31 May 2009

Veronica e il chiagnifottismo


C'erano altre cose più importanti di cui parlare: ad esempio, di quella disgustosa sceneggiata delle impiegate torinesi che per solidarietà con la bigliettaria islamica a Venaria, si sono messe anche loro il velo in testa. Ci sarebbe da commentare la notizia che a Lugo di Romagna (zona di anarchici e di comunisti) una giunta di sinistra vuole togliere le croci dal cimitero e uniformare il tutto in lapidi anonime all'americana, col solo nome e cognome. Non ci riusciranno ed è stata una mossa idiota sotto la campagna elettorale.
E invece rieccoci qui a parlare di trash, ovvero delle armi di distruzione-distrazione di massa ad opera di una donnina ben poco intelligente almeno quanto quelle pie Orsoline delle chiesa rossa che l'hanno difesa per "partito preso" in questi giorni. Dacia Maraini in testa sul Corriere della Sera, che Oriana Fallaci ha soprannominato "cicaletta di lusso" e che il grande scrittore Giuseppe Berto ha definito una mediocre letterata all'ombra di Moravia. Il che per una femminista ottusamente incallita come lei dev'essere il peggiore degli insulti.


Cara Veronica.... ha esordito dalle colonne del Corsera, sempre pronto a dare spazio alle sue melensaggini da glicemie croniche, poichè questa è la levatura dei nostri intellettuali.


Ma vengo direttamente a lei, a Veronica Lario. Lo scoop di Libero con l'intervista a Daniela Santanché, la quale fa rivelazioni importanti sulla signora di Macherio, non mi sorprende. Cosa credevamo?! che una ricca signora alto-borghese ancora piacente si chiudesse in villa con la cintura di castità?
La cosa però più ipocrita e meschina è che si erga a vittima assoluta, secondo il ben noto costume italiota del chiagni e fotti. Faceva perfino finta di portare le corna con grande dignità, impartendo lezioncine di bon ton, quando in realtà aveva già di che sostituire il marito con un uomo più giovane. Quando Feltri ha pubblicato sul suo giornale la foto che la riprende con le tette al vento dalla pièce de "Il magnifico cornuto", ha rilasciato alla petulante Maria Latella (altra orsolina de sinistra del giornalismo corsaro, pardon, Corsero) le sue patetiche dichiarazioni sul fatto che è stato come comparire davanti a un "plotone di esecuzione".
Ma davvero?! E mentre si spogliava a teatro sotto le luci della ribalta non ha pensato che una foto scattata è "per sempre"? E che le redazioni dei giornali dispongono di un archivio a vita, con foto di personaggi noti, sempre pronte per essere tirate fuori al momento opportuno? Ma guarda un po'.
E adesso che farà la nobil Dama di Macherio che non si è mai degnata di seguire il marito Premier nella sua funzione di first lady, perché aveva di che sostituirlo? una bella querela a Libero? Alla Santanché, perché ha fatto tanto di nome, cognome e generalità del suo nuovo compagno? (Alberto Orlandi, 47 anni, capo della sicurezza di Villa Macherio).


Un'altra disastrosa figuraccia per la sinistra e per la sua squallida campagna elettorale sempre più in funzione di novelli Torquemada al servizio delle ricche, oziose e sfaccendate. Per quei giornalacci italiani e stranieri, che pensano di imbastire i processi di giustizia sommaria dalle loro sporche colonne. Per il Financial Times, il Guardian, il Times di Murdoch, l'italiota Banana Repubblica.


Signora Lario o Bartolini che dir si voglia, si rifaccia pure una vita col suo nuovo amico; si goda il sostanzioso patrimonio di cui dispone e che ammonta a parecchi miliardi - dicono - ma si ritiri in buon ordine dalle scene mediatiche, dato che un kamikaze bombarolo in confronto a lei è quasi un dilettante. In altre parole, si faccia gli affari suoi, ma non scomodi più l'Italia intera intorno alla sua becera Dynasty.

33 comments:

Massimo said...

La sinistra si aggrappa ormai alle Veroniche e ai Fini, perchè in casa sua c'è il nulla.
Continua così la marcia di avvicinamento al voto e ... non ho ancora trovato una notizia che mi induca a non votare Berlusconi (ovviamente per dare a lui la preferenza secca ! ;-).

Nessie said...

...e si permette di fare pure la femminista in nome di non si sa bene quale emancipazione, visto che la signora fa la gran dama del Castello. Non il tuo, Massimo :-)
Proprio così, alla sinistra non restano che le dame e le damigelle blasonate e oziose tipo, Beatrice Borromeo, la valletta di Santoro. Capirai che cause popolari!

Elly said...

Tutto questo è vomitevole. Davvero.

Nessie said...

Essì. Ma alla fine il lerciume viene a galla. Una fancazzista simile che fa pure la vittima è difficile da trovare. Troviamole un lavoro, così farà meno danni.

Giano said...

Stiamo davvero scadendo nel ridicolo. Ogni giorno leggo le notizie, avrei voglia di scrivere qualcosa, ma poi la storia è talmente disgustosa che rinuncio. Sono convinto che tutti gli ultimi avvenimenti facciano parte di un complotto ben ordito. La sentenza Mills, l'affare Noemi, la lettera della "signora", l'attacco concentrico sferrato dalla stampa di sinistra e dai moralisti col timer. Guarda aggiungo anche un'altro fatto che sembrerebbe avulso dalla vicenda: il film di Bellocchio "Vincere", arriva giusto giusto sotto elezioni, e finisce pure a Cannes (come in precedenza Il Caimano), per avallare il parallelismo fra Berlusconi e Mussolini che i sinistri continuano a sostenere. Possibile che tutto questo can can, ad un mese dalle elezioni, sia casuale? Ecchecaso...direbbero queslli di Striscia.
In quanto allo specifico della "signora", credo che a nessuno sfugga il fatto che ha sempre evitato di apparire al fianco del marito. Riservatezza? Non credo.
Non mi sorprenderebbe che la "signora" venisse ingaggiata dalla sinistra. Ricordi quando Veltroni disse che gli sarebbe piaciuto averla con loro? Era una battuta? Mah, chi lo sa. Io mi fido dei sinistri come mi fiderei di un serpente velenoso. Per tenerti stretta una vipera, o sei Cleopatra, o sei un'altra vipera. O un sinistro, che è quasi lo stesso. Coraggio, buona serata :)

alex 110 said...

Cara Nessie,
lei mi ricorda Céline, per come scrive.
Sta in cima ai miei preferiti.
A.

Nessie said...

Giano, difatti nei miei due post precedenti di cui questo terzo potrebbe essere il sequel ideale, parlo proprio di questo: di manovra a tenaglia ben concertata con all'interno il caso Mills. Ora la sinistra sta inventando il peculato sui voli per la Sardegna. Eppoi cos'altro le verrà in mente a questa manica di imbroglioni che vinsero truccando le elezioni nel 2006?
Hai fatto bene a ricordare il film di Bellocchio a Cannes su Mussolini. Noi a Cannes siamo apprezzati solo quando ci autobuttiamo fango addosso. Vedere quel Gomorra che mi rifiuto di andare a vedere.
La signora Lario, nel miglior stile delle star cinematografiche e delle principesse sul pisello, si è presa un bodyguard, certamente bello, prestante e più giovane di lei. Perciò chi è senza peccato scagli la prima pietra o taccia per sempre.

Nessie said...

Troppo buono Alex. Grazie. Magari!

Lontana said...

Anche io mi rifiuto di andare a vedere Gomorra. Chi vive all'estero é già sempre additato come italiano amico dei mafiosi, dunque trovo da idioti fare dei film che ci illustrano sempre come tali.
La signora Veronica...bé, lo immaginavamo, ma bene ha fatto la Santaché, con tanto di nome e cognome!
Alla fine, comunque, speriamo che tutto questo fango casereccio e internazionale, non guasti l'azione di un governo che era sulla buona strada.

Nessie said...

Sai qual è la cosa che mi fa indignare Lonty? Che su quest'uomo (il Berlusca) stanno lì a contare perfino quanti capelli c'ha in testa, ma che su di lei non si è mai permesso di investigare nessun giornale né rotocalco. Anzi, la sinistra l'ha quasi eletta a novella Rosa Luxembourg. Perfino Franca Rame, ha avuto ovazioni per lei. Siamo alla teoria della "doppia morale": se vieni cooptato da loro sei automaticamente martire, vittima e pure vergine immacolata.
Eppoi via, farsi vedere con la figlia in platea per assistere agli spettacoli di Benigni mentre deride tuo marito, vuole dire averci un sottofondo di perfidia.

pierpaolosoncin said...

Cara Nessie, memore della durezza con cui tratta chi dissente non mi avventuro in commenti sul Topic in questione se non per dire che in fondo se la "nuova politica" italiana assomiglia così tanto alle prime pagine di Chi o di Novella 2000, beh, certo non è colpa di Prodi...in realtà mi premeva dissentire su un punto che riguarda il film ed il libro "Gomorra". Libro ottimo e film mediocre come spesso accade.
Però davvero Lei crede che il problema della criminalità organizzata si risolva nascondendo la testa sotto la sabbia e dicendo che non è affar nostro? Lei che sapeva dei Casalesi prima di questo libro?
E se, infine a Lei poco importa delle sorti della Campania, beh, magari ai campani si.
Saluti

Nessie said...

Buongiorno Soncin. La politica in stile Chi, di Novella 2000, di Eva express, o di altri rotocalchi, ci arriva dritta dritta dalla GB. Ha mai letto il Sun? E' una vera schifezza. Anche il tedesco Der Bild non scherza affatto negli schizzi di fango. Per non dire dei reality americani come il Big Brother, l'Isola dei famosi o dei format sui quali purtroppo noi nella nostra tv (di stato e commerciale) non facciamo che clonare. E' la globalizzazione cari miei, e con questa, tutto è omologato: pure la cosiddetta informazione. Certo potremmo resistere e non uniformarci. Ma il buon gusto costa fatica, specie quando non fa guadagnare.

Il discorso del cinema di denuncia è importante e stimo molto Francesco Rosi, ad esempio (autore di Salvatore Giuliano, Le mani sulla città, La sfida, Cadaveri eccellenti ecc.). Ma se accanto a questo non c'è un cinema più lirico basato su altre corde (penso ad esempio al Visconti di "Morte a Venezia o del "Gattopardo") alla fine è come rincorrere eternamente la cronaca. L'arte deve ripensare il mondo aiutandolo anche a migliorarsi, non soltando facendo arida documentazione.
Mi scusi, sa, ma il suo intervento mi pare tendenzioso, riguardo alla Campania. Che è a tutti gli effetti Italia e che ci riguarda, ma che non deve diventare il solo soggetto cinematografico possibile, mi auguro.

Claudio said...

Il titolo di questo post è GENIALE.

Nessie said...

Beh, spero che anche nel resto...:-)

Jetset - Libere Risonanze said...

Cavolo pensavo di legnare forte ma anche tu mica scherzi, Nessie! Non sei nemmeno un Elasmosauro, sei un Liopleurodon!

Vanda said...

Ben detto! Davvero imbarazzanti queste saghe alla "Beautiful" alla quale ci sta esponendo a livello internazionale tutta la stampa "di regime"!!
Ma per favore! Parliamo di cose serie che riguardano il presente ed il futuro dei cittadini italiani ! Putroppo la sottocultura della Defilippi ha colpito ancora...

Nessie said...

Altro che Defilippi, Vanda! La Defilippi è una dilettante in confronto a quel che combinano i giornali del gruppo Debenedetti-Espresso. I quali arrivano a ingaggiare perfino testimoni pagati da loro, pare, pur di far dir loro quel che poi fa comodo scrivere.
Ai tempi delle nostre mamme, vestivano alla marinara. Oggi , vestivamo all'americana. Cioè processi mediatici fuori dalle aule dei tribunali, notizie drogate e gonfiate ad arte, investigazioni dal buco della serratura, mostri sbattuti in prima pagina, ecc. Pare che la Repubblica abbia incentivato le vendite del suo cartaceo almeno del 30% in più con questo inquinamento mediatico.

Nessie said...

Ciao Jet, si fa quel che si può. Ho visto anche da te e non scherzi neanche tu con le tue risonanze magnetiche ;-)

sinedie said...

Il livello della politica italiana non è mai stato elevato. Si sta avvicinando ad un punto prossimo allo zero con una marcia subdola e continuata negli anni. Non mi piace la politica se non quando è gestione concreta del concreto; la cultura e il pensiero, qualcosa che insomma, sia vicino a ciò che tu hai giustamente definito come "L'arte[che] deve ripensare il mondo aiutandolo anche a migliorarsi, non soltando facendo arida documentazione", queste sono realtà lontane anni luce dalla testa di Bossi come da quella di Franceschini. E gli italiani che discutono come me e te su un blog dovrebbero riflettere di più sul significato culturale e storico di questa "attribuzione": dovrebbero considerare quanto tale definizione abbia perso di senso unitario ( se mai lo ebbe) e quanto sia invece sinonimo di lombardo-italiani, veneto-italiani, siculo-italiani e così via. Si organizza e si risolve ciò che si sente proprio, ci si difende e si coltiva ciò che si sente "dentro" nella nostra vita presente ed in quella dei nostri avi. Se le fatiche, il lavoro, la vita e la morte sono solo convenienza o casualità che può far comodo o meno ad una sola parte del paese ed in uno specifico momento storico allora il discorso cambia. Allora diventa facile parlare di sciocchezze come la vita e i pruriti sessuali di Silvio e Veronica, farli diventare l'argomento di una campagna elettorale per un Europa che ci ha sempre considerato i paria del continente. Ovviamente non lo dico soltanto a te e ai tuoi commentatori: ci sono interlocutori molto più astiosi e rigidi, persone che sul tuo blog non transitano quasi mai. Sono gli ELETTI delle varie sinistre che hanno in mano quasi tutta l'informazione che conta e che popolano anche gran parte della blogosfera; sono "l'intellighenzia" che ogni giorno si strappa le vesti per una tragedia che vedono solo loro, che hanno costruito artificiosamente loro. Sono quelli che io vado ogni tanto a visitare per dire che non sono i soli padroni del vapore, sono quelli che riempiono dei loro chiacchericcio sordo e autoreferente la blogosfera- Un rischio che correte anche voi ed anch'io. Ciao

Nessie said...

Cao Sinedie, hai letto l'etichetta del mio post? Trash. Dunque era già chiaro che avrei parlato di spazzatura, riprendendo la Veronica-novela coi dovuti "contrappesi". I blog, a differenza dei TG, non sono obbligatori. Si possono tranquillamente ignorare e non leggere. Se ti piace vagabondare anche su quelli di sinistra, fai bene, ma io francamente non sono interessata ai mantra, tenuto conto che come dici tu, la sinistra dispone già di un potente apparato mediatico nella carta stampata e in molti conduttori della tv.

"Sono quelli che io vado ogni tanto a visitare per dire che non sono i soli padroni del vapore, sono quelli che riempiono dei loro chiacchericcio sordo e autoreferente la blogosfera- Un rischio che correte anche voi ed anch'io.".

Per non correre questo rischio ci vuole una bella riformetta all'americana dove la dx e la sx si assomigliano, il 40% va a votare, il restante ignora il voto e comanda e dirige solo l'economia e la finanza. Ovvero i nuovi monarchi assoluti, eletti per diritto divino. No, grazie. Già la politica conta poco e i plenipotenziari sono "altrove".

Vivaiddio che ciascuno sia ancora autoreferenziale nel suo mantra di destra o di sinistra. Sarà ancora per poco, credimi. Dopodiché saremo costretti a rimpiangere Guareschi, Don Camillo e l'on Peppone.

Anonymous said...

Sono stata all'estero una settimana e ho visto BBC, CNN e tv spagnola: sai di cosa si parla, in relazione all'Italia? Dell'affair Berlusconi-minorenni. Qualcos'altro? No, solo di quello. Crepassero ammazzati.

Stella

sinedie said...

@NESSIE- Devo essere sincero, con te più che con altri, con te perchè tu sei lucida ed intelligente e non puoi pensare che quello che scrivi rispondendomi io non lo legga con estrema attenzione. La tua risposta mi lascia perplesso.
- "I blog, a differenza dei TG, non sono obbligatori". Che significa scusa? La sensazione che mi dai è- se non ti piace vai altrove- questo non è da te ed io non lo merito, non per quello che ho detto nel commento.
- Qui non è questione di abitudini o di mantra ne io mi posso permettere di indurti a frequentazioni diverse e più articolate. Io credo semplicemente che stare sempre fra noi e solo fra noi sia alla lunga poco stimolante e improduttivo.
- Tu e gran parte dei tuoi commentatori parlate di una parte d'Italia, il resto che si trova sotto la latitudine di Roma non esiste o viene citato solo per fatti sventurati o turistici.
-La tua ultima frase poi, quella che inizia con" Vivaiddio che ciascuno sia ancora autoreferenziale nel suo mantra di destra o di sinistra." non la capisco e vorrei invece capirla perchè sono certo di essere in questo caso un po' tonto. Ciao

Nessie said...

Caro Sinedie,
ho detto quel che ho detto perché i blog sono un optional. Basta non collegarsi in Internet, ed è fatta. Diversa cosa invece i TG e la tele che anche se non la guardi vieni a sapere (purtroppo) lo stesso, a causa della sua pervasività, cosa dice e cosa succede nei suoi programmi. La stampa riprende sempre quel che si fa in tv.
La faccenda dell'"autoreferenziale" francamente mi interessa poco. E' evidente che se non sono di sinistra, mi importa poco di quel che dicono i blogger di sinistra. Che peraltro, vengono dentro lo stesso e insultano. Tant'è che devo pure bannarli.
La faccenda delle rassomiglianze tra i due partiti rivali americani, vuole dire semplicemente quel che ho detto: che in America comandano le lobby finanziarie e che la politica assurge solo un ruolo "amministrativo". Punto. Ciao.

Nessie said...

Stella, me l'immagino. L'Inghilterra è soffocata da scandali, ma non hanno nulla di meglio che venire a ficcanasare nei nostri.

Fosca said...

Diciamolo, questa volta non avrei votato il Cavaliere perchè l'assurda vicinanza con l'eurasiatista Putin è vomitevole.
Tuttavia gli darò il mio voto, in quanto sono ben più schifosi i sinistri sciacalli che sperano di distruggerlo con le calunnie e con le solite sentenze pre-elettorali.

Ma giuro, la prossima volta non lo voterò.

Closethedoor said...

Dagospia ha la quantita' piu' alta che io ricordi di articoli falsi e/o non verificati, vedasi per es. tutto il battage sulle presunte posizioni di Benedetto XVI pro-pretipedofili.

Nessie said...

Close, Dagospia non è certo la mia Bibbia. Ma l'articolo di LIbero con tanto di intervista alla Santanché è autentica perché esiste anche nel cartaceo di detto giornale.

Nessie said...

Fosca, c'è poco da scegliere. Se non vuoi rimanere al freddo quest'inverno in attesa dell'oleodotto Nabucco (americano) che non c'è, devi ricorrere ai contratti con Gazprom. Ovvero con Putin. E Berlusconi questo fa.

Closethedoor said...

Ok, allora non c'e' solo Dagospia. Teniamo per buone tutte le interviste rilasciate da tutti, quindi la zia di Noemi, ecc. e proviamo, solo per curiosita', a rovesciare le parti.

Immaginate per un attimo che Veronica Lario telefoni a dei ragazzi 17enni dicendo loro quanto sono belli e che si sente un po' la loro mamma; che anziche' passare le feste di Natale con il marito, i figli e i nipoti, inviti a casa frotte di 17enni e 20enni che girano in mutande per il parco; che se li prenda in braccio e regali loro gioielli e buoni shopping; che ripeta pubblicamente in piu' occasioni che se avesse 20 anni di meno, se li sposerebbe.

E che Silvio Berlusconi, esasperato da un comportamento che probabilmente dura da anni, si trova un'amante nell'entourage. Contemporaneamente forse e' ancora troppo innamorato o troppo vigliacco per chiedere il divorzio, e quindi prima scrive a un giornale che dire certe cose in pubblico per lui e' umiliante, e finisca poi per dire pubblicamente che sua moglie "non sta bene".

Che contorni prende la cosa, secondo voi?

Nessie said...

Senti Close, comincio seriamente a perdere ogni interesse per questo tipo di campagna elettorale basata sulla ricerca di scheletri nell'armadio del premier. Tra poche ore finirà questo commaraggio di gossipate da Banana Repubblica debenedettiana-scalfariana, e allora quelli come te, si renderanno conto, dal responso delle urne, che agli Italiani importa giudicare un leader perchè si è dato da fare coi rifiuti napoletani, perché si è fatto un mazzo grosso tanto sul terremoto abruzzese e perché almeno ha provato a respingere i disperati del pianeta al mittente. La sciura Veronica poteva pensarci prima a separarsi. Non è la prima nè l'ultima cornuta del pianeta Terra. Idem per suo marito. Guarda caso, si è garantita prima un patrimonio di 30.000 milioni di Euro più la villa di Macherio, più qualche amante di passaggio che non conosciamo né io nè te, più la Bodyguard attuale. Se permetti, le donne che io compatisco sono altre. Magari - che ne so - una cassiera dell'Esselunga che oltre che cornuta è pure mazziata da uno stipendiuccio da fame. E non una fankazzista di lusso che ha deciso di affidare alle testate giornalistiche, la sua dynasty patrimoniale. Punto e basta.

Closethedoor said...

Nessie, io non ho mai avuto nessun dubbio che anche grazie a questa storia Berlusconi stra-vincera' alle elezioni, perche' ci sara' la stessa reazione di nausea e solidarieta' che si e' verificata con Bill Clinton.
Per questo mi fa sorridere chi ha parlato di un "complotto comunista" (così, per essere originali), come se una sentenza di tribunale potesse essere fatta in concertazione con le letteracce di una moglie cornuta.


Il mio punto era un altro: di fronte ad un uomo che si comporta in questo modo, perche' si pretende dalla moglie che sia irreprensibile e dia lezioni di dignita', limitandosi a una secca e silenziosa richiesta di divorzio? Semplicemente penso che la Lario sia la degna compagna di Berlusconi, e anzi non credo che sia quella che fa piu' schifo in tutta questa storia, tutto qua.
Non finisce di sorprendermi quello che le donne italiane giudicano normale o comunque tollerabile nel comportamento dei loro uomini, ivi compresa la pubblica umiliazione della moglie da parte del marito.

Nessie said...

O non capisci o fai finta di non capire, Close. Eppure il mio post era chiaro. Io non pretendo che la sciura Lario si metta a fare Santa Maria Goretti. E nemmeno mi scandalizzo se si fa qualche amante di ripiego al comportamento del marito. Dico solo che lanciare siluri alla Bin Laden per le redazioni di giornali, invece di regolare le sue questioni affettive, magari con lancio di oggetti contundenti, all'indirizzo diretto del marito a casa propria vuole dire alcune cosette:

1) opportunismo e avidità nei confronti del denaro e della vita lussuosa che le permette di fare il marito.

2) voglia di distruggerlo politicamente proprio sotto alle elezioni a scopo "estorsione" patrimoniale.

Inoltre, nel momento stesso in cui lei si vendica (e magari pure con ragione) perde il diritto di atteggiarsi a vittima. E ora se permetti avrei qualcosa di più interessante di cui occuparmi. Questa super soap mi ha stufato e ci ho già perso anche troppo tempo. Saluti.

Closethedoor said...

Questo pero' merita:

http://www.malvestite.net/2009/06/18/elisa-alloro-noi-le-ragazze-di-silvio/

;D