20 October 2008

Caro Maroni, che fine ha fatto la tolleranza zero?

Se c'è una parola che mi fa venire l'orticaria è "tolleranza zero". Perché? Perché se ne è usato e abusato fino al logorìo, ma i risultati sono stati assai modesti: i furti e le rapine ci sono come prima, gli stupri idem e quanto ai clandestini, ne sbarcano ogni giorno il doppio e il triplo. Con l'obbligo onusiano di chiamarli "migranti" o addirittura "rifugiati". Maroni ha fatto grandi promesse e io non nego che all'inizio sia stato ben intenzionato. Però già sapevo che l'avrebbero fermato ed esternai i miei dubbi in tempi non sospetti in questo post . Il sospetto non sarà sempre l'anticamera della verità, però ci va piuttosto vicino. E difatti la commissione europea sulla sicurezza presieduta da Barrot (da non confondere con l'altro eurocrate-monarca col parrucchino nero che è Barroso) gli ha prontamente spacchettato e alleggerito il "pacchetto", altro termine da orticaria. In pratica che succede adesso?




  • Niente carcere per gli ingressi dei clandestini, ma una contravvenzione (capirete che deterrenza!)


  • Stop all'allontanamento dei comunitari senza requisiti che delinquono (quelli che provengono dall'area Schengen)


  • C'è poi un "decreto flussi" firmato dal Viminale (cioè da Maroni stesso) , che autorizzerà l'arrivo di 170.000 stranieri tra operai e badanti.


  • La commissione Ue ha praticamente indultizzato la pena di quei comunitari che delinquono con un "invito" ad allontanarsi dal territorio nazionale".


Questi sono tutti i punti "stralciati" dal pacchetto approvato il 23 luglio scorso. Dopo la Ratifica del Trattato di Lisbona (avvenuta anche questa nel luglio scorso), se c'è qualcuno che pensa ancora di essere in un paese libero con un governo "sovrano" in grado di dotarsi di leggi "autonome" ad esclusivo beneficio dei suoi cittadini-elettori, è bene che si faccia visitare.

Gongola Marco Minniti, ministro-ombra dell'Interno del cosiddetto "governo ombra" del Pd nonché antagonista di Maroni: "Tutte le nostre perplessità sono state confermate dalla Ue". Come dire: ve l'avevamo detto che avevamo ragione noi. E' naufragato così anche il mito dell'alternanza in materia di sicurezza, quello che avrebbe dovuto essere il punto forte di un governo di destra.
Aggiornamento: Sul censimento nomadi e sulle nuove norme sul ricongiungimento familiare immigrati, leggere qui, le ultime novità dal Viminale.

46 comments:

Anonymous said...

Leggete un po' qui per favore:
Chi ha voluto il crack? Le grandi banche. I grandi banchieri ovverosia il vertice della massoneria internazionale. BCE, Banca D'Inghilterra e Federal Reserve in testa.
2) Perché? Per arricchirsi. Loro hanno acquisito e acquisiranno beni reali, mentre perderanno solo denario, ovverosia una posta virtuale che non vale niente. Il fallimento, infatti, arricchirà queste persone, e non le indebolirà. Sono loro che hanno le materie prime.
3) Di chi è la colpa? Della politica che lo ha permesso. Dei banchieri e della finanza internazionale che in questi decenni hanno corrotto e/o ucciso tutti quelli che si sono opposti a questo progetto.
4) Quali mezzi hanno usato? Il trattato di Lisbona, l'Unione Europea, i sistemi politici bipolari (non a caso fortemente voluti dalla P2). Questi sono solo i mezzi per accentrare tutti i poteri in poche mani, e allontanare i centri decisionali del potere dalla gente. E sono uno strumento per permettere questo crack finanziario, che diversamente non sarebbe stato possibile, se la politica avesse fatto il suo dovere e se ciascina nazione avesse curato i propri interessi anziché quelli dell'Unione Europea.

L'intero articolo è reperibile al sito:
http://paolofranceschetti.blogspot.com/
Roby

Josh said...

cara Nessie, buona settimana. Il pacchetto sicurezza è stato talmente spacchettato che è diventato un pacchetto incertezza.
(i 4 punti sull'economia segnati da Roby hanno punti in comune con i ns discorsi dei gg scorsi)
L'unica tolleranza zero rimasta mi sembra nei confronti degli italiani.
Può essere noioso linkare, ma ci sono un paio di cose che voglio mostrare per chiarire la situazione italiana, giusto appena dietro casa nel giro di poche ore:

http://www.jamma.it/articolo.asp?id=17185

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2008/10/18/126458-tenta_fare_resistenza_rapinatore.shtml

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2008/10/17/126252-ruba_scooter_schianta_fugge.shtml

http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/10_ottobre/20/razzismo_due_bombe_carta_esplose_davanti_sede_vigili_parma,16515922.html

per chiudere, scrivo 1 nota qui che avrei scritto al Sauro se solo avesse abilitato i commenti, al suo ultimo post 'spot the difference', alla legenda si afferma che in Italia il 96,5% sono italiani: non per contestare le fonti del Sauro, ma ci sono città e paesi in cui gli italiani saranno tangibilmente il 40%. (p.s. è valutazione matematica, e non ...-fobica)

Nessie said...

Grazie Roby, sono andata su quel blog che indichi e vedo che è un pezzo lunghissimo. POi lo leggerò con calma.Devo dire però che non mi intendo molto di massoneria e dintorni :-).
Che il Trattato di Lisbona a cui tutti i leaders si sono inginocchiati, sia ora quello che ci mette in trappola lo si vede anche in queste ultime ore, nelle discussioni tra Berlusconi e le autorità europee a proprosito del protocollo di Kyoto. Chissà come mai la GB ha la possibilità di avere il 10% di emissioni, mentre l'Italia dovrebbe avere il 20%. E' evidente che ci stanno mettendo ai ferri, e che Berlusconi ha ragione. Ma doveva pensarci prima di ratificare il Trattato. Ora siamo già nelle loro mani.

Nessie said...

Caro Josh,eccome se è vero che l'unica tolleranza zero è quella per noi autoctoni e per come ci stanno angariando sotto tutti i punti di vista.
Hai fatto benone invece a linkare e ho dato un'occhiata rapida al solito "bollettino di guerra" giornaliero. Va ancora bene che il Carlino, metta la nazionalità di chi delinque. Per saperla in altri giornali, devi leggerti tutto l'articolo per poi trovarla nascosta tra le righe: non sta bene dire da dove provengono e che non sono italiani. Dopotutto viviamo in un "unico mondo", no?

Anonymous said...

"l’Italia e' al primo posto, fra le cinque nazioni d’Europa a più alto tasso d’immigrazione, per le politiche d’integrazione (59% di permessi di soggiorno accordati), davanti a Regno Unito (48%), Germania (36%), Francia (22%) e Spagna (8,5%)."
Il Giornale di oggi

Che culo che abbiamo, eh?


Stella

Vanda said...

Nessie, guarda che se parliamo di censura e museruola la Francia non si batte! Qui non passa nulla tranne fatti estremamente gravi come le banlieu a fuoco a Parigi.
La situazione qui secondo me e' molto peggio dell'Italia soprattutto per la classe operaia francese, costretta a vivere gomito a gomito con i magrebini. Questi hanno un atteggiamento fortemente aggressivo, violento e provocatorio perche' sanno che i francesi non reagiscono per paura.
Ho una deliziosa signora francese, Beatrice, che viene ad aiutarmi con i lavori domestici una volta alla settimana. Oggi e' arrivata in lacrime. Stamattina aveva accompagnato la figlia a scuola ed ha trovato una macchina che bloccava il passaggio per passare davanti al cancello. Ha dato un colpetto di clacson e con un gentile sorriso ha chiesto se potevano spostarsi. Una donna magrebina e' scesa come una furia dalla macchina insultandola pesantemente, prendendo a calci e pugni la macchina e minacciandola. Beatrice si e' chiusa in macchina con la ragazzina che urlava terrorizzata. E' riuscita ad andare via e questa l'ha inseguita. Poi quando lei si e' fermata, l'altra ha chiamato le sue altre comari che hanno circondato la macchina e ripetuto la stessa scena ma con piu' violenza e aggressivita'.
lei non e' scesa ed alla fine se ne sono andate. Allora lei si e' recata alla polizia dove l'hanno madnata via dicendole che non potevano fare nulla per lei dal momento che non l'avevano ferita.
Questi attacchi anti-francesi di etnia bianca accadono spessissimo, ma non trovi una riga o una denuncia da nessuna parte. Lo stesso per gli altri crimini perpetuati dagli arabi. Il posto del quale sto parlando non e' una grande citta', ma un piccolo centro della Provenza che si chiama Manosque.

Nessie said...

Già Stellassa, se questo è il fondo schiena, chissà cos'altro deve ancora accadere...Eppure di mortacci nostri per colpa del multikulti ne abbiamo già avuti mica male. E quando dico "mortacci" non è affatto per disprezzare i nostri martiri né tanto meno le loro povere famiglie; ma perchè so che per le élites economico-finanziarie, per la sinistra , per la chiesa che non ci difende, questi poveretti non sono neanche da mettere in conto. Dopo l'ultima sparata europea sulla multa ai rom, è come se avessero ucciso due volte la povera signora Reggiani.

Nessie said...

Fai bene, cara Vanda, a darci le tue testimonianze utilissime per tutti i visitatori del Loch. C'è da rabbrividire a vedere a che livello di intimidaziono siano arrivati e l'episodio che racconti di Béatrice è la cartina di tornasole che il razzismo antibianco e antifrancese non è un'ubbìa. Ma non vorrei che da parte degli stati membri ci fosse la solita invidia del "muoia Sansone con tutti i filistei". E cioè la gara a farci sprofondare più di quel che siamo già, tanto per assomigliare a loro. Così come siamo già messi, è anche troppo! Perché qui non lo accettiamo più.
Dopotutto la patacca dei rom l'hanno rifilata a noi: giusto perché per Lorsignori colleghi d'Europa, saremmo quelli messi meglio.
Poi comunque la Lega (che ho pure votato) si era caratterizzata per il partito che ce li avrebbe tenuti lontani. E ha preso perfino voti "di sinistra". Ora sapere che firma pure un decreto flussi per 170.000 fra "badanti e gli operai", co me puoi capire, ci fa incavolare non poco.
Come se non bastassero tutti quelli che sbarcano e che si sparpagliano per i centri d'accoglienza ormai OFF Limits per tutta Italia.
Dopotutto siamo il paese della Bellezza e dell'Arte e venire qua dovrebbe essere un privilegio, non un diritto acquisito. Tanto meno, un abuso illegale.

Elly said...

Siamo punto e accapo. Poco fa ho appreso dal tg3 della condanna a 2 mesi di reclusione per Flavio Tosi e altri leghisti. Per cosa? Perchè nel 2003 hanno manifestato contro un campo nomadi abusivo. Siamo al ridicolo.

Anonymous said...

Cara Nessie,
è un po' che non entro nel Loch perché impegnato su vari fronti ma stasera ho recuperato leggendo i post precedenti e anche i commenti degli amici del Blog.
Permettimi un breve commento- OT perché appartiene in realtà al Post precedente- a proposito della Hack.Non pensavo che vi stesse così antipatica!La mia conoscenza si limita a qualche suo libro di astrofisica(letto per pura curiosità di analfabeta degli astri)e a una sola intervista televisiva, ma poiché ha goduto di fama mondiale per decenni non pensavo che a causa della demenza senile ( o della sua forma acuta, cronica, di comunismo irriducibile)si fosse attirata tanti detrattori!Mi ritrovo nel commento di Aldo:forse bisognerebbe tacere,a una certa età, per non compromettere la reputazione guadagnata fino al giorno prima...Ritorno all'argomento dell'attuale Post:la delusione dovuta a Maroni.Che cosa potevamo aspettarci?Sappiamo bene che quando si è ai vertici del potere i ministri sono sollecitati da piu' parti (dai poteri invisibili ma che evidentemente hanno piu' peso)e alla fine le divergenze destra/sinistra di programmi e di attuazione dei programmi si annullano...E' tutto un gran casino.Gli immigrati continuano ad arrivare sempre più numerosi e senza controllo.Chi delinque sul suolo patrio è "invitato" (chissà se gli offrono un Martini e le olive nel notificar loro L' "invito" ad andarsene via dall'Italia)e un invito, si sa, possiamo anche rifiutarlo...Permettimi un altro commento su quanto avete scritto e detto sulla schizofrenia di classe dei nostri sinistri DOP:ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate se non fosse un insulto per chi è costretto a frequentare soltanto scuole pubbliche, per la working class...Predicano predicano e poi scelgono le scuole più esclusive per i loro figli!Ovvio, se no, che sinistri sarebbero?Su 99 komunisti in pectore che conosco, 100 si comportano esattamente così...Buona serata da
Occidentale

Nessie said...

Cara Elly, vedo che la via giudiziaria al social-comunismo è l'unica forma di socialismo realizzato nel nostro paese: muro e non muro. Mi spiace per Tosi che è un buon sindaco molto efficiente, e una brava persona.

Nessie said...

Occidentale, hai avuto la fortuna di avere un approccio con la Hack attraverso i suoi libri e senza averla mai vista in tv, perciò ti capisco.
In tv, invece si rivela una comiziante comunista ultrafanatica dall'antiberlusconismo militante. Ora si è ritrovata pure fra gli accaniti antileghisti che dicono che le classi-ponte per gli immigrati è una forma di razzismo, tanto per cambiare.
Con gente simile, non credo sia la vecchiaia l'unico fattore scatenante. Per lo meno, non il solo.

Vengo a Maroni da cui ci si attendeva di più. In effetti è vero quel che dici: o li addomesticano o si addomesticano da sé. Io sono ancora propensa a credere che le pressioni della Ue verso la Lega (l'unica forza identitaria rimasta in campo) siano tante.
Mi è piaciuta la tua immagine di quei clandestini a cui si offre un Martini con olive "invitandoli ad andarsene". Certo che gli Eurokommisar sono proprio grotteschi nella loro correctness demenziale. A Barroso, Barrot, Trichet della BCE (in francese "tricher" significa "barare" , per cui come uomo di Banca ha un nome che è un programma) ed Almunia auguro parecchi campi nomadi rumorosissimi sotto le finestre delle loro magioni. Ma so già che è un sogno impossibile. Loro sanno dove mettere al sicuro sé stessi e i loro favolosi emolumenti in caso di conflitti.

Giano said...

Cara Nessie, sto cominciando a perdere le speranze di vedere davvero un cambio di registro per quanto riguarda l'immigrazione. Sembra di trovarsi di fronte ad una congiura globale. Ed i nostri sfoghi sul blog servono a poco o niente. Resta l'amarezza nel constatare che questo Governo, che ha ricevuto tanti consensi anche grazie ai suoi programmi sulla sicurezza e di lotta all'immigrazione, sembra aver dimenticato questi temi che appaiono ormai solo come promesse o dichiarazioni di intenti, ma restano inattuati. Che dire? Se nemmeno questo Governo riesce a mantenere le promesse a chi dobbiamo appellarci? Non ci resta che sperare negli UFO. Scherzo, ovviamente, ma è un sorriso amaro, molto amaro. Coraggio.
Ho letto i post precedenti. Ottima idea quella della fattoria. In quanto alla Hack, è così insopportabile che mi costa fatica perfino citarla. Purtroppo non è la sola che mi procura un attacco di orticaria. Per fortuna, da circa sei mesi il mio televisore è guasto. Quindi non ho la sfortuna di vedere, nemmeno per sbaglio, lei, Santoro, Lerner, Giulietto Chiesa, Flores d'Arcais, Floris, Travaglio e via sinistrando.
A proposito, chissà perché gli infortuni gravi, le calamità e gli incidenti si chiamano anche "Sinistri". Mah, deve esserci un motivo. Ciao, buona serata :)

Nessie said...

Ciao Giano, lo sai - per parlare di cose più allegre - che mi sono salvata numerosi dei tuoi files musicali? :-)
Come ho scritto già sul tuo disperante post sull'immigrazione che sottoscrivo, io credo che l'immigrazionismo venga spinto soprattutto dalle élites economico-finanziarie come la UE-BCE, come tutte quelle potenti banche d'affari che sono collassate proprio ora con le loro speculazioni sui mercati asiatici; e ovviamente poi da tutti i loro servi (politici di vari partiti, ong, Onu, sindacati, Caritas, e pure i grandi media che fanno da cassa di risonanza ). Per cui capisco bene il tuo senso d' impotenza che è anche il mio e dei nostri amici. Vediamo giorno per giorno peggiorare la nostra povera Patria e non possiamo che sfogarci qui. Però è importante almeno tenere dritte le antennne, secondo me. E non farci infinocchiare da quel che ci vorrebbero dare da bere.Se ci si sente sconfitti e rassegnati dentro di noi fino ad accettare passivamente tutto, allora è davvero la fine.

Leghista amareggiato said...

Vorrei dire anch'io la mia dopo un sacco che non commento qui... Dopo il 'bel' regalino che la UE ha fatto a Maroni, sui giornali il giorno dopo il nostro ha detto che 'non farà marcia indietro' trovando degli escamotages per aggirare il veto sul reato di immigrazione clandestina. Spero che Maroni riesca nel suo intento, però non è giusto dargli tutti la croce addosso, quando si sa che ogni iniziativa della Lega contro l'immigrazione selvaggia viene cassata dalla UE... Non vorrei essere al suo posto... purtroppo Maroni e noi con lui abbiamo le mani legate... e intanto Eurabia avanza, sigh... :(

Nessie said...

Ciao Leghista amareggiato, ma dei due chi è più amareggiato? Tu o la sottoscritta che è elettrice amareggiata della Lega?
Maroni è un uomo di governo alla seconda legislatura. Col passato governo Berlusconi fu ministro del Welfare. Quindi non una mammoletta, ma ormai un politico esperto e scafato. Allora la domanda stavolta la chiedo io a te: ma quando quest'estate c'era da votare per la Ratifica del Trattato di Lisbona ( e cioè la costituzione-capestro di quelli che gli stanno rendendo dura la vita a Bruxelles), tu hai visto un minimo di Resistenza nella Lega? Forse mi sono distratta al bel sole dell'estate, ma se vai a vedere gli atti governativi, il 23 luglio la Ratifica è passata con tutti i voti al Senato di Maggioranza e Opposizione. Il 31 luglio è passata la Ratifica di quell'aborto di Costituzione anche alla Camera. Hanno votato SI, sia i partiti di governo che di opposizione.
Vuoi sapere cosa contiene il Trattato di Lisbona? Leggi qui al sito di Padus996:

http://padus996.blogspot.com/search?q=il+trattato+di+lisbona

La speranza è l'ultima a morire e spero anch'io che Maroni sappia aggirare ostacoli e attuare forme di resistenza, ma ammetterai con me che la sua grande OCCASIONE è sfumata.

Massimo said...

La Lega ha ottenuto un grande successo elettorale sull'onda della volontà di una svolta sulla sicurezza e nei confronti dei clandestini. Il "politicamente corretto" è un tumore che ormai ha fatto metastasi e vedrete come alzeranno la cresta se sarà eletto "quello là" negli Stati Uniti ! :-(

Lo PseudoSauro said...

Che vuoi che faccia il povero Maroni? Mica si puo' mettere contro al mondo intero.
Un esempio con particolare riferimento agli sbarchi quotidiani di Lampedusa.
Che sarebbero "inevitabili" come le migrazioni universali.

Si sa che le nostre FA sono in via di dismissione (150.000 uomini che diventeranno 110.000 entro l'anno venturo). Un esercito "costa"... meglio smantellarlo e ridurlo a gregario di polizia internazionale. Il che ci costa ancora piu' di prima, sia detto per inciso. Quindi, il controllo delle nostre coste e' inefficiente per due motivi: la loro estensione; la carenza di personale e mezzi preposti a difenderle.

Pero' noi abbiamo un grande alleato, come quando c'era la guerra fredda. Allora ci difendeva dall'espansionismo sovietico, tanto che le nostre povere FA erano una specie di parodia. Ora la guerra fredda non c'e' piu', ma l'alleato sta sempre li': a difenderci. Quello che segue e' l'elenco delle installazioni USA (le basi sono circa 44 e frammentate in una miriade di installazioni presenti su tutto il territorio (ex) nazionale), in Sicilia.

Sigonella (CT): importante Base aeronavale USA.
Motta S. Anastasia (CT): Stazione di telecomunicazioni USA.
Caltagirone (CT): Stazione di telecomunicazioni USA.
Vizzini (CT): Diversi depositi USA.
Isola delle Femmine (PA): Deposito munizioni USA/NATO.
Punta Raisi (Aeroporto): Base saltuaria dell’USAF.
Marina di Marza (RG): Stazione di telecomunicazioni USA.
Monte Lauro (SR): Stazione di telecomunicazioni USA.
Sorico: Antenna NSA.
Augusta (SR): Base della VI Flotta USA e Deposito munizioni.
Centuripe (EN): Stazione di telecomunicazioni USA.
Niscemi (Sicilia): Base del NavComTelSta (stazione di comunicazione US-Navy).
Trapani: Base USAF con copertura NATO.
Pantelleria: Centro telecomunicazioni US-Navy e Base aerea e radar NATO.
Lampedusa: Base della Guardia costiera USA; Centro d’ascolto e di comunicazioni NSA.

(NSA e' come dire Echelon)

Possibile che con un popo' di roba simile non si riesca ad intercettare un barcone che parte sempre dallo stesso porto e arriva sempre nello stesso porto? Possibile che la nostra MM vada addirittura nelle acque territoriali libiche (quelle riconosciute internazionalmente, non quelle che pretenderebbe Gheddafi) a prelevare i navigli, onde evitare "tragedie umanitarie"? Gheddafi e' un autocrate isolato? No. ora non e' piu' il dittatorello di uno "stato canglia": e' un "alleato" dell'occidente, o pseudo tale. Ovviamente, con "alleati cosi' e' lecito attendersi che i barconi saranno presto sostituiti da transatlantici. Almeno si fa prima.

Nessie said...

Caro Massimo, stavolta hai "toppato" l'analisi. I "democratici" de noantri (ovvero Veltroni & c) si ringalluzzirebbero anche se a essere votato nei Dem fosse un bianco o una donna (Hillary Clinton). Tant'è vero che Veltronzo, non a caso, ha appena acquistato un appartamento a Mannhattan. Poi comunque non credo che Mc Cain e la sua "estetista della Avon" ci traghetterebbero fuori da questa orrenda crisi economica che è partita proprio da laggiù. Non credo nemmeno nelle new entries democratiche, se è per questo.
In ogni caso in fatto di immigrazionismo selvaggio e sbarchi sulle nostre coste, il Sauro la sa lunga qua sotto :-)

Nessie said...

Caro Sauro, evidente che se questi sono gli amici e alleati, chissà i nemici. Con tutti i satellitari, i radar, le sofisticate apparecchiature di intercettazione che dispongono i nostri "alleati", "partono e' bastimenti". Pe' tierre assai vicine: l'Italia. E a nessuno di questi alleati gliene impippa.
In compenso però lo zio Sam ( I WANT YOU) ci trascina in Afghanistan a combattere il terrorismo e i talebani, proprio quando i terroristi (Al Qaeda e le corti islamiche dalla Somalia)organizzano la tratta dei clandestini che sbarcano qui. E proprio quando in Italia abbiamo più moschee che alla Mecca e alla Medina.

Beh, siamo al romanzo dell'assurdo. E' evidente che "la lotta contro il terrorismo internazionale" è un'altra pietosa bugia. Un po' come la bolla speculativa che ci sta portando in braghe di tela a tutti.

Lo PseudoSauro said...

Una piccola nota a margine.

A mio avviso gli sbarchi di Lampedusa (che sono una quota infinitesimale dell'intero movimento migratorio verso l'Italia), sono solo "guerra psicologica". Servono a fiaccare il morale della nazione, come avveniva quando arrivavano le carrette dall'Albania. Detto per inciso, ai tempi, in Albania c'eravamo "noi" come NATO (operazione Alba 1 e 2), non i comunisti di Hoxa.

Se il mio assunto e' plausibile: chi ci fa guerra psicologica? La Libia?

Per quanto riguarda la Somalia, abbiamo mezzi della nostra MM dislocati in loco per scoraggiare (?) la pirateria "internazionale". Nota bene: non ci difendiamo preventivamente, onde prevenire le migrazioni organizzate dagli schiavisti locali: "difendiamo" la Somalia da se' stessa. Se fossimo curiosi potremmo fino spingerci a verificare come gli schiavisti siano organizzati e da dove traggano finanziamenti ed armi. Ma e' meglio non essere troppo curiosi nel "mondo libero".

Nessie said...

Beh, è evidente che il povero Bobo (qui fotografato dietro alle due bandiere, italiana ed europea) è una leggera piuma che si perde nell'universo.

Nota al leghista amareggiato: nessuno vuole dare la croce a Maroni in esclusiva.

Anonymous said...

Perchè stupirsi? Lui, politicamente parlando, è un Sarkozy formato mignon.
Maroni è quello che firmò con inchiostro simpatico il famoso cosidetto "decreto salvaladri", ricordate?
Correva l'anno 1994, primo governo Berlusconi, e ci fu una sollevazione di piazza (che all'epoca pendeva decisamente per la magistratura), Scalfaro fece il resto e Maroni, cuor di leone, abourò lasciando il povero ministro guardasigilli Biondi in brache di tela.
Il personaggio è intelligente, arrivista quanto basta, scaltro, cerchiobottista quanto basta (non fa che ripetere che lui era di sinistra in gioventù) ed è uno dei pochi che sa come si maneggia il vocabolario della politica. Farà carriera. Intanto ha già fatto le scarpe a (poverino) Bossi da un pezzo.

Fabio

Vanda said...

A proposito della liberta' di stampa francese, leggete qui (in francese):

http://www.m-n-r.fr/discours158.htm

Nessie said...

Fabio, no, non sono molto d'accordo sul parallelismo di "Sarkò mignon".
Per carattere e per immagine, in comune con Sarkò (che è piccoletto), il Bobo Maroni può avere solo la statura (è assai piccolino anche lui).
Lo conosco, visto che non abita lontano dalle mie parti. Suonava in un complessino-rock di provincia che si chiama "Distretto 51" e proviene dalla sinistra. Ma questo conta poco, visto che buona parte dei parlamentari eletti a destra provengono dalla sinistra (Bondi (PCI) Cicchitto, Boniver, Brunetta, Tremonti (PSI, Capezzone PR ecc. Berlusconi e Stefania Craxi (PSI) ). Viste come stanno le cose, non mi sembra il caso di chiedere un certificato di "purezza" politica. Di Pietro è un ex fasciame del MSI e ora batte con megafono alla mano, sulla sponda di estrema sinistra, pensa un po'. Che Dio ce ne scampi!
Maroni è un abile mediatore, ma non è lui ad aver fatto fuori Bossi, ma la malattia che ha colpito il Senatùr rendendolo quasi inabile.
Su una cosa però ti do ragione: una forza politica anche se piccola, può mostrarsi fiera e identitaria. Idem un Paese: basta guardare la Svizzera.
Però a proposito di ciò, ti suggerisco di leggere qui:
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=87344

Il sindaco Tosi della Lega è un'ottima persona e sta facendo un buon lavoro per Verona. I veronesi ( e io ho amici da quelle parti) ne sono contenti. Eppure guarda te, che accanimento giudiziario. La legge Mancino è una legge liberticida che punisce i reati d'opinione.

Nessie said...

Grazie Vanda, porti sempre delle chicche preziose per questo blog.
Gli ho dato finora una letta veloce, ma poi me lo studio con calma e ci rifletto sopra. A occhio e croce mi pare che qualcosa (seppur timidamente e ristretto ad accademici e a personalità del mondo della cultura come Max Gallo ed Edgar Morin), qualcosa si muova. Ma mi pare un po' elusiva e debolina l'analisi sui media. Chi li finanzia? Quali gruppi? Ma è evidente che se anche da voi c'è lo zampino delle cordate bancarie, il rischio è di non avere dei giornali, ma degli organici "House Organs". Esattamente come da noi.

Nessie said...

PS: ho estratto questi tre punti:

L'élite dirigeante de l'information, composée d'industriels et accessoirement de journalistes de renom, se place malgré les diverses sensibilités politiques affichées de ses membres au-dessus de tous les partis.
2. Le pouvoir le plus pernicieux des médias, le plus nuisible est celui de se taire, d'occulter l'information. Là est la véritable dictature.
3. Le "quatrième pouvoir", la presse et par extension les grands médias cumulent puissance économique et hégémonie idéologique. Il ne veut pas de ce "cinquième pouvoir" qui ne serait là que pour le contrôler.

Il rimedio però non è il cosiddetto "pluralismo" che può essere utilizzato per creare confusione e mimetismo delle notizie importanti. Prendi, ad esempio da noi al Corriere, il fenomeno del "mielismo" (termine che si riferisce a Paolo Mieli il quale mescola con molta abilità l'effimero, il gossip con ciò che è importante, le notizie da Primo piano, con quelle dello spettacolo o da tabloid). Alla fine una simila tipologia di "pluralismo" a chi giova? Non certo ai lettori. Inutile poi stracciarsi le vesti e dire che gli Italiani non leggono abbastanza giornali. Come se questi fossero vere fonti di acculturazione-alfabetizzazione e di informazione.
Non li leggono semplicemente perché non vi intravvedono un ordine di priorità delle cose, in grado di focalizzare i loro VERI bisogni di cittadini. Perché SI MESCOLA con leggerezza l'utile con il superfluo.

leghista amareggiato said...

Cara Nessie solo oggi vedo il tuo commento e ti rispondo: so bene che la Lega ha votato la ratifica del trattato di Lisbona, ma penso anche che se avesse votato no, cosa sarebbe potuto accadere? Forse sarebbe caduto il governo e quindi penso che per senso di responsabilità, la Lega abbia votato si... Poi si vede che fine fanno quei politici che stanno scomodi alla UE, no? Vedi il povero Haider... Maroni, che non è fesso come dici anche tu, non vorrà mica fare la stessa fine, no? ;)E cmq, l'Irlanda che ha votato no, come sta messa adesso? Non ne sono molto informato, ma mi pare che la UE se ne freghi bellamente dei vari referendum e vada avanti per la sua strada (verso il baratro, dico io...). Questa è la mia umile opinione, giusta o sbagliata non so, ma la vedo così... Mi spiace che sei rimasta delusa dalla Lega, ma se dovesse cadere il governo e tornare al potere la sinistra non credo che sarebbe meglio... Quindi cerchiamo di tenerci almeno il meno peggio, sic...

Nessie said...

No, caro Leghista, non sarebbe caduto il governo perché maggioranza e opposizione votarono pro UE, e i numeri c'erano. Ma certamente la Lega avrebbe subito "l'ostracismo interno" alla maggioranza di Fini & dei suoi. E l'opposizione avrebbe rinfacciato al governo di aver avuto bisogno dei loro voti.
Loro, i leghisti, non se la sono sentita. Intendiamoci,li capisco. Ed è anche vero quel che dici di Haider. E ci aggiungo anche Pim Fortuyn. Però allora, se le cose stanno così, smettiamola di crederci nel mondo libero.

Lo PseudoSauro said...

OT

Qualche riflessione sull'articolo segnalato da Vanda:

"Tout le mal vient de cette insupportable pense'e unique, la seule autorise'e par une invisible et omnipre'sente police de l'opinion."

Mi pare la pura e semplice verita'. Ma da dove viene questo "pensiero unico"? Chi si occupa di censurare e di reprimere? Nel "mondo libero" non ci sono polizie segrete; vige la "liberta' di parola", almeno, si dice cosi'.

E allora cade l'ennesimo birillo. I casi sono due: o la liberta' tanto strombazzata, a cui abbiamo creduto per decenni e', nei fatti, politicamente impraticabile; o la e', e allora, siamo sotto una dittatura invisibile.

Nell'un caso o nell'altro e' l'antifascismo ad uscirne con le ossa rotte. Perche' se si trattasse davvero di un movimento trasversale e democratico, cose come queste non dovrebbero accadere.

Infatti: perche' mai sarebbero vietate le dittature nazionali? Io direi perche' sono d'ostacolo a quelle globali. Quindi l'antifascismo sarebbe un fascismo all'incontrario un po' piu' in grande stile. E allora di che stupirsi?

La verita', molto piu' prosaica, e' quella vecchia come il mondo: nazioni, gruppi, potentati lottano per il potere; le ideologie sono mezzi per comunicare l'illusione che il potere possa venire dal basso. Ma viene sempre e inesorabilmente dall'alto.

Questa non e' solo la crisi della democrazia liberale moderna: e' la crisi del pensiero occidentale uscito dalla rivoluzione francese. E' la fine di un illusione collettiva.

Il giochetto di parole di Orwell era gia' sufficientemente chiaro. E Orwell non descriveva, come si legge per lo piu', una societa' tirannica e futuribile. Descriveva quella che aveva sotto gli occhi nella sua stanza privilegiata del potere.

Gli americani in certi casi usano dire "noi abbiamo dormito quando e' accaduta la tal cosa". In verita', noi dormiamo (e sognamo ad occhi aperti) da oltre 300 anni.

Aldo said...

A proposito della (ehm...) inefficacia della Lega sul fronte del [quanto meno] contenimento delle migrazioni abusive e non, devo ricordarvi che la primavera scorsa avevo avvertito di frenare gli entusiasmi. Che ci crediate o no, non provo alcuna soddisfazione nel farlo, perché i cedimenti della lega provocano danno a me quanto a voi, per cui avrei preferito vederla riuscire nel suo intento. Ma, non dimenticatelo, già in campagna elettorale non tuonava contro l'immigrazione, ma contro l'immigrazione clandestina. E la clandestinità è solo una questione giuridica aggirabile con mezzi giuridici (ovvero senza neppure mettere in discussione la presenza fisica di alcuno).

Nessie said...

Sì, mi ricordo Aldo, e te ne do atto. Ma la speranza, cosa vuoi mai, è sempre l'ultima a morire :-)


Sauro, va bene che tu viaggi a ere glaciali, ma 300 anni letargici mi paiono un po' troppi.
Le dottrine collettiviste, volendo andare ancora un po' più indietro le possiamo trovare anche nella repubblica di Platone.

Lo PseudoSauro said...

E non siamo nemmeno alla piccola glaciazione del '300... quisquilie. :-)

Per me il collettivismo era meglio rappresentato da Sparta, che non da Atene: non so per te... Molta opera di Platone e' gia' una critica all'individualismo, e non siamo ancora alla societa' di massa. Non sara' forse che il modello ateniese era gia' in crisi? Comunque, si tratta ancora di un sottile bilanciamento tra bene individuale e collettivo. Dall'illuminismo il bene individuale tende a prevalere ed ora siamo alla fine del ciclo. Le istanze rivoluzionarie post '700 sono uniche in tutta la storia umana. Il materialismo trionfante nasce da li'. E da li' nasce il nichilismo, padre del totalitarismo.

Mentre in occidente e' sempre piu' chiaro il disastro provocato dalla carenza di coesione familiare, etnica, nazionale, il modello vigente si fa sempre piu' universale e spinge ulteriormente sull'individualismo, provocando sconquassi soprattutto nelle societa' piu' arcaiche, che non hanno avuto il tempo che abbiamo avuto noi per abituarci al cambiamento.

Si tratta solo di considerare se nascita ed evoluzione di questo pensiero siano state casuali oppure no. Ai nostri tempi si puo' dubitare che si tratti di "complottismo", ma va considerato che a quelli dell'ancien re'gime lo era senz'altro e i complottisti venivano impiccati.

Io trovo naturale che si tenda a condannare il reazionario oggi, cosi' come capitava al rivoluzionario ieri. Il fatto e' che al regime corrente manca del tutto questa obiettivita'. Il totalitarismo e' giunto ad un punto tale che anche il passato deve corrispondere all'ideologia dominante. Altrimenti lo si cambia. Si giudica il passato col senno di poi e si pretende fino di processare (e condannare) i morti per poi chiedere agli eredi un risarcimento. L'unico caso in cui si riconosce per valida una qualche forma di identita' collettiva e' quello che prevede una colpa.

Per i cattolici di una volta si trattava dell'opera del "principe di questo mondo", ma, dopo l'apertura progressista del Vaticano II, si tratta solo di "progresso". Se ci arriva il sottoscritto, che la pensava in tutt'altro modo, ci arrivera' pure qualcun altro. Spero. :-)

Nessie said...

Non è molto chiara la prima parte dell'esposizione. Platone (e più ancora Aristotele) erano degli élitari in politica visto che predicavano la cosa pubblica sorretta dagli "aristoi" (i migliori). Di Sparta (che oggi va di gran moda anche nei fumetti come quello di Frank Miller) so poco. Se non la solita anedottica di Leonida alle Termopili.
Ma siamo assai lontani da Maroni e dalla Lega e le sue inadempienze :-)

Lo PseudoSauro said...

Non vorrei fare il pignolo... ma il concetto originario di "aristocrazia", nella societa' antica, equivaleva al nostro "meritocrazia". Saliva la scala sociale chi lo meritava e le istituzioni pubbliche avevano anch'esse un carattere sacrale. Non erano volgare "amministrazione". Il che implica la "virtu'", ma anche il "destino". Lo ricordi "la spada nella roccia"? Quando Platone parla della societa', la descrive come un insieme di classi. E' la cultura mercantile, prima ancora che le moderne ideologie, a segnare l'ingresso nella classe dirigente di ceti che prima ne erano esclusi in quanto non appartenenti a clero e nobilta'. Ovviamente, l'ingresso della borghesia, non fa che precedere quello del Quarto Stato e l'industrializzazione fa il resto. Tutto questo inizia nelle Repubbliche marinare e prosegue con la monarchia costituzionale inglese, altra repubblica marinara (sir Francis Drake?). Pertanto mi sembra di non avere toppato. Almeno, non questa volta. :-)

Nessie said...

Certo e chi lo nega? Così è lampante. Erano le prime righe del commento precedente che mi parevano nebulose.

Anonymous said...

Sembra brutto da dire ma come abbiamo già più volte osservato l'esito elettorale conta pochino.
Il Potere risiede abbondantemente altrove. Tuttavia per quanto doloroso consola notare che "altrove" (forse) non è onnipotente e perde il controllo come nel caso lampante della devastazione finanziaria in atto...
Scarthorse

Nessie said...

Caro Scart, un pizzico di ottimismo ce l'ho anch'io, al riguardo. Non potranno controllare sempre tutti e tutto e non ci ridurranno all'omologazione universale. Per cominciare, se avessero avuto la sfera di cristallo,il Grande Occhio e il Grande Orecchio, avrebbero dovuto prevedere come sarebbe finita con la loro "finanza creativa" e la loro deregulation.Non si può costruire nulla sulla sabbia e sulle millanterie.

Anonymous said...

Okay, lasciamo perdere i paragoni con Sarkozy, che è una battuta malriuscita.

Lungi da me chiedere il DNA politico di ogni parlamentare del centrodesta. Io stesso ho votato PC quando ero un ragazzo. Quindi non era questo il mio pensiero. Mi riferivo semplicemente al fatto che mi pare che Maroni cerchi in qualche modo di accreditarsi (sdoganarsi) agli occhi di qualcuno a sinistra. Della serie non sono poi così, brutto sporco e cattivo, insomma non un rozzo leghista come gli altri. Sai nel gioco della politica e delle alleanze future non si sa mai...
Non sarebbe la prima volta che la Lega prenderebbe per il bavero i suoi elettori. (poi per asciugare le lacrimucce li porterà in gita al Pian Del Re).
Forse sarà tutta colpa della malattia riguardo il sostanziale ridimensionamento di Bossi, ma io ricordo benissimo l'atecedente di tale Comino, piemontese come me.
Egli fu in definitiva "fatto fuori" proprio per volontà di Maroni, perchè voleva riproporre l'alleanza con Berlusconi già diversi anni fa. Il nostro preferì fare della Lega una "costola della sinistra" (definizione di Dalema premier).
Qualunque fesseria faccia non può certamente deludermi, vista la mia totale disistima nei suoi confronti.
Qui son tutti pompieri quando si tratta di governare, (squallidi e pavidi opportunisti) vedi anche Alemanno a Roma.

Ps. Un cordiale invito a evitare dietrologie facili sulla morte di Haider. Non è un martire, Nessie, è solo uno che è morto (poveraccio).

Fabio

Nessie said...

"Della serie non sono poi così, brutto sporco e cattivo, insomma non un rozzo leghista come gli altri. Sai, nel gioco della politica e delle alleanze future non si sa mai... "
C'è qualche spunto che condivido in questo tuo intervento, Fabio. Il virgolettato in alto di cui parli, purtroppo è parte integrante della sudditanza psicologico-intellettuale che molti politici (non solo Maroni) hanno nei confronti della sinistra. Ce l'ha anche Alemanno di AN, se è per questo (mi riferisco a quando ha chiamato a collaborare Amato, di cui poi non se ne fece niente).
La frase sulla "costola della sinistra" è stata detta da D'Alema proprio rivolgendsosi a Bossi. E' populista anche lui, l'Umberto, e anche lui fu un ex sessantottino. Per quanto possa sembrare paradossale, per non avere sudditanza verso la sinistra bisogna essere stati dei vecchi comunisti come Ferrara.Ma non parlo di cani sciolti del '68.Parlo proprio di apparatchick del vecchio PCI. Solo là dentro si comprende appieno la "mostrificazione" dell'ideologia marxista.

Non accolgo invece la raccomandazione finale su Haider.Nemmeno se trattasi di "cordiale invito". E non lo accolgo né da destra né da sinistra. Specie dopo le ultime rivelazioni che stanno arrivando in queste ultime ore. In ogni caso, se hai qualcosa da aggiungere sul tema, ti rimando al post sottostante.

Orpheus said...

Cara Nessie che sconforto queste notizie le apprendo adesso...mi sembra impossibile che Maroni abbia accettato di farsi smontare il pacchetto sicurezza.
Ho votato Lega appunto per l'intransigenza che ha dichiarato nei confronti degli immigrati clandestini e/o che delinquono, e a leggere queste cose cadono le braccia.
Finiremo nelle riserve come gli indiani....
Ciao Mary

Nessie said...

Purtroppo è vero , cara Mary. E io per dovere di onestà e controinformazione-fai-da-te, ho dovuto scriverlo. E già che sei in linea ti dirò di più:
dal 5 novembre ci sarà anche il ricongiungimento al coniuge. Per saperne di più , leggi qui:

http://sulterrorismo.splinder.com:80/post/18820707/Censimento+nomadi,+e+nuove+nor

Orpheus said...

Nessie non si é aperto il link (dice che l'indirizzo non é corretto)...cmq. di "bene in meglio".
Ciao mary

Nessie said...

Grazie Mary, per la segnalazione. Ho fatto un update sotto il post. Leggi su "Aggiornamento" e clicca sulle parole "leggere qui" nell'ultima riga: vedrai che ti si apre il blog interessato con le notizie sui nomadi. Sarebbe importante se anche tu potessi riprendere la notizia, così facciamo un po' di battage nei confronti di chi DORME.Ciao.

ruspacvcio said...

Questi razzisti
Se cacci tutti i rumeni poi con chi te la prendi?
L’angoscia (e l’odio) di un uomo qualunque

di Ascanio Celestini

Io odio questi razzisti che vogliono cacciare tutti i rumeni. Mi scusi, io sono un uomo qualunque. Io sono l’uomo della strada. Io sono uno che porta a pisciare il cane e tra un bisogno e una grattata alle pulci mi faccio un’idea di come va il mondo. Io dico quello che penso, non ho peli sulla lingua. Io sono quasi come Ferrara. E voglio dire che odio questi razzisti che vogliono cacciare tutti i rumeni.



Ma se tu mi cacci i rumeni... tu che sei razzista poi con chi te la prendi? Il razzista c’ha poca fantasia, non riesce a odiare una razza inferiore se non ce l’ha davanti. Ma lei se l’immagina il Ku Klux Klan in America se non ci stavano i negri? Cosa facevano tutti quei bravi americani incappucciati? Invece di andare a impiccare gli schiavi per le campagne se ne andavano a giocare a calcetto?

Ha mai provato a giocare a pallone col cappuccio in testa e i buchetti per gli occhi? Il razzista non riesce a odiare una razza inferiore se non ce l’ha davanti. Per questo esiste l’immigrazione. Non puoi fare seriamente il razzista se odi gli aborigeni australiani e tu sei ciociaro.

Allora il mercato mondiale coi flussi migratori manda anche a te che stai a Strangolagalli in provincia di Frosinone un negretto da odiare nel cortile di casa. Se i negri, gli albanesi, i rumeni, le mignotte russe se ne tornano a casa noi che facciamo? Andiamo tutti in Romagna a odiare i tedeschi che vanno in vacanza a Riccione?

Mi scusi, io sono un uomo qualunque. Io sono l’uomo della strada. Io sono uno che porta a pisciare il cane e tra un bisogno e una grattata alle pulci mi faccio un’idea di come va il mondo. Io dico quello che penso, non ho peli sulla lingua. Io sono quasi come Ferrara. E ribadisco che odio questi razzisti che vogliono cacciare tutti i rumeni. Secondo me i politici non sono abbastanza razzisti.

Ci vorrebbero persone nuove al governo. Per esempio gli imprenditori. I palazzinari che tengono i muratori rumeni per 20 ore al giorno in cantiere e gli fanno fare la fame. Quelli che si prendono la serva, gli danno due lire e manco la mettono in regola. E se tu sei un rumeno, vuoi farti sfruttare,ma non c’hai i soldi per il treno..ci sono gli schiavisti che vengono a schiavizzarti direttamente a domicilio. Sono più di 10mila le aziende italiane da quelle parti. L’Italia è il partner n° 1 della Romania. Significa che la Romania è una colonia italiana. E poi le dico un segreto: che se è scientificamente provato che il rumeno è una razza inferiore... in Romania... è pieno così di rumeni! Altro che Ku Klux Klan. S

e l’immagina che figata se gli incappucciati se ne andavano direttamente in Congo a sparare ai negri? Fare i razzisti direttamente in loco è come andare a pesca all’acquario di Genova. Per fortuna che qui in Italia ce ne abbiamo 1 milione di rumeni. Per me che non mi posso permettere di andare a Bucarest... mi basta portare fuori il cane per guardarmi le mignotte slave lungo la strada. Scendo col cane e mi accodo alla ronda del mio condominio. Andiamo a bruciare qualche baracca. Tanto il clandestino non ti denuncia. Se va dai carabinieri quelli lo rimandano in Transilvania dal conte Dracula.

Per questo che io odio questi politici razzisti che vogliono cacciare tutti i rumeni. Se mi sbaraccano il campo nomadi io nel parco ci vengo solo per far pisciare il cane. Mi viene la malinconia, mi sento un pensionato. Ribadisco che i politici non sono abbastanza razzisti. Dovrebbero imparare dagli imprenditori. Quelli fanno il porco comodo loro e ti buttano il discorso sull’economia. Ti dicono «mica li schiavizzo... io gli do il lavoro». Uno stipendio in Romania dove non c’hanno diritti e lavorano giorno e notte sono 300 euro al mese.

Qui in Italia non ci paghi manco un operatore di call center sfigato a part-time! E magari l’imprenditore è pure convinto di fare del bene. Perché il razzista migliore è quello che è convinto di non esserlo. Io sono un uomo qualunque, ma le voglio dire che il razzismo è come il culo. Vedi quello degli altri, ma il tuo culo non riesci a vederlo. Tu provi a guardarti il culo, ma non riesci mai a vedertelo per bene.

Il mondo è pieno di culi. Sei miliardi di esseri umani, sei miliardi di culi. Sei miliardi di chiappe appaiate che si muovono davanti ai tuoi occhi. Sei miliardi meno uno. Il tuo. Il tuo non riesci a vederlo. E il razzismo è uguale. Vedi razzismo ovunque tranne addosso a te. Glielo dicevo ieri all’inquilino del piano terra mentre picchiavamo un barbone. Lui dice che è una volgarità gratuita questa del culo. Che il paragone si può fare anche coi denti. Che vedi i denti degli altri, ma non i tuoi... eccetera...

E invece si sbaglia. In quel momento infatti ho dato un calcio in bocca al barbone e gli ho staccato due denti. Gli ho detto «vedi? Adesso questo pezzente se li può vedere i denti suoi!» Per non parlare del particolare caso della dentiera. La sera te ne vai a letto, ti togli i denti finti, li infili nel bicchiere con la pasticca effervescente che li igienizza. E puoi addormentarti felice di guardarti dentro alla bocca. Io vorrei sfilarmi il culo come una dentiera e infilarlo dentro a un secchio. Mettermelo sul comodino a mollo nell’intimo di Karinzia. Vorrei infilarmi nel letto e addormentarmi felice guardandomi il culo. Mi scusi la volgarità, ma io sono un uomo qualunque. Io sono l’uomo della strada.

Io sono uno che porta a pisciare il cane e tra un bisogno e una grattata alle pulci mi fa un’idea di come va il mondo. Io dico quello che penso, non ho peli sulla lingua.

Io sono quasi come Ferrara.

Nessie said...

Ho pubblicato questo sproloquio di questo tal Ascanio Celestini che non so manco chi sia per due ragioni:
1) Non ce l'ho contro un'etnia in particolare ma contro quelle élites mondiali e finanziarie (le stesse che ora stanno colassando) che scoperchiano il mondo per creare questo nuovo mercato degli schiavi di cui parli.

2)Nessuno si sognerebbe di fare entrare in casa propria CHIUNQUE. Ma i governi italiani e quelli europei lo fanno. E senza interpellare i propri cittadini nel merito. Poi una volta combinato il casino, allora si fa presto a tacciare di "razzismo" i cittadini. Ma i primi razzisti sono loro. E cioè le élites economiche e finanziarie legate alle banche.

3) Non possiamo nemmeno spedire chi delinque al loro paese d'origine, perchè "i democratici e liberali" paesi d'origine non se li riprendono manco morti. E lo dicono apertamente. E questo la dice lunga su chi è per davvero razzista.

4)Nel caso se li riprendessero, è sicuro che nelle loro carceri non farebbero la bella vita che fanno nelle nostre (quando ci restano, dato che il più delle volte la fanno franca e vengono rilasciati).


Per concludere, un altro di questi sproloquii di replica e banno. Perché di sentire idiozie e luoghicomunismi mi sono proprio mi sono stufata.