17 October 2006

Che fine ha fatto il Comitato per l'Occidente in un Occidente sotto assedio?

Caro Presidente Pera,
 
la chiamo ancora così, nonostante non sia più Presidente del Senato, perché non mi riconosco né idealmente né moralmente nelle figure istituzionali di questo nuovo Governo. Porto ancora il banner dell'Appello per l'Occidente da lei lanciato nel febbraio-marzo scorso a cui hanno aderito numerosi italiani (illustri, meno e non illustri), qui in calce sul mio blog. E molti altri blogger lo tengono ancora lì, bene in vista con le sue elissi giallo-azzurre su fondo bianco. Sono stata, su preciso invito di detto Comitato, pure a Bologna durante la sua campagna elettorale nell'aprile scorso. E con me c'erano altri blogger di Tocqueville.
Durante detta campagna lei, Prof. Pera, interveniva sovente anche qui sulla blogosfera. Ma ora? Abbiamo perso, è vero. Ma siamo sempre molto numerosi. E questa numerosità dovrebbe servire come deterrenza ai nostri avversari. Così non è. Tra leggi che colpiscono le nostre libertà di opinione e arrendevolezza verso i violenti islamisti, l'Europa, l'Italia e l'Occidente si fanno di giorno in giorno luoghi sempre più insani per la libertà (si veda il recente caso francese del prof. Robert Redeker). 
Non passa praticamente giorno che i nostri valori, i nostri simboli, i nostri riti, le nostre festività, la nostra cultura, arte e identità non venga  relativizzata, marginalizzata, conculcata e  posta sotto assedio: vuoi per il nichilismo e  la dabbenaggine ideologica di forze politiche in seno all'Occidente stesso, vuoi per  la persistente protervia e arroganza da parte di aggressivi fondamentalisti che ne traggono profitto.
Così assistiamo alla British Airways che sospende una hostess perchè portava un minuscolo gioiello con la croce, mentre consente a rendere visibili vistosi turbanti sikh e veli islamici. Assistiamo al silenzio colpevole dei nostri mass media nei confronti di quel sacerdote ortodosso decapitato e fatto a pezzi in Iraq. Alla semi-indifferenza nei confronti di suor Leonella uccisa dall'odio fanatico in Somalia. Alla tumultuosa Jihad delle parole scatenatasi contro il Papa dopo la sua alta e sublime "lectio magistralis" a Regensburg. A promotori di scuole islamiche che fanno carte false per potersi espandere sul nostro territorio. A moschee costruite col benestare dei Frati Cappuccini del Sorriso nei dintorni di Genova. A una Consulta islamica voluta dal ministro del suo stesso partito Giuseppe Pisanu e tenuta in piedi da Giuliano Amato, il quale avrebbe avuto occasioni eccellenti per bandirne l'UCOII, dopo l'oltraggioso manifesto antisemita di quest' estate. A spettacoli ed eventi artistici censurati e autocensuratisi (film, teatro ecc.). 
Non sono  forse queste, caro Presidente, occasioni d'oro per far sentire tutti insieme la nostra voce? Per far capire che c'è anche un Occidente e un'Italia che vuole dire BASTA? che non si sottomette e che vuole preservarsi in quanto tale?
 
Eppure il silenzio istituzionale è caduto intorno al Pontefice suo grande amico e coautore di alcuni importanti testi, perfino in seno alla classe politica con uomini cattolici che gli votano contro la mozione di solidarietà (vedi Giulio Andreotti).  Perchè la Casa della Libertà non ha sentito il bisogno di fare propria l'indignazione degli Italiani che cresce di giorno in giorno, ma si spreca, invece, in camarille da corridoio tra alleati?  Che ce ne importa a noi cittadini? E perché durante gli inevitabili salotti e talk-show televisivi di tutto parlano (di tasse e sempre ancora di tasse) fuorchè di quanto ci atterrisce di più? Come se il problema della progressiva islamizzazione nel nostro territorio riguardasse pochi blogger visionari e non invece,  il resto del nostro amato meraviglioso Paese!
Ma soprattutto vorrei sapere se questo comitato, di cui  parecchi blogger espongono il logo insieme alla sottoscritta, esiste e vuole vivere ancora. In altre parole, che fine ha fatto il Comitato per l'Occidente proprio ora che l'Occidente è sempre più sotto assedio? Ora che ce n'è più bisogno più che mai?!...
E se c'è, se i nostri dati, le nostre registrazioni, insieme alle firme, al nostro entusiamo e consenso, contano ancora qualcosa al di là delle elezioni, allora caro Presidente Pera, ci dia un cenno di conferma della sua esistenza e ci faccia sapere di quali iniziative intende farsi promotore.
 
Le rinnovo la mia stima personale e le porgo i miei più cordiali saluti.

41 comments:

il "suo"presidente del senato,Marcello Pera said...

gentile signora nessie,la ringrazio per avermi ricordato di aver fondato un movimento imperniato sui valori occidentali,ma il letargo nel quale versa il succitato movimento da me fondato e al quale voi avete aderito con entusiasmo,è da imputarsi unicamente alla mancanza di scadenze elettorali importanti.non si preoccupi,alle prossime elezioni torneremo a servirci di voi.Marcello Pera

Perla said...

Carissima Nessie -))

Se devo essere sincera stavo per togliere il banner dal mio blog, poi l'ho lasciato.

Credo che molti avessero aderito in parte soltanto al manifesto, giudicandolo un pò troppo integralista in certe sue parti.

Io lo avevo anche scritto in un post perchè lo avevo fatto.

Era ora che qualcuno chiedesse pubblicamente ragione di questo abbandono.

A presto -)

Perla

Nessie said...

Grazie Perlina :-) In effetti anch'io non sapevo più quale fosse la funzione di questo banner. Ma ho voluto fare un tentativo per vagliare l'autenticità e l'onestà di una simile operazione. Alla quale ho aderito con entusiasmo.

Quanto al giocherellone qui sopra (di cui conosco l'identità) e che si finge Pera, il Pesce d'Aprile è ancora lontano. Ci sono solo i Pesci di marzo, tra cui lui :-)

stefania said...

Sono mesi, precisamente da quando Prodi è al governo, che mi chiedo dove sia finito Pera. In questo ultimo periodo sono accadute molte vicende da far accapponare la pelle: il prete decapitato, come ha ricordato Nessie. I due figli adolescenti di una coppia di missionari: ucciso lui, stuprata lei e morta dissanguata perché quei bastardi le hanno tagliato un seno. Il ragazzo quattordicenne crocefisso. Non passa giorno in cui i cristiani non siano assassinati o perseguitati. Non passa giorno in cui un islamico qui in Italia non tenti di imporci i suoi valori e allora penso al libro “Senza radici” e mi chiedo dove sia finito quel coraggio, quella determinazione, quella forza di idee che ha poi costituito la nascita del Comitato. Concordo con Perla, effettivamente il manifesto era in alcune sue parti un po’ troppo integralista, ma chi lo ha sottoscritto l’ha fatto - in verità - per scongiurare il pericolo islam.

andrea said...

...pero' ci ho preso in pieno,vero nessie?non mi dire che non hai sentito puzza di opportunismo...

Lo PseudoSauro said...

Cara Nessie, questa volta si tratta proprio del senatore Pera, senza se e senza ma. Io sono arrivato solo adesso, anzi, ti diro' che si tratta di uno dei tuoi tanti ospiti sconosciuti. Liberissima di non credermi. :-)

Nessie said...

Pera è impossible perché è imbranato come una foca sul piano informatico e non saprebbe trovare la strada. Poi, solo un politico autolesionista, sarebbe capace di dire ai suoi elettori che li strumentalizza fino alla prossima scadenza elettorale.
Opto per il nostro Andrea: bello scherzetto! :-)

Nessie said...

Sì Stef,
Pera è coautore con Ratzinger del bel libro "Senza radici". E ora? Dobbiamo credere nell'ennesima operazione-gadget elettorale?

ephrem said...

Nessie mi associo al tuo appello, anch'io ho ancora in bella mostra il banner, anch'io sono abbastanza esterefatto della quasi totale assenza di azioni promosse dal comitato da parecchi mesi, come se si fosse disciolto nel nulla, e noi che vi abbiamo aderito cosa saremmo, agnelli sacrificali?

Nessie said...

Ephrem, d'ora in poi dovremo comportarci come quegli elettori americani: no promesse mantenute, no voto! Ciao :-)

Lontana said...

Carissima, Nessie,
mi hai preceduto, perché anche io avevo in mente di chiedere spiegazioni. Recentemente poi, avevo cliccato sul suo blog e avevo visto che c'era un bel Bye-bye, grazie e arrivederci.
Io a quel manifesto ci tenevo moltissimo, riassumeva ottimamente quello che la gran parte di noi sentono, ma ora....?
Sono contenta che tu abbia sollevato cosi' bene la questione sottolineando l'orribile momento che stanno passando molti cristiani morti ammazzati dalle bestie islamiste.
Aggiungerei che questo non é il momento di fare dei distinguo accademici. Era un'iniziativa importante da perseguire con determinazione, proprio per difendere le nostre liberta'ed é un vero peccato averla lasciata cadere se cosi' fosse.
Come possiamo fare per comunicare di nuovo con lui?
Chi lo sa si faccia avanti!

Lontana said...

A proposito, hai letto quello che scrive proprio oggi il giovincello Megafono?

Nessie said...

Lontana, cosa dire? Sono d'accordo con te: non è il momento per fare dei distinguo accademici, data la grave crisi che stiamo attraversando, e trovo perfino azzardato scrivere come ha fatto Stefania che il manifesto in alcune parti era perfino troppo "integralista". E' un termine che personalmente trovo inadeguato. Intransigente, forse mi pare più adatto. L'integralismo è altra cosa.
Tuttavia il BYE BYE arrivederci e grazie mi sa tanto di una solenne presa in giro. Ho provato a scrivere all'indirizzo info@perloccidente.it per sapere notizie, ma le email mi tornavano indietro.
Avremo modo di appurare questi misteri, oso sperare...

Occidentale said...

Ciao Nessie,
e grazie per aver lanciato questo importante S.O.S. che spero non rimarrà inascoltato.Io ho provato varie volte in questi giorni ad aprire il sito di Marcello Pera, per fare aderire altre persone al suo appello pro Occidente:invano.E' sparito dalla Rete.Fra la protervia islamica e l'idiozia di noi europei(ma mi risulta che,ad esempio, anche australiani e canadesi stiano cedendo molte posizioni alla pseudo civiltà islamica) qui le cose si mettono davvero male.I babbei arcobalenisti e pacifisti, quelli del "dialogo con l'Islam moderato" continuano a vedere in noi dei poveri razzisti;non si rendono conto che il dialogo può avvenire solo a parità di background, di linguaggio.Non è possibile con chi nel quotidiano si confronta con mutilazioni e lapidazioni per crimini che in Occidente non sono nemmeno tali.E però non vedo che altro potremmo fare, se non scrivere su Internet in tutti i siti dove ci è possibile, per esprimere con forza la nostra ribellione,sperando che i nostri connazionali alla fine escano da quel sonno comatoso che può portarci tutti alla catastrofe, e che la smettano di porgere la seconda, la terza e quarta guancia a chi non vuole altro che la nostra distruzione

Nessie said...

Grazie Occidentale, lo sai che la penso come te (e non solo nel nick).
Stiamo facendo il possibile per svegliare chi dovrebbe guidarci. C'è più della metà degli Italiani che non vuole saperne di questo governo, ma la cosiddetta opposizione "duorme u' suonno d'u saggio", come dicono i partenopei. E la stessa stampa, velina, dissolve e sfuma a tutto spiano sulla questione islamica.
Ieri sulla faccenda degli irenici frati cappuccini a Genova che hanno ceduto un terreno per il minareto, ne ha parlato quasi solo il solito Magdi Allam.

Orpheus said...

Ciao Nessie sai che mi ero dimenticata di Pera e del suo manifesto...purtroppo ha ragione il "birbone" che si é firmato Marcello Pera. E' stato solo una trovata pre-elettorale, non dimentichiamo che anche i nostri sono politici e spesso (quando non sempre)sono mossi da rendiconto personale o di partito.
Non sono come noi che crediamo in quello che facciamo.
Purtroppo ci vorrebbe si, qualcuno che organizzasse un vera "resistenza" al'Islam, ma dubito che sarà mai un politico.
Il momento é quello che é e tu l'hai illustrato molto chiaramente, e vedere l'ignavia dei nostri politici (in particolare di FI) é veramente scoraggiante.
un abbraccio Mary

Nessie said...

Certo che ha ragione la "pera taroccata". Ma sai, se questi sono i loro scopi, si può fregare un elettore una sola volta. E' una lezione che gli elettori impareranno in fretta.
Hai ragione Mary, la resistenza antiislamica non la può mettere in atto nessun politico perché TUTTI tengono famiglia e veleggiano verso il sostanzioso emolumento pensionistico, data la loro non più giovane età.

andrea said...

ciao nessie,sono contento di avere stigmatizzato un punto nevralgico.questo la dice lunga su quanto aleatorie siano talvolta le differenze tra destra e sinistra,soprattutto tra chi ci rappresenta.non è certo aleatorio l'opportunismo,vero trait-d'union dei nostri politici.questo dovrebbe indurci a raggrupparci nel partito delle persone di buon senso,anche se votiamo partiti diversi,giudicandoci vicendevolmente per cio' che diciamo,senza dover scontare ogni volta la dittatura fascista o i crimini del comunismo.detto questo,al di là degli scherzi e dei taroccamenti delle Pere,io credo che fondare un movimento imperniati sui valori dell'occidente sia una buona cosa.ma un movimento è forte se unisce,non se divide o esclude.e allora ci vuole equilibrio e collaborazione.ne parlarono in una trasmissione tv condotta da socci,ospite in studio il cardinale tonini.l'anziano prelato,inorridiva per il taglio dato alla trasmisione e per gli stralci del discorso di Pera..parliamo di un cardinale non di un no-global.altro punto debole,contrapposizione della cristianità all'islam,non già come basi di due civiltà diverse che si sono sviluppate evidentemente una in senso democratico e l'altra in senso dittatoriale(diciamo che piu' o meno,senza troppo filosofeggiare sul carico di errori che l'occidente ha commesso,facciamo parte di un mondo che è meglio di altri..magari anche a discapito degli altri),ma come base dalla quale ripartire.ovvero,mostriamoci cristiani per contrastare l'islam.ma se io non sono "cristiano"?sono comunque civile,occidentale ed esigo il rispetto della legge,almeno nella mia terra.non sarebbe allora meglio,piuttosto che escludere connotando religiosamente un movimento(anche se indubbiamente è anche da li che veniamo),includere altre componenti?parliamo poi delle polemiche riguardo la costruzione di moschee..non è certo impedendo la costruzione di moschee che diventiamo piu' cristiani.facciamo come per il mercato:siamo veramente cristiani?lo vogliamo davvero?e allora,facciamogli a fianco una chiesa piu' grande,prodighiamoci per raccogliere i soldi,ma soprattutto ANDIAMOCI in chiesa.e invece,la gente in chiesa non ci và.non vi viene quindi il sospetto che l'identità occidentale vada cercata altrove?non pensate che dopo anni e anni di stato laico,sia il caso di andarne fieri e stringersi attorno al semplice rispetto della legge?la verità è che solo in contatto con un'altra cultura abbiamo scoperto quanto siamo deboli.ma a te sembra giusto che io perda lo status di "buon occidentale" perchè penso che socci e pera siano dei pazzi furiosi?e lo pensa anche il cardinale Tonini,pericoloso comunista.

Nessie said...

Ahhh... ma allora eri tu la pera tarocca, eh? :-)
E' vero sul fatto che i movimenti cittadini andrebbero concordati al di là della destra e della sinistra (una contrapposizione che oggi non è più spendibile), sulla base del benessere della collettività.
Ma quando poi mi citi il card. Tonini ("pericoloso comunista") io non posso essere più d'accordo. Tanto meno con Tettamanzi. Purtroppo anche la Chiesa è attraversata da ideologie "ireniche" e buoniste che io non posso condividere. Che cos'è la dottrina dell'irenismo? E' quell'orientamento teologico che mira all'unione delle differenti confessioni in base ai loro punti in comune. In altre parole è una dottrina sincretica e relativista. Tettamanzi si è fatto fotografare con l'imam di Gallarate a braccetto insieme sotto Natale. E cosa avvenne? Che qualche tempo dopo detto imam venne rimpatriato al suo paese perché colluso al terrorismo. Per i fessi come Tettamanzi non c'è Paradiso. Ma io non voglio che il mio paese faccia una brutta fine per colpa dei fessi.
Tu non trovi nulla di grave in quel che hanno fatto i Frati Cappuccini di Genova che hanno ceduto il terreno della curia per la costruzione di una moschea con minareto? Io francamente sì. Un altro caso di irenismo beota e irresponsabile. Perché in realtà la moschea non si tratta affatto di un luogo di culto, ma di una sorta di parlamento extraterritoriale dove si fa politica (nell'islam politica e religione è un tutt'uno inscindibile). Per giunta è in mano all'Ucoii (Unione delle Comunità Islamiche Italiane, i quali sono una filiale del Fratelli Musulmani d'Egitto, gli stessi che uccisero il leader egiziano Sadat e che fecero sgozzare lo scrittore Premio Nobel Nagib Mahfuz). E questo terreno una volta concesso a loro diventa "dar al islam" (territorio dell'islam) e non può mai più essere venduto e acquistato. Diventa bene inalienabile della grande Umma (la comunità maomettana).
Credimi Andrea, ben volentieri aderirei a un progetto civico come quello che hai illustrato. Ma tra me e il popolo della sinistra ci dividono le analisi. In casa mia sono tutti di sinistra. Ma quando cerco di risvegliare mia sorella su questi temi, lei mi prende per matta o per esagerata. E allora va sempre a finire che si parla di tutto fuorché di politica. Magari del tempo come gli inglesi.
Il problema dei problemi è che la sinistra e vasti settori del cattolicesimo non vogliono rendersi conto di chi ci mettiamo in casa. Pensa al Libano e guarda che razza di colabrodo è diventato per colpa del multiconfessionalismo! Anni e anni di devastante guerra civile. Io non voglio che accanto alle nostri chiese sorgano dei minareti. perchè automaticamente non è più territorio italiano, ma "dar al islam". E noi cediamo la nostra sovranità.

Anonymous said...

certo che ero io,chi se no?tettamanzi e tonini sono uomini di chiesa influenti.se sono esclusi loro da un movimento cristiano-occidentale,penso che sia il caso di interrogarsi sul perchè.tettamanzi và a braccetto con un imam terrorista,magari perchè non lo sapeva.andreotti andava a cena con i salvo dopotutto.insomma,niente di non risolvibile "laicamente",ovvero con una espulsione o vigilando sui contenuti teroristici delle prediche.sinceramente mi sento piu' protetto mettendo le persone in galera,piuttosto che sperando di sovrastarle con la mia identità superiore.per quanto riguarda la moschea di genova,mi sembra strano che dei preti cedano il loro territorio.lo avranno fatto unilateralmente?il vaticano non ne sa nulla?mi sembra strano,molto strano.come mi sembra strano che in uno stato come l'italia ci possano essere staterelli islamici.comunque niente di irrisolvibile con la legge.sono dalla tua parte sotto molti aspetti,ma con armi diverse.

Nessie said...

Perché ti firmi anonymus e non Andrea?
Certamente voglio anch'io sentirmi protetta dagli strumenti giuridici e legali. Ma vorrei anche la "certezza della pena" e non la discrezionalità, il relativismo e l'arbitrio anche nella magistratura. Non mi va bene che una magistrata scarceri dei kamikaze chiamandoli "resistenti".
Tettamanzi non lo sapeva che l'imam con cui andava a braccetto era un terrorista? Peggio per lui! Vuole dire che non sa nemmeno che nell'islam il rapporto Dio-fedele è diretto e che gli imam non sono gerarchie o ministri come avviene nel Vaticano, ma capi-preghiera. Imam significa semplicemente "colui che sta davanti". In teoria (e in pratica) anche un terrorista può fare l'imam. Perciò peggio per Tettamanzi e anche per il Vaticano. Non credo affatto che la mia identità e la mia cultura basti a proteggermi. Però credo (anzi, ne sono certa) che l'atteggiamento di resa di fronte a chi ci muove uno scontro religioso, non sia affatto fruttuoso.

Nessie said...

PS: comunque ti ringrazio della partecipazione e dell'interesse mostrato.

Anonymous said...

Nessie, pare, stando ad una agenzia Israeliana che imam Prodi stia trattando la vendita di missili terra-aria al governo Libanese ergo agli Hezbollah.
Le parole le ho finite, mi pervade un senso di impotenza di fronte a tanta malvagita'.

Saluti Paoletto

Nessie said...

Paolé, a chi lo dici! A volte mi dico: che scrivo a fare se poi le cose vanno di male in peggio? Non ho fatto in tempo a postare il pezzo più sotto tra Mortadella ed Hezbollah, che i fatti mi confermano in pieno le ipotesi.
Il bello è che non abbiamo più santi che ci proteggono nemmeno nei politici di centrodestra.

Anonymous said...

La cosa che mi inquieta' di piu' e' il non capire chi o cosa si nasconda dietro quell'espressione ebete e apparentemente innocua.
L'animo vendicativo e' stato affiancato da un'altro atteggiamento ben poco consono a chi ha sbandierato la sua fede come garanzia di moderazione.
Comincio a pensare ad Rasputin in chiave moderna.

paoletto

Nessie said...

Parli di Prodi? E' una maschera e basta. Una maschera senz'anima di un vecchio boiardo di stato il cui scopo è solo quello di galleggiare nei corridoi del potere.Tutto qui.

Anonymous said...

Per essere solo una maschera, ha gia' vinto il premio di maschera piu' dannosa,incapace,ladra ed arrogante del secolo.
Stella

siro said...

Quando incontrai Pera, qualche mese fa, lui mi disse che aveva l'intenzione di tornare ad occuparsi del suo sito e dei Movimenti per l'Occidente il prima possibile. Mi auguro che mantenga la promessa.
In ogni caso, non credo che l'atteggiamento di Pera sia dovuto ad opportunismo elettorale, giacché il Presidente ha passato l'estate facendo pubblici convegni in molte città d'Italia, sensibilizzando migliaia di cittadini contro i pericoli dell'invasione islamica.
Ovviamente su queste iniziative c'è la congiura del silenzio da parte dei media, e sarebbe ingeneroso non riconoscere a Marcello il suo impegno. Anche perché non c'è nessuno che si sia impegnato in questa missione quanto lui. Anzi, a ben vedere lui è proprio l'unico, tra politici e intellettuali.

Nessie said...

Siro, mi fa piacere quello che dici. E infatti lo spirito del mio post è quello di snidarlo. Ma ammetti che i fatti e gli accadimenti hanno subito una brusca accelerata in questi ultimi mesi. E non c'è più un secondo da perdere...Lo vedi da te, ogni giorno oramai ne succede una. E pare che per la stampa ufficiale, l'unico problema che affligge gli Italiani siano le tasse. Un saluto a te e a Stella. :-)

Lo PseudoSauro said...

Nessie: io l'utilita' di questi movimenti la vedo solo nella possibilita' di contare materialmente chi vi aderisce. C'e' gente che ne fonda uno al giorno, ormai. Anche se preferirei un modo civile di risolvere la controversia, siamo ad un punto tale che c'e' bisogno di meno moderati e piu' fondamentalisti anche dalla nostra parte. E non intendo fondamentalisti ideologico-religiosi, proprio militanti: nel senso di persone disposte a sacrificarsi e a sollecitare ed esigere provvedimenti impopolari. La nostra civilta' negozia al ribasso gia' da molto tempo, anche solo per riacquistare i punti perduti ci vuole la cattiveria di chi vuole sopravvivere. Ebbene: quante persone ci sono che si rendono conto che bisogna ripristinare un minimo di solidarieta' nazionale? Che se si tratta di un meccanismo economico si deve avere il coraggio di fare anche pesanti rinunce? Che in alcune zone d'Italia lo scontro fisico e' gia' in atto e sta diventando cronico? Quando si preferisce la vita comoda si fa come gl'inglesi di Chamberlain e si procrastina il problema col rischio che non possa essere piu' risolto. Immagina un po' se ai tempi vi fossero state le frontiere aperte e i tedeschi avessero potuto entrare liberamente in GB... questo paragone dovrebbe spiegare bene il fatto che qui non basta piu' chiudere le porte e mostrare fermezza: bisogna pulire il cortile di casa. Al solito debordo...

Nessie said...

Sauro, e come potrei non condividere? Il movimentismo in questi frangenti è dispersivo e spontaneista. Inoltre ci vuole struttura e organizzazione, oltre che gente capace di sacrificarsi. Ricapitoliamo: 1) Il movimento per l'Occidente di Pera 2) Il movimento Italiani liberi di Ida Magli 3) il movimento della Rivoluzione di tutti gli Italiani di Guzzanti. 4) Il prossimo futuro movimento Libertà e vita di Magdi Allam.
Se cantano troppi galli, non si fa mai giorno, diceva mia nonna. E le nonne, si sa, hanno sempre ragione. O quasi.

Anonymous said...

Ciao Nessie,
ma saluto anche i visitatori del tuo Loch...Mi fa piacere riferire(sperando che sia di interesse anche per voi) il sunto di una analisi fatta da un mio amico, feroce nemico della sinistra filoislamica.Mi ha divertito molto la sua teoria, che sottopongo al parere della padrona di casa, Nessie, e dei suoi cortesi ospiti...Il suddetto, quando io gli espressi la speranza che il governo Prodi cada presto, replicò:"No, è meglio che gli italiani se lo sciroppino per lungo tempo:se cade subito, in futuro gli italiani saranno fatalmente portati a commettere lo stesso errore, cioè votarli;se invece soffrono per un periodo lungo, allora sì che saranno completamente disintossicati e non li voteranno più!" E' sempre lo stesso che in passato vi segnalai come quello che definisce i comunisti malati di mente, perché odiano il capitalismo, l'America, e poi si comportano come fossero degli Zar:un esempio per tutti:Eltsin, "padre del popolo russo", per la sua cardiopatia si fece allestire una clinica sull'aereo presidenziale costata soltanto 350 miliardi delle vecchie lire, in barba all'odio per il capitalismo.Saluti a tutti

Nessie said...

Ciao Anonymus, buone notizie ci fornisci su Eltsin e i realsocialisti. Giusta anche la terapia d'urto su Prodi. Ma non potresti trovarti un nick? Detesto i commenti anonimi.

ArmatexOn said...

cara nessie oggi 19 ottobre una bellissim NOTIZIa le GENZIE DI Rting declassano l'italia e prodi come al solito scRICA SU BERLUSCONI CHE MALGRADO ABBIA GOVERNATO XCON L economisa mondisle ed europea in recessione con il grnio di tremonti e riuscito in un IMPRESA IMPOSSIBILE DIMINUIRE LE TASSE ED AUMENTARE LA SPESA DELLLA SANITA PUBLICA PREPQRIQMODFCI A VOTARE E SEMZA BROGLI STAVOLTA O DINIREMO A PISTOLETTATE

OCCIDENTALE said...

Lungi da me l'idea di essere anonimo:firmai OCCIDENTALE e venne fuori l'anonimato, pur avendo controllato l'anteprima del post...Spero che venga fuori il nome scelto realmente, questa volta!Comunque, per mettermi al sicuro, specifico che l'aneddoto su Eltin è stato raccontato da me, l'OCCIDENTALE.
Ri-saluti a Nessie e alla sua Loch comunità

Nessie said...

Sì Arm, ho sentito anch'io la notizia. Lui credeva di essere al riparo dalle critiche verso quegli stessi giornali radical chic che prima criticavano Berlusconi. Ma ora si sta "berlusconizzando" (nel senso di fare la vittima con la mania di persecuzione) anche lui e dice che tutta la stampa gli rema contro, solo perchè in realtà dicono la verità: siamo belli e declassati.
Credo che poerò sia giusta la terapia dell'Occidentale, che saluto: deve durare abbastanza da svegliare fuori anche i suoi stessi support, i quali ne devono prendere un'indigestione tale (di Mortadella) da non votarlo più.

Spinoza said...

Mi spiace ma non sono d'accordo con Occidentale per due motivi: 1) perchè di Prodhimmi e compagni ne abbiamo GIA' abbastanza; 2) perchè perchè questo rovinoso governo meno dura e meglio è.

stefania said...

Concordo con Spinoza: meno durano meglio è. In pochi mesi hanno rovinato il Paese, cosa potranno fare in due o tre anni? Ci ritroveremo spolpati fino all’osso, moschee ovunque, islamici con sempre più potere. Certo che anche Fini, però, mi ha deluso molto…

Lo PseudoSauro said...

Credo che ognuno abbia le sue ragioni (ma come sono buono ultimamente, sara' il veltronismo). Pero' le soluzioni proposte dalla destra non sono sufficienti. Non c'e' una politica alternativa, ma la stessa "piu' moderata", e in questo modo il problema non viene risolto, solo procrastinato. Tanto vale spararsi una revolverata piuttosto che avvelenarsi lentamente. Ci vuole una consapevolezza condivisa ed una certa dose di nazionalismo, o localismo, radicale per fronteggiare la situazione attuale. Non si puo' aprire un dibattito sull'identita' occidentale mentre si e' sotto attacco; e gli USA sono nella stessa identica situazione, forse anche peggio, in ragione del loro status giuridico e della loro variegata composizione sociale.

Occidentale said...

Non stento a credere che dissentiate:anche io dissentirei, se mi dicessero SERIAMENTE che il governo Prodi deve durare a lungo perché gli italiani capiscano che i partiti di sinistra sono collusi-per così dire- con l'Islamismo.Io non amo né la destra né la sinistra, ma certamente Prodi e compagnia nefanda li avrei evitati a priori, prima delle elezioni.In genere, i comunisti doc hanno un odio feroce(dissimulato a parole) per il proletariato e la povertà ;e dicono di detestare il Capitalismo fino a mezz'ora prima di avercela fatta a rientrare fra i suoi ranghi, avvelendosi di lussi che nessun magnate dell'industria si era sognato prima(rileggasi aneddoto Elsin).Era solo una maniera di ironizzare, di sottolineare, semmai, la totale pericolosità del Mortadella e seguaci, che pur di restare al potere darebbero il diritto di voto ai Talebani.Ri-saluti ai visitatori del Loch

Nessie said...

Concordo con Stefania e con Spinoza: meno durano meglio è, ma quella dell'Occidentale voleva essere solo un paradosso. Concordo anche col Sauro sul localismo e le difese territoriali. Ma proprio per questo lo invito a lasciar perdere l'estremismo (malattia infantile del....ecc.). Il tanto peggio, tanto meglio non paga mai. E' giusto per il momento che avvenga un avvicendamento col "meno peggio" anche se non mi faccio grandi illusioni sui sostituti. Poi, una volta su, penseremo a pungolare anche a quelli.
C'è gente che in Iran quando è andato su Ahmadinejad ha pensato che la repressione teocratica, facesse da pungolo per una rivoluzione (ragionando col tanto peggio tatno meglio). Non è così: il peggio non paga MAI. E ritarda sempre tutti i processi di democratizzazione.