12 May 2008

Indietro o popolo, senza riscossa

Una signora della Milano-bene mia conoscente, moglie di un imprenditore aderente alla Confindustria, proprietaria di una casa nelle Alpi svizzere, di un isolato con parco sulla Riviera Ligure e di un attico di superlusso nel cuore di Milano, con la borietta tipica di quelli che...la sinistra da salotto buono...mi dice tra il sarcastico, l'incredulo e il disgustato: "Ma che paese è questo con gli operai della nostra fabbrica che votano per la Lega?!".
Prontamente la sottoscritta replica:"Lo stesso paese dove i capitalisti votano per i postcomunisti e per la sinistra".
Già. Non lo diceva forse Marx che gli interessi della classe operaia e quelli del suo padrone sono incompatibili e antagonisti? Forse la prima dei due non andrà più in Paradiso. Ma certamente non vuole sprofondare all'Inferno.

Dunque, la sinistra non capisce e non si adegua. Dopo la duplice batosta (quella elettorale e quella della perdita di una municipalità importante come Roma) oscilla schizofrenicamente tra vari atteggiamenti:
  • Finge di ignorare le ragioni dell'insuccesso minimizzandolo (come fa la Finocchiaro sulla questione di un Bassolino irremovibilmente seduto su montagne di monnezza).
  • Lamenta l'ignoranza e la rozzezza degli Italiani che non capiscono.
  • Diventano isterici e perdono la calma (come Fassino in tv);
  • Litigano tra di loro (D'Alema che vorrebbe recuperare gli arcobalenghi contro Veltroni).
  • Continuano a mostrarsi moralmente e intellettualmente superiori come Bersani.
  • Sguinzagliano la canaglia mediatica e i disinformatori di professione alla Travaglio, alla Santoro e alla Crozza , e i troll ingiuriosi della lotta di classe via web.
Se n'è accorto perfino Aldo Cazzullo, cronista solitamente leggero e faceto nel suo editoriale "Sinistra senza Popolo" (Magazine del Corsera del 8 u.s.), che li ha paragonati a quei dinosauri dei socialisti francesi: un partito di statali, insegnanti, ceti intellettuali, studenti e pensionati che da anni perde le elezioni presidenziali sul tema "immigrazione".
E chiosa: "Quando la sinistra capirà che è cominciata una guerra tra poveri per il lavoro, la casa, il posto in ospedale o all'asilo, che insomma il prezzo dell'immigrazione lo stanno pagando i ceti popolari, sarà sempre tardi".

Ma tutto questo Alice (ovvero la sinistra) non lo sa.

41 comments:

Il Mango said...

Ancora piu' assurdo , vergognoso, la stampa che mette sullo stesso piano le intenzioni del Governo con le opinioni dei ministri-ombra del governo-ombra di Veltroni al quale viene cosi assicurata una presenza paritetica.

Anonymous said...

Quella del governo-ombra è un'emerita cialtronata. L'ennesima. Quasi come quella di fingere di scandalizzarsi per un Santoro e un Travaglio messi lì proprio da loro.
Stefano

gio said...

Oh oh. Alla faccia della rispostina.

Nessie said...

Mango, siamo a Kagemusha l'ombra del guerriero. Il governo e il suo "doppio" virtuale. Ma nella letteratura dei "doppi" uno dei due soccombe. Specie se non eletto. La stampa serva può fornire finché vuole la sua flebo a una sinistra terminale che aspira a fare il Terminator. :-) Non cmabierà la realtà. Il Governo non si crogioli sui demeriti altrui.

Stefano, sullo commedia del prendere le distanze in Rai a disastri fatti da Santoro e Travaglio, sono dei maestri.
Meno male che proprio un barlume di senno lo ha avuto ierisera la Finocchiaro: "Avanti con questi due in Rai e la sinistra resta all'opposizione per altri 10 anni".

Jetset - Libere Risonanze said...

Purtroppo è diffusa la moda di associare comunismo rosso cupo e borghesìa. Se parli con loro ti rispondono che "il comunismo italiano non è come quello russo o cinese, che siamo diversi". Ma allora perché non chiamarlo "bricolage" o "comunismo fai da te?". O semplicemente, perché non chiamarlo col termine più esatto, ovvero "ipocrisìa"?

La realtà è che chi aderisce ad una simile scempiaggine divide la sua attività politica in due sottosezioni ben distinte: ciò che è comodo e ciò che non lo è.

E' comodo essere politically correct, farsi dir "bravo" dalla gente, aderire a quella farsa ideologica buonistica tanto in voga tra le file sinistre. Che poi i comunisti ammazzino centinaia di persone in Cina o riducano alla carestìa la Birmania è un dettaglio irrilevante.

Siccome una simile ideologia porta dritto alla domanda "ma allora perché a te piace la vita comoda?", una sorta di effetto NIMBY del sacrificio personale, gli pseudocomunisti s'inventano la filastrocca del "comunismo diverso".

Il nostro comunismo è diverso. Già. Si può essere comunisti e ricchi sfondati, si può lottare per la pace nel mondo e devastare le città tirando gli estintori alla polizia, si può far parte dei comunisti sotto la stessa bandiera di quei buzzurri rossi che affamano i popoli, si può stare con gli operai ma anche con le banche e con i grandi capitalisti, si possono cantare le sventure dell'operaio o del poveraccio e poi farsi ville, yacht e Ferrari, indire il V-DAY e guadagnare 4 milioni di euro l'anno. Insomma, si può essere comunisti ma non proprio comunisti, comunisti consumisti.

Il bello è che il popolo-caprone dei "duri e puri" si farà prendere in giro a prescindere...

Bobo said...

Eheh, l'altro giorno ho assistito ad un dibattito simile tra due amici, entrambi di ingegneria. Uno (residente in una bella casa in un bel quartiere) sosteneva che è inconcepibile che tanta gente voti Lega. L'altro, che vive in una casa del comune nella periferia pi degradata di Bologna, la Lega l'aveva votata!:-)
La cosa più tragica è che quelli di sinistra non capiscono i problemi della gente normale. Sono troppo, troppo lontani dall'uomo comune per capirne i problemi.

Nessie said...

Bobo, non esiste nemmeno più una "sinistra di classe", perché perfino quei poveri smandrappati di rifondaroli (la cosiddetta sinistra antagonista) hanno appena indetto un convegno sulla bontà dell'immigrazione. Le tute blu dei metalmeccanici finiranno col tirargli in testa le chiavi inglesi.

Nessie said...

Jet, la faccenda è un po' più complessa, perchè a quanto pare durante la campagna elettorale di sinistre in lista ce n'erano 7. Eccoti l'elenco:
1) PD
2) Socialisti (con alcuni fuoriusciti dai DS come Gavino Angius)
3) Arcobaleno (con Verdi e rifondaroli).
4) Sinistra critica (Turigliatto)
5) Il Partito trotzkista di Ferrando (fuoriuscito da PRC)
6) Un altro partitucolo trotzkista che pretende essere più a sinistra di Ferrando (non ricordo il nome)
7) Il movimento dei Grillini (cioè di Beppe Grillo e l'antipolitica).

Il primo, il PD è un po' quello che dici tu, quello del "non sono ma anche". I questo caso, nasce dal PCI, poi PDS, poi DS e ora PD. Non è più da un pezzo il partito della classe operaia (anche se gli fanno comodo i suoi voti), ma dei poteri forti bancari, delle concentrazioni monopoliste e dei media compiacenti (RCS-Corsera in testa), degli alti funzionari di stato e anche dei ceti impiegatizi. In questo caso la sciura-bene del tout Milàn che ho incontrato io, ha votato per il partito dei poteri che più la rappresenta. E' solo che poi non puoi stupirti se gli operai (che fanno numero) votano altrove e girano le spalle al vecchio Bottegone.

Anonymous said...

Nessie, è sempre un piacere leggerti, come ha già scritto qualcuno precedentemente quella del governo ombra è un'emerita cialtronata.
Ephrem (parbleu!)

Jetset - Libere Risonanze said...

Cara Nessie, scusami ma dall'altra parte comunisti sono e comunisti rimangono. L'altra sera ho sentito la Finocchiaro difendere la dignità dei clandestini, che in fondo sono dei poveracci e dei buon diavoli. Come vedi, magari quelli Veltroniani non vanno a tirare gli estintori ma il peccato originale li marchia sempre con la consueta precisione.

Diciamo invece che vi sono comunisti che non hanno nulla da perdere (quegli sfaccendati cotonati con cane al giunzaglio e sandali zozzi che s'intossicano di droghe e vivono di nulla al Leoncavallo) e quelli che hanno molto da perdere (i ricconi che ipocritamente votano Bertinotti o Veltroni).

Entrambi però si vede che si fanno canne a tutto gas, viste le idiozie che dicono.

Quelli cotonati votano comunista perché sanno di non valere una pippa e che quindi nessuno darà mai loro un cent. E' un pò come la storia della volpe e l'uva.

Quelli arricchiti vogliono fare gli altruisti e ci danno sotto di garantismo, solidarietà sbandierata e belle parole (ma poi fanno le valigie e vanno a Montecarlo).

Quanto alle divisioni tra le sinistre antagoniste, ebbene, queste non sono altro che il prodotto di litigi puramente personali. Ognuno dei loro leader, noterai, ha litigato con qualcuno della stessa fazione di cui facevano parte, per cui li metterei tutti sulla stessa barca.

Caso a sé per i Grilli, che si definiscono "contro il potere tutto" ma che sono in realtà dei sinistri scontenti. Scontenti di Prodi che non ha dato loro uno stipendo da urlo per non fare un cazzo in ufficio (scusami la parola ma ci vuole), scontenti di Berlusconi che pretende produttività e meritocrazia, insomma, scontenti e basta. Questi sono forse i più disperati perché abbaiano al vento e qualunque governo prendesse il potere essi rimarrebbero comunque e pervicacemente arrabbiati col globo terracqueo.

Quanto agli operai, direi che è proprio su di loro che pesano le nefandezze dei sinistri, non sul riccone. Il riccone può girare armato, può comprarsi un impianto anti-intrusione come quello di Fort Knox, può frequentare ambienti chic in cui i negri sono off-limits e vengono cacciati a pedate nel sedere, al limite possono pagarsi guardie del corpo e comunque conoscono magistrati loro amici che mettono in galera chi solo li ha guardati di sfuggita.

L'operaio no. L'operaio esce di casa e trova il ladro, il rumeno od il marocchino che aspetta di sbudellarlo per cento euro: inoltre quando è sbudellato e si rivolge agli stessi giudici del riccone, essi lo guardano con disprezzo e liberano il delinquente. L'operaio non può permettersi la sicurezza, un lavoro dignitoso e nemmeno di pagare le bollette dell'energìa care come il platino perché un deficiente di ambientalista non ha voluto una centrale nucleare nel suo orticello. E quando la sinistra massacra gli italiani con le tasse, il riccone sinistro continua ad andare a Cortina mentre l'operaio deve levarsi il pane dalla bocca.

Ecco perché l'operaio ha votato Lega. Come ho scritto in un mio post recente, la Destra sta facendo le veci anche della sinistra. Ed il bello è che ci riesce molto, ma molto meglio!

Nessie said...

Grazie Emi-Ephrem, stai bene adesso? :-). POi passo in visita da voi.

Jet, la Finocchiaro, i suoi discorsi buonisti sugli immigrati e la Sicilia tanto lieta di ospitarli, li ho sentiti anch'io. E concordo con te. Per cambiare occorre cambiare anche le persone che compongono quel partito. E' chiaro che non basta cambiarsi etichette, bandiere, stemmi, inni e loghi e chiamare "convention" i congressi di partito facendo suonare canzoncine americane e dire "We can do" (si può fare).
Forse non mi sono spiegata bene. Volevo dire che mentre il PCI nacque come partito "di classe" (e cioè classe operaia e ceti popolari) ora il Piddì è un partito "senza popolo" e senza rappresentatività di lavoratori. Infatti chi corteggia elettoralmente? Corteggia i ceti medi produttivi e vuole portare via l'elettorato "moderato" al Berlusca. Questa è la sua ambizione-dannazione. Inoltre con l'intreccio tra affari, politica, cooperative, banche e finanza è un partito "di casta" fatta da élites chiuse presuntuose e restie al cambiamento. Lo sai ad esempio che un loro portaborse nominato in Parlamento guadagnava il triplo di un primario in ospedale?
Dice Cazzullo: "Non è pensabile che un operaio debba sfuggire a un rogo in fabbrica per poter fare politica". Alludendo ovviamente alle candidature dell'ultima ora messe in piedi da Veltroni. Spero di essermi spiegata. POi è chiaro che quando scatta il riflesso pavloviano dell'antiberlusconismo è simile a quelli che tu chiami "i cotonati" con le traccine rasta. :-)
E anche che gli operai (e l'ho appena scritto) di fronte alla loro minaccia di "estinzione" non solo come categoria sindacale, ma anche fisica (parlo dell'allarme sicurezza nei quartieri popolari dove abitano), preferiscano votare per la Lega.

Jetset - Libere Risonanze said...

OPerfettamente d'accordo con te su tutta la linea, il mio non era un commento critico! ;-) CIAO !!!!

Orpheus said...

Cara Nessie, di "signore della Milano bene" di tal fatta ne conosco anch'io un bel po'.
Hanno autisti, domestici, bambinaie ma trovano "scic" votare sinistra.
Fanno le buoniste in servizio permanente attivo nei salotti, ma poi trattano il proprio personale come schiavi.
Quando il precedente governo Berlusconi attuò quella sanatoria per mettere in regola i clandestini che lavoravano in nero.
Furono le prime a piccarsi, loro sono altruiste, terzimondiste e quant'altro, ma di pagare uno stipendio equo e i contributi alla tata ecuadoregna (adeguando per giunta anche l'oraio) proprio non ne vogliono sentir parlare.
Altruiste ma fuori dal proprio orticello.
Sull'ipocrisia della sinistra radical-chic ci si potrebbe scrivere un tomo alto tre dita.
Quanto ai veri motivi della loro débacle elettorale, la dice giusta Cazzullo quando afferma che: " è cominciata una guerra tra poveri per il lavoro, la casa, il posto in ospedale o all'asilo" e che il prezzo dell'immigrazione lo stanno pagando i ceti popolari".
Ma come vuoi che certa gente lo capisca vivendo nei "salotti buoni"?
Di sicuro non si vedranno MAI SCAVALCATI nella graduatoria per le case popolari o per gli asili comunali, dagli immigrati, che hanno diritto di prelazione, solo per il fatto di essere immigrati ( enon tocco l'argomento sicurezza)...la sinistra é scollata dalla realtà del Paese, vive nella "cinecittà" costruita dai veltroni, dai Rutelli, dai Bertinotti.
Ormai la sinistra nostrana assomiglia a Maria Antonietta, nota per i suoi sperperi di corte, che all'obiezione i parigini non hanno pane, rispose."Se non hanno pane che mangino le brioches"...lo stesso atteggiamento della sinistra italiana. E gli elettori come fecero i parigini l'hanno decapitata...buttando fuori dal parlamento parte di essa, regalando al Cav. e, in particolare alla Lega, un trionfo e dando un calcione nell'augusto deretano di cicciobello a favore di un "fascista"...
Ciò nonostante ancora non capiscono le ragioni profonde della loro disfatta elettorale.
Ed io invece non capisco se il loro "non comprendere" sia dovuto a ottusità o ad una sproporzionata, quanto suicida, arroganza.
Ciao Mary

Nessie said...

Mary, immagino che anche tu di sciure della Milano-bene che si vantano di votare la sinistra perché "fa fino", ne conosca a profusione.
Ti ricordi quando Occhetto girava sempre con la Marina Salamon (antipaticissima peraltro) a capo della sua gioiosa macchina da guerra?
Ora però il governo non deve sedersi né dormire sugli allori neanche per un giorno e non lavorare sui demeriti della sinistra. Sarebbe tragico.
Berlusconi tappi la bocca a quell'oca giuliva della Prestigiacome che ringrazia chi? Pecoraro. E de che? Di essere sotto ricatto dal beduino Gheddafi per non aver voluto le centrali nucleari?
Non voglio vedere più stronzate penose come Calderoli che si scusa (costretto forse dal capo) col beduino per le vignette che manco si vedevano sotto la giacca. E' una pagina mesta che deve chiudersi. E Maroni non deve farne sbarcare più e che faccia come Zapatero che cannoneggia. Europa e non Europa.

Anonymous said...

Cara Nessie,
ormai parlare male di quegli idioti della sinistra(quale che sia la nuance che amino sfoggiare sulle loro funeree divise di partito)è diventato un gioco da bambini:tante e tali sono le malefatte perpetrate ai danni del cittadino quotidianamente.
Hanno provato a massacrare il nostro paese negli ultimi due anni e per fortuna il gioco si è ribaltato:non ho mai amato la destra ma oggi-rispetto a tanto squallore da cui siamo appena scampati-i vari Berlusconi, Casini etc mi appaiono come gli americani che ci liberarono dall'incubo nazista.Ma come i sopravvissuti ad Auschwitz sono talvolta perseguitati dai loro fantasmi, così noi poveri cittadini dobbiamo subire la presenza sulla scena politica del Governo Ombra dei babbei che sappiamo, ivi inclusa la tanto rispettata Finocchiaro, che a me è cordialmente antipatica perché sento che la sua "bontà" è falsa e di maniera:appare buona perché i sinistri, per contratto, devono avere il monopolio di tutte le qualità positive.Altrimenti, come farebbero a criticare la destra, quell'odiosa destra xenofoba e rumenòfoba che tanto la inquieta?Basta sentire come parla, per farsi un'idea:sembra che conosca solo lo stile notarile, e che non si occupi mai di cose comuni come fare la spesa o prendere un biglietto del tram.E questa sarebbe una rappresentante del popolo, una vicina alla "gente"?Ma mi faccia il favore!
In realtà non avevo nulla da aggiungere come commento al tuo Post e ai pertinenti commenti ad esso seguito.
Condivido in pieno, inoltre, l'analisi fatta da JetSet.
Vorrei aggiungere una nota che temo potrà incontrare qualche dissenso all'interno del Loch:non entro nel merito per dire se Travaglio è un free spirit o un disinformatore di professione come lo definisci tu:so soltanto, conoscendo molto bene le cose di Sicilia, che quanto ha detto su Schifani è obiettivamente documentabile:è vero che per anni ha frequentato personaggi di dubbia moralità( finiti anche in tribunale), come chiunque può appurare su Wikipedia.
A me sembrava un ritardato mentale prima:ora che è presidente del Senato non penso che ipso facto il suo quoziente intellettivo sia aumentato.Ma io su questo argomento la penso in modo molto drastico:direi, come fece Michele Placido, credo in televisione, che in Sicilia dovrebbero proibire a chiunque di essere eletto per i prossimi 10 anni.
PS:prevengo le critiche di eventuali paladini del politically correct.Non sono nativo di Gorizia né di Aosta:parlo così perché sono siciliano e conosco la storia di quanti hanno governato infaustamente quella terra...
Buona serata da Occidentale

Nessie said...

Occidentale, capisco la tua riluttanza ad accettare il buonismo di maniera della Finocchiaro. Anche a me sembra una falsona scollegata dalla realtà. Se Schifani è o no colluso coi mafiosi, si saprà. Per il momento lui ha querelato Travaglio, il quale non gode di buona fama di giornalismo "british" e imparziale. Come dice l'adagio, chi per bugiardo è conosciuto anche se dice il ver non è creduto. E se poi è il megafono dilatato di Di Pietro (a cui porta molti voti), allora stiamo freschi: siamo al giustizialismo alla Saint-Just come metodo per la lotta di classe. In questo caso, lotta di toga. Possibilmente rossa.
Sarebbe comunque ora di indagare anche sulla laurea di Di Pietro il quale parla italiano come una vacca spagnola. Buona serata.

Lontana said...

:-))))))))))))
La vacca spagnola! :-)))))))))
Meno male che se ne puo' anche ridere, prima di essere impiccati o ghigliottinati!

Comunque l'osservazione sulla society é pertinente..Molti non vogliono essere sospettati di simpatie per quel parvenu del Silvio.
A proposito di Travaglio, Facci ha scritto un bell'articolo dove definisce i seguaci di Di Pietro "descolarizzati"...
Ciao....

Lo PseudoSauro said...

Ormai e' come sparare sulla Croce Rossa (o Rombo Rosso?). Dopo anni di contumelie credo di potermene risparmiare di ulteriori.

Spero solo che questo governo riesca davvero a porre un freno all'invasione, anche se ormai siamo ad un punto tale che non farebbe piu' grande differenza.

Quando leggero' che vogliono disciplinare le uscite, piuttosto che le entrate, allora mi convincero' del fatto che fanno sul serio, ma quando invece leggo: "ci atterremo alla normativa europea in materia", so che vuol dire: regolarizzazione dell'esistente, voto agli stranieri, libera circolazione dentro e fuori, diritto di asilo a gay e dissidenti, competizione selvaggia e tutto il resto. Per ben che vada si spedira' via qualche delinquente recidivo alloctono.

Fatti e non parole. Ragionevolmente, non credo che la situazione migliorera' piu' di tanto, a causa della sempre piu' progressiva limitazione della sovranita' territoriale. In caso contrario sara' una piacevole sorpresa.

Ai paesi arabi siamo legati mani e piedi per questioni energetiche, pertanto, ci dobbiamo rassegnare a farci sparare addosso proiettili in forma di barconi pieni zeppi di disperati che troveranno comunque il modo di mitigare la propria disperazione incrementando quella dei poveracci nostrani. A tutti gli altri siamo legati da patti faustiani, piu' o meno utili, con il medesimo risultato.

Se i provvedimenti di uno pseudo-governo non sono approvati da Gheddafi e non si "armonizzano" abbastanza con le esigenze turche, romene e moldave (senza dimenticare gli alleati piu' grossi), non se ne fa niente.

A non avere esercito e sovranita' funzionanti si corrono sempre di questi rischi. Ovviamente il mio tormentone e' sempre il solito: questa situazione e' parte integrante della "liberazione", non e' una deriva casuale. Se l'URSS fosse caduta prima, anche questo fenomeno sarebbe stato anticipato.

Siamo sulla buona strada per capirlo, ma non c'e' molto tempo per le riflessioni, considerate le novita' che si affacceranno presto al balcone del condominio globale. :-)

Nessie said...

La vache éspagnole, come sai è un'espressione francese, cara Lonty. E a proposito di via giudiziaria al socialismo guarda un po' te che mi tocca fare: difendere pure la sorA Sandra Mastella (messa agli arresti) e il marito che sono stati accusati senza uno straccio di prova. La classe politica che non mi piace vorrei fosse fatta fuori politicamente e non mediante toghe. Chissà quante volte le abbiamo dette certe cose!

Sauro vedo che non rinunci ai tuoi teoremoni globali con zoomata panoramica, nemmeno quando parlo di una sciura con chalet a Zermatt,casa con parco sul promontorio di luoghi a te noti, e attici di superlusso :-); che si stupisce perché i suoi operai non votano come lei. Cioè a sinistra.
Hai mancato di aggiungere al tuo quadro sconsolante anche la Romania che ora comincia a blaterare di "xenofobia antiromena", se solo ci azzardiamo a mettere in atto una moratoria per tenerceli fuori dalle palle per almeno 2 anni, e a rimpatriare i loro delinquentoni (rom compresi che sono i primi a non volere).
Sarà anche tardi, ma occorre parlare quanto prima di nuove centrali nucleari. Anche se ci vuole il tempo che ci vuole per impiantarle. Non è pensabile sottostare ai ricatti del beduino e alle sue bombe demografiche.

Lo PseudoSauro said...

E' il conformismo, cara Nessie. Se diventare "di destra" fosse altrettanto "in", la sciura cambierebbe l'ennesima casacca, come avviene ormai da secoli in Italia. Anche il ripristino della vecchia tradizione esterofila e' parte integrante della "liberazione". Ricorderai certo "Franza o Spagna purche' se magna...". Washington, Mosca o Pechino, il risultato e' lo stesso. Oggi parliamo inglese, un domani cinese, o russo, tanto siamo duttili quasi come la gommapane. :-)

Aldo said...

Nessie, tre cose (in breve, per non tediarti).

1. Approfondisci quel che sai sulla questione energetica.

2. Parla di idee, non di schieramenti, ché "destra" e "sinistra", messa in questo modo, sanno troppo di "Juve" e "Inter".

3. A mio modo di vedere, Pseudosauro ha fatto un intervento sensatissimo ed appropriato.

Caveat: La brevità lapidaria potrebbe darti l'impressione di un tono aggressivo che in realtà non c'è.

Nessie said...

Sauro, ciò non toglie che ci siano popoli più orgogliosi di altri del loro patrimonio culturale e artistico, ed altri come la "gommapane". La Venere (che vediamo anche nel mio avatar) rifatta da una modella ucraina somigliante finché si vuole, ma pur sempre clonata, e usata come logo alla Fiera del Libro , ne è una testimonianza. E Botticelli si rivolterebbe nella tomba.
Prova a dirlo a un francese, di rinunciare ai loro loghi, alle loro arti, tradizioni e alla loro araldica. Per cominciare hanno fatto una legge per ascoltare il 70% di canzoni francesi e di tenere il 30% residuo per altre canzoni straniere. Prova a proporre una cosa del genere da noi...

Aldo, nessun problema. La questione energetica risale a Chernobil quando ci fu quel famoso referendum bocciato dai più sulla scia della paura.
Mi spiace, ma io amo innanzitutto il mio paese. E quindi come cittadina, mi sento in dovere di dare un'apertura di credito a chi promette di volerlo risollevare. Se poi non funzionerà e le promesse verranno ancora disattese, allora bastonerò chi promette e non mantiene, stai tranquillo. Magari non votando più. Qui non è questione di tifoserie da squadra di calcio. Su questo discorso vorrei non tornarci più, sennò mi tocca fare dei copiaincolla. E cmq, grazie per i consigli.

Lo PseudoSauro said...

O... Nessie... non so piu' come dirlo: noi abbiamo persa la guerra. E quando l'abbiamo vinta (Ia GM), la situazione era appena, leggermente, migliore. E ci e' andata ancora bene che non abbiamo subita la distruzione della Germania, col patrimonio artistico che ci ritroviamo. Il che non e' certo avvenuto per generosita', o "accordi segreti", ma solo per calcolo: la distruzione delle importanti citta' artistiche italiane avrebbe scompaginato il fronte interno degli alleati, soprattutto quello degli USA, nei quali gli oriundi italiani erano influenti. Alla "sinistra" non le ho certo mai mandate a dire. Ne ho scritto peste e corna per km, ma se osservi che la situazione europea e' la stessa indipendentemente dalla qualita' del governo, devi convenire con me sul fatto che la differenza e' solo quella tra vinti e vincitori.

Saluto Aldo che condivide la mia fissazione, anche se in modo molto piu' autorevole e documentato. E poi e' pure musicista...

Lo PseudoSauro said...

P.S.

volevo segnalarti il logo della Fiera del libro, ma vedo che l'hai gia' visto. :-)

Nessie said...

O Sauro, quante volte devi ripetermelo e ricordarmenlo che abbiamo perso la GM. Ormai siamo ai copiaincolla. Un bel lenzuolone copiaincollato e zac...via.
Eccoti il link dell'obbrobriosa scelta sulla Venere tarocca sulla quale mi toccherà farci un post:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/200805articoli/32599girata.asp
Per una volta tanto mi tocca essere pure d'accordo con Toscani.

Lo PseudoSauro said...

E quel che e' peggio e' che ha ragione anche Eco... certo una bellezza dell'epoca ci sembrerebbe un po' 'na ciofeca, con quella curiosa rasatura sopra la fronte, ma la bellezza ritratta e' indiscutibilmente slava. Consoliamoci, che tanto il riduzionismo storico lo si e' sempre praticato. Pero', guarda il caso, quando cercano un impossibile interprete universale, dovunque lo cercano tranne che nel posto da cui hanno tratto ispirazione. Quattro peli di gatto incollati sull'ovale di una bellezza nordica e il gioco e' fatto. Consoliamoci, che almeno non l'hanno presa in Somalia...

Nessie said...

Sul nostro livello di sovranità nazionale eccoti un post illuminante tratto dal blog La Stuffia (che forse in dialetto piemontese vuole dire "la stufita" o la scocciautura).
http://lastuffia.splinder.com/post/17003602/Povera+Italia%21%21%21%21
Ora alla black list ci va aggiunta pure la Venere liftata e tarocca. E ringraziare pure che non sia somala o con gli occhi a mandorla.

Giano said...

Grazie per la visita. Hai perfettamente ragione. Questi non hanno ancora capito un piffero. Del resto per capire qualcosa bisogna ragionare. E per loro "ragionare" è impossibile, è un controsenso, un ossimoro. Coraggio...

marshall said...

Nessie,
so che a te Il Pizzino non piace più, e sono solidale con te, dopo quello che ti ha scritto.
Ciò nonostante, devo assegnare un punto a suo favore perchè ha pubblicato la lettera di un suo amico palermitano che ridicolizza l'ESSERE DI SINISTRA di certi individui della classe padronale, della classe dei "ricchi", ecc.; ma, soprattutto, "prende in giro" intellettuali, artisti, accademici, ecc. che si dichiarano apertamente "di sinistra" perchè, secondo l'amico del Pizzino (anche secondo me), il dichiararsi tali vuol dire "essere alla moda", essere "trandy".
Non hanno ancora capito, codesti individui, quanto siano invece fuori moda e fuori tempo, come la signora snob del tuo post (dovrebbe distribuire le sue ricchezze, se fosse veramente di sinistra come predica di essere).

Ma su questo concetto sarà bene che gli dedichi un post, per tutte le delucidazioni del caso.

Ciao.

Nessie said...

Figurati Giano. Sono stata intrigata dal titolo "Noi siamo zingarelle". Eccoti il link dell'aria della Traviata. Ma quelle no, non rubavano bambini :-).http://www.youtube.com/watch?v=Tc-PjPf-uIE&feature=related

Marsh, è un discorso vecchio. Risale a quando Montanelli si vide all'improvviso fare il voltafaccia da quella borghesia che apparteneva al suo stesso ambiente di conservatori, ma che all'improvviso ospitava eskimi e barbe folte nei suoi salotti buoni, per adeguarsi alla moda sessantottina (vedi Giulia Maria Crespi e Camilla Cederna).
Come dice il Sauro, è una forma di conformismo e di trasformismo: cavalcano l'onda delle mode.
Ma è anche vero che oggi la sinistra dei Bersani, dei Chicco Testa, dello stesso Veltroni, bene li rappresenta anche negli interessi economici, perdendo completamente la sua matrice di classe. Ed era questo il succo del mio post.

Lo PseudoSauro said...

Sai com'e', l'ultimo che parlava di "potenza" l'hanno appeso a testa in giu' ad un distributore di benzina... con la crisi energetica direi che e' quasi profetico. Essere indipendenti e' male, anzi, Male Assoluto, percio' la lezione e' di quelle che si devono imparare a forza. Guarda che fine ha fatto Craxi per aver appena accennato alla sovranita'. I soliti sgherri hanno lavorato anche allora per lo stesso padrone, esattamente come ai tempi di Mussolini. Destra e sinistra, mah...

E gia' che ci sono: nella piu' antica accezione - poi confluita nello Stato moderno - il termine "Sovranita'" implicava tre privilegi, prima spettanti al Monarca, e poi allo Stato.

1) battere moneta
2) imporre dazi (in entrata)
3) tenere milizia

Allora:

1) la moneta ce la lascia battere (in senso stretto e lato) una banca straniera a nostro debito.
2) i dazi sono contro il dogma corrente, percio' assimilabili al Male assoluto (vedi al distrubutore di benzina).
3) la "milizia" serve per non lasciare soli gli alleati nelle loro imprese post-coloniali.

Eppure abbiamo ancora un Ministero della Difesa... basterebbe aggiungere il termine "Altrui" e sarebbe piu' chiaro.

La nostra Marina (poveretta) lavora "per salvare vite umane" (altrui) e ce le scarica sulle coste (nostre). Opera per la salvaguardia del nostro (ed altrui) naviglio dai pirati... in Somalia... mentre gli Unni scorrazzano allegramente per tutta la pen-isola noi ci occupiamo di Enduring Freedom in... Afghanistan. E' necessario aggiungere altro? Si', la solita puntualizzazione: abbiamo persa la guerra e siamo stati liberati da parecchie incombenze.

Giano said...

Ciao Nessie, ho appena pubblicato un post dedicato al nostro giornalista "faccia d'angelo" Travaglio, ribatezzato "Baby Face Trouble". E visto che c'ero ho aggiunto altri Baby face. Guardalo, magari ti fai una risata....:) Buona serata.

Nessie said...

Giano, adesso vengo a vedere.

Sauro, la storia la conosciamo: moneta battuta altrove e senza stato, niente confini (e quindi niente dazi), niente esercito. E da ultimo , nemmeno più una compagnia di bandiera.
Risultato? La ridda di ingerenze e di interferenze che subiamo in questi giorni perfino da stati scalcinati come la Libia e perfino dalla Romania che non è ancora nell'area Schengen. Inutile rigirarci il coltello nella piaga.
Stasera i napoletani si sono fatti giustizia da sé in un campo nomadi, dopo il tentato rapimento di un lattante. Una cosa giusta l'ha detta il Berlusca alla Camera: l'Italia non ha più tempo.

Anonymous said...

Sì, Nessie sto abbastanza bene, anche se non avendo avuto un raffreddore ma qualcosa di più serio qualche acciacco è rimasto, ma non mi lamento sono qui a raccontare e a partecipare come un tempo a queste discussioni sulla nostra cara penisola
ephrem :))

Lo PseudoSauro said...

Lo so che divento noioso, ma si puo' prescindere da riflessioni come le precedenti?

Forse non se n'e' accorto nessuno, ma siamo gia' in una specie di fascismo (nell'accezione neutra del termine). Solo che e' ormai fuori tempo massimo.

Destra e sinistra sembrano voler collaborare accantonando la lotta di classe.

Le forze politiche che non si riconoscono pienamente nella "democrazia" (sostituisci con "Stato" e il risultato e' identico), sono fuori dal Parlamento.

Una personalita' (e non un partito) assume su di se' una responsabilita' che fin'ora era distribuita tra forze la cui reciproca opposizione rendeva impossibile qualunque cambiamento. E, soprattutto, e' investita della piena autorita' per farlo.

L'asse internazionale che ancora conta qualcosa (USA - Israele), e' rappresentato in politica estera e interna.

Con questi presupposti potremmo anche essere ottimisti, senonche'...

E' alle porte una crisi economica di proporzioni mai viste prima, che verra' affrontata come sempre e' accaduto in casi analoghi nel passato, ovvero, con una guerra commisurata al problema.

Non ci sara' dato di esercitare una qualsiasi forma di neutralita', in quanto la nostra partecipazione e' proprio il prezzo da pagare per questa specie di sovranita' riconquistata.

L'interdipendenza globale, fortemente perseguita a livello economico, si riflette in una mera sudditanza politica alle economie piu' forti.

Ergo: la sovranita' ci sarebbe pure, ma in un contesto internazionale nel quale questa non ha piu' alcun valore concreto.
"Sovranita' limitata", appunto, per cui cambia la forma, ma la sostanza e' identica a quella di prima.

Ecco perche' il veto e' sempre quello post IIa GM, i cui equilibri, rimodellati dopo il crollo sovietico, sono ancora quelli di Yalta.

Quindi: "Che fare?"

Se ne riparlera' quando dal prossimo conflitto emergeranno nuovi equilibri (NWO o chissa' che altro) internazionali. Ma saranno comunque tempi duri. Bisogna dire che Berlusconi sembra esserne cosciente, ma non basta.

marshall said...

Nessie,
...Giulia Maria Crespi. Hai detto bene!
Della Cederna, conosco poco.
Ciao.

Nessie said...

Ecco Ephrem-Emi l'hai detta: l'importante è essere qui tra noi a raccontare e a partecipare. Vedrai che adagio adagio tutto si ripristina.

Sauro, i disegni troppo allargati mi smarriscono la mente. Forse sarebbe meglio per una forma di salute mentale se ogni tanto tralasciassi di leggere troppo Blondet, che ultimamente mi pare proprio diventato il Travaglio di destra. Oltretutto gli ho inviato una rettifica sulla moglie di Magdi Allam, Valentina Colombo, di cui ha riportato dei dati completamente falsi e mendaci, ma non l'ha mai pubblicata. E questo è grave. Le forzature non mi piacciono. Da una parte come dall'altra.
E dall'anonima internazionale magistrati allora che dire?
Ieri sera a Matrix c'era un Di Pietro revanscista e ghigliottinatore come pochi. Della serie, io a quello lì (cioè a Berlusconi), lo sfascio.
Possiamo vivere in eterno in un clima cattivo, ostile di vendette personali e di pulizia che non chiamiamo etnica, ma giustizialista, perpetrata da ignorantoni rozzi che non si sa nemmeno dove abbiano preso la laurea? Siamo alle solite: tu ti allarghi e io mi restringo.

Nessie said...

Sì, Marsh, fu proprio la cara Giulia Maria Crespi. Anzi, Mozzoni Crespi, come è in uso presso certa aristocrazia del denaro averci due cognomi, ad ordire la cacciata di Montanelli dal Corriere tramite Ottone che gli fece capire di essere "tecnicamente superato". Dal '68 e dintorni, si intende.
E ora la suddetta è grande amica della Melandri e ambisce fare la mecenate di opere pubbliche.

nuovopatriota said...

Prodi ha stanziato 750.000 euro per dare una sistemazione ai rom del comune di Torino. Guerra tra poveri..?

+nuovopatriota+
[mai domi! il vero patriota è irriducibile!]

Anonymous said...

FAZIO o FAZIOSO ? CHI RIUSCISSE AD AVVISTARE UN OSPITE DI DESTRA A "MA CHE TEMPO CHE FA" , CHIAMI "CHI L'HA VISTO" !

Dario Fo, Travaglio, Vauro, Eco, Asor Rosa, Renzo Piano, Scalfari, Guccini, Camilleri, Hack, Zingaretti, Jovanotti, Strada, Sartori, Levi Montalcini, e per ultimo De Gregori (completo di occhialetti, barbetta, soliti, sinistrorsi faticosi sorrisetti, il batterista col baschetto alla Guevara) ..se ce ne trovate uno che non appartenga al carrozzone omologato dalla Gran Comissione di Madama Intellighenzia, giuriamo che le prossime elezioni votiamo Veltroni!

DVRA CRVX CENACVLI osserva, cogita, recepisce e, quando serve, critica: liberamente, liberalmente, come la Costituzione democratica insegna; ed a pieno titolo, posto che i suoi Membri pagano tasse e canone televisivo da bravi cittadini italiani: questo, tante volte qualche testa di cazzo intendesse mettersi a riflettere sulla liceità giuridica dei nostri pronunciamenti!
Tutti da Fazio, appassionatamente, dunque. Ma possibile che neppure per sbaglio abbia mai fatto capolino a quella trasmissione un intellettuale "di destra" o quantomeno "neutro"?! ..un così così insomma, un ermafrodita dal pensiero doppio!? Neanche piccolo piccolo? Una bricioletta? Che ne sappiamo..un Vasco Rossi?! Ha firmato canzoni splendide..ed è comunque un monumento nazionale, senz'altro più di Jovanotti. No, niente! Solo intellettuali, politici, scrittori, filosofi, attori, cantanti rigorosamente e purosanguemente targati "gauche". E vabè, alla faccia del pluralismo! Eppure un terzo del canone televisivo pagato dagli italiani va a Rai3, non va certo ad Emilio Fede o a Mentana; e gli italiani che gradirebbero vedere intervistato un Marcello Veneziani, un Bruno Vespa, un Vittorio Feltri, sarebbero molti di più di un terzo..! Mah, niente niente tocca pensare che questa sinistra sia un po' prepotentuccia? Sarebbe un peccato, perché son tanto buoni, carucci, generosi: giocolierando ogni week end fra una mina anti-uomo, un sorriso della svedesona filippona, ed una scureggia della Litizzetto, allietano il popolo di Rai 3 all'insegna del più mellifluo, sinuoso ed insinuante indottrinamento ideologico: tanto, trattandosi di trasmissione "culturale" e non politica, la Par Condicio è derogabile, anzi, da evitare proprio!

Applausi a go-go, risatine compiacenti del conduttore, la bonazza di turno condita di imperfezione sul viso che ne sdogani la nibelungica impertinente bellezza, e la comicazza finale a cui tutti si arriva spompati dal terminale coito pubblicitario: comprensivo, naturalmente, delle ipocrite scuse del conduttore (vedasi puntata del 24 5 08), che con esse tenta di nobilitare una natura assolutamente mercimoniosa della propria trasmissione, attraverso simili imperdonabili cadute di stile: come si fa a dire "scusateci per la pubblicità", quando poi la mandi lo stesso, ben conscio del vantaggio che ne trai, peraltro il medesimo che critichi moralmente attraverso il tuo finto impegno: l'arricchimento! (in particolare la trasmissione di Fazio contiene spot condotti dagli stessi presentatori della trasmissione che percepiscono quindi proventi diretti). Tantopiù che ogni puntata coincide, si guardi il caso, con la presentazione di qualche film, libro o CD dell'ospite invitato proprio quella sera: addirittura (sempre il 24 5 08) De Gregori ha suonato dal vivo l'intero suo nuovo CD, fra le acclamazioni sfegatate del suo pubblico di "partigiani" e le stucchevoli leccate di culo dell'"amico" presentatore. Con che faccia questa gente si crede più buona, povera e onesta del resto della mediocre umanità che guarda il Grande Fratello e vota Berlusconi? E a che titolo?
Quanto alle risate "al comando" dell'orrida Littizzetto (che fa film distribuiti dalla berlusconiana Medusa), Noi disobbediamo: e con le sue tirate di volgare moralismo ed infantile anticlericalismo ci puliamo il Dvracrvxiano deretano! - HELMUT LEFTBUSTER -
contatti : www.myspace.com/dvracrvxcenacvli ; mail : dvracrvx_canacvli@yahoo.it

Anonymous said...

"REPORT" : l'Apocalisse settimanale di Rai3 che agita i cuori, toglie speranze, e non dà soluzioni; in pratica, il nichilismo intellettualoide fatto a canone televisivo !

La buona Milena Gabanelli, jeans attillato ma mascolino, camicetta sblusata finto-casual, capello oculatamente anti-frivolezza, ed, immancabile, "Raitreina" stitichezza del sorriso volta a ricordare ai suoi fans che presto moriranno per le radiazioni elettromagnetiche del televisore dal quale la stanno guardando (ma, percarità, continuate a farlo!!!), un giorno ce l'ha con i collegamenti internet WI-FI dicendoli cancerogeni, un altro con il carillon degli intrallazzi delle amministrazioni (di destra 3 volte su 4..schierata, sì, ma senza esagerare!), un altro ancora coi pesticidi che rendono cetrioli e pomodori tanto imperituri quanto tossici; insomma, un totalitarismo allarmistico spaccasonno, sempre e comunque all'insegna di lagne ecologiste e no-global basate sul presupposto che le multinazionali vogliano fotterci tutti attraverso governi e stampa compiacenti e corrotti: ah, pardon, tranne Rai 3, ovviamente!
Ebbene, abbiam trovato particolarmente assurda la puntata sugli aromi artificiali allergenici: il presupposto della denuncia della Gaba è basato sul fatto che l'utilizzo di aromi artificiali nell'industria agroalimentare punti a far risparmiare le industrie per favorirne una produzione su vasta scala che sarebbe impensabile se dovessero ricorrere alle materie prime naturali per dare sapore ai loro prodotti (mai una parola scagliata contro l'uso del cancerogeno glutammato di potassio, basilare nei ristoranti cinesi: denunciare quei poverini non sarebbe politically correct, "raitreisticamente" parlando!!!..e infatti lo facciamo Noi sul blog myspace di Dvra Crvx Cenacvli con preziosi documenti audiofonici). Tutto giusto, ovvio, lapalissiano, diremmo; ma se a tali prodotti, in forza della globalizzazione massificatrice cagionata al pianeta proprio grazie alle logiche dei predicozzi egalitaristi e terzomondisti delle varie Gabanelli di turno, si applicassero tali parametri produttivi basati sul "naturale" e sul "biologico", quante bocche potrebbero di fatto sfamarsene? Quanti potrebbero realmente attingervi? Pochissimi. E chi glielo racconta ai milioni di cinesi, indiani, africani.. .."Guardate che di roba buona e fatta in casa non ce n'è per tutti, ..facciamo Testa o Croce, o vi rinunciate direttamente voi, che tanto noi siam razzisti!?" E poi chi le sente le Gabanelle di turno per non aver condiviso le nostre prelibatezze coi poveri del Terzo Mondo?! Né, d'altro canto, ci è mai parso di sentire Report parlare di "controllo delle nascite" in Africa o tantomeno di controllo dell'immigrazione qui da noi; e lo sai, cara Milena, che solo in Italia siamo oramai..beh..un sacco di gente?! E guarda caso tutta esattamente ghiotta ed ingorda delle medesime merendine alla fragola, dell'andare al lavoro con mezzi comodi ed ai medesimi orari, del possedere cellulari e i-pod ultimo grido...globalizzazione, cara conduttrice, a cui ci sembra nessuno intenda sottrarsi..o forse tu vivi in una comune con malarici e asceti lebbrosi: nel qual caso, cappello!..ma abbiam qualche dubbio.
E' facile denunciare apocalissi e storture d'un sistema senza avere anche l'onestà intellettuale di delinearne quei presupposti eziologici che risulterebbero ideologicamente ben più carenti di appealing, ma che restano indispensabili ad oggettivizzare la realtà; che anche a tal proposito è sempre la stessa, amarissima: essere in troppi rispetto allo spazio vitale disponibile. Ben lo stabilirebbero i parametri giuridici redatti dalle ASL, spesso invocati, ma non certo a tal proposito, dall'ottima Gaba.
Chi plaude a Report è il popolo di quegli snob e radical-chic che la mattina si lamentano del traffico e dello smog, osservando entrambi tali nefasti fenomeni non da una bicicletta o da una Panda, ma dall'alto dei propri suv. HELMUT LEFTBUSTER
CONTATTI : myspace.com/dvracrvxcenacvli MAIL : dvracrvx_cenacvli@yahoo.it