24 April 2009

Genova, da Superba a Dhimma?



Prelevo direttamente dal blog Fatti d'Europa la seguente notizia per dimostrare come ormai sia difficile nel nostro paese stabilire per davvero chi è e che cos'è la destra, e chi è e che cos'è la sinistra. Questo vicepresidente del Consiglio comunale genovese Alberto Gagliardi (FI) sta dando prove tecniche, politiche e amministrative di inciucio all'insegna dell'islamicamente corretto in quel di Genova , la quale, da gloriosa repubblica marinara detta La Superba, rischia di divenire Dhimma. Anzi, dhimma, minuscolissimo. Ma se ghe pensu....

Aggiungo che alla luce delle ultime votazioni parlamentari delle due camere sul pacchetto sicurezza, ridotto come scrive Feltri su Libero, ormai a mero involucro, a causa degli inciuci "bipartisan" (parola che fa ormai parte del più canonico Somario nel senso del somaro) tra il centrodestra e in centrosinistra, non c'è affatto da starsene tranquilli. Leggete e fatevi qualche idea:




L´opposizione alla moschea è anacronistica, è un atteggiamento fuori dai tempi ed è assolutamente sbagliato porsi a testa bassa rispetto a questa vicenda, che non riguarda solo Genova, ma tutta l´Europa. Nella mia città sogno invece un´imponente moschea, un luogo di grande raduno per tutti i musulmani del Nord Italia, di importante attrazione turistica".

Alberto Gagliardi (Forza Italia), vice presidente del Consiglio comunale

Fonte: Genova/ Gagliardi (FI) controcorrente: "L'opposizione alla moschea è anacronistica", di Giuseppe Filetto (la Repubblica - ed. Genova del 2 ottobre 2008)









da Primocanale.it (del 22 aprile 2009):




Gagliardi: "Moschea? Sia bellissima"

"La nuova moschea di Genova sia stupenda". E' stato l'appello bipartisan lanciato a Palazzo Tursi dal consigliere comunale di Forza Italia Alberto Gagliardi insieme all'assessore alla Cultura Andrea Ranieri durante l'incontro 'Moschea a Genova? Accoglienza, sicurezza e solidarieta'. "Dev'essere bellissima, mi arrabbierei quasi se non fosse così - ha detto Gagliardi in merito alla costruzione del primo luogo di culto islamico in città - Come a Roma. Dove con Andreotti al governo sono intervenuti una decina di Paesi arabi per realizzare una delle moschee più affascinanti d'Europa". "Il Comune di Genova sa bene che il quartiere di Lagaccio ha bisogno di forti interventi per miglirare la vivibilità - ha detto Ranieri - Vogliamo intervenire. Se la moschea sarà bella. Aperta a tutti, credenti e non credenti, e con spazi pubblici, come d'accordo, sarà solo un miglioramento per la zona".
Aggiornamento: apprendo dal blog di CarloMartello, che nella notte del 24 aprile, la solita teppaglia rossa ha creduto opportuno costruire un fantoccio a testa in giù dell'eurodeputato della Lega Mario Borghezio. Ricordo che Borghezio è tra quelli che si è battuto di più distinguendosi contro la costruzione della moschea di Genova. Questo è evidentemente, la loro festa della Liberazione - una festa che Napolitano si ostina a definire "festa dai valori fondanti e condivisi". Ma, ovviamente, si tratterà dei soliti "compagni che sbagliano". Guardate qui.

34 comments:

Elly said...

... e se ci aggiungi anche questo di delirio... siamo a posto.

Immigrati: Fini, studiare rappresentanza per minoranze

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, rilancia un tema destinato a suscitare dibattito nel paese: la possibilita' di rappresentanza in Parlamento per le grandi minoranze di immigrati presenti in Italia. "La presenza di minoranze all'interno delle Assemblee legislative, come garanzia di integrazione delle medesime minoranze nella societa' - ha detto Fini - credo sia una grande questione di carattere culturale, che deve essere affrontata. Il mio auspicio e' ovviamente che la societa' italiana sia pronta, anche se sara' un dibattito impegnativo, anche ci saranno momenti difficili. Ma, ripeto, il mio auspicio e' che la societa' italiana sia pronta". Fini, parlando nel corso della conferenza stampa a termine della visita a Roma della presidente della Camera della Romania, Roberta Anastase, ha ricordato che la Costituzione del paese balcanico prevede l'obbligo di rappresentanza in Parlamento delle minoranze presenti sul territorio romeno.

Possibile che si siano istupiditi d'un colpo? Io non me ne capacito.

Lo PseudoSauro said...

Come volevasi dimostrare: "destra" e "sinistra" unite nella lotta (per far fuori l'Italia, la Padania e cio' che ne rimane).

Mi sa che Berlusconi fa la fine di Prodi... ma non s'illuda il PD, che l' "alternanza" l'abbiamo gia' assaggiata. Se questo governo fallira' la "democrazia" fallira' con lui.

Questi qui fanno quello che vogliono e di chi li ha eletti se ne fottono allegramente.

Nessie said...

Elly, Sauro, questi (con GianFuffa in testa) si illudono che per durare, hanno bisogno delle new entry. Ovvero, delle cosiddette nuove "risorse etniche" di rimpiazzo agli Italiani sempre più amareggiati e delusi.
Ma sappiano che se non corrono per tempo e in fretta ai ripari, salterà tutto il carrozzzone.
E non ci sarà "l'alternanza" peggiorativa de sinistra che abbiamo già sperimentato, ma moltitudini sempre più incazzate contro i Sigg. "Bipartisan".

CarloMartello said...

Bene, abbiamo capito che Fini è il massone multietnicista e FI il partito affaristico dell'Eurabia, tra Gheddafi e la Turchia. La Lega propone i referendum nei distretti interessati dalla costruzione di moschee e la reciprocità con il mondo islamico (che tanto non ci sarà mai, per fortuna) solo la Lega ormai si oppone a tutto questo, ieri a Genova i crociati cattolici padani hanno celebrato la festa di San Giorgio e ricordato l'eroismo dei combattenti di Cristo.
Altro che la politica dei palazzi.

EUROPA CRISTIANA
MAI MUSSULMANA!!


CarloMartello

Nessie said...

Carlo Martello, lo so che la Lega si dà molto da fare a livello locale. Ma se poi te la neutralizzano a livello nazionale e governativo e gli legano (scusa il bisticcio) mani e braccia, tutti noi che razza di futuro avremo?

Anonymous said...

Cara Nessie,
manco da molto dal tuo Loch perché impegnato su più fronti...Oggi che ho un po' di tempo e di respiro leggo e vedo che quanto temevamo si è già avverato.Io ero fra quelli- ma era una previsione facile facile- che dicevano che nel nostro panorama politico le differenze fra destra e sinistra sono soltanto di facciata, anzi, correggerei in "sfacciata"...volontà di rimanere al potere per i decenni o per i secoli, a seconda della propria longevità.Fini ancora un po' e mi diventa verdearcobaleno.Per paura di perdere la poltronissima, non mi stupirei se sfilasse per le strade con Bertinotti e Ferrero o gente simile.
Le intenzioni degli elettori?Non mi risulta che abbiano mai contato.L'importante per questa gentaglia è carpire la fiducia dell'elettorato.Una volta al potere, fanno di testa loro, sia che la testa ce l'abbiano oppure no.
Un caro saluto da un redivivo
Occidentale

Massimo said...

Se uno si ostina a definire "destra" il pdl, Berlusconi o Fini, capisco che non ... capisca quello che succede. Del resto la Lega ha un solo obiettivo (il federalismo) e pur di ottenerne anche un simulacro, sta rinunciando a tutto quello che ha fatto la sua fortuna elettorale (ronde, denuncia dei medici quando curano dei clandestini, ampliamento della detenzione dei clandestini, contrarietà al trattato di Lisbona ...). Ma, per fortuna, la Destra non è Fini, Berlusconi o il pdl. E neppure la molliccia Lega. Certo è appena all'inizio. E' divisa in vari tronconi che si uniranno appena emergerà un vero leader carismatico. Ma esiste una Destra vera che continua ad essere distinta e distante dalla sinistra. A quella è necessario guardare per consegnare ai posteri la Fiamma della Libertà.

Nessie said...

Massimo lo scontento cresce. I delusi della Lega dicono che voteranno Forza Nuova. I delusi del PdL si sposteranno sulla Lega. In ogni caso concordo con te sulle "chiacchiere e distintivo" di cui parli, in cambio del federalismo.
Per il resto, uomini carismatici in grado di confederare una vera destra, non ne vedo ancora all'orizzonte.

Nessie said...

Ciao Occidentale,
qual buon vento? Sì, le cose peggiorano a vista d'occhio e se dovesse passare la proposta di GianFuffa (ovvero Fini) andremmo al punto di non ritorno, perché una volta che dovessero avere dei delegati "migranti" in parlamento, allora noi autoctoni diventeremmo automaticamente "gli stranieri" in Patria. Dio non voglia.
Ciao, fatti vivo di tanto in tanto.

Lo PseudoSauro said...

E sfido io che non ci sono uomini carismatici in grado di fondare una destra appena normale. Quando ne appare uno lo ammazzano...
Ci hanno provato i gollisti in Francia, i socialisti in Germania e ancora i socialisti in Italia.

De Gaulle e' sfuggito a 14 (quattordici) attentati "occidentali", tanto che alla fine della sua vita si convinse di aver combattuto la guerra dalla parte sbagliata.

I tedeschi erano cosi' disperati che pur di levarsi dai coglioni americani e russi erano fino disposti ad instaurare un comunismo nazionale. Tutti i tentativi di riunificazione prematura e reindustrializzazione dei laender orientali sono finiti con la morte dei promotori. Ma qui bisogna dire l'indicibile, ovvero, che la sovranita' che Stalin era disposto a concedere alla Germania, non trovo' mai il consenso di Washington.

In Italia ci fu Craxi che fini' i suoi giorni ad Hammamet per Sigonella ed Achille Lauro. A meno che qualche ritardatario non creda ancora che fosse un "ladro"... rubava come tutti hanno sempre fatto in tutte le "democrazie".

E perche' mai furono le sinistre europee - con la sola eccezione della Francia - a tentare la strada della sovranita' nazionale?
Perche' vigente l'Antifascismo non e' nemmeno pensabile una cultura di destra, figuriamoci un partito...
La fine di AN non e' un esempio sufficiente?

Fino oggi, con il governo di sinistra piu' di destra che sia stato possibile dal dopoguerra, rimangono in piedi tutti i veti da Norimberga in poi.

Buon 25 aprile e buona liberazione dal "nazifascismo". Ora si' che siamo liberi, mica quando c'era il fascio. :-)

Anonymous said...

Pensando ai nostri ragionamenti e indignazioni mi immagino che siano gli stessi che facevano i Sioux e gli Cheyenne verso il 1860. Poi si è vista come è andata a finire per loro...
Fini farà i suoi calcoli ma qualcosa mi dice che per ogni voto che prenderà a sinistra (maddechè?!) ne perderà e ne farà perdere 5 a destra. D'accordo che potrà sempre saltare il fosso senza battere ciglio magari per sostituire Franceschini, tanto dice le stesse cose. E poi comunque non c'è nulla di realmente bipartisan inteso nel senso buono del termine: il Governo cincischia superficilmente con provevdimenti insipidi e di facciata (quando non strampalati) su qualsiasi cosa senza un'orientamento strategico preciso e l'opposizione per via dei suoi mille centri di potere extraparlamentari di fatto regna.
Non abbiamo scampo signori.
Scarthorse

CarloMartello said...

Nessie, la Lega è stata ostacolata ripetutamente alla Camera, non è passato un solo ddl leghista su immigrazione e sicurezza grazie agli 'alleati', però Maroni ha espulso ugualmente 3000 clandestini nel solo primo bimestre, ha dato più potere ai sindaci e non a caso è risultato essere il ministro più popolare di questo governo. Abbiamo anche ridotto le quote dell'immigrazione legale seppur l'idea di Maroni era di chiudere le frontiere almeno per 2 anni....ma sai, ci sono gli 'alleati'...
Su Storace e Forza Nuova sinceramente non ci soffermiamo nemmeno più di tanto, il primo è un becero di AN alleatosi contro la Lega con l'Mpa di Lombardo che è favorevole alla Turchia in Europa e contrario a nuovi cpt per rimpatriare i clandestini, li conosciamo troppo bene questi qui, qualcuno forse ha già dimenticato come la Mussolini sbraitava contro Luxuria e gli extracomunitari, e poi invece alla fine ha guidato i 101 idioti del PdL contro la Lega, Forza Nuova invece oltre a non avere una prospettiva regionalista (se ne uscirono con l'idea di abolire le regioni!) è un partito composto in maggioranza da pierini che fanno le celtiche sui muri, con tutto il rispetto l'ambiente neofascista è troppo alienato per avere credibilità.
Comunque al posto dello PseudoSauro ci andremmo piano con De Gaulle e Craxi, passi il discorso sovranista ma la politica filo-araba portò all'apertura delle frontiere all'immigrazione dal Maghreb (nel caso italiano dovrebbe essere la legge Martelli del 1992).

CarloMartello

Nessie said...

Sauro, hanno ammazzato anche potenziali nuovi leader identitari come Pim Fortuyn e come Haider, se è per questo.
Il 25 aprile appartiene al novero delle "memorie imposte". Pertanto non mi riguarda. Non c'è niente di peggio che imporre a forza l'uso della memoria.

Scart, come sai sono quasi sempre d'accordo con le tue notazioni. Un governo che si muove sempre in eterno stato di emergenza è perché non può fare altrimenti, dato che come abbiamo ripetuto infinite volte il vero governo è altrove. Cioè a Bruxelles.

Nessie said...

Sì Carlo Martello, so bene che ci sono gli "alleati". E dato che vivo in zona nordicamente leghista, conosco bene l'impegno della Lega sul piano locale.
Il problema dei problemi è quel Trattato di Lisbona al quale la Lega non ha saputo dire no. Ci sono i voti depositati in Parlamento e puoi verificare da te.
A tale scopo ti rinfresco la memoria sui contenuti:

http://sauraplesio.blogspot.com/2008/08/promemoria-per-gli-italiani-sul.html

Maroni sa bene che più di tanto non potrà espellere perché più che agli alleati dovrà renderne conto a Barroso e Barrot.
Quanto a Craxi o a De Gaulle, a proposito di politiche migratorie sono d'accordo con quanto dici, e lo sa bene pure Pseudosauro. Ma è di carisma e di personalità che si parlava. E anche del fatto che seppero dire di no agli americani, cercando di perseguire politiche nazionali. E che per questo pagarono.

CarloMartello said...

Figurati Nessie, il Trattato di Lisbona sappiamo benissimo a cosa serve, a concentrare tutti i poteri all'élite 'europea' "integrazionista" nemica delle frontiere, svendendo le sovranità nazionali.

Questo è ciò che ha detto Borghezio in un'intervista: "Dopo il voto dell'Irlanda, tutti qui in Europa ritengono (anche se non lo dicono apertamente) il Trattato di Lisbona praticamente morto. Quindi, la Lega ha ritenuto di limitarsi a prese di posizioni (euroscettiche) al Parlamento, evitando spaccature che avrebbero sicuramente determinato la caduta del Governo. Ora, la crisi finanziaria sta mettendo in luce ancora più chiaramente l'inadeguatezza dell'UE a difendere la stabilità economico-finanziaria dei nostri Paesi. Da un male, potrebbe sortirne un gran bene futuro... ".


CarloMartello

Lo PseudoSauro said...

Per quanto riguarda la celebrazione corrente, in Italia si festeggio' la fine della guerra, non la "liberazione dal nazifascismo". E la fine di una guerra e' sempre un momento lieto per tutti, ma e' fuori discussione che la guerra l'abbiamo persa e che tutti i nostri discorsi di oggi riconducono alla perdita di sovranita' impostaci dai vincitori. Per chi non se ne fosse ancora accorto, l'Antifascismo consiste nell'esproprio di ogni sovranita'; non e' quell'innocua anticaglia che alcuni pensano che sia: e' vivo ed operante ancora dopo 80 anni da che fu fondato. E l'Antifascismo fu una delle tante creature sovietiche, anche se ormai non lo sa piu' nessuno: nacque in URSS negli anni '30 e l'Ebraismo internazionale ne fece la sua bandiera gia' molto prima che Hitler andasse al potere in Germania. Ecco perche' non e' tanto sbagliato il dire che se il vecchio MSI diventa antifascista riconosce la vittoria di quelle forze internazionali per contrastare le quali il Fascismo era nato; riconosce la loro vittoria e ne accetta il valore morale in perfetto stile Badoglio. Si puo' perdere conservando la propria dignita', ma evidentemente il prezzo da pagare per entrare in un governo "democratico" e' sempre lo stesso: rinnegare il proprio passato; il che equivale a vendere l'anima al demonio fino per la cultura cristiana.

Quando accennavo ai tentativi di restaurazione della sovranita' in Europa, credevo di essermi spiegato. Essendo stata bandita ogni idea di destra dalla fine del conflitto, gli unici che potevano tentarlo erano i governi di sinistra. E qui si capisce perfettamente che il problema non erano i "mali assoluti", ma la sovranita' tout court; infatti oggi il nazionalismo, che pure anima ancora la nostra carta costituzionale come la maggior parte delle carte europee, e' stato a sua volta inscritto nei "mali assoluti".

Che Craxi e Andreotti fossero filo-arabi o filo-israeliani, agli italiani interessava poco, ma qualcosa mi dice che se fossero stati del secondo tipo, Cr5axi sarebbe morto in patria e Andreotti non avrebbe avuto 20 anni di processi per "mafia". Chi e' di gamba lunga ci arriva da se', gli altri continuino a credere alle fole correnti.

Con cio' intendevo dire che se nemmeno alla sinistra e' stato concesso di ripristinare una specie di sovranita', figuratevi come potrebbe mai farlo una destra che non c'e' per statuto antifascista. Dovrebbe essere dunque chiaro anche per un coccodrillo che non e' una questione di "destra-sinistra", ma di sovranita' tout court. Puoi essere anche comunista che la sovranita' te la sogni. E questo vale anche per la Lega e la Padania. E' illusorio pensare che cio' che non e' stato concesso all'Italia intera sia concesso al Nord. I movimenti autonomisti europei servono alla UE per abbattere cio' che resta delle nazioni, quando non serviranno piu' finiranno anche loro tra i "mali assoluti" o i "terroristi" come li si chiama oggi.

Nessie said...

Esattamente, Carlo Martello, il Trattato serve proprio a questo.

"Dopo il voto dell'Irlanda, tutti qui in Europa ritengono (anche se non lo dicono apertamente) il Trattato di Lisbona praticamente morto. Quindi, la Lega ha ritenuto di limitarsi a prese di posizioni (euroscettiche) al Parlamento, evitando spaccature che avrebbero sicuramente determinato la caduta del Governo".

Dire un bel NO chiaro e tondo non avrebbe spaccato prorio niente, perché la rivolta delle coscienze fa parte dell'etica del buon cristiano.
Borghezio ha ragione, ma è abbastanza avanti con gli anni per non sapere che i totalitarismi (e questo "finanziario" lo è) non si dissolvono come la neve al sole da sé stessi. E che le crisi economiche li rendono ancora più aggressivi. Del resto l'Irlanda verrà di nuovo risottoposta a referendum, come se nulla fosse già stato deciso. Tu chiamala se vuoi "democrazia".
Vorrei tanto che avessi ragione tu del tuo ottimismo e davvero, vorrei poter essere io a sbagliare.

Sauro, il problema è tutto lì: destra o sinistra purchè sovrani e padroni di decidere a casa nostra. Ma a quanto pare è proprio questo il nodo gordiano.
Buon...25 aprile ;-)

Nessie said...

A proposito Carlo Martello, tutta la mia solidarietà per quanto è accaduto a Borghezio questa notte ad opera della solita teppaglia rossa. Per loro questa è festa della Liberazione, a quanto pare.
Perché i lettori ne sappiano di più vedere il sito:

http://eurosiberiacristiana.splinder.com/post/20394592#comment

Leghista said...

Giusto Nessie, è uno schifo: a questo punto chi sono i nostri veri nemici, gli islamici o la teppaglia dei centri sociali? Speriamo che Borghezio non faccia la fine di Pym, Van Gogh o Haider. Spero che abbia la scorta...

galerius said...

Ho visto le foto di questa schifosa messa in scena torinese che hai segnalato, Nessie...pazzesco, uno pensa sempre si sia toccato il fondo, e poi...

Che dire ?
Buon 25 aprile, festa di San Marco.
Viva la Repubblica...de Venexia ! ;)

Nessie said...

Amici Leghista e Galerius,
se avete dei blog o se ne frequentate degli altri, diffondete questo link:
http://eurosiberiacristiana.splinder.com/post/20394592/MINACCE+DI+MORTE+CONTRO+BORGHE

o le immagini del "Borghezio impiccato". Ora metto un aggiornamento anche sul mio blog, visto che la "stampa libera" come al solito occulterà o minimizzerà.

galerius said...

No, purtroppo non ho un blog, Nessie ; non ho particolari doti di polemista, ahimè...mi accontento di essere un lettore e sono gratissimo a chi come te e tanti altri si prende la briga di gestire spazi di controinformazione. Ma sono d'accordo, sono immagini da diffondere.

Leghista said...

Quoto Galerius, neanch'io ho un blog ma leggo e ammiro chi come te si 'sbatte' per la VERA informazione, quella che nessun giornale farà mai, grazie!

Orpheus said...

Ma Nessie, che ti devo dire...sono incavolata, rattristata, delusa e preoccupata.
Purtroppo non vedo nemmeno soluzioni, questo governo non ci piace e allora che facciamo?
Boh, ce lo teniamo perchè se penso all'impianto della Ferrero-Amato mi si drizzano i capelli in testa.
Concordo con te che bisogna puntare il dito, scrivere e denunciare quello che fa di sbagliato il Governo Berlusconi.
Ma temo che non sia abbastanza.
Per esempio a che è servito che io ho scritto ben due pezzi sul vergognoso voto che ha fatto passare l'emendamento Franceschini?
A nulla di concreto. Ci siamo imbufaliti in quanti?
Pochi, troppo pochi...
In questo momento non so proprio che fare.
Dovremmo organizzarci e scendere in piazza, ma non so nemmeno se anche questo servirebbe, Berlusconi e Fini, sanno benissimo che mai e poi voteremmo sinistra.
La Lega invece ha molto da perdere, perchè ha puntato tutta la sua linea politica sulla lotta all'immigrazione.
Quindi sostenerla e pungolarla é l'unica via che ha un'esile speranza di riuscita.
Il Pdl ormai é un partitone, con troppe anime, non prenderà mai una linea univoca e chiara su certi temi.
Ciao mary

Nessie said...

Grazie per la fiducia Galerius e Leghista. Si fa quel che si può. Qui è come gettare una bottiglia col messaggio affidandola alle onde del mare. Ma è meglio di niente.

Mary, il problema delle "troppe anime", oggi invade tutti i partiti e gli schieramenti. Non esclusa, la stessa Lega.
E ti farò degli esempi: tra Maroni (ex sessantottino chitarrista di un complessino della provincia varesina) e Borghezio, il quale rischia pure la pelle e si mostra ben più ferocemente identitario, partecipando pure ai funerali di Haider. Vai a vedere il link che ho messo nell'aggiornamento.
Ora vedo il Bobo Maroni venirsene fuori candido e giulivo al TG, a parlare di "non abbassare la guardia al nazifascismo" e francamente mi fa spanciare dalle risate. Ha toppato l'analisi in materia di totalitarismi, tenuto conto che il più temibile e principale proviene proprio dai suoi "padroni" di Bruxelles.

Beh, io ti do un piccolo consiglio: in cabina elettorale fai pure quel che vuoi, ma sui blog non far vedere che gli dai così per scontato il tuo voto nel nome del solito detto sul "paese dei ciechi beato chi ha un occhio" e della fifa per Ferrero o per Franceschini.
Si rinnova la fiducia quando si dimostra di meritarsela.
Sennò si rischia di fare la stessa fine di quel che ti è accaduto con la colf ;-)
A buon intenditor...

Per ciò che mi riguarda, io voto sulla base dell'obiettivo promesso. Se l'obiettivo è centrato, allora rinnovo il voto. In caso contrario no.
Se compero una scatola di caffé e dentro mi danno un tarocco di cicoria è evidente che non rinnovo la fiducia.

Elly said...

Ed ecco cosa hanno prodotto dei parlamentari idioti. (chiedo scusa ma... capitemi)

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_26/lampedusa_voli_speciali_per_clandestini_ee60eac6-3210-11de-becc-00144f02aabc.shtml

che altro vogliamo dire?

Sauro, le tue lezioni di storia sono affascinanti.

Nessie said...

Già, che altro aggiungere? Che con 350.000 euro si potrebbe aiutare non so quanti poveri Italiani indigenti. Che se si rendessero trasparenti i costi di quel che dobbiamo cacciare fuori dalle saccocce dello stato per andarli a prelevare, sfamarli, medicarli e rimptriarli (sempre che lo si faccia), forse ci sarebbe quel che si meritano: una vera e propria FURIOSA sollevazione popolare.

CarloMartello said...

Lo PseudoSauro ha scritto: 'E questo vale anche per la Lega e la Padania. E' illusorio pensare che cio' che non e' stato concesso all'Italia intera sia concesso al Nord. I movimenti autonomisti europei servono alla UE per abbattere cio' che resta delle nazioni, quando non serviranno piu' finiranno anche loro tra i "mali assoluti" o i "terroristi" come li si chiama oggi.'

Veramente i partiti come la Lega Nord e il Vlaams Block/Belang portano avanti il sovranismo e l'euroscetticismo che la gran parte dei partiti nazionalisti hanno abbandonato. Tant'è che Borghezio è nell'Unione per l'Europa delle Nazioni alle Europee.

Gli stati-nazione creati dalla massoneria a suon di rapine e distruzione delle differenze etnolinguistiche sono del tutto interni ai meccanismi del Super Stato europeo che è solo la tappa successiva lungo le stesse linee d'ordine, questo l'hanno capito tutti tranne Ida Magli, Bossi è stato uno dei pochi a dire le cose come stanno su quest'europa sovietica, burocratica e illuminata ponendo come alternativa l'Europa dei popoli molto prima della stessa Ida Magli la quale invece . ricordiamolo - per indebolire l'Europa - e non riformarla - aveva anche abbracciato totalmente la causa statunitense e atlantista come tesimoniano i suoi articoli più vecchiotti.
In ogni caso la Lega non vuole 'distruggere' l'Italia visto che ormai è arrivata fino a Lampedusa ma se mai 'elvetizzarla' come indicava il prof. Miglio.

CarloMartello

Lo PseudoSauro said...

Carlo Martello: puo' darsi che l' "euroscetticismo" non basti: ci vuole proprio l' "antieuropeismo". E con questo termine non s'intende l'inimicizia tra i popoli europei, ma l'opposizione totale e viscerale a questo modo finanziario di intendere l'Europa.

E questo non si puo' fare accedendo ai "contributi europei" come fa la Lega. Perche' ad ogni volta che lo si fa si perde in sovranita'. E se la sovranita' la perde l'Italia, la Padania non ci guadagna niente. In UE questo lo sanno benissimo, altrimenti la Lega nemmeno esisterebbe come partito: la "xenofobia" oggi fa miracoli in tutti i parlamenti del mondo; e le istanze identitarie sono il pretesto ideale per ogni accusa basata su questo crimine di pensiero.

Borghezio e' stato marginalizzato e spedito a Bruxelles perche' faccia meno danni. Ma si vede benissimo che c'e' un abisso tra lui e l'attuale classe dirigente leghista. Cosi' come si vede che e' lui ad essere piu' vicino alla base.

Certo, sara' stato anche il calcolo politico di Bossi, ma secondo me la Lega deve scegliere tra la posizione anti-romana di natura fiscale e quella piu' autentica basata sulla comunanza di popoli e tradizioni. Anche perche' si puo' ottenere un migliore regime fiscale grazie al federalismo, ma quando si e' ceduto il territorio poi non lo si riconquista piu', se non al prezzo di lacrime e sangue.

Sul piano della trattativa economica, con la UE ci sara' sempre spazio, perche' questa e' la natura del superstato. Ma e' sulle questioni di principio che non si negozia. In tutte le battaglie politiche del passato, sono state le questioni di principio a connotare i movimenti identitari. Mica si puo' basare l'identita' sul fisco... celti o non celti, da queste parti non ragioniamo come gli anglosassoni. A che vale un sistema politico-economico piu' efficiente se ti fai annegare il popolo nella marea umana universale?

Qualunque Stato, messo politicamente alle strette e' disposto a concedere in materia finanziaria, ma quando si e' invasi, si e' invasi e prima o poi viene a mancare il motivo primo da cui e' nata la protesta: un popolo unico e storicamente irripetibile.
La Lega e' l'unico movimento politico di qualche rilevanza che ha posto popolo e territorio al centro di un programma politico, ma nei fatti persegue solo obiettivi economici.

Questo e' un problema che la Lega deve affrontare con quella parte della sua base (piccoli industriali e artigiani) che, invece di coalizzarsi contro l'invasione, la favorisce inoltrando continue richieste per lavoratori stranieri.

E non mi dire che in Padania non c'e' nemmeno un disoccupato... per non parlare dell'Italia intera... certo con il "liberismo" c'e' piu' possibilita' di fare dane', ma non esiste nazione al mondo che sia nata dalle istanze della borghesia imprenditoriale. Anzi: questa e' proprio la base tipica del cosmopolitismo che distrugge nazioni e identita' locali.

No al "terun" e avanti con gli africani. E' un modo inutile, questo, di fare politica. Inutile e stupido, e in UE lo sanno perfettamente.

Un saluto a tutti.

CarloMartello said...

Rispondiamo velocemente a PseudoSauro:

'Borghezio e' stato marginalizzato e spedito a Bruxelles perche' faccia meno danni. Ma si vede benissimo che c'e' un abisso tra lui e l'attuale classe dirigente leghista. Cosi' come si vede che e' lui ad essere piu' vicino alla base.'

Questa è una cosa che dicono in molti ma che sinceramente non percepiamo, quest'abisso tra Borghezio e Cota, Maroni e Calderoli in cosa consisterebbe a parte l'impegno militante di Borghezio? Alla fine il successo della Lega dipende proprio dalla capacità di unire nello stesso progetto populisti come Gentilini e uomini di governo pragmatici come Maroni.

'Certo, sara' stato anche il calcolo politico di Bossi, ma secondo me la Lega deve scegliere tra la posizione anti-romana di natura fiscale e quella piu' autentica basata sulla comunanza di popoli e tradizioni. Anche perche' si puo' ottenere un migliore regime fiscale grazie al federalismo, ma quando si e' ceduto il territorio poi non lo si riconquista piu', se non al prezzo di lacrime e sangue.'

Beh, Bossi ha sempre parlato di Europa dei popoli e di aiutare il Sud a farsi una classe politica nuova. Infatti la Lega al Centro-Sud non è affatto una novità se andiamo a guardare.

Piuttosto non sarai tu ad essere uno di quelli a cui il federalismo fiscale proprio non va giù? :-)

'La Lega e' l'unico movimento politico di qualche rilevanza che ha posto popolo e territorio al centro di un programma politico, ma nei fatti persegue solo obiettivi economici.'

Il contrasto dell'immigrazione al governo, il rifiuto del multiculturalismo (con un bel NO alla Turchia in Europa fra l'altro) e l'anti-islamismo, così come tutte le iniziative identitarie a livello amministrativo non sono solo obiettivi economici...

'Questo e' un problema che la Lega deve affrontare con quella parte della sua base (piccoli industriali e artigiani) che, invece di coalizzarsi contro l'invasione, la favorisce inoltrando continue richieste per lavoratori stranieri.'

Va detto che Maroni voleva chiudere le frontiere ai lavoratori stranieri in funzione anticrisi però.

'E non mi dire che in Padania non c'e' nemmeno un disoccupato... per non parlare dell'Italia intera... certo con il "liberismo" c'e' piu' possibilita' di fare dane', ma non esiste nazione al mondo che sia nata dalle istanze della borghesia imprenditoriale. Anzi: questa e' proprio la base tipica del cosmopolitismo che distrugge nazioni e identita' locali.'

Calderoli è stato l'unico ministro a rompere il "tabù" del protezionismo infatti:

http://www.asca.it/news-IMMIGRATI__CALDEROLI__SE_NON_CI_TUTELA_EUROPA_CI_TUTELIAMO_DA_SOLI-806619-ora-.html

Un saluto,


CarloMartello

Josh said...

Genova dhimma con la moschea che 'sia bellissima'?? uh mamma. Lo dicevo io alle scorse elezioni, anche Forza Italia....
e pure la Lega...
poco gagliardo questo Gagliardi.
A differenza dell'interessante excursus di Pseudosauro, con cui non si può non concordare.

Nessie said...

Josh, a quel Gagliardi bisognerebbe cantare: "Se bellissimaaaaaaaaaaa-a!". Vedrà che allegria svegliare la città alle 5 di mattina coi berci del muezzin.
Quoto anch'io il Sauro. Il federalismo, una volta che ci sarà la grande "mescolanza universale", ci servirà a ben poco. Questa gente, non avrebbe nemmeno dovuto entrare qui, perché una volta che ce l'hai a casa, si rischia di dovercene andare noi. Quanto agli industriali piccoli e medi nonché artigianelli che votano per la Lega, ma che poi assumano extracomunitari alle loro dipendenze, ne conosco almeno una decina, qui nelle mie zone (le stesse di Bossi).
E intanto oggi si annuncia che l'Italia ha una densità abitativa che ha superato oltre i 60 milioni di abitanti. Scusate se è poco per una superficie di appena 301.338 kmq, di cui vanno esclusi i rilievi alpini e appenninici, poiché non abitabili!

Nessie said...

pS: Comunque bravo Calderoli (ho aperto il link). Speriamo che mantenga quanto dice, sennò finiremo tutti a carte 48.

Lo PseudoSauro said...

Carlo Martello: i partiti identitari europei sono tutti di destra estrema ad eccezione della Lega. Non e' che dal '45 in poi sia vietata solo la "ricostituzione dei partiti nazifascisti"; sono proprio vietati i valori identitari in tutto il mondo, ad eccezione dei luoghi dove cio' serve per demolire le nazioni gia' esistenti. Vedi il caso dei Balcani per tutti. E non e' che i "mali assoluti" erano solo cattivi o cattivissimi: gli e' che erano d'intralcio ad un mondo globalizzato. Il caso recente dell'Iraq e' esemplare: "male assoluto" con corollario di "diritti umani" e processo simil-Norimberga con impiccagione finale. Guarda il caso, solo i regimi comunisti scampano sempre alle giustizie sommarie; con la sola eccezione della Romania. Io, ora, so perche', ma il dirlo porta dritti dritti in galera nel "mondo libero.

Le istanze territoriali della Lega sono assimilabili al nazionalismo: Padania al posto dell'Italia. Il nazionalismo e' vietato: ecco perche'. La Massoneria e' stata alla guida dei progetti nazionali; ha condensato popoli e regioni, abbattuto troni e altari ed ora siamo al redde rationem: la Repubblica universale di mazziniana memoria. E Giuseppe Mazzini e' uno dei padri del Risorgimento italiano, ma il fine ultimo era ed e' la REPUBBLICA UNIVERSALE. Nella storiella ottocentesca ci sono fino
gli "Illuminati" di cui si parla da un po' di tempo in qua. Tutta robe che e' esistita ed esiste ancora: non e' roba per complottisti e malati di mente candidati al nuovo gulag del "mondo libero".

Se ti prendi la briga di leggere le varie pappardelle partorite dall'ONU fino all'ultimo Trattato europeo, vedrai che per un qualunque discorso del senatur, altrove avrebbero chiuso d'imperio il partito. Domandati quindi perche' cio' non sia ancora avvenuto.

Nessie ed il sottoscritto conoscono abbastanza bene la prassi dei "partiti di lotta e di governo"... gli e' che ad un certo punto devono sempre scegliere se lottare o governare. E scelgono sempre la seconda opzione.

Ammetto che si tratta di tematiche che richiederebbero uno sviluppo piu' serio. Capisco pure che la Lega sia la forza politica piu' affidabile e consistente sui temi identitari, ma trovo di un'evidenza solare il fatto che a prendere certi provvedimenti in materia di immigrazione non ci riesca nessuno.

Credo che queste poche righe possano aiutarti ad approfondire l'analisi. Noi ci sbattiamo da anni su questa roba e abbiamo creduto a tutte le fole umanitarie propinateci in tutto il dopoguerra, ma adesso basta: e' ora di tornare alla realta': c'e' una crisi economica mondiale, c'e' un problema climatico mondiale, ci sara' (speriamo di no) una pandemia su scala globale, forse un'altra guerra mondiale (idem come sopra).
Ergo: ci vuole un governo mondiale.
E' un gioco molto grosso.