03 September 2007

Solferinicamente corretto a proposito di illegalità

Rieccoci a parlare della principale velina ammiraglia di regime: il Corriere. In questi ultimi scampoli di fine stagione abbiamo assistito ad un insolito zelo solferinico sul tema dell' illegalità diffusa, quella che comunemente viene chiamata con l'improprio nome di "microcriminalità".

Il 30 agosto il ministro dell'Interno Giuliano Amato invia una lettera al Direttore della testata dal titolo "Facciamo Come Rudy Giuliani", nel quale, per sintetizzare, scrive il solito stiamo lavorando-per-darvi-un'Italia-più sicura. Siamo al ruggito del topo. Prima si fa un disegno di legge per fare entrare oves et boves nel nostro Paese (la Amato- Ferrero). Quindi si fa un decreto legge aggiuntivo che apre varchi clamorosi nel nostro paese, permettendo agli extracomunitari di fare un'autocertificazione nella quale dichiarare che son qui nel nostro paese per lavorare (decreto legge N. 68) e ottenere il permesso di soggiorno in tre mesi. Sempre sul Corrierone il "topo sapiens" Amato promise di regalare la cittadinanza-premio a coloro i quali saranno "sfruttati" da quei datori di lavoro che non si conformano alle norme vigenti. Da ultimo, l'amaro Giuliano tenta di imitare il muscolare Rudy Giuliani di NY, improvvisandosi "decisionista" sul tema dell'illegalità e del controllo del territorio. Tanto vale che il "sottile" ministro prenda un cucchiaino da caffé e si metta con santa pazienza a svuotare il mare magnum di quella clandestinità e illegalità promossa proprio da lui e dal suo governo.

Il 31 agosto invece il Corserva pubblica una reprimenda di Pigì Battista contro gli intellettuali sciocchi e "de sinistra" che si rifiutano di fare quadrato intorno ai sindaci rossi nonché neosceriffi dell'ultima ora in vena di scopiazzare il leghista Gentilini sulla questione dei "lavavetri" ("Intellettuali e sceriffi"). Questione del tutto accessoria rispetto ad altri esempi eclatanti di criminalità e illegalità diffusa. Ma evidentemente il pubblicitario nonché assessore della giunta di Firenze alla sicurezza, il diessino Graziano Cioni (intervistato da Marco Imarisio) sa il fatto suo: una bella ripulitina ai vetri fatta con acqua sudicia e voilà...l'auto sembra pulita. Come nuova. E chissenefrega se poi fioccano le polemiche e se Bertinotti non ci sta: basta che se ne parli. Si sa bene che intanto poi sarà la solita "tolleranza zero" all'italiota. Sembra un po' la metafora del nascituro Piddì, sponsorizzato un giorno sì e l'altro pure dal solito Corserva, con tante e tante belle salottiere interviste rutelliane e veltroniane. Va detto che Cioni è autore di quel raccapricciante manifesto pubblicitario sulle autostrade dove si scrive che chi corre troppo perde i propri cari. Testimonial del manifesto è sua figlia, perduta in un incidente stradale, mentre abbraccia le sagome-ombra dei propri congiunti ormai perduti. Comprendo il dolore dell'uomo, ma trovo un simile manifesto di pessimo gusto. Tornando ai lavavetri, è chiaro che è scattata solo una sapiente quanto petulante operazione di immagine e che i DS hanno fiutato i malumori del loro elettorato. Operazione che trova un megafono ridondante nel solito Corserva, il quale in questo come in altri casi, serve alla bisogna più che mai. Proprio questa estate infatti, ho udito con le mie orecchie una coppia di conoscenti diessini della prima ora che in tema cruciale di sicurezza hanno dichiarato: "Se va avanti così, voto per Bossi: fucilate e non fucilate".

Andiamo avanti. Sempre il 31 agosto c'era un pezzo di Angelo Panebianco dal titolo "Centrodestra, improvvisare non paga mai", nel quale il professore si mette a impartire dotte lezioncine di cattedra, secondo cui, con l'improvvisazione berlusconiana non si andrebbe da nessuna parte. Vero. Ma sul malgoverno delle tasse e dello strozzinaggio di stato, delle leggi permissive e dissenate in materia di immigrazione, dell'aumento vorticoso della criminalità e dell' illegalità, dell'indulto, dei giudici che scarcerano serial killer e accoltellatori di fidanzate "perchè il fatto non sussiste", dei carusi, dei terroristi, dei promotori di moschee e minareti a gogò nel nostro territorio, dei sostenitori di Hamas in politica estera e di tanti altri misfatti, Panebianco non si degna di spendere una sola parola. Tanto, commenta in seguito, i loro elettori sono tutti di bocca buona. Sì, è vero pure questo. Ma gli Italiani no. Concludendo: sono tutte coincidenze o esiste un piano mediatico preordinato per offrire una flebo ad una sinistra sempre più agonizzante e impopolare? Come diceva un vecchio slogan, "il metano ti dà una mano". Parafrasando e applicando lo slogan al quotidiano sempre più solferinicamente corretto, "Il Corriere ti salva il sedere".

17 comments:

Massimo said...

Leggo che Bossi mette in guardia il Cavaliere: attento i poteri forti vogliono costruire un partito contro di te.
Probabilmente i poteri forti si sono accorti che la sinistra non ha personaggi spendibili, neppure il mancato missionario in Africa ora che ha deciso di accettare l'investitura nel partito presunto democratico, allora cercano alternative.
E così partono le penne dei velinari di complemento ...

Anonymous said...

I cosiddetti grandi giornali fanno a gara per essere e dimostrarsi i più ligi sostenitori di Prodi. Singolarmente a volte pare che Rep. sia meno di parte che non La Stampa della FIAT montezemoliana e del Corr. sempre montezemoliano e "bancario" e del Sole altrettanto montezemoliano e Confindustriale. I poteri forti di cui sopra sono schierati da sempre con la coalizione che sostiene senza eccezioni i loro interessi e cioè l'Unione. Do ut des. L'Unione garantisce a loro piazze sgombre, silenzio degli agit prop, assoluta libertà di manovra per quanto riguarda i loro affarucci, trattamenti di favore e inoltre neutralizza chi potrebbe alterare questo stato di cose. I Poteri forti ricambiano con il loro appoggio incondizionato e premuroso. Il conto lo pagano tutti quelli che non appartengono a quel giro. Ora può essere che percependo un certo malcontento i suddetti Poteri Forti ed Assoluti cerchino di intercettarlo per poi riportarlo sotto forma di voti nell'ambito dell'Unione che è notoriamente di lotta e di governo. Ma la sostanza finale non cambia, nei secoli dei secoli e mettiamoci anche un amen.
Scarthorse

Nessie said...

Massimo, avevo mangiato la foglia, il ramo e pure l'albero. Non passa giorno in cui il Corserva non faccia un'intervista ai sindaci de sinistra per far vedere quanto sono buoni, bravi ed efficienti, e quanto abbiano a cuore la città pulita e al riparo dai malviventi. Oggi è stata la volta di Domenici. E stasera si replica pure sui due Tiggì.

Nessie said...

Vero Scart, il conto lo pagano i non appartenenti al loro giro. Cioè noi. Che non siamo i clienti di lorsignori di oscura Bottega e possiamo solo limitarci a denunciare la loro falsità,il loro voltagabbanismo nonché la loro doppiezza di sepolcri imbiancati: prima lasciano entrare cani e porci, poi erigono muri di separazione (vedi Zanonato a Padova), sgombrano campi nomadi sui fiumi (Cofferati) e ora si attaccano allo spazzolone dei lavavetri. Ma è tardi: siamo già al punto di non ritorno. Mi convincerò della buona fede della sinistra solo quando dirà la parola magica che tutti si aspettano: STOP! NON FACCIAMONE ENTRARE PIU'.Ma sopratutto quando passerà dalle parole ai fatti.
Fino ad allora è solo melina e sceneggiata sostenuta abilmente da questi pennivendoli.

Elly said...

Ti ho linkata, bella la mia Nessina.

marnie said...

I poteri forti economici e industriali sono filo-governativi per convenienza,al pari dei tanti media e tv, ma la gente semplice e comune non ne può più di questa casta politica tassaiola, che se ne infischia altamente della sicurezza e degli interessi dei cittadini. In qualche rione di alcune grandi città, gli abitanti hanno cercato persino di fare giustizia da sè, reagendo a situazioni intollerabili. Nel frattempo è aumentato il malessere per il caro vita quotidiano. Per le strade, nei mercati, nei negozi, sono lamenti d’ogni tipo, sulla sicurezza, sull’immigrazione, sugli spacciatori, sulla prosituzione, con minaccia di astensioni al voto. Una volta irridevano Berlusconi. Ora, con la bava alla bocca, deplorano chi ha mandato questa sinistra al governo, contro cui imprecano. I poteri forti, saranno pure forti, ma di numero inferiore alla popolazione molto scontenta e preoccupata anche del suo portafoglio. Perciò, secondo me, sarà il popolo a prevalere e a decidere da chi farsi governare prossimamente, se non si asterrà dal voto in massa.

Nessie said...

Grazie Elly e bentornata!:-)

Ciao Marnie,
vorrei poter avere la tua stessa fiducia nel popolo italiano, ma mi rendo sempre più conto che chi possiede mass media, network e alri mezzi di propaganda e di pressione, ha in mano le vere leve del potere per esercitare la propria dittatura soft. E non raccontiamoci la palla che i media sono tutti in mano al solito Berlusca, perché sappiamo bene chi ha delle vere radici nell'establishment. Lo ha detto pure a suo tempo l'avv. Agnelli in una memorabile frase:"la sinistra ha più radici nel sistema". Guarda adesso la connection fra giunte di sinistra e mass media... Non c'è giorno che non ci sia l'intervista di qualche amministratore rosso, sul Corriere a proposito di sicurezza e legalità.Come se le avessero inventate loro,queste due parole, invece di ridurci in questo stato...

Lea said...

arrivo qui grazie alla segnalazione di Elly. E' davvero un piacere leggerti ^^ tornerò spesso...

marnie said...

Nessie, io insisto ad aver fiducia sugli umori del popolo, il quale, in gran parte, non legge il Corserva e affini, ma guarda le sue faccende private che vanno a catafascio. A meno che, non sia del tutto masochista. Persino le tute blu di Mirafiori a Torino si ribellarono ai poteri politici e sindacali. Allora, ancora non era stato toccato il fondo del proprio portafoglio. Su quello, secondo me, non ci sono ideologie che tengano. Ai mercati la gente compra a etti la verdura e a pezzi gli ortaggi: 2 carote, 1 o 2 melanzane, e rinuncia alla frutta, perchè si ritrova alla frutta. Questo è ciò che vedo io, oltre alle persone che vanno persino a racimolare qualcosa a fine mercato nelle cassette abbandonate. E non sono barboni.

Nessie said...

Grazie mille Lea. Se hai un blog verrò a fare un giro anch'io.

Marnie, forse non mi sono spiegata bene. E' chiaro che sulle legittime reazioni della gente comune, sarei ben lieta anch'io e me le auguro di tutto cuore.
Non leggono il Corserva, ma hanno tutti le tv e le parabole. E ierisera di panzane in video swui TG su questi temi ne hanno sparate a iosa (lotta alle lucciole, ai graffitari, ai lavavetri ecc.). Intanto ogni 4 giorni nasce una moschea sul nostro territorio e su questo stanno tutti zitti e mosca...Eppoi, a forza di sopportare non si diventa più reattivi, ma si perdono gli anticorpi per difendersi.
Dimenticavo: guarda quanti "ubriachi" (in buona parte extracomunitari albanesi, romeni, magrebini ecc.) uccidono giovani vite. Eppure di ribellioni nei confronti di chi li lascia entrare senza documenti, patenti ecc. io non ne vedo. E sia giornali che tv mettono "il silenziatore" sulla provenienza geografica. Ciao.

Lontana said...

Brava Nessie!
Ultimamente mi stavo disperando a leggere quanti, tra i blogger di centro-destra, si son messi a fare le pulci...a chi? Al centro-destra.
Immemori e sordi a quanto succede ogni giorno a causa di questo governo e dei suoi rappresentanti.
Ciauuuu!

Nessie said...

Lonty, è evidente che chi sgoverna possiede responsabilità totali. Ma un'opposizione che si perde nelle beghe intestine e che non è capace di spedirli a casa, qualche critica la meriterà pure. Qua, rischiamo lo stravolgimento irreversibile in senso peggiorativo, del nostro povero paese. Con la complicità e la cassa di risonanza quasi quotidiana dei media ufficiali che sponsorizzano questi farabutti e tacciono sulle loro malefatte.

Lontana said...

Lo so che l'opposizione si é fatta piccola piccola e titubante. E vedo anche tutti gli errori che fanno, ma é parlando come fai tu che si cerca di rintuzzare gli animi spenti. Non certo dicendo che : loro si' che sono democratici, fanno le primarie!

siro said...

Al Corriere, come al solito, non hanno capito un tubo. In materia di sicurezza, è verissimo che la sinistra vuole il metodo Giuliani: ma non Rudy, Carlo! :-)

Nessie said...

Buona questa, Siro! :-)
Per il resto coi delinquenti patentati come quelli che hanno ucciso a Treviso, tuttalpiù applicheranno l'amaro Giuliani (inteso come lassativo).
Stasera il "topo sapiens" ha presentato il suo pacchetto sicurezza.

LOnty, magari riuscissi a rintuzzare gli animi spenti. Qua il mondo va a rotoli e nessuno si muove.

marnie said...

Nessie, purtroppo ciò che dici è amaramente vero. I problemi sono tanti, ma l’opposizione pare cieca, sorda, distratta e quasi assente. Ciascun alleato, o ex alleato? sembra andare per i fatti propri, come qualcuno ha già fatto. Altro che contrapposizione. Questo agevola il (mal) governo che, incontrastato, è libero di dire, fare, disfare e camuffare quel che dice e quel che fa, col sostegno degli annessi e connessi. Siamo messi molto male. Qui ci vuole un miracolo lungo quanto lo Stivale. Ciao

Nessie said...

Marnie, vuoi scomettere che i coglioni dell'opposizione voteranno a favore del pacchetto-sicurezza di Amato, tanto per sembrare "coerenti" ad ogni costo?
Fossero almeno capaci di richiedere un "do ut des" e dirgli, "okay, votiamo il tuo pacchetto che è un po' come l'acqua fresca, solo a condizioni che non modifichi la Bossi-Fini per facilitare gli ingressi..."
Macché, figurarsi! ancora una volta offriranno una stampella a questo governo che a questo punto, temo davvero possa durare 5 anni. Facendo strame di tutto.