03 September 2006

I cascami di un femminismo colonizzato e collaterale

Care femministe (con lettera minuscola),
 
stavolta sono costretta a mettere il piede nel piatto.  Perciò affido all'etere questo mio post come fa un bambino col palloncino, nella speranza che il messaggio venga raccolto. Vi ricordate quel vostro slogan antistupro degli anni ''70: "La notte ci piace, vogliamo uscire in pace"? Beh, che fine ha fatto oggi che lo stupratore non è più solo quello della porta accanto o del quartiere adiacente? Oggi che ci sono stupri ad opera di clandestini dell'area balcanica, della Tunisia, dell'Algeria, del Marocco, dell'Egitto, del Pakistan eccetera?  voi dove siete? Missing? Desaparicides nel timore di  dire la verità su aree geografiche dove si trattano le donne peggio delle capre? Certo, lo constatiamo tutti il vostro imbarazzo, il vostro silenzio dal quale non uscite, e la vostra totale defezione. Tacete e preferite vedere daltonicamente solo un colore di maschio: bianco. E solo un'area geografica:  occidentale. Così arriviamo al paradosso di giudici che su suggerimento della vostra political correctness, sbattono in galera un impiegato,  reo di aver rifilato la solita palpata alla segretaria, e viceversa, scarcerano o condonano pene lievi  ai violentatori extra-comunitari. Non si è visto nessuno dei vostri cortei per la ragazza pachistana sgozzata, o per Mahda, la ragazza sequestrata in Sicilia e ridotta in fin di vita dalle gran percosse dal padre perché voleva frequentare i pubs e gli amici occidentali. Né per Elena Lonati, strangolata in chiesa da un cingalese. Né per altre donne italiane o straniere in attesa di giustizia.
Ce ne sono tante, sapete, di ragazze "invisibili" letteralmente sequestrate da enclaves musulmane, i cui padri, fratelli, zii e mariti sono preoccupati che vengano in contatto con noi kuffar. Cioè infedeli. Sentite un po' cosa dice una delle vostre consorelle "storiche", una certa Susanna Camusso, oggi segretaria della CGIL-Lombardia: "Per essere chiara: oggi  non me la sentirei di manifestare contro i matrimoni combinati o la cultura religiosa che ha una concezione per me, lontanissima della libertà femminile".
Avete fifa, eh? Avete opportunisticamente capito che in democrazia è meglio fare dimostrazioni in territorio sicuro, piuttosto che avventurarsi in lotte passibili di ripercussioni da parte dei veri misogini violenti, dei veri tiranni razzisti e dei veri oppressori. Meglio, allora, insultare il cardinale Ruini e papa Ratzinger per una  legge 194 che non vi sarà tolta,  che rischiare la pelle con gli imam, i mullah e gli ayatollah. Sapete come si chiama questo? Collateralismo ai fondamentalismi islamici. 
E ancora, sudditanza  e subordinazione nei confronti dei vostri partiti di sinistra e al Sindacato; subalternità alla loro politica "buonista" e multiculturalista sugli immigrati. Istituzioni queste, che contano sul tesseramento degli extra-comunitari, i quali rappresentano oggi il nuovo proletariato e bracciantato. E ovviamente, sul loro voto elettorale. Sempre la suddetta Camusso aggiunge nell'intervista concessa al Corriere a firma Giusi Fasano: "Prima (ndr: di manifestare) vorrei sentire le donne migranti, finora invisibili. Non sappiamo cosa ne pensano loro".
Già, e come volete che ve lo dicano quel che pensano, se nelle loro comunità è vietato pensare? E' vietato istruirsi, andare a scuola, uscire anche solo per fare la spesa, andare al cinema, al ristorante, mostrare il proprio volto, scoprirsi il capo e vestirsi all'occidentale? Avete letto quel che ha dichiarato Souad Sbai dell'Associazione Donne marocchine in Italia? Che qui nel nostro Paese le giovani sono meno libere che in Marocco, poiché i capi-clan temono il "contagio" col Rum. Che non è una bevanda alcolica, ma l'Occidente. Poi, comunque ha ragione la scrittrice Elisabetta Rasy (meno male che non c'è solo la Maraini con le sue banalità e scipitaggini) nel dichiarare che le nozze combinate dai parenti rappresentano per quelle donne, una violenza e un danno ancora peggiore dello stesso stupro. Poiché la coercizione alle nozze è una violenza che dura TUTTA LA VITA. Ma voi altre,  mosca e zitte.
 
Voglio citare un altro episodio  della vostra pavidità, del vostro collateralismo all'islam fanatico e crudele,  e della vostra falsa coscienza.
Correva il novembre del 2002. In Nigeria ci fu uno di quei frivoli concorsi di bellezza tanto in auge da noi, dai voi criticati per la solita solfa della "donna oggetto" (mamma mia che originalità !). Gli integralisti islamici per protesta feroce contro le ragazze con la fascia d'oro della Miss e in costume da bagno, lasciarono sul campo qualcosa come 250 morti. Organizzatori e giornalisti dovettero darsela a gambe per non finire sgozzati. Le femministe inglesi vostre  consorelle (capeggiate dall'attrice Glenda Jackson) attaccarono in modo astioso detto concorso chiamandolo operazione "bikini insanguinato". Con mia massima costernazione e disappunto vidi che invece tacquero su incendi e devastazioni; ma soprattutto sui 250 morti lasciati sul campo. Pensai ad un impazzimento repentino! Chi aveva ammazzato, bruciato chiese, mutilato gli arti, condannato alla fatwa i giornalisti, non fu nemmeno nominato. Né dalle vostre colleghe inglesi, né da voi. Questa sì che è codardia! Più facile rimuovere la pagliuzza di un frivolo concorso di bellezza, che la trave dell'integralismo e del fanatismo religioso. Come definire tutto ciò? Fascinazione per la brutalità? Sindrome di Stoccolma?  Mi viene il sospetto che la bacchettoneria, il massimalismo, l'oltranzismo, l'integralismo ideologico vostro e delle vostre consorelle inglesi, siano da sempre buoni alleati dei fondamentalismi islamici verso i quali siete impotenti.
Eravate così inutilmente fanatiche nel contestare perfino innocenti canzonette! Come quella di Drupi (quello che cantava: Sereno è/ rimanere a letto ancora un po'/ e sentirti giù in cucina che/ già prepari il mio caffé...). O contro Riccardo Cocciante reo di aver scritto e interpretato "Bella senz'anima". Che battagliuzze tapine di retroguardia! E sarebbero queste, le cocenti  umiliazioni patite dalle donne? C'è ben altro di più grave di cui occuparsi che andare a fare le pulci ai cantautori. Ma la vostra mente colonizzata e suddita la mostrate nelle sedi istituzionali dei Partiti di sinistra e dei Sindacati dove i vostri colleghi maschi (di cui siete zelanti emule nonché reggipalle) vi concedono tuttalpiù qualche "strapuntino" sulle Pari Opportunità o su scuole materne e servizi sociali. Lì, discettate in un "femminese" autoreferenziale di "soffitti di cristallo", di "branco rosa", "quote rosa","professioni di genere",  e altre bischerate. Chi vi capisce?! Siete lontane mille miglia dalle esigenze delle donne del mondo.
Concludo questa mia, ricordando il grande scrittore e drammaturgo Giovanni Testori, il quale quand' era in vita, venne contestato proprio da un drappello di voi (allora eravate giovani) durante una sua rappresentazione teatrale a Milano. Di fronte alla vostra furia assurda e incomprensibile di menadi infoiate e imbufalite, ebbe a scrivere l'indomani sul Corriere un indimenticabile "femministe maschiliste". Un epiteto davvero appropriato. Oggi più che mai.
 

69 comments:

nab2 said...

Nessie, me lo concedi un : femministe del c****?
grazie

siro said...

Guarda Nessie, io voglio davvero credere che le femministe abbiano fifa dell'integralismo islamico. Perlomeno avrebbero una seppur minima giustificazione a tutte le loro battaglie di retroguardia. Invece ho la vaga impressione che qui non si tratti di fifa, ma di pura e semplice disonestà intellettuali: le femministe guardano dove fa loro comodo guardare. E se 25 ragazze in bikini vengono accompagnate da 250 morti, loro non guardano i morti, ma le ragazze in bikini. E' una patologia.

stefania said...

Dico anche io: disonestà intellettuale. Grande post, Nessie.

Anonymous said...

Sono vecchiotte e sono ben piazzate nei partiti della sinistra. Non andranno mai contro i dettami imposti dal partito.
Delle donne violate non gliene frega un tubo e credo non gliene sia fregato mai.
L'importante e' dar addosso al Vaticano; sul resto, silenzio.

Fanno schifo.

Stella

andrea said...

da quanto tempo le "femministe" non fanno cortei?credo oramai da tanti anni.e l'assenza in questo momento è veramente colpevole.la combattività del movimento è come evaporata e di questo me ne dispiaccio.sicuramente i metodi e modi folkloristici delle femministe avevano un chè di pittoresco,ma credo che l'aver impregnato l'aria degli anni 70',di slogan e proclami,abbia sortito anche effetti molto positivi.la presa di coscienza delle donne è servita a smuovere granitiche certezze e abitudini sulle quali gli uomini si sono adagiati e talvolta violentemente hanno cercato di conservare.insomma,il femminismo ha avuto dei lati positivi.purtroppo è anch'esso un "ismo"(anche se gli "ismi",nascono spesso per contrastare altri "ismi"),e porta un carico di errori fisiologico.è vero cio' che dici,e cioè che le rivendicazioni in un ambito democratico e quindi "non reprimibili",partoriscono eroi(o meglio,eroine) di pastafrolla.voglio interpretare questo tuo interessante post come se avesse un intento provocatorio e stimolante nei confronti del femminismo sopito e che sarebbe utilissimo oggi con tutto il suo carico di "ismo".è vero,questo lato della sinistra(il femminismo) merita molte critiche,ma la critica non dovrebbe a mio avviso produrne la bocciatura totale,quanto un'altra riflessione:perchè il tema delle rivendicazioni femminili è stato e deve essere ancora "roba di sinistra"?credo che molte rivendicazioni delle donne dovrebbero essere quantomeno bipartisan,non fosse altro per il debito che tutte le donne hanno nei confronti delle femministe(per carità,senza escludere il carico di negatività e aberrazioni che il movimento ha generato),anche le dinamiche donne di destra stile stefania prestigiacomo.insomma,giusto ma facile criticare il femminismo quale diramazione "rosa" della sinistra, e pertanto alla sinistra succube,ma io mi chiedo...e dall'altra parte?cioè,se le femministe(comuniste)latitano,cosa fanno le donne di destra per le musulmane umiliate?e quarant'anni fa,nell'immaginario della donna di destra,non è che la femminista era pure un po' "bottana"?....perdonami il facile pregiudizio,e credo che me lo perdonerai visto che all'occorrenza ne abusi......un saluto cordiale.

Nessie said...

Siro, quel che hai sottolineato è la solita parabola dell'idiota che cerca di coprire la luna con un dito. Ma non solo: il collateralismo all'islam è il figlio dell'integralismo ideologico che ha pervaso il movimento femminista (vedi le contestazioni ai cantautori) e che in Italia, ha a che fare con una certa "disonestà intellettuale" (di cui dice anche Stef) che pervade una sinistra "eyes wide shut". Cioè con gli occhi sbarrati. Quindi che non vede.

Nessie said...

@Stella: vero anche questo. Anziane e ben piazzate con i loro sederoni nelle istituzioni. Molte di loro pensano già a come garantirsi un congruo emolumento per la pensione.
Sulla subalternità alla "ragion di partito", ne ho già scritto. E' evidente che devono ingraziarsi quei maschi dirigenti che hanno permesso loro di ottenere "lo strapuntino". La linea di Partito di Ds, PRC, Verdi, PdCi è tutta favorevole alle migrazioni selvagge. E nessuno vuole sentire parlare delle conseguenze e delle ricadute in termini culturali, religiosi e di ordine pubblico che queste avranno sul nostro esiguo territorio. Figurarsi se queste donne, hanno la forza e l'autonomia per "remare contro".
Ho parlato molto quest'estate con le donne di sinistra. Ma loro vedono sempre e solo lo stupratore bianco e della porta accanto. O il "mostro domestico". Che intendiamoci, esiste. Ma appena parli del mostro che viene da fuori, cambiano subito argomento e non ti ascoltano più.
Non capiscono che è inutile aggiungere danno al danno.

Nessie said...

Ciao Andrea, e ben ritrovato. Ci sono puntualizzazioni da fare. Come donna, credo di conoscere bene il problema, se non altro perché molte di quelle femministe, le ho conosciute anche personalmente. L'ultimo loro corteo è stato fatto nel gennaio di quest'anno con lo slogan "Usciamo dal silenzio". Ho una sorella che vi ha partecipato, perché è di sinistra anche lei (nessuna famiglia è perfetta :-)).Ora voglio raccontare una curiosità. Nel suo pullmann lei aveva con sé una serie di cartelli da lei preparati, sulla violenza sessuale e l'aumento degli stupri. Gli slogan erano belli tosti sull'inasprimento delle pene, la castrazione chimica, ripulire i quartieri dalla delinquenza ecc.
Beh, i responsabili sindacali glieli hanno lasciati nel bagagliaio del pullmann e lo sia perché? Perché non erano "in linea" con le parole d'ordine della manifestazione. La quale era tutta incentrata sulla difese della L.194 e contro Ruini.
Questa è la dimostrazione palese che non contano più un tubo e che tutto deve essere ben orchestrato dai vertici.

Nessie said...

Hai colto nel segno: la mia è stata una provocazione che spero non sia sterile perché queste qua si sveglino e facciano un po' di casino anche dentro le loro stesse organizzazione e contro le provocazioni degli integralisti islamici. Te lo dico chiaro e tondo: in questo momento è inutile ragionare con gli schemi "destra" e "sinistra" perché rischiano di diventare fuorvianti e se il ministro delle Pari Opportunità Barbara Pollastrini collabora in modo bipartisan con la Moratti per una Milano ripulita, io non posso che esserne contenta.
Ma in Italia c'è un ma... Negli USA, molto del femminismo di quegli anni era davvero bipartisan: ce n'erano sia nel Partito Democratico che in quello Repubblicano. Una Betty Friedan autore del saggio "La mistica della femminilità" sostenne Nixon. Oggi Phyllis Chesler, psichiatra di chiara fama, sostiene i neocons e il governo Bush. In Italia invece NO. E' stato tutto egemonizzato dalla sinistra. E questo è un grave limite per quella bipartisanship operativa di cui parlavi tu.
Il termine "bottana" francamente non è stato inventato dalle donne (né di dx né di sx), ma dagli uomini del Sud. Giannini lo impiegò nel film della Wertmuller "Travolti da un insolito destino in un azzurro mare d'agosto", diretto alla Melato. Ciao.

andrea said...

ma la domanda cruciale rimane senza risposta:se si puo' accusare le donne di sinistra di avere creato un gigantesco movimento,foriero di conquiste e madornali errori,di cosa si puo' accusare le donne di destra che non hanno mosso un dito?

andrea said...

scusa nessie,due appunti:non fare "razzismo anagrafico"(do you remember?...),e non confondere attori e registi.melato attrice e wertmuller(si scrive così?),regista

Nessie said...

Andrea, ma da che mondo vieni? Lo sai che la nozione di destra e di sinistra è nata dopo la discesa in campo di Berlusconi nel 1994? In principio era solo centrosinistra. E la destra era marginalizzata. Ed io negli anni passati ero come posizione politica, vicina ai Radicali, che hanno tentato di essere a favore delle donne, a prescindere. E cioè trasversalmente.
Con te faccio sempre fatica orba a comunicare perché sei spesso e volentieri OT.
Eppoi che ci azzecca il razzismo anagrafico? Mi dici chi l'ha mai fatto? Suvvia un po' di onestà. Se ho detto che alcune di queste femministe le ho conosciute personalmente (Dio me ne scampi) ho forse discriminato chi parla senza averle conosciute? Non è obbligatorio...

Nessie said...

PS: E chi mai confonde la Melato attrice con la Wertmuller regista? Ho semplicemente detto che il termine "bottana industriale" l'ha detto ripetutamente Giannini rivolto a Mariangela Melato. Ci capiamo o dobbiamo parlare del tempo come gli inglesi?
Oh, what a lovely day today, isn't it? Va bene così?
Mi pare che ti manchi una buona dose di sense of humour.
Quanto ai diritti di cui tutte le donne (politicizzate o meno) godono, ammetterai che è stata la modernizzazione economica la vera grande forza emancipatrice per le donne. Ed è grazie a questa che poi si creano movimenti civili per i diritti (compreso quello femminista).
Checché se ne dica, la donna si è emancipata grazie al capitalismo, e non grazie al socialismo.
In USA, durante la guerra di Corea, le donne dovettero sostituire gli uomini in fabbrica e in molti altre professioni. Tant'è vero che se guardi il cinema hollywoodiano di quegli anni, si esportavano modelli di donne molto volitive come Bette Davis, Katherine Hepburn o Joan Crawford.

Nessie said...

Un'ultima notazione. Se leggi il saggio di Auguste Bébel (socialista della II Internazionale) "La donna e il socialismo" o i discorsi di Lenin a Clara Zetkin sulle donne, vedrai che essi demandano la loro emancipazione alla costruzione dello Stato socialista.
Viceversa, l'odiato e vituperato capitalismo ha decretato l'"hic et nunc". Liberazione, qui e ora. Ovvio, non l'ha fatto per filantropia ma per immettere nuove forze produttive nel mercato del lavoro, come diceva Marx.
E piantala con questo schematismo di donne di dx e donne do sx! Se fossi malapena un po' più sagace e intelligente, avresti capito che stai parlando con una donna che ha una formazione "anche" di sinistra. E sottolineo anche.

Textman said...

Utile sintesi su quello che c'è da sapere circa il decadente femminismo di questo inzio di Millennio. Ne raccomado la lettura ad Anna Finocchiaro.

Elly said...

Di castrazione chimica per i violentatori ha parlato il segretario di Alternativa sociale, Alessandra Mussolini. "Già presentai una proposta tale in Parlamento - dice l'europarlamentare - nella scorsa legislatura che non venne presa in considerazione anche da parte di chi oggi la evoca. Dal punto di vista tecnico operativo - continua la Mussolini - la soluzione della inibizione farmacologia è assolutamente praticabile e, come è noto, in molto casi è richiesta proprio da chi ha commesso e continua a commettere questi atti di violenza nella consapevole incapacità di reprimere la propria spinta. Sarebbe un segnale forte - conclude l'esponente di Alternativa sociale.

Risponde Rosalba Cesini, parlamentare dei comunisti italiani. "E' sconcertante ha detto la Cesini - leggere comunicati che parlano di una tale pratica come unica risposta al problema degli abusi sessuali sulle donne, ipotizzando persino una riforma costituzionale che la preveda. E' semplicemente un'assurdità". Per l'esponente del Pdci si tratterebbe di una risposta non solo inadeguata ma anche gravemente lesiva dei diritti dell'individuo. "Queste soluzioni - conclude l'esponenete comunista - denotano una visione medioevale del diritto e non affrontano il problema nell'unico modo serio in cui posono essere risolte, ovvero sul piano culturale".

Vorrà dire che saremo noi a spiegare agli stupratori che certe cose non si fanno, oppure indossiamo un drappo nero, ci infiliamo la cintura di castità e possiamo uscire con tranquillità... Le femministe credo a questo punto che siano proprio morte.

Ho pubblicato un post anche io, sullo stesso tema.

andrea said...

nessie,guarda tu ricorri allo schematismo molto sovente .sei tu a vedere la destra e la sinistra a comportamenti stagni,prova ne sia la tua idea di elettore medio di destra o di sinistra,schematizzazione alla quale io non faccio ricorso,a meno che non mi prendano per i capelli.non ho minimamente pensato che il femminismo sia nato come un fungo da una lettura in rosa del capitale.ma il fatto che il movimento femminista,quello delle rivendicazioni folkloristiche sia ascrivibile alla sinistra,non è certamente colpa mia.ed è la pura e semplice verità.ed è anche logico che si sviluppi in un ambito occidentale democratico e capitalista.si parlava di donne che reclamavano spazi nel mondo del lavoro,nel mercato moderno,non certo in stati dove vigeva la dittatura.il capitalismo non è vituperato,è il nostro sistema economico,e anche sociale,che puo' essere pero' interpretato e criticato.c'è il capitalismo americano ma c'è anche quello della svezia,o quello tedesco,spagnolo,italiano...un sistema economico che si adatta alle esigenze del paese,insomma.sulla melato ti chiedo scusa,ho letto male,ma anche tu hai capito male quello che volevo dire.pazienza.sul "razzismo anagrafico" mi riferivo ad un rimprovero che mi hai mosso quando con indubitabile sense of humor,ho ironizzato sull'età di Stella,ti ricordi?mi hai chiesto se era tutta li la mia "correctness" di sinistra(giusto per stare in tema di schematizzazioni).tornando al capitalismo e i suoi meriti nell'emancipazione,non c'è che dire,sono innegabili.ma mentre alcune donne si ridicolizzavano in piazza a fare le "bottane",altre continuavano ad essere l'angelo del focolare.io direi che qualche merito lo possiamo dare anche alle "bottane",o no?per il resto,mi dispiace che tu mi risponda in malo modo o mi accusi di poca sagacia e intelligenza.potro'anche essere poco intelligente e sagace,ma magari la tua formazione "anche "di sinistra non è così lampante.se poi,darmi del poco intelligente è un modo per dirmi di stare alla larga dal tuo blog,non ci sono problemi,non hai che da chiederlo...saluti

Slowhand said...

Mah, io sono un maschietto, e certe cose non sono proprio in grado di capirle. Poi sono cristiano, e papista, e quindi non avrei neanche diritto di parlarne.
Però, visto che forse qui sembro poter godere di una temporanea immunità, approfitto della proprietaria (in senso buono, si intende, ci mancherebbe) per esprimere un paio di concetti semplicissimi:
1) Tutti i mali della attuale condizione femminile nel mondo occidentale derivano dalla supina accettazione che delle tesi femministe è stato fatto nella cultura dominante. Per le donne è stato un boomerang tremendo, mai sono state così umiliate e poco rispettate come ora.
2) quanto sopra è dovuto al fatto che le pretese di "parificazione" (primo esempio di un movimento che poi, nel corso del tempo, avrebbe proceduto al tentativo di "normalizzare" anche altre situazioni, oggi tocca ai gay) sono state accolte solo in quanto funzionali allo sfruttamento commerciale e capitalistico delle cosiddette "donne emancipate". Rappresentavano un mercato, e tale sono diventate. Il liberismo è una bella cosa, ma se non è "eticamente" controllato produce sfaceli;
3) Bastava pensarci un attimo, per capire che sarebbe finita male. Negli slogan femministi, in un'ansia di "libertà" forse giustificata, ma certamente mal diretta (e da chi e perché è già stato detto) si cancellava qualsiasi specificità "femminile". Da che mondo è mondo, per promuovere una cosa se ne esaltano le caratteristiche che la rendono unica; al contrario, nel femminismo tutto ciò che era femminile (a cominciare dal valore della maternità, svenduto al supermarket in cambio della presunta libertà sessuale, estremo insulto al corpo della donna) doveva essere accuratamente rimosso, negato, escluso, come retaggio di una discriminazione. Negazione dell'identità, sovrapposizione di una realtà virtuale ed omologata al dato di fatto di una natura molto più ricca e sfaccettata delle umane costruzioni ideologiche.
Neanche un cane, si sarebbe liberato, con quelle lì. E oggi ancora hanno la faccia di pontificare.
Io sono un maschietto, a certe cose non ho titolo. Ma voi, donne, che potete, sfanculatele come meritano. La salvezza del mondo è nelle vostre mani: riprendetevi la vostra femminilità. Non vi ringrazieremo mai abbastanza.

il Castello said...
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pseudosauro said...

Non e' che le donne devono "ritrovare la carica rivoluzionaria del femminismo delle origini"... non e' chiaro dove abdrebbe a parare? Si deve rimettere il rapporto tra i sessi dove deve stare, e cioe' nel privato. Lo Stato deve garantire la legalita'. Punto. Che non l'abbiano capito nemmeno in USA non mi pare una cosa positiva, solo la conferma del fatto che il liberismo finisce per fare il gioco del socialismo in quanto non ha niente da opporgli. Uno ti palpa il sedere? E tu gli dai uno schiaffone e finisce li'... mica lo porti in tribunale e apri una causa che va avanti decenni... chi violenta una donna commette un reato senza tanti fronzoli. Questo e' l'Uguaglianza Giuridica; altra cosa e' quella biologica, ma l'impressione che se ne trae e che tutte le pseudo-comunita' remino ognuna per conto proprio: e le donne vogliono i "diritti delle donne", e i gay vogliono i "diritti dei gay", e i musulmani vogliono i "diritti dei musulmani"... non si capisce che se si permette quest'andazzo si distrugge lo Stato di Diritto? Non e' che le femministe devono tornare ad essere piu' combattive, devono proprio lasciare perdere e riconoscere che le donne sono una parte dell'umanita'. Non "a casa a fare la calza" ma via dalle piazze in quanto femmine, se no lo faranno i bianchi, in quanto bianchi, i neri in quanto neri... e se lo si proibira' loro si creeranno "minoranze" desiderose di vendetta. E non ci vuole nemmeno tanto cervello per capire una cosa simile; se si fa finta di credere alla storiella della parte politica che "tutela" vuol dire che non si capisce che le minoranze organizzate sono usate per un ben preciso gioco politico.

Magari qualche attivista potrebbe allestire una tenda a cui le "risorse" possano accedere per sfogare il surplus ormonale e questo sarebbe proprio l'unico "servizio" che il "movimento" potrebbe regalare alla societa' civile: "su e giu'"; con un minimo di selezione, s'intende, mica ci puoi mettere la Bindi, se no non vale.

Monsoreau said...

Chi scrive a capocchia che le donne di Destra non hanno fatto nulla, non sa di cosa scrive. Le donne di Destra, partecipando senza sguaiate manifestazioni, senza esibizioni ed esibizionismi ben oltre il limite del buon gusto hanno portato un contributo ben maggiore, con la loro perseveranza, delle irritanti azioni delle femministe.
E sono le donne di Destra, oggi, ad essere in prima fila in difesa di altre donne, quelle islamiche, vessate ed oppresse prima che dai loro mariti, da un subcultura ferma, come minimo, a sei secoli fa. Donne di Destra come la Santanchè che ha scritto un libro sulla sofferenza delle donne islamiche, rischiando una fatwa e come Nessie che scrivono post come quello che stiamo commentando.

Stars&Stripesforever said...

Mi sembra che abbia ragione Mons. Alcuni casi concreti di questi ultimi giorni (l'assassinio di Frammartino, gli stupri ad opera dei musulmani, le violenze subite dalle donne musulmane, fino ad essere uccise) non riescono a far aprire gli occhi agli ideologizzati di sinistra.
Neppure quando ci sbattono, dolorosamente il naso.
E' con simile gente che dobbiamo misurarci. Mi sembra che non ci sia il più piccolo margine per un qualsdiasi dialogo, tanto siamo diversi, anzi opposti.

andrea said...

"Chi scrive a capocchia che le donne di Destra non hanno fatto nulla, non sa di cosa scrive. Le donne di Destra, partecipando senza sguaiate manifestazioni, senza esibizioni ed esibizionismi ben oltre il limite del buon gusto hanno portato un contributo ben maggiore, con la loro perseveranza, delle irritanti azioni delle femministe...."bene monsoreau,ci dica in che cosa è consistito questo contributo discreto

Nessie said...

Il contributo discreto di cui dice Monsoroeau è che le famose donne "di destra" vengono insignite di cariche sulla base dei loro meriti (Thatcher, Condoleezza Rice ecc.); quelle di sinistra giocano sulle quote Panda per proteggere i loro strapuntini. Ovviamente salto il discorso sulle donne della destra italiana, perché prima erano tutte di sinstra: vedi l'ex femminista Ombretta Colli, e l'ex femminista Anselma dell'Olio.

Nessie said...

Sauro, spero che tu abbia capito la mia provocazione. In caso contrario, non te la spiego :-)

andreaxpseudosauro said...

scusa pseudosauro,il tuo ragionamento è molto stringato e tecnicamente valido in un mondo ideale.ma nella realtà,non trovi che alcune "parti della umanità",come appunto i gay o le donne o i neri,abbiano subito una qualche discriminazione poco umana,che le ha indotte a remare per conto proprio?se lo stato avesse provveduto a fare leggi non discriminatorie in sudafrica,non ci sarebbe stato bisogno di ribaltare l'haparteid.oppure se le donne avessero potuto votare,magari non avrebbero remato per conto loro.e magari i gay se non avessero avuto la legge contro,avrebbero fatto altro sport piuttosto che il canottaggio...

andrea said...

ah,le donne di destra ricevono gli incarichi per meriti.rita levi montalcini o margherita hack invece hanno mostrato la tessera del partito.stiamo arrivando alla superiorità antropologica,nessie.ma come fai a sostenere una simile assurdità?ti prego,non mi fare snocciolare una odiosa sequenza di nomi,è veramente uno sport che odio.e meno male che mi accusi di usare sterotipi come "destra" o "sinistra".....ti cito___E piantala con questo schematismo di donne di dx e donne do sx! Se fossi malapena un po' più sagace e intelligente, avresti capito che stai parlando con una donna che ha una formazione "anche" di sinistra. E sottolineo anche____meno male che sono io quello che schematizza

pseudosauro said...

Nessie lo sa che noi si fa un po' di provocazione spicciola. :-)

Mons-Stars&: io il contrapporre le donne di destra a quelle di sinistra la vedo come un'ulteriore suddivisione anche se ammetto che la controparte non sa farne a meno. Una ragione in piu' per non scendere sullo stesso terreno.

Andrea: l'umanita' si suddivide in maschi e femmine indipendentemente dal fatto che uno si senta in un modo o nell'altro a dispetto della propria fisicita'. Il Diritto Naturale prevede solo questo. Se noi dovessimo considerare la legge retroattivamente la nostra civilta' sarebbe diversa da quella che e'. Siccome ora abbiamo un minimo di eguaglianza giuridica dovremmo cercare di applicarla invece di creare minoranze che non esistono creando i presupposti per la distruzione di cio' che di buono e' stato fatto fin qui. Se io meno una donna, o un gay, o un ebreo, o un musulmano, un nero, un bianco compio lo stesso reato. Nel caso della violenza su di una donna esiste un'aggravante per l'implicazione che ne consegue, ovvero un'eventuale gravidanza. La legge lo prevedeva anche prima: si tratta solo d'applicarla. Non credo che le rivoluzioni del settecento, quella sovietica, quella fascista etc. intendessero creare comunita' diverse o superiori solo perche' alcune sono state piu' discriminate in passato... il problema si pone quando si inseriscono nel contesto sociale individui che si comportano come noi facevamo 1000 anni fa... il che non e' colpa loro, ma di chi permette che i diritti conquistati in anni di sanguinose rivoluzioni vengano rimessi in discussione. Se poi le associazioni "di categoria" non si oppongono, cio' significa che non servono a niente, o peggio, che sono dannose. Io la vedo cosi'.

Nessie said...

Comincio con Andrea. Noi non mandiamo via nessuno ( a meno che non ci siano motivi gravi).Tu sei libero di fare cone ti pare. Però vedi di tenere a freno questi continui vittimismi . Sì, è vero che la contrapposizione dx-sx è uno schematismo nel quale cadiamo di volta in volta un po' tutti. E ci casco perciò anch'io. La Montalcini è un'indipendente nelle liste della sinistra con dei meriti scientifici. La Hack invece, francamente non la reggo ed è pure volgare come un facchino di porto: mi sembra Nocciola la Fattucchiera della banda Disney.:-) E spero che riesci un po' a sorriderne senza dover sempre prendere tutto maledettamente sul serio.

Nessie said...

Grazie Elly, ora vengo a leggerti. Ciao!:-)
Slowhand, nelle tue argomentazioni si trovano spunti interessanti. In particolare però va rilevato che le femministe non sono TUTTE le donne e che esiste il libero arbitrio di non emularne pedestremente i modelli.
Cia Textman e grazie.

Nessie said...

Sauro, le associazioni di categoria non si oppongono, proprio perché omologhe e organiche ai referenti partitici della sinistra senza alcuna autonomia. Credo di averlo già detto. Avrai visto nel post più sotto che tra gli intellettuali "organici" primeggia Dacia Maraini la quale non ha saputo fare altro che prendere le difese degli islamici, in modo acritico.
Stars&Stripes, che siamo diversi e opposti ne prendo atto in ogni giorno della mia pratica quotidiana. Nemmeno di fronte all'inoppugnabile entità dei dati, aprono gli occhi, questi. E queste. Al massimo chiudono le porte quando i buoi sono scappati. Come stanno tentando di fare a Padova in Via Anelli.

nab2stealth armed nuke said...

sono arrivato a casa tardi, a fine lavoro.
non ho letto/sentito nulla riguardo a sollevazioni popolari femminili contro quella demente di parma col burqa e contro quel bastardo infermiere che si è rifiutato di eseguire gli ordini della caposala.
game over, siamo perduti. nemmeno la speranza è rimasta su euritabia.
de profundis......


come promesso, sono ufficialmente in guerra col mondo intero: la mia vita è sacra e la difenderò con ogni mezzo. e se vedo buonistibempensantifildiputt sulla mia visuale di fuoco, non esiterò un attimo.
se c'è ancora qualche idiota che crede che le cose si risolveranno senza spargimento di sangue, forse è uno zombie.
ciao Nessie, àrmati per bene.domani è un brutto giorno

Lontana said...

Cara Nessie, ho letto il post che mi ha trovato assolutamente ed internazionalmente d'accordo. Sarò lapidaria:le femmisinistre se ne fregano delle donne.
Ho intenzione di approfondire l,argomento perché la stessa cosa succede qui, però ora ho poco tempo, ci riprovo domani.
Ciao!

Watergate said...

è disonestà intellettuale, ammesso che qualcosa di intellettuale vi sia.

andrea said...

scusa nessie,voi chi?credevo di interloquire con un singolo,non con una comunità.detto questo,ti ringrazio per l'autorizzazione a ridere,ma da ridere c'è ben poco a quanto leggo qui,visto che siamo in guerra e siete tutti d'accordo a riguardo.quindi che ognuno rida di cio' che ritiene opportuno.vittimismo?non credo di soffrirne,ma permettimi almeno di dissentire quando chi mi ospita nel blog mi taccia di poca intelligenza e sagacia..a meno che non fosse uno scherzo,nessie.felice che tu abbia ammesso di ricorrere a schematizzazioni(perchè tutti lo fanno e quindi anche tu....),ma permettimi di dire che smontare la hack(una grande astronoma),come volgare e somigliante a non so quale strega,equivale a smontare la moratti perchè somiglia a stan laurel.e se questo è il tuo metro per stabilire la statura antropologica delle donne di destra e sinistra...andiamo bene!!ma adesso mi dirai che non ho senso dell'umorismo.

andre said...

sauro,guarda che spesso è stata la stessa legge ad operare le discriminazioni in base al sesso degli individui,al loro colore della pelle,o anche al sentirsi donne o uomini in un corpo sbagliato.la legge ha trattato diversamente anche i poveri e i ricchi,prevedendo condanne diverse a seconda del sesso.l'attenuante per delitto d'onore era in voga fino a non molti anni fa.non puoi nella realtà,pensare ad uno stato così forte e imparziale da non prevedere differenze di sorta tra le persone.se così fosse,in italia il vostro problema emigrazione non dovrebbe avere nessun peso.basterebbe applicare le leggi in vigore,e chi sbaglia fuori dalle scatole.vietato predicare il terrore,vietato l'odio per l'occidente,vietato segregare mogli e figlie femmine.allora dove sta il problema?

Nessie said...

Una curiosità innanzitutto: Nab2, Stealth e Nuke sono la solita persona? Mi hai puntualizzato un altro cruciale punto che ho dimenticato nella mia lettera alle femministe, sulla quale mi sarei augurata che qualcuna di loro mi rispondesse personalmente: il matrimonio all'italiana della donna col burqa in quel di Parma. Non sarebbero queste, "tradizionali lotte femministe"? Non è che io voglia risvegliarne lo spirito rivoluzionario, caro Sauro, (ammesso che le femministe lo abbiano mai avuto, visto che si sono limitate a sfondare le porte aperte concesse dalla società moderna), ma qualche feroce contestazione contro le donne "imburqate" o contro quell'idiota di sindaco di Riccione che concede la spiaggia "segregata e separata" alle concubine e mogli degli sceicchi sauditi, mi avrebbe fatto immensamente piacere. Il silenzio è un modo per legittimare di fatto l'APARTHEID e la poligamia.
Giuro che ci avrei mandato anche un bel plotone di donne di destra in aiuto. E magari ci sarei andata pure io. Ma la verità è che qua, nessuno fa un bel niente (né a destra né a sinistra) e che oramai siamo tutti eurabizzati. Mentalmente e fisicamente.

Nessie said...

Andrea, sì mi piace la tua battuta sulla Moratti che somiglia a Stan Laurel. E come vedi non me la prendo. Sei capace ogni tanto di fare qualche faccina sorridente ?:-)Ho parlato al plurale perché Tocqueville è una comunità virtuale, all'interno della quale ci sono le blogogalassie dei sauri & affini. Ovvio che poi ti rivolgi a me che sono singola. Insisto: la Hack si copre di ridicolo da sé, partecipando a trasmissioni come quella di Chiambretti e dicendo un mucchio di paralocce con l'accento toscano che mal si addicono a un'anziana signora.

Nessie said...

Ciao wonderLont, sì mi piacerebbe leggere qualche tuo post nel merito sulla situazione in Canada. Dopo aver constatato il nullismo e l'idiozia delle femministe inglesi , capeggiate da Glenda Jackson, non mi faccio illusioni.
Ciao Watergate :-)

nab2 said...

purtroppo ho appena saputo che Kaur si è suicidata a 31 anni perchè obbligata a sposare uno di 70.a Soliera.
non dico nulla, il lutto merita solo il silenzio e non gli schifosi applausi che da anni ormai vedo ai funerali.
ciao

Lo PseudoSauro said...

Andrea: ma credi davvero che si possa fare un paragone tra una qualsiasi giurisdizione occidentale e quella stessa di anche solo 50 anni fa? Tu vedi altre realta' culturali piu' avanzate? Ti risulta che l'omosessualita' sia repressa in occidente come in oriente? Ci vogliono fatti concreti per basare una critica e non si puo' prendere a modello un mondo che non c'e'.

Quanto al "corpo sbagliato" si tratta di una percezione soggettiva mentre uno Stato deve (dovrebbe) considerare il dato oggettivo che, nella fattispecie e' certificato dall'anagrafe. Per la nostra societa' io sono liberissimo di sentirmi un mammuth anche se sono un sauro, ma cio' attiene al mio privato nel quale mi metto pelliccia e zanne, mentre per lo Stato io rimango un sauro a tutti gli effetti. Se noi trasferiamo la soggettivita' nell'oggettivita' (vedi relativismo) noi distruggiamo la nostra societa': ti e' chiaro il concetto? Non si tratta di reprimere, ma di accettare la realta' in un ottica sociale, nella quale non vi possono essere tante leggi quanti sono gl'individui. Eppure non mi sembra difficile da capire, ma non e' colpa tua, si tratta di una pseudo-cultura che agisce sull'effimero e rifiuta la logica come la peste. sono convinto che se ci pensi un attimo ne convieni anche tu.

Nessie said...

Nab2: mentre noi ci affanniamo a "esportare la democrazia" (ammesso che si riesca nell'intento) questi ci importano lo schiavismo. Con il silenzio e la complicità di tutti.

nab2 said...

tranne il nostro, Nessie.
TRANNE IL NOSTRO.
forse non è molto, ma noi ci siamo. e soprattutto grazie a DONNE come te.
non so se si possa voler bene a un'entità virtuale, ma io lo posso.
coraggio, ne usciremo.
alla faccia degli idioti che ogni tanto scorrazzano anche qua, il nostro spirito guerriero è intatto.
ciao
******************
(non hai una mail?)

Bisquì said...

Evito di commentare per non alzare un vespaio sul tuo blog ma sappi che quoto in pieno il Sauro.

Nessie said...

Nab2, leggo ora nel dettaglio la triste vicenda di Kaur, l'indiana della comunità sikh costretta a sposare un 70enne e che si è buttata sotto il treno, piuttosto che cedere. Oggi Magdi Allam ha fatto un importante articolo su questa vicenda.
E come volevasi dimostrare, le nozze coatte e i matrimoni precombinati rappresentano una violenza ancora peggiore dello stupro. Kaur ha scelto una fine violenta a una coercizione ancora più violenta.
Se vuoi, Nab puoi mettera la tua email perché possa rintracciarti. Di questi tempi,meglio non esporre un bel niente.
C'è dell'altro collegato al mio post precedente sulla Consulta.
Esiste anche il problema dei sikh comunità arretrata e violenta: come mai che a nessuno viene in mente di farci una Consulta, ma si riserva questo privilegio solo ai musulmani?
Gira e rigira, la soluzione è sciogliere ogni consulta e potenziare il controllo dello stato su ogni forma di "comunitarismo": poche ciance e più fatti!

Lontana said...

OT, anche se inerente:
ho appena visto il bellissimo film "Water". Quando ho letto di Kaur non potevo crederci..Ancora oggi!!!

tilt64 said...

Cara Nessie, vorrà scusarmi per la prolungata assenza. I suoi posto sono davvero interessanti e mi complimento per le attraenti citazioni. Peccato per il livello penoso di alcuni suoi ospiti (uno in part). Ma nel numero si perdono..
Faccio una breve osservazione che scontenterà i fautori dell'isolazionismo "noartri".
Posto che alla migrazione delle genti alla ricerca del benessere non c'è alternativa, forse il compito delle nazioni più progredite è proprio quello di mostrare la strada. Noi maschi siamo sempre in ritardo ed in difficoltà. Ho sentito un interessante dibattito dalla festa del'UDEUR con due intelletuali islamiche e Chiara Saraceno. L'idea più forte è che dalle donne viene il progresso delle società. Così è stato per noi così (credo) sarà anche per l'Islam e non solo.
La mia opinione è che la difesa delle nostre libertà passa per l'emancipazione delle donne di tutto il pianeta. E' nostro interesse sostenerle ed aiutarle e nel movimento femminista (es. coordinamento donne CGIL) ci sono forze al lavoro. Auguri.

Nessie said...

caro Tilt64,
la sua tesi rassomiglia molto a quella di André Glucksmann.Purtropppo le femministe algerine si sono perse via durante la guerra contro il FIS e ora indulgono ad atteggiamenti intransigentistici assai simili a quelli che ho denunciato, senza andare al cuore della lotta all'integralismo. Quanto alla CGIL, ho appena riportato in virgolettato alcuni stralci dell'intervista a Susanna Camusso (della CGIL Lombardia) comparsa nel Corriere nell'agosto (non ricordo il giorno) a titolo "Femministe in silenzio per non apparire razziste", rivelativa di alcuni importanti fattori: attaccare l'immigrato non è politically correct nemmeno se è uno stupratore o uno sgozzatore di figlie femmine.
Lei avrà visto come questa esponente del Sindacato è stata chiara nel dire che non se la sente di manifestare contro i matrimoni combinati. Il perché lo lascio intuire a lei, che mi pare persona sensibile...

nab2 said...

vdk64@yahoo.it

p.s. a qualcuno è mancato tilt?
a nessuno, come pensavo.

coordinamento donne cgil?
uhhhhhhh
è come curare la mafia con i picciotti:
omeopaticamente........
è chiaro che quando tilt parla di livello penoso di un ospite parla proprio di sè stesso.
ma lo avevamo capito.

sarcastycon said...

anche le femministe si sono adeguate al clima del governo filoislamico e filo terrorista
e sono entrate a far parte della larga schiera dei koglions.
----------------------
se avete voglia...
ho nuove notizie sui k

Orpheus said...

Cara Nessie bel post come sempre... purtroppo ormai, tutti quei movimenti che dovrebbero essere assolutamente super partes perchè riguardano diritti umani inalienabili si sono completamente appiattiti e asserviti alle posizioni e interessi della sinistra. Parlo oltre che delle femministe,oche asfittiche incapaci di fare un ragionamento autonomo, anche dei pacifisti, più che mai pacivendoli per i quali la pace è da difendere solo quando le guerre le fa Bush o le missioni italiane sono mandate dal cdx... persino gli ambientalisti sono servi della sinistra, (pensa a Pecorone..) persino organizzazioni come Amnesty che fa la voce grossa su Guantanamo e tace sui i veri lager castristi a poche miglia da lì.
La sinistra come un Mida all'incontrario ha fatto diventare STERCO tutto ciò su cui ha messo le mani. Putredine intellettuale, disonestà morale, totale mancanza di coerenza, di altruismo e di ideali, una visione politica illiberale e antidemocratica, non c'è bassezza a cui la sinistra non attinge a piene mani... poi grazie a giornali, tv, spettacoli, canzoni, libri, testi teatrali, cabaret e tutto ciò che ha a disposizione fa il lavaggio del cervello alla gente, e tanti ci cadono forse perchè incapaci di un ragionamento autonomo o perchè CI GUADAGNANO. Le femministe non sfuggono a questa triste situazione, non sono più donne che lottano per i diritti di altre donne, ma vivandiere rosse che propinano "sbobbe" sinistre come se facessero chissà quale grande opera sociale (e intanto si beccano lo stipendio come penne rosse o altro). Sono vecchie e sorpassate, come i giovani che cantano O' bella ciao e urlano "fascisti carogne tornate nelle fogne" ma non potrebbe essere altrimenti è il COMUNSMO che è un ideologia superata, dell'età della pietra e per sopravvivere può solo continuare a tenere il suo elettorato all'età della pietrà. Quindi ben vengano anche gli islamici che molto hanno in comune con i nostri comunisti: vivono entrambi nel medioevo intellettuale, sociale, morale. Guarda francamente mi fanno pena, tanto ridicoli e anacronistici sono, e il bello é che se la tirano da progressisti...Le femministe non hanno paura degli imam, o per lo meno non solo, hanno paura di affrontare una realtà che é sotto gli occhi di ogni persona intelligente, la loro ideologia é morta, loro sono ormai cadaveri imbellettati e imbalsamati, ma sempre cadaveri.
Ciao Mary
PS. I sinistri sono bravi solo nel lavaggio del cervello, ho letto sul blog di un ragazzino di 24 anni, lodi sperticate per Prodi,lo definisce un "grande statista" Roba da non crederci, un boiardo di stato exdemocristiano, riciclato e con più scheletri nell'armadio che il cimitero di Greco nelle tombe...

tilt64 said...

Complimenti! Lode ai nuclei asfittici berlusconizzati! 2 il ritorno.
Sei sempre un piacevole campione di vuoto pneumatico di idee. Si sente il risucchio..

Nessie said...

Mary, "vivandiere rosse che propinano sbobbe" mi ha fatto proprio ridere.:-))) Dovrebbe passare di qua la Lidia Ravera che se la tira tanto. O Dacia Maraini. Ormai è chiaro a tutte le altre donne: con le lobby rosa ci si ritaglia delle ottime carriere in politica e nei media. E basta.
Mi stupisce e mi scandalizza (anzi, a ripensarci no) che di fronte a una che va a sposarsi in burqa, la sindaco rossa del comune in oggetto, taccia e celebri il matrimonio civile come se niente fosse.
Che di fronte alla minaccia di vendere pezzi di spiaggia della Riviera Romagnola (ma non è del demanio? ) agli sceicchi sauditi e alle loro concubine perché possano bagnarsi vestite, ci sia un assessore "rosso" pronto a mettere giù i tappeti. E tutto questo, nel silenzio assordante delle femministe. Ma anche la Bonino, che aveva fatto la lotta anti-burqa in Afghanistan che fa? Dorme?!? Non capisco perché in Afghanistan se lo dovrebbero togliere, 'sto straccio fetente e in Italia invece no.

Orpheus said...

Tilt says:
"Complimenti! Lode ai nuclei asfittici berlusconizzati! 2 il ritorno.
Sei sempre un piacevole campione di vuoto pneumatico di idee. Si sente il risucchio.."

Complimenti a te...uno che risponde a suon d'insulti si QUALIFICA da solo.
Non debbo nemmeno perdere tempo a risponderti a tono, anche perchè scedere al TUO livello è per me IMPOSSIBILE avendo un cervello funzionante e non due neuroni a scartamento ridotto, e poi francamente di quello che scrivi "non me ne può fregà de meno".
Ciao compagnuccio di Stalin, la verità brucia lo so, é per questo che te la prendi tanto e NON sai come rispondere tranne che con i soliti insulti.
Mary

andrea said...

nessie,non sapevo che stessimo giocando ai sosia.potevi dirmelo subito!

andrea said...

sauro,non ci siamo capiti.io ho ribatito la differenza tra oriente e occidente,sin dal mio primo intervento.cio' che volevo puntualizzare è soltanto il fatto che inneggiare idealisticamente a una uguaglianza del genere umano di fronte alla legge,e pertanto non ci sarebbe bisogno alcuno di "remare da soli",lo trovo un ragionamento errato.mi sorge il dubbio che proprio non riusciamo a parlare della stessa cosa.

Bisquì said...

Riucordo quando sui nostri media si riportavano quasi ogni giorno notizie di decapitazioni, lapidazioni, torture, tagli di mani e di piedi. Un bel giorno tutto questo è sparito, chissà come mai.
Al posto di quelle notizie sono comparse quelle della comprensione della diversità di culture che bisogna accettare, etc etc.

Guarda coso tutto contemporaneamente alla fine dei movimenti femministi.

Spontaneità? No, ordini di scuderia

Nessie said...

Esattamente Bisquì! Se la tirano tutti da movimenti autonomi e spontaneisti, ma adesso possiamo dirlo chiaro e tondo: ordini di scuderia. E questo vale anche per i vari Amnesty e Human Rights Watch.

andrea said...

"Esattamente Bisquì! Se la tirano tutti da movimenti autonomi e spontaneisti, ma adesso possiamo dirlo chiaro e tondo: ordini di scuderia. E questo vale anche per i vari Amnesty e Human Rights Watch."ben detto nessie,da adesso potete dirlo chiaro e tondo..cioè da quando ve la siete cantata e suonata praticamente da soli.bella forza!

Nessie said...

P@llosissimo!!! :-(
puoi sempre cambiare blog se questo non ti va. Anzi, fa così: apritene uno. Così te le canti e te le suoni da te. Io non obbligo nessuno a sopportarmi. Il fatto è che se non provochi, nessuno ti fila.

Anonymous said...

Cara la mia amica, ti raccomando di "non sciaquarti la bocca" ,ma di parlare sempre così forte,come sai fare tu ....Ieri ho stampato un bel po' di copie del tuo vigoroso post e le ho distribuite in giro a chi se le meritava. Avevo fatto lo stesso con l'articolo di Veneziani pubblicato su Libero( pacifisti con bandiera sbrindellata...). Ad altri l'ho inoltrato via mail. Forse lo getteranno nel cestino , ma non potranno far a meno di leggerne almeno alcune righe.
Un abbraccio a tutti.
Roberta

Nessie said...

Carissima Roby,
come stai? qua fa ancora caldo e io sono stata in piscina per mitigare il mare che non c'è. Grazie per l'interessamento circa questo post. Mi ha fatto piacere la tua distribuzione in samizdat. E cioè quei fogliettini che scrivevano i dissidenti sovietici contro il regime. Ci sentiamo via email. Hugs

Anonymous said...

Bellissimo e giustissimo post Nessie, credo che seguiro' l'esempio di Roby.

Saluti Paoletto

Nessie said...

Grazie mille Paoletto! troppo buono! :-)

ArmatexOn said...

bellissimo post nessie more solito lo dovrebbero leggere i giornalisti italioti quelli servi dii ci siamo capiti?

andrea said...

ma come siamo permalosi!!!statisticamente hai ricevuto il 99% degli apprezzamenti e la mia attenzione,dovresti accontentari insomma!!.mi faceva sorridere la conclusione con la quale ti congedavi,ovvero "a questo punto possiamo dire che..."..bella forza,la pensate tutti allo stesso modo!ma ti dà così fastidio che qualcuno abbia un parere diverso dal tuo?non mi sembra di averti mancato di rispetto.che tristezza nessie,che tristezza

Nessie said...

E che superPalle Andrea, che super palle!

Rasojo said...

Eccellente post, scoperto per caso cercando alla voce "femminese".
Ripassero', penso.

ismi said...

Non si comprende bene chi sono le tue referenti, la tua mi sembra francamente una visione alquanto limitata. Mai sentito parlare di "femminismi" (al plurale).
Rischi tu di farti complice.
Allarga i tuoi orizzonti (al momento ristretti)
Un solo esempio tra i tanti che contraddice in pieno quanto da te affermato sulle "femministe":
http://vincenzaperilli.blog.kataweb.it/vincenzaperilli/2006/10/integrismi_a_co.html