22 September 2008

Effetto banlieue e razzismo antibianco


Quando la stampa nostrana minimizza e mette il silenziatore, occorre drizzare le antenne. Gli articoli del Corriere della Sera (sempre più Corriere della BCE) su quanto è avvenuto a Caserta (Castelvolturno) e a Milano alla manifestazione "antirazzista" trasudavano di un'ipocrisia e di un buonismo a dir poco rivoltante. E le cronache di quanto è avvenuto a Colonia contro la moschea più grande d'Europa avevano parecchi strati di carta velina tutt'altro che trasparente. In relazione ai primi due fenomeni scelgo una frase a caso, che è una frase-chiave per far capire fino a che punto siamo odiati. Uno di questi manifestanti africani a Milano ha detto: " Oggi lanciamo un segnale forte. Ci siamo, ci possiamo riunire e possiamo far male a questa città..."

Dunque l'avvertimento è chiaro per tutti quegli eurobabbei che pensano ancora che l'integrazione sia possibile. Non conto nemmeno più le volte che ho scritto qui e altrove che multiculturalismo e multietnicismo sono i veicoli principali del tribalismo, del comunitarismo e dello spirito da enclave separata. Non chiamate "antirazzista" una manifestazione con attacchi alla polizia, capocciate contro gli scudi in stile Zidane, cassonetti rovesciati, passamontagna agli occhi e spranghe in mano, come quella che si è svolta sabato 20 a Milano.

Altra scena a Castelvolturno: auto rovesciate, lancio di pietre e bastoni ai negozi e insulti a tutti gli Italiani. "Italiani bastardi, siete tutti bastardi". L'unica forma di razzismo consentito da questa Europa e da questa Italia è quello contro se stessa.

Poi, danze tribali sulle auto capovolte in segno di sfida, polizia imbelle che guarda impotente. Il perché è semplice: se tocchi qualcuno di loro sei automaticamente un "razzista" da marchiare a fuoco, e come minimo fai la fine del povero Placanica (il poliziotto dei fatti del G8 a Genova). Loro lo sanno, e ci marciano alla grande. La sinistra di casa nostra ha scelto la via della più miserevole subordinazione ai nuovi ospiti. E' stato deprimente vedere le loro inutili bandiere falcemartellate all'insegna del mai sepolto "internazionalismo proletario" (in questo caso, africano) sventolare alla manifestazione a Milano. Servi dei neri, è proprio una beffa del destino veterocomunista e dei suoi ferrivecchi.

Mettiamoci in mente che termini come "assimilazione", "integrazione" , "accoglienza" sono miti paternalistici tipici di quella che Dragos Kalajic, un intellettuale serbo ha chiamato l'Europa degli idioti.

"Questi flussi migratori assumono le magnitudini di una vera e propria invasione d'Europa. Se un tale processo non perderà forza e consistenza, e se la Turchia entrerà nell'area mercantile chiamata Unione europea, tutto indica e fa prevedere che già entro questo secolo gli Europei perderanno la propria patria e diventeranno una minoranza etnica nella loro propria terra, decomponendosi e scomparendo nell'oceano grigio-nero dei diversi.

E ancora:

Adesso è chiaro anche agli occhi più semplici e creduli che si sono dimostrate false ed ingannevoli le formule di soluzione del problema immigratorio - instancabilmente prodotte dalle (pseudo) élites politiche - a cominciare dal progetto paternalistico di "assimilazione", degli anni settanta, per passare poi al modello non meno ottimista e fallace dell'"integrazione", fino ai recenti ideali mondialisti di una "società multirazziale" e "multiculturale". In questo caso le (pseudo) élites che dominano l'Europa hanno dimostrato la propria debolezza fondamentale, la tendenza ad abbandonarsi alle superstizioni del razionalismo liberale, particolarmente alla convinzione che con l'uso delle sole parole è possibile non solo spiegare, ma anche domare la realtà, con tutte le minacce che contiene. In realtà di "assimilazione", "integrazione" e "società multiculturale" - "che ci arricchisce" - è possibile discutere solo là dove è in questione una minoranza razziale o etnica che non minaccia la maggioranza. L'esperienza storica ci dimostra che questi rapporti pacifici vengono stravolti là dove la minoranza cresce in modo tale di minacciare il predominio della maggioranza, anche nel senso della legge di selezione naturale.La specie più forte sospinge e alla fine elimina la specie più debole.


Inoltre : Sotto il peso di una concorrenza globale, gli europei dovranno ridursi allo stesso livello delle masse planetarie che patiscono la miseria e le privazioni, accettando di vivere, per esempio, come i cinesi.

Ma questi effetti sono già sotto i nostri occhi. Perfino i nostri sociologi della domenica ora ci mettono in guardia dal rischio banlieue all'italiana, parlando in sociologhese di "micro-conflitti molecolari", e "guerre civili diffuse molto preoccupanti" (il sociologo Aldo Bonomi sul Corriere della sera).


Intanto non si può fare a meno di rilevare per l'ennesima volta, l' assurdo universo capovolto ad opera della solita Europa degli Idioti: gli autoctoni a Colonia non hanno potuto manifestare contro la moschea col minareto più alto d'Europa, mentre gli africani a Milano e a Castelvolturno possono aggredire la polizia, sfasciare auto, lanciare sassaiole e bastoni, e perfino minacciarci di "fare molto male a questa città". A voi le conclusioni.

55 comments:

Mefisto said...

Sottoscrivo parola per parola...

P.S. " ... ma non dovevamo rivederci più ? "

Anonymous said...

Nessie, i fatti sono sotto gli occhi di tutti: una manifestazione pacifica è stata vietata a Colonia, quelle violente dei casseurs neri invece sono consentite. Non si può non mettere in relazione le due situazioni. Ciao

Luca

Anonymous said...

A Milano hanno fatto disastri considerevoli.

La storia del "povero ragazzo di colore" ammazzato davanti al bar e' andata MOLTO, molto diversamente da come l'hanno raccontata. Era un ladro abituale,era gia' sparito l'incasso, in 4 avevano circondato il barista armati di mazze,fiche' il figlio e' arrivato a difendere il padre ed e' andata come e' andata. Altro che i biscotti.

La verita' e' che sei sei negro,musulmano,rom,albanese, puoi fare quel che ti pare. Se sei bianco cattolico ed italiano,devi subire.
Finira' in guerra civile,altra soluzione non c'e'.

Stella

Anonymous said...

Nessie,quel che vedo nella foto e`: un giovane di colore che con rabbia ed esultanza esprime "Freedom of Expression" sulla macchina capovolta che simbolizza l`Italia. Due ragazze che da lontano non credono ai propri occhi, alcuni poliziotti confusi e senza potere. Mi par di vedere uno di loro che si asciuga le lacrime! Me le asciugo anche io! Hugs Liliana USA

Nessie said...

Mephisto, ricorda che in Internet nessun addio è definitivo e che la vita è tutta un link :-). Cmq grazie per la condivisione.

Luca, a parte io, te e pochi altri, invece a nessuno è saltato in mente di mettere in relazione i due fatti avvenuti quasi simultaneamente: a Colonia una libertà di dimostrare negata dove c'era bisogno di una forte mobilitazione, tenuto conto che ci sono più moschee e imam fondamentalisti e filoterroristi in Europa, che alla Mecca e alla Medina.

Viceversa a Milano e a Caserta, licenza di scasso, di insulto e di atti di vandalismo e di teppismo in perfetto stile Intifada delle periferie.

nicola said...

Io vivo a Caserta e negli ultimi 15 anni l'immigrazione, soprattutto dall'Africa, ha totalmente cambiato la qualità della vita nella zona tra Caserta e Napoli: Castelvolturno.
La camorra, infatti, ha trovato qui la nuova manovalanza a basso costo per intensificare le sue attività nella prostituzione, nello spaccio di droga e nel capolarato.
Una strage non difficile da interpretare.
Ma, come sempre, dopo il danno arriva la beffa: alcuni immigrati, bastoni in mano, hanno frantumato le vetrine di alcuni negozi e rivoltato auto in mezzo alla strada, distruggendo i vetri di altre vetture ferme. «Vogliamo giustizia - urlavano - non è giusto che siamo noi i colpevoli solo perché è nero il colore della nostra pelle. Questo è razzismo». A un certo punto gli immigrati hanno iniziato a lanciare massi e oggetti pesanti contro la camionetta della polizia.
La protesta è proseguita nel pomeriggio: gli immigrati hanno sradicato segnali stradali gridando «italiani bastardi».
Io non ho parole, il razzismo è da sradicare e fanno bene a ricordarcelo sempre, ma non è tollerabile che ogni volta che una persona di colore sia coinvolta in malefatte si debba sempre parlare di razzismo.
In questo caso non ce lo vedo proprio, non è pensabile che la camorra li abbia uccisi perchè negri. Lo dimostrano i numerosi delitti di camorra per "punire" i disubbidienti bianchi o neri che siano.

Nessie said...

Sempre trucidona la nostra Stellassa :-) A parte il fatto che i due baristi devono pagare per il reato grave commesso su Abdul, sono convinta che il giovane in questione non fosse propriamente una mammola. E comunque la manifestazione avrà fatto certamente sfracelli.

Sì, cara Lil, a Lisistrata che era a Colonia, è stato impedito di manifestare pacificamente insieme a Borghezio (ho letto il resoconto sul suo sitoe li hanno pure fatti passare per nazi) ; in compenso questi qua ballano il break-dance sulle macchine altrui. Poi le fracassono con gioia. E lo chiamano "dialogo interculturale".

Che vuoi che faccia il povero poliziotto per pochi euro al mese? Quel carabiniere che aveva rischiato di prendere l'estintore in testa durante il G8 del 2001, e che morto di fifa, ha sparato al teppista Carlo Giuliani, durante il G8, ha perso il posto di lavoro e si è buscato l'esaurimento nervoso.
Se questo povero agente tocca uno di questi energumeni qui, come minimo ha tutto il continente nero contro.
Sì, è una foto-metafora dell'Italia.

Nessie said...

Una testimonianza giusta al momento giusto, caro Nicola, la tua.
La verità che quando la camorra uccide degli innocenti bianchi durante le sparatorie di guerra per bande di rione (sono capitati donne e bambini vittime casuali dei suoi proiettili) noi si va in chiesa a fare il funerale e a ricevere l'omelia dal vescovo e si raccoglie i nostri morti innocenti con dolore e dignità.
Questi qua invece scatenano la giungla.
La camorra è camorra, coi bianchi come per i neri. Tirar fuori il problema razziale con la criminalità organizzata è beota e in malafede, a mio parere. Grazie per il contributo chiarificatore.

5:44 PM

Massimo said...

E su questo siamo perfettamente d'accordo :-)
Ma ci sarà qualcuno che aggregherà tutti quelli che non ne possono più di subire le imposizioni del "politicamente corretto" ?

Nessie said...

Lo aspettiamo tutti con trepidazione, Massimo. Leggi, se hai tempo, tutto l'articolo di Dragos Kaljic "L'Europa degli idioti" di cui ho messo il link. E' lungo ma ne vale la pena dato che i Serbi hanno avuto prima di noi questo terribile andazzo della mescolanza interetnica. E sappiamo come è andata...

Orpheus said...

Ciao Nessie, vedo che anche tu metti il dito nella piaga purulenta della 'finta' integrazione.
La manifestazione di Milano, la guerriglia di Caserta sono le avvisaglie di un 'bubbone' che a breve scoppierà.
La prepotenza di una considerevole fetta d'immigrati (quelli che vivono nell'illegalità), ha trovato una sponda favorevole nella sinistra cazzona di casa nostra, la quale ha fornito un bell'alibi, a vandalismi e insulti, con la bufala del razzismo.
Pensano i beoti rossi che il caos possa giovare a delegittimare il governo.
Nella logica denunciata anche da Berlusconi del "tanto peggio, tanto meglio" e poi sono possibili futuri voti.
Perchè la feccia é risaputo vota a sinistra.
Mica per niente Amato e Ferrero avevano tutto quel 'pepe al culo', per far passare la riforma che avrebbe permesso di diventare italiani in 5 anni. E stai pur sicura che avrebbero fatto in modo di agevolare proprio quei migranti che gli stanno tanto a cuore...quelli della tua foto per intenderci.

Sulla strage di Caserta ho letto un pezzo di D'Avanzo sul CdS, talmente melenso e pieno di frottole, che quasi non credevo ai miei occhi.
Insomma quel cianfrone dice che i camorristi sono razzisti e per divertimento sparano sugli immigrati, chiamandoli 'boccette' quando la sera non sanno che fare, vanno a 'giocare a boccette'....e giù compatimento e melassa buonista a volontà.
Ce la vedi la camorra mettere a rischio i propri affari, per giocare al Ku klux klan?!?
Roba da non credere.
Ma bisogna trovare un perchè alla strage, che non sia la verità e cioè che erano spacciatori e magari magnaccia, allora li si fa passare per 'boccette' nel mirino di perfidi cocainomani emuli del KKK...
Da lì la rabbia giustificata dei parenti che hanno messo a ferro e fuoco la città.

Su Colonia ho scritto anch'io e sono arrivata alla conclusione che l'Occidente si sta suicidando...moschee che crescono come funghi, simboli di potere politico, e centri d'indottrinamento e in Inghilterra già 7 tribunali coranici che applicano la sharia.
E poi c'è anche chi crede alla favola dell'integrazione.
C'è una sola integrazione nel nostro futuro ed quella che ci vede tutti figli di Allah.
Ciao mary

Nessie said...

Mary, tu vivi a Milano. Ma ti rendi conto della valenza di quel caporione di corteo quando ha detto alla stampa la frase: "Oggi lanciamo un segnale forte. Ci siamo, ci possiamo riunire e possiamo far male a questa città..." . Ci si vuole rendere conto di cosa vuole dire questo avvertimento mafioso? Non basta che le nostre città , un tempo splendide, siano diventate delle porcilaie a cielo aperto. Ora anche la minaccia delle Intifade di periferia o metropolitane.
Se fossimo un paese serio, quel tipo riceverebbe a casa già la visita dei poliziotti.

Quanto alla sinistra - tranquilla - per il momento soffiano il mantice della protesta nera, per avere quello che che chiamano "un seguito di massa" tra gli immigrati. Ma questi energumeni non hanno nessun bisogno di loro. E finiranno per travolgere anche loro. Il che sarebbe pure buona cosa, se non fosse che poi i danni diventeranno incalcolabili.
E come si fa a essere così ottimisti da credere che sia possibile una integrazione, se poi la cosiddetta minoranza rischia di essere numericamente superiore alla maggioranza?
Intanto però non è nemmeno possibile avere un censimento per sapere quanti sono e quanti ce ne mettiamo in casa di clandestini. Perché?
Perchè solo alla parola censimento insorgono a parlare di "leggi speciali del '38" o di "pogrom ebraici". E così siamo inchiavardati nel passato che non passa.

Per inciso, lo dico a tutti: la commissione Ue ha respinto l'aggravante di reato di clandestinità, perché non conforme alle norme Ue. Era un trafiletto sulle pagine della cronaca giudiziaria.

Marko da Sassuolo (MO) said...

Condivido pienamente il post. Anche io ho messo insieme i due fatti di Caserta e Milano e purtroppo il risultato è molto preoccupante. Vedo con rammarico che gli italiani (ed europei) consci del pericolo di estinzione sono sempre troppo pochi.
Speriamo bene per il futuro.

Nessie said...

Grazie Marko, e benvenuto nel Loch. Ne aprofitto per fornire agli amici di questo blog il link sul tuo post con il pezzo di quello che avviene con la cricca di Lagos e dei nigeriani, di grande utilità.

http://saxolum.blogspot.com/2008/09/castelvolturno-ecco-gli-affari-sporchi.html

Ho messo due situazioni in parallelo per similitudine (Milano e Caserta), e una per contrasto: Colonia e la manifestazione contro l'islamizzazione vietata dagli squadristi rossi e dalla polizia tedesca.
Chi si rende conto dell'estinzione c'è , ma non lo fanno né parlare né manifestare.

loveportofino said...

Scusate ma mi domando dove sia la destra. Sappiamo tutti chi sono quelli che hanno favorito l'avanzata dei barbari e messo al palo chiunque osasse ostacolarla. Però, da un governo che ha vinto le elezioni con una maggioranza schiacciante, mi aspetterei molto più coraggio!
E' inutile continuare a prendersela con gli asini sinistri. I casi sono due. O siamo di fronte al massimo della pavidità di un governo, o tutti hanno in mente lo stesso progetto.

Basta ascoltare le dichiarazioni di Borghezio durante la visita al campo rom di Roma, e sorge più di un sospetto. Ci sono o ci fanno?

A sua discolpa si può tenere in considerazione il fatto che: meglio un campo rom a Roma che a Milano. :-) Ma avrebbe dovuto dire e fare ben altro, anche lui.

Sono tutti degli invertebrati. Oloturie, praticamente.

Resta il fatto che domani devo accompagnare la mamma settantenne e vedova a fare un'operazione che prevede lo spostamento di discreta somma di denaro. Andiamo verso Sud col treno. Per sicurezza mi porto il coltello. Pensatene quello che preferite, ma io, in certe situazioni, ormai muoio di paura.

Nessie said...

Love, cosa ha detto Borghezio al campo nomadi di Roma? Francamente non lo so. Però so che Borghezio è dei meno peggio anche dentro alla Lega. Su Colonia i suoi cari compagnucci di partito Calderoli e Castelli hanno preso le distanze da lui e dalla manifestazione e ho letto le loro dichiarazioni pavide e pusille sul Corriere (noi siamo forza di proposta e non di protesta ecc. ) Per il resto ti do ragione. E' solo che il potere quando lo si esercita....rammollisce. "oloturie" se nen erro è un termine marino.
Auguri per il viaggio in treno (zecche ecc.). più che il ocltello portati lo spray al peperoncino :-)

Lo PseudoSauro said...

Lo sapevo che arrivava...

Ormai abbiamo sviscerato l'argomento in tutti i modi. Abbiamo capito perche' arrivano le masse di immigrati, sappiamo che con numeri tali l'integrazione e' un'utopia, cominciamo a gustare i frutti della "convivenza"... non ci resta che reagire. E come? Esattamente come dice il tizio intervistato: "ci possiamo riunire" e possiamo metterli in grado di non nuocere, almeno fino a che siamo ancora maggioranza. Casa per casa, quartiere per quartiere, citta' per citta', regione per regione. Se ognuno pensa ancora di poter continuare a curare il proprio individualismo e' inutile anche solo parlarne. Ormai sono anni che lo si dice ed e' gia' piuttosto tardi.

Pero', se l'analisi e' corretta, ci si deve attendere ogni tipo di ostacolo da parte di Stato e Superstato. E qui si manifesta la vera natura del problema: questa contrapposizione e' stata ideata e realizzata proprio perche' desse questi risultati. Non e' il frutto di una "stupidita'" diffusa. Lo sannno tutti che le societa' multirazziali sono anche le piu' violente e chi ha pianificato questo disastro e' stupido solo fino ad un certo punto. E' una giustificazione che quei disgraziati non meritano: sono responsaibili e dovranno risponderne nelle sedi opportune. E' importante capire che tutto questo non avviene per incidente, e' gia' una mezza soluzione.

P.S. (qui sono le 7,30 pm)

Anonymous said...

LoveP, sei la centesima dell'anno cui sento dire che ormai viaggia col coltello in borsa e non solo al Sud. E fate benissimo.
Il problema e' che devi essere disposta ad usarlo.
Buon viaggio in tutta tranquillita':-)

Stella

Nessie said...

Il commento pseudosaurico registra le 4,29. Per questo hai specificato? Dev'essere l'ora de Giurassico.
Ho aperto solo ora perché avevo altre cose da disbrigare. In ogni caso, perle di saggezza mattutina antelucana :-)
Per rispondere al minaccioso soggetto, è certo e doveroso che "ci possiamo riunire e impedire che facciano del male".
Anche perchè temo che i sistemi della videosorveglianza impiantati qua e là servano solo ad anagariare la popolazione civile (quella che paga le tasse, le multe e che magari è in giro con l'amante a farsi sputtanare da detti sistemi che lo mettono fatalmente in conflitto con la moglie, tanto per fare degli esempi).

A proposito, tutti questi cattivi soggetti di cui stiamo parlando, sono stati regolarmente "videosorvegliati", ma non mi risulta che siano ancora stati presi provvedimenti.

Nessie said...

Stella, l'arma è sempre un'arma a doppio taglio se non la si sa usare con destrezza. E questa purtroppo è tutta gente che non avrà altro, ma la destrezza ce l'ha eccome.
Perciò, meglio lo spray e svignarsela a gambe levate.
Dimenticavo: ierisera al TG, questa brava gente ha ottenuto pure la benedizione del Vaticano per voce del card. Bagnasco che li ha chiamati "fratelli che sbagliano". Ero rimasta ai "compagni che sbagliano".
Ma Fratelli, è davvero troppo!

Lo PseudoSauro said...

Boh, sara' colpa di quel bosone di Higgins... (ho scritto "bosone" per le comunita' permalose).

Se e' vero che su 60 milioni gl'italiani sono almeno 55, non si vede perche' dovrebbero subire le ubbie di tutte 'ste minoranze piu' o meno civilizzate. Certo che quelli che si battono il petto nudo sulle auto capovolte non pubblicizzano molto bene l'idea dell'uguaglianza razziale... Comunque, FFdO piu' FFA non arrivano nemmeno a 1 milione e mezzo? Ce ne sono altri 54. Basta solo organizzarsi.

Non mettete coltelli in borsa che poi vi arrestano. (voi, non gli "altri", quelli possono mettersene anche un mazzo sotto alla giacca). E poi il coltello e' un arma pericolosa; in una sfida al coltello vince sempre il piu' forte. Tanto vale prendere un cazzotto che e' meno letale. Se ce ne sara' la possibilita' ve l'insegnera' il sauro un buon metodo di difesa. In meno di un'ora si impara e il risultato positivo e' assicurato, anche contro un gigante. C'e' un mio ex collega inglese (uno dei migliori al mondo) che fa l'istruttore. Mi dicono che ha messo in vendita dei DVD molto essenziali per pochi soldi. Poi vedo dove sta.

Elly said...

Ah, ti ricordi che qualche anno fa il signor prodi diceva che l'effetto banlieue sarebbe scoppiato anche in italia? Diceva che non sarebbe stato auspicabile (mentendo) e lui va al governo (casualmente) per meno di due anni e che fa? Peggiora la situazione facendo entrare più cani e più porci. Concordo con te che i due baristi devono pagare per il reato commesso ma la colpa è anche del tizio che ha rubato i biscotti. E quella dell'aggressione è stata immagino, esasperazione. Poi, come hai già detto tu e l'ho pensato anche io, quando mafia e camorra fa strage di "bianchi", tutti tacciono, la camorra fa strage di neri e il motivo lo si sa qual'è, allora i neri si permettono di mettere a ferro e fuoco una cittadina gridandoci addosso che siamo bastardi salvo poi, ripensarci e chiedere scusa in una lingua sconosciuta. No, dico, ci rendiamo conto? Extracomunitari che vivono (clandestinamente e non) in italia da tanto tempo e non parlano una parola d'italiano. Che ci stanno a fare se non a delinquere? E però c'è la chiesa e ci sono anche tutte le altre associazioni a delinquere politicamente corrette che del multiculty ne fanno una bandiera... e noi, prima o poi saremo completamente sopraffatti dal degrado. Per ora lo siamo a metà.

Lo PseudoSauro said...

Segue OT

Il grande Bob Spour spiega alcune semplici tecniche di autodifesa. Sul filmato c'e' il link al web dove si possono acquistare i DVD. Fategli pubblicita' che merita davvero. Non ci crederete ma basta un pomeriggio per imparare.

Lo PseudoSauro said...

ops...

http://it.youtube.com/watch?v=C7U6xug85i0

Nessie said...

Scusa la mia ignoranza, Sauro, ma chi è Higgins? E' un cognome diffuso e non saprei a quale ti riferisci.
Grazie per il filmato di autodifesa. Sui coltelli sono pienamente d'accordo: meglio non averli. Noi in galera, loro a delinquere impuniti, è l'ipotesi più plausibile.

Elly, siamo sinceri: l'invasione dei clandestini che la correctness OBBLIGA a chiamare "immigrati irregolari" è raddoppiata da quando c'è questo governo. Non per colpa del povero Maroni, si intende, ma per colpa delle rappresaglie del capo dei banditi e dei delinquenti del Mediterraneo del Sud: il beduino Gheddafi. E oggi ci piglia pure per il culo, rifiutando di ricevere il nostro ministro dell'Interno, che ha capito benissimo come il Levantino ciurli nel manico, tant'è che lo ha pure detto nell'intervista a Vespa.
By the way, tu che diffondi molte notizie di interesse sul tuo blog, sappi che la UE ci ha bocciato "l'aggravante del reato di clandestinità" del Pacchetto sicurezza. Se caso mai, ti dovesse capitare di trovare la notizia, linkala magari. Ciao.

Anonymous said...

Grazie mille, Sauro.

Intanto metto a frutto i miei lunghissimi corsi di kickboxe,ma ogni aggiunta e' gradita.

Stella

Tana said...

Anch'io sono rimasta allibita a leggere certe cose sul corriere della sera.Ma parliamo di un giornale che non sa neanche cosa è il processo Spartacus e come questo processo , con le sue condanne pesanti ai casalesi,possa condizionare equilibri instabili in una terra che i casalesi credevano esclusivamente cosa loro.Mah..
Ciao Nessie
Tana

Elly said...

Assolutamente, la colpa è dei governi che si succedono e io a questo governo do la colpa di non fare proprio un tubo a nostro favore e a sfavore degli immigrati. E peggio ancora, per me questo governo ha perso parecchi punti quando ha fatto l'accordo con quel terrorista beduino libico. C'è poco da dire, noi tiriamo fuori pecunia per far stare meglio la libia, la libia non fa un tubo... e la nostra situazione peggiora. La conoscevo la bocciatura del reato di clandestinità, daltronde, avendo una pericolosa mannaia come l'ue sulla testa, cosa vogliamo pretendere? Voglio dire, prodi ha aperto le stalle, e altri continuano a tenerle aperte. Sempre grazie al politically correct.

Nessie said...

Tana, di fronte all'immigrazione selvaggia e senza regole (vedere lo scoop di Striscia la notizia dell'agenzia di Viaggio alle Mauritius che in realtà che in realtà organizza clandestini a gogò) i media minimizzano o depistano o mistificano.
Vedere questo video di Striscia è molto molto istruttivo.

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2008/09/22&id=7814&categoria=inviati&from=striscia

Nessie said...

Elly, questi discorsi li abbiamo già fatti, strafatti e arcifatti qui sui blog (mio, tuo, di altri amici vicini e lontani). La verità è che i governi non contano più una benemerita mazza e che dopo la Ratifica del Trattato di Lisbona conteranno sempre meno. C'è solo quel vecchio trombone di Napolitano che oggi in Grecia dice che l'Europa sarà più civile ed evoluta con Il Trattato e pure con la Turchia al suo interno.
Ma da un vecchio uomo di regime comunista, il minimo che ci si possa aspettare è che sia ora in cerca di un altro collare e guinzaglio per nuovi padroni del vapore. Gli stessi che finanziano la globalizzazione col debito.

Lo PseudoSauro said...

Higgins e' quello del "bosone" (non e' un insulto). Al CERN di Ginevra stavano lavorando proprio per cercarlo (il bosone, non Higgins). E' tutta roba che ha a che vedere con il big bang, i buchi neri (honni soit ...), e lo spazio-tempo. Sara' per questo che l'orologio al cesio del sauro ciocca un po'.

Grazie anche a Stella per la considerazione. Le lezioni di Spour valgono anni di studio delle arti marziali. E' una tecnica mista, mirata ad ottenere il massimo risultato col minimo sforzo. Non c'e' il misticismo delle tecniche orientali, solo la pratica quotidiana condensata in poche azioni. Bob Spour e' un ex SAS ed ha studiato per oltre 38 anni tutte le arti marziali classiche. Ci si puo' fidare della sua esperienza.

Nessie said...

Riesci col tuo "barnascio" a vedere il filmato di Striscia la notizia sull'immigrazione clandestina dalle Mauritius?
E' un pozzo senza fondo quello degli assalti dei clandestini da noi. E i barconi, sono solo una minima parte. Questi qui scoperti da Striscia se ne vengono comodamente con gli aerei e - nel caso dell'Est - coi bus.
Ma già...ormai la vera informazione la fa solo Striscia.

Tana said...

un colabrodo ecco cosa è L'Italia Nessie ma c'è chi su questo ha precise responsabilità e che ora soffia sul fuoco straparlando di razzismo e fascismo e intanto in troppi si ingrassano con questo mercato
Tana

Labieno said...

Una sana guerra civile sarebbe già qualcosa, e invece subiamo e basta,sparendo mestamente. Che schifo e che pena.

Nessie said...

Tana, diciamo che ci sono forze politiche che hanno precise responsabilità nel dare fuoco alle polveri usando gli africani come manovalanza violenta per riprendersi attraverso le piazze, quello che hanno perso nella "gabina".

Labieno, sarebbe senz'altro un po' più dignitoso che essere ostaggi di soprusi e violenze teppistiche come quelli che abbiamo visto. Perfino i cartelli della segnaletica stradale hanno sradicato in nome della loro "freedom of expression".

nicola said...

Milano, 23 set. (Adnkronos/Ign) - Lo hanno aggredito alle spalle con una mazza da baseball, mentre andava a comprare dei farmaci per suo figlio, appena dimesso dal pronto soccorso del reparto di Pediatria dell'ospedale San Matteo di Pavia. E' un uomo di 47 anni, A.M., la vittima del branco: tre uomini di colore lo hanno minacciato e picchiato parlando in italiano stentato.
E' successo a Landriano, domenica notte. L'uomo ha riportato la frattura di una vertebra cervicale e la prognosi parla di almeno trenta giorni di riposo. Stava scendendo dalla sua auto quando il gruppo lo ha avvicinato e colpito. Quindi la ricerca affannosa del portafoglio e di oggetti di valore. I rapinatori sono riusciti a portar via circa 400 euro in contanti e due cellulari.
Un episodio di vioilenza comune ma,.... se fosse stato il contrario sarebbe stato Razzismo.

loveportofino said...

Tornata alla base sana e salva. :-)
Vi ringrazio molto dei consigli, anch'io ero giunta alla stessa considerazione sui coltelli, dopo averci pensato un attimo in più.

Ottima la segnalazione di Pseudosauro, mi ha fatto tornare alla mente anni e anni di allenamento nei combattimenti "fraterni".
Quello che si vede fare a Bob nel breve filmato è quello che facevo istintivamente. Solo che il mio fratellone non si lasciava mai prendere buono buono dietro la collottola.. Però mi difendevo alla grande!

Il problema è se ti aggrediscono in 2 o 3......

Sono stupefatta dal degrado in cui ho trovato Pisa. Sporca lercia puzzolente. Gli "ospiti" hanno lasciato il segno e agli amministratori di sinistra evidentemente la cacca piace molto. Che sia di piccione o umana.
Povera Italia.....

Nessie said...

Nicola, quello che hai messo in evidenza, è un argomento sul quale intendo tornare e si chiama "razzismo antibianco". I media tacciono, la politica mette la mordacchia, l'opinione comune (il conformismo del gregge accettato ovunque) sposa supinamente la tesi del "comune fatto di cronaca", ma l'intenzione è chiara: trasferire le etnie da un continente all'altro creando surrettiziamente scontri interetnici. Nella fattispecie, creare un clima favorevole alla nostra estinzione.

Love, ormai anche le piccole città nelle quali ci si rifugiava per sfuggire al degrado metropolitano delle più grandi, sono interessate allo stesso fenomeno di ricettacolo di etnie multicolors e multikulty. Se vai nelle stazioni di Parma, di Padova o di Vicenza credi di essere a Nairobi.

Josh said...

Il razzismo antibianco è una sfumatura del self-hating European, che si è votato all'autodisprezzo e all'autoestinzione. Ce ne sono sfumature anche nel mondo 'culturale' che è condizionante: disprezzo per prodotti autoctoni o Occidentali per lanciare prodotti d'Oriente; disprezzo per look Occidentale per preferire tessuti e fatture d'Oriente o Sud del mondo; Disprezzo di musica Occidentale per preferire musica d'Oriente o Sud del mondo (anche il rap dei ragazzini -e non solo- è identitario, ma appunto di altre identità); i programmi delle coop rosse non solo al supermarket di sostegno per le "culture altrui", le numerose mostre tese a magnificare Sud E Est del mondo a scapito dell'Occidente e così via, è un grande sistema condizionante.

A proposito di stazioni di città e di atti vandalici, non vi potete perdere le stazioni di Reggio Emilia e di Modena, se ne uscite tutti interi. Va bene che Reggio poi anche in questi giorni sta mostrando sue 'esclusività' a getto continuo.

C'era addirittura un vademecum comunale fin dai primi anni '90 che insegnava a far attenzione, a non indossare monili, nè la catenina d'oro, nè orologi di valore. Non solo il Rolex che è evidente, ma neanche il Reverso Jaeger Le Coultre, o altre case buone ma meno famose, perchè conoscono tutto e sono lì apposta per ...completare l'annuario degli orologi.

Si aggiungeva anche di non lasciare in auto le chiavi di casa, nascoste o documenti: perchè se non ti rubano subito cose che hai indosso, potrebbero adocchiare la tua auto, entrare, dai documenti leggono l'indirizzo e prendono le tue chiavi di casa che hai lasciato in auto, entrano in casa tua e la svuotano passando direttamente dalla porta principale: e se in casa hai figli o nonna o suocera, li legano e si fanno i comodi loro lo stesso. Ovviamente il vademecum nasceva da esperienze concrete ripetute.

Lo PseudoSauro said...

Nel caso dei centro-africani, bisogna dire che sono brava gente. Tra di loro esercitano anche la schiavitu' (e' la loro cultura...), ma difficilmente delinquono come alcuni nuovi "cittadini europei" o nordafricani, che sono spesso delinquenti abituali anche in patria. Il fatto e' che diventano delinquenti qui per necessita'. Il miraggio di un Eldorado europeo s'infrange pressoche' immediatamente e anche tornare indietro costa. Questo per sottolineare il fatto che i delinquenti autentici sono i promotori di questo casino globale, ma soprattutto quelli che mantengono queste persone in casa nostra con i soldi nostri. Per questi non dovrebbe bastare una forca normale. Ce ne vorrebbe proprio una speciale.

In molti casi mi e' capitato di trovare "negri" (apparentemente in ottima salute) poco piu' che ventenni che chiedevano l'elemosina. Uno mi ha abbordato chiedendomi se ero razzista... Per la nostra tradizione se un ventenne avesse chiesto l'elemosina gli avrebbero detto "va a laura'", ma noi siamo "bianchi"... e' chiarissimo come queste persone vengono indottrinate e preparate da europei non appena giunte in Europa. Viene insegnato loro come utilizzare i sensi di colpa occidentali a loro vantaggio. E' un po' come se un autoctono guidasse le avanscoperte di un esercito nemico. Cosa per la quale abbiamo una lunga e gloriosa tradizione...

Quanto all'autodifesa, le tecniche illustrate da Spour sono tutte inerenti alla reazione ad un aggressione. Vi sono coinvolte molte tecniche, ma soprattutto il Muai Thai del quale S e' un maestro riconosciuto. Abbiamo anche un paio di ottimi maestri italiani di livello mondiale, ma bisogna andare a lezione secondo tutti i crismi. Qui si tratta solo di metterci una pezza.

Il sistema del "controllo della testa" e' efficacissimo e funziona indipendentemente dal peso dell'avversario. Perche' la testa e' molto pesante ed e' facile squilibrare l'avversario sfruttando la sua stessa forza. Una volta a terra chiunque puo' essere neutralizzato. Posso garantire che una reazione rapida di quel tipo mette in fuga anche piu' aggressori. In ogni caso, siccome il dispendio di energie e' minimo, si e' ancora freschi per affrontare gli eventuali aggressori successivi. E' soprattutto un fatto psicologico: si agisce in base ad un riflesso condizionato, che e' sempre il metodo piu' veloce e sicuro perche' non passa attraverso il ragionamento. Molta parte dell'addestramento di tutte le forze speciali del mondo si basa su questo metodo che sviluppa l'istinto animale.

sarcastycon said...

x Nessie
concordo perfettamente, purtroppo
il problema più serio sono gli italiani deficienti tipo certi vescovi,certi politici, certi industrialotti senza scrupoli e certi prof.tutti appecorinati verso la Mecca.....
ciao
sarc.

x Loveportofino

io abito in toscosoviet
cosa vuoi sperare se le ns. città
in gran parte sono "amministrate"da giunte rosse
e per di più incompetenti e a zero cultura!
ciao
Sarcastycon

Nessie said...

Josh, gli esempi che hai fatto sul self-hating sono perfettamente calzanti e vengono da lontano. Pensiamo ad esempio, da quanto tempo circolano kaffettani per donna in estate, indianate varie, gioielli etnici , cibi etnici (assolutamente da sconsigliare, in particolare le cineserie). Tuttavia io terrei separati i due fenomeni del self-hating e dell'autorazzismo (entrambi praticati in Occidente), col razzismo antibianco. Quest'ultimo fa parte della protervia antibianca di certe etnie africane (i visi pallidi che puzzano di morte). O anche fenomeni di razzismo tribale tra tribù rivali (vedi tutsi e hutu in Ruanda).
Ti faccio un esempio: si passa su um marciapiede e trovi dei nordafricani che si spalmano con atto di sfida per tutto il lastricato davanti a un bar costringendo il passante bianco a scendere e a camminare per la strada tra il traffico. Questa situazione è voluta, cercata e messo in atto. Poi tornerò sull'argomento con un post, magari. Ciao

Nessie said...

Sauro, questo è un blog antimondialista perciò sfondi una porta aperta su i delinquenti che hanno scoperchiato l'universo-mondo per facilitare "la mescolanza universale".Quella che è già costata numerosi morti per stupri, rapine,aggressioni a pacifici cittadini italiani. Nella loro terra e "a casa loro". Bisognerebbe tenere una conta (magari un po'macabra) degli agnelli "bianchi" sacrificali d'Europa che sono già molti, per colpa di queste violente transumanze indotte. Avrei già in mente un titolo: "il silenzio degli agnelli d'Europa". Ormai solo gli ingenui pensano che siano solo i veltronzi nostrani, i ferrero, gli amato, la trimurti sindacale e i prelati scemi del Vaticano - che comunque hanno le loro colpe - ad aver accelerato questo processo in modo così veloce e repentino da aver cambiato i connotati alla nostra Patria in breve tempo.
Continua pure con le tue lezioni di autodifese. Apprezzate, vedo.

Nessie said...

Sarc, auguri per la terra toscosoviet! Tuttavia, se può consolarti, le stazioni che abbiamo citato non erano tutte dei feudi rossi. Anche il ricco nord-est ha le sue colpe in materia di nuova tratta di schiavi moderni che in caso di delocalizzazione delle industrie all'estero, poi bighellonano alle stazioni a spacciare.
Non parlarmi di vescovi e cardinali supergonzi. Sarà d'uopo ricordare che qui sono i cristiani bianchi a rischiare la pelle e l'incolumità per improbabili cristiani neri o d'altra razza da convertire. Altro che ricongiuzione ai coniugi da favorire ad ogni costo con critiche vaticane al governo!

sarcastycon said...

x Massimo e Nessie
OT
il nome giusto è bosone di "Higgs",detto anche particella di Dio,in quanto finora è sfuggita alle ricerche,ammesso che esista.
Se avete voglia di approfondire l'argomento, ho scritto un post e nei commenti ho dato ulteriori delucidazioni a chi me le chiedeva
saluti
Sarcastycon3

link
http://sarcastycon3.wordpress.com/2008/03/11/lhc-large-hadron-collider-ed-i-misteri-dell%e2%80%99universo/

Anonymous said...

una considerazione basata sulla personale esperienza.

Per anni ho lavorato come trasfertista per una ditta che impiegava senegalesi, marocchini, macedoni, rumeni...

Tutta gente che è in Italia da anni (anche 10!), che conosce bene la lingua, le leggi, il mercato del lavoro ed ha un certo grado di integrazione.

A distanza di molti mesi dal fallimento della ditta essi sono ancora a spasso! Pure nella iperindustriosa Brescia...

Chi è che lo va a dire a tutta questa massa di disgraziati che sbarca ogni giorno?
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Fabio

PS. Una piccola chiosa su Alitalia (la trattativa sembra sul punto di concludersi in modo soddisfacente). Sembra che il Walterone nazionale si sia beccato l'ennesima "sberla".

E se cominciassimo a chiamarlo WALTERLOO?

Nessie said...

Fabio, infatti qui si è contrari alla delocalizzazione. Mi spiace per 'sti poveri disgraziati che hanno creduto alla favola di Babbo Natale, ma prima vengono i disgraziati nostrani. Ovvero gli autoctoni. Non si racconta la palla che si è costretti a importare manodopera, perché gli Italiani certi mestieri non li vogliono più fare. La verità è che si preferisce incentivare surrettiziamente "l'esercito di riserva" e creare la guerra fra poveracci italiani contro poveracci stranieri.
E già che tu fai degli esempi concreti io ne farò degli altri. In ospedale mi hanno detto che hanno già bell' e pronte e compilate le liste di collocamento fatte dalla Trimurti sindacale per personale straniero, che girano subito ai consolati dei paesi latino-americani (posti da INFERMIERI). E' giusto tutto ciò? No, perché passa sulla testa degli eventuali lavoratori autoctoni che vorrebbero ACCEDERE a quel posto. Ma ormai siamo allo slogan pubblicitario di Telecom "I belive in ONE world". Quello spot con Gandhi, per intenderci.

Sì, ho sentito di Alitalia e degli ultimi sviluppi. E anche di Veltronzo Waterloo :-)

Nessie said...

Sarc, è Sauro che ha parlato di Higgins (o Higgs?) non Massimo. Comunque ho letto da te: arguto come al solito. :-)) Ciao

Josh said...

@Nessie: sullo spot telecom. E' un esempio ennesimo di furbizia mondialista. Sui contenuti simbolici qualunquisti e tendenziosi del mischione culturale hai già scritto tu. Vorrei solo indicarti un'ennesima furbata nella costruzione dello stesso: la musica in sottofondo allo spot, bella per me, è Lisa Gerrard (il brano Sacrifice), ora solista, in passato ex vocalist dei Dead Can Dance. La spiritualità 'severa' e l'alterità dell'Assoluto cui si riferiscono i suoi brani non è qualunquista e mondialista: c'è molto del canto sacro medievale (cfr. album "Aion" con i DCD, o esoterismo occidentale "The serpents'egg" e medievale); anche Sacrifice, austera e severa, che si scioglie in patetismo pietistico ricorda volutamente innari cristiani, e la mistica dell'ascesi nel simbolo del Sacrificio di Cristo, di quando anche la nostra Religione aveva una sacralità anche formale.
Ma i costruttori dello spot l'hanno volutamente spostata di significato con un montaggio di concetti ben diversi dall'intento di rappresentazione dell'artista.

Nessie said...

Josh, questo degli spot pubblicitari e di come si servono anche di brani di musica aulica, classica o classicheggiante, è un vecchio discorso che risale ancora agli infantilissimi Caroselli. Con il Mattino di Grieg che era il tema di un mini-sketch dell'olio Sasso e il protagonista (l'attore Mimmo Craig) diceva "La pancia non c'è più", perché si nutriva di quell'olio leggero.
Ma musiche a parte, lo spot di Telecom è astuto, ingannevole, mistificatore e illude che la fratellanza universale è possibile grazie alle telecomunicazioni. E difatti lo vediamo...

Anonymous said...

A proposito di Spot televisivi, che fanno gran uso di politically correctness. Chi li ha ideati è quel tipo molto paricolare di professionista che infatti viene qualificato con il termine "creativo", caso unico nel mondo del lavoro di una categoria che viene qualificato con un aggettivo e non sostantivo. E se cominciassimo a chiamarli invece "stronzi"?
S'intende sempre nel senso del sostantivo...

Fabio

Nessie said...

Parli di Oliviero Toscani? Condivido...
E' quello di UNITED COLORS of Benetton: della serie "volemose bene ", neri, bianchi, gialli e rossi. Delle anoressiche sbattute sotto i suoi riflettori, e anche di pubblicità quasi al limite della pedopornografia contro la quale anche la sottoscritta, insieme ad altri amici blogger, ha espressamente scritto alle agenzie publicitarie perché venisse ritirata:
http://sauraplesio.blogspot.com/search?q=oliviero+toscani

Anonymous said...

Cara Nessie,
è un po' che non entro nel Loch e oggi avevo inviato un commento piuttosto articolato al tuo ultimo Post (che condivido al 101% anche perché fai delle osservazioni che chiunque può trovare condivisibili a patto che non si faccia accecare dalla ideologia più "sinistra").
Fatalmente cliccai nel posto sbagliato e dunque si cancellò ogni cosa...
Il succo di quanto avevo scritto è che ormai si è a un livello di eurodemenza tale che per non passare per razzisti(soprattutto il popolo bue della sinistra)molti, la maggioranza, acconsente ad essere trucidata in casa da gente che non vuole integrare bensì disintegrare quanto gli italiani hanno costruito a fatica e durante parecchi decenni o addirittura secoli...Propongo, fra l'altro, di smetterla con l'irritante definizione "politically correct":è preferibile chiamare le cose con il loro nome, e cioè "politically idiot".Circa la frenesia che hanno gli sbarcati a Lampedusa o a Pozzallo di ottenere il diritto al voto, ci sarebbe da spanciarsi dalle risate se la cosa non avesse effetti tragici su chi sbarca e su chi li vede sbarcare a casa propria...Ma te lo immagini?Un povero diavolo che ha attraversato il Mediterraneo, senza acqua senza pane e senza sonno, infreddolito...e qual è il suo primo pensiero secondo Ferrero e simili? Esprimere una preferenza-meglio se a sinistra- in una cabina elettorale!!!Tra mille anni, gli studenti di storia "medievale", nel parlare di noi ci ricorderanno come gli eurobabbei che si votarono al suicidio di massa, e nemmeno per motivi religiosi come i martiri cristiani:per semplice grullaggine!
PS:condivido anche gli interventi arrivati numerosi a commento del tuo Post(almeno quelli che riuscii a leggere).
Ahimé, forse nello scegliere il nick Occidentale c'era il presagio che la nostra civiltà è minata dal cupio dissolvi...
Buona serata da Occidentale

Nessie said...

Bentornato Occidentale. Dovevi mettere in preventivo anche il tramonto, nel tuo nick, certo :-)
Stasera in tv al TG per completare il quadro dei "politically idiot", Fiorello e Baglioni (le disgrazie non vengono mai sole) a Lampedusa a fare un concerto pro migrantes e a dirne peste e corna del governo e del vicesindaco leghista di Lampedusa perché non li accoglie a braccia aperte. Poveri lampedusani che rischiano l'estinzione.
Frattanto a Malta si spara, a Gibilterra e in Spagna pure. Siamo rimasti noi gli utili idioti del nostro stesso suicidio. E la chiesa invece di aiutarci predica il nostro olocausto prossimo venturo.

H.D. said...

Il multiculturalismo impostoci sì è dimostrato un errore. O meglio, un errore era il discorso di chi lo riteneva il bene assoluto, una normale e inevitabile "evoluzione" della società (parallelamente al libero mercato, "naturale" pure quello). In realtà, per chi l'ha pianificato e poi imposto, usando la retorica del buonismo e dell'antirazzismo come vaselina, è stato un successo perchè è proprio questo a cui si mirava: l'indebolimento e la distruzione dei popoli fieri della loro identità, da sempre di ostacolo per il mondialismo che ci vuole "tutti uguali" nel senso di tutti schiavi!
Quanti ancora si ostinino a non capire, a non voler indagare, e continuano anzi ad auspicare un'ulteriore mescolanza additando come mostro di turno chi a ciò si oppone più per amor proprio che per odio a priori dell'altro (ammesso che vi sia davvero), altro non sono che l'altra faccia della medaglia di quella globalizzazione che dicono di voler poi combattere!
Quando poi si va a vedere i nomi di chi fa girare la giostra dell'economia globalizzata e quel che ne consegue, non si può non notare una sottile linea (rossa) che lega i piani alti della finanza coi piani bassi del cosiddetto antagonismo (quanti compagni antiberlusconiani sono a conoscenza del ruolo di maggiordomo di Romano Prodi presso la banca d'affari anglosassone Goldman Sachs, principale battitrice d'asta delle nostre ricchezze nazionali svendute all'estero, ruolo così ben svolto da esser ripagato con finanziamento della campagna elettorale e benevolenza della stampa britannica invece sempre ostile al cavaliere"fascista"?)
Se per molti si può parlare di buona fede (ma fino a un certo punto) nel credere alla propaganda immigrazionista-multiculturalista, non si può certo dire lo stesso di chi godendo dell'appoggio dei media giusti ce l'ha strombazzata per anni e contiuna a farlo... loro ben sanno quel che fanno!