01 November 2007

Vogliono ucciderci e lo fanno!

Già da tempo nel nostro paese è stato violato il principio-cardine della nostra civiltà, il comandamento-principe tra i dieci comandamenti divini e legislativi: NON AMMAZZARE.

Si uccide, si sevizia, si stupra, si usa violenza, si minacciano tranquilli cittadini - pistola alla tempia o fredda lama d' un coltello alla gola - nelle loro case in ore in cui si presume essere al sicuro dallo stress quotidiano.Ma si fa finta di nulla. Fanno finta di nulla i governanti. Fa finta di nulla la magistratura coi suoi verdetti ammazza-sentenze e salva-criminali. Fa finta di nulla la polizia sempre più in braghe di tela a causa di una scriteriata politica in cui la si dileggia e la si mette sotto accusa quando interviene. Fa finta di nulla il Capo dello Stato, che ha indicato negli immigrati il mezzo per accrescere il PIL, bypassando su tutti gli effetti collaterali. Fa finta di nulla la Trimurti sindacale: dopotutto sono tessere! Fa finta di nulla la Caritas con il solito mantra del sociologismo per gli oppressi. Fanno finta di nulla i TG che snocciolano con asciutta freddezza i bollettini di guerra civile quotidiana della cronaca nera. Fa finta di nulla la tartufesca stampa italiana sostenuta dalle Banche (Corriere della Sera, in testa).



Ora la misura è stracolma. La vittima dell'ennesimo ratto con stupro, sevizie e uccisione finale è la sig.ra Giovanna Reggiani, moglie di un capitano della nostra Marina Militare, corpo benemerito che appartiene alle nostre forze armate. E allora non può far finta di niente Prodi, Amato, Napolitano, Veltroni, Fini, Frattini, Berlusconi ecc. L'unico minus habens che si ostina a ripetere la solita stanca litania "che non si deve generalizzare" è Ferrero.Ma gli scemi servono all'uopo. Sennò che scemi sono?!
Tuttavia, dopo tanta efferatezza a che cosa si è arrivati? Ai contentini dell'ultima ora: trasformare in decreto un provvedimento d'urgenza che contempli immediata espulsione per chi delinque, all'interno del pacchetto sicurezza. Ci voleva quest' ennesimo orrore per fare così poca (e ovvia) cosa?
Ma alla fine, non c'è nessuno che abbia il coraggio di squarciare per davvero il velo dell'ipocrisia, e dire chiaro e tondo che questo è l'ennesimo delitto di marca multiculturalista. Che le migrazioni selvagge volute dalla Ue col nuovo mercato degli schiavi, stanno creando nel Paese uno sconvolgimento identitario, uno sconquasso terribile, una deregulation totale nel nostro tessuto sociale. IRREVERSIBILE. E che oggi magari sono i rumeni e/o le tribù dei rom; ieri gli albanesi, avant'ieri i magrebini, domani i nigeriani, e dopodomani chissà...Senza mettere nel computo il problema Islam, cellule salafite, predicazione d'odio e terrorismo qaedista.
Ci uccidono, ma non bisogna "generalizzare". Ci uccidono, ma non bisogna "strumentalizzare". Ci uccidono, ma chi governa promette oggi sulla scia di un'ondata emotiva crescente, ciò che non potrà mantenere domani, né dopodomani, né mai.

Frattanto la Bonino si compiace di chiedere la moratoria della pena di morte, a casa d'altri, mentre si muore a casa propria. E Veltroni manifesta per i monaci birmani, i quali hanno almeno la dignità di sacrificare la vita per un ideale nobile e supremo: la libertà e il diritto all'indipendenza della loro amata patria. Da noi, invece, non sappiamo nemmeno perché si muore né per chi ci si sacrifica. Per il mercatismo selvaggio? per la Ue? per l'Euro? Per l'insana utopia multiculturale e multietnica voluta dalla sinistra?

47 comments:

Elly said...

Ciao Nessie, al momento non commento però ti lascio questo link

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=217554

... cose che già si sapevano ma che ora vengono confermate.

Lo PseudoSauro said...

Io invece dico che questa gente fara' una bruttissima fine: scommettiamo?

Anonymous said...

ciao nessie,
ti ho scritto giorni fa. su temi simili. non sono qui per rimangiare quello che ho detto, ci mancherebbe altro. ma non si può nemmeno negare l'evidenza. ci voleva la tragica scomparsa della moglie di un personaggio importante (le retoriche patriottiche sai che mi interessano poco) per fare scoppiare la bolla immigrazione. bolla che è scoppiata già da mesi. se ne parla persino un certo beppe grillo, che non si può certo definire sciovinista ed intollerante, allora davvero il vaso è traboccato. penso alla famiglia di lei, vittima di quello che identifichi come mercato di schiavi, libera circolazione di criminalità territoriale e finanziaria. penso ai politici che non se ne sono mai accorti, e che ora fanno a gara per trovare la soluzione che porterà loro più voti. penso a quella che ha aiutato la polizia a farlo arrestare ancora con le mani insanguinate, che magari aspetta un permesso di soggiorno in casi come questo secondo me dovuti, per convincere italiani e stranieri che la legalità a volte paga e attribuisce dei meriti, senza che si evochi l'immagine, ancora cara a molti, di divise scure corredate di manganelli. penso a questo qui, e mi chiedo come è possibile lasciare uscire dal proprio paese uno che appena ventenne ha già problemi, piuttosto seri, con la giustizia. se io richiedo il passaporto con i precedenti che ha lui, posso scordarmi di lasciare il mio (poco) beneamato paese. non è stato mai identificato nè segnalato. prova ad andare in australia o negli stati uniti, e vedi che ti combinano.
e in ultimo penso ai rumeni in generale, che da secoli tentano, senza riuscirci evidentemente, di integrare questi rom nel loro tessuto sociale. i rom sono poco ben visti dagli stessi rumeni, ma per entrare nella ue hanno dovuto promettere un equo trattamento delle minoranze etniche, minoranzhe che ci tengono a rimanere tali.
i rom sono una brutta gatta da pelare, non li vogliono in romania e non li vogliono in italia. si stanno passando la palla mentre loro continuano a vivere, nel paese ospitante, come fosse tutto un immenso campo nomadi.

Massimo said...

Se Qualcuno lassù ci guarda, allora con la contestualità tra il crimine di Roma e la èresentazione delal moratoria all'onu forse un messaggio ce l'ha mandato. Dubito che la sinistra lo capisca. Almeno spero che la Bonino sia l'unica a piangere ...

Nessie said...

Comincio con te Massimo. Io invece non credo proprio che la Bonino piangerà, né che coglierà tutta l'assurdità del paradosso. Voglio ricordare (comunque la si pensi in materia di pena di morte) che in Italia si muore di tumore per sentenze giudiziarie che si trascinano per ventenni e decenni, accanendosi su degli innocenti (vedi caso Tortora e caso Gigi Sabani). E questa è la più grande di tutte le ipocrisie. Inoltre il nostro, sta dimostrando di non essere un paese civile se permette da qualche anno in qua queste carneficine. E la 62enne di Gorgo di Treviso uccisa col marito dopo essere stata seviziata e violentata con una barra di acciaio, dove la mettiamo? Occupiamoci di ripulire e rendere più civile il nostro paese, neutralizzando queste bestiacce, innanzitutto.Altro che andare a fare i falsi umanitaristi a casa d'altri!

Nessie said...

Anonimo, sono d'accordo, ma vedi di metterti un nick.
Inoltre nella tempistica ci sono delitti che fungono da elementi scatenanti più di altri. Questo delitto non è certo più grave per efferatezza a quello di Gorgo di Treviso. Ma è caduto (con tutto il rispetto per la vittima e per la sua famiglia) nel momento politicamente più propizio a Veltroni. Il quale sta mettendo in luce la sua leadership (sebbene in caso di tragica emergenza) scavalcando a destra perfino Fini, mettendo nell'angolo l'irresponsabile ala massimalista e sentendosi trattare da futuro Blocher (il leader svizzero conservatore) da quel tartufo di Sergio Romano, oggi sul Corserva. Il quale Romano, indica in Veltroni un possibile versante "xenofobo". Ma per favore! Non vorrei mai essere costretta a difendere Veltroni, il quale agisce sugli effetti senza osare andare alla radice del male: la società multikulti e multietnica impostaci proprio da loro e pertanto non potranno essere loro ad ovviarvi. Tuttavia osare dare quasi dello xenofobo proprio a Veltroni è da servi del Corserva. E cioè due volte servi!

Nessie said...

Grazie Elly. Leggo e poi ti dico. Sauro, cos'è il tuo? Una maledizione o un wishful thinking? Certo che il vaso è colmo e non ci resta che usare il "fai da te", se lo stato latita. La cosa che mi ha mandato più in bestia è il ruggito del Topo. Ovvero Amato che teme le ronde romane della curva sud della partita Roma-Lazio.
In pratica si temono di più le vittime (ovvero gli Italiani) dei carnefici (gli stranieri). E ha pure la spudoratezza di chiamarla col termine leninista "la tigre della reazione". Be' , meglio questa che il suo inutile ruggito di topo sapiente di professione xenofila. Per inciso, è proprio l'attuale xenofilia (eccessivo amore per gli stranieri) a veicolare le reazioni di xenofobia. E queste teste bacate dovrebbero saperlo.

Anonymous said...

Ciao Nessie, purtroppo il punto da non dimenticare è che la situazione che descrivi molto bene è voluta; non si è creata per caso o per negligenza. E' l'esatto risultato di intenzioni che vengono anche esplicitamente manifestate da soggetti istituzionali e non. nazionali e sovranazionali he siano. Ed è l'esatto risultato della norma e della prassi in vigore nel nostro paese ma non solo. Quindi tutto il rammarico espresso ( quelli che l'hanno espresso ) dai suddetti soggetti è una farsa perchè sono stati proprio loro intenzionalmente e deliberatamente a creare l'esatta situazione in cui i cittadini si trovano (e non certo i marziani o il fato come tentano di propinarci ora). Solo ed esclusivamente loro e nessun altro.
Al contrario di Pseudosauro però temo che a fare una pessima fine saremo solo noi comuni cittadini e non certo l'oligarchia da cui siamo governati.
Scarthorse

Cittadino perplesso said...

Ciao Nessie!
Per non ripetermi, ti invito a leggere i miei interventi da Mary, relativi ai post "Che fa uno stupratore seriale in PERMESSO PREMIO? Stupra", "NOI DONNE DA OGGI SIAMO TUTTE GIOVANNA REGGIANI", "IPOCRITI E BUGIARDI ..." e "Al Nord cittadini di serie B: stupri e omicidi non fanno muovere Prodi&So"

Quanto agli zingari, all'epoca di Ceuşescu si narrava del Bulibasha (il capo generale. I casi di un certo Cioabă autoproclamatosi re e di un altro autoproclamatosi imperatore sono casi recentissimi) degli zingari romeni che aveva chiesto alle autorità il passaporto e il visto per poter uscire dal paese e recarsi in Camargue al giubileo dei capi di tutte le tribù zingare. La pratica fu lunga, ma, alla fine con esito positivo. Quando fu convocato alla sezione passaporti per ritirare i documenti, ci andò e disse educatamente ai funzionari "Vi ringrazio, ma potete pure tenervelo, perchè, nel frattempo io sono già andato e tornato dal giubileo" e, quand'anche la notizia circolasse come diceria, tuttavia gli zingari di un certo livello potevano permettersi anche di entrare ed uscire, eludendo i severissimi controlli di frontiera.
Proprio oggi, su Altermediao hanno pubblicato un corposo studio (12 pagine!) dedicato proprio al problema zingari, dal titolo "Gli zingari anneriscono l'immagine della Romania?" (vi si può vedere anche la copertina di un numero di "National Geographic", versione romena, che ha dedicato un servizio proprio agli Zingari. Vista la lunghezza, non l'ho letto ancora tutto ma mi ha attirato l'attenzione il fatto che abbordi anche il problema della denominazione, ovvero, il fatto che, a causa della correttezza politica, vengano denominati rom (o rrom) e la loro lingua romanès, cosa che la fa equivocare con "românesc" (romeno, riferito non alla nazionalità) e "romàneşte" (alla romena, in modo romeno, alla maniera romena), che non si pronunciano proprio nello stesso modo, come indicano i segni diacritici, ma che, vista la tendenza a non usarli (partendo dall'idea che tanto un romeno saprebbe come leggere), porterebbe un non romeno ad assimilare la lettura dei termini delle due lingue. Il tutto porterebbe a confondere romeni e zingari, come già succede. Nello stesso studio si cita il fatto che, a seguito di questa confusione, molti zingari di altre nazionalità vengono spesso rimpatriati erroneamente in Romania. D'altronde è già più di una volta che alla TV ho sentito parlare di Marco Ahmètovic come di "zingaro di origine romena", quando invece è zingaro, certo, ma di nazionalità bosniaca.
Quanto poi al modo in cui si integrano perfettamente certi cittadini romeni, proprio oggi, dalla chiacchierata tra due romeni, di cui una sposata con un italiano e quindi in corso di ottenimento della cittadinanza, captando il discorso fatto a brevissima distanza da me le ho sentito dire che questo è un dettaglio irrilevante, perché lei resterà e si sentirà sempre e comunque una cittadina romena. Poi, parlando di quanto auccesso a Roma ha commentato "Perché: forse gl'Italiani sono migliori?".
In questo caso non si tratta della categoria di persone da bassifondi o della genia del Mailat, ma non c'è che dire: bella integrazione davvero!

nuovopatriota said...

Nessie, voi donne, dovreste tutte raccogliere l'appello della Mussolini (vedi mio ultimo post) e partecipare alla fiaccolata sulla sicurezza, per cominciare. Negli anni settanta, avete formato dei cortei storici per il femminismo. Dovreste raccogliere lo stesso spirito e girarlo verso la pretesa di una assoluta, legittima e sacrosanta sicurezza!
senza se e senza ma, senza l'oggi e senza il domani: pretesa, con forza, da ieri!

P.S. Per la Lucia Comin hai fatto un'ottima osservazione. Che ho segnalato anche io.

+nuovopatriota+
[dialogo coi clandestini? con la mazzetta in mano!]

Nessie said...

Scart, anch'io credo che verrà versato molto sangue innocente prima che ne verremo a capo. Però credo che alla lunga, faranno davvero una brutta fine , questi traditori che ci hanno condotto a questo punto e che ora fingono di voler porvi rimedio! E non per che lo scrive il Sauro, ma perché è nell'ordine naturale delle cose: nessuna notte dura mai in eterno.

Nessie said...

Cittadino poi vengo a leggere i tuoi interventi. Per il momento dopo questa dotta dissertazione su chi sono i rom (che i romeni detestano cordialmente) , resta pur sempre un fatto: la moratoria di due anni gli altri paesi europei l'hanno applicata sui romeni tout court. E hanno fatto benissimo. Gli unici coglioni che stanno sperimentando sulla nostra pelle (e vita) siamo noi. E mi sa tanto che gli altri stati europei ci usino come cavie.

Patriota, nel prossimo post che aggregherò di spiegherò con dovizia di dettagli come le femministe (che ora sono improvvisamente ammutolite, davanti a tanta ferocia) siano le responsabili di questo sfracello e disastro.
Comunque se la MUssolini vuole fare qualcosa nel merito, staremo a vedere e vaglieremo. Per la Pollastrini (DS) , invece, che sul caso della strage dei due custodi di Gorgo, ha fatto la buonista e l' ipocrita in tv da Vespa con quel povero figlio straziato dal dolore, SOLO UOVA MARCE E PUZZOLENTI da lanciarle addosso!

Cittadino perplesso said...

Una piccola obiezione che avrei da muovere al rappresentante del partito dei romeni (intervistato da "Il GIornale") riguarda la certezza della pena. Infatti il Mailat, che era stato messo dentro per furto nel 2006, mi sembra a tre anni, ma è stato graziato nello stesso anno, era stato scarcerato e, tranquillino tranquillino, se nè venuto indisturbato in Italia. Quindi, l'asserzione sulla certezza della pena vacilla alquanto.
Secondo quanto riporta "ZIUA online", il nonno ha detto non era cattivo, ma che non c'è mai stato con la testa, che era stato al riformatorio perchè si era conficcato un chiodo in testa (e qui mi sa che si tenta furbescamente d'invocare l'incapacità d'intendere e di volere), che faceva furtarelli (un maiale, una bici) e ha comcluso che tutti sono stati contenti, ad Avrig, quando è andato via! (e se lo dice lui!)
Per il resto il tono dell'editorialista è pesantemente ironico nei confronti dell'Italia e degl'Italiani, soprattutto quando titola il passaggio relativo allo sgombero degli zingari come Rromani pulite, iniziando poi con "Roma si lava le mani del problema degli zingari, gettandolo nel cortile di Bucarest", aggiunge anche che i romeni in Italia temono per la propria incolumità, ma non a causa di attacchi da parte dei loro compatrioti, ma da parte dei cittadini italiani, poichè "L'ostilità degli italiani nei confronti dei connazionali raggiunge, in quasti giorni, livelli massimi" Ed anche più in là l'autore del pezzo si domanda Interessante e sapere come potranno essere d'aiuto i poliziotti romeni agl'investigatori della Penisola, tenendo conto dell'ostilita nei confronti dei nostri connazionali e non in ultimo ordine della preparazione degli organi romeni in genere. Per non dire che, da alcuni mesi i poliziotti della Romania non riescono ancora, nel loro complesso, a risolvere il già celebre caso "Elodia". (A.G.) (Elodia Ghinescu è un'avvocatessa, scomparsa dal 30 agosto in uno dei laghi o canali del dipartimento Braşov)
Comunque, visto che il report è lunghetto, devo leggerlo tutto con calma e, se ci sono altre cose interessanti ve le comunico

Nessie said...

Scusa Cittadino,ma trovo oltremodo oltraggioso che si permetta in questo martoriato paese, di costituire un Partito dei Romeni. Ma vogliamo scherzare? E' un precedente vergognoso di rinuncia a essere un paese sovrano. Mastella, a cui detto partito a carattere etnico , fa capo, dovrebbe essere processato per alto tradimento. Questi, per me, sono i venditori all'incanto di quel che resta del nostro paese.

Nessie said...

@Elly. Ho letto il link de il Giornale. Il romeno dell'intervista dice cose condivisibili,tuttavia mi irrita oltremodo che sia uno straniero a dire cose che dovrebbe dire un politico italiano. Chiunque, a quanto pare, salta su a darci consigli non richiesti, tranne che i diretti interessati: cioè noi.Non vedo Italiani con gli attributi...

nuovopatriota said...

http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_02/spedizione_punitiva_contro_rumeni.shtml

... e si comincia..


+nuovopatriota+
[italia agli italiani! bula bula nella foresta!]

Cittadino perplesso said...

Condivido pienamente, Nessie!
Purtroppo, il partito c'è e, a quanto leggevo tempo fa, può già contare su almeno un paio di milioni di elettori. E, leggendo quanto ho citato (ma sempre su "ZIUA" è comparso fresco fresco, con data odierna un articolo dal titolo "Ausschwitz per i Romeni") ed i commenti dei lettori, c'è da far ribollire il sangue.
Se pensiamo che sempre in Romania è di questi giornni l'indignazione perchè il Comitato per la Lotta Condro le discriminazioni ha avuto a che dire perchè, nelle zone abitate da minoranze alloctone, la lingua romena non viene insegnata loro come lingua straniera.... Va anche detto, però che la fonte, in questo caso, è la solita Altermedia, i cui componenti sono ideologicamente distanti da quanto scritto su ZIUA e su altre testate e quindi hanno una posizione diversa anche su quanto riguarda le migrazioni indiscriminate con le loro conseguenze deleterie (e va detto che anche la Romania stessa rischia di diventare meta di immigrazione da abitanti di paesi più poveri, come già ventilato anche su giornali come "ZIUA").

marnie4 said...

Nessie,
condivido tutto quel che hai detto nel post e nei commenti, come pure la rabbia e l'amarezza che per ciò che si poteva evitare. Invece di preoccuparsi delle vittime e come evitarne altre, si ppreoccupavano di tutelare presunti diritti dei rei, anche se carnefici e recidivi, con la scusa del recupero.
Con questa falsa filosofia buonista, si sono compiuti efferati omicidi, come l’ultima della sigra Giovanna Reggiani. Ma la lista che lo precede è lunga e preoccupante. Peccato che nei palazzi del potere non se n'erano accorti... e mandavano liberi i delinquenti.
Ci siamo fatti la nomea che in Italia si può delinquere senza conseguenze, come risulta dai seguenti brani dell’intervista “"Noi romeni sappiamo che nel vostro Paese non si va mai in galera" rilasciata al Giornale del 2.11.2007 dal Signor Dumitru Ilinca, responsabile per la comunità romena del Partito immigrati:(non sapevo che avevano un partito da noi) “«…Nel mondo criminale c’è un passaparola e il vostro Paese viene considerato quello dove tutto è permesso. Si sa che, anche se la polizia ti prende, poi in un modo o nell’altra riesci a uscire dal carcere. Pure l’indulto ha dato un messaggio sbagliato ai delinquenti. Come dire: “…Venite, venite, tanto la farete franca”».” …in Romania..” la legge viene rispettata. Se qualcuno la calpesta i poliziotti lo mettono in galera e non c’è nessun giudice che ha fretta di farlo uscire. Così, si ha paura di sbagliare. Qui da voi, questa paura non c’è». “ …La verità è che in altri Paesi, come la Germania, l’Austria, l’Ungheria, i delinquenti romeni non ci vanno perché sanno che lì ci sono pene severe. Se qualcuno tra di loro chiede: “Dove conviene andare?”, tanti gli rispondono: “In Italia, là si può rubare”»
Lo sapevamo tutti, tranne gli stolti governanti e parlamentari, che ora fanno scaricabarile.
Grazie a loro le nostre città si sono riempite di delinquenti d’ogni tipo e razza.
Poveri noi senza più sicurezza in nessun luogo, se non hai la scorta corazzata.
Marnie
p.s. secondo me, se proclamano la manifestazione, dovrebbero promuoverle nello stesso giorno in ogni città, affinchè più donne possano partecipare.

Cittadino perplesso said...

Questo è il link completo indicato da Nuovo Patriota.
Hanno un bel censurare quelli che avrebbero dovuto tutelare l'incolumità dei cittadini e l'ordine pubblico: la reazione era da prevedere.

Anonymous said...

cara nessie,
sono l'anonimo a cui hai chiesto prima di mettere un nick, scusami, sono giuseppe, l'avevo semplicemente dimenticato.
mastella si è salvato e continua a salvarsi da situazioni ben più gravi, figuriamoci se subirà le conseguenze di quello che vedi, a ragione, come un tradimento. questi padrini non pagano mai su se stessi le conseguenze di quello che combinano. se vai nei locali al centro di roma li vedrai divertirsi in dolce mercenaria compagnia mentre, da bravi cattolici, votano ancora contro aborto e divorzio. condannano l'uso di droghe, ma poi negli hotel di via veneto, trascorrono nottate di bianca polverosa allegria e nemmeno si dimettono quando vengono smascherati. ovviamente il giorno dopo votano leggi restrittive sull'uso di stupefacenti. per non parlare della lotta alla mafia...
mi fermo perchè oggi si discute di altro, ed ho una sensazione. visto anche quel che succede, il giono dopo, e mi riferisco alla ragazza inglese di perugia sgozzata nella sua stanza, mi chiedo se bisogna anche guardarsi dagli italiani stessi, che forse stanno realizzando di essere diventati poveri e sfogano il disagio con questi delitti. mi colpisce la loro efferatezza e la loro quantità, programmi come blu notte di lucarelli hanno tanto lavoro per le mani come mai era capitato. ammesso che non si tratti di semplice propaganda, per anni e anni i tg, i giornali ci hanno presentato a noi stessi come brava gente sorridente ed allegra, che si diverte e lavora (lavora?) col sorriso sulle labbra. sarà ancora così?
in ultimo, visti i trascorsi di questo che ormai farà una brutta fine, non vorrei che fossimo diventati anche una sorta di disc arica per i pazzi criminali espulsi dal loro stesso paese.
ciao
giuseppe

Lo PseudoSauro said...

Ma loro vogliono il "bene" dell'Italia e non ci si puo' opporre al Bene... anche in URSS dicevano la stessa cosa, ora che ci penso. Siccome va di moda il Liberismo (roba vecchia almeno quanto il Socialismo, se non di piu'), fino i comunisti dicono che gli stranieri alzano il nostro PIL e noi siamo tanto beoti da crederci. Basterebbe fare un raffronto tra il tenore attuale della nostra vita e quello che avevamo 20 anni fa... naturalmente la UE non c'entra nulla e l'euro ci ha salvati dalla poverta' e dalle guerre. Personalmente, sono piu' povero di quando la UE non c'era e mi tocca di evitare alcune parti della citta' per non finire bastonato e derubato all'ospedale... ma gli "effetti collaterali" non sono questi: siamo noi. Noi siamo l'incidente di percorso che impedisce a queste utopie del cazzo di realizzarsi. Tanto vale mettersi di traverso con tutto il corpo, piuttosto che con la sola mano destra. La vigilanza cittadina dovrebbe menare i componenti di questo governo di merda, non gli zingari. Sai come s'affretterebbero a sistemare tutto se fossero consapevoli del rischio che corrono. Ripristino delle frontiere, della coscrizione obbligatoria e fuori dalle palle, non solo i delinquenti, ma anche chi ruba il lavoro agli italiani. Processare per Alto Tradimento tutta la politica di destra o sinistra che non si sia opposta all'invasione. Poi se ne potra' riparlare. Sai che puo' fare un esercito di 100 mila uomini quando gli stranieri sono quasi 6 milioni... Amato non gioca per noi, ma per quelli di Levi etc. che vada a fare il ministro in Israele e vedra' che gli faranno se si permettera' di dire quello che ha detto degli italiani. Dimenticavo: un solo passaporto per cittadino: due confondono le idee :-)

paoletto said...

Il sentimento xenofobo che mi pervade ormai da mesi ha raggiunto livelli esplosivi, ma si badi non verso gli stranieri ma bensi' verso questo pseudo governo formato da clandestini mentali.
In un anno gli immigrati sono cresciuti del 26%, ventisei percento e questi fanno la parte degli sconcertati e sorpresi. Dopo aver spalancato le frontiere se la prendono con il precedente governo che lo si accusava di una legge ( Bossi-Fini) razzista!
Non si' e' voluto applicare la moratoria sulle quote dai Paesi CE e ancora si accusa il precedente Governo.
Sono talmente in imbarazzo che non si accorgono nemmeno delle contradizioni e delle menzogne grossolane che raccontano e hanno pure la faccia "azotata" di accusare l'opposizione di scarso senso istituzionale.
Mi auguro che cio' che scrive il Sauro "una fine bruttissima" gli accada il piu' presto possibile.

Cittadino perplesso said...

Sempre dall'articolo di ZIUA, citato ieri (e scritto a più mani), si apprende che:
«Immediatamente dopo aver appreso le prime informazioni di questo incidente, il premier italiano Romano Prodi ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo romeno, Călin Popescu Tăriceanu, durante la quale ha espresso i propri "dolore e costernazione personale e di tutto il governo italiano per questa tragedia, uno dei numerosi episodi terribili di cronaca nera", trasmette Mediafax.»
Qualcosa non torna!
Se l'espressione di costernazione fosse uscita dalla bocca del glaciale Tăriceanu, tutto nella norma, ma, detto dal premier italiano la cosa, come minimo, sconcerta. Ancora un po' gli chiedeva scusa perchè la vittima si è permessa di passare da dove sarebbe stata aggredita mortalmente.
Ancor più sconcertante quanto detto al funerale della signora Reggiani, che non bisogna scaricare la responsablità su amministratori e politici ma sull'indifferenza generale.
Strano che, a giudicare dall'ondata d'indignazione espressa da più parti (e fatta passare per razzismo) da quando la sicurezza dei cittadini ha cominciato a venir meno, con proteste alle autorità e richiesti d'interventi risolutivi (anche in questo caso ricambiate con accuse di razzismo), si direbbe piuttosto che l'indifferenza sia proprio da parte degli amministratori e dei politici.
Un'ulteriore cosa che risutlta dall'articolo a più mani è che le fonti giornalistiche a cui si sono rifatti, presentate come le uniche disponibili a fornir loro notizie, sono La Stampa, il Corriere e la Repubblica.
Inoltre, a parte il tendere a definire gli zingari come "di etnia Roma" (il che fa temere per una nuova forma di revisionismo storico, mirante a mettere in relazione la capitale italiana con gli zingari), è da notare la tendenza a creare allarmismo tra i romeni, immigrati in Italia o rimasti in Romania, come se gli eventali provvedimenti d'espulsione, invece di colpire solo quegli immigrati che vivono nell'illegalità (e neppure tutti, purtroppo), costituendo pericolo per l'ordine pubblico, qualunque possa essere la sua origine, andassero a colpire la quasi totalità dei romeni presenti in Italia, inclusi quelli ormai residenti regolarmente. Presentate in questo modo, ai romeni che non hanno neppure lontanamente idea di come si comportino certi loro connazionali e prendendo per buone le dichiarazioni di certa stampa di parte, finiranno con l'odiare gl'italiani, come già si comincia a percepire, dai commenti presenti nel forum degli articoli di Ziua, Adevărul e altri quotidiani.

Orpheus said...

Cara Nessie lo scopo dell'indegna sinistra italiana é anche un altro.
In tutto il resto dell'Europa, dalla Francia alla Germania ecc.hanno posto dei paletti all'ondata migratoria (una moratoria per diluirla nel tempo, una direttiva Ue, che consente l’espulsione di cittadini comunitari che non abbiano un reddito adeguato. Smantellamento dei campi nomadi, banca dati Dna e arresti in flagranza).
Con questi provvedimenti si limiterebbe il danno.
Da noi non é stato fatto nulla.
Motivo uno e terra, terra vogliono anche le regioni del Nord. Qui li votano in pochi, e i migranti sono il loro "cavallo di troia", (lo disse anche Ferrero, appena eletto)
E' per questo che hanno fatto di tutto per ridurre l'Italia a terra di nessuno.
E'per questo che vogliono smantellare la BOssi-Fini (cosa vuoi che gliene freghi dei migranti...)
E' per questo che vogliono la cittadinanza in 5 anni e voto.
Purtroppo il giochino gli é scoppiato in faccia, e adesso corrono ai ripari, facendo FINTA di essere severi e attribuendo la colpa di questo sfascio al precedente Governo.
Tanto di coglioni che credono alle loro bufale, ce ne sono a iosa.
Ma intanto in finanziaria hanno ancora decurtato i fondi per la sicurezza, le forze dell'ordine, ormai sono ridotte alla disperazione e continuano allegramente la loro demonizzazione (Prodi ha riconfermato la commissione sul G8, bocciata in parlamento)...
Le espulsioni NON serviranno a NULLA, ne mandano fuori tre e ne rientrano tremila.
Sono 12 milioni i rom in Europa, e questo é l'unico paese che gli PERMETTE TUTTO.
In Romania la situazione della delinquenza é migliorata, perchè i loro delinquenti trovano più sicuro e vantaggioso delinquere qui in Italia.
Non hanno la bacchetta magica là, siamo noi che abbiamo delle emerite teste di c****o QUI.
Ciao Mary

Lo PseudoSauro said...

Cittadino perplesso: il governo italiano e quello rumeno "si parlano" e s'intendono alla perfezione perche' sono entrambi "europeisti" (che sta per l'obsoleto "comunisti"). Tanto si parlano bene che non si capisce chi dice una cosa e chi l'altra. Il problema e' la UE: lo dico almeno dal Mesozoico. Come questo governo non rappresenta gl'italiani, cosi' quello rumeno non rappresenta i rumeni. Eppure e' facile da capire... Pero' il giochetto e' complicato: non si puo' dire che non tutti i rumeni non sono delinquenti sperando che la gente lo capisca e si moderi. Bisogna fare in modo di non arrivare mai a questo punto, e l'unico mezzo e' non mescolare troppo i popoli, che da per risultato certo l'inimicizia. La cosiddetta "xenofobia" non e' mai selettiva e scatta sempre nei confronti di tutti gli stranieri, senza distinzioni. In Italia non era mai accaduto perche' nessuno e' mai stato tanto idiota e criminale da tentare l'ibridizzazione che abbiamo sotto il naso ora. S'e' visto in Germania, invece, che ha un'identita' un po' piu' forte della nostra... Purtroppo non bastera' l'evidenziare come la Romania sia una nazione molto piu' simile alla nostra di quanto non si creda... ne' il dire come fu un baluardo cristiano all'Islam e alle "altre culture", almeno da Drakul a Codreanu... purtroppo siamo in ballo e balliamo. Non sono sicuro che nemmeno a destra abbiano capito bene qual'e' il rischio attuale.

Lo PseudoSauro said...

P.S.
il "liberale" Berlusconi dice "no alle ronde". Ma lo sa che nei liberalissimi USA le ronde le fanno i cittadini (armati) coadiuvati dalla polizia? Che in uno Stato davvero liberale il cittadino e' moralmente _obbligato_ a presidiare il suo territorio? Macche' "fascisti"... a destra non riescono nemmeno ad essere liberali. La destra e' solo una sinistra moderata: che vadano a farsi fottere anche loro.

Nessie said...

Patriota, è ovvio che arrivino le spedizioni punitive quando lo stato latita e latita di brutto, e non si mettono le forze dell'ordine in gradi di "funzionare"...

Marnie, sì, sono d'accordo sull'idea di promuovere tante piccole, medie e grandi manifestazioni città per città e cdi costituire in ogni città un osservatorio degli abusi legati all'illegalità e alle "zone francge" che non devono essere assolutamente TOLLERATE. Ogni cittadino dovrebbe impegnarsi e responsabilizzarsi in prima persona denunciandole. Se non si bonifica il territorio, non torneremo mai più a vivere una vita tranquilla.

Nessie said...

"Zone franche", mi scuso per il refuso di cui sopra.
Caro Giuseppe,
sì mi ricordo di te. Vorrei dirti però che il timore che tu paventi è già realtà e che sì, c'è anche il rischio emulazione degli autoctoni fuori di testa. L'impazzimento è sempre più debordante e se gli stranieri la fanno sempre franca (mi riferisco al caso del rom ubriaco fradico che ha segato 4 giovani vite e che è stato messo in un residence al mare) ecco che anche un autoctono potrebbe pensare che uccidere non è più un reato grave.
Però non bisogna confedere i due piani di discussione. Aggiungere delinquenza nostrana a delinquenza straniera, significa perdere definitivamente il controllo del territorio. Se abbiamo delinquentoni nostrani, non è affatto una buona ragione per andarne a importare di stranieri. Senza contare che le mafie straniere possono usare quelle locali come base di appoggio per i loro loschi affari. E comunque il rischio che l'Italia venga considerata la discarica per tutta la feccia straniera, scomoda a casa propria c'è eccome...

Cittadino perplesso said...

Caro Sauro, hai colto nel segno!
da quanto succede in Italia, come pure in Romania, il rapporto governo-popolo è di sudditanza per il secondo e questo è dimostrato anche dalla situazione interna, così come appare dalle cronache interne o dai discorsi dei cittadini.

Per il resto, se volete leggere qualcosa d'interessante, date un'occhiata alla sezione opinioni del sito dell'Ambasciata romena in Italia. Niente paura. tutto in italiano, visto che di rimostranze di italiani si tratta (a parte qualche replica in italiano sgangherato da parte di qualche romeno). Invece di minacciare ritorsioni per i cittadini italiani in Romania, sia l'Ambasciatore che il governo romeno farebbero meglio a meditare e cercare di placare gli animi, a meno che tutta questa ondata di ostilità non faccia parte di un piano specifico.

Nessie said...

Paoletto, governo formato da "clandestini mentali", è una dicitura perfetta che rende appieno l'idea. INfatti bisognerebbe rivoltarsi principalmente a questi luridi topi di fogna che fingono di governare e che hanno lasciato sedimentare il degrado fino a questi punti.

Cittadino, scusa la mia spietata franchezza, ma di quello che pensano i romeni di noi, francamente me ne infischio, come diceva Clark Gable in Via col vento.
Se l'Italia non gli è gradita, che facciano dietrofront e che se ne ritornino a Bucarest. Tengo a sottolineare che la moratoria europea di due anni , non riguarda i soli rom, ma TUTTI i romeni tout court. La cittadinanza e residenza non è un gadget e bisogna guadagnarsela dappertutto. Solo in questo fottuto paese dove si presta più orecchio a quel che hanno da dire gli stranieri di quanto non si faccia invece verso gli Italiani, si mettono i tappetini rossi a chi deve entrare, senza richiedere un minimo di doveri e di obblighi, preventivamente.
Sono d'accordo col Sauro. Il linguaggio frasato della cosiddetta diplomazia romena verso i nostri somari governativi è da comunisti a comunisti. O se vogliamo correggere il tiro, da socialisti a socialisti.
Se i nostri industriali fossero più accorti, la smetterebbero di sognare l'Eldorado nei Carpazi. Temo che questi loro investimenti non gli recheranno nulla di buono...

Nessie said...

Mary, temo anch'io che tutta questa orrenda fretta nel voler introdurre cani e porci, oves et boves nel nostro paese, nasconda esattamente quel che predisse Ferrero: spezzeremo la schiena al Nord e lo costringeremo a mescolarsi con transumanze che arrivano per ogni dove, e che potrebbero votare per noi.
O forse, più semplicemente, ci sono scellerati patti di scambio tra Prodi e la Ue, che non ci è dato di sapere. Una cosa resta certa: l'Italia si è prestata a fare da cavia da sperimentazione per TUTTO IL RESTO degli stati europei, che invece hanno messo in mora la Romania per due anni.
Sta a noi far capire a chi ci manda in malora che non siamo assolutamente disposti a pagare un simile prezzo. Ciao.

Nessie said...

Sì Sauro, è ora che Berlusconi, Fini e la destra mostrino di avere un minimo di attributi. Qui è in gioco troppo: LA NOSTRA VITA. E mi sembra di capire che tutti cerchino inutili deroghe laddove oramai non c'è più niente da procrastinare. Non c'è più tempo e non c'è più spazio.

Lo PseudoSauro said...

Cittadino perplesso: infatti il "piano specifico" c'e' ed e' quello di fare fuori le destre in tutta Europa. Questo e' il lavoro degli "europeisti" che tradisce la loro vera matrice politica. E questa destra non vale nulla, tanto vale che faccia la fine che merita adorando il feticcio che la uccide. Del resto ora c'e' il PD... - anche se in una nazione normale si attende di vedere quanti consensi un partito riesce a ottenere in "libere" consultazioni - e il PD e' gia' al governo nonostante tutto. Ma non c'era la democrazia? E poi a fare la destra ci pensera' lui che lo fara' meglio dei nostri poveri sciagurati incapaci. Le destre europee - con l'eccezione delle demonizzate "estreme" - sono gia' all'acqua di rose, ma non vanno bene lo stesso: vedi Svizzera e altrove, con la sola eccezione della Polonia nella quale i "liberali" stanno gia' epurando i cristiani in perfetto stile Jaruszelsky... del resto il tabu della destra viene direttamente dalla IIa GM e, temo, ce ne vorra' un'altra per riaggiustare le cose. Noi possiamo scegliere solo tra sinistra e sinistra: facciamocene una ragione, o andiamocene altrove.

P.S.
ho letto

Lo PseudoSauro said...

Nessie: uno non puo' mostrare cio' che non ha. Se nemmeno di fronte a fatti come questi riescono a superare il loro atavico complesso d'inferiorita', tanto vale lasciare alla selezione naturale per cui "il meno atto soccombe". Amen.

nuovopatriota said...

NESSIE:

E'ovvio si. Ma bisogna vedere quanto resterà un episodio e quanto si riveleraà invece un focolare: la gente è al limite. Ed era ora.

Per quanto riguarda la segnalazione sul 'venduto' di rifondazione che è stato in carcere a trrovare la bestia romena omicida (come ho scritto da me rispondendo al tuo fradito commento):

L’on. Migliore è capogruppo parlamentare di Rifondazione comunista-Sinistra europea. E’ componente della II Commissione Giustizia, della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, della Conferenza dei capi gruppo.

+nuovopatriota+
[il comunista è un frocio con il ciclo mestruale!]

Lontana said...

Confermo quello che ha detto il Sauro. Negli USA ci sono i semplici cittadini a presidiare le frontiere. Volontari che avvisano la polizia e controllano i loro territori. Sono gente per bene, pensionati, non dei KKK.
Chiaro che ci sono telecamere e i punti di frontiera normali, ma per il resto si collabora senza tante storie.
Ma noi siamo persi, ormai. Ci vorrebbe un Mussolini. Ora l'ho detto.
Ciao Nessie! :-))

paoletto said...

Concordo con Lontana, e non siamo in pochi a pensarlo da quello che sento in giro, anche tra i compagni.
La misura e' piu' che colma.

Salo said...

Nessie, sottoscrivo ogni tua singola parola.
Il futuro si gioca ora, e noi lo stiamo giocando male. Siamo alle solite: una Sinistra cieca causa idelogia irremovibile si ostina a seguire un percorso che già la Storia ha indicato come fallimentare, in questo caso quello del multiculturalismo leggero.
Ci stanno invadendo, questa è la verità, tra un sorriso ebete di Prodi e una direttiva lassista di Amato ai Prefetti...

Anonymous said...

Sono d'accordo con Pseudosauro. La fu CDL nella sua pochezza è totalmente sprovveduta e inadeguata ad affrontare una situazione del genere. A livello europeo mentre le Sinistre Finanziarie sono "militarmente" coordinate e integrate, le "Destre" oltre che emarginate sono conflittuali tra di loro e agiscono (quando agiscono...) in ordine sparso arrivandio addirittura all'appoggio alle Sinistre.
La fine di questo stato di cose purtroppp potraà essere determinato solo da qualche imponderabile evento apocalittico e dolorisissimo (soprattutto per gli innocenti).
Scarthorse

Nessie said...

Lonty, Paoletto, condivido anch'io. La verità è che in qualunque altro stato autenticamente "civile" (la parola liberale non mi piace più) il sussidio e l'appoggio dei cittadini sarebbe gradito e perfino auspicabile.
Salo, condivido. Ora o mai più.
I delinquenti e gli assassini sono perfettamente consapevoli della nostra tendenza (di merda) al perdonismo e all'inefficienza. La rabbia popolare cresce e crescerà.

Nessie said...

Scart, siamo nelle mani delle holdings finanziarie e sono loro che hanno "il cuore di Banca" (passami questa metafora).
Per paradosso ci impongono un modello di sviluppo simile a quello comunista dove si impone ad una famiglia di accettarne due o tre all'interno della loro casa. Un po' come quella terribile scena del Dottor Zivago: ricordi? uno rientra a casa propria dopo varie vicissitudine e la casa non è più sua ma del "compagno X" o della "compagna y". Ci hanno chiesto qualcosa sugli sfracelli che stanno facendo? No, ce li impongono obtorto collo, per dittatura.

Cittadino perplesso said...

Vedi, Nessie, condivido con te - oltre alle considerazioni sul fatto che la cittadinanza debbano meritarsela - anche l'infischiarmene altamente di quanto dicono e pensano i romeni degl'italiani, ma solo fino al punto in cui queste "dicerie", piuttosto che essere spontanee, a livello di puro e banale pettegolezzo - quindi dell'ordine di un banale campanilismo - diventano espressione di una vera e propria campagna diffamatoria messa in atto già in Italia, da parte di chi l'immagine dell'Italia dovrebbe difenderla. Quando si arriva al punto che governo, autorità, stampa ed enti vari continuano ufficialmente a presentare dell'Italia e degl'italiani una versione falsata, il discorso cambia. Purtroppo, nell'atteggiamento arrogante, aggressivo e strafottente di certi romeni (e non solo) oltre ad identificare il popolo con chi dice di rappresentarlo, c'è anche la convinzione di avere a che fare con un popolo d'idioti, presentato negativamente già dal governo e con i quali possono prendersi qualunque libertà: insultare, derubare, rapinare, violentare e, potendo, anche uccidere, perchè tanto, se qualcuno dei maltrattati reagice, lo si può delegittimare con un'accusa di razzismo. E questo è esattamente quanto sta succedendo.
Il problema, in effetti è proprio il governo, che continua a diffondere immagini e notizie che danno una visione distorta della situazione italian. Quando per esempio non fanno altro che predicare l'indispensabilità della presenza degli immigrati, a causa di una pretesa inettitudine degli autoctoni, non dobbiamo meravigliarci che poi da quelle parti ci credano e ringalluzziscano, comportandosi di conseguenza. Le opinioni espresse gua e là sono solo un indicatore di quanta poca considerazione sia stata inculcata tra gente che, venendo in Italia, non si sente neppure in dovere di manifestare almeno un po' di rispetto per il paese che li ospita.
In fondo è anche una questione di amor proprio, di orgoglio di essere cittadini italiani, ed è proprio questo che il governo sembra voler fiaccare, anzi debellare a tutti i costi. Oltre tutto, l'idea che vien data dell'Italia è quella di una terra di conquista, per la quale non si deve avere rispetto
In sintesi, non interessa quello che pensano i romeni (o chi per loro) degli italiani, ma quello che, attraverso i loro discorsi (spesso pappagallesche ripetizioni), trapela di quanto viene loro propinato da certa propaganda antinazionale. Quindi è proprio questa propaganda che bisognerebbe impedire.
Per fare un esempio, quando un Klaus Davi, in TV, in supporto ai luoghi comuni sciorinati da Ramona Bădescu sul fatto che anche in Italia ci son delinquenti, mi si alza e mi predica, fogli alla mano, che l'Italia ha esportato la mafia nel mondo, lasciando intendere che tutti gl'italiani sono, quale più, quale meno, direttamente o indirettamente mafiosi, non bisognerebbe applaudire, bensì applicargli una sanzione esemplare.
Per dirla in un altro modo ancora, se in Italia si lamenta che una certa categoria di romeni delinqua, creando problemi, senza peraltro estendere ciò a tutti quanti i romeni (come qualcuno, in malafede cerca di far loro intendere), in Romania scoppia lo scandalo e viene messo sul piatto tutto quanto, anche quello che non esiste dell'Italia. Sfido chiunque, leggendo dalla stampa italiana o romena scritta per l'Italia, a scoprire esattamente quale sia effettivamente la realtà romena: diranno sicuramente che, a parte qualche piccola magagna che non manca da nessuna parte, tutto va per il meglio e non apparirà traccia alcuna delle loro baruffe interne, quand'anche possano coinvolgere ed interessare altri paesi, Italia inclusa. E, se per caso, venisse pubblicato qualcosa di offensivo, per esempio, nei confronti dell'Italia, vorrei vedere chi del governo si muoverebbe a difenderla ufficialmente; sarebbero quasi capaci di chiedere pure scusa.

Nessie said...

Vedi Cittadino, il problema dei problemi è sempre lo stesso: prendere per la collottola i nostri e buttarli fuori a pedate nel culo. E' l'unica cosa di decente che si può fare. Quando ho scritto che dei romeni e dei loro pruriti patriottardi e pseudonazionalisti me ne infischio è perché so bene che questi sono i ventroloqui del trio Lescano: ovvero Prodi-Amato-D'Alema. Se questi tre sono degli odiatori e dei devastatori di Italiani, cosa vuoi pensare che facciano gli altri? Ovvero gli stranieri?
Sono questi bastardi qua che meriterebbero le spedizioni punitive, innazitutto. Perché sono loro che ci mettono in queste condizioni del menga. Tutto il resto passa in secondo piano. E' la disistima di noi stessi la causa di quanto ci succede. E i primi a scagliarsi contro gli innocenti sono proprio il Trio lescano. Che hanno avuto la faccia marcia di presentarsi perfino al funerale di una delle loro vittime. Vittima del multiculturalismo.

Cittadino perplesso said...

Perfettamente d'accordo!

Come previsto, il presedente Băsescu, invece di ascoltare il suggerimento di Mirecea Geoană presidente del Partito Social, di esprimere ufficialmente le scuse alla famiglia di Giovanna Reggiani, ha preferito limitarsi a dire laconicamente che l'Italia ha applicato la normativa europea in modo errato e che poi si vedrà (immagino presso le autorità UE). inoltre ha detto che le espulsioni "Misure improvvisate, che generano paura e risvegliano l'odio, possono essere inique e causare altri effetti indesiderati" Cosicchè, per farlo contento, l'Italia dovrebbe tenersi tutti i suoi connazionali venuti quasi esclusivamente per delinquere; poiché, in effetti, le espulsioni si riferiscono solo ai fuorilegge, non a tutti i romeni presenti in Italia, ma questo, chissà perché, da chi sappiamo, viene nascosto, facendo credere che si debbano espellere indiscriminatamente la totalità dei romeni.
Sarei curioso di sapere quali sono stati esattamente gli accordi tra Prodi e Băsescu quando si sono incontrati, a fine anno scorso. Certo che se gli accordi sono stati per riempire l'Italia del peggio della Romania, si spiega anche la durezza dei capo di stato romeno, il che non implica necessariamente che gl'italiani debbano subire entusiasticamente le angherie del peggio di quel paese.
Sarà il caso di ricordare che, all'inizio di quest'anno l'ambasciatore italiano a Bucarest pregò caldamente (quasi imploro: ci mancava che si mettesse in ginocchio) i romeni di venire in Italia, con un commovente discorso il cui senso era, tamto per cambiare, che in Italia c'è un disperato bisogno di loro. Entusiasmante, no? E quelli che si vedono oggi sono i risultati.

marnie4 said...

Nessie,

sono totalmente d’accordo con i ragionamenti e le riflessioni tue e dello Pseudo Sauro.
Il governo di cdx, nei confronti del problema della nostra sicurezza, non prese posizioni energiche per viltà, leggerezza e, forse, per non apparire reprobo agli occhi dell’allora opposizione, sempre in allerta e agguerrita a difesa degli stranieri. Comunque sia, per viltà o incompetenza, questa destra nel complesso non ci serve né al governo né all’opposizione.
I governi di csx hanno agito deliberatamente, ignorando totalmente il problema con lo sguardo puntato sui voti degli stranieri e per convincimenti e concetti aderenti alle loro vecchie e obsolete ideologie.
Ci voleva il caso Reggiani per farli smuovere dalle loro confuse decisioni sulla sicurezza.
Nessuno dei due ha avuto ed ha a cuore l’interesse e la vita degli italiani, mentre le nostre città sono inondate e assalite dalla malavita, costituita da mini e massime criminalità nazionali e internazionali, che la fanno da padroni nei confronti dei cittadini e dei proprietari degli esercizi commerciali, buona parte ormai di proprietà degli stranieri.
Ho letto dal sito http://fattideuropa.splinder.com/ la interessante e illuminante lettera dii un rumeno sull’operato dell’U.E., dove tra l’altro scrive “Ma Voi avete Frattini che ogni mese visita la Romania e ci insegna come dobbiamo trattare le minoranze etniche e sessuali” Non possiamo fidarci di nessun europarlamentare, a quanto pare.
Se, come dice Amato, “l'Unione europea come istituzione non ha predisposto strumenti adeguati, perché non era preparata”, mi chiedo che restiamo a fare nell’U.E? visti i “benefici” ottenuti con l’euro, con Schengen e con la malavita globalizzata. La vera soluzione, secondo me, è staccarci dall’UE e riprenderci la nostra sovranità, la nostra moneta, la nostra libertà, la nostra cultura e la tutela delle nostre frontiere.
Ho paura che ciò resterà un sogno e che saremo obbligati a fare i bistrattati sudditi dell’EURSS.
Ciao.
Marnie

Nessie said...

Marnie, Frattini è un ex de Il Manifesto, prima che entrasse in FI. Vai su google a leggerti la sua biografia e ne saprai di più.
Cmq la destra accettata e accettabile presso le cancellerie Ue è quella "educolrata" e multietnica e multuculturale, simile alla sinistra, non so se ci hai fatto caso.

Cittadino perplesso said...

La questione delle cosiddette "minoranze sessuali", facente parte del politicamente corretto, in Romania è uscita alla ribalta soprattutto l'anno scorso, quando il Consiglio Nazionale per la lotta Contro le Discriminazioni ha scatenato un putiferio, parlando di "fondamentalismo/talibanismo ortodosso" a proposito della presenza di simboli religiosi nei luoghi pubblici
E dire che in Romania hanno sempre coesistito, finanche in epoca comunista, coesistevano senza problemi, ovviamente con le limitazioni imposte dal regime!
Quanto alle minoranze, il concetto di Minoranza sessuale, riferito agli omosessuali, è parecchio assurdo.
Scientificamente parlando, i sessi sono due: maschio e femmina! Punto.
Ci sono poi le anomalie genetiche come le sindromi di Turner (tre cromosomi X) e di Klinefelter (due X e un Y) ed due o tre altre varianti, che comunque sarebbe pretenzioso chiamare minoranze sessuali e dubito che gli stessi individui con simili anomalie si pongano questo problema (anche perchè, solitamente, la sindrome è associata anche ad un elevato grado di oligofrenia).
Quanto agli omosessuali o sono maschi o sono femmine: potranno essere effeminati i primi o mascoline le seconde (questione anche di ormoni) ma non sono un altro sesso, nonostante negli US abbiano ripreso uno studio, iniziato nel 1991 (e dai risultati non attendibili, quindi abbandonato perchè fallito), mirato a dimostrare a tutti i costi l'esistenza di un gene dell'omosessualità.