28 February 2006

La sinistra abiura alla satira in nome dell'Islam

Dice Voltaire: "On a le droit de caricaturer Dieu". Noi non siamo dediti alle caricature sul sacro. Preferiamo asserire che abbiamo il diritto di sfruculiare un'altra divinità terrena: Madame la gauche. Dopotutto chi di caricatura ferisce, di caricatura perisce. Ma ricapitoliamo. Come partito a lungo all'opposizione la sinistra comunista e postcomunista ha sviluppato l'uso pervasivo della satira. Cominciò Fortebraccio ne l'Unità coi suoi corsivi al vetriolo.  Poi ci fu il giornale satirico Re Nudo  negli anni ''70 , manifesto della sinistra extraparlamentare diretto da Andrea Valcarenghi. Quindi  Il Male e Cuore. Quest'ultimo diretto da Michele Serra e poi da Sabelli Fioretti, ora transitati rispettivamente a Repubblica e Io Donna, il magazine del Corriere. Si sa, la satira paga e promuove pure carriere. Vignette satiriche De Sinistra (e perciò "intelligenti") per Gianelli, Vauro, Staino. Satira anche in tv con la Gialappa's, Serena Dandini, sempre così comicamente corretta e compiaciuta del suo stesso humour; Sabina Guzzanti e le sue crociate satirico-zapatere contro Oriana Fallaci e il suo cancro e contro il solito Berlusca col naso a clown. Uhmm! Quali impavide trasgressioni! Per non dire di Beppe Grillo che suda, urla e puzza  di sudore correndo come un pazzo da un capo all'altro del palcoscenico insultando selvaggiamente chi gli capita a tiro e aspergendo i suoi devoti con i suoi liquidi traspiratori. Amen.
Poi c'è Daniele Luttazzi il coprofilo-coprofago, dannunzianamente postlitteram e postdatato. Dario Fo dalla tripla pappagorgia mobile,  la cui satira a senso unico gli ha  fruttato un Nobel. Come pure il tosco guittone uscito dalle Case del Popolo comuniste e dalle emittenti rurali di Radio Vacca, Roberto Benigni, il quale ha guadagnato un Oscar per avere ridotto la Shoah a burletta. E non mancano priapi e satiri minori come quel povero minus habens di Dario Vergassola coi suoi pecorecci anatemi antiberluskaiser. Bisio a teatro declama che i bambini sono di sinistra perché dormono coi pugnetti chiusi:  che tenero paparino! 
In nome del diritto di satira a sinistra si marcia, si protesta, si fanno girotondi insieme ai GiroTonti,  sit-in ai Palaforum, si versano carrettate di merda davanti a Palazzo Grazioli (dove c'è il Presidente del Consiglio) , si mostrano le chiappe nude con qualche scritta irriverente, ci si fa vittime della censura. Si diventa carnefici e insolenti per cultura. Eppoi ...eppoi...
La guerra
quando sia progressista
perché invade
violenta non violenta
ma sia l'ultima
e lo è sempre per sua costituzione
 
tu dimmi disingaggiato amico
a tutto questo
hai da fare obiezioni?
 
Così si chiedeva il povero Eugenio Montale in Satura I. E chi mai osa fare obiezioni di fronte al Moloch satirico-priapesco-pecoreccio-smitizzante-demitizzante- demistificante-dissacrante e dissacratorio di quelli che... Lo stato si abbatte e non si cambia?
Ma la mosca al naso, la vera mosca al naso mi è saltata nel leggere il trafiletto satirico di Sabelli Fioretti, sabato su Io donna (p.50).
Il Fioretti si stizzisce perché il giornalista Gigi Moncalvo come segno distintivo della sua trasmissione tv Confronti si fa il segno della Croce, scrivendo che trova disdicevole il suo uso pubblico e spettacolare. "Ogni volta che vedo un calciatore che si fa il segno della Croce prima di tirare un rigore spero sempre che sbagli", scrive l'ex giornalista di Cuore.  Beh, si vede che -  poverino -  è accecato, ammutolito, reso sordo da quel che succede di questi tempi. In nome dell'Islam si prosternano 5 volte al giorno con le terga rialzate nelle nostre piazze, sui nostri marciapiedi delle nostre città e perfino davanti ai municipi (luoghi laici); si devastano ambasciate, si bruciano chiese, si uccidono e sgozzano "infedeli". E allora cari Sabelli Fioretti, Michele Serra, Vauro, Staino & Co. ce la vogliamo fare una bella satiretta sopra? O la mosca al naso vi salta solo per segno della Croce?
 Adesso riscoprono  pure il senso del sacro per "gli altri" i compagnucci -ucci- ucci.  Conversione? Devozione?Rispetto? No, solo una gran fifa della fatwa e  perciò di  non poter portare a casa,incolumi, le proprie chiappe ben pasciute.
 Scherza coi santi e lascia stare i lestofanti - è il loro coraggioso motto.  E ditemi:  quale sarà la prossima canzoncina riveduta e corretta che intonerete? Canterete in coro evviva il Komunislam e la libertà ? Sì, con gente come questa,  j' ai le droit de caricaturer la gauche e  stavolta il corsivo è tutto mio. Beccatevelo. (Nessie)
                                                                                        
                                       

45 comments:

Bisquì said...

Nessie,
passa da me quando puoi, ho gli ultimi 3 degli articoli che ti piaceranno

Lo PseudoSauro said...

Vabbe', ma scomodare il grande Gabriele D'Annunzio per la coprofagia di Luttazzi... siamo iperbolici.

Vedi che il succo e' sempre lo stesso? Tutto va bene purche' sia anti-cristiano. E fosse solo la sinistra...

Quasi quasi auspicherei il ritorno del potere temporale e l'annessione d'Italia al Vaticano. Altro che "stato laico". Con la leadership bipartisan che gira per il mondo nessuno mi convincera' mai del fatto che un Cardinale sarebbe meno adeguato di Vladimir Luxuria.

Se proprio d'Inquisizione dobbiamo perire, meglio quella di casa nostra, come moglie e buoi: o no?

Nessie said...

Senti chi parla! Quello che non usa le iperbole! A proposito delle quali si invoca addirittura lo Stato Pontificio. Ovvio che Luttazzi non vale nemmeno l'unghia incarnita di un alluce di D'Annunzio. Possibile che devo sempre spiegare tutto?!

Eleonora said...

Posso concordare con Pseudosauro? Tutto va bene purchè anti-clericale, anti-cristiano, anti-tutto-e-di-più, sarebbe una vergogna sopportare la squallida e antica cristianità, meglio l'islamismo, o no?

Nessie, più ti leggo e più amo questo blog. Congratulazioni davvero, dai voce ai miei pensieri visto che non so scrivere così bene.

Nessie said...

Grazie Eleonora. Volevo ricordarvi la Berty list dei candidati elettorali: Nunzio D'Erme (quello del camion di sterco scaricato davanti al palazzo del Berlusca), il Vlady Luxuria, Francesco Caruso e Ali Rashid. Vi ricordo anche che Diliberto il protettore dei terroristi ha querelato Yasha Reibman per aver criticato il suo corteo. Qualcuno ha un'idea su come fermarli?

Lo PseudoSauro said...

Come fermarli? Ma andando a votare. Il problema nascera' se per caso il CDX dovesse vincere un'altra volta. Pensate che sarebbero disposti ad accettarlo? Allora bisognera' fermarli in altro modo. Non ve lo dico se no mi darebbero, al solito, del fascista.

Anonymous said...

E' gia Sauro il bello verra se la CDL vincera' anche le prossime.
Pero' ritengo che Forza Italia in caso di successo verrebbe comunque molto ridimensionata. Visto l'aria che tira credo che la Lega fara' un grosso balzo in avanti.
Maroni si e' sempre dimostrato un buon ministro e francamente in caso di vittoria lo vedrei bene nuovamente all'interno.
Nessie anch'io come Eleonora mi ritrovo sempre piu' in cio' che scrivi ed e' bello constatare di non essere soli. Visto anche cio' che e' successo a Sassuolo e la dimostrazione di affetto della cittadinanza verso i Carabinieri mi fa' ben sperare. La sinistra pensa di avere a che fare con automi a cui dettare ordini ma la gente poi non e' cosi stupida.
Complimenti per il post, sempre ottimo.

Paoletto

Eleonora said...

Pseudosauro, darebbero della fascista anche a me...anzi, con me andrebbero un pò oltre la parola fascista, ma vabbè sono pensieri miei alla fine.

Nessie,inizialmente non volevo proprio parlarne di voto, adesso sto cambiando idea perchè probabilmente la mia nebbia nel cervello si è diradata in tempo. Non mi va giù che vada al governo la sinistra. Motivo? Semplice, mi fanno schifo: i loro candidati, il loro modo di parlare, il loro modo di fare,ecc ecc.

Paoletto, anche io credevo d'essere l'unica a pensarla così, invece vedo con immenso piacere che siamo in tanti.

Nessie said...

No, il problema nascerà se la CdL non dovesse vincere e si verrebbe a creare una situazione da truppe di occupazione. Ragioniamo così: Prodi sarebbe il solito paraculo leccone di Francia e Germania (lo sta facendo in queste ore con l'affaire Gas de France e Suez, dove picchia in testa al governoe gli dà tutte le colpe possibili). D'Alema manterrebbe le sue ambiguità col MO sbilanciandosi a favore dei palestinesi (l'ha sempre fatto). Fassino sarebbe costretto a tentennare come un fuscello più del solito. L'estrema sx bertinottiana e dilibertiana si attacca ai musulmani, ai neoconvertiti all'Islam e ai no global insieme ai no Tav per bloccare le grandi opere. Intanto la magitratura fa strame di banche, industria e uomini d'affari. Mentre la Bossi-Fini (che già non è sufficiente) verrebbe subito abrogata. Risultato? Ve lo lascio immaginare... Sì Paoletto, ho sentito anch'io del carabiniere difeso ed è già qualcosa.

Elena said...

grandissimo post Nessie, sarebbe il caso di recapitarlo a chi di dovere (i vari Grillo, Ruttazzi, e compagnia), cosa pensi ti risponderanno? loro sanno fare solo la satira di Berlusconi, sono monotematici. Ridicoli e monotematici. Ma mica scemi.

Nessie said...

Sai che ci avevo pensato anch'io Elena? Specie per quello smargiasso di Beppe Grillo che si sente un fallo e mezzo (1/2) per via del suo blog.

Eleonora said...

Ciao Nessie, volevo segnalarti un "bel post" di elogio alle donne occidentali, sempre che non lo abbia già visto.

http://unpoliticallycorrect.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=881640

Nessie said...

Eleonora, Unpolitically correct è tra i siti da me più visitati. Ovvio che ho già visto l'articolo e ho letto pure il tuo intervento. Ciao.

liberaliperisraele said...

Sempre più brava........

siro said...

D'accordissimo su tutto, tranne forse su Benigni che ha "trasformato la Shoah in burletta". Io detesto Benigni, trovo ributtante il suo alternare la Commedia di Dante e i pistolotti sull'amore con lo strizzamento delle parti intime dei presentatori. Spesso al "Grande talk" (il programma a cui partecipo su Sat2000) devo litigare furiosamente con tutti gli altri che invece parlano di Benigni (e di Fo e di Grillo) come di un genio. Detto questo, però, "La vita è bella" mi è piaciuto. L'ho trovato poetico. L'unico lampo in una carriera mediocre, anzi tendente al basso.
Quanto al resto del post, brava Nessie. Sai, le liaisons dangéreuses tra satira di sinistra e giustificazionismo sono una delle cose che mi fa più incazzare. Mi fa incazzare al punto che cerco di parlarne il meno possibile, per non incazzarmi di più. I messaggi che questa gente fa passare nei loro monologhi a senso unico (poverini gli islamici, il terrorismo è tutta colpa di noi cattivoni) sono pericolosi e criminali. Per tanto tempo la gente ci ha anche creduto, visto che la maggioranza non si scomodava a spiegare che non è così. Ma da quando Berlusconi e gli altri sono tornati in Tv ho l'impressione che molti elettori delusi abbiano aperto gli occhi. Si comincia a mormorare: che pirla che siamo, stavamo dando corda a dei comici da due soldi. Una risata li ha seppelliti.

stefania a. said...

Più che fifa direi opportunismo. Vauro è un ipocrita, viscido e ignorante; ha ritratto Gesù innumerevoli volte e persino Dio senza che nessuno battesse ciglio e ha il coraggio di considerare di “cattivo gusto” le caricature di un profeta da noi neppure riconosciuto come tale. Ora la sinistra ha bisogno di voti, voti di islamici italiani o naturalizzati; il modo migliore per ottenerli è difendere a spada tratta l’islam e i musulmani anche se ciò significa andare contro i loro stessi principi. Una specie di Taqqya comunista. I musulmani, di contro, sfruttano la sinistra sempre per mezzo della taqqya originale tramandata da Maometto: insomma si prendono per i fondelli, si sfruttano a vicenda e neppure se ne accorgono. Idioti.

stefania a. said...

Siro, Berlusconi, con le sue recenti uscite sulle vignette e la telefonata al dittatore Gheddafi, ha perso la fiducia di diversi elettori. So che molta gente, anche se contro voglia, voterà Lega. E' meno ipocrita, meno opportunista e sicuramente più interessata ai problemi legati all'islam. Certo ha delle posizioni discutibili, spesso MOLTO discutibili, ma la gente è stufa e timorosa del pericolo islamico.

Nessie said...

Interessante Stef, il tuo definirla "la taqqya comunista". Infatti i compagnucci tacciono sull'arretratezza islamica, sulla discriminazione femminile, sull'invasione religiosa. E analogamente in passato come nel presente c'è la "taqqya" vera e propria islamica che tace sul laicismo comunista. Lo ha spesso fatto anche Arafat nei confronti dell'Urss quando aveva bisogno di farsi armare l'OLP fino ai denti. Maometto e le brigate martiri di Al Aqsa allora le mise in disparte. Quando poi crollò il muro (e con esso lo sponsor) allora divenne shahid. Tornando ai traditori di casa nostra, si segnala Diliberto e le sue affermazioni odierne su Bush "con le mani grondanti di sangue". I suoi amici hezbollah coi camion bomba e i rapimenti invece, sono tortorelle.

Nessie said...

Siro, su Benigni e il suo filmetto che non io, ma molti ebrei hanno definito "una burletta sulla Shoah", che ti devo dire? E' questione di gusti. Io l'ho trovata una gracile ed esile operina assai mediocremente confezionata. Mi viene in mente che sempre lo stesso chiamò il papa "Il Woytilaccio" e mi piacerebbe sapere se sarebbe capace di usare quel suffisso "accio" dispregiativo su Maometto. Non ci si proverebbe neppure.

Orpheus said...

ciao Nessie, gran bel post come sempre...dovrebbe essere letto dai soliti mercenari della satira, che infestano la nostra televisione. Peggio della gramigna.
Come tu ben sai sono molto preoccupata anch'io di ciò che potrebbe accadere se la sinistra vincesse l'elezioni. Quella del quartiere Braida di Sassuolo potrebbe diventare la fotografia delle nostre città.
Purtroppo con una sinistra che si preoccupa SOLO dei suoi interessi di bottega, la torta dei futuri possibili voti degli extracomunitari é troppo invitante.
Stupidi quegli italiani che non lo capiscono e credono veramente allo spirito altruistico di Bertinotti e soci. Prodi non é che un pupazzo nelle mani di ds e sinistra radicale, non c'é da sperare che spinga per un governo più centrista. La sinistra radicale é composta da loschi figuri come Pecorone e Diliberto, che ha avuto la faccia tosta di commentare il discorso al Congresso, con la frase ripugnante "delle strette di mano grondanti sangue", quando lui le mani le ha strette a veri macellai come Castro e gli Hezbollah, e parlando del regime castrista che ha ucciso migliaia di innocenti lo ha giustificato dicendo "E' solo una democrazia applicata in forme diverse rispetto a quella occidentale". Con tanta disonestà intellettuale propinata tutti giorni, su televisioni e giornali, non é facile combattere. La satira poi é un'arma in più, perché arriva allo strato anche allo strato meno colto della popolazione, quello che oltre la gazzetta dello sport con i risultati delle partite non va. Ovvio dev'essere satira di regime, e il "regime" ci tiene al suo "pacchetto di voti" in congelatore quindi i musulmani non si toccano, se a questo ci aggiungi che fare satira su Maometto può costare la pelle...Allah e si suoi figli sono trattati in guanti bianchi e la satira in questo caso diventa da condannare.
L'ennesimo caso di travestitismo ideologico ed etico della sinistra e della sua armata di mercenari satirici.
Ciao un abbraccio Mary

Nessie said...

"L'ennesimo caso di travestitismo ideologico ed etico della sinistra" mi scrivi sulla satira. Sono d'accordo Mary. Una vera e propria "arma di distruzione di massa" da sempre usata dalla sinistra contro i governi italiani di tutti i tempi. Ferrara ha intelligentemente scritto in proposito che in nome dell'islam la sinistra rinnega quell'unica religione secolare che ha sempre professato con devozione: la satira. Al mio campionario ho mancato di citare Ghezzi e il suo Blob, Antonio Ricci e la sua Striscia. Su tutto si satireggia,si fanno sberleffi ma non sull'islam e dintorni. Ciao! :-)

Lo PseudoSauro said...

Orphaeus ha toccato un punto dolente. Dove ancora c'e' un minimo d'industrializzazione ci sono comunita' come quelle di Braida. Io ho lavorato a Sassuolo molti anni fa per cui ho visto com'era allora e osso fare confronti con cio' che e' diventata adesso.

Per la sinistra rivoluzionaria questi sono i proletari da reclutare; degli italiani benestanti non saprebbe che farsene. Naturalmente e' una pia illusione, in quanto sono pochi i musulmani disposti a diventare comunisti. pero' nessuno di loro rifiutera' i benefici che verranno loro concessi. E se sommosse ci saranno, queste seguiranno il modello francese.

Naturalmente le poche aree industriali produttive del Paese ne risentiranno, a riprova del fatto che se lo Stato non e' previdente gl'industriali lo sono ancor meno.

E in mezzo ci siamo noi... che "dovremmo" essere la maggioranza... capirete bene che non vi sono molte alternative.

Nessie said...

Beh, vedo che dalla satira siamo passati alle cose serie. C'è poco da ridere! E' evidente che quel che è accaduto a Braida di Sassuolo sono prove tecniche di rivolte di periferia su modello francese. Stasera in tv da Ferrara c'era quel minus habens di Sansonetti che non dirige un giornale satirico, ma tragico: Liberazione. Beh, di fronte alle sue difese d'ufficio della migrazione selvaggia e del teppismo contro le forze dell'ordine, perfino Gigi Paragone della Padania pareva un genio.

Elena said...

io credo che sarebbe ora di finirla di sfottere i leghisti...come Paragone. Sono gli unici che fanno qualcosa di concreto contro l'islam e che non scendono a patti. Finiamola per favore di bistrattare cosi' la Lega Nord.

Lo PseudoSauro said...

Elena: guarda che da queste parti la maggioranza votera' proprio per la Lega... pero' un po' di critica e' legittima e doverosa. Lo vediamo bene chi si impegna su questo versante e chi no, ma non facciamone una questione di obbedienza cieca ed assoluta, se no tanto varrebbe votare la controparte. Se la Lega si propone come alternativa a livello nazionale deve fare appunto una politica nazionale con annessi e connessi.

Nessie said...

Elena ce l'hai con me? Se dico così è perché Paragone l'ho conosciuto personalmente, ricordalo. Io non parlo né scrivo mai a vanvera. Poi qua sulla Lega è chiaro che sfondi una porta aperta e che la voteremo. Ma il Sauro ha ragione nell'asserire che se vuole impegnarsi in una politica nazionale deve abbandonare i toni folcloristici da 7 valli del varesotto o delle valli orobiche. E imparare a inserire al proprio interno dei quadri di partito un po' meno beceri. Castelli ad esempio a me va benissimo. Purtroppo ne conosco altri non all'altezza. Ciao.

Anonymous said...

Giusto Nessie e Sauro, se certi leghisti la smettessero con toni folkloristici potrebbero ambire ad aumentare i voti e il consenso.
Facendosi carico da sola della questione Islam la Lega deve fare i conti con cittadini non "Padani" che condividono la stessa preoccupazione ed iniziare a guardare oltre il Po o il Rubicone.
In fondo la ricetta del federalismo e della responsabilita' decentrata e' una formula che deve servire a tutto il Paese. Salvaguardare le peculiarita' locali, regionali etc per rendere piu forte tutta la Nazione. In fine dei conti un popolo senza radici e' un popolo senza futuro.


un saluto Paoletto

Nessie said...

Giusto Paoletto. Salvaguardare le peculiarità locali ma nel contempo mantenere un rapporto vigile con tutto il territorio italiano è il primo passo per una politica nazionale. In caso contrario si cadrebbe fatalmente nel localismo. Vedo un passo di buona volontà l'alleanza con Lombardo il siciliano. E dirò anche che avere al proprio interno dei giovani come Matteo Salvini e Eduard Ballaman è indice di speranza e di coraggio.

siro said...

Sono d'accordo anch'io.
La Lega Nord continua ad essere troppo folkloristica. Intendiamoci, da una parte è un bene: è il partito più radicato nel popolo e nella "base". ma dall'altra tutto ciò le impedisce di essere una forza realmente moderna e autorevole. Se abbandonasse certi eccessi, io credo che la Lega (con le idee che ha su islam, euro, federalismo e molto altro) conquisterebbe legioni di voti.

Lo PseudoSauro said...

Io credo che la Lega smentira' molti attuali sondaggi. In questa eventualita' il cambiamento ne sara' una conseguenza.

Nessie said...

Sauro, da dove sbuchi nottetempo? La sai l'ultima? Mi hanno scambiato per te e si sono rivolti alla sottoscritta al maschile. Ciao Siro, preparaci, se la trovi,
qualche altra clip inedita sul tipo di quel tesoruccio che predicava parole parole d'amore per noi "infedeli" (kuffar) :-)

Otimaster said...

Chiedo umilmente venia per l'errore di riconoscimento commesso : ))

Lontana said...

Nessie:
Moi aussi j'ai le droit de critiquer et mépriser et emmerder la gauche!!!

Detto questo, complimentoni, per come scrivi. Non si può che applaudire. Dovresti scrivere i testi per qualche comico di destra, li faresti neri i gauchistes ..:-D

Comunque a me questa satira di sinistra non fa ridere. Ho visto alla tele anglofona canadese della satira politica divertentissima e mai distruttrice, non so come dire. Ti fanno ridere sui politici, ma non fanno propriamente politica...
Ciao!

Nessie said...

Lontana, merci pour ton sympa argot franco-canadien. Ton "emmerder" ça me plait beaucoup.:-)Il faudrait écrire ensemble pour un "canard déchainé". Anzi, io lo ribattezzerei addirittura "Il canarino scatenato". Che ne dici? Oti, l'hai vista la Venere? E' una donna: e che donna!Lei ti perdona.

Lo PseudoSauro said...

Nessie: tanto, maschio o femmina, ormai, e' lo stesso... evolviti!

Quanto a l' "emmerder" mi viene in mente il tedesco "immerdar"... i polligrossi capiranno.

Nessie said...

Evolviti? E come faccio?Allora mi cambio nome: i sauri non si evolvono. ;-)

Lo PseudoSauro said...

Una parte dei sauri sono diventati polli... forse e' meglio lasciare perdere l'evoluzione...

Nessie said...

Intanto la mia "pollastrella" del logo me l'hai brunita in "negativo". Speriamo non vada arrosto. Posso dire la mia? La preferivo candida come una colombella. :-)

Elena said...

Cara Nessie,
non ce l'ho con te, figurati. Se mi dici che Paragone è un coglione perché lo conosci personalmente ti credo! ciao :)

Nessie said...

Non ho usato quel termine, Elena. Diciamo più semplicemente che non è una cima. Ciao :-)

Bisquì said...

Sono tornato a leggerti. I duetti col Sauro sono divertentissimi. Sono felice di conoscervi, imparo sempre qualcosa di nuovo. :-))

Nessie said...

Tutto teatro, Bisquì. Un po' di commedia dell'arte non guasta. Ciao.

Lo PseudoSauro said...

Bisqui': anche la tua documentazione e' molto interessante, ma quando leggo di certe cose non mi diverto per niente. :-)

Nessie: che devo farne del plesiosauro?

ArmatexOn said...

cari tutti io che ho vissuto in due mondi noto che tutte le sinistre hanno in comune due sole cose la volenza e il tanto peggio tnto meglio
per loro non esiste l'interesse nazionale
loro odiano il concetto di nazione
alomntana puo testimoniare la parte canadese

ArmatexOn said...

benigni genio?? la uni ca cos in comune con dante e la toscana ed era ghibellino benigni sara guelfo o del partito della vacca tv da dove comincio
armando