21 December 2007

Pranzo di Natale in DVD, ovvero La Buche

Per chi aborrisce i fim di Boldi-De Sica, o le solite italianate pecorecce e sguaiate; per chi detesta la tv nei giorni di Natale, per chi avesse già le glicemie preventive per cartoni animati, o i giochi a premi o vecchi film già visti e rivisti, eccovi un garbato filmettino francese in dvd dal titolo "La Buche". Distribuito da noi col banale titolo di " Pranzo di Natale" (1999) di Danièle Thompson. Che cos'è "la Buche"? (si scrive con l'accento circonflesso sulla u). E' un tipico dolce natalizio francese da servirsi alla fine del pranzo, a forma di tronchetto di cioccolato con le decorazioni in zucchero. Ma anche metafora di quel ceppo solido (che non c'è più) intorno al quale ci si dovrebbe stringere nel giorno di Natale. Tre sorelle, un po' cecoviane (sono di origine russa) un po' parigine, e assai diverse per carattere devono organizzare un cenone di Natale. Ma il bilancio della loro vita non quadra. La famiglia da cui provengono è disgregata e déracinée: un padre, virtuoso violinista assai libertino, una madre che non è nemmeno lei uno stinco di santo, ma abilissima nel rinfacciare le numerose scappatelle maritali, e loro tre: Ljuba (una Sabine Azéma spumeggiante), Milla la scontrosa introversa (Charlotte Gainsbourg, figlia del grande Serge) e Sonia la conformista traditrice e tradita (Emanuelle Béart) devono decidere se preparare o no il pranzo di famiglia con i genitori separati da anni. Ma Ljuba è incinta del suo amante sposato che non vuole sposarla, Milla fa l'eterna cinica scontenta che non crede più a niente, mentre Sonia la traditrice non perde il destro per compilare la nota di addebito sui difetti "adulterini" del vecchio padre e del marito. Il tronchetto di cioccolato pesa e non è propriamente un "tronchetto della felicità". Segreti, bugie, veleni e ripicche, retroscena svelati di una famiglia scombiccherata che però, nonostante tutto, rimane un rifugio, con un padre bambinone, estroso ed egoista, ma anche assai simpatico (Claude Rich). Indimenticabile, il duetto yiddish tra lui (violinista) e la figlia Ljuba (una strepitosa Sabine Azéma nel ruolo della cantante-danzatrice). Riflessione pacata e ironica sui piccoli e grandi drammi della vita, senza cercare ad ogni costo un happy end consolatorio, in una Parigi elegante avvolta da un'atmosfera natalizia consumista e ovattata, con la colonna sonora di Michel Legrand e qualche canzone di Dean Martin un po' melassosa che fa da contrappunto ironico al leggero malessere del nucleo famigliare. Ma alla fine il tronchetto di cioccolato arriverà a tavola con qualche piccolo gioco di fuochi d'artificio.

Buon Natale ed eventualmente, buona visione del film consigliato!

OT (o forse no): ho dimenticato di mettere il link che pubblico tutti gli anni, perciò corro ai ripari qui : http://www.natalesiamonoi.it/

22 comments:

Luca said...

Tanti Cari Auguri di Buon Natale, Nessie.

Luca.

marnie4 said...

Nessie, ma che bella idea hai avuto a proporci un film che si prospetta delizioso, allegro e scanzonato, utile per disintossicarci dai veleni accumulati e accantonare almeno per un pò la cupa realtà nazionale che ci assale e ci opprime. Mi fido del tuo consiglio. Andrò presto a procurarmelo. Ce lo vedremo in famiglia nel dopo cena il “Pranzo di Natale", anche se sembra un controsenso. Grazie per la geniale idea. Di nuovo, Buon Natale.
Marnie

Nessie said...

Grazie altrettanto a te, Luca.
Marnie, non se ne può più di volgarità pecorecce del nostro cinema da quattro soldi, rovinato dai soliti "veltronzi" e dal solito sinistrese che regala a pioggia i fondi dello stato per produrre delle porcherie. Una commediola leggera, raffinata e non volgare come questa che ti ho segnalato, è impossibile da trovare nel nostro cinema. E dire che avevamo esportato, in tempi non remoti, anche illustri maestri per i quali eravamo stimati all'estero.

Francy said...

Ciao Nessie, grazie del consiglio cinematografico... mi sa proprio che lo vedrò :)
Buon Natale!
Bacio
Francy
http://francyx77x.ilcannocchiale.it/

Scarthorse said...

Ciao Nessie, grazie per il grazioso suggerimento; tantissimi auguri di buon Natale e grazie per il tuo blog!
Ciao!
P.S. ovviamente anche il cinema italiano a parte poche eccezioni come Avati e alcuni altri, non può non essere "de sinistra" ed ossessivamente incline agli stereotipi conformisti ... l'intellettuale, il giornalista, l'artista tormentato, lo scrittore, le Madame Bovary trasgressive (maddechè) varie e assortite, la resistenza contro la destra fatta di loschi criminali e via così in un eterno recitare autoreferenziale ... poi si lamentano che la gente scappa a vedere Star Wars ...

Nessie said...

Scart, su Pupi Avati, concordo: fa dei film molto garbati. Ma il resto fa proprio pena. O si parla di mafia e camorra, o di fa del politichese autoreferenziale alla Moretti; oppure ci sono i vari Aldo, Giovanni e Giacomo. O le relativa "vanzinate" di Natale. Uno non chiede l'eccellenza, ma almeno potersi distrarre con film accettabili. Meglio Starwars allora...
Grazie a te, Francy, Marnie e tutti gli altri visitors.

Paolo said...

Tanti cari auguri di Buon Natale.

Vargan said...

Ciao e buon natale Nessie.

Continuo sempre a leggere il tuo blog che reputo senz'altro interessante.

Nessie said...

Grazie Paolo, grazie Vargan,
si fa del proprio meglio. Contraccambio gli auguri di Buon Natale!

Lontana said...

Buon Natale cara Nessie. Andro' anche io ad affittare quel film che sembra promettente e che puo' avere dei riferimenti anche alla mia vita..:-))

Concordo su Pupi Avati, ma il resto del cinema italiano é in coma. Vedo sulla Rai Intern. certi film noiosissimi e scontati con i soliti clichés di sinistra e cambio subito canale. Sarebbe addirittura meglio una vanzinata, almeno farebbe ridere gli italo-americani.
Poi confesso che, malgrado da me i film francesi siano passati a profusione, io mi ritrovo di piu' nel cinema americano e inglese.
Penso che andro' ad affittarmi una bella serie da vedere tutta di un fiato, come 24 hours o il Doctor House...:-)
A presto!

Nessie said...

Lonty, ho appena visto "Coeurs" di Alain Resnais e devo dire che nonostante tutto, in Francia esiste ancora un cinema, un gusto e dei maestri. In Italia, c'est fichu pour le cinéma e anche le vanzinate seriali hanno rotto. Sempre in sospeso fra pesudoimpegno sinistrese e cialtronate: non se ne può più.
Anche, per ciò che mi riguarda, "la Buch"e contiene dei riferimenti biografici:-) In fondo siamo un po' tutti dei nevrotici del Natale. Ancora Auguroni!

Occidentale said...

Ciao Nessie,
e BUON NATALE a te e al tuo Loch, e ai suoi urbani frequentatori.
Non posso ringraziarti per il suggerimento cinematografico solo per una ragione:non vedrò né vanzinate né morettate né altro.A Natale stacco la spina e per l'otium mi concedo soltanto qualche giallo avvincente, o letture profonde come la Settimana Enigmistica(le barzellette sono ineguagliabili)...Insomma tengo il cervello a "folle", come una macchina che è in attesa di partire.Ma mi incuriosisce molto, visto il periodo, la ghiottoneria francese che è anche titolo del film...Se dopo le feste non sarò afflitto da obesità conclamata, mi procurerò il film che suggerisci di vedere e, perché no, cercherò anche di assaggiare il dolce...(ma è in vendita in Italia?).
BUON NATALE a te e al Loch tutto.
Occidentale

Nessie said...

Certo che è in vendita. E conosco pure una pasticceria che lo fa. Che ci vuole per un pasticcere fare un tronchetto di cioccolato intarsiato di guarnizioni di zucchero?
E comunque la dieta e la linea sarà un problema per tutti al ritorno di questa lunga vacanza.
Buon Natale anche a te, Occidentale! E riposati per le prossime sfide :-)

squitto said...

ciao nessie, i migliori auguri a te da parte - finalmente, e meno male - di entrambi...
Buon Natale!

Cittadino perplesso said...

Ti ringrazio per la segnalazione: ho già provveduto a prenotarne una copia presso la mia biblioteca. Non ce la farò a vederlo oggi (comunque, gli spettacoli alternativi, in questi giorni, non mi sono mancati), ma lo vedrò comunque volentieri.
A proposito di film, proprio ieri sera, a Italia 1, in seconda serata, davano "Mars attack", dopo "Guerre stellari": certo che, come palinsesto, mi sa che con il Natale c'entra come i cavoli a merenda.
Auguroni di Buon Santo Natale!

siro said...

La nostra Nessie... Impagabile anche come critico cinematografico :-)
Io sono un giovinastro di bocca buona e non disdegno neppure i cinepanettoni, comunque questo film me lo sono segnato e domani faccio una capatina in videoteca!
I miei migliori auguri!!

Nessie said...

Grazie a Squitto, Cittadino e Siro:-) Oggi è stata una giornata sonnolenta, mangereccia e neghittosa. Come tutti i Natali, del resto.
Siro, ho fatto recensioni cinematografiche e librarie per alcuni quotidiani locali. Ecco perché ho un po' il pollice da "cinefile".

Anonymous said...

Io invece in California ho trascorso un ottimo Natale. La buffata non ce la siamo fatta pero` abbiamo trascorso assieme ore felici. Abbiamo visto on TV < Honey I shrunk the kids> and il seguente < honey I...> non ricordo il seguito, assieme ai miei nipoti e figli. Molto divertente anche se silly, senso d`umore. Il secondo si svolge a Las Vegas... mi sono molto piaciuti. Nessie, conosci questi film? di nuovo Buon Natale.
mytwocents

Nessie said...

Sì, lo conosco e l'ho già visto Mytwo. In Italiano il titolo è "Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi" con Rick Moranis (un comico un po' del genere demenziale, che ho visto anche ne "La piccola bottega degli orrori").
Qui siamo davanti a voi di 8, 10 ore e siamo già quasi alla fine il II giorno di Natale (s. Stefano).
Another year almost over. Best wishes for you Two :-) Vedi che faccio anch'io i giochetti di parole?

marnie4 said...

Nessie,
il "Pranzo di Natale" l'abbiamo visto in famiglia e ci è piaciuto. Sono stata particolarmente colpita dalle splendide e variopinte illuminazioni natalizie, sparse per le strade parigine, che, così illuminate, apparivano quasi fiabesche.
La scena finale, dove il padre suona il violino e la figlia danza e canta, era quasi commovente.
Grazie per l'ottimo suggerimento.

Nessie said...

Marnie, mi fa piacere che tu sia così sollecita nel leggere i libri e nel vedere i film che consiglio qui in questo spazio che condivido con voi. Sabine Azéma (nel ruolo della danzatrice) è semplicemnte strepitosa ed è pure la moglie del grande regista Alain Resnais.
Del quale, se hai modo di procurartelo ti consiglio il film dvd "Parole, parole, parole" (in francese: On connait la chanson).
Quel che più mi scoccia ammettere è che Oltralpe sanno ancora fare dei film, mentre da noi si langue.

marnie4 said...

Nessie,
i buoni consigli e gli ottimi suggerimenti, divenuti ormai merce rara, vanno sempre accolti per il nostro bene. Chi ce li porge, /per esempio... tu!), ci fai già un gran favore a passarceli! Grazie anche per "Parole, Parole,Parole", che mi procurerò quanto prima.
Mi piace rinnovarti gli auguri di BUON ANNO 2008, con l'auspicio che il nuovo anno ci porti buone nuove dal mondo della politica nazionale e internazionale.
Ciao.
Marnie