26 December 2007

I tacchi a spillo di Sarkò

Siamo ai gossip sotto il vischio. Chissà perché molti uomini piccoletti e bassotti hanno una fissa: la giraffona con le gambe lunghissime. E' successo al Berlusca con Veronica Lario (e succede ancora con vallette e veline); al rospo Lambertow con Donatella Dini. All'altro ranocchio toscano Cecchi Gori con Valeriona Marini: in nessuno dei due casi i Rospi si trasformarono in Principi. A suo tempo, a Montezemolo con "Giovannona Coscialunga" alias Edvige Fenech. Più di recente, a Tom Cruise e Nicole Kidman. E pure a Nicolas Sarkozy per ben due volte: con Cécilia (alta 1,82) e ora con Carla Bruni (1,80 senza tacchi) che potete vedere e sentire in questo video, dove sospira e françoisehardyneggia mica male (quella Françoise Hardy del video posto qui a sinistra e imitata nello stile, dalla top-cantante torinese).
La faccenda sembra un gossip rosa ma assume, in realtà, risvolti di ehm...grande rilevanza genetica. Il piccoletto un po' scarso e la bella stangona: ovvero la "fattrice" che darà buoni puledri, migliorando la specie. Sarebbe dunque una "legge di compensazione". Darwin e Spencer c'entrano, eccome. Ma anche una sorta di sfida. Il bassotto con la bellona alta e inarrivabile sembra dire: beh, amici, fin lì... ci arrivo anch'io . Un modo per esorcizzare i complessi cosiddetti di inferiorità del maschio "calimero". Una sorta di protesi alle scarpe, di tacchi per rialzarsi e abbellirsi per interposta persona. Osservate Sarko, fotografato sul gradino "superiore" dai fotografi di corte in modo da mimetizzare astutamente i fatidici quasi 30 cm in meno, rispetto alla compagna.
Non sappiamo se gli attuali frutticini bianchi un po' appiccicosi del vischio di Capodanno, diventeranno fiori d'arancio primaverili per la "strana coppia" del momento. Sappiamo però che la Bruni in passato è stata chiamata Terminator per i suoi molteplici amori griffati: da Mick Jagger a Eric Clapton, da Kevin Costner al magnate Donald Trump; dal maitre à penser BHL (Bernard Henri Lévy) a suo genero le philosophe Raphael Enthoven da cui ha avuto un figlio. Non prima di averlo sottratto alla figlia di Lévy, la quale poi di questa scombinata love story made in family ne ha costruito sopra un romanzo di "sputtanamento" al femminile (genere sempre più in voga nella classifiche). Ma anche un Presidente francese, benché considerato un moderno monarca, è pur sempre a termine e decade dopo un quinquennio. Cinque anni, però, sono un bel record di questi tempi: in politica come in amore. Dopo il settimo, a detta degli angloamericani, subentra il "seven year itch" (il prurito del settimo anno) nel quale, molte coppie scoppiano. In tal caso Carla Bruni potrebbe dire quel che dichiarò, non senza una punta di malignità, l'algida Nicole Kidman al termine del suo matrimonio decennale con Tom Cruise": "Vorrà dire che adesso potrò calzare le scarpe col tacco".

Ma potrebbe pure accadere il contrario. Che a stancarsi dell'invadenza di una suocera troppo intrusiva sia lui, Sarkò. Infatti Marisa Bruni Tedeschi, madre di Carla, e aspirante FIRST SUOCERA in grande spolvero, rilasciava interviste ed esternazioni ad ogni pie' sospinto, durante il soggiorno romano nel quale Sarkò era in udienza dal Papa. Compreso il fatto che lui è troppo "di destra" e che bisognerà condurlo a più miti consigli. E allora chissà , Sarkozy, potrebbe averne abbastanza del costume italiota secondo il quale sposarsi con un'italiana (o italiano) significa andare a letto con la suocera. E dire: "Mariage à l'italienne? Non merci!".

Ma non corriamo troppo in avanti... Siamo solo all'inizio del mandato. E, come dicevano i gauchistes di quel '68 tanto deprecato da Sarkò, "Ce n'est qu'un début". Del resto la Bruni appartiene al genere, gauche au caviar; mentre Monsieur le Président, c'est la droite gaulliste. Un ostacolo o un'opportunità? Una cronista mondana francese interpellata sul tema, ha commentato un po' acidula: "Così lui avrà la sua apertura a domicilio" ("Comme ça lui, il aura son ouverture à domicile").

29 comments:

marnie4 said...

Ciao Nessie,
sei stata un pò cattivella nel fare gossip post natalizio su Sarkò, eh?
La legge di compensazione obbliga gli opposti ad incontrarsi, come i casi da te elencati dimostrano. Non si sa però per quanto tempo dura l'intrattenimento! Questo non dipende dalla legge di compensazione, che non lo prevede. Se saranno rose, fioriranno, con le inevitabili spine. Forse! Qualcuna s’intravede nella figura ingombrante della suocera. Staremo a vedere. Una domanda intanto mi viene spontanea: saranno le spilungone a scegliere gli uomini bassi o viceversa? Questo non è dato sapere con certezza. Per ora.

Nessie said...

Dopo tanti dolciumi natalizi che fanno salire le glicemie, è chiaro che ci vuole anche un po' di peperoncino, Marnie. In effetti la questione da te posta, merita uno studio approfondito :-))
Poi c'è la questione della suocera che invade il campo e che lascia intravedere all'orizzonte, una super-soap di tipo seriale.Lo sai che voleva intrufolarsi perfino in Vaticano e che il nunzio addetto alla cerimonia di protocollo l'ha depennata? Ciao!

Massimo said...

Sarkozy fa bene, del resto è stato lui abbandonato dalla moglie, quindi ... ;-)
Stamane ho ascoltato per radio un commento: Sarkozy è più berlusconiano che gaullista ... magari ! :-D

Lontana said...

:-))))))))))))))))))
Carino quest'angolo di gossip!
Ho anche imparato delle cose di cui non ero al corrente..
Loro stavano a Torino, in una bella palazzina inizio secolo nel mio quartiere, ma se ne sono andati negli anni difficili per i ricconi.
In Francia le due ragazze hanno fatto fortuna, se cosi' si puo' dire. La sorella ciospa fa l'attrice e deve essere proprio ben raccomandata!
Ancora auguri Nessie!

Nessie said...

Massimo, ma il mio corsivo non è entrato nel merito del "se fa bene o male", ma dei tacchi e delle protesi ;-)
Eppoi ci sono tante belle donne più simpatiche delle due che si è scelto lui. Cécilia non era un fior di simpatia, e la Bruni è assai malmostosa e radical-chicchettona-snob. Ma vedo che oramai esiste l'inciucio planetario anche a letto :-)))

Nessie said...

Lonty, la sorella "ciospa" mi piace proprio. Tutte e due "de sinistra", in ogni caso. Si vede che a Sarkò piace l'"ouverture à gauche". :-) Ancora auguri anche a te x l'annno che verrà.

Anonymous said...

La Bruni e' ricca, bella, alta e magra, quindi PER DEFAULT e' una stronza :-)

Diciamo che vien bene un acidissimo commento dell'acidissima N. Aspesi: "Non ha mai sbagliato un letto".

Stella

Vargan said...

:)

Un po di rispetto per noi uomini bassi ti prego. (io sono 1 e 65).

Comunque è strana questa cosa. In un'articolo delle scienze di tempo fa, lessi che in media le coppie si formavano in maniera similare per quel che riguarda l'altezza. In pratica persone basse cercano persone basse. E' le alte quelle alte.

Poi nella realtà vedo che funziona diversamente. Anzi ti diro di più ho notato che generalmente le basse non mi degnano di uno sguardo ( e cercano rigorosamente una persona più alta di loro), mentre le alte solitamente mi trovano più atraente. Mistero......

Tra l'altro non ho mai capito perchè un uomo deve barare sull'altezza. E' un po come ammettere implicitamente una sorta di menomazione fisica. D'altronde il relativo sesso di riferimento non mi sembra che si faccia alcuno scuprolo di barare sui cm (e sugli anni, ma questo è un altro discorso).

Sara pazzo il mondo??
:D

ciao

Nessie said...

Ottimo, il commento della Aspesi, Stella.
L'altra volta in tv c'era una cronista francese che ha detto che in Francia, la Bruni non è vista bene, perché è andata a letto con mezza République.
Gianni Ippoliti ha ribattuto: "Ma c'è l'altra metà che deve ancora scoprirla" :-D

Vargan, hai ragione. Ma come vedi ce l'ho pure con le giraffone stronze, dai...
Eppoi le donne non barano solo sull'età, ma su un mucchio di altre cose.

nuovopatriota said...

A me la Bruni non dispiace. Ma sono solo presidente di Patriolandia, che oggi va poco di moda..
Felice 2008!!
sempre e solo a SPADA ALZATA!!!

+nuovopatriota+
[mai domi! il vero patriota è irriducibile!]

Scarthorse said...

Cara Nessie assolutamente godibile questo angolino glamour, concordo poi sull'
"assai malmostosa e radical-chicchettona-snob" che è una categoria purtroppo imperante per non dire onnipresente anche dalle nostre parte sia nella versione femminile che in quella maschile.
Sarkò comunque mi sembra abbia attinto a piene mani in quell'ambito anche per quanto riguarda la politica.
Secondo me con certe compagnie farà una pessima fine in tutti e due i campi.

Nessie said...

Patriota, sorvolo sulla Bruni esteticamente bella, ma del genere che ho già classificato: gauchiste au caviar. E comunque Buon 2008 anche a te e alla nostra Patria affinché non vada a ramengo.
Scart, mi fa piacere che condividi anche le gossipate glamour :-)
Ma celiando si dicono cose vere, specie su Sarkò. Il quale mi pare più preoccupato di fare una campagna acquisti "à gauche", piuttosto che fare e dire qualcosa di conservative. Nulla a che fare col generale De Gaulle: altri tempi e altri costumi.Buon anno anche a te e a tutti i visitors!

Scarthorse said...

Tantissimi auguri di un Sereno 2008 Nessie.
E ... meglio tacere per scaramanzia sul lesto esaudimento di un certo desiderio che sta di sicuro a cuore a noi che stiamo da questa parte ...

Occidentale said...

Ciao Nessie,
che bella sorpresa un argomento frivolo! Di tanto in tanto, ci vuole del salutare gossip.
Gauche au caviar è una formula che vale per il 99,99 del popolo della sinistra, che siano ricchi o aspiranti ricchi.
"Non ha mai sbagliato un letto"
ovviamente è piaciuta molto anche a me:direi che, anche in questo caso, è la spiegazione più ovvia di tante fulminee carriere di veline, soubrette etc etc:sappiamo che nessun àmbito è immune da certi favoritismi:l'ascesa in verticale la si ottiene spesso passando dalla posizione orizzontale(come recita il primo e ultimo teorema del noto studioso Lelitjuste...le alte preferiscono i pigmei e gli stangoni sono attratti dalle nane insomma.Forse coppie così assortite ricorrono al kamasutra ma studiano anche la geometria, per una ricaduta didattica...a letto!
Auguri di un buon 2008 a tutti loro ma anche a te e agli amici del Loch!
Occidentale

Nessie said...

Lelitjuste dice les mots justes, caro Occidentale. Però non ho mai letto nulla di lui. Spero che ti diverti e che trascorri una buona fine d'anno e un buon principio, come suol dirsi :-)

Scart, conosco il desiderio principale dell'altra metà d'Italia, ma è meglio non dirlo, perché porta sfiga. Del resto a sentire le previsioni astrologiche, l'anno che sta per arrivare non promette niente di buono, a detta degli astrologi: è bisestile e ha i transiti di Saturno contrari fino a Marzo. Certo che chiudere l'anno con l'affaire Alitalia svenduta a Air France (e cioè ancora a Sarkò) non promette niente di buono. Buon Anno comunque vada.

Occidentale said...

Cara Nessie,
non stento a crederti quando dici che non hai letto niente del "famoso" Lelitjuste:infatti avrai capito che non esiste!
Era un'amena, prevedibile traduzione dall'italiano "il letto giusto"...
Ma suppongo che tu sia stata al gioco e ti volessi prendere gioco della mia invenzione...
Buon Anno nuovamente da
Occidentale(in vena di burle)

Nessie said...

Francamente no, non l'avevo capita. Anzi, ti dirò che credevo fosse qualche scrittore aforista da bigliettini, tipo Baci Perugina in stile La Rochefoucauld. :-)
Ancora auguroni!

Cittadino perplesso said...

Lelitjuste = Le lit juste :-D)))) buona questa! Amena, ma, in casi come quello di cui si tratte, inevitabilmente calzante.
Onestamente, il problema di essere alto o basso non mi ha mai toccato più di tanto, se non per motivi pratici, nel senso che quando, a causa dell'età, non ce la facevo a raggiungere determinati posti, potevo anche considerare "se fossi più alto", ma provvedendo subito con qualche oggetto che facesse al caso. Una volta cresciuto e rientrando nella media, il vedere qualcuno più alto non mi desta invidia, ma, semmai, se è troppo alto e fosse necessario parlargli a lungo, potrà provocarmi al massimo un certo fastidio alla nuca. Diversi anni addietro mi capitò, di passaggio in una certa città, appena uscito dalla stazione, incontrare per un pezzo quasi esclusivamente persone parecchio più alte di me (forse ci sarà stato un convegno, chissà, o forse il caso li aveva concentrati tutti lì, visto che altre volte non è più successo), ma la cosa mi ha fatto l'effetto di vedere una cosa insolità, una rarità zoologica o simili. Magari la differenza di altezza potrà creare qualche problema pratico, chissà....
Comunque sia, per quanto riguarda il presidente francese, finchè la cosa non va ad influenzare negativamente le sue facoltà mentali, al punto di non essere più capace di governare, faccia pure quel che vuole, anche se un po' di buon esempio ai concittadini non guasterebbe.
Per il resto, auguri di un buon 2008 a tutti!

Cittadino perplesso said...

Dimenticavo: di imitare, imita relativamente bene, solo che Françoise Hardy è tutta un'altra cosa, tutto un altro carattere, un'altra tipologia umana. E poi, il fatto che, piuttosto che presentarsi con qualcosa di suo, originale, ricorra all'imitazione di qualcun altra, è già tutto dire. Se poi consideriamo che, se invece della notissima modella Carla Bruni fosse stata un'altra, a presentare le stesse cose nello stesso modo, non le avrebbero fatto fare neppure la velina (e dai videoclip che vedere ogni tanto, di aspiranti veline scartate, che si propongono con simili repertori, ce ne sono a bizzeffe).

Nessie said...

Vero, Cittadino. La verità è che quando pizzicava la chitarra e sospirava, la Bruni frequentava già filosofastri gauchistes con i quali si dava una certa allure intellettual-chic.Per questo è riuscita a piazzare le sue patacche canore. E' di oggi la notizia che sta preparando un nuovo album di canzone dal probabile titolo di "Je t'aime Monsieur le Président".
Temo che il feuilleton continui ad libitum, e che la politica imiti i teleromanzi, molto più di quanto i teleromanzi non imitino la politica. Buon Anno anche a te e a tutti!

Cittadino perplesso said...

"Je t'aime Monsieur le Président": già: non credo neppure le riesca difficile, vista una certa abitudine diffusa nei paesi dove imperava ed in quelli dove tutt'oggi impera l'ideologia protagonista delle sue convinzioni politiche.
Resta da vedere se son canzoni d'amore oppure ispirate ad un certo senso pratico: nel caso la storia finisse e magari salisse al potere qualche nuovo leader all'insegna della sua ideologia, non le sarà difficile riciclare l'insieme con "Je t'aime Camarade le Président" o con un più generico, ma sempre, "Je t'aime Mon Cher Parti".
A proposito: ma dove ho già visto o sentito roba simile? Chissà....!

Ancora auguroni di buon fine anno e buon inizio del prossimo!

marnie4 said...

Ciao Nessie,
l'argomento di questo tuo post, ha suscitato interesse e innocui pettegolezzi, come si addice in queste circostanze, ed è servito anche a scrollarci di dosso, almeno per un pò, la pesantezza delle solite funeste notizie.
Anche se le previsioni degli astri, ai quali non credo, non sono rosee, noi speriamo ugualmente che qualcosa cambi, a livello nazionale, in senso buono. Auguri di BUON ANNO 2008 a te a tutti i frequentatori del tuo blog. A risentirci l'anno venturo...
Ciao.
Marnie

Cittadino perplesso said...

Vedo che un aggettivo si è perduto per strada...
il testo completo è:

....un più generico, ma sempre struggente "Je t'aime Mon Cher Parti".

Buon veglione e buon inizio d'anno a tutti!

Nessie said...

Chiedo scusa a te Marnie, e anche al Cittadino se ho abilitato solo ora i commenti, ma in questi giorni di festività sono stata lontana dal pc. L'anno è appena iniziato coi soliti morti di botti ( e non di botte), le solite aree del mondo dove è impossibile importare uno straccio di democrazia (Pakistan, Kenia) e con il solito abominevole Romano delle Nevi. Che volete che vi dica? Buon 2008 a tutti, anche se quest'anno non avevo proprio nessuna voglia di festeggiarne l'ingresso.

marnie4 said...

Nessie,
non crucciarti quando non riesci a far passare sollecitamente, come vorresti, i commenti dei tuoi ospiti, i quali debbono e dobbiamo mettere in conto, soprattutto, le tue varie e ligittime esigenze d'ogni tipo. L'importante è continuare nel tempo a conversare insieme. Meglio se allegramente! Ma questo non dipende nè da te nè da noi, ma da quel che ci casca addosso.
Ciao.
Marnie

Cittadino perplesso said...

Nessun problema!
Bella quella dell'abominevole Romano delle nevi! :-D)))
Quanto allo Yeti, il cui nome, tibetano, significa soltanto "uomo delle nevi", chissà a chi è venuta l'idea di farlo diventare "abominevole" forse sarà un meccanismo analogo a quello che ha creato un Nerone peggiore di quanto non fosse in realtà ed ha trasformato in conte-vampiro un principe severo, certo, ma amante della legalità (e, soprattutto un attuatore del principio della certezza della pena)...

Nessie said...

Sono rientrata stanotte in mezzo ai fiocchi di neve che turbinavano e con la casa gelata, a causa della mia lunga assenza. Perciò cari Amici, a proposito di Yeti e di abominevole Romano delle Nevi, vi rimando al post di cui sopra che ho appena aggiornato per l'uopo. :-)

Anonymous said...

beh carla bruni senza l'ausilio del pc non sa veramente cantare

francoise hardy era bella modesta e simpatica..tutta un'altra cosa

la bruni poi è anche moralmente discutibile..si dice abbia avuto un sacco di uomini...

voglio dire

non ci sono piu le dive di 1 volta ecco
ciao

Nessie said...

Sono d'accordo anch'io anonimo (un nick?). Eppoi F.Hardy era anche autentica e non caricata. Lo dimostra il fatto che è rimasta una cantautrice ritrosa e riservatissima, cosa rara nello show biz.