21 October 2006

Napolitano dice sì all'aula parlamentare Carlo Giuliani

Ormai è ufficiale: l'Italia è una Repubblica fondata sul teppismo e sullo squadrismo rosso. Non mi riconosco minimamente in un presidente della Repubblica di nome Giorgio Napolitano che dopo aver fatto lacrimuccia postdatata dei crimini comunisti nella Ungheria di 50 anni fa solo oggi nel 2006, di fronte all'oltraggio d' intitolare un'aula parlamentare al giottino genovese Carlo Giuliani, si attacca ora "all'autonomia di ciascuna componente della rappresentanza parlamentare nel cui merito il Presidente della Repubblica non ha il titolo di intervenire".
Frase ampollosa e svincolante per dire che non intende interferire sulla scelta di Rifondazione comunista di intitolare una sala di Palazzo Madama a Giuliani. Quella stessa Rifondazione Comunista che vanta al proprio interno due parlamentari di dubbia fama e moralità come Daniele Farina dei centri sociali e il "disubbidiente" nonché "espropriatore proletario" Francesco Caruso. Non c'è due senza tre: ora anche l'amaro Giuliani. Esultano Bertinotti, Rina Gagliardi, Russo Spena e Sodano: giustizia proletaria è fatta. Dopotutto a forza di sprangate, travi contro le camionette, sassaiole, lancio di estintori e di bulloni, c'è scappato il loro morto da canonizzare.

Sono invece in subbuglio il sindacato di Polizia e il COCER dei carabinieri che vedono in questa decisione, un chiaro segno di disprezzo nei confronti di chi mette a repentaglio la propria vita per salvaguardare la libertà e la sicurezza dei cittadini: cioè loro. Insorge l'opposizione convinta, che questa decisione indebolisca le nostre istituzioni e mortifichi le forze dell'ordine.
Con che coraggio ora Napolitano andrà a premiare vedove e orfani di carabinieri e di poliziotti, caduti nell'adempimento del loro dovere?
Ci pensa la solita cialtronesca dialettica marxista della Tesi/Antitesi/Sintesi a zittire e a blindare le proteste. "I rapporti con le forze dell'ordine restano invariati" afferma Napolitano. Pertanto non esisterebbe alcuna contraddizione tra la dedica della sala a Giuliani e la convinta solidarietà alle famiglie dei rappresentanti delle forze dell'ordine.
La sinistra postcomunista e comunista vuole riscrivere una pagina di Storia a modo suo, ma Carlo Giuliani non è un martire né un eroe: è solo il violento facinoroso che durante gli scontri del G8 a Genova nell'estate del 2001 è stato fotografato col viso coperto di un passamontagna in procinto di lanciare un estintore contro una camionetta dei carabineri cinta d'assedio.
Calma compagni, fra 50 anni ci sarà tempo per fare autocritica. Come per l'Ungheria.

49 comments:

pseudosauro said...

Purtroppo la tecnica e' la stessa dei tempi di Lenin: creare i martiri perche' servano da esempio. E non importa come, basta che vengano canonizzati dal partito, la cui verita' e' superiore a quella "oggettiva". Quando il cammino rivoluzionario e' concluso li si riconosce ufficialmente. Ma per fare cose del genere bisogna avere il potere consolidato, non si puo' sputare su forze armate e forze dell'ordine. Lenin non l'avrebbe mai fatto perche' era un pragmatico sebbene utopista. Dai tempo al tempo e vedrai che quel povero ragazzo disadattato non servira' piu' d'esempio a nessuno. Il mio solito Bukovskij dice che quella e' una malattia vera e propria che richiede rimedi drastici.

Lontana said...

Ancora una notizia come questa e rinuncio alla cittadinanza italiana!
Pero', purtroppo, sono capitata in una Provincia, il Québec, che farebbe le stesse cose. Va solo bene che sono canadese e non quebecchese!
Mi si rivoltano le budella. Poi penso che le aule parlamentari, nelle mani dei comunisti, non significano piu' niente, esattamente come il Presidente della Prima Repubblica Comunista d'Italia.
Ma che schifo!
Un saluto mesto a Nessie!

Occidentale(ancora x poco) said...

Che possiamo aspettarci da questa gente? L'autocritica, se arriva, la fanno con 50 anni di ritardo come ci ricorda giustamente Nessie, e non per intima convinzione, bensì per concessione ipocrita al trend di pensiero del momento.Mala tempora currunt:siamo attaccati su due fronti, che poi sono lo stesso visto che un gruppo aiuta l'altro(i comunisti danno una mano agli islamici per farci fare un bel viaggio a ritroso nel tempo di circa 1500 anni, per ripiombare nell'epoca-soltanto per loro aurea- del Profeta, intento a scrivere la sua guida per cammellieri tanto apprezzata ai nostri giorni da chi ci vuole annientare per sempre).Ma per non fare del catastrofismo, mi auguro che sempre più persone si stufino e si ribellino alla(il)logica comunista.Mi rendo conto però che è difficilissimo far ragionare gli indottrinati a vita di questa perniciosissima religione di Partito.Gente che ancora crede alla grandezza di Lenin, di Mao e di Fidel Castro, come persuaderla che la Storia li ha condannati per sempre?Un saluto a Nessie e agli ospiti del suo Loch

Nessie said...

Sauro, ma che tesoro che sei! Mi metti anche i cherubini con rose sul template! Ma grrrazie!:-)

Già, la logica la conosciamo: è sempre quella del "chiagni e fotti" che in Italia ci fotte da 60 anni. Tradotto dal vernacolo partenopeo, faccio la vittima per meglio poter fare il carnefice e sentirmi in credito politico-ideologico con le istituzioni.
Eppure ci sono ancora i gonzi che non solo ci cascano, ma ci credeno e la sostengono. Buona domenica e ancora grazie.

Nessie said...

Lontana, se ti potessi tenere la doppia cittadinanza non sarebbe male.
Le aule parlamentari, per la cronaca, sono già state profanate il giorno dell'11 settembre di quest'anno, dove il PdCI di Diliberto ha fatto entrare l'Ucoii e la Iadl (Islamic antodefamtaion league)insieme a un rabbino taroccato "antisionista" per sputtanare Israele da loro considerato "stato nazista". A che punto siamo ridotti!

Nessie said...

Occidentale, non aggiungerti "ancora per poco" ma semmai in 4ever! Il nostro non sarà il migliore dei mondi possibili, ma è pur sempre un mondo. E io non dispero che la forza tecnologica che ha a disposizione diventi anche forza morale per combattere i fondamentalismi da cui siamo aggrediti e anche le loro quinte colonne nostrane. Gonzi va bene, ma non potranno sempre dormire i loro elettori di fronte al palese schifo che stiamo vivendo. Basta solo vedere che vita fa Giampaolo Pansa che è di sinistra, ogni volta che deve tenere una conferenza di presentazione per il suo libro!Sempre aggredito dal teppismo e dallo squdrismo rosso. E solo perché dice quella "verità" che secondo Gramsci, dovrebbe essere rivoluzionaria. Ma dove?!
Grazie per il passaggio al Loch:-)

Monsoreau said...

In risposta a simili cialtronerie dobbiamo abolire, almeno noi, ogni linguaggio politicamente corretto e dire pane al pane e vino al vino.
Giuliani era un delinquente: non piangeremo per la sua morte, come non piangeremo per la morte di quei due rapinatori freddati da un carabiniere pochi giorni fa.

Lo PseudoSauro said...

Mons: sul tema del politicamente corretto mi sbatto da quasi 5 anni e non vedo tanta gente nemmeno a destra che faccia altrettanto. Carlo Giuliani e' morto tragicamente e il suo reato e' estinto, per la nostra Giurisdizione. Resta l'infamia di chi l'ha cresciuto in tal modo ed ora ne raccoglie i frutti, nonche' di chi ne fa un martire legittimando il suo comportamento e istigando altra gente a delinquere per dividere ulteriormente la nostra societa'. Con la scuola statale che abbiamo, e la famiglia ridotta com'e', nessuno e' al riparo dall'avere un figlio come quello: nemmeno noi, a meno che non ci prendiamo un istitutore in casa. Lo scontro armato e' cosa che conosco gia' e non ci terrei a ripeterla, ovviamente non mi farei eccessivi problemi se aggredito, ma vedo che a sinistra parecchia gente comincia ad avere qualche dubbio, quindi lasciamole una scappatoia e il tempo per riflettere, anche perche' se la divisione dovesse rimanere al livello attuale, non bastera' un cambio di governo e ci ritroveremo con gli stessi problemi di 5 anni fa, anche con una maggioranza del 70%. Non abbiamo i numeri ne' la determinazione per poter affrontare con successo uno scontro duro e lo Stato non garantisce l'imparzialita' della legge. Mi pare una strada obbligata.

Nessie said...

Mons, dobbiamo ancora ripeterlo o no che nell'ambizioso programma della "serietà al governo" ci sono ben tre figure fuori della legalità come Daniele Farina, Francesco Caruso, l'ex terrorista Sergio D'Elia e ora targa d'oro nell'aula di Palazzo Madama per il teppista Giuliani? Più tutti gli altri delinquentoni scarcerati dall'indulto.
Ovvio che dobbiamo spiattellarlo fuori dai denti.

Sauro, sarò kattivista, ma il lavoro di sveglia agli elettori "narcotizzati" dalla propaganda di sinistra, lo considero solo una perdita di tempo. E qua allo stato attuale ormai di tempo ce n'è poco, vista la brusca accelerata dei fatti. Hai detto bene e ti rimpallo la tua citazione: la sinistra è come Santa Romana Chiesa e l'ammenda dei suoi errori la fa sempre a secoli di distanza.
E allora, dobbiamo forse aspettare che i suoi devoti fedeli e sagrestani della "chiesa rossa" disubbidiscano al loro diktat? Potrebbe essere tardi. Perciò, chi ci ama ci segua senza tanti rimorsi, rovelli e cavillosità.Siamo noi i veri anticonformisti e le "élites creative". Io la vedo così.

Elly said...

Sono davvero molto molto infuriata per questo. E' assurdo che uno con la carica di presidente della repubblica (le minuscole sono volute) non possa intervenire ad uno scempio simile. Mettiamo le cose in chiaro, a me quel ragazzo coll'estintore in mano e il passamontagna non mi rappresenta affatto, come non mi rappresenta quella stupida coalizione che s'è impossessata di ogni istituzione dello stato. Mi fanno schifo davvero.

Lo PseudoSauro said...

Nessie: noi abbiamo un altro stile. Non abbiamo il bisogno di montare campagne mediatiche che si risolverebbero nel consolidare le posizioni piu' estremistiche della controparte, e non e' la stessa cosa che per l'Islam, in quanto una volta instaurato un nuovo governo si puo' ovviare all'inconveniente, anche se la sciagura di avere un presidente della repubblica di tal fatta ce la dovremo sorbire lo stesso. Premesso che al contrario del povero carabiniere, io mi sarei preoccupato meno di spedire una palla in fronte a chi avesse tentato d'ammazzarmi, il povero sciagurato e' morto e noi rispettiamo i morti di tutti. Si da rispetto per ottenere rispetto se no si ricomincia con i "presunti" del dopoguerra, e non e' una cosa tanto divertente.

Monsoreau said...

Giusto rispettare i morti.
Ma i compagni dei morti fanno di tutto perchè si dica chiaramente che razza di persona fosse, in vita, il morto.
Mi ricordo a aBologna nel marzo del 1977 gli scontri all'università.
Morì tal Francesco Lorusso.
Gli estremisti di sinistri ne fecero un martire (temo che a lui sia persino dedicata una lapide in Via Mascarella).
Bene, mi ricordobenissimo la cronaca del Resto del Carlino che descriveva come Lorusso, ormai agonizzante o forse morte, venisse portato di corsa nei corridoi dell'ospedale e, con i sobbalzi della barella, rotolasse da una tasca del suo giaccone un cubetto di porfido ...
Insomma, chi va in piazza per lanciare cubetti di porfido o estintori alle Forze dell'Ordine, non dico che meriti quella fine, ma, come minimo, se la sono cercata.

Nessie said...

Appunto! Dici bene: un presidente di tal fatto ci dura un bel settennato, caro Sauro. E ce lo dobbiamo tenere come la fodera di una vecchia poltrona Luigi Filippo.
Sulle "lezioni di stile" ai tempi attuali della dittatura "soft" francamente non ti seguo. Rispettare i morti di tutti non vuole affatto dire doverli magnificare o erigerne un busto nelle nostre istituzioni, o intitolargli un'aula del Senato. Bastava e avanzava lo scempio di aver fatto senatrice per PRC, sua madre Heidi Giuliani.
Intanto il povero carabiniere Placanica ha avuto, per questo episodio, la vita distrutta ed è stato rimosso dal suo incarico.

Elly, il teppista con l'estintore in mano è un "vulnus" per chi ha caro il concetto di una vera democrazia con regole certe e con la certezza dei ruoli istituzionali. Soprattutto è un vulnus per le cosiddette forze dell'ordine: malpagate e mortificate.

Nessie said...

Mons, sono d'accordo con te. A Genova in quei giorni se ne sono viste di tutti i colori e i black bloc erano parte integrante del movimento. Altro che alieni dentro il corteo, come è stato detto! Ma lo sa benissimo anche il Sauro, il quale era testimone oculare. Ora fa un po' il bastian contrario, perché gli va così...in mancanza di un vero oppositore che non è qui nella galassia. Lascia che ne arrivi qualcuno, poi vedi come cambia registro...ehm..."stilistico".

orfeo said...

ciao saura ti ricordi di me sono quello che durante il generale agosto ti ha rotto i coglioni... quanti ricordi..cmq nonostante voto i ds penso che i no global black block ecc ecc.. che spaccano vetrine e auto di gente che ha sudato per comprarsele andrebbero sedati a fucilate, se mi spaccassero la mia macchina per le loro motivazioni politiche non la prenderei molto bene...

Anonymous said...

Sempre piu' pacifinti e tanti beoti cattolici che abboccano come "paganelli".

Dicesi paganello: pesce di color bruno giallastro che i pescatori romagnoli unanimemente definisco il piu' stupido in quanto abbocca anche senza esca.

Paoletto

Lo PseudoSauro said...

Ma si' il, il sauro e' un po' anestetizzato ultimamente, ma il principio rimane. Non si discute dell'idiozia di intitolare un' aula in cui si riuniscono i rappresentanti delle istituzioni a chi invece e' morto facendo loro la guerra, o dell'accondiscendenza di un presidente burocrate che si limita ad eseguire gli ordini del partito; si tenta d'inaugurare una stagione politica un po' piu' civile nella quale viga il rispetto reciproco. Non e' affatto una cosa impossibile, basta proporsi individualmente. Quanto alle botte, il sottoscritto ne ha prese tante, ma non si e' ancora rincoglionito per questo. Se mi dite che i genitori del Giuliani sono persone spregevoli che approfittano della memoria di un figlio morto a causa della loro stessa incapacita', nonche' di una politica d'accatto, non discuto nemmeno, ma sui morti non sono disposto ad infierire: qualunque sia stata la loro collocazione politica. Se Placanica non si e' visto riconosciuto lo stato di necessita', la colpa e' nostra, in quanto al governo c'eravamo noi, anche se sappiamo bene che le istituzioni erano (ed ora sono) quasi interamente nelle mani della sinistra. Quando si e' incapaci si e' colpevoli allo stesso modo. Siccome si e' toccato il discorso del G8 di Genova e il sottoscritto era presente, vale la pena di considerare che la guerriglia urbana aveva per obiettivo il distrarre la polizia da altri obiettivi nei quali doveva verificarsi un attentato contro uno dei capi di stato presenti alla riunione. Il concentrare l'attenzione su questi fenomeni: gravi, ma comunque marginali, serve a coprire tutto il resto. Non si tratta del singolo militante a cui lo sfascio familiare, la droga e una propaganda violenta hanno distrutto il cervello, ma degli avversari politici che il cervello l'hanno ancora in sede e funzionante. Eppure non e' una cosa strana: lo faceva fino Goffredo di Buglione...

Nessie said...

Sì Orfeo mi ricordo. E vedo che sugli sfasciacarrozze e gli sfascia Mc Donald la pensiamo allo stesso modo.
Paolé, lo so bene cosa sono i paganelli perché si pescano pure delle nostre parti e li chiamano in altro modo: canaei. Più scemo del paganello c'è solo il ghiozzo (da noi "ghigione")e la boga.
I cappuccini di Genova si sono comportati da paganelli.

Nessie said...

Sì Orfeo mi ricordo. E vedo che sugli sfasciacarrozze e gli sfascia Mc Donald la pensiamo allo stesso modo.
Paolé, lo so bene cosa sono i paganelli perché si pescano pure delle nostre parti e li chiamano in altro modo: canaei. Più scemo del paganello c'è solo il ghiozzo (da noi "ghigione")e la boga.
I cappuccini di Genova si sono comportati da paganelli.

Nessie said...

Sauro, mi fa piacere che ti tu sia ravveduto, non avevo dubbi. Ma quando è accaduto il G8 il governo era in carica da appena 3 mesi. Mi sembri troppo severo nel caricarci di colpe.

andrea said...

a volte mi sembra che pseudosauro sia l'unico che non dorme.io la penso come lui,provo un rivoltamento generale per tutti i politici.beati voi che credete alle favole dei buoni e cattivi

Orpheus said...

Nessie ho scritto anch'io sull'indecenza di dedicare una sala del Senato a Carlo Giuliani. La cosa ha molto infastidito anche me, e i miei strali vanno tutti a Prc, e alla sua protervia nell'imporre i suoi diktat con il ricatto. Questa maggioranza asseconda qualsiasi abiezione proveniente dal peggior partito politico che MAI si sia formato in seno ad un paese democratico e civile, per paura di essere rispedita a casa.
Giuliani in vita e in morte è sempre stato un "burattino" nelle mani dei Bertinotti, dei Caruso, dei Farina, (gente senza scrupoli che per raggiungere un "posto al sole" venderebbe anche la madre paralitica e vedova); i quali prima gli hanno fatto il lavaggio del cervello, approfittando anche di un disagio psicologico dovuto alla situazione familiare, poi dopo morto ne hanno strumentalizzato la memoria per continuare a "pasturare" quelli come lui. Idem i genitori che si sono prestati ben volentieri alla strumentalizzazione della memoria di un figlio con il quale avevano rapporti burrascosi e che SOLO dopo la morte hanno scoperto di "amare" teneramente...se la madre fosse stata una vera madre NON avrebbe MAI perdonato chi ha veramente ucciso suo figlio, perchè non é stato quel poliziotto, ma chi ha contribuito a farlo diventare un teppista pronto a spaccare la testa ad un ragazzo come lui solo perchè questo indossava una divisa.
Lo hanno ucciso coloro che con bugie ipocrite gli hanno inculcato l'odio, e ne hanno fomentato l'aggressività al punto di fargli fare quel gesto che gli è costato la vita.
Ma a mamma Heidi questo non importa, quelli che le hanno fatto ammazzare il figlio, poi le hanno fornito su un piatto d'argento popolarità e quattrini.
Chi vende in questo modo la memoria del figlio morto, non può essere stata una madre degna di questo nome.
Con questo non voglio sollevare dalle sue responsabilità Carlo Giuliani, in quella piazza c'era lui con il passamontagna e l'estintore in mano, dico solo che anche altri hanno contribuito in maniera consistente a farlo diventare quello che é stato. Demonizzarlo non serve, ormai è morto, ma hai fatto bene a sottolineare la cattiva coscienza di un presidente della Repubblica che non dovrebbe voltare la testa dall'altra parte davanti a fatti oltraggiosi come dedicare una sala del Senato a Carlo Giuliani.
Quanto al coraggio di premiare vedove e orfani dei carabinieri e poliziotti, caduti nell'adempimento del loro dovere, beh...non può certo farne a meno. Ma se io fossi la vedova di un carabiniere mi toglierei lo sfizio di urlargli in faccia il mio disprezzo.
Ciao mary

Nessie said...

Mary, la cosa che mi ripugna di più sono i cascami della dialettica marxista e quel principio di contraddizione che porta a voler conciliare l'inconciliabile: ovvero, il Diavolo e l'Acqua santa, la piazza dei teppisti sfasciacarrozze violenti, e le forze dell'ordine che li reprimono in nome della nostra sicurezza. Ecco perché ritengo che in tutto ciò, il principale responsabile sia Napolitano. Perché nelle attribuzioni di un Presidente della Repubblica (attribuzioni sancite proprio dalla Costituzione) c'è quella di essere il Capo di tutte le Forze Armate. Ma è inutile far ragionare un ottantenne in modo liberale se è sempre stato un comunista. Potrà dire di non esserlo più. E mi va bene. Ma il suo enunciato secondo cui "non vi è contraddizione tra Giuliani e le forze armate", tradisce un vetusto e frusto pensiero marxista sedimentato nella mente, nella cultura e nella psicologia. Questo era lo spirito del mio post.Ciao!

Monica said...

Nessie
mi trovo a sottoscrivere il Sauro-pensiero.
Disapprovo totalmente la scelta dei Giuliani e lo farei anche in un caso diametralmente opposto.
Ma non trovo umanamente corretto resuscitare i morti con critiche e accuse personali.
La tragedia di Genova (e non solo la morte di Carlo Giuliani) accadde anche per inadempienza delle Istituzioni.
Episodi che, seppur in modo diverso, accaddero altre volte durante il governo Cdl che ha esercitato un contrasto molle agli attacchi allo Stato.

Con una maggioranza più forte non sarebbe successo. Forse....

Orpheus said...

"quel principio di contraddizione che porta a voler conciliare l'inconciliabile: ovvero, il Diavolo e l'Acqua santa"

In questo sono specialisti i comunisti, per loro esiste solo l'interesse del partito e a quello sacrificano, dignità, onore, pietas, coerenza TUTTO .
Quello che fa specie é che nel 2006 a Presidente di uno stato dmocratico sia stato eletto un simile dinoasauro comunista.
ciao mary

Nessie said...

Mi spiace Monica, la tragedia di Genova nacque, come dici, per inadempienza delle istituzioni; ma io sono e resto fermamente contraria all' indecente proposta del Comune di Genova, di una piazza intitolata a Carlo Giuliani fatta dal sindaco Pericu, il quale è lo stesso che ha negato degne esequie al povero Fabrizio Quattrocchi. Così come resto fermamente contraria a un'aula del Senato profanata con quel nome.
Mettere sullo stesso piano la scelleratezza delle forze di sinistra con l'inettitudine di quelle della Cdl, mi pare un'operazione postuma inopportuna.

Nessie said...

Mary, oggi in Ungheria è andata in onda la nemesi storica, ovvero gli scontri sulla memoria del '56. Come vedi la desertificazione morale lasciata dal comunismo non ha pari nel mondo.

Siro said...

Napolitano è inqualificabile. Soprattutto come arbitro super partes. A cinque mesi di distanza, riesco ancora a disgustarmi all'idea di avere un uomo simile - comunista non pentito, ateo, non battezzato - come prima carica d'Italia. La banda Tassotti di Prodi ha fatto un milione di disastri, e io continuo a pensare che l'aver mandato un uomo simile al Quirinale, per pura fame di poltrone, resti uno dei più gravi.
Bene ha fatto Berlusconi a ricordarlo, anche di recente.
Ciao, Nessie.

Nessie said...

Sì Siro, ha fatto più che bene. E non avrebbe dovuto nemmeno pentirsene né cercare di edulcorare la pillola con la stampa. E' dei loro e basta. E' la pura verità. Non c'è giorno che non se ne venga fuori con qualche sortita insulsa e colante di retorica. Mi spiace, ma il dopo Ciampi ci ha portato alla retrocessione. E chi criticava Ciampi, rispetto a quest'ultimo qua, deve ravvedersi. Napolitano: il nuovo che avanza!

L'italiano metafisico said...

Napolitano è uno dei tanti "italiani" artefici della morte della nazione

andrea said...

"ateo e non battezato"..sei proprio una testa di cazzo caro siro....

Nessie said...

Caro Andrea,
su questo blog non sono ammessi gli insulti. Se ti va di farlo, fallo in altri siti. Ammesso che te lo concedano. Qua tu puoi scrivere finché vuoi, ma è gradita la buona educazione.

Anonymous said...

Che dire, i commenti neanche li voglio leggere sicuramente sarà pieno di extrasfigati di sinistra.
Grande Saura, ti leggo sempre e trovo molto interessanti i tuoi interventi.
Purtroppo ditemi voi come una persona normale e con un minimo di intelligenza e criticità possa far passare per eroe pacifico (ma diciamo solamente pacifista) un ragazzo con il passamontagna (che non ho mai avuto in casa) ed un estintore (che non ho in casa soprattutto di quelle dimensioni) intento a lanciarlo addosso ad una camionetta di carabinieri. Questa storia ha rotto solamente le scatole ma soprattutto è un insulto a chi per 1000euro/mese gira per le strada a proteggere noi civili cittadini, che protestiamo senza l'ausilio dei passamontagna. w l'italia dei caproni rossi.

Nessie said...

Anonimo, apprezzo l'intervento ma mettiti un nick.

orfeo said...

"ateo e non battezzato"
?????????????

concordo con andrea anchio sono ateo e non battezzato...se non sbaglio l'occidente crede nella libertà di culto o non culto

ateo e non battezzato booh??? non l'ho capito

gabbiano said...

Io invece vedo in questa intitolazione la stessa STRATEGIA ESPANSIONISTA del fondamentalismo islamico, che quando mette le mani sopra alla "chiesa", ne distrugge i simboli e la trasforma in "moschea".
Oltre alla intitolazione "a ricordo" c'è tutta l'istintiva pulsione a "mettere le bandierine" sul suolo occupato. Questo non è il presidente degli italiani. Sicuramente non è il mio. ciao a tutti

Nessie said...

Ciao Gabbiano. Perfetto! Era proprio questo il senso del mio post, che non è stato da tutti capito. Camera del Senato "Carlo Giuliani" vuole dire, in realtà, riscrivere una pagina di storia della nostra Repubblica che non corrisponde alla verità dei fatti. E' un processo di comunistizzazione (che tu hai intelligentemente equiparato alla moscheizzazione) delle nostre istituzioni. Ti ringrazio.

andrea said...

è soltanto una questione di punti di vista e di destinatario dell'insulto:ritenere un presidente "non degno",in quanto ateo e non battezzato,è molto piu' insultante.in secondo luogo,IO in questo blog sono stato preso a parolacce ad ampio spettro(goglione è la piu' leggera che mi hanno rivolto),e tu non hai mosso un dito.comanda quanto ti pare,ma risparmiami le prediche

Nessie said...

Hai ragione. Prenderò a pedate anche ch ti dà del "coglione" perché è profondamente ingiusto. Un po' di buona educazione non costa niente: né da una parte nè dall'altra.

andrea said...

..e io ti ringrazio per questa testimonianza di buonsenso.buona serata

Anonymous said...

salve a tutti, ho diciotto anni e mi rendo conto di non possedere ancora un bagaglio di conoscenza politica valido ed oggettivo per screditare senza problemi il nostro (con mia grande riluttanza) governo...ma quando ho sentito di questa notizia non ho potuto fare a meno di cercare qualcuno a cui far sapere come la penso.
Questa è una di quelle tipiche notizie che ti fanno sentire un' angoscia profonda dentro (almeno nel mio caso), appena ti rendi conto che purtroppo non hai la possibilità di riservare ai compagni che siedono in parlamento un trattamento peggiore di quello che stava mettendo in atto il carissimo carlo ai pochi carabinieri in quella camionetta...di fronte ad atti del genere è inutile perdere tempo a mantenersi civili, razionali e quant' altro...ne è morto uno? peccato...dovevano essere molti di più. A volte può essere una vergogna, essere italiano

Enrico Udine said...

Gentili, ma cos'è tutta questa indignazione?
O meglio indignatevi sempre e non ad intermittenza ...
Ricordo i giorni di Genova, ricordo un presidente del consiglio che con altissimo senso dello stato predisponeva con lungimiranza e responsabilità l'evento preoccupandosi delle lenzuola delle massaie genovesi stese ad asciugare sui balconi (ma quale orribile immagine si sarebbe data della nuova italia rinnovata dalle sue manie di grandezza (??)... lo stesso presidente che ha affermato che Mussolini non ha fatto poi tanto del male , solo ha mandato in villeggiatura forzata qualcuno... (si sarebbe dovuto chiedere alle centinaia di migliaia di soldati italiani che villeggiatura fosse stata il ghiaccio della russia durante la ritirata o la piscia bevuta nel deserto d'africa per dissetarsi, soldati che nonostante venti anni di menzogne-siamo i più forti siamo i più guerrieri de tutti !!- hanno fatto tutto il loro dovere non tradendo il primo traditore d'Italia (Mussolini)
vi siete indignati per quelle parole?
e Berlusconi non è Russo Spena...

Anonymous said...

Sono indignato... sono profondamente indignato e incazzato, mi sento violentato da questo governo cialtrone.

angel said...

post tutto da quotare!!! complimenti all'autore... :-)

Paolo said...

posto che intitolare un aula al senato a un teppista sia una cosa aberrante, son sempre bruscolini in confronto a come ha trasfrormato l'Italia il portatore nano di liberta',
a proposito, qualcuno si è chiesto perchè nei deliranti slogan del cavaliere si ripeta fino allo sfinimento la parola liberta' (come se l'Italia fosse la Corea del nord)e MAI dico MAI la parola LEGALITA' ???

Anonymous said...

non c'è da meravigliarsi per l'assegnazione dell'aula, visto che al Governo abbiamo no global ed ex terroristi, quest'ultimo macchiato di terrorismo e fatti di sangue. Che vergogna!!!! Siamo un popolo di c........i aveva ragione il Berlusca

Anonymous said...

Et voilà servito caldo il risultato.
Con le nostre tasse paghiamo una forza pubblica che non deve difendersi, educazione e insegnamento danno i frutti. Ieri a Catania, domani dove?

Nessie said...

Normalmente non amo i commenti non firmati, ma il tuo cade proprio a proposito come il cacio sui macheroni. E mi fa piacere che ti sei collegato a un vecchio post che è del tutto pertinente a quanto è accaduto a Catania. A forza di dileggiare le forze dell'ordine, la sinistra ha di fatto sancito la licenza di uccidere. Come può stracciarsi le vesti oggi?

Anonymous said...

Chi indecenza! Vergogna! Un terrorista in parlamenro!