13 March 2006

Annunziata Lucia: e questa è casa mia...

...e qui comando io...Dopo Rosy Bindi torniamo a parlare ancora di donne e di politica. Questa volta è di turno Lucia, la miracolata di Sarno, alla quale accadde da bambina, che mentre la mamma la  imboccava, un fulmine le si abbatté sul cucchiaino della pappa, ma la risparmiò. Cos'era? Un segno premonitore del destino? Le due donne sebbene appartengano, la prima alla politica, la seconda al giornalismo, hanno molto in comune: arroganza, presunzione, supponenza, mancanza di sense of humour e seriosità. Ma soprattutto un antiberlusconismo assai livoroso e pregiudiziale.
L'intervista era partita assai male: nervosismo, incapacità di concordare la struttura del programma, ma soprattutto una voglia matta da parte di Annunziata di prendersi una rivincita dopo che fu costretta a dare le dimissioni da presidente della Rai. Ovvio che fosse partita col piede sbagliato e con il pregiudizio un po' dipietresco di "io a quello  lì, lo sfascio". Si rilevava anche dalla fisiognomica del volto arcigno che è pur sempre un linguaggio extraverbale. Anche l'asprezza della voce è un linguaggio. Anche la scortesia esibita è un linguaggio.  Anche dare sulla voce e sovrapporre la propria a quella dell'interlocutore è un segno palese di impazienza, di intransigenza, di chiusura della comunicatività mediatico-giornalistica nonché di conflittualità. Sarò volutamente scorretta politicamente e a detta di qualcuno, anche poco solidale col mio stesso sesso,  ma quando vedo lo strabismo dell'Annunziata così poco venusiano e quel suo modo di guardare da sotto in su, e da sopra in giù con quell'aria di sufficienza di chi si sente "intellettualmente e moralmente superiore", sono presa da un irrefrenabile attacco di torcibudella. E quel suo reiterato "Questo non può dirlo, Presidente!" "Che lei dica che si alza e se ne va, questo non può dirlo". E quel ricordare di essere a "casa sua" dove comanda lei. Quale casa sua? TeleKabul alias Rai3? In un certo senso è vero: è roba loro dai tempi della lottizzazione RAI. Ma sottolinearlo è un atteggiamento da "padrona delle Ferriere" perfino scarsamente socialista. Lucia Lucia: ma non hai imparato niente dalla Rossanda quand'eri al Manifesto? O forse sei stata un'allieva fin troppo diligente, di quelle che poi superano i maestri. In questo caso, i cattivi maestri.
Certo è che da quando è iniziata questa campagna elettorale brutta,sporca e cattiva,  la sinistra ha dispiegato, perfino nei dettagli, una formidabile macchina da guerra antiberlusconiana: Confindustria, Corriere-Rcs Mediagroup, Magistratura (l'affaire Storace e il rinvio a giudizio per Berlusconi), sindacati e scioperi a gogò, no Tav, no global, guerriglia urbana, comici e satiri scatenati con lazzi e frizzi, giornalisti e mezzibusti schieratissimi. E ora anche l'Annunziata, il bisonte di Sarno, che carica a corna basse rotolando giù dalla penisola sorrentina.
Cosa avrei fatto al posto di Berlusconi? Non lo so se me ne sarei andata. Forse sarei rimasta lì a prenderla  un po' per i fondelli. Tuttavia non posso biasimare lo scatto di impazienza che lo ha indotto ad abbandonare la trasmissione e non vedo cosa ci sia da scandalizzarsi: se ne andò la Melandri da Excalibur, allorché litigò con Socci. Se ne andò Cacciari da Porta a Porta dopo aver litigato con Galan, se ne andò Cossiga da Ballarò. Perché non poteva farlo anche il Silvio? Semplice, perché per i mass- media il Berlusca è un San Sebastiano da trafiggere in ogni momento della legislatura. Mentre l'Annunziata sarebbe un esempio di giornalismo incalzante "all'americana". Ma quale americana? A me pareva una matronazza napoletana da Quartieri Spagnoli,  giù al mercato ortofrutticolo di Forcella. E alla faccia dello spirito yankee così imparziale e oggettivo. Premio Pulitzer per Lucia la miracolata, la quale non si sa bene se è più bella che intelligente o più intelligente che bella.

25 comments:

Lontana said...

WoW! Super, Nessie! Anche l'accenno allo strabismo "venusiano"...
E poi tutti si scandalizzano della Mussolini, almeno lei non ha pretese intellettuali!
L'Annunziata é, oltre che politicamente e fisicamente, strabica, una grandissima maleducata, e la cosa che dovrebbe far rabbia a tutti é il suo stipendio pagato dai contribuenti.
E non ce la raccontino col hiornalismo d'oltreoceano. Non ho mai visto un'intervista così, nelle tele americane e canadesi. Ma lei si crede padrona...
Ciao!

Nessie said...

Davvero! A me sta simpatica la Mussolini, specie l'altra sera a POrta a POrta con Vladimir Luxuria quando gli ha detto "meglio essere fascisti che froci". Non perché mi piaccia fare l'apologia del fascio (provengo da una famiglia di antifascisti e anticomunisti), ma perché non mi piacciono le ipocrisie verso i trans e gli omo. Sì, l'Annunziata si sente padrona perché è sempre stata molto bene "appoggiata": entrò al Corriere grazie a Mieli (amico suo). E' moglie di un inviato del Washington Post (Dan Williams) e vicina agli ambienti democratici americani. Purtroppo però , scrive da cani e questo bisogna dirlo. Non la salva né la bellezza (che non ha) né l'intelligenza "organica" alla sinistra. Ciao!

Anonymous said...

Semplicemente ridicoli!

alef said...

Nessie4ever!

Post su-per-bo, sorella!

L'analogia con la pasticcera la sottoscrivo, naturalmente! ;D

Santa vita!

alef (rigorosamente paolino)

Nessie said...

Anonimo, firmati!

Nessie said...

Alef, ho dimenticato di scrivere che quando l'Annunziata fu "direttora" della RAI, licenziò su due piedi il povero Socci reo di aver osato fare domande scomode a Giovanna Melandri. L'analogia non è con la pasticcera ma col bisonte di Sarno: tatanka! Ciao e santa vita pure a te.

Orpheus said...

Ciao Nessie mi sono fatta 4 risate con il tuo ritratto molto calzante di Lucia la miracolata, detta anche lo scorfano di Sarno, indispensabile per una bella "zuppa rossa all'annunziata" ...secondo me però Berlusconi ha fatto bene ad andarsene, perché così ha creato un caso e solo quelli con i paraocchi, non hanno visto quanto schierata sia l'informazione...Forte poi il commento fuori capo del premier, una vera ciliegina sulla torta.
Ciao Mary

Nessie said...

Ciao Mary, hai visto che forza la sua caricatura in prima pagina su Libero oggi? Capelli da strega, occhi come tizzoni ardenti, pugno chiuso. Buona giornata!

Perla said...

Dobbiamo pur ammetterlo: le donne in politica e nel giornalismo sono poco cerebrali ma molto uterine.

Complimenti per il post, cara Nessie. :-)

Perla

Nessie said...

E' triste ammetterlo Perla, ma hai ragione da vendere. Anche nell'ambito mediatico oscillano tra divismo "lilligruberesco" e puritanesimo serioso da madre Badessa della solita chiesa rossa, tipo Lucia e altre pie orsoline. Ciao :-)

stefania a. said...

Grande post Nessie!

stefania a. said...

A proposito del “divismo lilligruberesco”, mi sono accorta che alcune giornaliste della rai si stanno “lilligruberando”: stesso colore di capelli, stesso trucco, stesse posizioni ed espressioni, stessa tendenza politica.

Anonymous said...

La Annunziata mi ricordava quelle "cattive" insegnanti che cercano sempre di far fare brutta figura ai ragazzi che hanno in antipatia ed invece adulano i loro cocchi. Ne abbiamo incontrate tutti nella nostra carriera scolastica. Ogni tanto capitava che queste pessime educatrici si imbattessero in "quello del formaggio", vale a dire in qualcuno che non accettava la vessazione ed a rischio del sette in condotta si ribellava. Così è stato: solo che il sette in condotta va all'insegnante-conduttrice, che avrebbe dovuto avere il dovere e la capacità di condurre con un minimo di calma, equilibrio e magari senso dell'humor. Tutti hanno visto e giudicato. Roberta

Nessie said...

Allora Stef... di donne di sinistra ce ne sono di due tipi: le bellone glamour e sgomitone che pretendono "bucare" il video stile Gruber, Daria Bignardi, Maria Luisa Busi, Alba Parietti ovvero la soubrette à penser. Eppoi come dicevo poc'anzi le badesse, le orsoline tutte impegno politico e intellettualismo (si fa per dire) "organico" al partito, senza trucco, messimpiega, vestite male. Ovvio che la Lucia appartiene a questo secondo modello. Roby l'immagine della preside o della profesoressa che mette con cattiveria e sarcasmo a disagio lo scolaretto è perfetta. Ciao

Anonymous said...

Nessie per carita' non elencare la Gruber fra le bellone. Il video e' una cosa, la realta' molto peggio.
La vidi durante le mie "vacanze romane" e a stento la riconobbi.
Molto meglio si nasconda sotto uno dei suoi burqua.

Paoletto

Lo PseudoSauro said...

Stasera danno le comiche... non ne posso piu' dal ridere.

Nessie said...

Paoletto, mi fido del tuo insindacabile giudizio: un conto è l'apparire, un conto è l'essere. Si sa che in tv c'è il truccatore e il parrucchiere sempre pronto. Sauro quali comiche danno stasera? L'incontro Berlusconi-Prodi? L'ho appena visto, e francamente l'ho trovato soporifero e imbrigliato nel regolamento "parconditioned" (non mi viene altro neologismo). Putroppo il Berlusca non era al suo top e continuava a essere ripetitivo. Ciao :-)

liberaliperisraele said...

Grazie per il tuo bellissimo commento, devo dire che la signora di cui parli mi sembra la reincarnazione di un dobermann

Nessie said...

Povera Annunziata! Giunta a questo punto mi fa quasi pena. Vedo che il bestiario su di lei si spreca: da bisonte, a scorfano, a dobermann. Ciao :-)

Elena said...

anch'io, come Roberta, quando vedo l'Annunziata mi dà quell'impressione di prof arcigna e antipatica, che poi sia comunista non migliora la situazione! :)

Nessie said...

Ieri ho letto che è stata contattata dalla stampa straniera (in particolare inglese e americana) come "la giornalista che ha messo in fuga Berlusconi". Ciao Elena.

watergate said...

Ho saputo, comunque, che la rai prenderà provvedimenti per violazione della par condicio. Strano, lei si era organizzata le ultime tre interviste finali invitando Rutelli, Fassino e per ultimo Prodi.

Nessie said...

Bene bene Wat! Guarda caso, Prodi doveva proprio essere l'ultimo: beati gli ultimi!

Gericus said...

Hai mai provato a sentire vergogna? Bene, io l'ho provata assistendo all'umiliante apparizione dell'Annunziata nello scontro col presidente Berlusconi. Ho provato vergogna essendo giornalista, poichè mi sono reso conto che troppi cialtroni affollano l'Albo.
Il giornalismo stile Pravda l'ho sempre stigmatizzato.
Il Berlusca ha fatto più che bene ad andarsene. Io, da buon toscano, sanguigno e pronto di parola, forse sarei stato un po' meno...diplomatico...

Ti saluto.

PS: Anch'io ho aderito al Manifesto di Pera e anch'io ho un blog.
Se vuoi fare un salto a visitarmi mi trovi su: Gericus Bellorto
Ciao

Nessie said...

Grazie per la visita Gerico e a presto. Verrò a trovarti. Ciao :-)