01 May 2006

Moratti, la tosa che l'a gha i ball

Che tradotto dal meneghino vuole dire: la ragazza che ha le palle. Nonostante che proprio ragazza non sia più. Sapevamo già che il 1 maggio sarebbe stata la festa della Trimurti sindacale con i soliti drappi rossi. E che per lavoratori, essi intendessero i tesserati sindacali, i fancazzisti in tournée permanente con pullmann cigiellino prepagato e kit completo di: striscioni, fischietti, bandiere rosse e capellini omologhi, più gregge vario felice di appartenere alle solite consorterie del solito sinistrese. Tutti gli altri non lavoratori - quelli che si fanno un "mazzo grosso tanto" non contano perché  non fanno testo. Il mondo del lavoro è divenuto sempre più variegato e sofisticato: con lavoratori autonomi, quelli con Partite IVA, il lavoro interinale, i conto-terzi, i contratti di collaborazione, i contratti a progetto secondo la Legge Biagi, ecc. Ma per il neoeletto Presidente della Camera ed ex sindacalista della Fiom, Fausto Bertinotti ci sono solo "gli operrrai e le operrraie":  possibilmente con l'erre moscia. Ai quali ha dedicato la sua investitura.  E per la Trimurti e i suoi seguaci (con Bruno Ferrante in testa) invece pure. "Non ho mai visto i padroni partecipare alle feste dei lavoratori" ha detto l'ex Prefetto uscente riferendosi alla Moratti. Ah sì?! E allora come mai che un'altra esponente di  "razza padrona" nelle vesti di Milly Moratti, già cognata di Letizia, ma "de sinistra" e amica di Dario Fo nonché sostenitrice della sua candidatura, non viene  snobbata né schifata in nome del suo duro e puro "operaismo"? Eppoi diciamolo sinceramente: quale operaismo se quando faceva il prefetto avrà fatto manganellare i picchetti operai dalle forze dell'Ordine? Ma come ho sempre sostenuto, basta buttarsi a sinistra per ricucirsi una verginità che non è mai esistita.
 
Però anche in seno al Moloch sindacale, pare che qualcosa si muova e stia cambiando. E il giovane Onorio Rosati della Camera del Lavoro milanese ha invitato i due candidati a partecipare, buscandosi eroicamente la sua sonora bordata di fischi come regista della "provocazione". Ora si chiedono le sue dimissioni. Quanto a lei, Letizia, è riuscita in due occasioni a far fare una figura di ...ehm..di Cambronne alla sinistra illiberale, komunista e squadrista in ben due occasioni: durante il 25 aprile (di cui ho parlato nel post più sotto) e oggi per la Festa del Lavoro. "Lavoravo da quando avevo 18 anni senza mai perdere un giorno, a parte la maternità", dice la signora Brichetto coniugata Moratti. E noi le crediamo. Col suo gesto è riuscita pure a rimettere in questione la nozione che il Sindacato ha sempre propagato di lavoratore. In particolare oggi che assistiamo alla Fiera delle Vanità che ha condotto due sindacalisti incalliti alle massime cariche istituzionali: il cattosinistro Franco Marini alla Presidenza del Senato e il cgiellino-Fiom nonché rifondarolo Bertinotti, alla Camera. Il che vuol dire che la "conflittualità sociale" paga e ripaga. E che i demagoghi arruffapopolo della classe operaia, sono i soli ad andare in Paradiso. Mentre per tutti gli altri vale lo sberleffo di Alberto Sordi nel film "I Vitellorni": LAVORATOOORII..... TIE' ! ...e segue braccio alzato a manico d'ombrello.
 
Quanto all'eroina Letizia, io non avrei di certo avuto il coraggio di avventurarmi là in mezzo a quella canea urlante e belluina. Il Manifesto, Diliberto, Cento, Ferrante e vari settori della sinistra insinuano che l'abbia fatta apposta per fare "la vittima dei fischi" e per farsi eleggere. Potrebbe darsi che nel quadro di una campagna elettorale ben gestita, ci sia anche il gesto di dimostrare che il 25 aprile e il 1 maggio sono feste di TUTTI gli italiani. Il che è pur sempre un suo diritto. Elettorale e non. Non si capisce perché il diritto di presenzialismo permanente deve essere sempre e solo loro.
Una cosa è certa: Bruno Ferrante, data la mentalità borbonica e retrograda mostrata, merita tuttalpiù un posto impiegatizio di doganiere sull'Aspromonte  e non certo la carica di sindaco della città più evoluta e produttiva d'Italia. Io per me non ho dubbi: candiderei "la tosa che l'a gha i ball" a primo cittadino di Milano.

28 comments:

siro said...

Sono d'accordo con te.
La versione della sinistra, invece, è che loro hanno diritto a fischiare Letizia perché lei non si è mai fatta vedere prima ai cortei del 25 aprile e del 1° maggio e perché lo fa solo a fini elettorali.
Ora, fino all'anno scorso la Moratti se ne stava a Roma a cercare di dare una riforma scolastica decente all'Italia. Ora invece è candidata sindaco del capoluogo meneghino e pertanto è comprensibile che voglia partecipare ai momenti pubblici più significativi della vita cittadina.
Detto questo, prendiamo pure per buono che Leitizia sia scesa in corteo a fini elettorali. Ai fini del nostro ragionamento non cambia nulla: mettere il cappello sul 25 aprile e sul 1° maggio e considerarli cosa propria è un'aberrazione. La Moratti, al limite, si è dimostrata un bravo politico in grado di smascherare nel modo più eclatante la deficienza democratica dei suoi avversari.
Forza Letizia! Una donna con le palle, davvero... (Pensa Nessie che io la volevo candidato premier della CdL, come scrissi in un post di molti mesi fa).

ArmatexOn said...

Sarebbe piCIUTA ANCHE A ME UNA MORATTI PRMIER
ARMANDO

Nessie said...

Amici, ho appena rivisto in tv le immagini disgustose della canea rossa e berciante contro la Moratti e Buttiglione. La verità è che con quello sputo di governicchio rabberciatissimo che metteranno in piedi, avranno ben altro di cui occuparsi che mettersi a fare i "buttafuori": non so più dire se fanno schifo o pena!

eudora said...

Entrambe le cose Nessie.

Anonymous said...

Nessie ti vorrei segnalare un post sul blog della Atzori a proposito della sinistra e i funerali dei nostri caduti in Irak.
Tornando al 1 maggio, sono d'accordo con Eudora.
Prove di regime dopo anni passati a discreditare e a creare un clima da "guerra civile" e intanto il Faustino furbino se la ride nella nuova villa con piscina vicino a Perugia.
Lavoratorii tie'.
Vabbe' ma poi come dicevano i compagni di Peppone " se lo dice il capo non si discute" e quindi con buona pace di tutti "cio' che tuo e' mio e cio che e' mio e' mio.

Ciao Nessie, Paoletto

Nessie said...

Ciao Eudora! :-) Paoletto, il blog di Stefania lo leggo sempre e ho saputo della disgustosa pagliacciata della presenza di Bertinotti che fa il fintone commosso davanti alle bare, mentre quella feccia di Caruso va fuori dall'aula per non contemplare i minuti di silenzio per i caduti di Nassiriya. Amici, secondo me siamo già in emergenza democratica e i segni ci sono tutti!

Anonymous said...

....ed il concerto che i rossi hanno tenuto a Roma? Tristemente simile alle adunate oceaniche dei seguaci di Hitler nella germania nazista?...

Anonymous said...

Anche fisicamente la Moratti mi ricorda tanto la Thatcher... vuoi vedere che anche noi abbiamo trovato la nostra lady di ferro???!!
sperem!!

Nessie said...

Sì, sperèm. Anonimo sei sempre Paoletto che scrive? Ma qua le Thatcher le chiamerebbero subito "fasciste", credo.

Lontana said...

BRAVAAA!!!!
Brava tu Nessie e brava la Moratti. Anche io ho pensato ieri la stessa cosa.
É la prima volta che in Italia c'é una donna che mi piace. É forte e coraggiosa senza essere una becera femminista.
Ha le palle al femminile infine! Coraggio, determinazione, intelligenza , e gran classe.
Forse ce l'abbiamo veramente anche noi una Thatcher !!
Da tutto lo schifo emerso in queste due feste tribali del 25 aprile e 1 maggio é nata una stella.
Ciao!:-)

Nessie said...

TRIBALI, è la parola giusta, LOntana. In effetti quando ho visto le immagini di Milano e di Torino dove c'erano quei tarantolati che si agitavano e si esagitavano con fischietti assordanti, ho pensato a un paese musulmano o sudamericano. Ci si potessero soffocare coi loro fischietti! Ciao.

ArmatexOn said...

BRvissim NESSIE 3 HURRAH PER LETIZIA E 5 bbsso con pernCCHI per millymorATTI
ARM IO L vorei come erede di berlusconi
arm

eudora said...

A me il concerto di Roma è sembrata un'espressione della politica "panem et circenses" con cui la dirighentia rimbambisce la base.
Ciao Nessie!

Anonymous said...

No Nessie l'anonimo non ero io, pero sperem! suona molto romagnolo.
Ciao Paoletto

Orpheus said...

Ciao Nessie come ben sai condivido ogni singola parola di quello che hai scritto.
Letizia Moratti é una grandissima persona, c'era al corteo contro i vandali a Milano, ed è stata dolce e disponibile con tutti.
E' veramente una signora, ed ha un gran cervello abbinato a tanto coraggio.
Sono anni che é bersaglio di una schifosa campagna d'odio da parte della sinistra eppure è andata sia al corteo del 25 Aprile che a quello del 1 Maggio. Ha sfidato il becerume rosso ed ha anche rischiato perchè con tutti gli invasati che ci sono, avrebbe potuto incorrere in qualcuno di violento. Quel coniglio di Prodi, quando ha saputo che l'avremmo fischiato, se n'è guardato bene di partecipare al corteo contro i suoi amichetti sfascia vetrine...che schifo.
Ha avuto paura di due fischi....che codardo!!!
Quanto alla Moratti premier é un bel sogno che spero si tramuti in realtà, Berlusconi la voleva già vice, e secondo me sarebbe la sua più degna erede. Ha tutte le carte in regola per essere una grande.
Purtroppo per un po' dovremo sorbirci il prodino...in combutta con quel laido di Bertinotti. Solo l'idea di essere rappresentata all'estero da questa gente mi fa incavolare a mille: un'ameba senza un briciolo di carattere ed onestà intellettuale e un komunista giurassico che ci "sbrodola" ancora la lotta di classe come se fosse un concetto nuovo e in sintonia con le esigenze di una guida politico-economica allineata alla realtà mondiale-europea.
Abbiamo questo bel primato: un presidente della camera comunista, non ce l'ha nessuno in Europa, cominciamo con le figure di c....grazie alla "serietà al governo" RIDICOLO.
Ciao Mary

Nessie said...

Comincerò col concerto di Ligabue per sottosviluppati mentali di cui ha detto Eudora. Ma l'avete sentito Bisio recitare i versi di De Gregori: "Viva l'Italia liberata". Liberata da chi? Coglionazzi che non sono altro. Eppoi a squarciarsi la gola con "Oh bella ciao!". Reputo questo concerto un sopruso di Telekabul (RAi3) fatto con i nostri soldi, ai danni dei telespettatori. Roba da favelas brasiliane a cui danno il calcio e il Carnevale per imbonirseli. Mary, dopo aver ascoltato quella scimmia pelosa di Milly Moratti ai microfoni, mi vado sempre più convincendo che la regista occulta milanese di questa nefandezza contro la cognata Letizia sia lei. Forse mi sbaglierò, ma non c'è niente come un familiare invidioso per rovinarti la vita. E i romanzi familiari, spesso sono alle origini dei drammi anche politici. Eppoi ci vuole proprio il suo brutto muso da "pantegana" a dire che è stata una provocazione per la Letizia, il venire in piazza.
Quanto al governo non ancora in carica, che ti devo dire? Mi sa che ha ragione il Silvio a dire che è stato il migliore governo della Repubblica. Se non il migliore, senz'altro il meno peggio.

siro said...

... E ha sicuramente ragione quando dice che lo rimpiangeremo! :-)
Speriamo non per molto...

Lo PseudoSauro said...

A proposito di "bal" credo sia gia' iniziata la Grande Tosatura... chi dopo la Restaurazione ne verra' trovato ancora in possesso sara' rieducato da Enzo Biagi, torturato da Michele Santoro, condannato da Violante e giustiziato da Bertinotti. E poi potranno anche istituire il premio in denaro per il bebe' islamico per ovviare al calo demografico. Ci vuole giusto un talebano per mettere al mondo dei figli in un contesto cosi' degradato.

Nessie said...

Hanno uma maggioranza che sta insieme con lo sputo e se staremo all'erta non si potranno permettere proprio un bel Menga. Certo dipende da noi. Se questi ti fanno la curva Sud per le piazze, dovremo rispondere con tanto di curva Nord. Non potremo certamente più indossare smoking e livree.

Nessie said...

PS: mi è venuto un dubbio ortografico. In dialetto si scrive "bal" o "ball"?

Lo PseudoSauro said...

Nessie: bal o ball l'attributo non cambia :-) Se tanto mi da tanto questi di maggioranze e minoranze se ne fottono: con o senza attributi. Il regime eccolo qua, altro che "berlusconismo". Vediamo alle prossime amministrative, ma da quello che vedo io il nord si sta scollando vistosamente dal sud, anzi, dal centro, in quanto la parte produttiva del sud non e' molto diversa da quella del nord. Pero' a mio avviso esiste una secessione di fatto.

Nessie said...

Bal o Ball, l'importante è che questa sinistra se ne vada in fretta foeura d'i ball! :-) E che non regga i fatidici 5 anni, altrimenti mi sento male solo al pensiero. Il voto del Nord è stato chiaro, Sauro.

ArmatexOn said...

HO VISTO BALLARO CON VELTRONI A SPrgere miele per tutti vedremo se dur 5 nni
io non lo credo intNTO Pre sino tuuti d'accordo su un ciMPI BIS
BUON fortuna
arm

Nessie said...

L'ho intravisto anch'io. Ma dopo l'intossicazione delle elezioni non sono più capace di reggere un politico di nessun talk show. In particolare quelli di sinistra neoeleletti. Dovrebbero farsi desiderare un po' di più come Wanda Osiris o Greta Garbo. Ma figurarsi!Chi devono convincere chi?

Claudy said...

E' da due anni che sogno la Moratti presidente del consiglio o della repubblica. Che delusione quando l'anno candidaa a milano...

Anonymous said...

Nessie devono convincere se stessi.
Ma avete mai fatto caso a Fassino quando espone le sue idee?
Il primo a non crederci e' proprio lui il quale ogni volta si rivolge alla telecamera con il suo sguardo funereo quasi a cercare una conferma.

paoletto

Nessie said...

E quando sbatacchia le palpebre nervosamente mentre gesticola con quelle dita prensili da vampiro? Come vuoi che facciano a convicere gli altri se non sono nemmeno convinti tra di loro? Ciao !

Berlicche said...

Quando si era più giovani (neanche poi così tanti anni fa) chi andava a votare nelle elezioni studentesche all'università lo faceva tra due ali di rossi figuri che sputavano addosso, letteralmente. Ma si andava lo stesso. Gli sputi si sono asciugati, chi sputava adesso viene eletto e si gloia di democraticità. In attesa di sputare ancora.
Ma per passare lì in mezzo ci volevano (e ci vogliono, e ci vorranno) gli attributi di cui sopra.