11 April 2006

Il voto? Né chiaro né netto, caro Fassino

Mentre scrivo i risultati del voto non sono stati ancora TUTTI scrutinati: mancano i voti degli Italiani all'estero. Quei nostri compatrioti che spesso scappano lontano perché ne hanno fin sopra i capelli della sindacatocrazia sinistrese e delle regioni rosso-bulgaro che di fatto governano il feudo-Italia in luogo di una vera Repubblica. Tuttavia, cantano ugualmente la loro risicata vittoria di Pirro, i compagnucci. C'è poco da cantare! Il voto non è né chiaro né netto, così come pontifica Fassino.  Ecco allora perché la sinistra non esce a testa alta da questa consultazione elettorale.
  1. Perché ha organizzato la sua campagna all'insegna del solito "antiberlusconismo" livoroso e una consultazione elettorale non è un referendum.
  2. Perché la sinistra ha chiuso un occhio e anche due, nei confronti dei violenti e dei facinorosi della guerriglia urbana e di ciò non è stata premiata.
  3. Perché aveva al proprio interno delle candidature in odore di impresentabilità come Hamza Piccardo dell'Ucoii con il PdCi di Diliberto e Caruso, Luxuria e Ali Rashid per Prc.
  4. Perché tutti i poteri forti (Confindustria e Fiat, Corsera, Banche ecc.) erano contro Berlusconi e questo ha ricompattato metà dell'opinione pubblica italiana.
  5. Perché ha usato  la cultura/spettacolo (anzi, la sottocultura e l'avanspettacolo) come Moretti e il suo Caimano per fare propaganda politica elettorale in sfregio a quella par condicio che pretende dagli avversari.
  6.  Perché oramai i mass-media ufficiali come il Corriere (sempre più CorServa) e le altre testate italiane non sono più in grado né di influenzare l'opinione pubblica né di interecettarne gli umori. Idem per gli exit-poll e i sondaggi.
  7. E perchè esiste la controinformazione dei Blog e di Internet per reperire "quello che i giornali non scrivono".
Perciò il voto non è né chiaro né netto, caro il mio Fassino. Non ne vedo la chiarezza né la nettezza. Solo "nettezza urbana". Cioè impresa di pulizie contro la spazzatura. La vostra.

27 comments:

siro said...

Guarda Nessie, io sono convinto che il vero vincitore sia Silvio. A parte che la CdL ha la maggioranza percentuale dei voti, queste elezioni dovevano essere il suo funerale. L'addio all'era berlusconiana. Invece il suo partito ne esce rafforzato, il referendum contro di lui è fallito, la sinistra non ha i numeri per governare. Al primo screzio va giù! Neanche vittoria di Pirro, la chiamerei. E' una sconfitta senza precedenti: mettere insieme i Rosapugnettari coi Margheriti, i comunisti coi mastelliani, e per che cosa? Lo 0,07% di vantaggio alla Camera. E vogliono ancora Prodi leader? Suvvia...

Nessie said...

Altro che gioiosa macchina da guerra che gli hanno buttato addosso al Silvio! Queste sono addirittura intere colonne di carriarmati! Ieri sera sulla homepage del CorServa si continuava a parlare di vittoria dell'Unione anche quando la CdL risaliva di brutto. Ma lo sai chi è il sondaggista Renato Mannheimer? Il marito della Barbara Pollastrini dei DS, la responsabile delle pari opportunità. Come vedi, tutto resta in famiglia. Possibilmente rossa. Sono d'accordo, Prodi dura minga!

Lontana said...

Ah, ..adesso mi spiego il Manheimer...

Io non sono per l'appunto di cattivo umore, perché Berlusconi ne é uscito molto bene. Cercheranno di fargli processi di tutti i tipi, ma non ci lasceremo abbattere.

Lo schifo di ieri notte con Mortimer Fassino mi aveva lasciato stecchita, ora mi sono ripresa..

Stiamo a vedere...
Ciao! :-)

apo said...

Ho capito.
Un capo di governo che perde la maggioranza in entrambi i rami del parlamento, sia pure di misura, è protagonista di una grande vittoria?

Nessie said...

Certamente no. Ma non dimentichiamo che la campagna elettorale fatta dalla sinistra è stato fatta come un referendum abrogativo contro il Premier. E che l'abrogazione non è le riuscita. FI si proclama il più grande partito della coalizione di centrodestra. E se i suoi alleati sognavano di sottrargli la leadership, è per l'appunto solo un sogno. Lonta, tra Mortimer e Mortadella, davvero non si sa cosa guardare. Ciao!

Perla said...

Ciao, carissima :-))

Aspettiamo 20 giorni, entro i quali verranno controllate le 500.000 schede annullate per la Camera.

Mi chiedo esterrefatta che cosa abbiano da festeggiare... boh....

Bacione

Perla

Anonymous said...

Non possono non avercela con Berlusconi. Sono 12 anni che gli manda tutto a monte! E dato che sono un po' duri, non hanno ancora capito che questi loro sistemi di propaganda, qui non attaccano. Fortunatamente!
Mi piace il tuo blog. Se non ti spiace vorrei linkarlo.
Saluti Sleepers.

Nessie said...

Grazie Sleepers! Dear Pearl, ma come non lo sai? Eppure li conosci bene i compagnucci: era già tutto previsto e la festa dell'Unità (pardon dell'Unione) si doveva comunque fare, no? Con il risiko o con il rosico (e cioè, con la maggioranza risicata) :-) Ciao!

Orpheus said...

Ciao Nessie, abbiamo fatto praticamente la stessa analisi...non so con che coraggio fanno certe affermazioni, almeno il buon senso di ammettere che "qualcosa" dev'essere andato storto, visto che Forza Italia e Berlusconi hanno guadagnato voti, invece di essersi disintegrati come avevano previsto.
D'altronde basta guardare i loro sorrisi al limone...già si sentono alitare sul collo "Faust" Bertinotti e la sua cricca d'imprensatibili che gli presenterà un conto altrettanto impresentabile...
Io me la sto già ridendo, continuiamo a far campagna ragazzi, perché dopo l'estate si torna alle urne.

Nessie said...

Come ho già detto al Sauro, se penso a un'altra tornata elettorale, mi taglierei le vene con le lamette. Ma mi sa che un governicchio cigolante come questo non può durare che qualche mese. Ora poi c'è anche da vedere la faccenda delle 500.000 schede nulle. Io so per esperienza che ai seggi elettorali, gli scrutatori sono quasi tutti dei "loro". Quindi questo vuol dire che in caso di errori, nel dubbio, preferiscono annullare le schede CdL che non le loro. Ciao Mary!

Lo PseudoSauro said...

Secondo me siete degli ottimisti. Chi vi assicura che chi ha messo in piedi il gioioso catorcio della disinformazione mondiale sia disposto a seguire le regole democratiche? La vittoria della Disunione e' stata decretata fuori dall'Italia ed enfatizzata ancor prima che venisse pubblicato un solo sondaggio. Io la vedo assai brutta e non da oggi.

Nessie said...

Ottimista io? Ma guarda che un pensierino ce l'ho fatto anch'io su questa trovata dei voti degli italiani all'estero, sai! I sacchi della corrispondenza erano venuti giù dall'aereo belli e sigillati che già prima Prodi, poi Fassino, decretavano la vittoria della loro coalizione. Beato a chi si fida! Come facevano a sapere già il contenuto se li hanno resi noti solo nelle edizioni delle 13 dei vari TG?! Sì, puzza di bruciato lontano un miglio...

Raf said...

Si può dire che il più grande sconfitto è Mort-Prodi? In una campagna che è stata come detto da più parti "verticalizzata", in cui lo scontro è stato personalizzato dai due leader di coalizione, Prodi, che avrebbe dovuto incarnare (come proposta elettorale) la volontà di risanare un Paese poco competitivo, in declino, ridando credibilità e affidabilità soprattutto all'estero, attirando investitori, riformando l'economia, la ricerca, la giustizia, il lavoro blablabla ha perso. Gli elettori "moderati", praticamente un partito a se stante, non gli hanno dato fiducia e dietro alla proposta di "scerenità", seriosità, rivincita morale, hanno intravisto (visto) in realtà il vecchio che avanzava: aumento della tassazione e nuovi balzelli, invece di co.co.qualcosa. la disoccupazione e invece di liberalizzazioni, i soliti, vecchi clientelismi.
Fassino col 17% al Senato per i DS è un altro sconfitto, così come Rutelli col 10% alla Margherita. E' andata allora meglio a Bevtinotti e non è una bella notizia per gli ulivisti.
Il Paese è stato diviso in due, complice anche una campagna elettorale da stadio che qualcuno ha il coraggio di chiamare competizione bipolarista.
Chi dice poi che la situazione è simile alle elezioni USA 2004, deve anche pensare che qui (in USA appunto) il bene del Paese viene prima di tutto, lo si guardi da destra o da sinistra. Il che assicura governabilità.
Da noi qualcosa del genere non pare pensabile, come una "grossa coalizione" tipo Germania.
Quindi penso rimanga da chiedersi quanto durerà un Governo in queste condizioni.
Ciao, un abbraccio a Nessie, Raf

Nessie said...

Ciao mitica Raf! Che bella sorpresa! :-) Indovina un po' chi sono "gli inciucioni" che blaterano già di grosse Koalition nel nostro paese? I soliti democristiani, manco a dirlo. Loro applicano il "Francia o Spagna pureché se magna", pur di stare a galla, e 5 anni belli tosti di opposizione non sono capaci di farseli. Francamente un'ipotesi di questo genere mi ricorda tanto i defunti "governi di solidarietà nazionale" di cui ci siamo già cibati a iosa durante la I repubblica. Ciao e stammi bene!

Eleonora said...

"E' un risultato di portata storica, è la prima volta che il centrosinistra raccoglie il consenso della maggioranza assoluta del Paese, con un distacco di circa 2 milioni di voti sulla coalizione avversaria. E' finita la stagione del berlusconismo".

[Massimo D'Alema-ore 16,50 10/04/2006]

Eh questa è una chicca eh? Coi loro exitpoll tarocchi. Intanto possiamo sederci sul greto del fiume e aspettare che passi il cadavere, che dici, Nessie?

Un bacione

Nessie said...

Dico che sono gli stessi DS (cioè Di Sempre, comunisti di sempre). Che non mi vengano a raccontare delle panzane: quando si rilasciano dichiarazioni sul fatto che Berlusconi non dovrebbe guidare nemmeno l'opposizione e farsi da parte, vuol dire che non c'è speranza.Non solo vogliono andare al potere col gioco delle maggioranze risicate e francamente un po' sospette, visto che cantavano già vittoria quando lo spoglio delle schede elettorali degli italiani all'estero non era stato effettuato. Ma ora pretendono pure di "controllare" l'opposizione. Sono segnali inquietanti! Ciao Ele! :-)

Orpheus said...

Io mi sono già accomodata ad aspettare...questi s'incartano nei primi 100 giorni se mettono in atto quello che hanno sbandierato in campagna elettorale.
ciao Nessie e buonanotte

Nessie said...

Beata te che hai voglia di stare ad aspettarli confucianamente sulla sponda del fiume!Solo averli rivisti stasera a Ballarò, mi è venuto un attacco di mal di pancia. Ciao Mary, notte!

Bernardo said...

Fassino è solo un poveraccio. Ha tra le mani un partitino al 17%, praticamente il Psi craxiano, e guarda Berlusconi svettare al 24%, leader del partito di maggioranza relativa. Hai visto che faccia aveva Pierino Supermetabolico quando ha annunciato la "vittoria"? Se gli fosse morta la madre sarebbe stato più allegro. E aveva pure un tic al labbro superiore. A pezzi, poverino.
Dai, che al primo sgambetto al Senato ci facciamo un bel pacco di risate.

Bernardo

Led said...

Partendo da uno svantaggio evidente, anche se non si è vinto coi numeri si è fatto un risultato pazzesco. Vincere cosi come ha fatto l'unione è più un peso che un vantaggio. Avranno vita difficile.

Rubytuesday said...

Nessina, io a parte lo scorno che ho per i fedeli dossettiani che si sono precipitati tra braccia sinistre per amore di quella mortazza demitiana così tenera (molliccia) che si taglia con il Grissino (un vero beccamorto!), per Mastella (che se lo tengano sempre) e Sor Ciccio detto er Rutto, soltanto poi per il gusto di farsi le borsette con la pelle del caimano, son qui che gongolo per la perdita di appeal degli scemi sinistrati presso gli emiliano-romagnoli. Penso anche che ne vedremo delle belle, da ammazzarsi dalle risate (purtroppo): mentre il "poppolo" vivrà aspettando le infrastrutture pecorecce-scanio, le riforme sociali luxuriose, gli ammortizzatori bertinottiali, le pari opportunità grilline, la giustizia di pietra, la sanità capezzona, gli interni carusi etc., morirà cagando.
Così il poppolo imparerà da solo che deve leggere meno il CorServa e non occuparsi più di pianerottolo.

Lo PseudoSauro said...

Tra tante belle cose che leggo non ne vedo una: ma ve lo ricordate che la Disunione ha in programma la concessione del voto agli stranieri? E se fortunosamente andasse in porto il "progetto", col pieno appoggio della Confraternita Eurabica, avete un'ideina di chi vincerebbe alle successive elezioni? Sempre che venissero graziosamente concesse e non dichiarate tecnicamente obsolete?

Nessie said...

E tra tante belle riforme "deberlusconizzanti" c'è il rinvio al mittente di quella sulla scuola della Moratti (magari ripristinano un bel Berlinguer, sai che passo avanti), la norma dello ius soli per i clandestini (una clandestina sbarca ed è già automaticamente italiana se partorisce un figlio nei nostri ospedali) e ovviamente i soliti Pacs-partout a gogò. Come vedete, c'è trippa per gatti! Grazie dei vostri divertenti interventi (Ruby e Bernardo mi avete fatto sganasciare) e BUONA PASQUA a tutti!

Eleonora said...

Sauro, ce ne sarebbero migliaia di cose brutte per l'italia nel suo progetto di "salvazione dal caimano"...

Ineffabile said...

Per Apo: "Ho capito.
Un capo di governo che perde la maggioranza in entrambi i rami del parlamento, sia pure di misura, è protagonista di una grande vittoria?"

Risposta: Sì! Se si pensa che dovevate vincere con un grande scarto e D'Alema e Prodi avevano detto che Berlusconi doveva andarsene a casa. Questo, naturalmente dopo che gli avete bastonato le ginocchia per cinque anni e avete convinto anche qualche giornale mondiale con le vostre piazzate (manifestazioni di piazza).
Invece ve lo ritrovate che vi alita sul collo, capisco che può essere fastidioso...
Curioooso, non capire queste semplicissime cose...
Ciao Saura :)

Anonymous said...

Per Apo:
siamo poi cosi'certi che il centrodx abbia perso in entrambi i rami del parlamento?
Io aspetterei e non mi proclamerei vincitore alle 2,30 del mattino,a conteggi in corso,con uno 0.6% di "vittoria".
Solo per intelligenza e prudenza,tacerei per un'altra mezza giornata.
Lui no, lui e' Brodi il grande...

Anonymous said...

Manca un altro punto che oggi si può affermare sicuro:

* Perché ci sono stati BROGLI.

Da parte di chi? è ancora tutto da dimostrare, ma un idea ormai c'è l'abbiamo tutti, di chi ha queste regole nel DNA.