, ma con piloti italiani dalla base di Aviano inquadrati dalla NATO e supportati (oltre che diretti) dall'Ulivo Mondiale (Clinton, Blair e la Albright in testa) che benedicevano i governi de sinistra di tutta Europa? perfino con Papa Wojtyla che parlava all'Angelus, di "ingerenza umanitaria"? Questo è un maramaldeggiare da gregario, semmai, non è profilo di vero statista. E' una domanda che rivolgo a Cossiga che lo prese sotto la sua ala protettrice, sdoganandocelo come improbabile "statista". Da allora è tutto un ossequio, sia dalla stampa di sinistra, centro e destra su questa faccenda dello "statista".
D'Alema è acido, bilioso, incazzoso, intollerante e insofferente - tutti difetti che nuocciono gravemente a uno "statista". Quando Occhetto fu trombato durante la campagna elettorale che portò al successo di Berlusconi nel '94 gli sibilò velenosamente: "Dimettiti, sei tecnicamente superato".
Poi ci fu quella sua sortita sprezzante e discriminatoria di "energumeno tascabile" riferito a Brunetta, ben peggiore della gaffe sull'"abbronzato" del Berlusca. E chi non ricorda la querela a Forattini per la sua vignetta sulla commissione Mitrokin? Manco il sacrosanto diritto di satira, da sempre arma propria (e impropria) della sinistra, seppe rispettare. C'è di buono che essendo velenoso e tagliente anche con i suoi, alla fine resta defenestrato e per un po' corre a leccarsi le ferite nella sua fondazione Italiani/Europei e RED. Per ben due volte, infatti, venne esautorato da quelli della sua coalizione (memorabile la sua caduta, a seguito della "rivolta dei cespugli" nel dicembre 1999 ad un anno di presidenza del Consiglio, dopo ch'egli stesso successe, senza essere stato legittimamente eletto, a quel Prodi che aveva fatto cadere coi suoi reconditi sgambetti).






Ma un vero leader crea un amalgama costruttivo, unisce, aggrega, sa motivare i suoi collaboratori che si riconoscono in lui, poiché lui si riconosce in loro. Al contrario, D'Alema divide, inasprisce, lascia sul campo rancori mai sopiti. Ecco perché non può né potrà mai essere uno statista.
Dopo la sua sparata sulla fatidica scossa e sugli "smottamenti" di questo governo, probabile frutto di voci raccolte dai bui corridoi delle Procure di Bari (dove il Nostro si trova - per combinazione - a fare la campagna elettorale per i ballottaggi) - sparata che tanto ricorda la vecchia scritta sui muri FISCHIA IL VENTO (una scritta minacciosa che il PCI metteva per allertare alla vigilanza rivoluzionaria la classe operaia negli anni '60 e '70 contro "padroni e fascisti"), beh, francamente la sola cosa che resta da dirgli quale pena di contrappasso, sono le sue stesse parole:"Dimettiti, sei tecnicamente superato".

43 comments:

Lo PseudoSauro said...

E Biancaneve disse: "come faceva a sapere?". E il Lupo: "io li denuncio".

Questa e' la "democrazia" nata dall'Antifascismo e gentilmente esportataci a suon di bombardamenti. Dopo 70 anni di esercizio e' ancora cosi', ma puo' anche peggiorare.

Con tutte le menate ventennali sui "golpe" piu' o meno fascisti, quando uno si permette di dire una cosa simile, la sereniSSima magistratura (delli miei co****ni) non ritiene nemmeno necessario di interrogarlo in quanto persona informata. Il che sarebbe suo dovere istituzionale.

Ecchevvordi'? Che alla suddetta sereniSSima stringono le chiappe per il lodo Alfano. Hai visto mai che ne hanno fatta davvero una giusta stavolta?

Ma 'sto governo ha da passa' a' nuttata... se va bene, i risultati si vedranno alla prossima generazione. Sempre ammesso che la "democrazia" stessa non sia allora passata di moda e rimessa in soffitta per qualcosa piu' di un ventennio (speriamo).

Intanto Berlusconi puo' fare solo una cosa per passare il tempo: farsi crescere i baffi: ma della misura regolamentare, se no ti gabbiano come quando saluti con la manina il collega dall'altra parte della strada, magari sbagliando l'angolazione del gomito.

Lo vogliamo capire, o no, che qui non basta cambiare di governo? Bisogna cambiare proprio regime. Per quanto ci e' concesso naturalmente.

Nessie said...

Come al solito le apparenze non ingannano. D'Alema, basta la smorfia. Altro che statista, direi che ha più che altro la vocazione del golpista, visto che non è mai andato al potere se non con colpi di mano (nel '98-99). E potrebbe anche andar bene, la defenestrazione dei suoi "prodi". Ma poi quel suo vizio assurdo si estende e dilaga oltre misura.
Avessi visto la faccia cupa e minacciosa da boss che aveva quando minacciava denunce, a chi si fosse azzardato a dire o a scrivere che "se qualcuno ha il coraggio di dire che manovro inchieste giudiziarie, lo denuncio perchè è un mascalzone e un bugiardo”. Mmmhhh. Lui sa che in caso di denuncia, la sua troverebbe una buona sponda compiacente in magistratura. Del resto ha denunciato perfino Ferruccio de Bortoli all'Ordine dei Giornalisti, con tipici metodi da Ghepeu.

Massimo said...

Ma le fotografie sono di D'alema o dei suoi imitatori del Bagaglino ? :-D
Se D'alema è il meglio delal sinistra, allora che Dio ci conservi Berlusconi in eterno !

Nessie said...

Eh Eh, Massimo, la realtà supera la parodia più grottesca:-) E ci vogliono rifilare questa patacca d'uomo come un grande statista (mass media compiacenti).

francesca said...

La foto del fu-fu è proprio roba da Striscia la Notizia. E dire che pensa d'essere una persona serissima. Niente di più ridicolo che prendersi troppo sul serio.

Aldo said...

Su Brunetta però c'ha azzeccato...

Nessie said...

Per uno che è convinto di essere "uno statista" e per di più molto "intelligente" i parametri del Bagaglino e di Striscia, mi sembrano il peggiore degli insulti, Francesca :-)

Aldo, capisco che Brunetta ce l'hai sullo stomaco, ma un personaggio sempre pronto a prendere il bilancino come D'Alema per misurare il correttismo politico e il "razzismo" altrui, non si può permettere di queste licenze...poetiche. Se non altro, per un minimo di coerenza con la sua ideologia.

guerriero padano said...

La verità è che vogliono trasformarci in un paese americano ipocrita e puritano fino al midollo. Dove la campagna elettorale si fa mettendo le cimici nelle alcove. I sinistri come al solito si allineano.

Nessie said...

Guerriero, l'ho scritto anch'io poco fa sul blog dell'amico Massimo.
Nel mio prossimo post temo che dovrò affrontare l'argomento "guerra mediatica" e spin-doctoraggio, dove gli USA sono i tristi pionieri. Ovvero i dottori del raggiro e della manipolazione mediatica delle opinioni. Chi ha più denaro dispone degli spin-doctors per scatenare "guerre", "attachi preventivi" e creare dei casi.
Avvenne anni fa ai danni del povero presidente Leone, umiliato e ucciso moralmente in tutti modi.
Quella poco di buono della Bonino, poi , quando il vegliardo compì 90 anni ebbe la faccia tosta di ammettere che non c'era uno straccio di prova.
Della serie, scusa se ti ho ucciso.

guerriero said...

E' accertato che D'Alema abbia contatti diretti con la magistratura di Bari e che il candidato del suo partito un tale Emiliano, è un magistrato sceso in politica come sindaco di Bari. Perciò tutto quadra.

Nessie said...

Sì, è accertato. E il candidato sindaco si chiama come hai detto Emiliano. Michele Emiliano. Senti cosa scrive oggi M.G. Maglie sul Giornale, in proposito:

"Oggi ripartono da Bari, anzi dall'intera Puglia. Leggete la storia con tutti i suoi dettagli che vi racconta Gianmarco Chiocci, controllate e paragonate i nomi dei magistrati, a partire proprio da Michele Emiliano, sindaco di Bari e segretario regionale del Pd, dalle sue indagini sulla missione Arcobaleno, una roba scottante per Massimo D'Alema. Finì in niente, lui però diventò sindaco".

Ecco il link di tutto l'articolo:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=360074

alex 110 said...

D'Alema è un grande statista, e i suoi uomini sono ancora meglio di lui. Guardare qui per credere.
http://www.youtube.com/watch?v=qTXDriBHFkw

Orpheus said...

Ciao Nessie, complimenti per il ritratto del "grande statista" è impagabile-)
D'Alema é uno statista come la buonamina di Moana Pozzi era un'educanda.
Più che altro ha la vocazione di un Richelieu de'noatri...
E poi cpme giustamente hai scritto il suo caratteraccio e la sua arroganza alla fine non pagano nemmeno nel suo partito.
L'aver fato fuori Veltroni non ha certo contribuito a rendere ben disposta nei suoi confronti l'ala catto-comunista.
Ciao mary

Marshall said...

(O.T. Da riferire al post sul Quarto Stato che ora vota Lega)

Nessie,
ti ringrazio perchè, grazie alla parola chiave, Carlo Martello, che mi ha attratto, per via di quella attinenza con la Provenza, la Valchiusa, il Sorga, ho ritrovato quel blog o sito, molto interessante. Se non sbaglio, di quel blog o sito avevi già fatto un copiaincolla - dichiarandolo - quando avevi parlato della Basilica di San Nicola a Bari, che sarebbe dovuta passare ai russi entro maggio (una sorta di punto franco).

A quanto vedo, per il motivo che tu sai mi ero perso la lettura di questi ultimi quattro o cinque post. Ma certo, anche tu ne sforni a più non posso; senza risparmio di energie!

Ciao.
Marshall

Nessie said...

Visto il filmatino Alex. Uhmmm, che grande borgomastro, questo (ex)magistrato Emiliano! Volevo aggiungere che un magistrato è "per sempre". Un po' come la pubblicità dei diamanti. Gerardo D'Ambrosio docet. E che se fossimo un paese di garanzia per i cittadini, non ci sarebbe il costume di candidare "pezzi della magistratura" in parlamento.

Nessie said...

Grazie Mary,
Baffo di Ferro (ovvero l'Ulema) è così simpatico agli Italiani che l'unica volta che ha ottenuto la Premiership è stato in forza (più che in virtù) di un suo colpo di mano al Mortadella. L'unico modo per ritrovarcelo tra i coxxxxxoni è attraverso intrighi di Palazzo, camarille e colpi bassi non solo agli avversari (questo è scontato), ma anche ai suoi. Perché gli Italiani NON LO VOTANO. E non lo voteranno MAI! Che se lo ficchi bene in testa.
Purtroppo la stampa ossequiosa, servile e untuosa ce lo vuole contrabbandare come uno "statista". Perfino Montanelli e Cossiga ce l'hanno sviolinata con questa solfa. Tutti a cuccia dal comunistone. Perchè tale è rimasto anche se ora fa il servo baffuto degli amricani. Sì, statista d'i Ball! ;-)

Nessie said...

Marsh, la basilica di S. Nicola di Bari l'avevo trovata sul sito etleboro (qui linkato) e non da Martello.

Invece sono piuttosto pigra e la mia media non supera i sei post al mese. Ma qui ne succedono talmente tante, che non si può non intervenire.
Diciamo che si è scatenata un'autentica caccia selvaggia all'uomo. Che è Berlusconi. E questo mi fa infuriare a più non posso.

Anonymous said...

Intanto D'Alema e i suoi compari si decretano "intelligenti" (se è per questo anche Mengele lo era probabilmente) e "statisti" tra di loro. Di certo è un ex PCI di quel PCI che frequentava Mosca con quel che ne consegue. L'arroganza deriva anche dal fatto di avere la certezza che non pagheranno mai dazio. Perchè tanto il "dazio" è tutto in mano loro. Diciamo che Borghese fu incriminato per molto meno in quanto a tentativi di colpo di stato. L'insulto a Brunetta, politica a parte, lo qualifica anche dal punto di vista meramente umano. E diciamo anche che tutto questo apparato ex PCI con annessi e connessi fa molto comodo agli amici degli amici dei Poteri Forti ( cioè quelli che hanno causato la devastante crisi mondiale, giova ricordarlo).
P.S. : possiamo poi riflettere se tutto questo si può definire "democrazia". E quei fagioloni sprovveduti del PDL si dessero una bella gigantesca sveglia altrimenti senza nemmeno accorgersene si troveranno in "siberia" senza nemmeno aver capito come.
Scart

Nessie said...

Tutto vero Scart, ma lo sai qual è la cosa che più mi fa infuriare? Tutto questo ossequio da parte degli organi di stampa sulla sua presunta intelligenza e profilo di statista. La verità è che gli organi di stampa sono gli sponsor della finanza: quella stessa che vuole far fuori un governo che avrà pure i suoi limiti, ma che è stato LEGITTIMAMENTE eletto. E ha diritto a operare in santa pace. Ti sei chiesto perché Bersani viene già candidato come papabile senza nemmeno aver avuto un congresso che lo consacrasse? Perché è l'uomo dei poteri forti e della Confindustria. Quello che si riempie la bocca con la parola "liberalizzazioni" che tradotto in parole semplici vuole dire che l'Italia diventa lo spezzatino in mano alle multinazionali straniere. Dimmi tu, cosa ci è più rimasto di "italiano-italiano".
Perfino i poveri tassisti e gli edicolanti dovettero passare sotto la mannaia di Bersani, con la faccenda delle "liberalizzazioni selvagge".

Anonymous said...

Già Nessie, non c'è una vera distinzione tra "grandi" giornali, "grandi" banche, "grande" Confindustria, "grande" finanza nostrana e internazionale e PD. Basta vedere chi siede nei consigli di amministrazione di tutto questo ambaradam. Le "privatizzazioni" sono state all'incirca regali agli amici senza benefici per il popolo. Scusa l'abbondanza di virgolette ma quei termini non hanno proprio il significato letterale applicato a loro. Berlusconi non è integrato con que sistema è questo impedisce loro la totale libertà di manovra (per metterci le mani in tasca) come vorrebbero.
Se al posto di Burlusconi ci fosse un'altro non assimilato al loro sistema di potere, fosse anche Zorro persona senza macchia e senza paura, verrebbe fatto a pezzi e perseguito con gli stessi meccanismi. E' democrazia vera? Scart

Josh said...

statista d'i Ball! la adotto anche io! :))

Nessie said...

Ciao Josh, ci fanno diventare dei popolani irascibili, questa maschera da Bagaglino. Ch ene dici del ritrattino della prima foto in alto? NOn ti sembra il fratello più antipatico di Tiberio Murgia?

Nessie said...

Scart, Draghi in testa. Che è stato uno sciacallo liquidatore della Grande Industria italiana e l'uomo di fiducia della Goldman Sachs. Ecco perché si fa sempre più insistente la voce del governo "tecnico". Ogni volta che si sente dire il termine "governo tecnico" bisogna interpretarlo come governo che si fa dettare l'agenda dalla finanza.
A proposito, hai sentito oggi che mentre Berlusconi telefonava a Bruxelles al suo avvocato, la tv Sky dello Squalo Murdoch, ha intercettato la sua telefonata e l'ha diffusa in rete?
C'è anche la connection MUrdoch-Debenedetti- el Pais , quotidiano spagnolo specialista in immagini di sputtanamento di Villa Certosa, da mettere a fuoco...

Closethedoor said...

D'Alema sta diventando quello che Andreotti fu per 50 anni, ossia "Belzebù".
L'idea che possa aver dato istruzioni ai magistrati farebbe ridere se non fosse patetica. Fa impressione che il PdL stia veramente usando l'argomento del "COMPLOTTO COMUNISTA MONDIALE", che coinvolgerebbe in un colpo solo la mamma di Noemi, l'ex di Noemi, escort, politici, magistrati, nonche' la stampa liberale e liberista di tutto il mondo. Dipingendo il Times, l'Economist e la BBC succubi della stampa italiana, e soprattutto di giornali tradizionalmente COMUNISTI come La Stampa o il Corriere della Sera...
Ma come insegnava Joseph Goebbels, non c'e' nulla che renda più coese le masse della teoria del complotto, meglio se complotto mondiale.

Nessie said...

Innanzitutto ti ricordo che la demonizzazione di "Belzebù-Andreotti" è frutto di quei compagnucci che ti ostini zelantemente a difendere, signorina Portachiusa. A comiciare dalle vignette che gli fecero i vari vignettisti di sinistra e proseguendo col lunghissimo processo voluto dal duo toga-rossa Violante-Caselli. Informati meglio prima di scrivere.

In secondo luogo, quando fa comodo difendi la globalizzazione com e"opportunità" per i poveri del terzo mondo, e quando non fa più comodo, chiudi gli occhi (invece che la porta) per non vedere ch el'informazione è tutta concentrata nelle manii dei grandi gruppi monopolistici legati alla finanza.

Nessie said...

Azionariato: il patto di sindacato [modifica]
La maggioranza assoluta del capitale ordinario di Rcs MediaGroup è controllata da un patto di sindacato di blocco e consultazione siglato tra 13 dei maggiori azionisti.

Nel 2004, in occasione del rinnovo triennale del patto, Mediobanca ha rilevato il pacchetto di Gemina, pari al 2,25%, salendo all'11,61% come partecipazione complessiva.

Mediobanca è diventata così il primo azionista, ma a livello di regole di governo non è cambiato nulla. Il patto parasociale prevede infatti che delibere vadano prese «con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri in carica», qualunque sia la percentuale di azioni dagli stessi rappresentata[3]. Ciò significa che i partecipanti al sindacato devono mettersi d'accordo ogniqualvolta si prende una decisione. All'interno del patto non deve emergere un dominatore.

Il 18 gennaio 2008 il gruppo Unicredit è uscito dal patto cedendo all'interno del patto stesso il 2,02% posseduto da Capitalia Partecipazioni Spa.

Al 26 gennaio 2008, patto di sindacato controlla il 63,527% del capitale ordinario di Rcs MediaGroup[4].

Al 22 aprile 2008, l'azionariato di RCS MediaGroup S.p.A., aggiornato secondo le comunicazioni pervenute alla Consob, è così composto :

Mediobanca S.p.A. - 14,209%
Giovanni Agnelli & C. S.A.p.A., tramite Fiat - 10,497%
Giuseppe Rotelli - 7,546%, tramite Pandette Finanziaria S.r.l.
Efiparind BV della famiglia Pesenti - 7,748%, di cui:
tramite Franco Tosi S.r.l. - 5,133%
tramite Italcementi S.p.A. - 2,332%
tramite Societè de Participation Financiere Italmobiliare S.A. - 0.283%
Dorint Holding S.A. della famiglia Della Valle - 5,499%
Premafin Finanziaria S.p.A. della famiglia Ligresti - 5,461%, di cui:
tramite Fondiaria Sai S.p.A. - 2,242%
tramite Milano Assicurazioni - 1,712%
tramite Sainternational S.A. - 1,406%
tramite Saifin S.p.A. - 0,094%
tramite Siat S.p.A. - 0,007%
Pirelli & C S.p.A rappresentata da Marco Tronchetti Provera - 5,166%
Si.To. Financiere S.A. - 5,140%; tramite Partecipazioni Editoriali S.r.l.
Gruppo Benetton - 5,100%; tramite Edizione S.r.l.


.

Nessie said...

Intesa Sanpaolo rappresentata da Corrado Passera - 5,065%, di cui:
direttamente - 5,051%
tramite Banco di Napoli S.p.A - 0,009%
tramite Banca IMI S.p.A. - 0,005%
Assicurazioni Generali - 3,762%, di cui:
tramite Generali Vie S.A. - 3,700%
tramite INA Assitalia S.p.A. - 0,042%
tramite Toro Assicurazioni - 0,019%
tramite BSI S.A. - 0,001%
Banco Popolare - 3,634%
Gruppo UBS - 3,522%; tramite Ubs Fiduciaria S.p.A.
Sinpar Società di Investimenti e Partecipazioni S.p.A., finanziaria della Famiglia Lucchini - 2,060%
Gruppo Merloni rappresentato da Francesco Merloni - 2,090 tramite Merloni Invest S.p.A.

Consiglio di amministrazione [modifica]
Presidente onorario: Cesare Romiti
Presidente: Piergaetano Marchetti
Vicepresidente: Gabriele Galatieri di Genola
Amministratore delegato: Antonio Perricone
Amministratore:Claudio De Conto
Amministratore:Giorgio Fantoni
Amministratore:Franzo Grande Stevens
Amministratore:Alessandro Pedersoli
Amministratore:Carlo Pesenti
Amministratore:Renato Pagliaro
Amministratore:Corrado Passera
Amministratore:Raffaele Augusti
Amministratore:Roberto Bertazzoni
Amministratore:Virginio Rognoni
Amministratore:Paolo Merloni
Amministratore:John Philip Elkann
Amministratore:Diego Della Valle
Amministratore:Jonella Ligresti
Amministratore:Andrea Moltrasio
Amministratore:Berardino Libonati

Principali partecipazioni [modifica]
RCS Libri S.p.A. - Milano - 99,99%
RCS Pubblicità S.p.A. - Milano - 100%
RCS International Advertising BV - Amsterdam (Paesi Bassi)- 51%
IGP Decaux S.p.A. - Milano - 67,65%
RCS Quotidiani S.p.A. - Milano - 100%
RCS Periodici S.p.A. - Milano - 100%
RCS Broadcast
Gruppo Finelco - 34,6%
Dada S.p.A. - Firenze - 49,51%

Puoi leggere tutto qui: http://it.wikipedia.org/wiki/

E questo è solo uno degli organi di stampa, il più "accreditato". Sorvolo sulla Repubblica.
Le stronzate ideologiche su Goebbels e la teoria del complotto, servono a riempire i vuoti e le lacune culturali e informartive che manifesti nei tuoi interventi.

closethedoor said...

Nessie, curiosita': quanti anni hai, per ricordarti chi fu l'"autore" della demonizzazione parodistica di Andreotti? Ti ricordo solo gli strali di Indro Montanelli, anche se dato il suo antiberlusconismo, pure Montanelli e' passato nei ranghi dei "compagnucci" agli occhi dei forzisti (povero Montanelli, si sarà rivoltato nella tomba chissà quante volte).

Andreotti e' stato condannato da alcuni ed assolto da altri. Devo dire che mi sfugge la logica per cui la magistratura e' "rossa e cattiva" se si azzarda a mettere un politico di destra in stato d'accusa. Evidentemente commettono reato di lesa maesta'. Poi NON si parla della magistratura quando assolve, evidentemente non viene considerata neppure nella categoria.

Sul "complotto": secondo te ci sarebbe una linea editoriale comune a RCS e Murdoch? Può essere, anche se non vedo come la preponderanza di Mediaset lascerebbe correre, e soprattutto non vedo dove si collocherebbero l'Economist, la BBC, il New York Times, e i vari opinionisti che hanno qualificato Berlusconi come "unfit".

Ma questo non cambia il lato grottesco e ridicolo di Berlusconi che continua ad agitare "lo spettro del comunismo", anzi lo specchietto delle allodole del comunismo, perche' e' l'unico argomento con cui evidentemente riesce a tenere insieme la sua coalizione (e i suoi elettori).

Lo spettacolo del castello che crolla attorno all'imperatore non ha proprio nulla a che vedere con la sinistra e con il PD, che sono visibilmente paralizzati al loro interno tanto da rincorrere la leadership di Veronica Lario (per dire che sono alla canna del gas). E' il frutto di un cambio di equilibri interni alla "corte" di Berlusconi (come prova il fatto che Bobo Craxi e altri sono intervenuti per smentire alcune sue dichiarazioni) in modo che Berlusconi non ha in questo momento il margine per far approvare delle leggi che innalzino il limite dei reati che gli sono contestati, come ha fatto tempo fa per il falso in bilancio.

La mia osservazione sulla globalizzazione, o non l'hai capita, o mi hai confuso con qualcun altro. Non sono per la globalizzazione, anche se non mi colloco fra i "compagnucci no-global". Dislocare le attivita' produttive e' una cosa, gestire l'immigrazione (anche interna), e' un'altra.

Nessie said...

Nessie said...
Senti cara, i miei dati personali non sono obbligata a dirteli qui sull'Internet. Perciò ogni riferimento alla mia persona vedi di ometterlo, perché non ne avrai soddisfazione.
Impara a leggere, a studiare, a ragionare, a discernere e possibilmente a riflettere. Eppoi magari a usare la tastiera collegandola possibilmente col cervello. Finora pare che tu faccia sfoggio solo di quelle che i francesi chiamano "les idées rèçues". E io a questi livelli non scendo.Concludo: qui c'è un governo che ha ottenuto per l'ennesima volta la legittimtà elettorale e che ha diritto a governare. Potrà non piacerti, ma fattene una ragione.

Nessie said...

PS: Inoltre in Europa sono incazzati con questo governo per via dei respingimenti di Maroni e NON possono fare i loro porci comodi alle spese dell'Italia e della sua popolazione. La Spagna in primis, e guarda caso, un'altra nefanda campagna mediatica viene proprio dal Pais.
Fatevene una ragione tu e i tuoi amichetti: la maggioranza ha vinto, punto e basta.

Closethedoor said...

Oltre a generiche "idées réçues", c'e' qualcosa in particolare nel mio intervento che puoi precisamente contestare?

Sennò è un bel modo anche questo - elegante per carità - per sfuggire alla discussione.

Closethedoor said...

Chi ti “obbliga” a mettere i tuoi dati su Internet?!
Comunque la “nefanda campagna mediatica” del Pais ha tanto di politico quanto potevano averne le foto scandalistiche a sfondo sessuale sui reali d’Inghilterra che qualche anno fa si pubblicavano anche da noi. I talk shows spagnoli sono basati esclusivamente sui gossip, e con “El papy” ci sono andati a nozze.

E ripeto, contestare le mie affermazioni non nel dettaglio, ma qualificandole genericamente di "idées reçues", è un modo elegante per sfuggire alla discussione.

Che a me piaccia o no Berlusconi e' irrilevante. Dal momento che e' stato eletto ha - e ci mancherebbe altro - il diritto/dovere di governare. Quello che è rilevante invece e' che un presidente democraticamente eletto cerchi di sottrarsi all'azione della magistratura adducendo un non meglio qualificato "complotto" e/o cambiando le leggi che lo riguardano direttamente. Prendiamo un'"idée reçue" tipicamente francese: un eletto che si sottrae alla divisione dei poteri diventa, ipso facto, un tiranno. E questo in un paese come l'Italia, in cui personalità drammatiche come Francesco Cossiga hanno attaccato, di fatto isolandoli e condannadoli, troppi "giudici ragazzini". Il modo in cui nel resto d’Europa una condanna per corruzione segna la fine della carriera di un politico (NB: anche eletto e AL GOVERNO), dovrebbe insegnare qualcosa, ma solo noi abbiamo un Parlamento pieno di condannati in via definitiva, anche per associazione a delinquere di stampo mafioso.
Lo dimostra la difesa di Berlusconi che mi tocca sentire ogni tanto, e cioè che "non è mica l'unico a frodare la legge". Che e' come dire che Tizio non è grasso, perché Caio lo è pure lui.

Nessie said...

"Chi ti “obbliga” a mettere i tuoi dati su Internet?!
Comunque la “nefanda campagna mediatica” del Pais ha tanto di politico quanto potevano averne le foto scandalistiche a sfondo sessuale sui reali d’Inghilterra che qualche anno fa si pubblicavano anche da noi. I talk shows spagnoli sono basati esclusivamente sui gossip, e con “El papy” ci sono andati a nozze".

Prima risposta: tu, chiedendomi l'età,

Seconda risposta: Se pensi che il gossip abbia il solo scopo di vendere i giornali i casi sono due: 1) o sei ingenua sprovveduta 2) o sei in malafede.

Esistono persone qualificate e pagate presso i potenti e queste persono si chiamano "spin doctors". Letteralmente, dottori del raggiro, spesso al servizio dei grandi gruppi editorali. Per saperne di più leggiti questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Spin_doctor

O vatti a vedere il film "Citizen Kane (Quarto Potere) di Orson Welles.

A breve, farò un post sull'argomento, ma tre quarti e passa delle fanfaluche che ci beviamo sono fatte per massaggiarci il cervello secondo la ben nota tesi di Marshall Mc Luhan: il medium è il messaggio/massaggio. Certo, anche Berlusconi proviene da questo mondo, tenuto conto che è un magnate. E proprio per questo, a mio modesto avviso, dovrebbe essere meno rammollito e dovrebbe difendersi meglio.

Nessie said...

Sui giudici la penso in modo diametralmente opposto al tuo. Per questo parlo di "idee ricevute". Sarebbe troppo lungo da spiegarti chi è, e come è nata "Magistratura democratica" (MD) dal rampimento del giudice Sossi da parte delle BR, dove ebbe un ruolo di mediazione nel rilascio, ai nostri giorni.
Sappi comunque che nel PCI di allora (di cui conosco perfettamente la storia) c'era la teoria delle "case matte" di Gramsci che imponeva il concetto di "egemonia" all'interno delle istituzioni (scuola, istruzione, magistratura e varie altre istituzioni).
E la magistratura è stata da tempo immemorabile "egemonizzata". Per questo, a mio avviso, dovrebbe essere fatta una radicale riforma che tuteli le alte cariche principali dello stato mentre governano (destra o sinistra che sia), la separazione delle carriere, e varie altre. Non voglio sottrarmi al confronto, ma vedo che ti mancano parecchie tessere per una ricostruzione storica di questo nostro disastrato Paese. Inoltre oggi è sabato, è una bella giornata e me ne andrò a spasso, come tutti i comuni mortali. Buon weekend e alla prossima.

Closethedoor said...

Invece qui e' nuvoloso :)))

Buon pomeriggio e grazie della risposta, a presto.

Rugantino said...

D'Alema dovrebbe essere stimato da quelli di destra, se non altro è quello che maggiormente ha fatto cadere i vari sinistrati...

Nessie said...

Sono vere entrambe le cose: ha fatto sgambetti ai sinistrati e li ha ricevuti a sua volta come pena di contrappasso, Rugantino.
Io però non riesco a stimare chi ha l'indole infida del crotalo, anche quando potrebbe servire. Un crotalo è pur sempre un crotalo.

Anonymous said...

Cara Nessie,
al solito manco da qualche tempo dal Loch ma come vedi appena posso vengo a visitarti.Se poi dedichi il pezzo attuale all'autonominatosi "statista"...beh mi inviti a nozze, sapendo quanto poco stimi questo arrogante residuato bellico del Comunismo di odiosa memoria.Il suo baffosorriso, sprezzante in sommo grado, dovrebbe destinarlo soprattutto a se stesso, e non a tutti gli interlocutori cui fa capire di non essere alla sua altezza.Lombroso ti sembra scientificamente scorretto nel suo caso?A me no.So che Lombroso è stato condannato dalla Storia, e con giusta ragione:ma nel ricordarci le smorfie e le acrobazie facciali del Nostro secondo me hai fatto centro:uno statista NON può esibire in pubblico facce che fanno venire in mente Elephant Man.Si sente Statista, Grande Timoniere?Accontentiamolo:e mettiamolo insieme alla Guida Suprema del popolo iraniano (cui va tutta la nostra simpatia per come stannoc ercando di rovesciare una feroce dittatura in questi giorni)e insieme a tutti gli altri grandi che hanno insanguinato o fatto- male- la Storia.

PS: non me ne voglia Closethedoor, ma ho letto bene?Ha chiesto l'età a Nessie?Credevo si sapesse all'interno del Loch che è vietato chiedere l'età alla Padrona di casa e anche agli ospiti!Altrimenti il nick Closethedoor vine da leggerlo Closetothestairs :)
Buona serata da Occidentale

Nessie said...

Buona quella della guida spirituale del popolo iraniano, caro Occidentale.
Guarda caso, Baffino Ferrigno, si è sempre vantato di avere un cognome che proviene dall'arabo. Ulema in lingua araba vorrebbe dire "giureconsulto". Probabile che d'Alema provenda dagli ulema. Mandiamolo a "consultare" laggiù dove hai appena detto. Buona notte! :-)

Closethedoor said...

@ Anonymous: No mi dispiace, non sapevo di una regola (o galateo), né intendevo ovviamente forzare nessuno.

Comunque, su Magistratura Democratica: a parte il fatto che il suo peso effettivo all’interno del CSM può essere facilmente desunto dal numero di membri eletti, quella dell'"egemonia della sinistra nei gangli vitali delle istituzioni" e' una sola che mi ha stancata. Perche' oltre ad essere difficilmente verificabile (se come dice Berlusconi ha il 75% di popolarità, credo che difficilmente non ci entrino i gangli vitali delle istituzioni), e’ una forma di propaganda, come dimostra il fatto che difende Berlusconi menzionando la corruzione a sinistra, è costretto a citare inchieste e sentenze, senza rendersi conto che queste dicono da sole che c’e’ un’attività “bipartisan” della magistratura. Ma e’ una forma di propaganda che fa passare un messaggio preciso: la magistratura e' "comunista", quindi i suoi procedimenti sono faziosi, lo saranno di conseguenza verso tutti, non solo Berlusconi, quindi le sentenze non sono valide, su nessuno.
Arriveremo al punto che il Parlamento diventerà più simile alla prigione descritta da Stephen King ne “Le ali della libertà”, dove tutti i detenuti sono per definizione “tutti innocenti”. Analogamente, tutta la stampa critica verso Berlusconi e’ per definizione “comunista” (La Stampa, il Times, la BBC, Le Monde), quindi tutto quello che dice non e’ altro che un’ignobile campagna stampa.

In ogni modo, su Berlusconi 70enne bavoso che invece di figli e nipoti, invita le amichette 17enni al tavolo con Confalonieri, e si fa smentire da Bobo Craxi su come le avrebbe conosciute, non credo che ci siano tanti complotti da ordire o giudizi politici da dare, quanto la presa d’atto che, forse complice la senilità e la malattia, l’uomo è andato.
Certo uno può, giustamente, argomentare che le belle donne volute da Berlusconi nel partito siano lì per meriti propri: segnalo quindi questa perla di comicità involontaria, che illustra meglio di qualunque altra cosa l’abisso del vuoto mentale delle ancelle poco più che ventenni di Berlusconi:
http://www.malvestite.net/2009/06/18/elisa-alloro-noi-le-ragazze-di-silvio/

Si spara su Veronica Lario che si è goduta tanti anni di soldi e si permette la sfrontatezza di dire certe cose in pubblico, nessuno che dica una parola sui genitori di Noemi, che non dicono niente se un 70enne ricco sfondato chiama la figlia minorenne al cellulare e la invita alle feste, là dove si sarebbero fatti problemi per un 30enne “normale”.

Nessie said...

Berlusconi certe cose sulla magistratura le dirà pure a suo uso e consumo, ma purtroppo è così. Leggi qui da Orpheus dove sei già passata in varie occasioni chi è Michele Emiliano:

http://orpheus.ilcannocchiale.it/post/2279082.html

Leggiti anche chi è Giuseppe Scelsi di Lotta Continua nonché amico di Sofri:
http://orpheus.ilcannocchiale.it/comments/2279407

Informati bene sulla teoria dell'egemonia di gramsciana memoria a cui ti ho giuà accennato, ma che pari ti scivoli via come l'acqua su un impermeabile.
Vai a vedere chi era prima che diventasse senatrice Anna Finocchiaro (magistrata), Luciano Violante (magistrato) Elena Paciotti, Casson, Tenaglia, Gerardo D'Ambrosio (pool di Milano), Tenaglia, Brutti Liberati, e tanti altri . Tutte coincidenze? Beata te che vivi nel Paese delle Meraviglie.

Poi sul vostro moralismo dell'ultima ora avrei molto da obbiettare.
La sinistra era quella della liberalizzazione del sesso, della vagina è mia e me la gestisco io, dei trans in parlamento che lottavano contro la Gardini PER la lotta di cesso. Ovvero contro la "discriminazione urinaria", quando Luxuria lo si voleva confinare in un WC tutto suo. Sircana (il sottosegretario di Prodi) che andava in trance per i trans, Pecoraro che ammetteva la bisessualità come prassi di vita, il verde Paissan che si laccava le unghie, Caruso che piantava semi di marijuana nelle fioriere del Transatlantico e mi fermo qui perché la lista sarebbe troppo lunga.
Adesso però insorgete per richiedere la "serietà e la moralità al governo".
Evvabbene, il Parlamento è sempre stato un gran Troiaio. Anche durante la Prima Repubblica con Spadolini che faceva le orge. Di cosa vi stupite? E' la democrazia permissiva e sbracata, Bellezza. Non mi fa impazzire, ma al momento non disponiamo di meglio.
In caso contrario ci sono le dittature, l'Uomo Forte, o magari le Teocrazie come Iran. Dove la Moralità è fin troppo al potere e le donne sono imbaccucate dentro dei funerari chador. Prendere o lasciare. Adesso mi sono proprio rotta di ripetermi.

Closethedoor said...

Nessie, conosco il pensiero di Gramsci e credimi che il discorso su una parzialità della magistratura non mi scivola affatto via come l'acqua.
Nemmeno a me piace il protagonismo dei giudici, per esempio non mi piace affatto il modo in cui Di Pietro usa le informazioni di cui e' in possesso per attaccare gli avversari.
Ma da lì a sostenere che solo il PCI avrebbe "occupato" il settore pubblico, senza che si consideri che per 50 anni l'Italia si e' divisa praticamente solo fra PCI e DC, e che quindi ANCHE il settore pubblico era NATURALMENTE diviso politicamente fra PCI e DC -oggi cattocomunisti? - mi sembra molto parziale, se non distorto.
Oggi con lo spostamento a destra dell'intero sistema, la sinistra radicale e' quasi a zero e si stanno spostando a destra anche i "gangli vitali delle istituzioni", PA in testa.

Ma soprattutto, sulla base di questo assunto si punta a delegittimare delle sentenze definendole "eversive": mi spieghi perche' lo stesso procedimento usato nel Maxiprocesso di Palermo, con Dell'Utri non vale piu'? Si tende a dimenticare che su Dell'Utri e Mangano "testa di ponte della mafia in Italia" indagava il camerata Borsellino, e che fra quanti si sono paragonati a Enzo Tortora, si conta Totò Riina.


Seconda cosa: su Berlusconi mi sembra che sia tu quella che fa finta di non capire.

A parte il fatto l'alternativa talebana e' uno scherzo, l'emancipazione femminile ieri e gay oggi riguarda persone adulte, e va insieme con il diritto a finirla con la frecciata del "ci e' arrivato/a orizzontale".
Io non ho niente contro la prostituzione e chi va con prostitute, chi si mantiene con la sua bellezza e chi la paga, se non c'e' sfruttamento, affari loro.

Qui pero' alcune cose fanno la differenza: l'ETA' delle ragazze e il mercimonio sistematico di candidature, cariche ministeriali, ecc. Perche' a questo punto e' chiaro che la "mignottocrazia" di cui parlava Paolo Guzzanti, non era un'invenzione polemica.

Va bene che la scena politica e' uno schifo, ma se permetti credo che perfino in Italia donne e uomini meritino di avanzare per saper fare qualcosa di diverso dai giochi di prestigio con la bocca, e che chi ha 18 anni impari che nella vita c'e' di meglio che fare il tronista adorando un Babbo Natale al potere.

Buona serata.

Nessie said...

La faccio breve perchè è ora di cena. Berlusconi non l'ha nemmeno votato alle ultime elezioni. IO voto per la Lega e in ogni caso ero via e non ho potuto votare per nessuno. I tuoi ragionamenti però mi fanno venire voglia di votarlo per altri 10 anni. Quindi se te lo vuoi togliere dai piedi, fai una roba un po' intelligente: non insistere.