20 March 2006

Il Caimano ci può dare una mano

Sì, non solo denti aguzzi ma una mano, fino alla vittoria elettorale della CdL.Come accadde per Michael Moore nel suo Fahrenheit 11/9 che non  fu solo un autogol per il suo autore, ma aiutò a  vincere Bush per il secondo mandato. Capezzone ha rilasciato un'intervista sul Corriere facendo appello a Nanni Moretti, perché si astenesse dal distribuirlo in data elettorale, allo scopo di non conferire un'inutile aureola di martirio a Berlusconi. Appello inascoltato!
L'arte (sic!) non può attendere e la decima Musa (in Italia, sempre più dechirichianamente  Inquietante) ha già fissato il suo calendario: il 24 marzo.  Tutte le sale cinematografiche avranno in distribuzione per la Mikado "Il Caimano", animale strano, misterioso, segreto, inafferabile. Gli aggettivi si sprecano e la cassa di risonanza mediatica si è già messa all'opera. Dicono che anche il trailer sarà altrettanto indecifrabile. E che perfino la locandina ci stupirà.  Insomma quasi tutti i giornali  (di sinistra e anche di destra) parlano del Caimano come della probabile arma segreta di Adolfo (di sinistra, si intende). 
 
Film dentro film, registi e regìe occulte, attori che fanno registi, manipolatori di bambini (anche a questo arriverebbe il povero Cavaliere mascarato e disastrato!). Girotondini che fanno comparse. Scene che si girano venti volte e che si interrompono perché non gradite al deus ex machina di Arcore.  Non è ancora chiaro il ruolo (o comparsa)  di Nanni Moretti che si è ritagliato marginalmente dentro il film, a mo' di sir Alfred Hitchcock -  film intepretato da Silvio Orlando, Margherita Buy e Elio De Capitani. E non si riesce a capire chi interpreterà davvero il Berlusca. Pare che tra le tante virtù attribuite a sinistra al povero Mr. B,  ci sia pure quella di menagramo e porta-sfiga, e che nessuno lo volesse interpretare. Michele Placido ha dato forfait per timore che gli resti una macchia di disonore nella carriera.  Il Nanni del partito della Nutella e della Sacher, il Nanni dalla voce simile a quella di una gallinaccio strozzato, il Nanni che milita nel partito della superiorità Intellettuale, Morale e ora anche Estetica (con le maiuscole) non si pronuncia al riguardo e  non rilascia interviste. Uhmm... sai che suspense! Più che Hitchcock con i suoi mistery però, mi pare che Moretti si sia rifatto a una brutta copia di  Walter Chiari in tv e al suo tormentone sul Sarchiapone. Ricordate? Parlava sempre del Sarchiapone, ma nessuno sapeva esattamente cosa fosse. Sarà  un Caimano sarchiaponato o un Sarchiapone caimanizzato? Questo è l'amletico problema che tormenterà le menti degli Italiani durante questa burrascosa primavera elettorale. 
Intanto si bypassa la par condicio  in nome dell'arte e della fatidica decima Musa. E perfino un rifondarolo come Mario Giordano si precipita a dire che il Parnaso (con l'Apollo Musagete Nanni) non può attendere la fine della campagna elettorale per distribuire una tal reliquia, poiché trattasi di Arte per Arte,  Art for Art's Sake.Ovvero del Bello e del Sublime! 
 
Diciamolo, questi ruffiani pamphlettini elettoralistici a scadenza elettorale preordinata (si veda il precedente e  miserevele "Aprile" che avrebbe propiziato la vittoria dell'Ulivo nel '96) a noi ci hanno proprio rotto! Pertanto, non farò l'improba fatica di correre a vederlo per poi farne masochisticamente una recensione. Prendete queste mie note, se volete, come una stroncatura preventiva genere da me inaugurato su questo blog ai tempi di un' altra autorevole pisciatina di pollo: La Tigre e la Neve di Benigni.
Allora ci azzeccai e pisciatina di pollo fu per davvero. Oltre che un bel flop per i botteghini. Vuoi scommettere che ci azzecco anche stavolta? Ci metterei la mano, non sul fuoco, ma tra le fauci acuminate del Caimano.
A' Caimà:  facci vincere dai! Sotto i denti del Caimano... niente. E nessun dolore. Nessun mistero né brutto né bello né buffo.Solo una patacca, l'ennesimo tarocco  De Sinistra.  (Nessie the Stronkator)

73 comments:

Lontana said...

:-)))))))))))))))))))))))))
Mi stai facendo ridere come una scema, :-))))))))))
Che sarà, un'altra pisciatina di pollo?:-)))))))))))
Non solo, anche noiosa!!!
Perché Nanni Moretti, diciamolo pure a gran voce: É NOIOSO!!!!
Vuole fare il Woody Allen , ma gliene manca del tutto l'ironia e, anche quando fa il drammatico, come nella "Stanza del figlio", risulta noioso, banale e di nessuna profondità psicologica..
Per me, guarda, non c'era pericolo, ho smesso di pagare per vedere i suoi film..
Ma é una gloria italiana,(!!!) prende premi a Cannes!!;-)

Bel colpo Nessie!!

Orpheus said...

:-))))))))))))))))) Nessie sei fantastica, ho dato un'occhiata al tuo blog prima di andare a dormire, e ci ho trovato questa chicca. Grazie, dopo un po' di Rutelli (con Tremonti a PaP) mi ero innervosita a vedere quanto fumo vende come verità rilevate cicciobellorutelli, il tuo pezzo su Nanni, che fa film che conciliano la nanna, mi ha ridato il buon umore...siamo proprio sulla stessa lunghezza d'onda, anche per me il cinema di moretti é arte quanto il callo della sciura Maria di Sesto San Giovanni e induce in me il medesimo interesse...ciao e buonanotte
Mary
Ps domani magari faccio un commento più serio, stasera sono troppo stanca

Nessie said...

Ha un difetto fondamentale per uno che pretende scrivere commedie: si prende maledettamente sul serio. Inoltre è un cinematografaro "organico", troppo organico al Minculpop comunista. Ciao:-)

Lo PseudoSauro said...

E che sara' mai Zeffirelli in confronto? E poi si parla di arte di regime... Insieme al "Citizen Berlusconi" - e "Killing Berlusconi" - sono autentiche istigazioni, non solo propaganda in stile Goebbels. Ognuno ha il cinema che si merita.

P.S.
l'aggregosauro ha graziosamente segnalato questo post.

Nessie said...

Thank U, Aggregator from

the Stronkator :-))

Perla said...

Troppa severità Nessie!Hai visto che il Moretti non ha neppure dato del pedofilo al premier! :-D -)
O sì?

Quanti parlamentari regalerà alla Cdl 'sta chiavica?

Bel post, bello e divertente.

Ora però mi tocca: vieni a leggermi e a confessare i tuoi peccati.

E' un gioco su TV. :-)

Ciao

Perla

Anonymous said...

Quante storie per un film.
Non lo avete manco visto..:-)...fosse nata la cinematografodemocrazia?
Quest'anno sarà un altro Aprile...un pò diverso...ehehehe
ZAG

il nonno said...

Il caimano ti da una mano...

(cantarla come lo spot del metano di qualche anno fa...)

Grazie per la visita dell'altro giorno!

Il nonno

Anonymous said...

Guardatevi Vanzina.
Ad ognuno il suo

Nessie said...

* Perla grazie, adesso vengo a vedere.
** Uhé Zag! Fai capolino per la prima volta tanto per fare il menagramo?
*** Nonno, infatti l'aria di accompagnamento è proprio quella.
Infine Anonimo presuntuoso senza firma: presume che io guardi il Vanzina per snobbare le sue intelligentzie eccelse! E dire che ho passato la mia infanzia e giovinezza nei cineforum "de sinistra" a vedere Eisenzstein e le sue corazzate, nonché Atlante di Jean Vigo insieme a Ghezzi.

Anonymous said...

..il melograno..:-)..

Zag

Anonymous said...

Nanni Moretti mi ha sempre procurato l'orticaria, perciò da anni annorum lo ignoro. Fuggo dai suoi pseudofilms, cambio canale se appare sul video. Solo il suono della sua voce mi allontana. Per è è il prototipo dello sfigato ,con l'aggravante di amare alla sua età il girotondo. Basta guardarlo per capire l'ideologia della sinistra.
E' "tristo", dicono da noi. Puah! Pussa via! Regista ed attore inutile,anzi dannoso perchè si becca le sovvenzioni statali per produrre le sue insulsaggini da no-global attempato.
Con il denaro del biglietto (nonn acquistato) mi comprerò un bel gelatone al gusto di yogurt bianco e vaniglia. Saluti a tutti da una piovosa Verona. Roberta

Anonymous said...

perchè sprecate tempo a costrurivi delle illusioni, questo film non sposterà un bel nulla, vi attende una sonora sconfitta elettorale prima vi abituate all'idea e meno male vi farà
l'anonimo si chiama lorenzo

Nessie said...

Roby, sottoscrivo. Purtroppo questi sinistri che si sentono i re della Satira non hanno il minimo sense of humour. Basta vedere questo anonimo Lorenzo che salta fuori a farmi pure la ramanzina, dandomi dell'illusa. E chi sopravvaluta mai una "pisciatina di pollo" morettiana? E' giusto tuo malgrado, quel che scrivi una volta tanto: non la sposta né verso di noi né verso di voi. Con la differenza che il vecchio sessantottino nonché girontotino (con la t) Nanni ci ha smenato pure fatica, capitali, attori e promozioni per fare il suo solito antiberlusconimsmo: sai che originalità! Anzi no guarda, i capitali li ha attinti direttamente dallo stato senza nemmeno avere il coraggio di immettersi nella mischia del mercato con la forza del suo talento ( che francamente non c'è).

Anonymous said...

Non penso che Moretti cerchi l'approvazione delle destre..:-)...poi si sà de gustibus...
Io vedo di tutto anche Zeffirelli e Rosi. Il versante politico degli artisti non m'interessa. M'interessano le opere e per giudicarle bisogna vederle.

Zagazig

Nessie said...

Una volta tanto siamo d'accordo, caro Zag. L'autore (o artefice) si vede da quello che fa e non da quello che sbandiera.

Nessie said...

PS: x Zag. Dimenticavo: io le opere le guardo attentamente, prima di giudicarle. Ma per l'appunto quando trattasi di "opere". Non di gadget preelettorali.

liberaliperisraele said...

Non vado + al cinema e non vedo + la televisione, ma, quand'è così...ben vengano i caimani :)

macondo said...

"a noi a rotto"noi chi?parla per te!ditemi un regista italiano più bravo di Moretti,forza saputelli!!

ER MURENA said...

A NOI DELLA CASA DELLE LIBERTA QUANDO SENTIAMO PARLARE DI CULTURA,LA MANO CORRE ALLA FONDINA DELLA PISTOLA

Nessie said...

Rispondo a entrambe le provocazioni, di sinistra (Macondo) e di destra (er Murena). A noi è plurale maiestatis ovvero un espediente retorico. E' evidente che chi scrive "noi" parli per sé e per pochi altri, quelli che finora sono intervenuti favorevolmente nei commenti. Non sono ovviamente d'accordo nemmeno con er Murena che non so bene da quale Casa della Libertà esca. Per me lui è un troll. Sono spiacente ma io appartengo alla tipologia di quelli che parlano di cultura (e di cinema) con una certa cognizione di causa. E senza nemmeno sapere come è fatta una pistola. Abbassi pure serenamente le sue maiuscole, non c'è bisogno di gridare.

Nessie said...

PS: Macondo fatti un corso di Italiano. Io la frase "a noi ha rotto" l'ho scritta mettendo la "h" del verbo avere. Perciò non farmi più asina di quella che sono. C'è un'altra cosa che stupisce dei compagnucci: noi non ci teniamo a visitare i loro siti. Sono sempre loro che piombano nei nostri come stormi di corvi.

Cantor said...

Nessie...ma che hai capito: certo che passo! Ti leggo sempre.
Però dimmi una cosa. Tu che faresti, lo andresti a vedere il film o no?
Giusto così per rinfrescarsi la memoria su cosa sono capaci di creare questo loschi sinistri....

Cantor said...

Nessie...ma che hai capito: certo che passo! Ti leggo sempre.
Però dimmi una cosa. Tu che faresti, lo andresti a vedere il film o no?
Giusto così per rinfrescarsi la memoria su cosa sono capaci di creare questo loschi sinistri....

Nessie said...

Ciao Cantor! Se hai letto la stroncatura preventiva è chiaro che non ho voglia di sprecare inutili energie per quanto sappiamo già: ovvero che trattasi di patacca gonfiata dalla propaganda De Sinistra con annessi giroTonti e Micro (very micro) Mega. Come ho già detto a Zag io visiono e giudico solo "opere" e non dei gadget elettorali. Grazie per la visita :-) e Ciao.

siro said...

Brava Nessie, bel post
Io credo che il problema non sia nemmeno quanti voti sposti il film di Moretti (nessuno, secondo me). Piuttosto, è il patetico spettacolo dei sinistrati che vedranno il film, magari si faranno due palle così ma poi, all'uscita dal cinema, faranno gli entusiasti: ma che bello, ma che arguto, ma quante metafore, ma che spaccato intelligente di questa Italia ai tempi della dittatura. C'è di bello questo a non essere di sinistra: che non siamo obbligati a dire che una cosa ci piace se ci fa schifo. Loro (i sinistrati) non si azzarderebbero mai a parlar male, che ne so, di Guccini o di De André o di Benigni o di Moretti. Anche se tutti questi non azzeccano né un disco né un film da alcuni anni.
Quanto all'osservazione che i sinistri vengono a romperci le scatole nei nostri siti, hai ragione. Il fatto è che loro non concepiscono la possibilità che ci sia gente che la pensa differentemente da loro. E che, come te, sa scrivere benissimo la sua opinione. Poiché la cultura ufficiale sta quasi tutta a sinistra, i sinistrati non sono abituati al confronto con chi ha un parere diverso, magari argomentato meglio. Non sanno che dire e si mettono a insultare. E ne escono quasi sempre sconfitti (Zag è una felice eccezione).

Nessie said...

Ti do ragione su tutto Siro, tranne che su De André che ho conosciuto personalmente e che è sempre stato vicino agli anarchici (quelli ottoscenteschi e romantici di Carrara) e non ai comunisti. Poi sposò Dori Ghezzi, figlia di un operaio di Sesto s.Giovanni, la quale capì come la sinistra è bene immanicata anche nello show-biz e nella cultura dell'"effemiro" (parola questa coniata dall'ex Sindaco "comunista" di Roma Nicolini)e lo trascinò lì. A Fabrizio gli fruttò, ovviamente. Questo per l'esattezza. E tuttavia quando qualcuno di questi cantanti muore, il loro cadavere non gli appartiene più, ma comunque la pensino, diventa un trofeo della sinistra (vedi il caso Gaber da sempre indipendente e lontano dalla sinistra). Sulle bufale cinematografiche del Nanni e di Benigni, esso dispongono pure di criticonzoli assai venduti che sopravvalutanto e ipervalutano le loro gracili ed esili operine da tre soldi (di non brechtiana memoria);-) Ciao

siro said...

Infatti è stato un lapsus: intendevo De Gregori, non De André! ;-)

Nessie said...

Mi si vede? Mi è sparita l'home page dal template. Sauro riesci a visualizzare?

Cantor said...

Si visualizza benissimo...no brobblema.
Come non vai a vederlo? Dai...
Ci andiamo?

macondo said...

sono ancora in attesa che qualcuno mi dica il nome di un regista italiano più bravo di nanni moretti.

Nessie said...

Macondo ce n'erano eccome! Ma sono morti. Eccoti la mia lista: Fellini, Visconti, De Sica, Zurlini, Bolognini. Altri sono troppo anziani e non lavorano più: Dino Risi, Mario Monicelli, Scola, Brusati. Qualcuno è anziano ma lavora ancora dignitosamente e assai meglio di Moretti: Ermanno Olmi e il suo bellissimo "Il mestiere delle armi" e "Danzando dietro i paraventi". Zeffirelli e il suo "Un té con Mussolini". Ma ci vai al cinema? O frequenti solo le federazioni di partito?

Anonymous said...

tolto zeffirelli,tutta gente di sinistra.di olmi potevi salvarti elencandomi l'albero degli zoccoli,il posto,i fidanzati,cose che forse non sai nemmeno l'esistenza.hai parlato di film minori.scommetto che 6 una fans dei vanzina.ha ragione er murena,la cultura di destra non esiste.ciao cipollina

macondo said...

scua non mi ero firmato.sono macondo

macondo said...

macondo ti dice qualcosa?

Nessie said...

Ignorante e presuntuoso! "L'albero degli zoccoli" l'ho visto molti anni fa. "Il posto" e "I fidanzati" li ho visto che ero quasi in fasce. Figurati se non ne conoscevo l'esistenza. Ma da che spelonche salti fuori, tu? POi c'era pure Marco Ferreri, un anarchico pazzoide e geniale. In ogni caso di gente migliore del vostro MOretti ce n'è stata, ce n'è e ce ne sarà. Anche a sinistra. Eppoi non chiamarmi "cipollina". Con 'sto Macondo di Marquez...

Nessie said...

Che palle con 'sto Macondo da "Cent'anni di solitudine"! E quanto siete prevedibili nel vostro "alternativismo" da più di cent'anni sempre uguale! Siete dei conservatori ammuffiti!

mcondo said...

ho toccato un nervo scoperto.per me hai visto "l'albero delle zoccole".riciao cipollina,un bacio dove vuoi tu!

Nessie said...

Senti essere volgarissimo, zoccola dillo pure a tua sorella o a tua madre. E questa sarebbe il progressismo di sinistra dei miei stivali! Ma quanto siete maschilisti e fasci!

Orpheus said...

Da quando Nanni Moretti è diventato regista?
I’unica cosa che sa fare bene sono i giroton(t)i…
:-)))))
Buonanotte Nessie, vedo che i soliti frustrati non perdono occasione per dimostrare quello che sono...

Nessie said...

Hai proprio ragione Mary: meschini e frustrati. Notte :-)

Lo PseudoSauro said...

Ma no Nessie... sei dura di comprendonio. O scegli Moretti o Verdone cosi' c'e' pure il pluralismo. Le fabbriche dei sogni qui non funzionano; solo quelle degl'incubi. Fino il piu' scarso allievo di regia cinese al primo anno e' meglio. E di Leone? Ne parliamo? L'unico tra tutti che cercava la "storia"... sara' che ha lavorato in USA dove pensano che Moretti sia un diminutivo italiano per Moore... Peccato per la Sacher.

Elena said...

WOW! complimenti Nessie, tu si' che gliele sai cantare ai troll, sei una grande!! :D :D :D

TEX said...

Grande Macondo!L'hai disintegrata!

Nessie said...

Macché disintegrata fessi! Son più vispa di prima.Siete voi che avete bisogno di aggredire i nostri siti come sciacalli per far vedere che "esistete". La verità è che se volete leggere qualcosa di intelligente e sensato dovete fare come i ladri della notte: forzare le serrature ed entrare a casa d'altri. Perché leggere i vostri blog e siti significa sbadigliare di noia e prevedibilità. Quando addirittura non scadono nel pattume come nel caso di Indymedia. Ma perché non ve ne state lì, se siete alla ricerca di good vibrations? Sauro hai latitato alla grande: serviva una bodyguard valente come te. Adesso ti diranno che Leone era grande perchè era di sinistra. E non perché è stato a lavorare in America. Ciao :-)

Orpheus said...

Cia Nessie guarda che al colmo dell'imbecillità usano fake per darsi ragione...quindi quando compaiono nick irrintracciabili tramite link, che si applaudono l'un l'altro, appunto con Grande, Sei forte, hai proprio ragione ecc. è lo stesso pirla che si autoglorifica, a me succede spesso. Siccome NOn hanno argomenti ricorrono a questi mezzucci da quattro soldi e immensa cretinaggine.
Ciao e buona giornata.
mary

Lo PseudoSauro said...

Nessie: il sauro e' un po' incasinato ultimamente. Se uno di sinistra e' bravo non ho alcuna difficolta' ad ammetterlo, ma cio' che si vuole far passare e' che uno e' bravo perche' di sinistra... Cose' un'etnia a parte? Zefirelli non mi pare tanto sul sovietico, pero'ì e' vero che se vuoi essere "in" devi stare a sinistra. Onde per cui sto a destra fino a che non cambiera' il sistema. :-)

stefania said...

Grande pezzo Nessie, come sempre peraltro. Per quanto riguarda i troll si presentano eloquentemente da soli.

Nessie said...

Essì ragazzi miei, si presentano eloquentemente da soli, ma fossero almeno coerenti con la società democratica, pluralista e aperta di cui vanno cianciando. Mettono in lista i "femmenielli", fanno i femminiellisti, vogliono le fecondazioni artificiali, i Pacs,le adozioni ai gay, l'utero è mio e me lo gestisco io, le quote rosa-Panda, le femministe imbufalite e bruttone come deputate ecc. eppoi scopri in loro la peggiore beceraggine mentale, modello "pitecantropus erectus". In mancanza di veri argomenti culturali da controbbattere, ti sfoderano il campionario della più bieca scurrilità e provocazione ottusamente cavernicola. Morale: sono dei poveracci allo sbando, senza tetto né legge.

Lontana said...

Qui alla televisione passano raramente film italiani e quelle rare volte, sempre gli stessi. L'Albero degli zoccoli é passato un'infinità di volte, ma quelli che passano e ripassano di più sono i cannesiani "Aprile" "Caro Diario", tanto che il mio marito canadese mi aveva domandato da quanto tempo il nostro cinema era in crisi e poi si addormentava.
Altro polpettone che passano sovente é il Novecento di Bertolucci, con tanto di canadese ( Sutherland) fascista cattivone.
Naturalmente anche il Tango a Parigi fa la sua comparsa..
Insomma, in Québec si piglia dal repertorio francese de gauche e sono rimasti alle ere..mesozoiche?
Per fortuna in altri canali, quelli anglofoni, puoi vedere ogni tanto un buon Sergio Leone d'annata.
Anche nei varo blockbusters di cinema italiano ne trovi ben poco, ma il Moretti c'é perché é stato puntualmente tradotto in francese.Inutile dire che i DVD di Moretti hanno polvere e ragnatele..
Ma chi ha voglia di farsi del male ad andare in una sala a dormire col Caimano?
C'é talmente tanto da vedere di buon cinema e persino i Vanzina sono meglio...:-)

Lontana said...

Leggo ora su Stampa e Corriere che il Caimano ha lasciato freddini...
Ma vedrai che studiando e ristudiandoci sopra, troveranno qualità nascoste anche in quest'ultima morettata..:-)

Nessie said...

Lonta, ma che telepatia! Ho appena visto sul Corriere on line la videorecensione del Mereghetti: incasinatissima anche per lui che la deve spiegare. Ha voluto cavalcare tutte le tigri possibili e immaginabili e il film risulta come avevo preconizzato una bufala pretenziosa. Vai a vedere... Comunque ci sarà qualche critico ruffiano che cercherà di salvarlo in corner, proprio come hai scritto tu . Ciao :-)

Monsoreau said...

Togliamo i contributi pubblici ai film e vediamo quanti resteranno a fare i "registi", ai quali si può applicare il medesimo aforisma riferito ai giornalisti (e che potrebbe adattarsi a tutte le caste di privilegiati che forniscono l'ossatura della sinistra): sempre meglio che lavorare ! :-D

Nessie said...

E' questo il clou della faccenda Mons: immettersi sul mercato con la libera concorrenza e con la proprie capacità professionali ed artistiche. Vorrei proprio sapere chi rimarrebbe più in pista, una volta privati degli oboli di stato.

Orpheus said...

Se tolgono i finanziamenti pubblici Moretti non gira più nemmeno il filmino della prima comunione di sua figlia:-))))
Ciao Mary

Lo PseudoSauro said...

Secondo me tu e Lontana siete delle inguaribili ottimiste. Sono rimasti alla Corazzata Potemkin, altro che... fino i film Luce della propaganda fascista sembravano un prodotto del pluralismo piu' che queste ciofeche intimistiche. se volete vedere il precursore di Mooretti guardatevi "La Merlettaia", ma prendetevi una scatola di prozac prima della proiezione; sigillate le finestre e nascondete le armi da fuoco. Sarebbe un ottimo regalo di Natale per il vostro antipatico vicino...

Nessie said...

L'ho visto, l'ho visto. Dello svizzero Claude Goretta. Beh, una palla unica! E dire che il Mereghetti gliene dà due e mezzo, così: @@ e 1/2. Che smosciamento!

Nessie said...

Post scriptum: stasera a Otto e mezzo di Ferrara c'era la serata sul Caimano. L'unica a difenderne la "presunta qualità" è stata Lidia Ravera. Pollice verso sia da Mariarosa Mancuso del Foglio che dalla Rodotà del Corriere. Strepitoso l'intervento di Pietrangelo Buttafuoco che ha liquidato il film con due battute fulminanti: "una minchiata con botto finale" e "un racconto dei cacchi loro" nel senso che i protagonisti si parlavano addosso. Pare che il Berlusca sia stato onorato da 3 interpreti per il suo unico inarrivabile personaggio: Silvio Orlando, Elio De Capitani e - mistero dei misteri svelato - da Moretti stesso che fa il Cavaliere come "Tina Pica quando recita l'apologia di Socrate" (copyright Buttafuoco :-)).Ragà, ci ho dato: è una ciofeca!

macondo said...

hei,tuttatesta,guarda che l'albero delle zoccole è un film,prodotto e distribuito dalla top line,con protagonista lo stesso attore dell'albero degli zoccoli.e ora ditemi cosa c'entra sergio leone,ci mettiamo a dissertare su il colosso di rodi o il pugno di dollari?tu e i tuoi amici,invece di stare sempre su sto blog a incensarvi,fate un giro su altri,imparerete qualcosa e non rimarrete gli ignorantoni di adesso.grazie tex

Anonymous said...

Comunque adesso ci pensiamo, magari lo rivediamo, poi se ne riparla. Comunque una cosa è certa: Nanni Moretti è un genio.

Anonymous said...

Macondo l'ignorante sei tu che stai a disertare per un pugno di voti.
E poi chi offende non ha niente di meglio da offrire della propria ignoranza.

Brava Nessie

Paoletto

Nessie said...

Senti chi parla: quello della superiorità culturale, intellettuale e morale! Ma fammi il piacere va'. Internet me la gestisco come pare e piace a me. Figurarsi se ho voglia di venire nei vostri litigiosissimi siti, quando ce ne sono di assai più interessanti, francesi , inglesi e americani. Quanto ai film, andrò a vedere Transamerica, the Producers e Match Point che ho perduto , quando è uscito in prima. Il mercato offre scelta e non ho certo bisogno di "quel genio" di Moretti Nanna (nel senso che fa pure dormire). Grazie Paoletto, sempre gradito il tuo intervento. :-)

alef said...

Nessie for ever!

Tira lo sciacquone e rimandali nella loro cloaca, quei cretinettisimilmoretti...

Anonymous said...

Nessie l'intervento mi sembrava dovuto visto che mi riconosco in gran parte di cio' che scrivi. Difendere il tuo post e' un po' come difendere anche le mie idee.
Si deve rimanere uniti di fronte a quella che si prospetta come una vera diddatura rossa di cui Cofferati a Bologna e' un esempio lampante. Si permettono di giudicare chi ha diritto di parlare e chi di essere ammutolito. Inacettabile!

Paoletto

Nessie said...

Paoletto ho letto di Cofferati che preferisce le spranghe di sinistra alla Caruso. Che ci vuoi fa'? Vogliono imporci i loro films, i loro libri, i loro spettacoli, chi è meritevole di ululare parolacce in piazza e chi no; i loro comici, la loro satiraccia: che due scatole! Ciao Notte!

Eleonora said...

Ma guarda il caso, chissà perchè un film del genere esce proprio adesso, non prima nè dopo... sarà la solita pappardella del grande autore, non si smentisce mai. Non seguo Moretti, lui di intellettuale e di intelligente non ha proprio niente e io ho una dignità da difendere, preferisco guardare cartoni animati. ^_*

Nessie said...

Brava! Meglio Tom e Jerry o Gatto Silvestro. Oggi al cinema Anteo hanno toccato il fondo: la Boccassini vera era insieme alla Boccassini cinematografica di Moretti: questo non è un film ma un manifesto elettorale militante!

ciro said...

tu, e quelli come te, fate pena.

Nessie said...

Per chi parli? Parla con lei, dice Almodovar; parla con me, dice la Dandini. Parla per te, amico, dico io.

Roberto said...

Allora.

Punto 1)
Rino Gaetano in una celeberrima canzone "Mio fratello è figlio unico" cantava: "... e non ha mai criticato un film senza prima prima vederlo".

Punto 2)
Il cinema di Moretti va ricordato tutto e non solo quello che fa comodo. Moretti si è scherato anche contro la sinistra in "Palobella Rossa" e persino nel citato da te "Aprile" chiedeva a D'Alema: dì qualcosa di sinistra, D'Alema di qualcosa, non lo lasciare parlare proprio sulla giustizia".

Punto 3)
Oggi Previti è stato nuovamente condannato. E' provato che fu lui il tramite della consegna di 500.000.000. delle vecchie lire che dai conti Finivest andarono al giudice di turno.
Ora che vuoi fare chiudere gli occhi e ficcare la testa sotto la sabbia? O iniziare anche tu ad impegnarti per un paese diverso?

Punto 4)
Moretti che vuol fare il Woody Allen?
Ma frequentatori di questo blog andate mai al cinema, chessò una volta l'anno?

E soprattutto state attenti quando scorrono le immagini?

Non mi prendete sul serio, sono, ovviamente, delle provocazioni, ma mi fanno paura le generalizzazioni o per sentito dire o così sull'onda di un condizionamento collettivo.

Andate al cinema vedete "Il Caimano", se intendete parlarne, solo così ptrete farvene una vostra idea per poi scriverne, commentare, irinizzare, stroncare, ma mai, mai, mai, prima.

E ve lo dico sia per l'amore che da sempre nutro verso il cinema e sia per quello che con pari passione porto per la critica circostanziata, lucida, documentata, tanto più libera quanto si è recata sul luogo dei fatti.

Con stima.

Rob.

Nessie said...

Rob, vedo solo ora il tuo commento. La data di editing del post è lunedi 20 marzo, e il genere "stroncatura preventiva" è stato da me inaugurato ovviamente per fare un po' di satira. O pensate che la satira sia solo un vostro monopolio? Il film lo andrò a vedere "a freddo" e quando nessuno ne parlerà più. Quello che ho scritto però, è così morettianamente verosimile (benché surreale), proprio perché i film del Ninna-Nanna li ho visti quasi tutti ( a partire da "Io sono un autarchico" e compreso quel Palombella che citi). Sono un'incallita frequentatrice dei cinema d'essai, isola più o meno felice di realsocialismo in mano vostra e al cinema ci vado eccome! Tra le tante arroganze e supponenze De Sinistra, c 'è pure quella di credere che das Kultur sia solo a vostro beneficio. Credo nella cultura, certo. Ma non in das Kultur, la vostra. Cioè quella schierata. Ciao e grazie per la visita.

Rubytuesday said...

Ahahahah, Nessie, mi fai morir dal ridere! sai che ti dico? lasciaglielo fare "l'urtimo firm de curtura" a questi poveracci!
Ti sfugge una cosa drammatica: ma li vedi questi disgraziati a fare un film su bertinotti o su prodi...?
Maddai!!!!
Senti, che ne pensi invece di un film horror con Capezzone (ottimo nella parte di uno psychokiller tipo Norman Bates con la mammetta secca nell'armadio)?
Vedi, l'avvento del Caimanone, in fondo, rappresenta un evento epocale, è l'eroe epico persino per questi dannati al loop mononeuronico. Quegli stessi che sembrano piangere per l'estinzione del popolo dei Piedi Neri o degli Shoshoni, ma al cinema però gradivano il piglio del generale Custer... ma non lo ammetteranno mai.
Una Little Big Horn gli farebbe tanto bene pure a loro...

Anonymous said...

mah... a me pare che criticare o commentare un film (o qualsiasi opera) non vista sia un vizio trasversale a destra e sinistra ma sempre un vizio...di forma e di sostanza