05 December 2006

Anche Ferrara tira la volata a Casini?

Qualcuno avrà notato l'atteggiamento oltremodo defilato assunto da Giuliano Ferrara circa la manifestazione del 2 a Roma. Mentre Libero si sgolava e si spolmonava  a caratteri cubitali nello scrivere TUTTI A ROMA, nelle giornate precedenti l'evento,  e con dettagliate cronache in quelle successive, Ferrara taceva. Diciamo la verità, Il Foglio non si è sprecato. Rimando al post del 4 di Calamity Jane "Quando Ferrara non ci azzecca" dove riprende il tema della Grosse Koalition, bizzarro minotauro da sempre caldeggiato da Giulianone http://calamityjane.splinder.com/post/10122370 .
La realtà invece va diversamente. Il popolo della destra, è stanco di inciuci . E di pastrocchi, pure. Noi non siamo la Germania e il nostro maggioritario è una creatura di recente conio. Come pure l'alternanza. Cinque anni a me, e voi a casa. Cinque anni a te, e noi a casa. Forse perché ci siamo sciroppati 50 anni di dittatura soft DC, dato che come alternativa avevamo quella hard e filosovietica PCI, e dunque c'era poco da scegliere. Forse perché abbiamo accettato tutte le angherie e le alchimie partitiche possibili e immaginabili (monocolore, bipartito, tripartito, pentapartito, lo sgoverno di solidarietà nazionale)... Ebbene, ora vorremmo che ce la facessero facile facile.
 
Su Giulianone sono d'accordo con Oriana Fallaci. Persona assai intelligente e acuta, ma sopravvive in lui qualcosa di intimamente bolscevico.Del resto, come ho già detto, un marxista è per sempre. Inoltre come neoconvertito traghettato a destra, sente il bisogno di dimostrare a se stesso d'essere più realista del re. E non sempre ci prende.  Di tanto in tanto fa pure il Machiavello invece di pensare a fare il giornalista, nobile professione , in USA, assai più temuta e rispettata del politico. Ma chissà perché in Italia, sotto sotto i cronisti sognano sempre lo scranno! O di fare i suggeritori dei politici. Inoltre  è bastancontrario da morire e la sua sete di protagonismo lo porta talora a fare delle giocate assai rischiose.
 
Breve excursus della sua carriera: ex FGCI e figlio di Maurizio Ferrara,che fu direttore dell'Unità;  prese parte ai moti di Valle Giulia. Poi fervente craxiano, scrisse il libello "Lettera da un traditore" (Laterza) dove spiegò le ragioni del suo riformismo e del suo distacco dal PCI. Lavorò in veste di conduttore nella RAI di Guglielmi. Rimase accanto a Craxi anche nell'ora della disgrazia (e cioè di Tangentopoli); anche quando tutti i topi (Amato in testa) fuggivano dalla nave. Di questo bisogna dargliene merito. Quindi, in epoca recente si fece berlusconiano, neocon con tendenze teocon. Ma anche lì prese le distanze da Marcello Pera, per rivalità tra teoconneries (passatemi l'argot francese, che vorrebbe dire teocoglionerie).  
Fulminato sulla via di Ratisbona, ebbe la cotta per Ratzinger, ma ora comincia già a stufarsi e a dare segni di evidente stizza, specie dopo il viaggio in Turchia. Voleva un papa politico e si accorge che è solo un teologo e un religioso che bada alla sua missione pastorale. Per completare l'identikit psicologico, credo che Ferrara adori la fuga da se stesso.Che poi è un po' come la fuga del cavallo morto (vabbé, in questo caso dell'Elefante)  E non appena sembra assestarsi in una determinata dimensione ufficiale, ecco che scalcia nervosamente e  trova mille pretesti per complicarsi la vita  smarcandosi da sé. Il che, data la stazza, non è facile. Qualcosa  di sé, ciascuno finisce pur sempre col trascinarsi dietro.
 
Ierisera 4 dicembre è andato in onda a Otto e mezzo, su La7 una puntata di appena mezz'ora che aveva per ospite d'onore Pierferdy Casini. Mai sentito niente di più deprimente in vita mia. Ma come?! Un evento come la manifestazione a Roma liquidata in poche righe dal direttore de Il Foglio (giornale di destra con all'interno  tante di quelle penne di sinistra, che difatti piace molto a quei sinistri che aspirano a diventare un po' destri). E Casini s'incasinava democristianamente parlando, nel solito linguaggio paludato e doppiopettaro di un alchemico politichese, per farci capire che lui è per il modello tedesco. In nessun paese democratico al mondo si mette in discussione una premiership che ha la maggioranza dei suffragi come quella del leader di Forza Italia.  Solo in Italia, chi ha percentuali da prefisso telefonico si smarca, si dissocia, ricatta eppoi magari si fonda l'ennesimo partitino dello Zero Virgola. Che palle! E che palle quell' Otto e mezzo dove si vedono sempre troppe facce di sinistra, troppi ammiccamenti verso i politici più furbi, con un Giulianone che ripete :"Io vorrei capire... ". "Mi faccia capire..." agitando le mani a carciofo ed espandendosi nel sedile.
 
Vorremmo capire anche noi, perché dopo una giornata come il 2 dicembre dove la brava gente che al sabato porta i figli in pasticceria o va per negozi (copyright: Vittorio Feltri)  molla inaspettatamente casa, lavoro, meritato riposo e famiglia per essere giù al corteo, beh... vorremmo proprio capire perché i mass media italioti archiviano il tutto in fretta e furia, per fissarsi stolidamente sulle quisquilie. E  di che ci parlano di così importante?...  WoW!  Ma di Casini.  E della sua faccia da saponetta...Tu quoque, Julianus?

62 comments:

Anonymous said...

Se un marxista e' per sempre allora forza italia ne e' piena! Da Bondi in giu'...

Pietro Vi.

Monica said...

Nessie,
non credo che il passato di una persona, seppur di "peso come Ferrara, possa essere una limitazione a patto che l'interessato non perseveri nei consueti atteggiamenti...
Il punto però è proprio questo.
Dal giorno seguente i risultati del voto di aprile, il direttore de Il Foglio ha lanciato il suo personale endorsment per D'Alema, per la Grande Coalizione, scavalcando i suoi debiti morali verso il Cav (magari anche verso la Sig.ra Lario, proprietaria del quotidiano che egli dirige).
Le opinioni sono salutari in un paese che di democratica dovrebbe avere anche l'informazione ma certo l'ostinazione di Ferrara non è passata inosservata.
Quanto alla pomposità del personaggio, culturalmente ha il suo bel dire, ma la spocchia ala lunga diventa pesante.

La butto lì, a 'mo di provocazione...Ma non è che al Giulianone è anadato di traverso l'annunciato varo di un quotidiano di opinione targato FI ?

Sarà...

Occidentale said...

Ciao Nessie,
hai scritto un eccellente identikit di Giuliano Ferrara che a me sta simpatico nonostante tutte le tue critiche siano vere...Secondo me il suo punto debole, che ci impedisce di apprezzarlo pienamente, è il suo opportunismo, che può essere letto anche come la manifestazione del suo ego monumentale...o proporzionale alla sua ragguardevole stazza!Non sembri una facile battuta:davvero l'ego di Ferrara è smisurato:e ciò porta a volte a prendere degli abbagli o a minimizzare questioni di grande interesse.
Un saluto ai Loch sailors

Anonymous said...

Io lo leggo tutti i giorni da quando e' uscito perche' trovo che sia il miglior giornale sulla piazza,per mille motivi,non ultimo l'aprirci gli occhi sulle infamie dell'islam che i sinistri vogliono farci ingoiare in silenzio.

Ma su alcune cose hai ragione,mandagli questo tuo pezzo,maybe che ti risponda.

Stella

andrea said...

ma non sarà che ferrara è bravo soltanto quando scrive quello che vi piace?.tutto molto vero,tutto molto condivisibile cio' che scrivi.a patto che si incanali nell'alveo degli sfoghi di delusione,cara nessie,perchè non ha alcuna valenza politica.perchè poi,la realtà è che la piazza ha espresso numeri impressionanti,ma con i quali comunque non si và in parlamento...in parlamento,a fare l'opposizione,ci devi andare con quella quisquilia da prefisso telefonico che si chiama casini!e scusami se la notizia non è proprio una "quisquilia".mi rendo conto,è mortificante...ma mica potevate rimanere un mese a farvi le pippe su quanto è stato bello essere in trentamilioni a piazza san giovanni.o meglio,forse ferrara non lo ha ritenuto opportuno.è dunque un traditore?la tara comunista lo rende inaffidabile,una serpe in seno perchè non ha baciato il culo del cavaliere?fate i conti con la realtà,un po' di realpolitik non guasta.ti ripeto,in concreto,è MOLTO piu'importante un mister 0,00001 che ti sostiene in parlamento,di una piazza di 2milioni di persone.scusa la franchezza

Bisquì said...

Infatti, il centro del centro sinistra non riesce a fare la politica che vorrebbe a causa di quello 0 virgola.

Non ritengo giusto che una forza politica debba essere ricattata dalle "puzzette".

Una bella legge elettorale che sbarri l'accesso ai partitini libererebbe le mani ai partiti più rappresentativi e dopo chi è il migliore si mette in mostra.

Nessie said...

Ciao Amici,
ho visto vari commenti e tutti degni di nota.
In effetti il mio post è più su Ferrara, personaggio considerevole che su Casini, del quale non mi frega proprio una cippa.
Comincio con Monica. Che sia una persona intelligente è fuori dubbio che di intelligenza ne ha da vendere. Però sono d'accordo con te: la spocchia alla lunga diventa pesante e greve.
Occidentale, l'ego di Ferrara è così smisurato e ipertrofico che ognuno dei suoi partner a Otto e mezzo , sono costretti a farsi sempre più in la, praticamente marginalizzati all'angolo del tavolo. Però televisivamente "buca". Anche se nel suo caso si dovrebbe dire "sfonda". Ciao! :-)
Stella, gli articoli di politica estera li leggo anch'io, e direi che è proprio questo il punto "forte" de Il Foglio.
Andrea, no, non è come dici. La teoria della "Grosse Koalition" simile a quella della Merkel con Schroeder, per me in Italia è una grossa pasquinata impraticabile e, guarda caso, non la vuole né il cdx né il csx.
No, non è la tara comunista a renderlo inaffidabile. Anzi, questo fa di lui un pregio, perchè chi si è abbeverato a quelle fonti, non tornerà mai più a bere di quell'acqua. Un po' come avviene coi dissidenti sovietici.
Direi invece, che è la tortuosità del pensiero marxista, che non riesce a fare di lui un autentico liberale. E questo è un difetto filosofico-ideologico e di metodo che ha a che fare con la sua formazione culturale di base. Comune a tanti ex che conosco anche personalmente e che magari stimo. E forse, un po' comune anche un po' alla sottoscritta ;-) Comunque, sul piano umano, e personale,lo preferisco così che leccone del Cavaliere come Bondi, se vuoi tanto saperlo. Coi lecconi non si va da nessuna parte. Non prendere alla lettera la mia "vis polemica".
Torniamo a Casini e ai prefissi telefonici. Fosse per me, io Casini lo regalerei anche domani al centrodinistra con un laconico: tenetevelo! L'idea De Mitiana e margheritina insieme alla sua, di ricostruire la rediviva Balena Bianca è perdente in partenza. E ancora una volta, sono certa che scenderà personalmente in campo D'Alema, (che mi è antipatico ma è intelligente) a impedirla con la costruzione del Partito Democratico.
Se i DC ( o ex tali) vengono fatti fuori (non importa da chi) francamente non mi dispiace. Di mancanza di chiarezza la politica italiana ne ha avuto (e ne ha) fin troppa.
Bisquì, sono d'accordo con te: ci vorrebbe una bella legge che sbarri l'accesso ai "cespugli". Non è giusto che chi ha la maggioranza venga ricattato dai partutucoli. Di qua come di là.

Nessie said...

PS: Nell'Italia che vorrei ci dovrebbe essere una Destra e una Sinistra. Senza quella parola "centro" che alla fine diventa un "centrino" pieno di camarille. Spero di essere stata chiara.

Monsoreau said...

L'Italia che vorrei io è molto simile a quella di Nessie :-) anche se non getterei la croce sul povero Casini, uomo sempre di secondo piano. Casini, nonostante tutto non è stupido, sa che perderà voti sulla destra. Ma sa anche che potrà prendersi quei voti dei coglioni pentiti che non vogliono far capire di essere stati dei coglioni. Allora quella di Casini è una scommessa: anche con un 5% potrebeb diventare l'ago della bilancia, giocando in proprio. Ferrara. A me non è mai piaciuto. Neppure quando era miistro di Berlusconi. Non leggo il suo Foglio perchè spendere un euro (credo sia ancora a prezzo pieno) per avere poco o nulla sia puro snobismo.

Anonymous said...

Va bene avere idee diverse dal centrosinistra, ma perche' insultare? Perche' chiamare gli altri "coglioni"?

Pietro Vi.

Calamity Jane said...

Acc... La puntata di ieri sera di "Otto e mezzo" me l'ero persa: stavo per dire "purtroppo", ma visto il risultato pare non ci sia da rammaricarsene. A onor del vero, più di una volta Ferrara ha invitato in studio ospiti non proprio lodevoli (la comparsa di Silvia Ronchey che magnificava le virtù dell'occupazione turca dove la mettiamo?), dal che deduco che sia un problema di scelte redazionali e di linea editoriale della rete, oltre che di calcoli approssimativi sulle esigenze dell'audience. La sostanza non cambia di certo: Ferrara scommette forte, e scommette tutto - ed è forse da qui che nasce il fascino che giustifica parte della mia immutata stima - salvo essere incapace di fare autocritica quando il cavallo su cui ha scommesso si rivela palesemente inadeguato all'impresa.
Ciao!
CJ

Nessie said...

Ciao Jane, e grazie per la visita!
E' vero quell'ospitata con Silvia Ronchey e le sue cazzate islamiche è stata tragica!
Ferrara è un personaggio controverso, ma che non lascia indifferenti. A volte è così stravincente da essere un perdente cronico. Vedi la disfida del Mugello, dove ingaggiò la sua aspra battaglia contro Di Pietro, perdendo alla grande. Anzi, alla grossa.

Nessie said...

Mons, con Ferrara sei un po' troppo duro. Con Casini sei indulgente. Francamente, con tutti i suoi difetti, preferisco il primo al secondo.

Spinoza said...

Sinceramente non capisco tutto questo accanirsi contro Ferrara. ha fatto un intervista per cercare di capire dove vuole andare a parare Casini. Sono un feroce antiprodiano e anticomunista ed odio questo pessimo governo di sinistra ma questo non mi impedisce di vedere i limiti che ha avuto il governo di centrodestra, limiti che la meravigliosa manifestazione del 2 dicembre non cancella anzi pericolosmante, suo malgrado, occulta.

Mi spiego meglio: il governo di centro destra avrebbe dovuto affermare principi liberali e iberisti in economia. Ne avete visto traccia ? in cinque anni di governo non abbiamo nemmeno proposto l'aumento delle licenze dei taxi e, quando abbiamo lasciato il campo a una timida e ridicola proposta di Bersani, pronti gli Alemanno e& co. si sono opporti a strenua difesa dei tassisti. E' solo un esempio ma si può ripetere molte altre volte per molte altre cose. Va bene abbattere il governo Prodi ma non vorrei che ci riducessimo solo a scegliere il male minore. Vorrei al contrario che si adottasse davvero una convinta politica liberale che in 5 anni il governo Berlusconi, confessiamolo, ha bellamente ignorato. Casini ha ragione a porre il problema anche se, forse, il suo atteggiamento non è la soluzione.
Con tutta la passione e con tutto l'incoraggiamento, la splendida manifestaizone di sabato che serve a dire a Prodi che "la meglio Italia" è contro di lui, non basta a farmi pensare che il centrodestra del futuro realizzi il sogno liberale che ci meriteremmo.

Nessie said...

Sui limiti da te individuati da parte dell'operato della CdL, sono d'accordo anch'io, Spinoza. E bentornato! Su Ferrara invece non mi pare che il ritratto, o meglio, la caricatura, poiché di questo trattasi secondo il mio modesto intendimento, sia tutta negativa. Diciamo che è fatta di luci e ombre. Come per ciascuno di noi. Siccome la trasmissione "Otto e mezzo" ci aveva abituato bene ai suoi esordi, vorremmo che continuasse ad essere altrettanto interessante. Ma ultimamamente si trascina straccamente secondo un copione già collaudato da altri talk-show di cosiddetto approfondimento, in onda sulla Rai. Se si mettono troppi politici (magari di fazioni contrapposte) al massimo ne salta fuori un comizio. O dei comizi incrociati. Negli USA ad esempio, mettono sempre degli esperti. E poco o niente, brutte facce di politici. Da noi invece non ci si salva: le stesse facce te le ritrovi da Vespa, a Ballarò, eccetera con dei programmi-cloni.

Lo PseudoSauro said...

Legittimo e doveroso diritto di critica... fossimo in un posto normale, ma cosi' non e' :-) Della politica ficta non se ne puo' fare a meno, purtroppo, e i protagonisti del tuo post sono gente che sa stare al tavolo secondo le vecchie regole. Si puo' fare altrimenti? Secondo me al momento, no. I successi di Berlusconi non sono stati il risultato di una strategia, ma un segnale preciso al CDX piu' che al CSX. Va da se, che dopo il segnale ci vuole l'azione, che non c'e' stata, anzi, e' stata di segno opposto, indicando obiettivi "moderati" e "responsabili". Naturalmente non alludo ai discorsi di Roma, che sono stati piu' che soddisfacienti considerati i precedenti un po' bolsetti. Allora: uno che si dice "moderato" puo' fare la politica dell' "amico - nemico"? No. Quindi non sono i Casini o le volpi come Ferrara a ciurlare nel manico, e' tutta la CDL che sta ancora troppo al centro, e li c'e' parecchio da sgomitare col traffico che c'e'. Fino che dall'altra parte c'e' una prevalenza di estremisti, non si puo' fare tanto i signori. I giornalisti furbi ed i politici di professione faranno il lavoro delle retrovie, ma in prima linea chi c'e'? Forse la gente, ma i partiti ancora no.

Lo PseudoSauro said...

P.S.
c'e' un tale dal sauro che dice di essere Maramaldo. :-)

Nessie said...

Maramaldo?! Ma va'? Sul serio :-) Sarà l'antropoformizzazione del mio gatto ligure.
Scusa Sauro, cosa ho appena detto in uno dei miei post? Che fosse per me eliminerei centri e centrini appannaggio di una vera destra e una vera sinistra. L'idea (tortuosa finché si vuole) di Ferrara sulla Grosse Koalition, era quella di sbattere alle ortiche l'estremismo di sinistra, come è successo in Germania con l'accordo Merkel-Schroeder.
Senza però tener conto di un piccolo problema tutto italiano: che il centro è sempre perennemente ingorgato. Da almeno 50 anni. E scusa se è poco...

Lontana said...

Superd'accordo. Niente centrini e pizzetti e sangalli.Ne abbiamo avuto a iosa e possiamo farne a meno da subito.
Ferrara mi piace, ma a volte mi irrita. Come per il caso Sofri, quando aveva fatto le bizze con Berlusconi.
Poi queste manìe che hanno i giornalisti di destra di far finta di essere obbiettivi dandosi le zappe sui piedi di tanto in tanto..

Nessie said...

Ciao Lonty, è 'na parola eliminare centri, centrini, pizzi e sangalli. Ognuno purtroppo resta arroccato al suo "particulare" e ne fece le spese pure D'Alema ai tempi di quando fu presidente del Consiglio: cadde poi per mano di uno di questi signor Zero Virgola.
Non ti si sente da un po', tutto bene? :-)

Anonymous said...

Nessie, oggi a pag 3 Ferrara ti risponde :-)

Stella

tilt64 said...

Sono costernato! Sono d'accordo con Bisquì su una cosa! Nessie mi devo preoccupare?
A parte gli scherzi cambiamo davvero questa orrenda legge elettorale.
X Mons: leggo con interesse i tuoi commenti e li trovo acuti, anche se non li condivido mai. Però con 'sta storia dei Koglioni c'hai veramente rotto i medesimi!
Comunque..contento tu..

Monica said...

Nessie for President.

Mi piace: basta con i centri, centrini, pizzi e sangalli.

Il tutto condito con una buona legge elettorale che tagli i partiti minori garantendo una stabilità e governabilità al Paese.

Monica said...

ps.
Avrai anche notato come Otto e mezzo sia "privato" dei buoni primi 20' che Giulianone fa suoi con disquisizioni e lungagnate varie, per poi riappropriarsi di altri 10-12' durante il resto della trasmissione.
Inserisci i tempi pubblicitari, restano circa 20' nei quali gli ospiti, solitamente 3 o 4, sono costretti a incunearsi per esprimere qualche opinione.

Ma perchè non se la suona e se la canta da sé ?

andrea said...

"Ma perchè non se la suona e se la canta da sé ? ".....e te ne accorgi adesso?caspita,era necessario che per una volta dimenticasse di baciare il culo al cavaliere,affinchè vi accorgeste di che cosa è ferrara?

Anonymous said...

...e anche oggi,anche qui, abbiamo avuto la nostra visitina da parte del moralizzatore. Meno male,che'senza le sue dotte argomentazioni avremmo difficolta' a pensare...

Stella

Nessie said...

Monica, purtroppo in Otto e mezzo noto sempre più omologazione e appiattimento ad altri programmi fac-simile e cloni. Anche stasera sulla legge Biagi, la puntata è stata deludente. E sinceramente mi spiace che Ferrara non riesca più a differenziarsi come prima.
Stella, sono fuori città. Ora mi collego al Foglio e voglio proprio collegarmi alla replica verso la sottoscritta ;-) Troppo onore!
Tilt, niente di trascendentale se ogni tanto la pensi come Bisquì.Del resto una nuova legge elettorale decente conviene a tutti per uscire da questo pantano. Ciao a tutti!

gabbianourlante said...

mancato ferdy a 8/5
visto dieci minuti dell'infedele di pussygat ... da delirio
neanche al costanzo s'era mai visto un così infernale cazzeggio sul NULLA.
pazzesco! non riescono a capacitarsi come avendo tutta sta gente nelle amministrazioni, sindaci, assessi, presidente, ministri e checca****!!! e non sanno se "fondersi" o "fare un partito nuovo"!!
svuotate i CIM i pazzi sono fuori.
ciao nessie

sarcastycon said...

un marxista è per sempre?
ecco cas'è il marxismo puro e semplice lavaggio del cervello che rende aneuronici.

c'è qualcuno che si lamenta perchè li chiamiamo koglioni?

ma se avessero snobbato Berlusca,quando l'ha detto, invece di andare in giro con magliette e cartelli con scritto "io sono un coglione"
nessuno ci avrebbe fatto più caso.
a quanto pare il marxismo è una religione molto dogmatica......molto islamica.

Ferrara è il solito giornalista pennivendolo, che per fare ascolti spara giù cavolate.
un giorno dice azzurro e l'altro dice rosso,così vuol far credere di essere obbiettivo.
l'ha sempre fatto.
ed è per questo che io ho
bannato dai miei ascolti
ferrara,vespa,santoro,floris,fazio,mentana ,lerner ed altri, tutti squallidi personaggi.

ciao

siro said...

Giulianone Ferrara è istrionico e guascone. Talvolta è geniale, talaltra è irritante e maneggione. Ma non riesco ad avercela con lui: ha creato uno splendido giornale d'opinione (per quanto condivida la tua analisi, Nessie: troppi sinistri decerebrati a scriverci) e alcune sue battaglie sono state memorabili. In questo periodo si vede che ce l'ha un po' col Berlusca, come del resto è già accaduto. Ma poi passa.

Lo PseudoSauro said...

Rileggendo i commenti vedo che Nessie aveva gia' trovata la corretta interpretazione. Ferrara e' prezioso per il CDX proprio in quanto abituato alla prassi marxista, l'unica cosa che puo' mettere a nudo le magagne dell'avversario. Dato che questo non e' un habitus mentale che si puo' indossare come le camicie, e' ovvio che ha i suoi risvolti negativi, e poi quando al marxismo togli Marx ci rimane solo Machiavelli... :-)

Nessie said...

Sarcastycon, sei un po' troppo vignettistico. Forse le matite di si addicono di più della penna.
Siro, equilibrato il tuo intervento.Ferrara fa incavolare oppure lo si ama. Certo è che non lascia indifferenti.
Sauro, ovvio sulla mia lunghezza d'onda, circa la dissidenza sovietica. Ferrara potrebbe anche svolgere il ruolo del Bukowskij de noantri. Ciao :-)

Nessie said...

Monica, Gabbiano, il povero Pierferdy si è beccato una bordata di fischi da rimanere tramortito, dal raduno dei poliziotti sottopagati, con l'abolizione di presidi e caserme prescritti dalla Finanziaria. Leader moderato cerca masse incazzate, è un'inserzione che non funziona. Nessuno vuole più essere strumentalizzato inutilmente. Poi a breve ci sarà il congresso dell'UDC e voglio proprio vedere Giovanardi come si comporterà. Secondo me, Casini è in cerca solo di casini.

sarcastycon said...

la politica non merita di più che le vignette.
Quando voglio scrivere cose serie,cioè non di politica spicciola, le scrivo sull'altro mio blog
ciao

Lo PseudoSauro said...

Nessie ha temporaneamente abbracciata la causa dell'incomunicabilita' e il sauro, da somaro qual'e', le va dietro. Il destino vuole che fra qualche giorno tout redeviendra normal :-)

Misantra said...

"Contro il regime", e intanto aveva la diretta nazionale su canale 5 e la7. La manifestazione del 2002(2003?) contro l'articolo 18 aveva portato davvero più di due milioni di persone in piazza e la diretta se la sono sognata. Usa la parola "regime" e poi nessuno ha subito censure, Berlusconi sta cercando di ritorcere sulla sinistra le cose che dicevano (giustamente) a lui, ma NON FUNZIONA. C'era sì tanta gente in piazza, ma era una piazza pro-berlusconi contro il nemico, tutto qui. C'è molto iù da discutere su quello che vuole dire Casini che su quello che hanno detto in piazza. Regime... quante cose non sapete su Berlusconi voi che lo votate...

Misantra said...

Che sia giusto o no, vediamo cosa chiedete. Allora, giusto o no, la sinistra urlava al regime perchè aveva un presidente capo di tre televisioni e capo del governo che possedeva i tre canali Rai; poi urlava al regime perchè oltre a questo Berluconi possedeva gran parte della maggiori aziende dell'Italia, dai libri, ai film a tutto quello che vuoi te, e quindi diceva "si può si avere tutto questo, ma non se fa il capo del governo"; la sinistra urlava al regime perchè a Berlusconi è bastato che non piacessero a LUI tre programmi in Rai (Luttazzi faceva 7 milioni alle 11 di sera) e nonostante gli ascolti furono cacciate le tre persone che tanto conosciamo. Non si odiava Berlusconi, ma si chiedeva che persone tanto potenti non facessero i capi del governo. Vediamo, posso sapere dov'è il regime di sinistra? (lo ripeto, la parola Regime con Silvio non si poteva pronunciare in qualsiasi programma, qualche giorno fa la si è vista sbandierare su canale 5 e la7...è legittimo farlo, ma a questo punto il suddetto regime stesso non esiste più ) Quante cose avete da imparare su Berlusconi voi che lo votate...

sarcastycon said...

per andrea (quello anonimo)
ma perchè ti arrabbi?

parlavo in generale, se te la prendi,vuol dire che ti senti così,ma non è colpa mia.

Orpheus said...

La sinistra HA IN MANO I SINDACATI (guarda caso fischiati dagli stessi operai che dovrebbero proteggere),APPIATTITI SULLE POSIZIONI DI GOVERNO, che durante il governo precedente hanno fatto scioperi e manifestazioni un giorno si e l' altro anche. Adesso vogliono convincere gli operai che questo tartassamento di finanziaria é a LORO favore e giustamente vengono fischiati.
HA IN MANO i maggiori quotidiani del paese da Repubblica al Corserva, la Stampa, Il sole ecc.
Ha in mano TUTTE le piu' alte cariche del paese, compreso IL PRESIDENTE della Repubblica (comunista)nominato con prepotenza senza tener conto dell'opposizione.
Ha IN MANO LA MAGISTRATURA, (processo SME azzerato perchè ILLEGALE, fatto solo per perseguitare Previti e quindi Berlusconi)
HA IN MANO DA SEMPRE TELEKABUL, ADESSO IL LECCA-LECCA Riotta di rai uno è diventato lo sponsor di Romano. Quanto alla diretta sulla manifestazione non vedo lo scandalo, forse non hanno fatto la diretta per quella sulla legge 18, ma l'hanno fatta per quella in piazza San Giovanni dove a sentire spara-balle Fassino sono scesi in piazza 3 milioni di persone (secondo la questura 700.000), contemporaneamente Berlusconi, Presidente del Consiglio ITALIANO parlava al Congresso del Stati Uniti (un onore per l'Italia) e col cavolo che é stata fatta uno straccio di diretta, hano fatto vedere Prodi che bofonchiava le solite pirlate...
Quel faccia di Mortadella ce lo propinano anche quando va a trovare il vicino di casa (sapesse almeno parlare in modo intelligibile!)
A questo già semi-regime, vanno aggiunte tutte la varie corporazioni, che nella greppia della sinistra magnano a volontà, primi fra tutti i professori universitari e gli insegnanti.
Aggiungici tutta la SATIRA MILITANTE, CHE ANCHE ADESSO si scaglia contro Berlusconi, ma non tocca chi è al potere (anche perchè RISCHIANO DENUNCE MILIONARIE e il posto, vedi Forattini, altro che essere allontanati, per poi tornare a fare militanza schifosamente parziale es enza contraddittorio e farla passare per giornalismo (Santoro e anno zero).
E vogliamo parlare di Rock Politick? UNO SPOT GIGANTESCO CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI a pochi mesi dalle elezioni.
Del Caimano adirittura mandato nei cinema A POCHI GIORNI dall'elezioni?
Ci vuole proprio la vostra faccia di tolla (mi censuro ma il Termine sarebbe un altro) a parlare di REGIME BERLUSCONIANO.
Ah, avete anche la maggior parte delle regioni (ancora per poco, molte altre seguiranno il Molise, dopo questi 7 mesi).
Una cosa sola non avete:la vergogna di fare certe ridicole affermazioni, davanti ad un paese occupato da una sinistra massimalista con SOLO 24.000 voti di scarto. Una manciata di voti che vi hanno fatto arraffare TUTTO.
Vergognatevi, va che è meglio

Orpheus said...

Prego Andrea...vedo che come al solito QUANDO NON SAPETE COSA RIBATTERE, voi sinistri portate sempre argomenti degni della VOSTRA STATURA morale...ovvero il CESSO, luogo a voi caro e congeniale, in linea con i vostri principi morali e con quello che avete in testa al posto della materia grigia.

PS. scusa Nessie, se offendo un tuo "ospite" non é nel mio stile, ma non c'è fra i miei principi quello di porgere l'altra guancia allo S******o di turno, che offende quando non sa COSA controbattere.

Orpheus said...

Brucia eh, che ho smontato la tua ridicola teoria del "regime Berlusconiano", preconfezionata dai soloni rossi e accettata acriticamente da voi pirloni rossi...vero Andrea-Misantra?

Nessie said...

Figurati Mary. La suddetta persona ogni volta che qui usa un linguaggio coprologico e coprofiliaco sa cosa rischia perché sono stata chiara fin dall'inizio: i graffiti per latrine qua non sono ammessi. Non so più come dire che è VIETATO LORDARE.

Occidentale said...

Ciao Nessie,
e buongiorno a chi naviga fra queste acque non più limpidissime a quanto leggo...L'inquinamento è arrivato fin quassù!E non mi riferisco agli scarichi industriali o all'anidride carbonica.Che dire?Mancavo dal Loch da qualche giorno e non mi aspettavo certo che la divergenza di opinioni portasse al...gabinetto:ma non ci è stato insegnato nelle scuole e altrove che il mondo non si può e non si deve vedere in bianco e nero?E che questa tavolozza di colori, rozza e bicromatica, va in realtà sostituita con un'altra piena di nuance?Non mi sto atteggiando a "buono" né tantomeno voglio essere diplomatico e mediare fra i due "contendenti".Dico solo che non ha senso insultarci all'interno del Loch per due fazioni avverse che-aldilà delle dichiarazioni di principio- in realtà hanno molto in comune:cioè il quasi totale disinteresse per la sorte della gente.Ciò che fa la differenza, perché votiamo per l'uno o per l'altro-almeno per quel che mi riguarda- non è il colore rosso o azzurro della politica,quanto le scelte del momento:ad esempio, la collusione della sinistra con il mondo islamico ha fatto sì che io votassi a destra;ma non è un articolo di fede né avrà validità eterna..."No matter where we are or what we believe on the edge of the cliff" sull'orlo del baratro, non è importante sapere quali siano le nostre convinzioni...recitano le parole di una canzone.Il baratro per noi è adesso quello dove ci vogliono far precipitare i sinistri al potere.Forse non sono molto sveglio, e non colgo le sottili differenze, ma a me pare che l'odio che l'opposizione di allora nutriva nei confronti di Berlusconi è lo stesso che l'attuale opposizione nutre per Prodi;e che-mutatis mutandis- uguali nella sostanza sono le gaffe del Cavaliere e del Professore.E se votiamo per l'uno o per l'altro è solo perché qualcosa ci convince di più o di meno in quel momento:non è umanamente possibile fidarsi ciecamente né dell'uno né dell'altro quando dicono che vogliono unicamente il nostro bene.E dunque conversiamo pure e dissentiamo pure all'interno del Loch, ma senza cadere nel ridicolo:coprirci di insulti a nome di due personaggi così distanti dai nostri destini( o di due ideologie contrapposte)lo trovo davvero deprimente.
Un saluto alla nostra Ospite e ai naviganti del Loch

sarcastycon3 said...

Tanto perchè sia chiaro a tutti io considero la politica un cancro della società e la sinistra è la sua metastasi.
Non c'è niente di peggio ,di colui o coloro che ragionano con il cervello degli altri,in questo senso ha ragione
Occidentale, alla fine bisogna votare per il meno peggio,ma questo significa ragionare, un'attività preclusa a molti.

Non rispondo agli insulti di quel povero ragazzo,non ne vale la pena

Nessie fai attenzione a tranciare giudizi riduttivi su persone che non conosci in toto,potresti rimanere sorpresa.
ciao

Misantra said...

No no aspetta, cos'è sto Andrea-Misantra?! io sono Misantra e basta... comunque su certi punti siete ciechi. Vedete rosso dappertutto, parlate di regime ma non capite niente, siete presi dalla foga dell'amore verso Silvio e non capite che è assolutamente normale che professori e insegnanti alle elezioni votano sinistra, come è normale che un imprenditore voti destra, in gran parte dei casi, ma che non è assolutamente normale che uno come Berlusconi si potesse anche solo presentare alle elezioni. Non sarebbe potuto accadere in Francia, in Inghilterra, in Spagna, in AMERICA... vabbè, se non ve ne siete accorti ora Berlusconi vuole rigirare contro tutto ciò che gli è stato detto in questi 5 anni e nascondendosi dietro alla bandiera italiana può dire che se contesti lui contesti l'italia. Insomma, o sei con lui e quindi italiano, o contro di lui e quindi contro italiano (i fascisti, tanto per la cronaca, si autoproclamano "i veri italiani"). Ma è inutile, voi amate Silvio e lo volete al governo. Sembra che siccome si diceva che Berlusconi possedesse un regime ora lo si può dire anche alla sinistra. La magistratura non è di sinistra, sono alcuni personaggi di destra (ma anche molta gente di sinistra) che si mette nei guai con la legge, è inutile nascondersi dietro alla politica. Casini è di destra, ma non ha problemi con la giustizia, è tranquillo e molto bravo. I giornali di sinistra? Anche il sole 24 ore? Pazzesco, sembra un giochino "noi" la Repubblica e "voi" Libero (che vende le foto di Mussolini. La Repubblica non vende foto di Mao o Stalin). Non è così speculare la cosa. Quante cose non sapete su Berlusconi voi che lo votate. Comunque ho capito che aria tira qui, ciao. Mi raccomando, continuate così "guerrieri della libertà", sfoderate le armi e tenetele strette prima che vi CADANO IN ALTO (si, IN ALTO)...

Misantra said...

La satira fa quel cazzo che le pare, fa proprio quel cazzo che le pare. Se gran parte degli autori satirici se la prendono con il piccolo Berlusconi quest'ultimo non può far altro che lamentarsi, ma MAI e poi MAI cacciare chi fa satira, censurarla e cose di questo tipo. Sono cose che non deve fare NESSUNO, ne PRODI, ne FASSINO, non poteva farlo BERLINGUER, non può farlo FINI, non può farlo CASINI, e non può farlo neanche il capo di Forza Italia. Per cinque anni io non ho visto nemmeno una cazzo di imitazione del presidente del Consiglio, cosa che in qualunque altro paese succede anche nelle televisioni di stato. Perchè se non si ride del proprio capo, allora non si ride più di un cazzo. In America c'è persino una specie di sit-com su Bush, ma non perchè è Bush, ma perchè è il Presidente. In America Jay Leno, noto satiro presentatore del Tonight Show with Jay Leno ha dato dello stupratore pedofilo a Bush in campagna elettorale durante una battuta e nessuno ha detto niente. Hanno riso, e scommetto anche George l'ha fatto...

Anonymous said...

"Per cinque anni io non ho visto nemmeno una cazzo di imitazione del presidente del Consiglio"

Misantra, non so tu che tv guardavi,ma io ne ho viste almeno 25, di imitazioni.
Ed in genere erano sulle tv di proprieta'del Cavaliere.

Se poi parliamo delle vignette,ce n'e' di che lastricare la A1.

Stella

Misantra said...

SCUSA SE SCRIVO TROPPO, ma è un argomento interessante, se si discute civilmente... -> Si ce ne da lastricare la A1 e come ho detto prima un qualunque politico italiano, francese, tedesco, americano SERIO non direbbe un emerito cazzo. Devi capire che la satira non è un problema per nessuno, proprio perchè è satira. E' un problema se questa satira fa vedere le persone da un ottica diversa da quella che si è costruito attorno a se stesso e questa stessa cosa non la si accetta. Berlusconi non è neanche un politico, uno che vota Ulivo crede in certi valori al di là di chi guida i partiti, chi vota Forza Italia è per Silvio e basta. O lui o nessuno. O con lui, o se lo tocchi anche un po' (basta una Casini che si stacca un po') o contro di lui, e per di più comunista. E' un modo brusco di fare politica che non può far altro che dividere il paese tra pro e contro, ma diventa pro sempre più accannito che può far vedere cose quando non ci sono. Quante volte scommetto avrai letto articoli di giornale che supponi siano di chissà quale partito con una vena di pregiudizio? Cioè tu ti accingi a leggere un articolo già pensando che quello che leggerai è solo cazzata, questo a mio parere porta a non cercare più di capire cosa si dice, ma se è a favore di uno o dell'altro, che se fosse così allora è da abolire, a seconda dei casi, perchè comunista. Se scoppia la polemica che Prodi aveva uno stalliere mafioso (sai a cosa mi riferisco), se scoppia la polemica che Prodi possiede tre reti nazionali, se scoppia la polemica che Prodi possiede cento mila aziende, beh, allora si che sono il primo a urlare Prodi a casa, con tutto quello che hai col cazzo che ti farei fare anche il Presidente del Consiglio. Qualunque uomo non sarebbe affidabile con tutto questo potere: io tutto questo potere lo darei, senza minima intenzione di offendere, a Gesù Cristo, perchè penso sarebbe l'unico uomo affidabile per tutti. Orami qualunque cosa viene detta su Berlusconi, vera o no, è dalla gran parte vista come antiberlusconismo comunista e invidioso; non è così, è questione di democrazia, sarebbe così se fossimo in America o in Inghilterra. Ritornando alla satira, su berlusconi c'è in vignettina e ok, ma di imitiazioni non ne ho viste, ne 25, ne una. Su reti mediaset? Mi ricordo che una volta ha detto che lo prendono sempre in giro, anche sulle sue reti; prendete tutto quello che dice per oro colato. Comunque fammi un paio di nomi che ne facevano una imitazione satirica (guarda, se tiri fuori il Bagaglino, non offenderti, è una discussione tra persone civili, però se tiri fuori il Bagaglino davvero non ti prendo più sul serio su questo argomento).
Satira satira satira satira! Esiste fin dagli antichi greci e se non piace a Berlusconi alla storia non gliene può fregare niente. PS. Bush il suo primo mandato lo ha vinto per 600 voti. Ripeto, 600 voti in tutti gli Stati Uniti è come se Prodi avesse vinto per due schede a suo favore qui in Italia. Si è parlato di brogli si, ma poi bom. Michael Moore ha fatto un documentario in cui allude addirittura a un collegamento fra Bush e Bin Laden. Capito, con Bin Laden?! E' quasi assurdo, ma non è stato comunque censurato ed ha fatto il giro del mondo, anzi Bush ha poi vinto di nuovo le elezioni! Il Caimano io non l'ho visto, ne parlerò dopo la visione, ma qua in italia siamo davvero indietro in libertà e democrazia, ma parlare in piazza con dietro la gigantografia della parola "libertà" non serve a niente.

Nessie said...

Scusate: volete pulirvi tutti quanti la bocca in candeggina prima di passare di qua?! L'ho detto e lo ripeto che non voglio che si venga qua a lordare con espressioni da trivio. E se continua in questo modo, metto solo il posting, eliminado lo spazio per i commenti. Stella, capisco bene il tuo risentimento, ma non ci cascare anche tu nella solita Lordopoli. Lasciala tutta a loro.
Occidentale, come non essere d'accordo con te?! Ve sempre a finire che ci sono i soliti lanciatori di molotov "virtuali" che mandano tutto a catafascio :-(

Misantra said...

Ma come lanciatori di molotov? Ma scusa... Non mi sembra di essere così aggressivo dai, mi sono pure scusato se scrivo troppo ma l'argomento è interessante se si parla civilmente... comunque avevo già capito che aria tirava qui, credevo di essermi sbagliato. Pensavo di aver messo giù degli argomenti interessanti su cui discutere... Siete tale e quali ai comunisti convinti, soltato che siete di Forza Italia. Peccato, se dopo tutto quello che ho scritto, davvero mi merito la definizione di "lanciatore di molotov", beh, se questa è davvero la gente che vota Berlusconi, allora sono fiero di votare tutt'altro... Odiate odiate pure, è tutto il resto del mondo che non capisce, no? ...

Lo PseudoSauro said...

Avviso ai naviganti

Ma perche' mi fate sempre arrabbiare la Nessie?

Andrea: alcuni tuoi colleghi volevano fino attaccare il sottoscritto a testa in giu' a Piazzale Loreto... eppure io continuo a ragionare nonostante gl'insulti ricevuti e restituiti. Non ce la fai proprio a fare lo stesso? Tanto i duelli non si possono piu' fare e non sai come la cosa mi dispiaccia. In ogni caso non conviene mai sfidare la gente quando non la si e' nemmeno vista in faccia, e a volte nemmeno in quel caso. :-)

Credo che qui nessuno parli con Dio, quindi si rassegni ad essere contestato, soprattutto quando le spara grosse. Tanto Berlusconi salvera' anche i "sinistri"... c'avete presente Mose'? Soprattutto vi ricordate l'alternativa?

Allora tutti in coro: "Viva, viva Berluscone" (non sento)

Anonymous said...

Soccia che pa**, sempre lo stesso schema, basta, non riuscite proprio ad esere originali a sinistra.
Prima gli insulti, poi il vittimismo, e dulcis in fondo la stoccata sulla superiorita'.
Che ci sia un regime lo hanno capito anche a Mirafiori, e pure qui nella bassa Padana dove il rosso si sta' sbiadendo sempre piu'.

Paoletto

Orpheus said...

Nessie mi scuso nuovamente se ho risposto in modo un po' colorito al soggetto coprofilo...
Ha ragione Paoletto: "Prima gli insulti, poi il vittimismo, e dulcis in fondo la stoccata sulla superiorita"
Non vale proprio la pena scendere al loro livello e perderci del tempo.
Ciao mary

Nessie said...

Mary, figurati, non sei tu che devi scusarti. La sequenza di Paoletto è perfetta!

andrexsauro said...

caro sauro,se comunicassimo verbalmente,penserei che tu sei sordo.poichè è escluso che tu lo sia in quanto comunichiamo per iscritto,mi rimane soltanto da pensare che tu sia duro di comprendonio.ma siccome sono comprensivo,ti ripeto per la 100000000000000000 volta,che io non ho colleghi che appendono chicchessia a piazzale loreto.sono di un'altra generazione che dibatteva di spandau ballet e duran duran e sprecava la giovinezza in queste facezie,mentre voi intellettuali vi siete ammazzati a vicenda o vi appendevate a piazzale loreto.chiamaci scemi!è l'ultima volta che rispondo cortesemente alle tue provocazioni riguardo i miei colleghi o amici.da ora in avanti,o userai rispetto al mio cervello senza ritenerlo una spugna imbevuta di ideologia,da lavare spremere e strizzare,o sarai abbonato a raffiche di vaffa....troppo facile agitare sempre il drappo rosso.ora mi hai rotto le palle e tieniti le tue minacce velate,seppur con il sorrisino

andreaxnessie said...

gentile nessie,tu dovresti capire che non sei a scuola,una volta per tutte.ti stai comportando come quei professori che vanno a simpatie o antipatie.non ho usato alcun linguaggio coprofago,ho detto che il papiro di orpheus per me è degno del bagno.è il mio parere.cerca di prestare piu' attenzione alla realtà dei commenti,senza preconcetti.e banna chi si sente autorizzato a dare del coglione o del coprofago a destra e manca.

andreaxnessie said...

ArmatexOn ha detto...
MA CHI E STO STRONDO COL NOME ANDREA NEL MONDO HISPANICO ANDRE E' UN NOME FEMMINILE USATO DAGLI HOMO....perchè non cancelli questo bel commentino coprofagico-razzista-omofobo che è in bella mostra nel tuo post piu' sotto?

andreaxorpheus said...

gradirei essere apostrofato come persona singola,piuttosto che come moltitudine seppur definita.a questo punto non posso che ritenermi lusingato.vorrei risponderti a tono,ma mi è stato vietato.allora mi spiego orphesus:non credo che il tuo papiro sia incondivisibile,tutt'altro.e il fatto che io lo abbia cinicamente smontato non significa che in automatico io difendessi le opposte ragioni.questo settarismo lo lascio a chi argomenta come te,grazie a dio siamo diversi.diciamo che il tuo fervore,la tua convinzione di essere sul cavallo giusto,la tua sensazione di vivere in un regime,la tua illuminazione,mi ha fatto riflettere e comfermare che grazie a dio siamo diversi.poi mi ha fatto veramente ridere.infine ti ho smontato in maniera becera e di questo,visto che ti sei offesa(ma anche tu lo hai fatto con me se ben ricordi),ti chiedo scusa.spiace che ne abbiate creato un caso.spiace che abbiate abboccato.io ti rinnovo le mie scuse personali,cosa che tu non facesti a tuo tempo

andreaxsarcasticon said...

eh no sarcasticon,tu non puoi lamentarti di insulti mentre mi chiami povero ragazzo!il povero ragazzo ti ha messo davanti ad una semplice verità,cioè che tu usi sistematicamente il termine "coglione" per offendere.per me che ragiono con la mia testa,"coglione" è una parolaccia.tu che non lo fai,ritieni che sia una parola sdoganata da berlusconi.mi complimento per il tuo spirito critico.lo stesso di cui è impregnata la tua ideologia.tu dici che la politica è tutta da prendere in giro.allora non capisco perchè prendi in giro soltanto la sinistra(tra l'altro con una specie di satira paleolitica degna evidentemente della tua levatura evolutiva)...spiegami allora in che cosa sei diverso dai faziosi sinistri!sei un fazioso di destra e non hai nemmeno il coraggio di dirlo apertamente.io ti rinnovo l'invito a levare dal tuo blog quella stupida vignetta che mi ritrae.veramente,non merito tanto.aspetto fiducioso che tu mi dia la possibilità di dirti tre paroline al telefono.fino ad allora sarai un vigliacco che nascosto nella massa urla "coglioni"...ma se la fa sotto faccia a faccia

Anonymous said...

Nessun risentimento,figurati,i bambini capricciosi e urlanti non ne creano affatto,al massimo danno un po' di fastidio per via del moccio al naso.

Torno all'alto livello,per via dell'enorme rispetto che si porta a te e al Sauro.

Stella

andrea said...

secondo me avete liquidato misantra con troppa fretta.non ha scritto poi quelle mirabolanti castronerie di cui lo acusate.valeva almeno la pena rifletterci.

andreaxstella said...

scusa stella,mi spieghi chi ti ha insultata?il tuo esordio sarcastico non meritava certamente rose e fiori.già che ci sei,spiegami anche che problemi hai con me.