03 January 2008

Il generale Inverno del nostro scontento

Anno nuovo vita nuova? Non si direbbe...Il Mortadella ce l'ha fatta anche quest'anno a mangiare il secondo panettone di un secondo Natale. TPS non può essere cacciato dalla carica di Ministro dell'Economia per la semplice ragione che è lui l'eminenza grigia che mantiene il trat-d'union tra Prodi e la BCE. Amato non è riuscito a varare il pacchetto sicurezza, perché è stata messa al suo interno, la norma "antiomofobia" scritta male e senza la normativa del Trattato di Amsterdam. Tale norma verrà stralciata dal "pacchetto sicurezza" e ne rifaranno un'altra apposita. Certamente anche peggiore. E' l'Europa che lo vuole. E il ratt-Amato sta nel suo pertugio (quest'anno, secondo gli oroscopi cinesi è pure l'anno del Topo), vantandosi di aver fatto espulsioni, grazie ai suoi provvedimenti "straordinari": potenza del pacchetto! Pare, invece, che quell'unico romeno espulso, sia già rientrato in Italia col pullman. Visco è sempre lì, tra il vischio e il fisco, il losco e il brusco, nonostante il TAR gli abbia dato torto marcio sull' affaire Speciale. Mastella doveva dimettersi, ma dove va se la Banana Republic prossima ventura, non ce l'ha? Di Pietro sta in posizione critica e moraleggiante, ma non può più tornare alla toga, dopo essersela sfilata così Prodi-toriamente di dosso davanti alla tv. Al massimo può organizzare solo un Toga-Party per il Parlamento in stile John Belushi. Toga toga toga!
Dini doveva suonare la Messa di Requiem per il governo dopo la Finanziaria, ma per ora la Messa l'hanno suonata le Procure per sua moglie Donatella. Annunci ne fa tanti, ma poi vota pur sempre la fiducia a quel Prodi che non stima. I rospi raramente si trasformano in Principi, se non nelle fiabe. Casini sogna la "cosa" bianca. Mussi fa la "cosa" rossa. Fini è padre per la seconda volta. Ma non di un partito di destra. Storace, fuori da AN c'ha du' metri de torace, come Caio Gregorio, (stavo per rimare, il guardiano del Littorio). Il Berlusca ci ha i gazebi e un rinfoltimento capillare in più, la Brambilla i suoi salmoni; Bossi è indeciso tra il Viagra e il bromuro, tra la rivoluzione e il pompieraggio; ma il suo "celodurismo" è ormai un ricordo da incorniciare. Calderoli ha il Porcellum, Prodi il Mortadellum più il fattore C, Veltroni il Vassallum, la Binetti il cilicium, la Turco il meningococcus. Il verde Pecoraro, ignora le pecore sgozzate dagli islamici per le vie e nei cortili, ma preferisce occuparsi di OGM. Inoltre osteggia i termovalorizzatori nella sua Napoli per poi far soffocare di rifiuti tutta la città fino al Vesuvio. E mentre la Pollastrini protegge le sue pink-quotes di nome "coccodé", la Turco mette il silenziatore ai meningococchi e alla loro provenienza etnica: vaccinare e tacere, è la sua circolare sanitaria. Con Alitalia si volerà solo se l'aria (air) è made in France: c'est plus facile. Del resto "voler" in francese significa sia volare che rubare. Ce l'hanno scippata, la nostra compagnia di bandiera, e ben ci sta. Su Trenitalia non si arriva, non si parte e si congela per mancanza di riscaldamento. Solo le pulci riescono a resistere a temperature polari nella moquette dei vagoni, coi cessi chiusi a chiave, perché manca il personale per pulirli. Il NY Times dice che siamo depressi, il Times scrive : "Dolce Vita c'est fini". Un po' come Caprì o Napolì. In realtà, vedi Napoli e poi muori. Sotterrato da tonnellate di rifiuti maleodoranti. Dalle porcilaie partenopee però - chissà perché - le procure hanno la forza di recapitare profumati avvisi di garanzia per il solito Berlusca.
Frattanto, l'abominevole Romano delle Nevi, si è fatto ibernare per resistere più a lungo come il famoso generale Inverno di von Clausewitz. Lui si ritira col passo pesante dello Yeti, si nasconde, si defila e fa terra bruciata. E chi avanza è bell'e assiderato per freddo, fame e stenti. Del resto, non dicevano che era lui l'uomo del KGB? E dunque, da rottame della Guerra Fredda qual è, la ritirata di Russia è una strategia a lui congeniale. Le stelle dei pronostici gli danno pure ragione: nel 2008 resiste Saturno-Crono il senex, nonché divoratore del puer. Come senex è Napolitano e il suo soporifero discorso di fine anno, con tanto di sviolinata a favore della libertà di moschea e minareti per gli islamici. Di Bambinelli, ne è appena nato uno il 25 dicembre scorso, ma in politica non ci sono Salvatori. Eppure il piccolo Mosé fu salvato dalle acque per guidare il suo popolo verso la libertà; il giovane Zeus sconfisse il padre Saturno-Crono, liberando tutti i figli da lui inghiottiti. Il ragazzo Artù estrasse la spada dalla roccia di un popolo in rovina, diventando il Re-cavaliere senza macchia e senza paura, del regno di Camelot. C'è sempre un fanciullo dal cuore puro che uccide il vecchio malvagio e prepotente in tutti i miti, le leggende e le religioni. Basta aspettare. Come dice la canzone, l'anno che sta arrivando, tra un anno passerà...

21 comments:

Massimo said...

L'anno che è iniziato, tra un anno passerà :-)
Anche Prodi passerà, meglio prima che dopo ...

Fabio said...

Bel Post ironico.
peccato che Prodi esista ancora...

Nessie said...

Io mi sto preparando è questa la novità :-) Sì, passerà Massimo. Ma come al solito, risolto un problema, ne subentrano dei nuovi di altra entità.
Grazie Fabio.

Cittadino perplesso said...

Bellissimo post: complimenti, Nessie!
Per la morale, ci ha già pensato, diversi secoli fa, il sommo Dante:

Ahi serva Italia, di dolor ostello,
nave senza nocchier, in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!


e non credo ci sia poi molto da aggiungere, se non che la situazione, da allora è peggiorata, e di molto, anche.

Scarthorse said...

Cara Nessie, questa è poesia (alla Leopardi ...).
Con la licenza poetica che l'anno passerà ma Prodi NO!!!

Nessie said...

Scart: tu mi lusinghi.
Come diavolo si fa a mettere in poesia delle brutture simili, Dio solo lo sa...
Cittadino, ogni epoca ha avuto le sue nefandezze. Quelle passate non ci è dato di saperlo, se non attraverso le testimonianze altrui che ci sono pervenute. Queste, invece, sì, perché le viviamo quotidianamente. Basta prendere un treno, un aereo, o guardare in tv, il Bestiario politicante che ci opprime.

Vanda said...

Complimenti, Nessie!
Fantastico commento!

Orpheus said...

:))))))gustosissimo post...cara Nessie, vedo che non hai perso il tuo modo di sorridere e far sorridere, in questo inizio di anno deprimente, quanto Prodi e consorte sulle piste da sci.
Che dire, non pensavo che riuscissero a rimanere attaccati alla poltrona, vista l'esigua maggioranza, che di fatto non é tale.
Almeno un paio di decrepiti senatori a vita, si beccassero l'influenza...nemmeno questo. Gli arzilli vecchietti hanno una salute di ferro.
Non sapevo che la meningite avesse origini "extracomunitarie", ma la cosa non mi sorprende.
Ormai abbiamo nuovamente la TBC, la lebbra e nuovi virus che si annidano nel nucleo della cellula, e non più nel sangue (questa cosa me l'ha detta un amico dottore)...boh, frequentare metro e locali e grandi magazzini é diventato pericoloso se non ti scippano o ti stuprano mentre torni a casa, rischi di beccarti una malattia tropicale.
Non ho ascoltato il pen(s)oso discorso di Napolitano, perchè guastarmi il capodanno?
Quell'uomo non mi rappresenta e quindi a che prò ascoltare le su pompose nenie?...spero solo che le sfogliatine con cui si strafoga a Napoli siano piene di diossina, per non parlare delle mozzarelle di bufala, chissà mai che non ci libereranno del rosso abitante del quirinale...peggio di lui, c'è stato solo Scalfaro. Odioso e arrogante.
Ciao Mary

Nessie said...

Vanda, grazie per i complimenti.

Sì, cara Mary. Il meningocco della meningite a Treviso è stato localizzato nel ceppo etnico sudamericano. Ma la cosa è glissata via a colpi di silenzio. Per colpa del solito correttismo politico, ci tocca morire senza nemmeno poter dire che un po' di raziocinio e di rigorosi critieri sanitari, nei confronti di quelli che stanno dando l'assalto al nostro paese, non guasterebbe. In Australia ti tocca passare non so quante visite sanitarie prima di ricevere l'okay all'ingresso. Ma qui c'è licenza di uccidere, di stuprare e pure di infettare. E come fai osservare tu, c'è pure il ritorno della TBC, della scabbia, della lebbra.
Così, mi trovi divertente?! E dire che tutte queste cose mi deprimono da morire.
Lo Yeti e sua moglie sono a sciare mentre a Napoli si comportano esattamente come i magrebini delle banlieus parigine. Per il discorso di "natura morta" (ovvero il napoletano Napolitano) non ti sei persa nulla: solo un patetico analgesico intriso di pedante retorica buona a nulla.

Nessie said...

Dimenticavo: questa sera i TG hanno mostrato i treni carichi di rumenta verso Lipsia, la Renania e la Westfalia dove le ditte di smaltimento la trasformeranno in preziosa energia. Te lo ricordi quell'indovinello che dicevano ai bambini: "E' arrivato un bastimento carico di..."? Bene da dove credi provenissero queste vagonate di merda? Da Napoli. E chi credi che le paghi? TUTTI GLI ITALIANI. Mi piacerebbe sapere perché le deiezioni domestiche in quasi tutto il resto d'Italia sono un fatto privato fuoché in Campania. E perché per Napoli si deve mobilitare l'intera comunità internazionale. Ciao.

Elly said...

Ti giuro, non so se ridere o piangere. Forse meglio fare entrambe le cose, per il tuo post esilarante, ovviamente rido, per l'italia per chi ci sta governando ora e per chi è all'opposizione, ci piango.

Aaaaaah, la meningite... chissà chi l'ha riesumata dopo che in italia era stata... sconfitta?

Buon 2008 e che un qualunque Dio faccia tornare a casa quell'ebete di prodi. Uh, hai visto? S'è anche ricomprato la tuta da sci.

geronimo said...

carissima dimentichi solo una particolare che personalmente mi intossica non poco il 2008 :Lamberto Dini.
In una lettera al Corriere della Sera il senatore Dini chiede al Governo di azzerare il programma dell’Unione per poi seguire i sette punti che i Liberaldemocratici indicano a Prodi : la prima richiesta è una drastica riduzione della spesa pubblica, a partire dall'uscita anticipata di almeno il 5% dei lavoratori pubblici. La seconda richiesta riguarda la riduzione dei costi della politica, a partire dall'abolizione delle province. La terza richiesta mira alla riduzione del carico fiscale, utilizzando l'intero risultato della lotta all'evasione. Dini inoltre chiede una drastica revisione dei programmi per il periodo 2007-2013 concentrando le risorse su ferrovie, strade, porti e aeroporti, con l'unico obiettivo di portare il Sud a una qualità di trasporti nella media europea.La quinta richiesta di Dini concerne la realizzazione di un sistema nazionale di valutazione dei risultati scolastici, per legare ogni incremento reale delle retribuzioni degli insegnanti al livello e alla dinamica della preparazione scolastica degli allievi. La sesta richiesta si riferisce alla magistratura: la riduzione da 45 a 15 giorni della sospensione feriale dei termini processuali, e la previsione che i giudici facciano come tutti gli altri lavoratori le loro vacanze a turno. Infine il leader dei liberaldemocratici chiede il ridimensionamento della presenza della politica nella sanità: la politica fornisca regole e risorse, scelga ministri, sottosegretari e assessori, ma non i direttori generali e i primari.
Ammetto che a prima vista possono sembrare proposte di buon senso ma in realtà nascondono perversioni politiche veramente notevoli.
Se prendiamo ad esempio la prima proposta del rospo, noteremo che è di un’ovvietà talmente spaventosa e di un buon senso talmente lampante da indurre tutti i componenti dell’Esecutivo e dell’intero Parlamento ad essere pienamente concordi con tale affermazione.
Tradotto in parole povere, Dini non vuole rompere con il centrosinistra ed usa la stessa tattica che usava Follini con Berlusconi.
Ricordate la discontinuità Folliniana? Nei fatti non significava un tubo ma la si usava per ricattare il Governo r finire in prima pagina.
Anche la seconda proposta mi pare fatta a posta per avere una risposta positiva ma interlocutoria.
Mi pare solo il caso di ricordare a Dini che l’eventuale ( sacrosanta) abolizione delle Province non comporterebbe una grandissima riduzione della spesa pubblica.
Recentemente la Corte dei Conti ha ricordato che l’impatto sul bilancio dello Stato di una eventuale abolizione delle Province ( peraltro previste dalla Costituzione e quindi cancellabili con una lunga procedura di revisione della Costituzione) sarebbe di 15 miliardi di euro che è grossomodo la cifra che gli Enti Pubblici sprecano nelle più facilmente evitabili consulenze.
La terza e la quarta proposta del Liberaldemocratico sono in totale contraddizione con le sue recentissime analisi sulla Finanziaria 2008.
Dini ha recentemente affermato che la spesa Pubblica in Italia è fuori controllo e che a brevissimo ci troveremo con un buco nel Bilancio dello Stato che ci metterà fuori dai parametri Europei.
Quindi sarebbe stata cosa buona e giusta destinare i tesoretti alla riduzione del debito Pubblico.
Come si fa adesso a dire che il tesoretto va usato per la riduzione del carico fiscale e per le infrastrutture? Ma anche : come si può dir di no a chi ti propone una riduzione del carico fiscale ed una accelerazione sull’ammodernamento dell’Italia?
Sulla quinta, sesta e settima proposta mi sembra di sentir parlare Beppe Grillo da me già definito populista e sfascista.
Si fa presto a dire che le ferie sono uguali per tutti e che la politica deve rimanere fuori dalle nomine nelle Asl.
Dini però, al contrario di Grillo, è un politico e deve fornire soluzioni e non solo elencare problemi.
La morale della favola è che Dini sta bruciando quel minimo di credibilità che aveva dimostrandosi persona poco seria.
Che senso ha criticare aspramente la Finanziaria e poi votarla nonostante tutte le tue critiche vengano ignorate?
Che senso ha dire che sulla vicenda Speciale e Petroni il Governo ha commesso errori gravissimi quando dall’altro lato si afferma di voler votare no alla mozione di sfiducia della CDL contro Padoa Schioppa?
Che senso ha dire che con i comunisti non si può governare e che questo esecutivo deve andare a casa perchè dannoso e poi tenerlo in vita?
Da bravo Banchiere il Sen Dini sta facendo lo strozzino del Governo minacciando crisi che non porrà mai in essere… lo spettacolo peggiore che la politica Italiana possa offire.

Nessie said...

Elly, facciamo così allora. Ridiamo fino alle lacrime, visto che le due cose (piangere e ridere) non sono mai disgiunte. :-) Sulla meningite non ci sono dubbi perché sono stati i sanitari veneti stessi a dirlo. Ma la notizietta è stata sapientemente camuffata in stile "brevine" da smerciare in fretta.Intanto le strutture sanitari collassano a causa della sovrapopolazione, e noi autoctoni muoriamo per mancanza di posti-letto o di personale di pronto intervento, o di interventi chirurgici sbagliati. Buon 2008 anche a te :-)

Geronimo, benvenuto nel Loch. Ho letto con attenzione tutto quello che scrivi sul rospo Lambertow e condivido. Ma dato che questo mio post voleva essere un grottesco Carosello delle mummie che ci sgovernano, non poteva assumere il posto d'onore e la rilevanza che gli hai dato tu, e l'ho liquidato con due righe. Più o meno le stesse che ho riservato a tutta la Nomenklatura.
La lettera di Dini sul Corriere l'ho letta anch'io e ovviamente non credo affatto che i miracoli li possano fare dei banchieri andreottiani corrotti come lui. nè lui, né Marini né altri personaggi senescenti.

Scarthorse said...

Però Nessie, è sconfortante vedere che di fronte a tutto questo disastro l'"opposizione (???)" invece di denunciare e proporre ai cittadini proprie soluzioni concrete continui stancamente a parlare del sesso degli angeli azzuffandosi con se stessa senza più alcuna decente credibilità.
Quanto a Dini sa benissimo che il carro vincente e indistruttibile è quello di Prodi e si limita a tirare sul prezzo.
Anche Follini sapeva che il carro vincente comunque fosse andata era quello e infatti c'è saltato sopra ed è guarda caso responsabile del settore TV nel PD. Nella scorsa legislatura invece di farsi ricattare e andargli dietro facendo il suo gioco allo sfascio quelli del Polo dovevano smascherarlo come Prodiano quale è e immediatamente buttarlo fuori. Gli elettori avrebbero ringraziato e applaudito per mezz'ora.

Nessie said...

Scart, sì è sconfortante e demoralizzante. Ma la destra, per ammissione dello stesso sen. Paolo Guzzanti (leggere suo blog "rivoluzione italiana") non esiste più. Tant'è vero che anche lui si arrabatta per cercare nuove vie movimentiste. Non so se ci riuscirà perché io francamente non credo nella vecchia guardia reduce da troppi naufragi.
Il "sesso degli angeli" e le relative dissertazioni di lana caprina servono a non prendere decisioni e a continuare a stare in sella. Oggi assistiamo allo stesso fenomeno di paralisi perfino per asportare i rifiuti a Napoli. Ed è una metafora del fango e della merda in cui lo stivale è sprofondato.

Cittadino perplesso said...

Giusto per aggiungere una tessera al mosaico postdantesco della serva Italia, di dolor ostello, proprio al TG2 delle 13 di oggi 6 gennaio, parlando del discutibilissimo eco-pass, hanno presentato, come curiosità, che tra le deroghe, una in particolare è specificamente destinata ai cittadini romeni. Lascio a voi le considerazioni su questa "curiosa" deroga, che, più che a favorire i romeni in genere, sembra mirata espressamente a favorire una categoria di loro, lascio immaginare quale.

Nessie said...

Sì, Cittadino, ho appreso anch'io questa notizia. L'ennesimo sopruso contro i milanesi. Non ci vuole molta fantasia a sapere chi sono gli ultimi "neocomunitari". E il bello è che questa è pure una giunta di centrodestra. Destra e sinistra per me pari sono, in quanto a mancanza di patriottismo. Prima si pensa ai diritti dei residenti. Cosa che nessuno si sogna di fare.

Lontana said...

Mamma mia, Nessie! :-))))))))))))))))
E ridiamoci su, và!
Senno' ci spariamo!
Pensare che io da qui, sui vari canali discovery, mi vedo dei documentari sull'Italia che sono una dichiarazione d'amore di tutti quegli stranieri per bene che l'adorano!
E non sanno i meschini...
Auguriamoci davvero un anno foriero di buoneuscite dalla scena, anche se non ci credo..
Comunque, come sempre, scrivi in modo superbo.
Ciao!

Nessie said...

Lonty, è commovente sapere che gli stranieri in Canada adorano di più l'Italia, degli stessi italiani. I quali fanno di tutto per farla naufragare e affogare senza via di scampo... E' sceso in campo perfino il CorServa contro Bassolino e la Jervolino (l'articolo di ieri 6 gennaio di Rizzo e Stella). Ma quei due malfattori non si dimettono e continuano a scaricare la colpa altrove. L'ultima del mullah Bassolino è che saremmo responsabili noi del Nord. Pensa te...

siro said...

Cara Nessie, invece credo che quest'anno cambieranno un po' di cose. I miei complimenti per questo post, che ho trovato superbo. Hai dimenticato solo di citare che Pecoraro, oltre che delle bestie sgozzate dagli islamici, se ne frega pure dei centinaia e centinaia di capi di bestiame abbattuti in questi giorni in campagna perché il loro latte e le loro carni erano contaminati dai miasmi delle discariche a cielo aperto. Quelle discariche che Pecoraro ha incoraggiato e cavalcato, opponendosi strenuamente ai termovalorizzatori. Acuto come sempre.

Nessie said...

Caro Siro, dato che a questo disastrato paese sono affezionata, mi auguro che tu abbia ragione e io torto marcio. Intanto ti ringrazio per l'apprezzamento.
Pecoraro appartiene alla categoria latina degli "aventi di meno". Ovvero i "minus habentes".
Mai visto un ambientalista del Menga indifferente agli agnelli sgozzati, che odia i termovalorizzatori e che è pure indifferente alle centinaia di capi di bestiame abbattuti per via della diossina.
I napoletani dovrebbero dare prova di altra civiltà, se invece di azzannare gli autisti delle autoambulanze, cercare di pestare i poliziotti, prendessero per la collottola lui, la Jervoliono e Bassolino. Temo abbia ragione Calderoli, al riguardo.