16 February 2006

Il bavaglio alla stampa, le querele islamiste e l'iconoclastia

Ieri 15 febbraio è stata una giornata particolare per la stampa che forse proprio da ieri potrebbe essere meno libera. E non solo perché è stato querelato il direttore di Libero da parte dell'Ucoii, ma perché la querela si è estesa ad altri giornali: il Corriere della Sera, la Stampa, la Padania. E a qualche programma tv: "Otto e mezzo" (La7) e "Controcorrente". Con l'eccezione del giornale di Feltri e della Padania, perfino sulla querela, è scesa la congiura del silenzio. Il Corriere ha relegato la notizia a pag. 10 in un trafilettino di spalla che sembra l'avviso di un cagnolino smarrito. Frattanto continua il mega show della campagna elettorale, ma gli italiani hanno la sensazione sgradevole che ciò di cui si evita di parlare è proprio quanto sta loro a cuore. Me l'ha detto il mio panettiere. Me l'ha detto il mio giornalaio. Me l'ha detto la parrucchiera e il salumiere sulla piazzetta del mercato. Bruciano le ambasciate europee e noi li lasciamo fare? Ma come?! Uccidono un prete mentre diceva Messa e noi li lasciamo fare? Querelano i direttori dei giornali che riproducono le vignette e noi li lasciamo fare? C'è come un senso di rabbia, di frustrazione e di impotenza in queste domande ricorrenti, le quali non possono trovare risposte nel reality show della politica. Men che meno dei partiti di sinistra. Ma anche la destra ha le sue responsabilità. Come quella brutta Consulta istituita dal Ministro Pisanu che dà legittimità all'UCOII (una filiale italiana della Fratellanza Musulmana d'Egitto), "dormendo coi serpenti", come dice Magdi Allam, la quale legittima di fatto la sua autoreferenzialità e il "comunitarismo", un fattore di disgregazione della nostra società nelle sue basi. In modo astuto quanto insidioso quelli dell''Ucoii si eleggono a rappresentanti unici di tutti i musulmani d'Italia, in quali in larga parte (il 90, 95%) non frequentano le loro moschee. E non appena investiti improvvidamente dal Ministro di questo ruolo, non hanno perso tempo con i loro attacchi alla stampa. Agiranno infatti sul piano civile, ovvero puntando alla grana. Ma anche penale, ovvero per l'applicazione della Legge Mancino che punisce "discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi" fino a 18 mesi di carcere. Inutile replicare ai dhimmi che viaggiano anche per i blog e i forum e ai loro stolti quesiti: "Volete forse che brucino ambasciate e provochino disordini anche qua da noi? Non è meglio che ricorrano alle vie legali?". Beh le vie legali alla Jihad sono la strategia soft e occidentale (cioè l'altra faccia) di quello che fanno in altri paesi. Sono una sorta di via giudiziaria al jihadismo, sfruttando abilmente le falle e le contraddizioni lasciate aperte: Magistratura schierata, burocrazia farraginosa, possibilità di risarcimenti pecuniari che non puzzano mai nemmeno a loro. Queste, le risposte evidenti che saprebbe dare anche un bambino.
Haram e iconoclastia islamica
Ma c'è un fenomeno ancora più inquietante di questa loro invasione di campo e avanzata sistematica: l'esportazione della loro iconoclastia. Ritenere cioè cosa deve essere considerato "haram" (peccato) e cosa no. Da oscurare o no. In altre parole, costringerci a guardare il mondo con i loro stessi occhi. Riprodurre un'immagine che circola su altri mass-media, fa parte del diritto di cronaca e di informazione. Nel mondo occidentale l'immagine si alimenta, come scrisse Walter Benjamin, della sua stessa riproducibilità. Se ciò ci viene impedito in nome della loro religione, che ne sarà della nostra civiltà? Tutto ciò si abbatterà fatalmente nel cinema, nel teatro, nei dipinti, nei libri che scriviamo e che leggiamo, nella cultura e nell'informazione in una sorta di neo Inquisizione dalla longa manus che agisce e reprime attraverso le vie più subdole e insidiose: ora violente ora soft. Non voltiamoci dall'altra parte: schiena dritta! Da oggi in poi potremmo essere tutti meno liberi di prima. Dipende da noi. Sarà dura. Ma possiamo farcela solo se non ci lasceremo intimidire e intimorire. E so che Feltri, Ferrara e altri giornalisti chiamati in causa, non si lasceranno sottomettere.

58 comments:

Cantor said...

Ho letto spesso il termine iconoclastia ma non mi ro mai soffermato sul suo significato. Che ignorante! Adesso so di che si tratta e, purtroppo, mi sa che non me lo scorderò tanto facilmente.
Complimenti per il tuo post Nessie!!!
Ciao. Cantor

ephrem said...

Hanno usato intelligentemente la violenza ed il dialogo pseudo conciliante. Adesso vittime della loro strategia, ci accorgiamo che la nostra libertà di espressione é in pericolo, forse é tardi, forse é l'occasione giusta per farsì che tutti aprano gli occhi, per questo é importante il lavoro di comunicazione che, attraverso i blog, stiamo svolgendo. Non dobbiamo fermarci, come scrissi precedentemente in un post o commento, non ricordo, va a finire che i veri "resistenti" siamo noi.

Nessie said...

Iconoclastia = distruzione delle immagini. Tutto è cominciato con i Talebani che bombardarono i Buddha della Valle di Bamiyan. Da allora non si sono più fermati: le 2 Torri; le stazioni, il film Submission, le vignette, e continua...

siro said...

Io cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: ieri il Consiglio di Stato ha detto che togliere il crocifisso dai luoghi pubblici è illegale, in quanto Cristo in croce rappresenta un valore non soltanto religioso, ma civile e sociale tout court.
A parte lo sbalordimento per aver trovato un giudice finalmente intelligente, sentenze come questa mi fanno sperare che non è tutto perduto...

Lo PseudoSauro said...

Sarebbe buona cosa sentirne parlare anche in campagna elettorale di queste "cosucce"...
Non si gridi allo xenofobo se poi mezza Italia votera' Lega.

Nessie said...

Ringrazio Cantor e saluto Ephrem, che se non erro, vedo per la prima volta nel blog. Siro, fai bene a vedere il bicchiere mezzo pieno. Ottimisti il ciel l'aiuta, dice l'adagio. Il crocifisso è un passo, ma io per principio non mi illudo mai. Una rondine non fa primavera. Sauro, francamente piacerebbe anche a me che di queste cose se ne parlasse anche in camapagna elettorale. Ma l'argomento islam e integrazione, come tu sai è tabù per la classe politica. Quale che ne sia la collocazione. E quando lo fa la Lega passa per bru-bru. Ciao :-)

Anonymous said...

Bel post come sempre Nessie.
Tutto verissimo. Ora sta' a noi combattere la battaglia di civilta', comunicare e sensibilizzare. Questo e' il NOSTRO Paese, con i suoi difetti e i suoi pregi. Lo hanno scordato i politici, ma forse loro neanche prima la sapevano.
Pseudo spero che la Lega faccia veramente il pieno di voti, anche se sono contrario a idee seccessioniste. Oggi e' l'unica forza politica con il coraggio di parlare e denunciare.
In quanto al pacifismo ieri sera a otto e 1/2 abbiamo potuto vedere all'opera un vero pacifista come Sansonetti. Occhi spiritati da invasato religioso, sguardo incazzato. Assomigliava a quei signori che corano in una mano, pugno chiuso nell'altra ti dicono " l'Islam e' una religione di pace" e se non ci credi peggio per te!
Sono veramente cosi vicini nei modi che potrebbero sovrapporsi e nessuno noterebbe la differenza.

Paoletto

eudora said...

Un plauso al comportamento della Danimarca, la quale si rifiuta di
chiedere scusa: un grande esempio di schiena dritta.
Una domanda: che è successo ieri sera? Ho sentito che Calderoli ha mostrato una t-shirt con le vignette. Se è vero, anche questo significa tenere la schiena dritta.
E' vero che Berlusconi gli ha chiesto di dimettersi?

Nessie said...

Sì, è vero. Il Berlusca in campagna elettorale non vuole seccature l'ha bannato e gli ha detto di togliersela che era inopportuna per un Ministro. Lui ha detto che se la sarebbe messa sotto la giacca, ma non l'avrebbe esibita. Poi oggi, il ritiro. Visto che è passata la legge sul crocifisso , Calderoli l'avrebbe ritirata: insomma una sorta di do ut des (la solita pagliacciata italiota, più o meno). Sono d'accordo con te Eu: la Danimarca si sta comportando con la schiena dritta e non va lasciata sola.

Nessie said...

Anch'io sono contraria a idee secessioniste, Paoletto, ma queste sono rientrate, mi pare. La Lega ha al proprio interno degli elementi un po' folcloristici, sul tipo di Calderoli (can che abbaia non morde. Ma è una forza giovane e composita e ha anche dei giovani come Matteo Salvini (il ragazzo che fece attribuire l'Ambrogino a Oriana) e Eduard Ballaman che fece conoscere Submission.

Orpheus said...

atto Magari mezza Italia votase Lega...io stessa lo farei se certe dichiarazioni di Maroni non mi avessero frenato.
Che dire cara Nessie, come ben sai siamo sulla stessa lunghezza d'onda e molti altri la pensano come noi.
La gente "comune" vede la spada di Damocle che abbiamo sospesa sul capo, i politici no, (nemmeno la Chiesa, se é per questo).Tutto ciò può sembrare incomprensibile. Ci sono sicuramente alla base ragioni economiche che impongono a chi governa la cautela (persino Bush ha redarguito gli autori delle vignette). Io penso che gli islamici hanno due armi molto potenti:il petrolio e la taqqiyah, la loro tipica arte di dissimulazione...in parole povere ci menano per il naso, grazie anche alla nostra "fame" di petrolio. Non dimentichiamo poi che il fabbisogno energetico della Cina cresce a vista d'occhio e che non ha remore a trattare con la feccia del mondo, questo è un ulteriore problema per l'Occidente, che si vede costretto a ingoiare più rospi di quanto vorrebbe.
C'è però una cosa che si può fare ed é impedire che nel paese in cui abitiamo gli islamici alzino troppo la cresta. Su questo punto non ci sono scuse, e non riesco a trovare giustificazioni alla Consulta della vergogna, mi sembra un atto fortemente autolesionista, i cui risultati non si sono fatti aspettare.
I media, poi per mera appartenenza politica si stanno dando la zappa sui piedi...perché quello che vogliono i musulmani è imbavagliare la libertà d'espressione.
Questi ragionamenti mi deprimono moltissimo e mi spaventa l'idea di un futuro in cui sorridere per una vignetta può costarti MOLTO caro...
ciao a tutti Mary
Ps. x Paoletto lo penso anch'io che fondamentalisti e pacifinti siano legati da affinità "elettive"....:-)

Nessie said...

Brava! La Consulta della vergogna e del disonore. Pisanu ha spalancato le porte del Palazzo al Cavallo di Troia che lo distruggerà. Credo che sia una mossa imperdonabile per gente come noi, poiché "una mossa di sinistra" fatta da un ministro di un governo di centrodestra. Che ne dite di inviargli delle email con la scritta: "Pisanu, fai qualcosa di destra"?

Anonymous said...

Nessie qui nella mia rossa Romagna riesco a vedere Tele Padania tramite il satellite il quale ripete il Tg e poco altro. Ho avuto modo di ascoltare un'esponente che purtroppo a livello nazionale e' sconosciuto, si tratta di Dario Galli. Persone come lui dovrebbero avere piu' visibilita' rispetto ad altre molto meno preparate. Farebbe aumentare il consenso notevolmente specialmente qui in Romagna ma anche nelle province Marchigiane che credo ormai di conoscere abbastanza.

Paoletto

Nessie said...

Sai che non so chi sia questo Dario Galli? Mi informerò. C'è anche Gibelli che non è male e ovviamente Castelli che è un galatuomo un po' ruspantone. Vedi Paoletto, a me non piacciono i diplomaticismi in politichese. Guarda Frattini che discorsi color can-che-scappa dopo la crisi europea sulle vignette. Io credo che gli elettori non amano più chi si nasconde dietro al dito.

Orpheus said...

Castelli piace anche a me, te l'ho appena scritto nel mio blog:-) ciao e buonanotte Mary

Rubytuesday said...

Ti so così intelligente da non pensare nemmeno dieci secondi che vignette come quelle, per te, possano essere assurte a simbolo della libertà. La libertà si fregia d'altro. Diverso è dire che l'intimidazione merdosa di questi smidollati non vada che ricacciata indietro con due milioni di vignette che disegnerei io stessa.
Ma guai far passare che il concetto di libertà coincide con l'arbitrio.
E' un'arma che gli diamo in mano.
Nessie, osserva come Adel Smith si mette a dare lezioni di laicità scrocifiggendo i locali pubblici, lui, un integralista cotto e mangiato.
Capisci?
Questi qua abituati alla dissimulazione e alquanto illiberali ti ricacciano indietro la tua vacua libertà, per giunta, e la usano contro di te.
Non mollare significa prima di tutto dare calci in c*** ai loro mandanti morali (vedi mio commento precedente), in seconda istanza dobbiamo smetterla di farci stringere i testicoli dalle loro riserve petrolifere.
Come si fa?
E dire che il modo c'è...

ephrem said...

Nessi, Jeanne e Emile de La Penne (Squitto e Ephrem) scrivono entrambi su "Parbleu!" e nella loro vita, non condividono solamente il blog :))

Nessie said...

x Rubytuesday. Dissimulazione: ovvero Taqiya. E' questa infatti la parola-chiave che fa comprendere tutto il casino telecomandato che questi fanatici hanno scatenato intorno alle vignette. Non usiamo, mia cara, l'espediente retorico "del sei così intelligente che...", non cadiamo nei luoghi retorici. Non dirò a mia volta "che sei così intelligente che non puoi far finta di non saperlo". Perché so che lo sei e lo sai. Allora svelo (o ripeto per la cronaca per chi lo sapesse già) un antefatto preso dal settimanale Panorama, ripreso da Libero e da altri organi di stampa sull'imam Abu Laban che in Danimarca si sono tenuti dentro in una di quelle beote Consulte come ha creato il nostro Pisanu. Questo imam danese ha costruito un dossier con le vignette aggiungendone altre 18 tutte false per costruire un "casus belli". C'è un'immagine pazzesca mostrata ai capi di governo arabi e poi fatta circolare ad arte anche nelle moschee. E' la fotografia di un uomo col grugno di maiale e orecchie da porco: vignetta fatta con un fotomontaggio preso dalla fiera degli agricoltori francesi (agosto 2005). Si sono fatti essi stessi "bestemmiatori" con un Maometto animalizzato in suino, pur di poter aizzare e sobillare quella massa di poveri analfabeti. Sai come si chiama cara Ruby questa? Jihad delle parole e delle immagini. Siamo in guerra purtroppo. E loro la vogliono vincere non solo con le bombe-umane, i camion bomba, gli sgozzamenti ecc. ma anche con veleni,zizzannie, calunnie e propaganda alla Goebbels. I Nazisti inventarono un casus belli un po' più consistente con l'incendio del Reichstag. Questi poveri mentecatti criminali, si attaccano invece alle vignette col muso da porco. E a quanto pare ci riescono, visto che siamo divisi anche tra di noi su come fronteggiarli. Un mio caro amico cattolico vicino a Cl mi ha detto una cosa sacrosanta: basta con le divisioni Guelfi/Ghibellini tra di noi. Vediamo di tirare fuori un po' di attributi per fronteggiarli. Comunque la si pensi in materia di religione. E io gli do pienamente ragione. Su Adel Smith sfondi una porta aperta. Ma anche questa battaglia "laicista" è parte integrante della "taqyia" islamica. Si dissimula in laico per meglio fare l'integralista. Ciao!

Rubytuesday said...

Nessie, perdonami, ma l'espediente retorico (che non è tale, tranquilla), non aveva intenti trasversali nei tuoi confronti.
Io sono sicura della bontà di ciò che vai affermando, tant'è che ti seguo a ruota.
Non altrettanto posso dire per chi ti potrebbe leggere, potendo fraintendere la lettera del tuo discorso.
Mannaggia, Nessie, ciò che volevo dire era questo: io e te ci siamo capite, ma chi ti fraintende potrebbe pensare che una bella campagna di lancio aereo di prosciutti e salami sui paesi arabi potrebbe risolvere le cose.
:D

Nessie said...

Guarda Ruby, al lancio paracadutato di maiali volanti sulle moschee predicatrici di odio e rifugio di kalashnikov e di lanciarazzi(altro che porci con ali!) ci abbiamo pensato varie volte io e il Sauro. Ma solo per fare un po' di umorismo surreale. Ho trovato stamattina un documento agghiacciante della loro strategia di cui ti fornirò il link. Ciao , stammi bene.

stefania a. said...

«In altre parole, costringerci a guardare il mondo con i loro stessi occhi»: hai detto bene Nessie. In Inghilterra hanno tolto i disegni di un maialino (del cartone animato winnie the pooh), hanno vietato alle guardie di un carcere di indossare la croce perché i detenuti si sentivano offesi. La lista è lunghissima e culmina con le 12 vignette. Ma bisogna rispettarli perché è ciò in cui credono. Non importa se per il Corano siamo dei miscredenti, meritiamo la morte, dobbiamo essere combattuti: è fondamentale che i musulmani non vengano offesi nella loro religiosità, soprattutto per non provocarli perché come abbiamo potuto notare hanno la bomba facile facile.
Questa religiosità coinvolge il 100% del pensiero e del comportamento del musulmano, perciò secondo i relativisti dovremmo rispettare tutte le barbare leggi della sharia per non offenderli nel loro credo; anzi, noi occidentali dobbiamo fare un passo indietro, modificare le nostre leggi, il nostro comportamento in favore degli islamici perché come dice Berlusconi non dobbiamo arrivare allo scontro di civiltà, sebbene lo scontro sia in atto da quando Maometto si è autoproclamato profeta.
Per quanto riguarda la Lega, molti di noi condividono gran parte di ciò che dichiarano sull’Islam, sarebbe ipocrita nasconderlo, il loro problema è che parlano senza documentarsi: ci vuole autocontrollo, conoscenza diretta, scelta degli argomenti supportati da documentazioni. Infine, trovo vergognoso che dopo gli scontri perpetrati da orde di incivili, gli islamici improvvisamente rammentano le leggi democratiche. Hanno distrutto e saccheggiato ambasciate, bruciato bandiere, incitato allo sterminio dei miscredenti per settimane e solo ora gli viene in mente di querelare. Ipocriti.

Nessie said...

Vedi Stefy, quel che mi spaventa di più è proprio questo: il furto, la sottrazione indebita e continua della nostra scala di valori, della nostra cultura e quindi della nostra anima. E mi spaventa più ancora delle bombe, delle stragi, dei sequestri e dei rapimenti, degli sgozzamenti perché so che con quelli non potrebbero mai vincere. Con questa sistematica dhimmitudine e sudditanza psicologica e culturale, invece sì. Il crocifisso lasciato lì dov'è è una piccola cosa e lascia sperare. Ma si deve andare avanti su questo terreno: niente "Tamerlano" modificato,niente opere corrette per compiacerli, nessuno spazio alle querele contro la stampa per finanziare le loro moschee. Nessuna croce da togliere dai drappi: nemmeno la Croce Rossa ridotta ridicolmente a rombo. Ma allora, ammetterai, che la lotta è duplice: non solo contro di loro, ma anche contro quella parte di noi occidentali(parlo del sinistrume) che gli offre una sponda e uno sgabello. Ciao!

ephrem said...

No Nessie, Jeanne e Emile de la Penne sono solo dei pseudonimi in suo onore... :))
"...Taqiya. E' questa infatti la parola-chiave che fa comprendere tutto il casino telecomandato che questi fanatici hanno scatenato intorno alle vignette." Nessie, condivido assolutamente queste tue parole, purtroppo questi concetti (Taqiya, Dhimmitudine) sono ignorati dai più...

Lontana said...

Bel post Nessie! Come al solito!
Io questa volta sto con Calderoli, anche se é un gesto minimo e ironico.
Tempo fa ho letto che a Brodway si dava da tempo una commedia dove Gesù é omosessuale e va a letto con Giuda..Sembra che qualche gruppetto sparuto abbia protestato davanti la teatro, ma tutto é finito lì..
La differenza é enorme..non lasciamoci imporre niente da quella gente arretrata. Non abbiamo nulla da imparare, solo da perderci.
Ciao!

Nessie said...

Grazie Lontana! Hai letto quel che scrive oggi Magdi Allam sul Corriere a proposito di Libia? Non aspettavano altro e la miccia era accesa da lungo tempo. Ephrem dovremo imparare a decifrare il loro vocabolario perché dimentichiamo troppo spesso che loro conoscono noi e la nostra lingua, noi non conosciamo la loro.Un vantaggio per il nemico. Così, parole come "taqiya", "dhimmitudine", "zakat", "hudna" "dar al harb" ecc. dovranno (purtroppo) entrare nel nostro vocabolario allo scopo di decifrarne i significati e non farci cogliere di sorpresa.

siro said...

Per quanto riguarda la Lega, anch'io penso che sia un partito che ha dei buoni elementi al proprio interno. Ad esempio apprezzo molto Castelli: avere lui alla Giustizia (in un paese come il nostro, dove la giustizia lo sappiamo da che parte sta) è stata una mano santa. Pensate a come si è comportato sul caso Sofri: secondo me benissimo.
Ballaman e Gibelli sono forse gli unici due politici che, al posto di dire cosa pensano dell'Islam, ci hanno spiegato COSA FA l'Islam: sono andato a vedere "Submission" quando l'hanno proiettato a Cremona e ho imparato più quella sera (con Ballaman che spiegava, chiarissimo) di quanto non avrei fatto leggendo duemila libri della Gruber.
Anche Maroni mi piace.
Calderoli prima lo adoravo, ma le sue due ultime uscite mi hanno lasciato perplesso. Ho l'impressione che ci voglia rovinare una campagna elettorale che finora sta andando benissimo. Prima dando dell' "abbronzata" a Rula Jebreal, poi con la maglietta umoristica... Intendiamoci, né un'iniziativa né l'altra sono condannabili. Ma offrono ai sinistri un'eccezionale opportunità di critica, del tipo: ma guarda che razzisti ha la Cdl al suo interno. Poco importa che non sia vero. Ieri a "Primo piano", su Raitre, la conduttrice (Bianca Berlinguer) paragonava senza mezzi termini Calderoli a Ferrando e Caruso, quelli dei kamikaze buoni.
E questo non mi sembra bello.

eudora said...

Voi dite che Calderoli si dimette?
Giustamente Magdi dice che la Libia aveva già deciso tutto e che aspettava solo il pretesto.
D'altra parte la Libia da sempre ci mena per il naso, non ultimo con la questione degli immigrati (i barconi partono dalla Libia e secondo me Gheddafi si piglia la %le).
Non sarebbe il caso di cominciare a mettere le carte in tavola con la Libia?

Nessie said...

Sono d'accordo Siro. Non è questione di farsela sotto o meno. E' che c'è un momento per l'audacia e per il coraggio, e c'è un momento per la prudenza. Poi, dato che siamo in guerra (se pur assimetrica e non dichiarata, ma guerra di fatto)ogni volta che si compiono dei gesti ostentatori e guasconi bisogna sempre prevedere le reazioni del nemico. Ed essere capace di prevenirle e contrastarle. Se Calderoli verrà colpito da fatwa, come parlamentare dispone di una scorta. Ma se le ritorsioni cadranno su di noi civili? Chi ci protegge? Pisanu?! Ci sono gli atleti danesi in prima linea alle Olimpiadi e ci sono le elezioni che potrebbero essere oggetto di un'operazione qaedista "spagnola": io ti faccio saltar per aria e tu mandi su gli Zapateri di turno. E' già successo. Può riaccadere. Ciao.

Nessie said...

Eudora, il Berlusca ora si trova in una fase assai delicata. Io, fossi in lui, non offrirei pretesti alla sinistra per attaccarlo. E nemmeno alla Libia, che come dici, va messa in riga. Figurarsi poi se bisogna andare a prosternarsi in moschea come vuole fare Fini!Ma che idiozia eh?

eudora said...

Comunque si è dimesso a testa alta.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/02_Febbraio/18/pop_calderoli.shtml

liberaliperisraele said...

Interessa anche a me il link che hai promesso a Rudy

Nessie said...

A Ruby, non a Rudy. Il blog è quello di No Way che è stato anche esposto in un'apposita civetta di Tocqueville fino a ieri. Il titolo del post era "Intifada Planetaria" http://no-way.splinder.com/post/7183906 tratto dal blog francese PAF2 (Politique arabe de la France 2).Ciao!

Ruby said...

Il tuo link fa riferimento a un'analisi ottima, lucida, che non fa che ribadire quello che in coscienza sappiamo, ma si limita, per ragioni che immagino (ci vorrebbe un tomo), alla superficie. Spero che le recenti notizie ti abbiano raggiunta anche relativamente ai 16 morti cristiani e le chiese incendiate a seguito di Calderoli, ma il suo gesto più che ribadire un concetto più esteso e complesso: "NON CI INTIMIDITE!", sembra fare solo tirare aria grama sui cristiani nel mondo islamico (anche qui da noi, però...) grazie alla collateralità che hanno certi figuri nostrani (che meno gliene cale dei cristiani) con il terrorismo. Altra cosetta connessa con questo maialaio arabo è la manifestazione pro Palestina di oggi (18.2.2006) a Roma, dove si è gridato "dieci, cento, mille Nassiria", col benestare della sinistra tutta in coro, mi pare ovvio, quella che oggi per Calderoli e il governo di centro destra ha avuto parole di biasimo per la bua che fanno a Maometto. Ne ho scritto chez moi: due righe, quanto basta.
Salutoni

Anonymous said...

Ruby non credo che Calderoli centri molto con quanto successo in Nigeria ed anche in Pakistan, dove continuano a bruciare bandiere americane. Il continuare a indicare Calderoli come colpevole fa' il loro gioco ed anzi giustifica ogni misfatto.
Mettiamo sullo stesso piano un'azione e una reazione spropositata, tanto piu' in nome di una religione. Domani censureremo la Divina Commedia?
Oppure bandiremo la carne di maiale?
Dovremo concedere il burqua sulle carte di identita'?
E se qualcuno dira' no, allora via agli ennesimi massacri.
Concludendo Calderoli ha sbagliato ma attenzione a non cadere nel tranello oppure finiremo per dover cambiare anche la nostra bandiera.

Paoletto

Nessie said...

Sono d'accordo Paoletto. E manderei a raccogliere funghi quegli stupidi giornalisti che titolano i loro giornali con "Quarantacinque cristiani massacrati in Nigeria per colpa delle vignette". Come si può fare titoli tanto surreal-demenziali? Significa scambiare il dito con la luna. Anzi, cercare di coprire in ogni modo lo scontro religioso che esiste da tempo in Nigeria, dandogli un alibi giustificativo. Neanche una di quelle vite può trovare l'alibi delle vignette. Ciao.

Lo PseudoSauro said...

C'e' solo l'imbarazzo della scelta.
Se v'interessa c'e' una lista su Yahoo! - che Nessie conosce gia' -
Io la ricevo da anni - altro che Calderoli -

http://it.groups.yahoo.com/group/CristianiPerseguitati/

eudora said...

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=66168

Nessie said...

Riassumi Eudora, sono pigra, che cos'è? E' per caso quell'articolo che parla dell'ONU e del reato di islamofobia che la Lega araba vorrebbe instaurare? Beh, allora sono contrarissima. Io sono claustrofobica (non salgo sugli ascensori).Sono agarofobica (mi danno noia i luoghi troppo aperti e affollati). Sono aracnofobica (mi spaventano i ragni). E nella misura in cui ci sono interpretazioni coraniche che giustificano lapidazioni, tagli di mano, sgozzamenti rituali, decapitazioni, sono pure islamofobica. E allora dov'è il reato? In chi commette brutalità e violenze o in chi le teme? Che diano prova di voler fare una seria riforma di questi hadith maomettani e allora mi passerà la paura.

eudora said...

si, è quello.

Elena said...

ciao Nessie! bellissimo post, bellissimi i commenti! ^^

Nessie said...

Ciao Elena, ti leggo qua e là, gironzolando in giro. Rifatti viva.

siro said...

Anch'io mi ritengo assolutamente islamofobo. E non senza ragioni!
Negli ultimi tempi mi sto scoprendo pure SINISTROFOBO, nel senso che ho il timore sempre più vivo che se la sinistra andrà al governo ci toccheranno lacrime e sangue (e merda, considerando il pensiero di Caruso e Ferrando).

Anonymous said...

Oggi sul tg serale regionale dell'Emilia-Romagna sono state date percentuali e numeri certi circa la perdita di contratti e scambi commerciali tra la regione e la Libia. Cioe' venerdi sono accaduti i fatti e oggi lunedi' hanno gia di questi dati.
Lascio a voi giudicare la serieta della "testata giornalistica" di Rai 3.
Io li considero stomachevoli, ripugnanti e degni delle peggiori malebolge dantesche, scusate ma certi comportamenti sono davvero ignobili.

Paoletto

Nessie said...

Caspita Paoletto, ma sono pure dei menagrami oltre che essere fortemente "antinazionali"! Già, si vede che sono abituati alla Pravda sovietica, che ti vuoi aspettare? Oggi, cari amici, io e il Sauro ci siamo sfogati sulla faccenda dell'avviso di garanzia a Calderoli: è troppo! Con la T-shirt rischi la galera mentre se fai il bombarolo che vuoi fare esplodere la stazione Centrale di Milano, ti rimettono in libertà. E pure le associazioni consumatori delle Coop rosse, denunciano Calderoli. C'è un limite anche allo schifo e al disgusto.

Nessie said...

Ah la vedi così Wat? Non ci avevo pensato, però può essere. Oramai ne fanno tante...

watergate said...

il magistrato ha detto di lasciare il crocifisso in classe, perchè i bimbi integralisti possano bruciarlo tranquillamente, senza correre il rischio di incendiare casa loro.

Ciao.

stefania a. said...

Avete notato che Adel Smith non ha detto nulla sulla vicenda delle vignette? Neppure un piccolo crocifisso lanciato dalla finestra.

Nessie said...

E certo! Ora se ne sta bello quatto quatto, perché teme un'Intifada cristiana al contrario contro di lui, visto che già una volta si buscò una serie di cazzotti sul muso durante la sua comparsata in un'emittente veneta. Ma non ti preoccupare: prima o poi con una magistratura come quella che abbiamo, tornerà all'attacco.

Lo PseudoSauro said...

Nessie: per la verita' ne busco' di piu' la sua povera guardia del corpo, che si difese bene. Di che dovrebbero aver paura? Sanno benissimo che un eventuale aggressore verrebbe arrestato; evidentemente hanno altre strategie.

Eleonora said...

Qui sembra che vogliano andare ben oltre la querela. Hanno emesso sentenze di morte. Non è solo incendiare crocefissi, chiese e ambasciate. E i governi stanno ancora a guardare...

Elena said...

qualcuno potrebbe dirmi dove trovare l'articolo di Ferrara: "Fino a quando caleremo le braghe?"

non lo trovo sul Foglio.it :(

Nessie said...

Elena, è rimasto esposto fino a ieri su TV da un blogger di cui non ricordo il nome. Comunque lo trovi sul Foglio (rosa) di Lunedi 20.

watergate said...

il mistero del commento invertito :-)

la tua risposta viene prima del mio commento

magia magia...

Elena said...

trovato! era su Liberali per Israele... ^^

Lo PseudoSauro said...

Elena: l'editoriale dell'elefantone e' stato copiato qui:

http://liberaliperisraele.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=869571

liberaliperisraele said...

Mi sentivo fischiare le orecchie e sono venuta a vedere chi mi nominava ;)

ArmatexOn said...

diamine1 SIAMO ALLA PAZZIA IL CORANO A SCUOLA. IN PROPOSITO HO LRTTO UN SRTICOLO ILLUMINSNTE DI GISNNI BSDGT ZBOZZO SUL GIORNALE DON GIANNI AFFERMA CHE NON E' POSSIBILE PERCHE IL CORSNO NON E' LS ZBIBBIA E I MUSULMANI NON SONO COME I CRISTIANI PERTNTO IL CORANO NON PUO ESSERE INSEGNATO DAI LAICI

ArmatexOn said...

BEL POST NESIE COME AL SOLITO GRAZIE
ARMANDO