22 June 2007

Bertinotti e i bivacchi di manipoli nelle aule della Camera


Credo che la palma del peggior presidente della Camera spetti proprio a Fausto Bertinotti. Concedere l'uso delle aule con la stessa disinvoltura di un bidello che tiene aperte le aule scolastiche per le assemblee studentesche, è semplicemente aberrante, oltre che poco rispettoso delle istituzioni. Bertinotti è riuscito a realizzare in pieno il mussoliniano " avremmo potuto fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli", andando ben oltre Benito.


Proviamo a rinfrescare la memoria sul suo mandato così "super partes". Il suo deputato Caruso dalla faccia oltremodo rassicurante, si è vantato nel novembre scorso, di aver seminato marijuana nei vasi da fiori del cortile di Montecitorio. I due attivisti pro-gayezza Bruno Mellano e Donatella Poretti nel dicembre scorso hanno piazzato due statuine di coppia-gay dentro al presepe di Montecitorio al posto di Maria e di Giuseppe. In occasione dell' 11 settembre 2006 ha concesso un'aula ai dilibertiani del PdCI , con Dacia Valent, l'UCOII per una conferenza antiamericana e contro tutto l'Occidente. Senza dimenticare l'asportazione del quadro della battaglia di Lepanto di un anonimo settecentesco di scuola napoletana, perché da lui, l'inFausto, considerato un quadro poco distensivo nei confronti dei mussulmani, compiuta fin dal suo primo insediamento. Ora c'è la concessione di un'aula della Camera ad esponenti della Rosa nel Pugno per una conferenza sulle omertà vaticane nell'ambito della pedofilia. Da notare che sono proprio i rosapugnanti che vorrebbero, attraverso Marco Cappato, dare diritto di cittadinanza alla pedofilia, rifacendosi al modello olandese. E ora usano surrettiziamente il tema della pedofilia come clava nei confronti della Chiesa.

Ma Bertinotti fa sapere che non intende bloccare l'iniziativa , poiché "per lunga e consolidata prassi, l'utilizzo delle aule messe a disposizione dei gruppi parlamentari è liberamente consentito senza l'uso dell'autorizzazione...". Dunque, se ne lava le mani. Ergo, chi tace acconsente su questa, come su altre discutibili iniziative precedenti. Lo sfregio e lo spregio è compiuto fino in fondo.

21 comments:

Occidentale said...

Bertinotti verrà ricordato negli annali di storia-se sopravviveremo alla catastrofe rappresentata dai tipi come lui nelle Istituzioni-per la sua erre alla francese e per aver spalancato le porte dell'osteria (chiamarla Camera mi sembra ormai fuori luogo da quando c'è lui)a ogni tipo di avventore, meglio se losco, con pappagallo appoggiato sulla spalla e benda nera all'occhio destro.Se esistesse un Dio benigno, non dico che lo fulminerebbe all'istante per la sua demente politica, ma almeno lo solleverebbe in aria e lo spedirebbe a migliaia di km di distanza dove non potrebbe più nuocere agli italiani.L'ineliminabilità dei vari Diliberti Bertinotti e simili potrebbe essere la prova ontologica del ventunesimo secolo della NON esistenza di Dio...
Buona serata da Occidentale

ephrem said...

E dire che hanno segato Baffino D'Alema per metterci il Bertie...

Nessie said...

Occidentale, bella la tua immagine dei loschi avventori con pappagalli sulla spalla e benda nera nell'occhio. Mi sa tanto di "Isola del Tesoro". Ma qua da spartirsi ci sono ben altri tesori e "tesoretti": sostanziosi emolumenti e prebende (non nell'occhio) :-)

Ephrem, del Bertie disse bene Montanelli: "un ciarlatano da baraccone". Beccandosi una querela da parte sua che non raggiunse il destinatario perché nel frattempo morì.

Massimo said...

I pirati avevano una loro dignità, un loro fascino, questi no. Reagire a questa situazione non è più solo un diritto, è soprattutto un dovere nei confronti della nostra Storia e del nostro futuro.

Nessie said...

Eccome, caro Massimo. Ma fino a quando queste cose ce le ripetiamo tra noi cittadini imbufaliti, facciamo pochi passi avanti. Chi vive quotidianamente gomito a gomito a Montecitorio come a palazzo Madama con questi furfanti? Chi avrebbe dovuto impedire con ogni mezzo l'asportazione del quadro di Lepanto, o manifestare contro lo scellerato sit-in del settembre scorso allorché Diliberija e gli islamisti quasi quasi brindarono al crollo delle 2 Torri?
O impedire la targa honoris causa a Carlo Giuliani magari con misure mediaticamente sensazionaliste? Ovvio, l'OPPOSIZIONE. La quale è completamente narcotizzata e incapace di sbarrare il passo a questi malfattori in grisaglie.

marshall said...

Anche senza leggere tutto il pezzo, confermo e sottoscrivo quello che hai scritto nelle prime due righe.

siro said...

Hai ragione Nessie, è veramente il peggiore. E non solo per la sua smaccata parzialità. Ma anche per l'incapacità di gestire il puro e semplice dibattito in aula. Giancarlo Perna, in un articolo sul Giornale di qualche tempo fa, raccontava che Bertinotti è uin pasticcione, non conosce i regolamenti, vuole chiamare i parlamentari "deputati" ma poi s'impapina e torna a chiamarli "onorevoli"... Un disastro. Intanto Fausto continua a distinguersi per le sue dichiarazioni di estrema sinistra, puri e semplici insulti alla carica istituzionale che dovrebbe ricoprire. Ma d'altra parte, questo è quello che ci ha regalato il regime sudamericano di Prodi: un nostalgico dei Soviet al Colle, uno stalinista senza dignità alla Camera, un sindacalista da due lire al Senato. Bel rispetto delle istituzioni.

Lontana said...

Io non arrivo davvero a capire perché i radical-libertari siano cosi' scatenati nei confronti del Vaticano.
Qual'é alla fine il loro obbiettivo?
Una volta che riuscissero, per ipotesi, a cancellare tutti i cattolici dall'Italia, che beneficio ne avremmo?
Saremmo finalmente tutti felici?
Aborti a go-go, clonazioni, eutanasia, droga e amore libero?

Che Bertinotti sia il peggior presidente della Camera non mi stupisce per niente. A me non é mai piaciuto, nemmeno quando Berlusconi diceva che era un avversario onesto.
Ciau!!!

Nessie said...

LOnty, il loro obiettivo è la fine del Vaticano. E non lo nascondono neppure.
Sull'inFausto la penso come te e non l'ho mai potuto soffrire. Ciao!

Nessie said...

Siro il Quadrumvirato di sbarramento è completo: Prodi, il Soviet veterocomunista alla Presidenza, un sindacalista fallito al Senato e uno lanciatore di bulloni FIOM alla Camera. E le istituzioni vanno in vacca. Ciao.
Marshall, potevi almeno fare lo sforzo della chiosa :-) Ciao.

Fenthion said...

Bertinotti si trova nell'insana posizione di essere contemporaneamente un uomo di"lotta e di governo" che rappresenta l'unica possibilità per l'opposizione, avvolta in una corazza di insipienza e indecisionismo, di vedere questo governo fare le valigie. Oltre al ridicolo (come quello di presentarsi alla festa del 2 giugno con la spilletta pacifista), vi è del pericoloso rappresentato dal foraggiamento ideologico di tutti quei movimenti "civile e spontanei" che si oppongono alla realizzazione di infrastrutture necessarie (TAV, termovalorizzatori, rigassificatori) allo sviluppo del paese. Forza Bertinotti, hasta la victoria, siempre! Fenthion

Nessie said...

Già, c 'è anche la spilletta arcobaleno appuntata sulla giacca durante la parata per la festa della Repubblica. Non è un dettaglio irrilevante. Ma qua sono talmente tante le cialtronaggini e gli sfregi che poi nel computo se ne tralascia fatalmente indietro qualcuno.

marnie said...

Nessie,

purtroppo tutto ciò che hai scritto su Bertinotti è vero. Quest’estate, l’uomo del popolo… se n’è andato in ferie con la moglie con l’aereo di Stato a loro esclusiva disposizione. Se l’avesse fatto Berlusconi, avrebbe riempito le piazze di sfascia città. Bertinotti però possiamo criticarlo quanto ci pare, ma lui se ne fa un baffo. Ha ottenuto quello che voleva, il potere, e dalla sua poltrona, si è tolto tutti gli sfizi che poteva per far contento se stesso ed il suo elettorato. Prodi fa tutto quello che gli chiede, per non far cadere il governo. Siamo di fatto tristemente governati dai comunisti estremisti. L’opposizione sgangherata, non ha reagito quasi mai come doveva, a tutte le incontrastate iniziative inusitate messe in atto da un Presidente della Camera comunista, che si comporta da zar.

Nessie said...

Marnie, è proprio come nello stile dei bolscevichi con la presa del Palazzo d'Inverno. Ti ricordi quando questo cialtrone andò a prelevare Ocalan del PKK attraverso il suo minus habens Ramon Mantovani, per portarlo da noi qui in Italia? L'avesse fatto in USA sarebbe al fresco dietro le sbarre. Invece da noi fa pure il presidente della Camera.
E i nostri "coyotes" non si sono degnati di fare nessun sit-in nei confronti di tutti questi abusi.

marnie said...

Nessie,

ricordi anche quando i comunisti andarono a prendere la terrrista Baraldini che stava in carcere negli USA? Le fecero poi mettere a disposizione, nel carcere italiano, per quel poco che rimase, una camera soleggiata di 3m x 4 per andare incontro alle esigenze della prigioniera. Ed anche allora, i nostri "coyotes" non si degnarono di replicare alcunchè.
Fare opposizione richiede impegno e attenzione a tutto quato avviene nelle stanze, nei servizi e nelle cantine dei palazzi del potere ed oltre, per capire, agire e reagire a tutela dei cittadini e a smacco dei furbi parlamentari. Ma i nostri,che sono distratti o disorientati, lasciano passare tutto.
Se non fosse per i litigi interni, l'Unione (di interessi...) avrebbe vita più facile e più comoda in parlamento, come non è mai accaduto prima a nessun'altra maggioranza!

Nessie said...

Marnie, nel post sovrastante spiego perché e da dove viene la denominazione "Unione", nominativo di propaganda multifunzionale.
La verità è che solo i comunisti possono liberarci dai comunisti. Facendo stragi sul tipo di Cambogia contro Nord-Vietnam.
Certo che lo ricordo l'episodio della Baraldini.

Simone said...

Magari il Vaticano emigrasse dall'Italia! Che se li sorbisca qualche altro Paese, che noi abbiamo gia' dato! Avignone come sede papale non sarebbe male.

Nessie said...

Ho pubblicato per educazione questo commento, ma è OT rispetto al tema trattato. E non è il Vaticano l'oggetto del contendere, ma Fausto Bertinotti.

marshall said...

Saura,
la chiosa...?
Eccola.
La palma del peggior presidente della Camera spetta a Bertinotti.

E adesso vado a leggere tutto il pezzo.
Saluti.

marshall said...

E dopo aver letto il pezzo, confermo.
Bertinotti è il peggior presidente di Camera che la "povera" Italia abbia avuto.

Nessie said...

Marshall, meglio tardi che mai.:-)
Un presidente con la spilletta arcobaleno e con slogan da minus habens come "la massima radicalità e il massimo del pacifismo" (lo ha detto a proposito del corteo di Vicenza) è da abrogare.